Il 02/04/2014 21.08, Cris ha scritto:
> Ciao a tutti
> vorrei gentilmente chiedervi un parere riguardo la
> combustione dell'alcool etilico.
> Come passatempo mi diverto a realizzare modellini di motori
> a vapore e Stirling utilizzando del normale alcool etilico
> denaturato (quello rosso da supermercato per capirci) per
> alimentare bruciatori e caldaie che azionano questi modellini.
> Siccome mi capita soprattutto in inverno di 'collaudarli' al
> chiuso mi interessava sapere quanto possono essere
> pericolosi i prodotti di combustione dell'alcool 'rosso' e
> pensavo di sostituirlo con dell'alcool etilico puro quello
> per uso alimentare che se anche costicchia un poco comunque
> non contiene 'schifezze' varie.
> I bruciatori che utilizzo solitamente sono dei normali
> contenitori con stoppini in cotone e bruciando all'interno
> di camere di combustione la fiamma resta molto arancione
> (tipo questo
>
http://image.dhgate.com/albu_415576969_00-1.0x0/twin-cylinder-copper-spirit-burner-for-a.jpg)
>
> Ora stò cercando di passare a bruciatori con miglior
> combustione(fiamma blu) tipo questo
> (
http://en.wikipedia.org/wiki/File:Pepsi-can_stove_lit.JPG)
tranquillo : quel arancio-rosato non è il colore di una
fiamma mal carburata (che è molto più luminosa e ha le tinte
dal giallo all'aranciomarrone, con emissione di fuliggine).
Può essere che ci siano impurezze di sodio, magari anche
nello stesso stoppino.
Quanto alla combustione, passando da alcool denaturato ad
alimentare non migliorerai praticamente niente (il colorante
è una % irrilevante, e degli altri denaturanti solo la
piccola percentuale di piridina, se presente, e non è detto,
potrebbe influire un po'). Il meglio sarebbe riuscire a
carburare al meglio il sistema, ad es. regolando bene
altezza, diametro, e "compressione" dello stoppino (quindi
la porosità).
> Gentilmente vorrei sapere se posso utilizzare normale alcool
> etilico per bevande alcoliche e se i prodotti di combustione
> possono essere più o meno pericolosi rispetto al denaturato?
puoi ... ma probabilmente nn val la pena.
> C'è differenza(oltre al calore generato) in termini di
> prodotti di combustione tra un bruciatore(fiamma arancio) e
> l'altro(fiamma blu)?
guarda, quell'arancio è tipicamente un colore da fiamma
contaminata da vari ioni (tipo sodio e calcio) presenti
magari in tracce minime.
Una prova semplicissima che puoi fare facilmente per vedere
la qualità della combustione è : prendi una pentola di
alluminio col fondo lucido (o una verniciata in bianco), e
piena di acqua fredda, e passala a varie altezze a partire
dalla punta della fiamma sino a 3-4 cm sopra.
Se il fondo non si annerisce apprezzabilmente, la
carburazione è molto buona. Se lascia subito aloni di
fuliggine nera, è pessima. E tutti i livelli intermedi.
Ma non mettere il fondo più basso, a disperdere la fiamma
stessa come si fa in cucina : questo in una fiamma a
mescolamento spontaneo crea artificiosamente zone povere di
ossigeno e induce una combustione incompleta a prescindere.
Se le performance non sono vitali, anche aggiungere poca
acqua, tipo anche solo il 3-5 %, sebbene riduca un po' il
potere calorifico, riduce ulteriormente l'emissione di
particolati. Trucco che funge anche col l'acetone.
> Grazie mille in anticipo
> Ciao a tutti
>
--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)