Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Rimuovere anodizzazione alluminio

1,889 views
Skip to first unread message

Hexfet13

unread,
Aug 4, 2008, 3:09:04 AM8/4/08
to
Salve a tutti, vi chiedo se esiste un metodo efficace (veloce) per
rimuovere l'anodizazione da oggetti di alluminio tramite immersione in
qualche sostanza chimica senza dover ricorrere alla rimozione
meccanica che, oltre ad impiegare molto tempo dà dei risultati scarsi.
Grazie a tutti
Enrico

Soviet_Mario

unread,
Aug 5, 2008, 9:26:40 AM8/5/08
to
Hexfet13 ha scritto:

Immagino che tu lo dica con cognizione (es. per il fatto di
avere superfici molto complesse e piene di anfratti ... con
una lamiera piana non sarebbe affatto vero). Immagino che tu
abbia vagliato anche la sabbiatura tra le varie tecniche
meccaniche, che spesso è valida anche laddove un disco
abrasivo non arriverebbe ...
Cmq, chimicamente l'ossido di alluminio è estremamente
tosto, purtroppo, a differenza del metallo sottostante.
Consideriamo anche che l'alluminio si passiva molto
rapidamente dopo essere stato decappato. Allora
DE-anodizzare significa essenzialmente ridurre fortemente lo
spessore dell'ossido e non necessariamente rimuoverlo del
tutto, operazione inutile di norma (a meno di non ricoprire
l'alluminio libero contestualmente).

Al2O3 cristallino è lentamente attaccabile da acidi forti e
da basi forti. In entrambi i casi lo è meno facilmente del
metallo sottostante (altro motivo che sconsiglia una
rimozione totale, che conduce inevitabilmente a superfici
molto porose e corrose). Potrebbe essere attaccabile da
complessanti "neutri", ma non me ne ricordo al momento
specifico.
L'acido più efficace è il fluoridrico o derivati (tipo
KHF2). Fluoridrico a parte, non è troppo difficile
rimuoverlo anche con NaOH di concentrazione sufficiente,
magari a caldo se lo strato è spesso.
In ciascun caso, un segnale facilmente leggibile che è tempo
di estrarre il pezzo e sciacquarlo più volte in acqua, è la
comparsa di emissione di idrogeno (effervescenza) in vari
punti del pezzo.
Infatti l'ossido di alluminio si scioglie in modo "quieto",
senza sviluppo di gas, mentre l'inizio dell'attacco
dell'alluminio sottostante, molto veloce, è accompagnato
appunto a effervescenza. Il processo accelera notevolmente a
quel punto e diventa anche molto esotermico, per cui
converrebbe persino estrarre dalla vasca PRIMA ancora che
cominci questa fase (tanto come già detto l'importante è
ridurre lo spessore a pochi micron o frazioni di micro e non
ha senso decappare integralmente, tanto si riforma dopo la
patina).

Purtroppo quando comincia l'attacco al metallo esposto
sottostante, lascia delle superfici porose e opache.

Magari potresti preparare alcune vasche a diluizione
crescente (o a temperatura decrescente) e con un po' di
tentativi fare varie passate dalla più corrosiva sullo
strato originale, e via via a alle meno efficaci quando
resta uno strato assottigliato.

Cmq se la forma lo consente, pensa alla sabbiatura
(l'abrasivo è costoso, ma si può riciclare se lavori dentro
un grosso scatolone. La scoria di Al2O3 è a sua volta un
buon abrasivo. Non so se si possa usare la normale sabbia
silicea, imho diventa lenta perché non è abbastanza dura e
tagliente, ma vendono abrasivi anche al corindone e persino
al carborundum, che sarebbe il migliore. Il metallo
sottostante che è tenero e plastico, non dovrebbe essere
asportato più velocemente della patina dura esterna ...
ovviamente non so come stabiliresti a occhio se lo srtato è
stato rimosso del tutto, dato che in assenza di coloranti è
essenzialmente trasparente)
ciao
soviet

> Grazie a tutti
> Enrico

Hexfet13

unread,
Aug 7, 2008, 9:54:35 AM8/7/08
to

Ti ringrazio per l'esauriente risposta, effettivamente avevo già
provato con NaOH riuscendo a portare via 1/3 dello spessore utile del
pezzo, comunque il suggerimento dell'idrogeno mi sembra ottimo.
Purtroppo il pezzo in questione (anzi i pezzi) è costutiuto da
un'aletta di raffreddamento molto sagomata, e l'unico modo resta
quello di immergerla in NaOH.
Grazie ancora
Ciao!

0 new messages