siccome so che la candeggina a contatto con altre sostanze pu� rilasciare
cloro che � tossico �
possibile che se ci passo la vernice con le sostanza contenute in esse ci
potrebbe essere qualche
reazione tra qualche residuo di candeggina e le sostanze contenute nella
pittura oppure una volta
che il muro � asciugato non c'� pi� pericolo ?
ho usato una bacinella di plastica per alimenti per metterci la candeggina
e per bagnarci dentro il
pennello. � probabile che ci possa essere stato il rilascio di qualche
sostanza tossica?
considerando il fatto che l'odore di candeggina non se n'� andato mi
conviene risciacquare i muri
con acqua usando un panno in cotone o no ?
grazie per le risposte.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
la prossima volta diluiscila con acqua e poi usa uno spruzzatore.
E non esagerare con l'acqua nel risciacquo: usa una spugna
sintetica morbida senza strofinare troppo per evitare di
rimuovere anche la pittura, se non intendi ripitturare. Quando
lavori usa guanti in gomma ed occhiali protettivi. La mascherina
non serve, non ferma i gas (cloro) che comunque � poco.
> sui muri.
> poi l'ho fatta stare qualche ora e poi ci ho passato l'acqua
> col pennelo. a questo punto ho aspettato pi� di una settimana
> che i muri si asciugassero ma � rimasta ancora la puzza di
> candeggina.
se i muri si sono asciugati allora odore di cloro non dovresti
sentirne pi�. Le soluzioni di candeggina (ipoclorito di sodio)
non durano molto nemmeno nel contenitore chiuso, la soluzione si
decompone piuttosto presto.
Probabilmente hai esagerato con la candeggina pura (un'ora �
troppo, bastano 5 minuti) e con l'acqua per sciaquare (e non
sempre � necessario risciacquare se usi la candeggina al 5%
diluita: un bicchiere per litro d'acqua al massimo) e ora le
pareti sono ancora umide. Ma non era per caso candeggina
"profumata"?
Forse � quello l'odore che senti.
> poi mi hanno detto che per evitare che la
> muffa si riformi devo
> riverniciare i muri. le domande che vorrei porvi sono le
> seguenti:
esistono vernici dichiarate antimuffa, ma per eliminarla
definitivamente devi eliminare la causa, che � l'umidit�
eccessiva derivante o da condensa o da infiltrazioni.
Se � da condensa devi ventilare il locale.
> siccome so che la candeggina a contatto con altre sostanze pu�
> rilasciare cloro che � tossico
non pu�, deve, � il cloro l'agente attivo. La candeggina per
uso domestico � al 5% di ipoclorito di sodio e se � usata
correttamente (diluita e non mescolata *mai* con acidi
(muriatico,
aceto, solforico) ammoniaca, alcool) di cloro, che � un gas, ne
rilascia poco, non tanto da produrre danni. Certo meglio se
lavori in ambiente ventilato e non ci fai le inalazioni ;)
> � possibile che se ci passo
> la vernice con le sostanza contenute
> in esse ci potrebbe essere qualche
> reazione tra qualche residuo di candeggina e le sostanze
> contenute nella pittura
no se le pareti si sono asciugate..
>oppure una volta
> che il muro � asciugato non c'� pi� pericolo ?
si, nessun pericolo
ma si � asciugato o no il muro?
> ho usato una bacinella di plastica per alimenti per metterci la
> candeggina
> e per bagnarci dentro il
> pennello. � probabile che ci possa essere stato il rilascio di
> qualche
> sostanza tossica?
no, basta che li sciaqui sotto il rubinetto e li fai asciugare
all'aria.
> considerando il fatto che l'odore di candeggina non se n'�
> andato mi conviene risciacquare i muri con acqua usando un
> panno in cotone o no ?
no, perch� secondo me le pareti tu le hai inzuppate e cos�
torneresti ad inzupparle. Aspetta ancora che siano asciutte: ma
dovresti lasciar circolare l'aria: finestre e porte aperte. Lo so
che � inverno...ma � l'unico sistema efficiente, come per il
bucato. Se hai un deumidificatore elettrico potresti usare quello
ma l'aria
corrente � sempre meglio.
Bung
Hic
In vino Veritas
Anche se così diluita, l'odore ti assicuro era molto forte. Ma tre
giorni dopo, al mio ritorno, non c'era più traccia di candeggina.
Ho ripetuto l'operazione altre due volte, sempre prima di andarmene di
casa per 1 o 2 giorni, ed alla fine l'odore scompariva sempre.
Dettaglio non insignificante, prima di ricorrere alla candeggina ho
acquistato un deumidificatore. Infatti l'umidità in quella stanza
stava tra l'85 ed il 90%: con l'ambiente a 19°C ed i muri a 12°C
(isolamento pessimo) la condensa è inevitabile e abbondante.
Col deumidificatore ora tengo l'umidità a 60%. Ma dopo aver
candeggiato i muri, l'ho acceso in continuo (massima potenza) in modo
da togliere quanta più l'umidità nel minor tempo possibile. Così ho
asciugato almeno l'intonaco interno dei muri.
Questo porta l'ipoclorito a diventare man mano più reattivo verso la
muffa, ed infine a decomporsi del tutto.
Rispetto a quanto hai fatto tu, vedo queste differenze:
1. La candeggina era diluita 1:10, invece che pura.
2. L'ho spruzzata sui muri, non pennellata.
3. Ho deumidificato fortemente il locale.
In quanto ad efficacia, la muffa ha smesso di avanzare. Ora dovrò
rimuoverla con una spugna.
Il prossimo esperimento che proverò nel caso dovesse ripresentarsi è
l'acqua ossigenata a varie concentrazioni. Come la candeggina è un
forte ossidante, anche se non c'è cloro quindi ha minor forza
germicida: a questo penso di rimediare con la concentrazione.
Difatti, l'acqua ossigenata ha il pregio di avere un odore decisamente
più sopportabile e temporaneo!
Proprio ieri ho sperimentato la rimozione di muffa con acqua
ossigenata.
Dopo averla uccisa con la candeggina, dovevo comunque rimuovere le
macchie: la candeggina ferma l'avanzata, non toglie il verde.
Ho usato uno straccio, un secchio d'acqua ed un flacone di acqua
ossigenata a 36 volumi (si compra in farmacia).
Ho messo l'acqua direttamente sullo straccio e poi strofinato sulle
macchie.
A tratti ho usato il secchio per risciacquare lo straccio: un po' di
intonaco si staccava dal muro rimanendo sulla spugna. Inoltre la muffa
si stacca e colora tutto di verdastro.
Dopo il trattamento le macchie erano scomparse, anche se sembrava
permanere un certo alone verde. A distanza di alcune ore l'alone si è
quasi del tutto dissolto. Ora è appena appena percepibile.
ATTENZIONE: usare guanti quando si maneggia l'H2O2 ad alta
concentrazione, o vi sbiancherà tutta la pelle!!!
Io ho fatto il furbo e ho messo solo un guanto: sebbene mi sembri di
non aver mai usato l'altra mano direttamente, era comunque piena di
macchie bianche!