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plexiglas rovinato

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urantia

unread,
Jan 9, 2011, 5:32:20 AM1/9/11
to
salve, c'è modo secondo voi, di riportare un pezzo di plexiglas rovinato
da non so quale solvente, alla trasparenza originale?
è il coperchio di un giradischi toshiba. Il precedente proprietario
evidentemente ha cercato di pulirlo con chissà cosa, meno male che se
n'è accorto subito che diventava opaco!

--
urantia
PPA1200 (Poor Portable Amiga 1200): BPPC-256MB,
BVision-CGX4, OS3.9, HD 4GB, slim DVD R/W, Asus VW161D display,
3COM Lan PC card
www.oldfab.tk

VITRIOL

unread,
Jan 9, 2011, 5:45:49 AM1/9/11
to
Il 09/01/2011 11.32, urantia ha scritto:

> salve, c'è modo secondo voi, di riportare un pezzo di plexiglas rovinato
> da non so quale solvente, alla trasparenza originale?

Meccanicamente, con apposite spazzole da montare sul trapano o sulla
smerigliatrice, eventualmente abbinate a pasta diamantata molto fine.

> è il coperchio di un giradischi toshiba. Il precedente proprietario
> evidentemente ha cercato di pulirlo con chissà cosa, meno male che se
> n'è accorto subito che diventava opaco!

Probabilmente acetone.

--
news:it-alt.comp.software.openoffice : Il newsgroup dedicato a
OpenOffice.org, la suite open source di applicazioni per ufficio.
Scarica "OpenOffice.org 3: Soluzioni a raccolta", molto più di semplici
FAQ! http://it.openoffice.org/doc/manuali/

andrea

unread,
Jan 9, 2011, 7:39:40 AM1/9/11
to

> Probabilmente acetone.

se è plexiglass acetone assolutamente no! lo sciogli facendo un casino
tremendo.
se il danno è lieve prova con pasta dentifricia strofinando con il
dito, se la cosa è più profonda potrebbe funzionare la pasta per i
carrozzieri ma la vedo difficile...

ciao

VITRIOL

unread,
Jan 9, 2011, 7:42:51 AM1/9/11
to
Il 09/01/2011 13.39, andrea ha scritto:

> se � plexiglass acetone assolutamente no! lo sciogli facendo un casino
> tremendo.

E' quello che ho detto. Era la mia supposizione su quale solvente il
proprietario originale aveva usato per provocare il danno.

--
news:it-alt.comp.software.openoffice : Il newsgroup dedicato a
OpenOffice.org, la suite open source di applicazioni per ufficio.

Scarica "OpenOffice.org 3: Soluzioni a raccolta", molto pi� di semplici
FAQ! http://it.openoffice.org/doc/manuali/

pieffe

unread,
Jan 9, 2011, 12:50:31 PM1/9/11
to
andrea ha scritto:

> > Probabilmente acetone.

> se è plexiglass acetone assolutamente no! lo sciogli facendo un casino
> tremendo.

Sicuro? il plexiglass, quello vero, cioè metacrilato e non quelle
plastiche trasparenti, probabilmente polistirolo, che vendono nei brico
per far da vetro alle cornici, credo che sia intaccato solo dal
cloroformio e dal cloruro di metilene. Ho provato ad usare l'acetone per
fare degli incollaggi e non ho visto alcun minimo segno di aggressione.
Ciao, Paolo

--
i miei hobby: http://digilander.libero.it/pieffe43

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Soviet_Mario

unread,
Jan 9, 2011, 12:54:42 PM1/9/11
to
Il 09/01/2011 18:50, pieffe ha scritto:
> andrea ha scritto:
>
>>> Probabilmente acetone.
>
>> se è plexiglass acetone assolutamente no! lo sciogli facendo un casino
>> tremendo.
>
> Sicuro? il plexiglass, quello vero, cioè metacrilato e non quelle
> plastiche trasparenti, probabilmente polistirolo, che vendono nei brico
> per far da vetro alle cornici, credo che sia intaccato solo dal
> cloroformio e dal cloruro di metilene. Ho provato ad usare l'acetone per
> fare degli incollaggi e non ho visto alcun minimo segno di aggressione.

cosa intendi, che hai bagnato le superfici di acetone al
fine di incollarlo ?

A parte questo, una corrosione "interna" tra superfici
sottoposte ad ottimo incollaggio (senza aria diciamo ben
pressate) fa i minimi danni dal punto di vista della
trasparenza. Si può supporre una deformazione complementare
delle superfici affacciate, e la rifrazione complessiva del
bilayer dovrebbe allora dipendere essenzialmente dallo stato
delle due superfici esterne : se quelle son lisce e
parallele, quel che sta in mezzo conta meno, fintanto che le
asperità sono complementari. Eventuali rifrazioni locali da
plastica a colla dovrebbero essere compensate da quelle da
colla a plastica, purché lo strato di colla sia sottile, e
trasparente essa stessa ovviamente.

Non so se ho detto una minchiata ...
ciao
Soviet

Cmq anche a me risulta che il plexyglass patisca l'acetone.
Quello che resiste meglio è l'ipercostoso policarbonato.
E' pur vero che il vetro di polistirene (oltre a essere
molto fragile già a temperature primaverili) soffre
orrendamente i solventi vari, persino l'etanolo, non
parliamo del diluente nitro che lo porta in soluzione
quantitativamente, e pure il cloroformio.
ciao
Soviet


> Ciao, Paolo
>


andrea

unread,
Jan 9, 2011, 1:36:26 PM1/9/11
to
il plexiglass cioè metilmetacrilato è molto solubile in acetone, da
anni lo utilizzo come protettivo trasparente per qualsiasi cosa.
esempio ultimo: spennellato sui cordoli in cemento vicino a casa
impedisce l'aggressione dei cloruri (sale) che gli sciamannati
dell'anas buttano per strada; serve da impermeabilizzante e da
compattante per il cemento già smangiucchiato. vedremo quanto
resisterà...

proprio per questo scopo ho imparato a distinguerlo dal policarbonato
che non si scioglie in acetone ma sbianca appena.
quando trovo frammenti di "vetro" plastico ci metto sopra due gocce di
acetone: se sbianca lo butto altrimenti lo metto a sciogliere in un
vaso chiuso con acetone o solvente nitro che costa meno: d'estate lo
spennello allegramente su staccionate, travi, bordi in cemento,
paletti vari.

il coperchio dell' Hi Fi come oggetto del post spero non faccia questa
fine
bye

Soviet_Mario

unread,
Jan 9, 2011, 2:55:22 PM1/9/11
to
Fantastica ... questa te la copio di sicuro !

P.S. volendo essere proprio pazzo, potresti tentare una
saponificazione con anche alcool/NaOH. Il sale di sodio
dell'acido polimetracrilico (che potrebbe essere
idrodispersibile) imho potrebbe penetrare più a fondo,
magari lentamente, e avere un ancoraggio più forte al cemento.
Lo dico perchè l'idrofugo (estere) di sicuro protegge
dall'umido ESTERNO che vuole entrare. Io invece ho spesso il
problema opposto, umido interno (che entra dalla terra) che
vuole sfofare fuori, e un turapori tipo vernice potrebbe
servirmi sino a un certo punto.
Cmq l'idea rimane geniale. ciao
Soviet

PS
Come mi piace riusare le cose.
Pensa che sto tenendo i sublimati fenolici della legna della
stufa, magari li uso per impregnare altra legna all'esterno.

andrea

unread,
Jan 9, 2011, 3:37:20 PM1/9/11
to

> Cmq l'idea rimane geniale. ciao

beh, in parte è copiata dai restauratori che utilizzano un prodotto
commercialmente noto come paraloid b72 come turapori e consolidante
per legno, è bastato andare a vedere di che cosa è fatto...

>saponificazione con anche alcool/NaOH
uhm, va fatto il tutto assolutamente in ambiente anidro altrimenti il
metacrilato coagula e addio solubilità, l'alcool assoluto costa
troppo...

> Pensa che sto tenendo i sublimati fenolici della legna della
> stufa, magari li uso per impregnare altra legna all'esterno.

buono, mi hanno detto che vanno bene anche i tannini ottenuti mettendo
a bagno legno di castagno... dopo tutto i pali delle vigne li facevano
con qs legno e non marcivano mai!

ciauz

Soviet_Mario

unread,
Jan 9, 2011, 5:42:16 PM1/9/11
to
Il 09/01/2011 21:37, andrea ha scritto:
>
>> Cmq l'idea rimane geniale. ciao
>
> beh, in parte è copiata dai restauratori che utilizzano un prodotto
> commercialmente noto come paraloid b72 come turapori e consolidante
> per legno, è bastato andare a vedere di che cosa è fatto...
>
>> saponificazione con anche alcool/NaOH
> uhm, va fatto il tutto assolutamente in ambiente anidro altrimenti il
> metacrilato coagula e addio solubilità

si beh, li per li potrebbe certamente precipitare. MA imho
con un po' di pazienza, anche cominciando in fase
eterogenea, la saponificazione potrebbe quantomeno
ridisperderlo, specie con altro po' di acqua.
Persino il PET si riesce in parte a disperdere con idrolisi
parziale (solo che lì l'idrolisi ammazza il peso molecolare,
perché è IN-line, mentre qui è in derivazione laterale ...)
e dire che in un PET al massimo hai due sole cariche
anioniche (in testa e coda dei monconi), qui possono salire
fino al limite di una carica per unità di monomero, che
probabilmente darebbe un gel acquoso come l'agar o altri
polisaccaridi acidi.

> , l'alcool assoluto costa
> troppo...
>
>> Pensa che sto tenendo i sublimati fenolici della legna della
>> stufa, magari li uso per impregnare altra legna all'esterno.
>
> buono, mi hanno detto che vanno bene anche i tannini ottenuti mettendo
> a bagno legno di castagno... dopo tutto i pali delle vigne li facevano
> con qs legno e non marcivano mai !

Del tannino o composti tipo il pirogallolo potrebbero
esserci : sto bruciando castagno da mesi, l'ho finito oggi
(erano 27 quintali). Cmq non mi metto certo a separare gli
scoli (anche nella quercia e nel carpino qualche tannino ci
sarà, specie nella prima). Ora mi è rimasto del misto :
gagìa, quercia, nocciolo, carpino, sambuco.

ciao
Soviet


>
> ciauz


pieffe

unread,
Jan 12, 2011, 5:52:02 AM1/12/11
to
Soviet_Mario ha scritto:

> cosa intendi, che hai bagnato le superfici di acetone al
> fine di incollarlo ?

[cut]


> Non so se ho detto una minchiata ...

No, hai perfettamente ragione. Probabilmente nelle prove fatte, proprio
bagnando come hai detto tu, quello che credevo metacrilato era invece
policarbonato (è passato molto tempo e non posso più verificare), oppure
l'evaporazione del solvente era troppo rapida per l'incollaggio (che non
avveniva per niente).
Ho provato a immergere in acetone dei ritagli di metacrilato ed
effettivamente si scioglie, anche se lentamente; adesso mi faccio uno
sciroppo per provare ad incollare.

Soviet_Mario

unread,
Jan 12, 2011, 8:53:14 AM1/12/11
to
Il 12/01/2011 11:52, pieffe ha scritto:
> Soviet_Mario ha scritto:

CUT

> Ho provato a immergere in acetone dei ritagli di metacrilato ed
> effettivamente si scioglie, anche se lentamente; adesso mi faccio uno
> sciroppo per provare ad incollare.

avendocelo, io cmq userei il diclorometano o al limite il
cloroformio. L'acetone in effetti andrebbe anidrificato.

Per il PVC funzionano in maniera praticamente a tenuta
stagna (e a prova di pressione da impianti idraulici).
Presumo che anche col PMMA fungano bene. Tipo che basta
spennellare, un minuto di orologio e unire i giunti bagnati.
Non li stacchi più senza rompere tutto. Forse la mescola dei
tubi verdi da idraulica è particolarmente amorfa o cmq
adatta a gelificare con un'alito di solventi alogenati.
In mancanza, forse il vecchio bostik (a base
policloroprenica) potrebbe gelificare a propria volta) anche
se magari da incollaggio meno forte e non è molto
trasparente da secco, anzi.

Credo che un grande pregio di questi due microbi molecolari
sia il fatto che poi l'eccesso di solvente diffonda bene nel
resto del materiale per evaporare in superficie.

Non ho mai provato a fare incollaggi eterogenei, tipo PVC su
PP, o su PMMA, o PS o altre varianti ibride. Qualcuna
potrebbe persino fungere.

Circa il PE e PP, le varianti meno dure e cristalline si
incollano meglio.

ciao
Soviet


> Ciao, Paolo
>


not1xor1 (Alessandro)

unread,
Jan 12, 2011, 2:22:15 PM1/12/11
to
Il 12/01/2011 14:53, Soviet_Mario ha scritto:

> avendocelo, io cmq userei il diclorometano o al limite il cloroformio.
> L'acetone in effetti andrebbe anidrificato.

[...]

> Circa il PE e PP, le varianti meno dure e cristalline si incollano
> meglio.

scusa l'ignoranza ... con diclorometano e cloroformio ?
pensavo che non ci fosse altra possibilità che ricorrere al calore
(saldatura)
--
bye
!(!1|1)

andrea

unread,
Jan 12, 2011, 3:25:45 PM1/12/11
to
> > avendocelo, io cmq userei il diclorometano o al limite il cloroformio.
> > L'acetone in effetti andrebbe anidrificato.

l'acetone può andare anche quello commerciale, il risultato è comunque
trasparente, rimane il problema del solvente volatile che evaporando
lascia bolle (soffiature) che esteticamente e funzionalmente non
vanno bene, penso che con diclorometano o cloroformio vada pure
peggio.
a voi una soluzione possibile.

andrea

Soviet_Mario

unread,
Jan 12, 2011, 4:32:02 PM1/12/11
to

no mi riferivo al PVC (anche il PS, ma quello si incolla con
tutto).

il PE non ho mai provato. Ho pure io una pistola termica per
il PE (e guarda caso la colla è VLDPE, quello a
cristallinità minima).

Non so se il PE si sciolga in diclorometano, se swella o se
rimane impassibile. Opterei per la seconda, ma non so se sia
sufficiente.
Il PP invece non l'ho proprio mai incollato. Ma so che
resiste per tempi ragionevoli alla benzina senza evidenti
alterazioni (e non è manco reticolato) ergo sono ancora meno
ottimista.

ciao
Soviet

not1xor1 (Alessandro)

unread,
Jan 13, 2011, 6:56:31 AM1/13/11
to
Il 12/01/2011 22:32, Soviet_Mario ha scritto:

> Non so se il PE si sciolga in diclorometano, se swella o se rimane
> impassibile. Opterei per la seconda, ma non so se sia sufficiente.
> Il PP invece non l'ho proprio mai incollato. Ma so che resiste per
> tempi ragionevoli alla benzina senza evidenti alterazioni (e non è
> manco reticolato) ergo sono ancora meno ottimista.

ok... grazie per i chiarimenti... e per il suggerimento (involontario)
di usare una pistola termica a VLDPE :-)
--
bye
!(!1|1)

simon...@gmail.com

unread,
Apr 16, 2014, 4:05:46 PM4/16/14
to
Secondo voi per incollare due piccole lastre di Plexiglass l'acetone va bene? Andrebbe diluito con del plexiglass e lasciato sciogliere o lo si può usare direttamente con un pennellino/siringa sulle parti da incollare?

not1xor1

unread,
Apr 17, 2014, 1:18:30 AM4/17/14
to
non sono un chimico, ma da una ricerca fatta tempo fa ricordo che ci
sono solventi più adatti allo scopo (purtroppo non riesco a ritrovare
i file)
in ogni caso il gel (polimero sciolto nel solvente) si usa quando le
parti non combaciano e ci sono vuoti da riempire, altrimenti basta il
solvente puro

da quanto ho potuto sperimentare personalmente con polistirene (in
lastra solida estrusa, non l'espanso) e con gel ottenuto sciogliendo
il polistirene in comune diluente nitro, sono stati necessari
addirittura dei mesi per ottenere un indurimento di uno spesso strato
di gel (ho rinforzato il manico di una sessola in polistirolo che
usavo per lavori di giardinaggio)

i solventi più adatti agiscono invece in tempi molto brevi, da minuti
a qualche ora in caso di uno strato spesso di gel
--
bye
!(!1|1)

not1xor1

unread,
Apr 17, 2014, 2:02:42 AM4/17/14
to
Il 17/04/2014 07:18, not1xor1 ha scritto:
> non sono un chimico, ma da una ricerca fatta tempo fa ricordo che ci
> sono solventi più adatti allo scopo (purtroppo non riesco a ritrovare
> i file)

BTW il solvente in questione credo fosse il diclorometano
tutto sommato quindi meglio l'acetone che è decisamente meno tossico e
non cancerogeno

--
bye
!(!1|1)

Soviet_Mario

unread,
Apr 17, 2014, 5:58:11 AM4/17/14
to
Il 17/04/2014 08.02, not1xor1 ha scritto:
> Il 17/04/2014 07:18, not1xor1 ha scritto:
>> non sono un chimico, ma da una ricerca fatta tempo fa
>> ricordo che ci
>> sono solventi più adatti allo scopo (purtroppo non riesco
>> a ritrovare
>> i file)
>
> BTW il solvente in questione credo fosse il diclorometano

può essere, è tra i più adatti per varie ragioni
* potere solvente eccellente
* volatilità molto elevata, idem diffusività

ergo, una volta funto, si leva dai coglioni in tempi
ragionevoli.
Nel diluente nitro che hai usato c'è anche toluene (che
bolle sui 110 vs i 38 del diclorometano) e magari tracce di
xyleni, che bollono sopra i 140 se non ricordo male.


> tutto sommato quindi meglio l'acetone che è decisamente meno
> tossico e non cancerogeno

ellapeppa, cancerogeno addirittura !
Che poi il dicloro metano ha una clearance polmonare
talmente elevata che te ne liberi in 2-3 ore persino se te
ne inghiotti un bicchiere (è un'iperbole, penso creerebbe
emorragie al tubo digerente per eccesso di sgrassatura anche
delle stesse membrane cellulari).

Io lo usavo a vagonate, per giorni interi, e ricordo ancora
il "fiato dolce" per oltre un'ora uscito dal lab.

La stessa cosa non vale invece col cloroformio, che pure ha
odore simile (ma è meno parecchio meno volatile) e subisce
un metabolismo suicida a fosgene.

Per il poco che ricordo il (lento) metabolismo del
diclorometano è largamente sopravanzato dall'elevatissima
clearance renale (anche superiore a quella dello stesso
acetone, p. eb. 56).
CH2Cl2 sostanzialmente BOLLE alla temperatura del sangue, e
siccome permea indistintamente praticamente l'intero
organismo, viene espulso con la ventilazione polmonare.
Inoltre, salvo il metabolismo ossidativo "suicida", di suo è
una molecola poco reattiva nelle condizioni biologiche
medie. Non è un buon alchilante, malgrado la formula
potrebbe suggerire un possibile effetto crosslinker.

>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)

not1xor1

unread,
Apr 17, 2014, 8:18:36 AM4/17/14
to
Il 17/04/2014 11:58, Soviet_Mario ha scritto:

> ergo, una volta funto, si leva dai coglioni in tempi ragionevoli.
> Nel diluente nitro che hai usato c'è anche toluene (che bolle sui 110
> vs i 38 del diclorometano) e magari tracce di xyleni, che bollono
> sopra i 140 se non ricordo male.

avevo sottomano solo quello :-)

>> tutto sommato quindi meglio l'acetone che è decisamente meno
>> tossico e non cancerogeno
>
> ellapeppa, cancerogeno addirittura !

mi sono rifatto a quanto pubblicato da wikipedia:
<http://en.wikipedia.org/wiki/Dichloromethane#Toxicity>
It may be carcinogenic, as it has been linked to cancer of the lungs,
liver, and pancreas in laboratory animals. DCM crosses the placenta.
Fetal toxicity in women who are exposed to it during pregnancy,
however, has not been proven

comunque grazie per le interessanti informazioni...

BTW vedo si trova sugli 8.90 euro/l iva inclusa
<https://www.google.it/search?q=diclorometano+vendita+online>
poco più dell'acetone...

dovrebbe funzionare come adesivo anche con PS e PC giusto?
--
bye
!(!1|1)



Soviet_Mario

unread,
Apr 17, 2014, 9:48:15 AM4/17/14
to
purtroppo non è un buon prezzo : il costo vivo di questo
solvente è in realtà molto basso

>
> dovrebbe funzionare come adesivo anche con PS e PC giusto?

polistirene lo scioglie in modo forse persino eccessivo
(ergo moderare tantissimo il dosaggio).
PC è il policarbonato ? Se si, non saprei dire. A parte che
dipende anche da quale variante (ad es. come diolo si usa
spesso il bisfenolo-A ma come acido bivalente mi pare che
oltre al fosgene si possa anche usare il tereftaloile
cloruro). Ora non so dire che solubilità abbiano, e in che
misura swellino.
Invece incolla sicuramente bene il PVC (come pure il
cloroformio) oltre al plexyglass.
Non so come si comporti con l'SBR (penso benino, è gommosa
di suo), l'ABS (penserei benino pure qui, ma dipende molto
dal grado di reticolazione, l'incollaggio penso funga solo
se la reticolazione è molto modesta, quindi bassa
percentuale di butadiene), e i copolimeri PVC-PVDC ...

not1xor1

unread,
Apr 17, 2014, 10:25:04 AM4/17/14
to
Il 17/04/2014 15:48, Soviet_Mario ha scritto:

>> BTW vedo si trova sugli 8.90 euro/l iva inclusa
>> <https://www.google.it/search?q=diclorometano+vendita+online>
>> poco più dell'acetone...
>
> purtroppo non è un buon prezzo : il costo vivo di questo solvente èin
> realtà molto basso

penso sia un prezzo normale al dettaglio...
poi ovviamente se uno ne prende un fusto da 200l è un altra storia :-)

in ogni caso se mi proponi un fornitore che vende on line al dettaglio
a prezzi più bassi non mi offendo di sicuro :-)

> polistirene lo scioglie in modo forse persino eccessivo (ergo moderare
> tantissimo il dosaggio).

vabbè non è che se ne userebbe tanto quando le giunture combaciano...
o dici che ci sarebbero problemi nel caso di impiego di gel creato
dalla soluzione di PS nel solvente ?
(a scanso di equivoci parlo di PS in lastre piene, simil plexiglass,
non di espanso)

> PC è il policarbonato ? Se si, non saprei dire. A parte che dipende
> anche da quale variante (ad es. come diolo si usa spesso il
> bisfenolo-A ma come acido bivalente mi pare che oltre al fosgene si
> possa anche usare il tereftaloile cloruro). Ora non so dire che
> solubilità abbiano, e in che misura swellino.

in effetti su un documento relativo alla lavorazione del lexan (PC)
non menzionano adesivi a solvente, ma solo siliconici, poliuretanici
ed epossidici (ma ho visto che anche il cianoacrilico e il flextec
funzionano bene con un PC generico)
in una scheda tecnica del makrolon (altro PC) invece parlano
genericamente di solventi non specificati (oltre agli altri adesivi)

P.S. ho alcuni mq di policarbonato che vorrei impiegare per fare
contenitori per PC e per elettronica in genere per questo mi
interessava approfondire l'argomento

--
bye
!(!1|1)


Soviet_Mario

unread,
Apr 17, 2014, 5:41:02 PM4/17/14
to
Il 17/04/2014 16.25, not1xor1 ha scritto:
> Il 17/04/2014 15:48, Soviet_Mario ha scritto:
>
>>> BTW vedo si trova sugli 8.90 euro/l iva inclusa
>>> <https://www.google.it/search?q=diclorometano+vendita+online>
>>>
>>> poco più dell'acetone...
>>
>> purtroppo non è un buon prezzo : il costo vivo di questo
>> solvente èin
>> realtà molto basso
>
> penso sia un prezzo normale al dettaglio...
> poi ovviamente se uno ne prende un fusto da 200l è un altra
> storia :-)

non so quale fornitore hai. Hai provato a vedere se la
Sigma-Aldrich (o come si chiama adesso se ha cambiato nome),
vende anche a privati senza particolari requisiti ?
Altra cosa ... potresti cercare "technical grade". Come
solvente per quell'uso è assolutamente congruo. Inoltre,
visto che le impurezze potenzialmente presenti si
limiterebbero per ragioni intrinseche essenzialmente al
cloroformio (con tracce di metile cloruro e di
tetracloruro), andrebbe bene uguale. Forse un po' più
tossico (tutte tali tracce sono peggiori di CH2Cl2), ma imho
anche il technical grade è almeno il 95 %.

>
> in ogni caso se mi proponi un fornitore che vende on line al
> dettaglio a prezzi più bassi non mi offendo di sicuro :-)
>
>> polistirene lo scioglie in modo forse persino eccessivo
>> (ergo moderare
>> tantissimo il dosaggio).
>
> vabbè non è che se ne userebbe tanto quando le giunture
> combaciano...
> o dici che ci sarebbero problemi nel caso di impiego di gel
> creato dalla soluzione di PS nel solvente ?

penso che possa fungere anche meglio, usato in uguale volume
rispetto al CH2Cl2 alone.

> (a scanso di equivoci parlo di PS in lastre piene, simil
> plexiglass, non di espanso)
>
>> PC è il policarbonato ? Se si, non saprei dire. A parte
>> che dipende
>> anche da quale variante (ad es. come diolo si usa spesso il
>> bisfenolo-A ma come acido bivalente mi pare che oltre al
>> fosgene si
>> possa anche usare il tereftaloile cloruro). Ora non so
>> dire che
>> solubilità abbiano, e in che misura swellino.
>
> in effetti su un documento relativo alla lavorazione del
> lexan (PC) non menzionano adesivi a solvente, ma solo
> siliconici,

veramente il silicone prende sul PC ??? Non lo avrei mai
detto. O meglio, magari un po' di presa si, aderire aderisce
su tutto, è che sulla gran parte dei materiali la presa poi
fa schifo.
Forse esistono siliconi particolari a prestazioni diverse
dai classici sigillanti del brico.

> poliuretanici ed epossidici (ma ho visto che
> anche il cianoacrilico e il flextec funzionano bene con un
> PC generico)
> in una scheda tecnica del makrolon (altro PC) invece parlano
> genericamente di solventi non specificati (oltre agli altri
> adesivi)
>
> P.S. ho alcuni mq di policarbonato che vorrei impiegare per
> fare contenitori per PC e per elettronica in genere per
> questo mi interessava approfondire l'argomento
>

non ti posso aiutare, ma potresti fare prove in piccolo su
qualche sfrido. Anche il toluene proverei cmq, anche se non
evapora facilmente, a dosaggio modesto.

prova a vedere se esiste ancora il sito della MACROGALLERIA,
forse qualche info ci troverebbe ... sono dieci anni che non
ci bazzico più

not1xor1

unread,
Apr 18, 2014, 4:00:34 AM4/18/14
to
Il 17/04/2014 23:41, Soviet_Mario ha scritto:

> non so quale fornitore hai. Hai provato a vedere se la Sigma-Aldrich
> (o come si chiama adesso se ha cambiato nome), vende anche a privati
> senza particolari requisiti ?

da una ricerca con google mi pare non vendano a privati
ho trovato comunque altri siti di vendita, ma i costi sono molto
superiori a quel fornitore cui mi riferivo (fornitura prodotti per
restauri)
<http://www.restauro-online.com>

vedi p.es.
<http://labotech2000.it/>
oppure
<http://www.zetalab.it/>

del resto per quello che mi serve e per il tempo a disposizione un
litro di materiale mi durerebbe una vita e si tratta di 7-9 euro...
costa più la spedizione

> veramente il silicone prende sul PC ??? Non lo avrei mai detto. O
> meglio, magari un po' di presa si, aderire aderisce su tutto, è che
> sulla gran parte dei materiali la presa poi fa schifo.
> Forse esistono siliconi particolari a prestazioni diverse dai classici
> sigillanti del brico.

non tutti i siliconi commerciali, ma spesso anche tra i più economici
se ne trovano che aderiscono molto bene

> non ti posso aiutare, ma potresti fare prove in piccolo su qualche
> sfrido. Anche il toluene proverei cmq, anche se non evapora
> facilmente, a dosaggio modesto.

la sperimentazione resta la via maestra anche perché quello che
vendono come policarbonato ha caratteristiche estremamente variabili
secondo i fornitori (per non parlare poi di quanto pubblicato su
internet dove spesso policarbonato, polistirolo o polimetilmetacrilato
e relativi nomi commerciali vengono usati come sinonimi)

--
bye
!(!1|1)

Ste

unread,
Apr 29, 2014, 1:17:44 PM4/29/14
to
simon...@gmail.com wrote in
news:bd984b3a-5501-420c...@googlegroups.com:

> Secondo voi per incollare due piccole lastre di Plexiglass l'acetone
> va bene? Andrebbe diluito con del plexiglass e lasciato sciogliere o
> lo si pu� usare direttamente con un pennellino/siringa sulle parti da
> incollare?

Ci sono collanti appositi... Plexiglass sciolto in (non so quale)
solvente.... che sono irreversibili... in pratica le due parti si
"fondono"
assieme...

dato che sviluppano vapori fai attenzione. Se devi incollare degli spazi
chiusi, ad esempio un cilindro, devi areare bene l'interno altrimenti si
opacizza per via dei vapori.....

questo � un esempio di colla...


http://www.temaplex-shop.com/index.php?
page=shop.product_details&flypage=flypage_nodim.tpl&product_id=38
&category_id=13&option=com_virtuemart&Itemid=2&vmcchk=1&Itemid=2
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