Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Alcool assoluto

84 views
Skip to first unread message

GDR

unread,
Apr 19, 2002, 8:46:20 PM4/19/02
to
Ciao,
sto cercando informazioni dettagliate sui possibili processi di produzione
dell'alcool etilico assoluto (99.95+%) a partire dal buongusto (95%), ho
trovato soltanto un metodo:

Il metodo che ho trovato si basa sul "superamento" dell'azeotropo binario
(95.6% alcool- 4.4% acqua) tramite l'aggiunta di un componente che forma un
azeotropo ternario(benzene, toluene, cicloesano), quindi separare l'alcool
puro dall'azeotropo ternario tramite una colonna di ditillazione.

Il metodo che ho esposto(probabilmente male!..ma non esitate a dirmelo..) é
pluricollaudato da decenni, mi sto chiedendo se conoscete altri metodi
funzionanti ed economici a livello di produzione industriale.
Fatemi sapere

GDR

blah...@somewhere.sompllace

unread,
Apr 20, 2002, 4:57:14 AM4/20/02
to
On Sat, 20 Apr 2002 00:46:20 GMT, "GDR"
<strocci...@NOSPAMinwind.it> wrote:

>Ciao,
>sto cercando informazioni dettagliate sui possibili processi di produzione
>dell'alcool etilico assoluto (99.95+%) a partire dal buongusto (95%), ho
>trovato soltanto un metodo:
>

ma non era piu' semplice usare CaO?


Albert

unread,
Apr 20, 2002, 5:27:41 AM4/20/02
to
Distillazione in presenza di CaO, ma non so se la reazione è conveniente
industrialmente.


--
________________________________________________________________________
Albert Ruggi
a.r...@inwind.it
_______________________________________________

"GDR" <strocci...@NOSPAMinwind.it> ha scritto nel messaggio
news:wT2w8.6399$8D3.1...@news1.tin.it...

Soviet_Mario

unread,
Apr 20, 2002, 6:00:37 AM4/20/02
to
Siccome lascia piccole tracce di benzene nell'alcool, non funge
in ogni caso gli aromatici siano da escludere (ad es. usi
farmaceutici)
In questi casi, in passato, si ricorreva alla deidratazione con
eccesso di ossido di magnesio "attivo" (credo calcinato e
macinato di fresco). L'acqua viene sottratta formando Mg(OH)2
(alquanto insolubile in alcool, essendolo parecchio già in acqua
stessa).
A mio modestissimo avviso dovrebbero formarsi anche piccole
tracce di etossidi di magnesio tipo Mg(OEt)2 ed Mg(OEt)OH, di
cui il primo potrebbe avere una certa solubilità in alcool,
tuttavia nessuno (ai tempi) mi ha mai spiegato la cosa. Suppongo
che per usi non troppo raffinati dovrebbe bastare una buona
filtrazione (per allontanare l'ossido e gli idrossidi
insolubili) mentre per purezze elevate ci vorrebbe nuovamente
una distillazione a secchezza (ossia con resa completa). MgO
veniva usato per l'economicità su altri disidratanti e la buona
"potenza" e capacità.
Ciao
Soviet-Mario

P.S.
Quella sul foglio di alluminio era solo una battuta ....
soggettivamente l'ho trovato un argomento noiosissimo sin dal
secondo o terzo post, ecco tutto :-)))

GDR <strocci...@NOSPAMinwind.it> wrote in message
wT2w8.6399$8D3.1...@news1.tin.it...

Soviet_Mario

unread,
Apr 20, 2002, 6:03:34 AM4/20/02
to
Sorry .... non ho letto che avevano già risposto altri : (
Oltretutto ricordavo male : non era il magnesio ma il calcio ...
in effetti .... l'ossido di magnesio non è molto reattivo (non
quanto la calce viva). E' stato un "lapis".
ri-Ciao

Soviet-Mario

Soviet_Mario <gigiot...@libero.it> wrote in message
o_aw8.65414$m41.1...@twister2.libero.it...

mbaudino

unread,
Apr 23, 2002, 2:44:05 PM4/23/02
to
Gli ossidi ti sono già stati consigliati. Presentano un problema: essendo
insolubili, i cristalli reagiscono solo sulla superficie, dopodichè l'
interno praticamente viene sprecato. Industrialmente questo è un costo,
anche perchè poi hai molto residuo da smaltire ( a meno di poterlo
riarrostire on line). Per migliorare la resa non si usano comunque
mescolandoli a freddo con l' alcol, ma facendoci passare sopra i vapori
caldi di etanolo-acqua.
Il disidatante economico piu' usato nelle distillazioni industriali
saltuarie ( escluso qundi gel di silice ed altri gadget da laboratorio
quali setacci molecolari) ed in cui non risulti possibile ricorrere alla
distillazione azeotropica è invece il cloruro di calcio che:

a) è solubilissimo nell' acqua presente nel solvente
b) costa poco
c) è fortemente igroscopico
d) proprio volendo è facilmente recuperabile

Detto in parole terra- terra in pratica succede questo: dispedi il cloruro
nel solvente, questo si scioglie nell' acqua presente modificandone la
polarità e come conseguenza acqua e solvente non sono piu' reciprocamente
miscibili. L' acqua si separa facilmente dopo riposo al fondo del reattore
come salamoia (liquida) contenente il cloruro di calcio che hai messo.
Volendo essichi la salamoia e riutilizzi il cloruro, quasi all' infinito.
Il tutto funziona benessimo sui solventi nitro, sugli acetati ecc. Sugli
alcoli inferiori non ho mai provato.
Il grosso inconveniente è che il cloruro di calcio è sempre leggermente
acido per acido cloridrico, per cui risulta necessario correggere l' acidità
libera del solvente ( operazione comunque indispensabile soprattutto nei
recuperi di solventi usati).

Nel caso specifico dell' alcol etilico come disidratanti si usa(va)
industrialmente la glicerina o i poliglicoli, il carburo di calcio ecc.
Ricordati dell' UTIF.
Ciao
Mauro


0 new messages