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Cancellare scrittura di penna biro

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Alessandro1958

unread,
Sep 15, 2005, 4:00:38 PM9/15/05
to
Ciao a tutti,
premetto di non essere un chimico nè un frequentatore abituale di questo NG;
pertanto mi scuso in anticipo per l'intrusione.
Vorrei chiedere se siete a conoscenza di qualche prodotto o solvente in
grado di "far sparire" la scrittura di penna biro da supporto cartaceo.
Si tratta di un vecchio documento, quasi di valore storico (almeno per me),
dal quale dovrei cancellare uno scarabocchio (vecchio di 30 anni) e, nel
contempo, vorrei che rimanesse inalterato il naturale ingiallimento della
carta.
Esiste davvero la mitica "scolorina"? Potrebbe funzionare?
Se si, dove potrei trovarla?
Altri metodi?
Grazie1000,
CiaociaoAlessandro


De Simone Romano

unread,
Sep 16, 2005, 3:08:46 AM9/16/05
to

"Alessandro1958" <alegor...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:dgck5h$qeb$1...@area.cu.mi.it...


Se ti rivolgi alla MAFIA EBRAICA di Roma, non puoi certo sbagliare.

I documenti "ORIGINALI" freschi appena sfornati, li depositano anche
in Tribunale, e li fanno valere meglio di quelli veri, come da
denunce da me presentate, a diversi soggetti che vi si trovano.

RDS.

>
>


De Simone Romano

unread,
Sep 16, 2005, 3:12:11 AM9/16/05
to

"Alessandro1958" <alegor...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:dgck5h$qeb$1...@area.cu.mi.it...

Per passare allo stato di cose odierno, hanno fatto fuori il
colonnello dei Carabinieri Antonio Varisco, mio conoscente personale ed
uomo rettissimo, mediante le "Brigate Rosse", che lavorano in
subappalto.

Poi hanno svaligiato e spolpato il Tribunale.

RDS

>


De Simone Romano

unread,
Sep 16, 2005, 3:15:18 AM9/16/05
to

"Alessandro1958" <alegor...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:dgck5h$qeb$1...@area.cu.mi.it...


Naturalmente nel post precedente mi riferisco alla MAFIA EBRAICA, e
chiedo scusa per l' omissione.

E mi riferivo al Tribunale di Roma, ma anche gli altri non
stanno tanto meglio.

Con Buona Pace di SOVIET_RABBI.

Ciao Soviet.

RDS


>
>


De Simone Romano

unread,
Sep 16, 2005, 3:24:12 AM9/16/05
to

"De Simone Romano" <spa...@quipo.it> ha scritto nel messaggio
news:ffuWe.3229$9l.9...@twister1.libero.it...

Scusate: ho dimenticato di dire che Varisco era il responsabile del
controllo del Tribunale di Roma, a Piazzale Clodio.

Finito lui, è morta la giustizia.


>
>
> >
>
>


Manny

unread,
Sep 16, 2005, 6:58:47 AM9/16/05
to
"De Simone Romano" <spa...@quipo.it> ha scritto nel messaggio
news:aiuWe.3556$Jr.5...@twister2.libero.it...
Ma perchè si deve dare la peggiore delle impressioni a persone nuove al
NG???
Per quanto riguarda il post originale non posso aiutarti, o meglio si
potrebbe cercare di solubilizzare l'inchiostro in un solvente opportuno per
poi asciugare con particolari carte assorbenti ad elevata capillarità, ma
non ti assicuro il risultato finale, l'unico metodo sarebbe provare ma se è
un documento importante (per te o per altri) non sò se valga la pena
rischiare.


Andrew Next

unread,
Sep 16, 2005, 11:05:03 AM9/16/05
to
[...]

> Per quanto riguarda il post originale non posso aiutarti, o meglio si
> potrebbe cercare di solubilizzare l'inchiostro in un solvente opportuno
> per poi asciugare con particolari carte assorbenti ad elevata capillarità,
> ma non ti assicuro il risultato finale, l'unico metodo sarebbe provare ma
> se è un documento importante (per te o per altri) non sò se valga la pena
> rischiare.

C'era la scolorina (Pelikan), un po' di tempo fa'.
Un po' tanto.

Con il tempo, pero' sulla carta compariva un alone giallastro la' dove era
stato applicato il decolorante, ma sempre tanto tempo fa la carta ingialliva
a causa della pessima(?) qualita' degli sbiancanti usati.
Oggi non ingiallisce cosi' presto (ci vogliono decenni) e le tracce si
vedono.

Scoprii la scolorina grazie ad uno studente di mio padre. Questo criminale
(rotfl) applico' la scolorina due volte.
La prima volta per trasformare alcuni votacci in voti decenti sulla pagella,
la seconda volta per rimettere i voti a posto.

Mio padre lo becco' mentre riscriveva i voti originali e gli fece passare un
guaio (falso in atto pubblico... laminchia, proprio sotto al naso del prof
di diritto va a fare 'ste cose?)

>A<


Alessandro1958

unread,
Sep 16, 2005, 2:00:15 PM9/16/05
to

"Andrew Next"
<god_n...@togliquestoetraduciningleseilresto.postacalda.com> ha scritto
nel messaggio news:zaBWe.31479$nT3....@tornado.fastwebnet.it...

> [...]
>> Per quanto riguarda il post originale non posso aiutarti, o meglio si
>> potrebbe cercare di solubilizzare l'inchiostro in un solvente opportuno
>> per poi asciugare con particolari carte assorbenti ad elevata
>> capillarità, ma non ti assicuro il risultato finale, l'unico metodo
>> sarebbe provare ma se è un documento importante (per te o per altri) non
>> sò se valga la pena rischiare.

Si, in effetti il documento ha valore solo per me (affettivo), però mi
dispiacerebbe rovinarlo!

> C'era la scolorina (Pelikan), un po' di tempo fa'.
> Un po' tanto.

Chissà, magari cercando in qualche cartoleria ben fornita...

> Con il tempo, pero' sulla carta compariva un alone giallastro la' dove era
> stato applicato il decolorante, ma sempre tanto tempo fa la carta
> ingialliva a causa della pessima(?) qualita' degli sbiancanti usati.
> Oggi non ingiallisce cosi' presto (ci vogliono decenni) e le tracce si
> vedono.

Beh, credo che il problema dell'ingiallimento nel mio caso non sussista...
il foglio è antico ed è già "giallo"... :-)

> Scoprii la scolorina grazie ad uno studente di mio padre. Questo criminale
> (rotfl) applico' la scolorina due volte.
> La prima volta per trasformare alcuni votacci in voti decenti sulla
> pagella, la seconda volta per rimettere i voti a posto.
> Mio padre lo becco' mentre riscriveva i voti originali e gli fece passare
> un guaio (falso in atto pubblico... laminchia, proprio sotto al naso del
> prof di diritto va a fare 'ste cose?)

Eh si, una volta "usava" fare caxxate simili.... :-)

Per tornare alla questione iniziale, cercando con Google-Group, ho trovato
un thread in cui si diceva che la scolorina altro non era che permanganato
di potassio e bisolfito di sodio... però l'autore non era sicurissimo...
Voi che mi dite?
Grazie,
CiaociaoAlessandro


Alessandro1958

unread,
Sep 16, 2005, 2:02:10 PM9/16/05
to

"Manny" <man...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:HzxWe.3643$9l.9...@twister1.libero.it...

> Ma perchè si deve dare la peggiore delle impressioni a persone nuove al
> NG???

Sorbole, eppure mi era sembrato di essermi presentato educatamente... :-)
:-) :-)


Labirinti

unread,
Sep 16, 2005, 2:56:02 PM9/16/05
to

Anche a me interesserebbe una risposta sensata a questa domanda.

Labirinti
gioca...@libero.it
Remove A B C

Soviet_Mario

unread,
Sep 16, 2005, 6:55:27 PM9/16/05
to
Alessandro1958 wrote:

Uhm ... leggo solo ora la vera natura del thread, sviato dalle
colossali puttanate a ripetizione di De Simone Romano, e quindi
mi ero perso che la domanda iniziale sugli inchiostri non aveva
nulla di polemico-politico. Sorry, provo a risp. adesso.

Ebbene, la miscela citata permanganato bisolfito è un assurdo :
sono due componenti inconciliabili. Se il bisolfito fosse in
eccesso si produrrebbe ione manganoso, che potrebbe anche avere
ruoli catalitici ma non ne ho idea.
Il permanganato da solo oppure in eccesso, fortissimo ossidante,
colorato in viola intenso, solitamente dai riducenti blandi
viene ridotto a biossido marrone, insolubile, potrebbe quindi
essere un trattamento INDELEBILIZZANTE più che cancellante, se
venisse steso a reagire su un inchiostro organico (sempre
riducente). Colorerebbe cmq anche la sola carta, quindi era
tanto per dire.

Il bisolfito può essere uno sbiancante forse per una categoria
di coloranti ossidati di tipo indigoide (derivati dell'indaco,
ma anche dei derivati dell'isatina e di tipo flavonico, prova ne
sia la decolorazione delle rose, fiordalisi e altri fiori
esposti all'anidride solforosa) portandoli a forme leuco (incolori).
Può essere un riducente anche per i trifenilmetilici cationici
(ma non so se sono tanto comuni penso negli inchiostri ordinari,
per le colorazioni cellulari si usano abbastanza) cmq per es. il
verde malachite, che è un carbocatione latente, potrebbe essere
ridotto (della prima riduzione, sugli indigoidi, sono sicuro, su
questa mi pare solo di ricordare qualcosa, ma forse così non era).
In teoria il bisolfito ha la capacità anche di sommarsi agli
azogruppi dei coloranti azoici (tipicamente rossi, arancioni,
gialli, un po' più raramente altri colori, tutti molto stabili e
intensi), dando le rispettive solfonilidrazidi non più colorate.
Non so però se nelle condizioni di uso opererebbe in modo
completo e tempi accettabili.
Il bisolfito è anche in grado di sommarsi ai sistemi chinoni più
comuni (senza eccessivo ingombro o effetti elettronici di
coniugazione estesa) formando acidi di-idrossi solfonici
incolori e non più ossidabili dai chinoni di partenza (il
solfonile incrementa il potenziale redox del sistema
idrochinonico che esso stesso produce per somma, per cui la
addizione si completa). Sui chinoni sia orto che para mono e
binucleari (serie benzenica e naftalenica privi di forti gruppi
donatori la reazione viene di sicuro .... forse è estensibile
anche alle serie fenantrachinonica e antrachinonica ma in questo
caso non lo so per certo e avrei qualche dubbio in più). Di
nuovo non sono sicuro nemmeno che possa sommarsi efficacemente
alle mostruosità chimiche che son detti "neri di anilina e/o di
toluidina", in cui la formazione di chinoni è accompagnata da
estensiva polimerizzazione. Inoltre potrebbero avere ossidrili e
gruppi amminici residui, per cui il sistema chinonico è
stabilizzato in forma ossidata. Non lo escluderei a priori cmq
(e potrei anche provare con vari inchiostri).
A pensarci bene la scolorina aveva un sapore salato acidulo che
ben si accorda al bisolfito, e invece non si accorda affatto
all'ipoclorito che pensavo fosse tanto tempo fa.
Per inciso anche l'ipoclorito sbianca alcuni pigmenti,
tipicamente gli indigoidi di nuovo, ma immagino infragilisca
anche la carta (e sugli azoici non lo riterrei capace di
efficace bleaching, e su quelli chinonici forse peggiorerebbe
ulteriormente le cose !)
ciao
Soviet_Mario
> Grazie,
> CiaociaoAlessandro
>
>

Soviet_Mario

unread,
Sep 16, 2005, 6:56:06 PM9/16/05
to
Alessandro1958 wrote:

no ma infatti Manny non si riferiva a te, tranquillo. Chiedere è
sempre lecito.
ciao
Soviet_Mario

> :-) :-)
>
>

Albert Ruggi

unread,
Sep 17, 2005, 5:37:52 AM9/17/05
to
Alessandro1958 wrote:


> Per tornare alla questione iniziale, cercando con Google-Group, ho trovato
> un thread in cui si diceva che la scolorina altro non era che permanganato
> di potassio e bisolfito di sodio... però l'autore non era sicurissimo...
> Voi che mi dite?
> Grazie,
> CiaociaoAlessandro

Si, per quel che ne so io la scolorina è fatta da due soluzioni acquose: una
di permanganato e l'altra di bisolfito.
Si mette qualche goccia della prima e dopo qualche secondo, qualche goccia
della seconda direttamente sul foglio.
Ci ho provato e funziona parecchio bene con l'inchiostro da stilografica, ma
con quello della biro...manca poco che l'inchiostro stesso non ti rida in
faccia:-)


--
"La sintesi organica è la chimica che fa Dio quando ha voglia di divertirsi
un po'. Se Dio è un chimico" (A.R.)

Albert Ruggi
www.chimicavita.cjb.net
albert...@virgilio.it

Powered by Linux;-)

Soviet_Mario

unread,
Sep 17, 2005, 9:27:58 AM9/17/05
to
Albert Ruggi wrote:
> Alessandro1958 wrote:
>
>
>
>>Per tornare alla questione iniziale, cercando con Google-Group, ho trovato
>>un thread in cui si diceva che la scolorina altro non era che permanganato
>>di potassio e bisolfito di sodio... però l'autore non era sicurissimo...
>>Voi che mi dite?
>>Grazie,
>>CiaociaoAlessandro
>
>
> Si, per quel che ne so io la scolorina è fatta da due soluzioni acquose: una
> di permanganato e l'altra di bisolfito.
> Si mette qualche goccia della prima e dopo qualche secondo, qualche goccia
> della seconda direttamente sul foglio.

beh se l'applicazione non è sincrona ma in differita, e se il
bisolfito del secondo stadio è in eccesso rispetto al
permanganato, le specificazioni citate prima, ovviamente, non
sussistono.
Tutto ciò anzi, ha una sua ratio : un doppio attacco ai
cromofori vari, prima ossidativo, poi riduttivo.
Non che neppure questa strategia possa essere considerata
universale, in ogni caso, ovviamente. Si provi a scolorire il
nero di biro BIC, per esempio (che oltretutto è una misceala di
vari colori tra cui alcuni neri "intrinseci").
Inoltre, a parità di genere di cromoforo, i coloranti a base
acquosa sono assai più trattabili di quelle peci organiche
appiccicose solubili in cloroformio. Su queste il bisolfito
potrebbe forse agire in quanto liberante piccole quantità di
SO2, gas meno polare della fase acquosa.
Cmq tra qualche mesetto farò un po' di cromatografie su carta,
gesso e allumina di inchiostri vari, e sono curioso di trattare
le varie macchie semiseparate con vari reattivi (metabisolfito,
ipoclorito, permanganato e acido ossalico etc etc), vedremo che
succede nello specifico

La scolorina anni settanta era in ogni caso una formulazione
unica e non bicomponente (un pennarello a punta di fibra che
stendeva un velo di una unica soluzione incolore), indi per cui
non in tutti i casi il doppio trattamento era applicato.
Forse il doppio trattamento può estendere l'applicabilità di
quella vecchia scolorina (pelican ? le marche non erano molte),
che invece era ristretto al solo inchiostro a base acquosa da
stilografica (e nemmeno tutto, il nero diventava giallo,
arancio, marrone, a seconda, il verde giallastro, il rosso non
ricordo, forse non cambiava neppure : essenzialmente erano solo
i blu ed azzurri prussia, che immagino fossero a base indigoide
o cmq pigmenti di facile riduzione : schiarivano anche a
candeggina, ma diventando giallini e non incolori, per cui ti
sgamavano)
ciao
Soviet_Mario

Revenge

unread,
Sep 17, 2005, 1:06:38 PM9/17/05
to
un composto che si usava nell'industria tessile era l'idrosolfito di
sodio che andava bene per un po tutti i tipi di coloranti (e' a
carattere marcatamente riducente), bisogna solo fare attenzione a
metterlo a contatto con l'acqua perche' da reazioni vivaci.
Penso possa adattarsi pure a questo problema. E sarebbe la soluzione
piu' semplice monocomponente.

Vi sono poi le soluzioni a due componenti A e B.
Con la soluzione A si bagna inizialmente lo scritto , lo si aciuga con
carta o con uno straccio e poi si applica la soluzione B e quando la
macchia sparisce si asciuga.
Ho trovato in letteratura alcune soluzioni A/B

Combinazione 1

A) Ipoclorito di sodio o potassio a 3/4 Be

B) Acido cloridrico 1 parte in peso
Cloruro di sodio 1 parte in peso
acqua 30 parti in peso


Combinazione 2

A) Acido citrico 5 parti in peso
Borace 5 parti in peso
Acqua 100 parti in peso

B) Ipoclorito di calcio soluz. al 20%


Combinazione 3 (probabilmente quella di cui parlavate voi)

A) Soluzione al 2% di KMnO4

B) Soluzione satura di acido solforoso (solfito di sodio acidificato
con acido solforico in parte)... nota attenzione sviluppa fumi nocivi
:-(


Buon lavoro

--
revenge


Alessandro1958

unread,
Sep 17, 2005, 1:34:21 PM9/17/05
to
Ok,
ringrazio tutti per le gentili risposte.
Sorbole, non pensavo che l'inchiostro di biro fosse così inattaccabile!
Chissà, ai tempi, di cos'era fatta la mitica scolorina, dato che tutti ne
ricordano l'ottimo funzionamento!
Purtroppo (o per fortuna?) non l'ho mai usata ai tempi della scuola! :-)
Ok, considerate le risposte di Soviet, Ruggi e Revenge, mi rimarrebbe solo
da sapere quale soluzione può essere più praticabile per un non-chimico come
me (anche a livello di reperibilità/pericolosità/efficacia delle sostanze
chimiche citate).
Sottolineo, come dicevo nel post iniziale, che preferirei (se possibile) non
alterare il naturale ingiallimento della carta (il menzionato ipoclorito,
credo si riferisca a qualcosa di simile alla varechina, mi sbiancherebbe
anche la carta?).
Grazie ancora,
CiaociaoAlessandro


De Simone Romano

unread,
Sep 17, 2005, 1:41:46 PM9/17/05
to

"Soviet_Mario" <Sov...@MIR.CCCP> ha scritto nel messaggio
news:z3IWe.5327$Jr.8...@twister2.libero.it...

Le puttanate saranno le tue, ed i vaffanculo a ripetizione pure.

Fatti i cazzi tuoi, se non vuoi osservare.

E non continuare a fare lo stronzo, che puzzi.

RDS

De Simone Romano

unread,
Sep 17, 2005, 2:17:26 PM9/17/05
to

"Alessandro1958" <alegor...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:dghkb7$tql$1...@area.cu.mi.it...

Caro Alessandro.

Ti hanno riferito la teorìa, ed ho rispetto per la teorìa.

Ma la pratica è che c'è un tale a Roma, da me denunciato più volte, che
lavora con la scrittura della biro come se fosse la cosa più semplice del
mondo, spostando le scritte, ed a mio avviso staccando le particelle con il
laser, ed appiccicandole da un' altra parte.

E' un fenomeno di falsario.

RDS
>
>


Alessandro1958

unread,
Sep 17, 2005, 2:20:06 PM9/17/05
to

"De Simone Romano" <spa...@quipo.it> ha scritto nel messaggio
news:W4ZWe.6236$9l.1...@twister1.libero.it...

> Caro Alessandro.
>
> Ti hanno riferito la teorìa, ed ho rispetto per la teorìa.
>
> Ma la pratica è che c'è un tale a Roma, da me denunciato più volte, che
> lavora con la scrittura della biro come se fosse la cosa più semplice del
> mondo, spostando le scritte, ed a mio avviso staccando le particelle con
> il
> laser, ed appiccicandole da un' altra parte.
>
> E' un fenomeno di falsario.
>
> RDS

Guarda che io non devo fare mica nulla di illegale... io dovrei solo
togliere uno scarabocchio da un vecchio documento; se c'è verso bene,
altrimenti lo tengo così.
Nulla a che vedere con la mafia ebraica (?), mi spiace.
Ciao


Soviet_Mario

unread,
Sep 17, 2005, 8:02:20 PM9/17/05
to
De Simone Romano wrote:
> "Soviet_Mario" <Sov...@MIR.CCCP> ha scritto nel messaggio
CUT ALL

>>
>>Uhm ... leggo solo ora la vera natura del thread, sviato dalle
>>colossali puttanate a ripetizione di De Simone Romano, e quindi
>>mi ero perso che la domanda iniziale sugli inchiostri non aveva
>>nulla di polemico-politico. Sorry, provo a risp. adesso.
>
>
> Le puttanate saranno le tue, ed i vaffanculo a ripetizione pure.
>

qui la questione è filosofica. Ritengo che l'intera tua presenza
in questo NG, dacché riesca a ricordare, sia sempre stato un
campione naturale, fisico e non soggettivo, di puttanata.

>
> Fatti i cazzi tuoi, se non vuoi osservare.
>

no, io invece per carattere intervengo quando leggo cose che mi
fanno incazzare, visto che avrei voluto troncare ma al fine di
avere l'ultima parola, come i bimbi, hai estratto dal cilindro
un'altra sequenza di post in crescente delirio. Cmq,
principalmente tutta la mia volontà di non restarmene zitto
nasce dall'antisemitismo : contro alcune categorie di persone, e
ne faccio una lista di puro esempio senza volerti attribuire
tutte queste peculiarità negative (una si), cmq sia : nazisti,
antisemiti, fascisti, razzisti in genere, e in subordine
spammatori, mi sento completamente legittimato ad utilizzare
qualsivoglia linguaggio nella forma e intervenire come meglio
credo). Questo vale anche per te. Pazienza. Frega niente. Per me
possiamo continuare all'infinito.
C'è un unica faccenda che mi spiace profondamente, è il fatto
che non sia possibile risolvere tra noi ma si tiri dentro
obtorto collo un po' tutto il NG.
Beh dal tipo e tono di tanti tuoi post mi son fatto l'idea che
tu sia almeno un po' suscettibile (di solito la megalomania
indica anche egocentrismo ed irritazione nel vedersi
dileggiati), indipercui, l'alto fine di dirottarti altrove su un
NG diverso da questo mi sprona ad insistere nelle ostilità.
Io non mi offendo di certo, anzi, se vengono dette da uno che
scrive le cose che scrivi tu, ogni qualsiasi offesa la prendo
istintivamente come una sorta di complimento e di conferma di
sentirmi diverso da te.

>
> E non continuare a fare lo stronzo, che puzzi.

continuerò all'infinito invece, sin quando non ti stancherai di
frequentare questi lidi. Coi troll classici ritengo di solito
meglio tacere e non dare importanza, ma tu non sei il classico
troll, appunto, sei un affiliato di Al Qaeda. Di conseguenza ti
offro rogna a gratis a tempo indeterminato.
Ave atque vale !
CCCP++Mario

>
> RDS
>
>
>

De Simone Romano

unread,
Sep 18, 2005, 5:35:08 AM9/18/05
to

"Soviet_Mario" <Sov...@MIR.CCCP> ha scritto nel messaggio
news:g82Xe.6585$9l.1...@twister1.libero.it...

> De Simone Romano wrote:
> > "Soviet_Mario" <Sov...@MIR.CCCP> ha scritto nel messaggio
> CUT ALL
>
> >>
> >>Uhm ... leggo solo ora la vera natura del thread, sviato dalle
> >>colossali puttanate a ripetizione di De Simone Romano, e quindi
> >>mi ero perso che la domanda iniziale sugli inchiostri non aveva
> >>nulla di polemico-politico. Sorry, provo a risp. adesso.
> >
> >
> > Le puttanate saranno le tue, ed i vaffanculo a ripetizione pure.
> >
>
> qui la questione è filosofica. Ritengo che l'intera tua presenza
> in questo NG, dacché riesca a ricordare, sia sempre stato un
> campione naturale, fisico e non soggettivo, di puttanata.
>
> >
> > Fatti i cazzi tuoi, se non vuoi osservare.
> >
>
> no, io invece per carattere intervengo quando leggo cose che mi
> fanno incazzare, visto che avrei voluto troncare ma al fine di
> avere l'ultima parola, come i bimbi, hai estratto dal cilindro
> un'altra sequenza di post in crescente delirio. Cmq,
> principalmente tutta la mia volontà di non restarmene zitto
> nasce dall'antisemitismo :


Nel 1985 ho fondato a Roma l' associazione Ernesto Nathan, primo sindaco
ebreo di Roma.

E da allora non sono cambiato, ma ho conosciuto la MAFIA EBRAICA, di cui
ipotizzo che Natahn non facesse parte, ma non si sa mai.

Quindi sono un uomo libero.

E con questo chiudo.

RDS

De Simone Romano

unread,
Sep 18, 2005, 5:39:06 AM9/18/05
to

"Alessandro1958" <alegor...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:dghn10$lr$1...@area.cu.mi.it...

Alessandro,

io ti ho detto ciò che ho constatato di persona, ed ho potuto dimostrare che
è falso.

Ma non è facile dimostrare sempre una cosa del genere.

Indubbiamente le tecniche si possono usare a scopi onestissimi, ma anche a
scopi fraudolenti.

Dipende dai soggetti che vi si dedicano.

Come un cacciavite: si può usare per lavorare, ma anche per uccidere, o per
rubare.

Ciao

RDS

>


Alessandro1958

unread,
Sep 18, 2005, 8:10:32 AM9/18/05
to

"De Simone Romano" <spa...@quipo.it> ha scritto nel messaggio
news:_AaXe.7141$Jr.1...@twister2.libero.it...

> Alessandro,
>
> io ti ho detto ciò che ho constatato di persona, ed ho potuto dimostrare
> che
> è falso.
>
> Ma non è facile dimostrare sempre una cosa del genere.
>
> Indubbiamente le tecniche si possono usare a scopi onestissimi, ma anche a
> scopi fraudolenti.
>
> Dipende dai soggetti che vi si dedicano.
>
> Come un cacciavite: si può usare per lavorare, ma anche per uccidere, o
> per
> rubare.
>
> Ciao
>
> RDS

Senti De Simone Romano,
io non so chi tu sìa e cosa tu voglia dimostrare e/o far capire con i tuoi
post sulla mafia ebraica.
Io non so/non capisco di cosa stai parlando, quindi non ti seguo.
L'unica cosa che capisco, anche se non starebbe a me dirlo visto che sono al
primo post su questo ng, è che sei fortemente OT.
Io ho fatto una domanda la cui risposta dovrebbe IT, in questo ng.
Se otterrò qualche risposta in merito a qualche procedimento pratico, ben
venga; se non ne avrò per me è esattamente lo stesso, non è questione di
vita o di morte.... mi terrò il vecchio documento con lo scarabocchio...
esattamente come ho fatto negli ultimi 30 anni -)
Per il resto, ti consiglierei di vedere se c'è qualche altro ng, in cui gli
argomenti che tu vuoi trattare potrebbero trovare ascolto.
Ciao


Lorenzo Mosca

unread,
Sep 22, 2005, 2:18:09 PM9/22/05
to
Dunque...
A parte i deliranti post di DSR.
Riporto quanto ho trovato sul mitico 'Turco'.

A Due Liquidi
1)
a) soluzione di ipoclorito di potassio3-4°Bé
b) acido cloridrico 1
cloruro di sodio 1
acqua 30

2)
a) acido citrico 5
borace 5
acqua 100
b) ipoclorito di calcio 20%

3)
a) soluz 2% permanganato di potassio
b) soluzione satura di acido solforoso o meglio bisolfito di sodio al 10% di
acido solforoso.

A Un Liquido
4) sale d'acetosella 10
cloruro stannoso 2
acido acetico 5
acqua 150

5) acido ossalico 10% solo o con acido citrico e borico o meglio con
altrettanto sale d'acetosella (ossalato di potassio).

I numeri indicano le parti.
Ciauz

--
Lorenzo Mosca
lorenz...@fastwebnet.it
lorenzomosc...@gmail.com

I'm a Chemist,
and I often handle poisonous chemicals,
dangerous drugs and unstable explosives.
If you see me run... Run Faster!!!


Alessandro1958

unread,
Sep 22, 2005, 5:25:47 PM9/22/05
to

"Lorenzo Mosca" <lorenzomosc...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:tzCYe.42831$nT3....@tornado.fastwebnet.it...

> Dunque...
> A parte i deliranti post di DSR.

:-)

> Riporto quanto ho trovato sul mitico 'Turco'.

[cut]

Ok, Lorenzo,
grazie per la/le risposte, anche a tutti gli altri.
come dicevo, non sono un chimico quindi ti/vi disturbo ancora per chiedere
quale fra le ricette proposte potrebbe essere (anche a vostro semplice
intuito, non pretendo che qualcuno le provi tutte!) quella più efficace e,
al tempo stesso, anche semplice da preparare, dato che al momento non saprei
neppure dove/come reperire gli ingredienti.
Mettiamola così: voi chimici, nel dubbio, quale provereste per prima?
Di nuovo grazie a tutti,
Ciaociao Alessandro

Lorenzo Mosca

unread,
Sep 23, 2005, 7:46:30 AM9/23/05
to
> Ok, Lorenzo,
> grazie per la/le risposte, anche a tutti gli altri.
> come dicevo, non sono un chimico quindi ti/vi disturbo ancora per chiedere
> quale fra le ricette proposte potrebbe essere (anche a vostro semplice
> intuito, non pretendo che qualcuno le provi tutte!) quella più efficace e,
> al tempo stesso, anche semplice da preparare, dato che al momento non
saprei
> neppure dove/come reperire gli ingredienti.
> Mettiamola così: voi chimici, nel dubbio, quale provereste per prima?
> Di nuovo grazie a tutti,
> Ciaociao Alessandro

Le composizioni con ipocloriti e col permanganato in effetti sono forse
troppo aggressive. Da un lato gli ipocloriti della prima formulazione hanno
un elevatissimo potere sbiancante ma spesso non portano a completa
ossidazione del/i pigmento/i
come diceva soviet sicuramente gli indigoidi se ne vanno ma gli altri???
Si rischia poi di far scomparire anche l'ingiallimento della carta e termo o
fotodecomposizione dell'ipoclorito (nel caso di eccesso rispetto all'acido)
a ossigeno altamente reattivo che può attaccare le fibre della carta
(re-ingiallendole ma indebolendole) (provate voi a lasciare un paio di
mutande appena candeggiate ad asciugare al sole!!!).
Quelli al permanganato hanno il rischio di incontrare riducenti
cineticamente veloci e forti a produrre il biossido di manganese (marrone)
quindi lo tralascerei...

Per una cosa blanda io propongo il trattamento all'ossalato di potassio
(occhio che è nocivo!).

Già che c'ero cmq nel mio piccolo lab casalingo ho fatto qualche prova...
Bic Nera, Rossa e Blu.
Permanganato e acido solforico
Soluzione di acido ascorbico
Il nero schiarisce e diventa color grafite
Il blu se ne va completamente
Il rosso se ne frega di tutto e tutti.

Poi ho provato con persolfato acido seguito dal solito ascorbico e il rosso
sembra diventare leggermente più chiaro ma non ci metterei la mano sul
fuoco.

Ad ogni modo vedi tu...
Io proverei prima coll'ossalato (ossalato, permanganato, acido ascorbico,
ecc... li trovi tutti in farmacia in piccole quantità. Anzi puoi fartele
direttamente pesare nella quantità che servono).
L'ossalato è un blando complessante-riducente e quindi da un lato potrebbe
servire a portar via qualche pigmento inorganico e a ridurre qualche
pigmento chinoide. (penso che lo stesso faccia l'ascorbico).
Gli ossidanti in genere fanno un'attacco ben più drastico sulla struttura
della molecola, ossidando cromofori e distuggendo particolari sistemi
coniugati, anelli ecc...

Cià
Lorenzo

Alessandro1958

unread,
Sep 24, 2005, 2:16:00 AM9/24/05
to

"Lorenzo Mosca" <lorenzomosc...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:qWRYe.43967$nT3....@tornado.fastwebnet.it...

> Io proverei prima coll'ossalato... [cut]

Ok, ti ringrazio.
A breve inizierò gli "esperimenti" :-)
CiaociaoAlessandro

Roberto Zambrini

unread,
Sep 24, 2005, 9:46:19 AM9/24/05
to
Un ringraziamento anche da parte mia.

:-)


Roberto Zambrini


Roberto Zambrini

unread,
Sep 30, 2005, 1:16:32 PM9/30/05
to

Tramite un amico sono riuscito a trovare una confezione di mitica scolorina!
Ma finira', presto o tardi. Quindi bisogna darsi da fare per capire che
cavolo ci hanno messo dentro!

Dunque, sapendo che :

Per prima si usa una polvere azzurra di cui non si cita il componente
principale.

La seconda, e' una polvere rossa a base di Potassio permanganato (sta
scritto sulla scatola)

Il terzo passaggio utilizza una polvere bianca a base - credo - di acido
citrico (so che il succo di limone funziona altrettanto bene...)

ebbene: a me quella prima polvere (l'incognita che ci resta) ricorda tanto i
composti col rame (non sono un chimico).
Potrebbe essere solfato di rame?
Altro?

... ne assaggio un po' (cosa non si fa per la Scienza... )
AAAHHRGGG!
COUGH..COUGH!
.
.
.
PLOFFF (caduto a terra morto)

... no, non e' vero! :-)
... mmmm... direi salato... boh?!

Idee?

PS: sulla scatola i simboli "NOCIVO" e "COMBURENTE"
E ancora:
Nocivo per ingestione (GULP!!)
Irritante per occhi, pelle, vie respiratorie ... ma che e'? Un gas nervino?
Un vescicante?

Manny

unread,
Sep 30, 2005, 7:35:44 PM9/30/05
to
"Roberto Zambrini" <roberto....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:433dbe51$0$32464$4faf...@reader1.news.tin.it...
Se è riferito all'intero pacchetto il simbolo comburente è sicuramente
riferito al permanganato di potassio.
Per scoprire qual'è la prima sostanza si potrebbero fare dei saggi di
riconoscimento, solo che al momento non mi viene in mente niente per il rame
(sarà l'ora, mah!), cmq domani posso cercare qlc e postarlo.


Soviet_Mario

unread,
Oct 1, 2005, 10:03:15 AM10/1/05
to
Roberto Zambrini ha scritto:

> Tramite un amico sono riuscito a trovare una confezione di mitica scolorina!
> Ma finira', presto o tardi. Quindi bisogna darsi da fare per capire che
> cavolo ci hanno messo dentro!
>
> Dunque, sapendo che :
>
> Per prima si usa una polvere azzurra di cui non si cita il componente
> principale.
>
> La seconda, e' una polvere rossa a base di Potassio permanganato (sta
> scritto sulla scatola)
>
> Il terzo passaggio utilizza una polvere bianca a base - credo - di acido
> citrico (so che il succo di limone funziona altrettanto bene...)
>
> ebbene: a me quella prima polvere (l'incognita che ci resta) ricorda tanto i
> composti col rame (non sono un chimico).
> Potrebbe essere solfato di rame?
> Altro?
>

> .... ne assaggio un po' (cosa non si fa per la Scienza... )
> AAAHHRGGG!
> COUGH..COUGH!
> ..
> ..
> ..


> PLOFFF (caduto a terra morto)
>
> ... no, non e' vero! :-)

> .... mmmm... direi salato... boh?!


>
> Idee?
>
> PS: sulla scatola i simboli "NOCIVO" e "COMBURENTE"

non so cosa sia in azzurro e non escludo i coloranti per
permetterti di usare facilmente le soluzioni. Cmq la dicitura
comburente, se non già riferita a KMnO4 (che però è viola più
che rosso) è riservata agli ossidanti forti .... potrebbe essere
clorato ? Mah, troppo pochi dati
sorry
ciao
Soviet

Alessandro1958

unread,
Oct 25, 2005, 3:44:33 PM10/25/05
to

"Roberto Zambrini" <roberto....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:433dbe51$0$32464$4faf...@reader1.news.tin.it...

>
> Tramite un amico sono riuscito a trovare una confezione di mitica
> scolorina!

Ciao,
da buon "non chimico" cutto tutto il resto e arrivo subito al sodo:
[Mode "sfacciataggine ON]
Puoi fare in modo di procurarne una confezione anche per me?
[Mode "sfacciataggine" OFF]
:-)
A questo punto mi piacerebbe averla, anche solo come "cimelio" :-)
Grazie comunque,
CiaociaoAlessandro

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