Il 04/12/2011 12:14, Rosi ha scritto:
> ciao, sono alle prime armi sulla spettroscopia nmr, studio farmacia.
> Questo è uno dei primi esercizi che faccio e non ho quindi molta
> dimestichezza
>
>
http://i41.tinypic.com/js13x1.png --> IR
>
http://i44.tinypic.com/nb4g8.jpg --> NMR
>
> c'è anche lo spettro MS però non avendolo ancora spiegato il prof ,
> non lo considero.
>
> C11H14O3
Oh, leggendo alla veloce pensavo solo i due spettri.
m'era sfuggita la formula ! !
Allora la cosa cambia.
>
> Ho calcolato il n. delle insaturazioni : 5
>
> Dall'IR mi sembra di vedere la banda del carbonile a 1700 circa,
si, nota che è un carbonile basso, per un'aldeide, persino
aromatica (segno imho di una qualche forma di coniugazione)
> e a mio parere due probabili bande dello stretching CH dell'aldeide a
> 2700 - 2800
> due bande dell'etere stretching CO tra 1100-1300.
Si la doppia banda, entrambe intensissime (e parecchio
diverse in frequenza), farebbero ipotizzare un etere aralchilico
>
> dall'NMR non avendo protoni acidi oltre i 10
questo è probabilmente giusto incidentalmente, ma senza
deuterazione è una conclusione un po' frettolosa
>, mi conferma l'assenza
> del COOH.
no, non è che la confermi : ma è un segnale compatibile col
CHO aromatico
> Abbiamo un protone sotto i 10 che è quella aldeidico.
> - protoni tra 6.8 - 7.6 che sono quelli dell'anello aromatico ( ce ne
> sono 3 e ciò mi fa pensare che sia trisostituito)
si. E nota anche il pattern delle costanti di accoppiamento.
Una grande (non posso dirti gli hertz perché non so a che
frequenza sia registrato, ma in ppm è praticamente di 0,15
ppm, che a 100 MHz sarebbero 15 Hz) che probabilmente è
l'accoppiamento ORTO. Più accoppiamenti molto minori, ma
visibili, le J meta e J para.
Siccome si vede persino un accoppiamento del CH formilico
con UNO e uno solo protone anulare (infatto l'aldeide è un
doppietto), probabilmente l'aldeide è orto-sostituita.
> -ci sono 4 protoni che cadono da 4 a 4.4 e ciò mi fa pensare che siano
> protoni legati ad un ossigeno --> due CH2
> - ci sono 6 protoni che cadono tra 1.4 e 1.6 che sono protoni
> alifatici ---> due CH3
>
> siccome l'anello è trisostituito, allora ho pensato che vi sono due
> gruppi eterei : -O-CH2-CH3
concordo.
Tra l'altro, data la notevole risoluzione del vostro
strumento, si nota persino una lieve divergenza, per cui non
penserei alla orto-orto disostituita, ma alla orto-para.
Ci sono anche altre ragioni per l'ipotesi non doppio orto
1) chimicamente è più facile formilare in orto-para, e
spesso per esercizi danno sostanze comuni non di maggiore
pregio.
2) se i due etossili fossero orto, il carbonile dovrebbe
stare "di taglio", non planare all'anello, e perderebbe la
coniugazione. Con ciò avrebbe un segnale IR più alto, tipo
1750, e messo così, il potente campo deschermante del
carbonile, che nel composto orto-para è planare e si perde
nel vuoto sopra e sotto l'anello, investirebbe il metilene
etossilico, che probabilmente salirebbe anche a 5-5,5 (forse
persino il metile più lontano lo sentirebbe un po').
> e un gruppo aldeidico -COH legati direttamente all'anello.
>
> per quanto riguarda ora la loro esatta collocazione, ho pensato che
> siccome ci sono due protoni dell'aromatico più deschermati che cadono
> insieme e uno invece più schermato , una possibile posizione potrebbe
> essere mettere i due gruppi eterei in meta rispetto all'aldeide in
> modo che i due H che stanno tra etere e aldeide cadono così insieme e
> sono deschermati per effetto anisotropo dell'aldeide e schermati per
> effetto +M dell'etere, deschermati per - I dell'etere...
non mi ritrovo. Intanto come dici sarebbe simmetrica, e
dovrebbe avere solo 2 segnali aromatici (i due orto
sarebbero a campo più basso, e non alto imho, e visibili
come doppio doppietto o persino tripletto, ma con J molto
piccole).
Il para sarebbe il più deschermato (occhio che l'effetto
mesomero che dici non mi pare tanto rilevante per il
chemical shift dell'idrogeno, che attraverso lo scheletro
sigma non è coniugato con gli ossigeni, mentre per contro il
non piccolo effetto induttivo degli etossili pesa), e
sarebbe per forza un bel tripletto regolare (ma ancora con J
assai piccole).
Insomma, l'assenza di J orto (previste più grandi) non
spiegherebbe la presenza di un accoppiamento nettamente più
alto degli altri due (meta e para). Quindi non sono convinto
dell'ipotesi simmetrica.
>
> mentre il protne in para all'aldeide è il più schermato perchè è in
> orto rispetto ai gruppi eterei
imho sarebbe molto deschermato. L'ossigeno ha un forte
effetto -i
> e risente dell'effetto + M schermante
> di due eteri.
Uhm ... forse non ricordo bene io : ma non mi pare che gli
idrogeni anulari possano beneficiare dell'apporto mesomero
dell'ossigeno. E cmq mi pare che nei chemical shifts gli
effetti induttivi si sentano parecchio. In doppio orto
sarebbe molto povero
>
> Questo è quello che mi è venuto in mente, sarà probabilmente del tutto
> sbagliato...per cui mi rivolto a voi.
No, solo in parte imho.
Io penso che sia l'aldeide 2,4 dietossi-benzoica, non la 3,5
(ma ripeto, la ruggine che ho è colossale)
ciao
Soviet
> grazie anticipatamente :)
>