Ho un problema di umidita' in alcuni punti del garage (verso terra) e
osservo oltre al distacco della vernice anche una sorta di "peluria".
Mi chiedo se sia un tipo di muffa o se puo' essere qualche sale che
cristallizza.
Per completezza aggiungo che il pavimento e' ottenuto con un qualche tipo
di materiale rosso che viene applicato sul cemento (qualcuno parla di
quarzo, qualcuno parla di ossidi).
Di recente, essendo il pavimento sporco di cemento/sabbia/... di difficle
rimozione ho pulito con acido muriatico diluito... rimuovendo anche un po'
del materiale/colore.
C'e' da dire che l'umidità sul muro non ovunque parte dal pavimento...
quindi non so se puo' essere dovuto ai lavaggi.
Grazie!
--
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Salnitro.
Tex
> Ho un problema di umidita' in alcuni punti del garage (verso terra) e
> osservo oltre al distacco della vernice anche una sorta di "peluria".
>
> Mi chiedo se sia un tipo di muffa o se puo' essere qualche sale che
> cristallizza.
non tenerci vicino la carbonella e lo zolfo; è pericoloso ;)
No, che ha detto?
Tex
> Salnitro.
Thanks
Adesso parto e vado dal costruttore (casa nuova) e vedo cosa vuole farci
;-)
prima di sprecare una litigata, controlla le voci progettuali e
di capitolato. Se la costruzione, nuova di zecca, risulta essere
perfettamente in linea con entrambi i progetti (l'uno per la
struttura l'altro per impianti e finiture varie), il costruttore
è in una botte di ferro.
Se sei in una cantina e hai un muro contro terra, l'unico
rimedio agevole era quello di prevenire la cosa con qualche
sorta di guaina impermeabile protettiva o getto addittivato con
idrofuganti specifici.
A posteriori non c'è granché da fare che lasciare a nudo il muro
e lasciarlo sfogare i suoi sali, e se trasudasse anche umidità,
che so per spinte artesiane potenti, fare un qualche canale e
pozzetto di drenaggio per scaricarla altrove. E' molto difficile
tappare i sali espansivi e/o le spinte idrostatiche per semplice
ricopertura dal lato all'aria, l'adesione verrà sempre a mancare
in certi punti e lo strato coprente finirà per scollarsi. Ci
sono però intonaci elastici e/o pesantemente rinforzati in fibre
che, se anche si scollano in vaste aree, purché rimangano
ancorati in altri punti, non si scrostano più di tanto.
ciao
soviet
> ;-)
>
>
Mha... se da una casa finita 6 mesi fa mi esce dell'umidità ritengo che
non sia fatta a regola d'arte e quindi mi aspetto che tutto ciò che serve
per risolvere il problema (se non fatto in maniera adeguata a priori, tipo
guaina insuff. o altro) venga fatto dal construttore a sue spese.
Immagino che il problema sia o di progettazione o di realizzazione, ma
comunque non e' normale/accettabile avere "scrostamenti".
Piuttosto come sicurezza pensi che sia al sicuro?
Oppure a lungo andare debba comunque correre ai ripari?
Tra l'altro l'umità arriva anche su muri e colonne che non sono
completamente a contatto con il terreno... o meglio... mentre un muro e'
"immerso" (ma inguainato) nel giardino, la colonna e l'altro muro sono
isolati o confinano con altri garage. Mi aspetto quindi che o venga da
sotto o venga dal mio lavaggio con abbondante acqua e HCl diluito.
Spero che tutti i rimedi che mi suggerisci vengano applicati dal
costruttore senza troppi casini.
BTW un'altra macchia di umidità me l'ha risolta spaccando e scoprendo che
uno scarico non era ben sigillato e aveva un po' di contropendenza...
Grazie
Ciao
dunque ... il muro in questione è fuori terra (completamente
intendo) o anche solo parzialmente interrato su un lato ?
In subordine, il punto di appoggio è magari vicino al fianco di
una qualche collinetta o discesa, e si sul punto più basso
ovviamente (questo di solito crea risalite artesiane,
particolarmente rilevanti se sotto il terreno c'è uno strato di
suolo molto compatto e molto impermeabile che incanala il film
superficiale liquido in una falda che affiora facilmente.
Bisognerebbe poi vedere se ci sono (e come sono) fondamenta o
meno (se il muro è annegato nel terreno ... quelli molto spessi
di una volta lo erano, per es.).
Una fondazione in cemento armato ben fatta non dovrebbe creare
problemi alla lunga, ma a breve termine il cemento non
consolidato (o dosato magro, peggio) se sottoposto a
infiltrazioni, si, può lasciar trasudare efflorescenze/macchie
di umido senza indicare che ci sono pericoli o il lavoro sia mal
fatto. In ogni caso se è cemento o calcestruzzo, le
efflorescenze sono di solido carbonato di sodio, non tanto il
vecchio nitrato che si è detto tipico dei mattoni.
E il muro com'è fatto ? Cls ? mattoni pieni, mattoni forati ...
>
> Piuttosto come sicurezza pensi che sia al sicuro ?
beh, la casa è nuova, non allarmarti così !
> Oppure a lungo andare debba comunque correre ai ripari ?
questo non si può dire senza sapere meglio cosa sta succedendo.
>
> Tra l'altro l'umità arriva anche su muri e colonne che non sono
> completamente a contatto con il terreno... o meglio... mentre un muro e'
> "immerso" (ma inguainato) nel giardino, la colonna e l'altro muro sono
> isolati o confinano con altri garage. Mi aspetto quindi che o venga da
> sotto o venga dal mio lavaggio con abbondante acqua e HCl diluito.
la cosa è complicata senza vedere. Cmq, mi raccomando, guai guai
a lavare un calcestruzzo o un intonaco a base cemento o calce (a
meno che non vuoi RIMUOVERLO) con acidi, il cloridrico peggio
che mai. Penetra, fa danni rilevanti anche ai ferri delle
armature se insisti, e cmq forma sali espansivi coi
silico-alluminati del cemento, che incrementano lo sgretolamento.
Poi, nel primo post avevi parlato di "vernice" ... cosa
intendevi esattamente per vernice ? Idropittura (taspirante o
coprente) o proprio resina sintetica impermeabile ?
Il terzo caso non è compatibile di solito con la necessità di
far sfogare umidità in modo innocuo.
Una soluzione tampone a volte, in casi irriducibili (es. spinte
artesiane potenti, o muri porosi e assorbenti), è sostituire un
mezzo metro di intonaco dello zoccolo al fondo con mattoni a
vista o pietre a vista (fissate anche con zanche nascoste)
meglio ancora se inframmezzati di forellini di sfogo, di 1-2 cm.
Ne ho visti vari nelle case in zona, in muri che venivano
intonacati e ridipinti una volta l'anno e ogni volta si
scrostavano di nuovo. In seguito agli sfoghi, l'ascesa di
umidità è calata.
Ma bisogna sapere di cosa sia il muro. Il CLS di solito non
aspira per capillarità, se avviene in effetti non pare un gran CLS
Bisogna capire se si tratta solo di sali "interni" al cls stesso
non ancora maturo, trascinati dall'umido (di solito è calce e
alcali solubili di sodio o altro, che si carbonatano all'aria),
o se sono proprio sali del terreno. Il primo caso entro un
annetto dovrebbe smettere di sudare calce, una volta dilavata
tutta o consumata dalle reazioni pozzolaniche degli inerti
addittivati al cemento (a meno che non fosse portland, che non è
pozzolanico, ma in un muro a terreno era meglio il secondo).
L'altro ... mah, puoi solo scavare la terra fino alle
fondamenta, e mettere un foglio di guaina isolante, se arriva
dal fianco, se arriva da sotto te lo meni allegramente (ma
succedeva solo nelle case, come la mia, senza fondamenta)
>
> Spero che tutti i rimedi che mi suggerisci vengano applicati dal
> costruttore senza troppi casini.
mah ... non drammatizzare cmq, se è solo la pittura o la
finitura di arenino o quel che è. Altro è constatare, che so,
crepe inquietanti che attraversano tutto lo spessore del muro,
crepe strutturali.
>
> BTW un'altra macchia di umidità me l'ha risolta spaccando e scoprendo che
> uno scarico non era ben sigillato e aveva un po' di contropendenza...
Eh cazzo ! Questa si è una cosa che devono pagare loro. Un
impianto nuovo che già perde deve essere riparato a spese della
ditta.
ciao
Soviet
>
> Grazie
> Ciao
>
>
Porca vacca... qui ho da studiare per un bel po' :-)
A parte gli scherzi, ti ringrazio per la risposta dettagliata che sarà
un'occasione per imparare qualcosa di piu' sul tema.
Intanto ti riporto qualche info semplice che ho a portata di mano:
- l'umidita' (per ora) è alla base dei muri;
- uno dei muri interessati fa da "supporto" al giardino che va degradando:
in pratica la palizzina in cui abito e' posta un po' piu' in alto rispetto
alle case gia' esistenti intorno, il garage e' interrato e il giardino che
parte dal nostro piano terra degrada poi quasi al livello delle case
attorno;
- il muro e' inguainato, non so se bene e completamente, ma la guaina si
vede arrivare fino a piano terra dal giardino;
- quando era solo quel muro ad avere umidità il costruttore diceva che
spesso capita quando ci sono muri in appoggio, in pratica lateralmente al
garage parte un altro muro che completa la zona di ingresso ai garage e
che "contiene" il giardino;
- adesso l'umidita' c'e' anche su un piccolo tratto di muro tra le due
basculanti del box (e' un box doppio) isolata da muri e giardino, inoltre
c'e' anche sulla parete che confina con il garage dei vicini;
- la verinice messa dovrebbe essere traspirante (imbianchino del
costruttore), il costruttore invece parlava di vernice comprente...
l'imbianchino era già scettico sul fatto che non riapparisse l'umidità;
- prima c'era solo scrostamento senza sali, ora anche questa
cristallizzazione;
- non dovrebbe esserci intonaco sulle pareti del garage (si dice finito a
"civile"?)
- io ho lavato con acido muriatico diluito e abbondante acqua il pavimento
in questo materiale che alcuni chiamano al quarzo altro agli ossidi...
fatto sta che un po' di colore rosso e' venuto via dal pavimento; le
pareti nella zona bassa (un paio di cm?) sicuramente si sono bagnate,
possono aver assorbito e "sputato" l'acqua con qualche sale?
Grazie!
vediamo se ho capito due cose : 1) non hai risalita artesiana
perché il muro è a un livello superiore rispetto alla media
della collina (e sin qui bene). 2) il giardino, è praticamente
fasciato da muri di contenimento, su cui appoggia, su vari lati
(quanti per la precisione ? E come sono messi i muri rispetto
alla pendenza del giardino se ne ha ?).
Ora a seconda della collocazione di terra e muri di
contenimento, se l'unica uscita libera dalla terra è più in
salita rispetto alal parte di giardino confinata da muri, in
appoggio, potrebbe formarsi una sacca di falda che stagna, a
meno che chi ha fatto anche il giardino non abbia predisposto
abbondanti e capillari drenaggi. Se si forma un cul de sac di
calcestruzzo, basta anche qualche minima discontinuità nelle
guaine (e di solito non penso che saldino a fuoco fogli di muri
diversi lungo le giunture), che prima o poi l'acqua la trova per
il solo fatto di non poter drenare altrove. Non sono però ben
sicuro che sia questo il problema. Se lo è, la soluzione forse
non sta manco nei muri, ma nel vedere cosa non funge nei
drenaggi del giardino stesso. Se non ce ne sono, bisognerebbe
scavare e metterne in abbondanza, per non che l'acqua (pioggia,
irrigazione) ristagni nel cul de sac.
> A parte gli scherzi, ti ringrazio per la risposta dettagliata che sarà
> un'occasione per imparare qualcosa di piu' sul tema.
onestamente brancolo un po' alla cieca. Senza figure e quote non
si riesce a capire molto bene cosa possa succedere.
>
> Intanto ti riporto qualche info semplice che ho a portata di mano:
>
> - l'umidita' (per ora) è alla base dei muri;
> - uno dei muri interessati fa da "supporto" al giardino che va degradando:
> in pratica la palizzina in cui abito e' posta un po' piu' in alto rispetto
> alle case gia' esistenti intorno, il garage e' interrato e il giardino che
> parte dal nostro piano terra degrada poi quasi al livello delle case
> attorno;
> - il muro e' inguainato, non so se bene e completamente
questa guaina eventualmente non completa può avere conseguenze
molto diverse se l'umidità è solo da risalita capillare o
proprio dovuta a ristagno di una falda fittizia per carenza di
drenaggio (anche naturale, perché un confine murato nella terra
non drena ovviamente, se non predisposto apposta).
> , ma la guaina si
> vede arrivare fino a piano terra dal giardino;
> - quando era solo quel muro ad avere umidità il costruttore diceva che
> spesso capita quando ci sono muri in appoggio, in pratica lateralmente al
> garage parte un altro muro che completa la zona di ingresso ai garage e
> che "contiene" il giardino;
ecco, è la parola "contiene" infatti che mi preoccupa. Se, puta
caso, il giardino fosse contenuto su quattro lati e non drenato,
praticamente si tratterebbe di una piscina, con una sua falda
locale più alta del normale se il giardino è regolarmente
innaffiato, o cmq se IL FONDO del giardino è argilla impermeabile
> - adesso l'umidita' c'e' anche su un piccolo tratto di muro tra le due
> basculanti del box (e' un box doppio) isolata da muri e giardino, inoltre
> c'e' anche sulla parete che confina con il garage dei vicini;
> - la verinice messa dovrebbe essere traspirante (imbianchino del
> costruttore), il costruttore invece parlava di vernice comprente...
e bravi furbi : così dura un po' di più e chi s'è visto s'è visto.
> l'imbianchino era già scettico sul fatto che non riapparisse l'umidità;
lo sarei stato anche io. Inutile fare uan guerra di opposizione,
bisogna lasciar sfogare il più possibile se o fintantoche non
viene rimossa la causa.
Ci sono modi per fare calcestruzzi impermeabili (dal getto), e
al limite si può fare qualcosa, infinitamente più oneroso, anche
sul calcestruzzo finito. Non penso valga la pena cmq.
Ad es. in alcuni contesti specifici (che però non so) si usano
addittivi silanizzanti al solvente, che per capillarità
impregnano il calcestruzzo e poi con l'umidità si idrolizzano in
prodotti volatili e lasciano precipitare una matrice di silice
amorfa, insolubile, che può cementarsi ulteriormente se l'acqua
contiene alcali liberi non caustici, tipo la classica calce.
Anche resine varie possono essere impregnate al solvente, e
siccome penetrano bene lo strato impermeabile diventa integrato
nel muro per parecchio spessore e non si fessura più come un
semprice film adeso ... solo che non penso valga la spesa.
> - prima c'era solo scrostamento senza sali, ora anche questa
> cristallizzazione;
> - non dovrebbe esserci intonaco sulle pareti del garage (si dice finito a
> "civile"?)
la finitura civile è a tutti gli effetti un intonaco (o
cementizio puro, tipo malta M1 più o meno lisciata, bastardo,
malta mista cemento-calce idraulica). Un muro non finito è tale
se, ad es., vedi a occhio le giunzioni dei casseri dentro cui
hanno gettato (o qualche troncone di fil di ferro che spunta qua
e la).
> - io ho lavato con acido muriatico diluito e abbondante acqua il pavimento
> in questo materiale che alcuni chiamano al quarzo altro agli ossidi...
> fatto sta che un po' di colore rosso e' venuto via dal pavimento; le
> pareti nella zona bassa (un paio di cm?) sicuramente si sono bagnate,
> possono aver assorbito e "sputato" l'acqua con qualche sale?
beh, per il futuro dimenticatelo.
ciao
Soviet_Mario
>
> Grazie!
>
>
Non ho dati da riportarti ma provo a spiegare quello che riesco:
- sono due palazzine uguali e speculari, ogni palazzina e' costituita da
un blocco centrale di 4 appartamenti e ai lati ci sono due
appartamenti/villetta a schiera (noi siamo in uno di quelli);
- il giardino gira tutto intorno alle palazzine salvo la zoan di ingresso
auto e box che taglia lo spazio tra le due palazzine, in pratica resta una
sorta di trincea nei giardini per lo scivolo di ingresso e lo spazio
fronte-box... per questo i muri del box e della zoan fronte-box
"contengono" (ma forse non e' il termine piu' corretto) il giardino;
- le case hanno il piano terra piu' alto rispetto a tutto il vicinato,
infatti il giardino va degradando anche con tratti ripidi verso la cinta
dei vicino, verso la strada meno ripidamente ma con un muretto di
contenimento per cui e' piu' alto di una quarantina di cm rispetto al
marciapiede; Tra l'altro al termine della pendenza maggiore il costruttore
ha dovuto lasciare una striscia larga circa 60cm piana perche' i vicini
non volevano che la terra appoggiasse sul loro muro di cinta;
- Il pavimento del box e' piu' in basso rispetto al piano della strada (ci
si entra tramite uno scivolo), ma il piano terra e' piu' alto rispetto al
piano terra delle case gia' esistenti e del paino della strada... suppongo
quindi che il pavimento dei nostri box sia a meta' strada tra il piano
della strada/piano terra dei vicini e un loro ipotetico box interrato;
- il muro che mostra maggiormente i segni di umidita' e' a 90gradi
rispetto alla direzione della pendenza maggiore, ma per creare lo spazio
fronte box c'e' un muro lungo circa 1 metro che continua rispetto al box
(e quindi e' parallelo alla pendenza maggiore);
> Ora a seconda della collocazione di terra e muri di
> contenimento, se l'unica uscita libera dalla terra è più in
> salita rispetto alal parte di giardino confinata da muri,
No, i muri del garage/seminterrato (dove c'e' anche la cantina che non
mostra segni di umidita' dopo la riparazione dello scarico) costituiscono
l'apice della collinetta/giardino.
> questa guaina eventualmente non completa può avere conseguenze
> molto diverse se l'umidità è solo da risalita capillare o
> proprio dovuta a ristagno di una falda fittizia per carenza di
> drenaggio (anche naturale, perché un confine murato nella terra
> non drena ovviamente, se non predisposto apposta).
Il dubbio mi viene perche' prima di scoprire lo scarico rotto gia' per
l'umidita' in cantina aveva ipotizzato che i carpentieri avessero lasiato
un perno in legno non inguainato che "tira dentro" acqua... quindi lui
stesso non e' certo che abbiano lavorato bene.
Poi riferendosi al muro che prosegue di fianco al box (per creare un po'
di spazio fronte-box, il muro che citavo sopra) che si appoggia al muro
del box lui aveva detto qualcosa del tipo "capita spesso che ci sia
umidità quando un muro appoggia su un altro". Non so se questo puo'
indicare qualcosa e se quello possa essere un punto debole per la guaina.
> la finitura civile è a tutti gli effetti un intonaco (o
> cementizio puro, tipo malta M1 più o meno lisciata, bastardo,
> malta mista cemento-calce idraulica). Un muro non finito è tale
> se, ad es., vedi a occhio le giunzioni dei casseri dentro cui
> hanno gettato (o qualche troncone di fil di ferro che spunta qua
> e la).
Mi pare che solo per il soffitto si vedano i "lastroni", il muro si vede
che e' molto piu' grezzo di quello del piano abitato (ad esempio ha dei
forellini) ma non si vedono tondini.
> beh, per il futuro dimenticatelo.
Pensare che lo aveva consigliato proprio il costruttore per quel materiale
del pavimento del garage...
Grazie di nuovo!