Il 27/04/2013 09:08, Massimo Soricetti ha scritto:
> ....cioè la profondità sopra cui un minerale in soluzione tende a
> dissolversi più rapidamente di quanto si depositi, a quanto ho capito.
> Nello specifico, CaCO3 :-)
potresti mica linkare la risorsa dove hai letto di questi
concetti ? Siccome ignoro cosa sia l'orizzonte di
dissoluzione, volevo accedere alla stessa fonte ...
>
> Quello che non sono riuscito a trovare è qual'è attualmente questa
> profondità, e quanto dipende dal pH e dalla salinità (che anche lei
> aumenta, ho letto, al diminuire del pH).
ignoro anche l'esistenza di una correlazione (generale) tra
salinità e pH, e se ci siano rilevanti differenze di pH con
latitudine, longitudine, e profondità (al di là di influenze
locali come estuari di fiumi), e natura chimica della rocce
del fondale e di superficie.
L'unica variabile a cui ad istinto mi verrebbe da attribuire
un'influenza a larga scala sono le dorsali (faglie)
vulcaniche attive e i grandi vulcani (che cacciando CO2 e
magari anche SO2 o H2S, sono probabilmente acidificanti)
>
> Supponendo cioè che il pH marino passi da 8.14 a 8.00, per fare un pò di
> cifre, di quanto si sposterebbe l'orizzonte di dissoluzione della
> calcite, e in che direzione? Verso l'alto?
probabilmente se ne scioglierebbe in quantità sufficiente a
ripristinare un valore prossimo a quello iniziale, se si
tratta di acidi sensibilmente più forti di quello carbonico.
O un punto di equilibrio intermedio con acidi più deboli o
al limite proprio il carbonico.
L'unico punto che mi è problematicamente chiaro del problema
è che il pH di una soluzione non è correlato univocamente
alla sua COMPOSIZIONE, e quindi nn consente di fare
previsioni salvo se non sia imposto dall'esterno
staticamente (con tamponi di capacità infinita).
Intendo questo, che una soluzione di acido cloridrico molto
diluita e di acido carbonico molto più concentrata possono
avere lo stesso pH.
Ma una volta che verifico la capacità di acidificazione di
una soluzione di trona (carbonato*bicarbonato di sodio),
scopro che anche se lenta la soluzione di acido carbonico
riesce a portare il pH molto più giù di quella di HCl.
Per cui non avendo idea di quali acidi e in quali quantità
portano a quel pH, non so nemmeno immaginare gli equilibri
relativi.
Possiamo fare assunzioni semplificative ?
Tipo considerare che tutta l'acidità è dovuta a
CO2 + H2O <--> H2CO3 ?
O assumere che tutta l'alcalinità è dovuta a
NaHCO3 / KHCO3 ?
Possiamo conoscere la pressione parziale di CO2 con la
profondità ?
Purtroppo non so nulla di queste cose ...
Alla prox
ciao
--
1) Resistere, resistere, resistere.
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Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)