ADPUF wrote:
> C'è un migliardo di turisti cinesi che aspettano di essere
> serviti dai camerieri itagliani che cantano "O Sole mio".
Appunto: per fare il cameriere non serve studiare chimica o biologia.
Ed è meglio, perché se a fare il cameriere italiano in Cina fosse uno
come Soviet, potrebbe farsi venire delle strane idee riguardo alle
foglie di Gelsemium elegans (carina la foto dello stufato di gatto):
http://gawker.com/5873205/chinese-billionaire-killed-by-poisoned-cat-meat-stew
Chinese Billionaire Killed by Poisoned Cat Meat Stew
A billionaire tycoon from China named Long Liyuan died suddenly and
mysteriously two days before Christmas. The only clue: a still-steaming
bowl of half-eaten cat stew. Could it be? No, it's simply too easy,
too dastardly, altogether too meowtrageous! But it's true: The cat stew
was poisoned!
Huang Guang, an agriculture official in Bajia, took Long, the owner
of a forestry company, to visit a piece of woodland, according to an
official police statement. The two men had a troubled history: Huang
had allegedly embezzled money from Long. That should have been reason
enough for Long to become suspicious of Huang's later invitation to
a local restaurant to indulge in a regional delicacy: slow-boiled
cat-meat stew.
Hours after gorging himself on feline goulash, Long began complaining
of dizziness; he died of cardiac arrest hours later. Police initially
detained the restaurant owner for an extreme case of food poisoning,
but Long's family urged them to investigate further, and they were
right. They now suspect Huang dosed the dish with the poisonous plant
Gelsemium elegans.
The moral here is obvious: Only eat slow-boiled cat-meat when you
prepare it yourself.
Altro caso sospetto, riferito solo ieri dai media italiani:
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/indagini-londra-sospetto-caso-avvelenamento-milionario-russo-76d4b5ed-cdcf-44f0-ab75-5f33b7b53ba4.html
LE MODALITÀ FANNO PENSARE AD UN ALTRO “CASO LITVINENKO”
INDAGINI A LONDRA SUL SOSPETTO CASO DI AVVELENAMENTO
DI UN MILIONARIO RUSSO
Riaperte indagini sulla morte sospetta a Londra del milionario
russo Alexander Perepilichnyy avvenuta pochi giorni prima di una
testimonianza su un caso di criminalità che coinvolgeva funzionari
pubblici
... Dietro le pressioni delle compagnie assicurative, che sospettano
una morte violenta, il caso è stato riaperto. Monique Simmonds, massima
autorità britannica in materia dei veleni vegetali, ha trovato nello
stomaco del defunto i resti di una potentissima tossina, riconducibile
a una pianta che produce un veleno micidiale. Si tratta di pianta della
famiglia di Gelsemium, e, in particolare, della sottospecie Gelsemium
elegans, conosciuta anche con il nome di “pianta del crepacuore” per
il suo potentissimo veleno. E’ una pianta molto rara, e cresce soltanto
nelle remote zone montuose della Russia e della Cina. E’ utilizzata
anche dalla criminalità organizzata russa e cinese. Il caso più
eclatante è quello del 2011 quando il miliardario cinese Huang Guang
è stato avvelenato da Gelsemium somministrato insieme con uno stufato
di gatto. Pertanto la Procura britannica ha riaperto “il caso
Perepilichnyy” e c’e’ un forte rischio che presto possa trasformarsi
in un nuovo “caso Litvinenko”.
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