Non e' un po' tenero il sodio per farci i bulloni? ;-)
Ciao
--
Giorgio Bibbiani
Scusa, sono un po' stanco, non l'ho capita.
--
BlueRay
Mi sembra una leggenda metropolitana. C'� una lunga lista di storie su
oggetti o animali trovati in bottiglie o lattine, e guarda caso
riguardano sempre e solo la stessa bevanda.
--
Saluti
VITRIOL
> > Non e' un po' tenero il sodio per farci i bulloni? ;-)
>
> Scusa, sono un po' stanco, non l'ho capita.
Ah, ora l'ho capita! :-)
No, no, non c'e' bisogno che sia sodio metallico per disciogliersi
nella coca cola. Contiene acido fosforico, puo' disciogliere in
maniera apprezzabile anche l'acciaio, non si sa quanto tempo i bulloni
sono rimasti li' dentro, e comunque il nichel, il cromo, il vanadio,
il molibdeno o altri metalli pesanti, per esempio, che potrebbero
essere presenti nell'acciaio e che passassero in soluzione sotto forma
di cationi, anche in piccola quantita', non sono proprio da bersi
tranquillamente.
--
BlueRay
Non lo e', c'erano proprio bulloni e rondelle metallici.
--
BlueRay
La coca-cola e' un ottimo disincrostante... e' risaputo ormai, quasi meglio
della nafta!!!
...comunque, la bulloneria e' fatta di vil ferraccio... al massimo zincato...
l'inox e' per pochi intimi ^__^
Sorry, era una battuta, volevo dire che secondo me
perche' la coca cola potesse _sciogliere_ dei bulloni
occorrerebbe che questi fossero fatti magari di sodio,
non certo di acciaio; magari qualcuno giustamente mi
correggera' ma a intuito dubito molto che l'acciaio si
possa sciogliere in modo significativo nella coca cola
(composti a base di acido fosforico, molto piu'
concentrato che nella coca cola, li ho utilizzati a
volte come decapanti, e lasciando in immersione
dei pezzi di acciaio anche per giorni mi ricordo che
si scioglieva la ruggine, ma non si intaccava il metallo).
Ciao
--
Giorgio Bibbiani
OK!
Ma questo lo scopri DOPO aver aperto e bevuto... a quel punto credo tu abbia
altri problemi da risolvere!
Non ti dico comunque che effetto fa a me la coca-cola... ^__^
No, mi correggo, come decapanti avevo utilizzato
altri acidi (non ricordo quali), le soluzioni contenenti
acido fosforico erano invece quelle tipo "Ferox" che
fungevano da "convertitori di ruggine", anche con questi
comunque non ricordo che l'acciaio venisse disciolto
anche per lunghe immersioni...
Ciao
--
Giorgio Bibbiani
- La prima cosa che ho pensato � che potessero essere
sporchi, di un qualcosa che poi ha fatto star male l'uomo.
Non andrei a pormi il problema del metallo,
perlomeno non sul breve periodo. Comunque
di solito si tratta di acciaio (=lega a base di ferro), eventualmente
zincato oppure nichelato. E solo in casi particolari inox oppure
ottone. Ancora pi� di rado in altri metalli (introvabili in
ferramenta) o materiali non metallici (di cui solo alcuni,
resine plastiche - per esempio teflon - reperibili in ferramenta)
attenzione a non confondere ad esempio con le
viti da legno, che possono anche essere bronzate
http://it.wikipedia.org/wiki/Vite_(meccanica)
---
-*_ uniposta(at)yahoo.it
-*_ uniposta(at)gmail.com
--
If his chest had been a cannon, he would have shot his heart upon it.
Se il suo petto fosse stato un cannone, gli avrebbe sparato contro
il suo cuore. (Herman Melville, Moby Dick; Patrick Stewart,
Capt. Jean-Luc Picard, Star Trek - The Next Generation)
beh, intanto dire "bulloni e rondelle" non è una categoria
univoca quanto a materiali (le rondelle quasi, i bulloni meno).
Assumendo che siano il tipo più comune, normale.
Oltre a ferro e carbonio, c'è una quota certa abbastanza
rilevante di manganese (vari percento sino al 9-10 credo),
più la onnipresente zincatura superficiale. Altri alliganti
in tracce, tra cui magari pure un po' di silicio, di cui non
so stimare l'impatto.
Ora la zincatura in parte si è sciolta sicuramente (ma la
cosa potrebbe non essere rapidissima perché il fosfato di
zinco è abbastanza insolubile).
Secondo me il vero problema (non ho letto l'articolo)
potrebbe essere sorto se la coca fosse stata usata apposta
per PULIRE bulloni, il che implica che fossero stati
rugginosi. Nel qual caso parecchio ferro e abbastanza
manganese potrebbero essersi sciolti rapidamente.
Se erano inox, la cocacola ci faceva un baffo
poi, boh, magari è una bufala, non saprei
ciao
Soviet
il che implica che non sia ferro puro, perlappunto, ma
peggio. Il manganese non è benefico
> al massimo zincato...
In origine si, salvo la bulloneria da motori, stufe etc, in
cui la zincatura non solo non servirebbe a nulla (operando a
caldo), ma porterebbe poi a tenuta peggiore per "ritiro" dei
filetti col tempo (oltre a grippaggio più facile)
> l'inox e' per pochi intimi ^__^
>
Vero. Costa una fucilata la viteria inox.
ciao
Soviet
Effettivamente l'acido fosforico è abbastanza protettivo e
passivante (ma nella cocacola c'è anche altro).
Secondo me (Ockham) se uno mette dei bulloni dentro, è
perché vuole pulirli, ergo erano magari rugginosi. Da cui un
danno potenzialmente notevole
ciao
Soviet
>
> Ciao
> Secondo me (Ockham) se uno mette dei bulloni dentro, ᅵ
> perchᅵ vuole pulirli, ergo erano magari rugginosi.
L'articolo dice che ce li ha trovati dentro, in una bottiglietta sigillata.
Il rinvenimento di oggetti estranei nella bibita fa parte di quello che
in America viene chiamato "Cokelore", cioᅵ l'insieme di tutti i miti che
circondano la bibita piᅵ venduta del mondo.
Poi magari puᅵ anche essere vero, ma se racconti una stranezza
riguardante le Coca Cola nessuno ti crede piᅵ, perchᅵ al 99% ᅵ una
leggenda :-)
--
Saluti
VITRIOL
> Poi magari puᅵ anche essere vero, ma se racconti una
> stranezza riguardante le Coca Cola nessuno ti crede piᅵ,
> perchᅵ al 99% ᅵ una leggenda :-)
- E due. Era un articolo di cronaca locale...
> - E due. Era un articolo di cronaca locale...
E quindi? Gli articoli di cronaca locale pullulano di leggende.
Ripeto, per quanto ne so puᅵ essere vero, non ho prove contrarie, ma
dire che ᅵ un articolo di cronaca non gli dᅵ maggiore credibilitᅵ.
Soprattutto un articolo non firmato che cita una vittima anonima (ci
sono solo le presunte iniziali).
Se fosse vero, la cosa piᅵ largamente piᅵ probabile ᅵ che si tratti di
una manipolazione avvenuta fuori dallo stabilimento e che la
bottiglietta non fosse veramente sigillata. Ci sono stati in passato
altri casi accertati che si sono rivelati manipolazioni, come il famoso
caso denominato giornalisticamente "acquabomber".
--
Saluti
VITRIOL
>> - E due. Era un articolo di cronaca locale...
>
> E quindi? Gli articoli di cronaca locale pullulano di leggende[...]
- Sᅵ, buonanotte.
E mi ero pure fatto scrupolo io a rispondere
con un intervento poco tecnico (per la chimica)
> - Sᅵ, buonanotte.
Dormi bene.
--
Saluti
VITRIOL
>> si scioglieva la ruggine, ma non si intaccava il metallo).
>
> Effettivamente l'acido fosforico � abbastanza protettivo
> e passivante (ma nella cocacola c'� anche altro).
Innanzitutto, ben tornato! Se sei di nuovo qui a scrivere,
vuol dire che ti stai riprendendo dall'operazione.
> Secondo me (Ockham) se uno mette dei bulloni dentro,
> � perch� vuole pulirli, ergo erano magari rugginosi.
Dici bene, basta guardare questo video:
http://www.metacafe.com/watch/900150/remove_years_of_rust_with_coca_cola
La reazione si pu� scrivere:
H3PO4 + FeOOH -> FePO4 + 2 H2O
> Da cui un danno potenzialmente notevole
Da quel che ricordo (non ho il Merck Index sottomano ora), per via orale
i sali solubili di ferro e rame sono circa 5 volte pi� tossici di quelli
di zinco e manganese(II). Per� di solito quando in un bullone c'� zinco,
ci sono anche cadmio e piombo.
Bye,
*GB*
Un po' di roba in pi�:
http://www.lanazione.it/arezzo/cronaca/2011/07/05/538110-giallo_coca_cola.shtml
Tex
Certo. Poi l'articolo di giornale parla di "bulloni" ma per quello che
ne sappiamo potrebbero essere viti, o dadi, vai a cpire cosa
intendono.
> Assumendo che siano il tipo più comune, normale.
> Oltre a ferro e carbonio, c'è una quota certa abbastanza
> rilevante di manganese (vari percento sino al 9-10 credo),
> più la onnipresente zincatura superficiale.
Cr, Mo, V no? E' vero che tali elementi si usano caso mai per gli
utensili in acciaio, tipo chiavi inglesi, ma comunque nei bulloni (non
inox) li escluderesti?
> Altri alliganti
> in tracce, tra cui magari pure un po' di silicio, di cui non
> so stimare l'impatto.
> Ora la zincatura in parte si è sciolta sicuramente (ma la
> cosa potrebbe non essere rapidissima perché il fosfato di
> zinco è abbastanza insolubile).
> Secondo me il vero problema (non ho letto l'articolo)
> potrebbe essere sorto se la coca fosse stata usata apposta
> per PULIRE bulloni, il che implica che fossero stati
> rugginosi. Nel qual caso parecchio ferro e abbastanza
> manganese potrebbero essersi sciolti rapidamente.
> Se erano inox, la cocacola ci faceva un baffo
> poi, boh, magari è una bufala, non saprei
> ciao
> Soviet
Ciao. Bentornato, eh!
--
cometa_luminosa
> Da quel che ricordo (non ho il Merck Index sottomano ora),
> per via orale i sali solubili di ferro e rame sono circa
> 5 volte più tossici di quelli di zinco e manganese(II).
Ricordavo male, scusate... (da fonti poco affidabili). La fonte linkata
qui sotto (MSDS) *dovrebbe* essere affidabile (ma v. commento in fondo),
però non sono elencati i relativi fosfati. Quindi per fare un confronto
riporto le dosi semiletali (LD50) per via orale (ORL) su ratto (RAT)
e/o topo (MUS) dei solfati e dei cloruri di Mn, Fe, Co, Ni, Cu, Zn :
SOLFATI di metalli pesanti, tossicità: Zn < Fe < Co < Cu < Ni
http://msds.chem.ox.ac.uk/ZI/zinc_sulfate_7-hydrate.html
ORL-RAT LD50 1260 mg kg^-1
ORL-MUS LD50 2200 mg kg^-1
http://msds.chem.ox.ac.uk/ZI/zinc_sulfate_monohydrate.html
ORL-MUS LD50 1891 mg kg^-1
http://msds.chem.ox.ac.uk/IR/iron_II_sulfate_heptahydrate.html
ORL-MUS LD50 1520 mg kg^-1
http://msds.chem.ox.ac.uk/CO/cobalt_sulfate_heptahydrate.html
ORL-RAT LD50 582 mg kg^-1
http://msds.chem.ox.ac.uk/CO/copper_II_sulfate.html
ORL-RAT LD50 300 mg kg^-1
http://msds.chem.ox.ac.uk/NI/nickel_II_sulfate_hexahydrate.html
ORL-RAT LD50 300 mg kg^-1
CLORURI, tossicità: MnII < Fe < CuII < Zn < MnIII < CuI < Ni < Co
http://msds.chem.ox.ac.uk/MA/manganese_II_chloride_tetrahydrate.html
ORL-RAT LD50 1484 mg kg^-1
http://msds.chem.ox.ac.uk/IR/iron_II_chloride_hydrate.html
ORL-RAT LD50 984 mg kg^-1
http://msds.chem.ox.ac.uk/IR/iron_II_chloride.html
ORL-RAT LD50 450 mg kg^-1
http://msds.chem.ox.ac.uk/IR/iron_III_chloride.html
ORL-RAT LD50 450 mg kg^-1
ORL-MUS LD50 895 mg kg^-1
http://msds.chem.ox.ac.uk/CO/copper_II_chloride_dihydrate.html
ORL-RAT LD50 584 mg kg^-1
http://msds.chem.ox.ac.uk/CO/copper_II_chloride.html
ORL-RAT LD50 584 mg kg^-1
ORL-MUS LD50 233 mg kg^-1
http://msds.chem.ox.ac.uk/ZI/zinc_chloride.html
ORL-RAT LD50 350 mg kg^-1
http://msds.chem.ox.ac.uk/MA/manganese_III_chloride.html
ORL-RAT LD50 250 mg kg^-1
ORL-MUS LD50 1031 mg kg^-1
http://msds.chem.ox.ac.uk/CO/copper_I_chloride.html
ORL-RAT LD50 140 mg kg^-1
ORL-MUS LD50 347 mg kg^-1
http://msds.chem.ox.ac.uk/NI/nickel_II_chloride_hexahydrate.html
ORL-RAT LD50 105 mg kg^-1
http://msds.chem.ox.ac.uk/NI/nickel_II_chloride.html
ORL-RAT LD50 681 mg kg^-1
http://msds.chem.ox.ac.uk/CO/cobalt_II_chloride.html
ORL-RAT LD50 80 mg kg^-1
Commento: E' pazzesco che NiCl2 anidro risulti 6 volte meno tossico
(sullo stesso animale, il ratto) del corrispondente esaidrato.
Analoga stranezza nell'identica LD50 per CuCl2 anidro e diidrato.
Ci dev'essere un errore nel testo oppure nella metodologia impiegata
dai differenti sperimentatori (ad esempio potrebbero avere usato
ratti vomitatori vs. ratti incapaci di vomitare).
Notate poi che le grandi differenze di tossicità orale nel topo (M) e
nel ratto (R) rende poco affidabile estrapolare quei dati all'uomo (H).
Imho, per avere indicazioni più attendibili, la LD50 per os andrebbe
misurata anche nel cane (C), onde approssimare H = (2C+M+R)/4.
Bye,
*GB*
Comunque bisogna vedere come vengono somministrate quelle sostanze: se
vengono prima sciolte in acqua oppure no, per esempio. Se vengono
fatte ingerire (come?) cosi' come sono, si potrebbe ipotizzare una
minore solubilita' dell'anidro per insufficiente apporto d'acqua a
livello gastrico (anche tenuto conto che l'anidro e' piu' caustico)?
Oppure una maggior complessazione con Cl- da parte dell'HCl? Reazione
di idrolisi piu' forte e quindi maggior formazione di idrossido meno
assimilabile?
> Comunque bisogna vedere come vengono somministrate quelle sostanze:
> se vengono prima sciolte in acqua oppure no, per esempio.
S�, ci avevo gi� pensato, ma la priorit� � tua, visto che sei stato
il primo a scriverlo. Molto probabilmente quei valori di tossicit�
sono stati ottenuti facendo ingurgitare a forza i composti in polvere,
e perci� risultano di ben poca utilit� per stabilire quale degli ioni
metallici in soluzione � pi� tossico. Come faccio a dirlo? Guarda qua:
http://msds.chem.ox.ac.uk/MA/manganese_IV_oxide.html
ORL-RAT LD50 > 3478 mg/kg.
Come � possibile che MnO2 risulti quasi privo di tossicit�? Confronta:
http://msds.chem.ox.ac.uk/SO/sodium_chloride.html
ORL-RAT LD50 3000 mg kg^-1
ORL-MUS LD50 4000 mg kg^-1
Se consideri che MnO2 � insolubile in H2O, capisci dove sta l'inghippo:
la polvere non viene assimilata ma espulsa quasi per intero con le feci.
Quindi anche la maggiore tossicit� di ZnCl2 rispetto a FeCl2 si potrebbe
spiegare con le relative solubilit� in acqua (dati tratti da Wikipedia):
ZnCl2 432 g/100mL (25�C)
FeCl2 68.5 g/100mL (20�C)
Bye,
*GB*
Beh, nulla di strano. Anche il solfato di bario, il solfuro
di mercurio, sono innocui, per l'insolubilità praticamente
totale. Credo persino AgI. Bario, mercurio e argento, quando
biodisponibili, sono tremendi
>
> Quindi anche la maggiore tossicità di ZnCl2 rispetto a FeCl2 si potrebbe
> spiegare con le relative solubilità in acqua (dati tratti da Wikipedia):
>
> ZnCl2 432 g/100mL (25°C)
> FeCl2 68.5 g/100mL (20°C)
mmm ... qui invece mi pare una considerazione stiracchiata.
68 g/L è assolutamente sovradimensionato rispetto alla
tossicità. Direi che i sali di solubilità almeno 50-100
volte la LD50 possano essere equiparati da quel punto di
vista, essendo la solubilità non limitante.
Circa il discorso della complessazione, ci avevo pensato, ma
il contesto è troppo complesso (eh eh he) e non so valutarlo.
Per espellere le sostanze abbiamo troppi carriers, e la
facilità di veicolazione magari dipende anche dalla forma
complessa preesistente. Ma come e quanto non saprei.
Come considerazione un po' generica, le sostanze più
reattive ed aggressive sono quasi sempre poco selettive, e
fanno danni acuti e locali. Le sostanze meno reattive,
colpiscono selettivamente i punti più reattivi (spesso
enzimi) e ciò le rende più velenose.
ciao
Soviet
(ah ... ti ho scritto una mail su una certa questione)
>
> Bye,
>
> *GB*
>
>
> Beh, nulla di strano. Anche il solfato di bario, il solfuro
> di mercurio, sono innocui, per l'insolubilità praticamente
> totale. Credo persino AgI. Bario, mercurio e argento, quando
> biodisponibili, sono tremendi
Riguardo ad AgI e anche BaSO4 hai ragione (basta guardare le relative
schede MSDS) ma il mercurio è troppo tossico. Sebbene non sia riportata
alcuna LD50, la scheda MSDS per HgS ha il simbolo "very toxic" e dice:
http://msds.chem.ox.ac.uk/ME/mercuric_sulphide.html
Highly toxic by ingestion or inhalation. May be fatal if ingested.
May cause systemic effects. May cause serious CNS damage. Harmful
by skin contact.
Forse ciò può essere dovuto al fatto che HgS in polvere possa reagire
con l'acido gastrico in presenza del cloro dell'acqua potabilizzata:
http://www.springerlink.com/content/adv2v554plwk77gx/
Extractability of HgS (cinnabar and metacinnabar) by hydrochloric acid
Unexpected oxidation of HgS in water or 1 M HCl was found for
extractions performed in Teflon vials previously used for the
digestion of residual undissolved HgS by aqua regia. We presumed
that the Teflon material could preserve some oxidising gasses
(presumably Cl2) developed during digestion with aqua regia which
can then oxidise HgS during extraction with water or 1 M HCl.
E poiché sia HgCl2 che H2S sono ultratossici, ne basterebbe una minima
quantità a uccidere. Morale: non provate a ingoiare cinabro in polvere.
>> ZnCl2 432 g/100mL (25°C)
>> FeCl2 68.5 g/100mL (20°C)
>
> mmm ... qui invece mi pare una considerazione stiracchiata.
> 68 g/L è assolutamente sovradimensionato rispetto alla tossicità.
Accetto la lezione, anche perché il dato sopra corrisponde a 685 g/L.
> (ah ... ti ho scritto una mail su una certa questione)
Ah, bene. Ora vado a leggerla.
Bye,
*GB*
Mah, lo stesso articolo, letto per intero, a me suggerisce
che il composto sia abbastanza poco tossico per os.
Nello stomaco non abbiamo HCl 1M (che sarebbe come dire pH
zero, mentre quando hai una bella acidità stai sul 2, ossia
cento volte meno).
E non mi pare neanche che le ppm di cloro dell'acqua
potabile, possano essere paragonabili al cloro rilasciato da
teflon che l'abbia assorbito da acqua regia (peraltro
contenente anche cloruro di nitrosile).
Cosa sia il metacinabro non lo so e ora non ho voglia di
cercare.
E' possibile che la grana cristallina possa cmq condizionare
sensibilmente la solubilizzazione. Anche la silice
colloidale appena precipitata si scioglie in NaOH
discretamente, mentre quella minerale è straordinariamente
più inerte. Il cinabro rosso del monte amiata è molto ben
cristallino.
Tentai di sciogliere del HgS rosso in H2SO4 1:2 e manco una
piega. HCl forse è un po' migliore in quanto complessante,
però boh, a me pareva una pietra.
ciao
Soviet
Cmq su wiki (cinnabar -> vermilion) lo danno per letale
Cinnabar turned into a fine powder is often referred to as
vermilion which can be used as a food coloring in extremely
small amounts. Animal testing has shown vermilion "proved
fatal to animals in the proportion of from thirty to seventy
grains, even when applied externally to a wound."[11]
Non so quanto sia un "grain" ... (bizzarra una reference del
1849)
mah
riciao
Soviet
>
> ciao
> Soviet
>
>
>
>
> Cosa sia il metacinabro non lo so e ora non ho voglia di cercare.
Cinabro: HgS esagonale, romboedrico, rosso coccinella, durezza 2-2.5
http://webmineral.com/specimens/photos/Cinnabar.jpg
Metacinabro: HgS isometrico, tetraedrico, grigio galena, durezza 3
http://webmineral.com/specimens/photos/Metacinnabar.jpg
> Animal testing has shown vermilion "proved fatal to animals in the
> proportion of from thirty to seventy grains, even when applied
> externally to a wound."[11]
>
> Non so quanto sia un "grain" ... (bizzarra una reference del 1849)
Troppo vecchia per essere attendibile, infatti (1 grain = ca. 65 mg).
Però una possibilità potrebbe essere che HgS venga convertito in
metilmercurio dai batteri intestinali: sai bene che a certi batteri
piace staccare lo zolfo dai metalli (o comunque metilare il mercurio:
vedi l'allegra moria animale e umana nella Baia di Minamata).
Bye,
*GB*
Il "grain", in italiano "grano" viene comunemente usato come unita' di
misura per la massa di proiettili e polveri balistiche e per la massa
di pietre preziose:
http://it.wikipedia.org/wiki/Grano_%28unit%C3%A0_di_misura%29
> Però una possibilità potrebbe essere che HgS venga convertito in
> metilmercurio dai batteri intestinali: sai bene che a certi batteri
> piace staccare lo zolfo dai metalli (o comunque metilare il mercurio:
> vedi l'allegra moria animale e umana nella Baia di Minamata).
E/o si potrebbe ipotizzare che il mercurio scambi lo zolfo del cinabro
con quello dei gruppi sulfidrilici presenti all'interno di proteine
chiave come certi enzimi.
--
cometa_luminosa
eh ... ma in fase eterogenea ...
L'ipotesi di una qualche conversione batterica non è
peregrina. Certo dicono che è tossico anche se cosparso su
una ferita. Magari anche il glutatione solubile del siero
(che è un tiolo relativamente abbondante) opera la
solubilizzazione che dici, o anche, che so, il CoA (però di
questo non ricordo la localizzazione cellulare). Per portare
in soluzione ci vorrebbe qualche sostanza serica o per os
secreta nel lume in forma solubile (i batteri viceversa
fanno molte cose sulla membrana cellulare esterna).
Poi controllo la tossicità di PbS e CdS
ciao
Soviet
>
> --
> cometa_luminosa
> L'ipotesi di una qualche conversione batterica non è peregrina.
Infatti (anche se certo dipenderebbe dal tipo di flora batterica).
> Certo dicono che è tossico anche se cosparso su una ferita.
Però se l'analista del 1849 era uno scassone come ce ne sono tanti oggi,
potrebbe aver scambiato per cinabro l'ossido rosso di mercurio (HgO):
http://msds.chem.ox.ac.uk/ME/mercury_II_oxide.html
ORL-RAT 18 mg/kg.
che è vicino ai livelli di tossicità di:
http://msds.chem.ox.ac.uk/AR/arsenic_III_oxide.html
ORL-RAT LD50 14 mg kg^-1
http://msds.chem.ox.ac.uk/PO/potassium_cyanide.html
ORL-RAT LD50 10 mg kg^-1
Bye,
*GB*
> Però una possibilità potrebbe essere che HgS venga convertito in
> metilmercurio dai batteri intestinali: sai bene che a certi batteri
> piace staccare lo zolfo dai metalli (o comunque metilare il mercurio:
> vedi l'allegra moria animale e umana nella Baia di Minamata).
hanno riscontrato metilmercurio prodotto da batteri negli scarichi dei
dentisti (dai trucioli delle vecchie otturazioni in amalgama trapanate
per far posto a nuove otturazioni)
--
bye
!(!1|1)
> hanno riscontrato metilmercurio prodotto da batteri negli scarichi
> dei dentisti (dai trucioli delle vecchie otturazioni in amalgama
Le quali infatti in superficie dovrebbero aver formato HgS.
Bye,
*GB*
>> (dai trucioli delle vecchie otturazioni in amalgama
>
> Le quali infatti in superficie dovrebbero aver formato HgS.
In forma di metacinabro (colore grigio piombo).
Bye,
*GB*
già se non ricordo male parlavano infatti di batteri solforiduttori
--
bye
!(!1|1)
> già se non ricordo male parlavano infatti di batteri solforiduttori
Dental Chair A Possible Source Of Neurotoxic Mercury Waste
(Adapted from materials provided by University of Illinois at Chicago)
<http://www.sciencedaily.com/releases/2008/03/080326161639.htm>
--
bye
!(!1|1)