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Disgorgante a base di acido solforico

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Blind Guardian

unread,
May 5, 2006, 4:17:47 PM5/5/06
to
Un paio d' ore fa ho versato del disgorgante a base di acido solforico nello
scarico di una doccia un po' otturata, ho aperto la finestra e me ne sono
andato. Tornerò sul luogo del misfatto solo tra due giorni. Mi sorge un
atroce dubbio: comporterà qualcosa il fatto di non aver fatto scorrere acqua
successivamente? Si rovinerà qualcosa? Le istruzioni sul flacone erano poco
chiare al riguardo: dicevano solo che non bisogna versare acqua prima di 10
minuti.
Grazie a chi risponderà.
--

Il capitano a.k.a. Blind Guardian
"Non posso farmi una cultura perché devo studiare" (DeK)
"Il nuovo ordinamento è una dura consapevolezza che si fa strada nei nostri
retti" (enobi)


Eliseo

unread,
May 7, 2006, 3:43:16 PM5/7/06
to

Blind Guardian ha scritto:

> Un paio d' ore fa ho versato del disgorgante a base di acido solforico

te lo sarai fatto in casa, quelli del commercio sono composti
prevalentemente da idrossido di sodio...

> nello
> scarico di una doccia un po' otturata, ho aperto la finestra e me ne sono
> andato. Tornerò sul luogo del misfatto solo tra due giorni. Mi sorge un
> atroce dubbio: comporterà qualcosa il fatto di non aver fatto scorrere acqua
> successivamente? Si rovinerà qualcosa?

Se i tubi sono di piombo senz'altro ci sarà un certo grado di
corrosione. Se sono di PVC non saprei, molto dipende dal tipo di PVC

> Le istruzioni sul flacone erano poco
> chiare al riguardo: dicevano solo che non bisogna versare acqua prima di 10
> minuti.

mah.... ho dubbi che fosse acido solforico. Anticamente lo si usava per
la pulizia dei WC ma, come detto, intaccava le tubature di piombo ed
era (ed è) molto pericoloso da usare. Così si passò all'acido
cloridrico più facile da maneggiare ma anch'esso molto pericoloso

Saluti.

--Eliseo--

Raffaele

unread,
May 7, 2006, 3:49:12 PM5/7/06
to
Eliseo ha scritto:

> Blind Guardian ha scritto:
>
>> Un paio d' ore fa ho versato del disgorgante a base di acido solforico
>
> te lo sarai fatto in casa, quelli del commercio sono composti
> prevalentemente da idrossido di sodio...
>

Googlando ho trovato questo:
http://www.cantello.it/pdf/st424.pdf

però, accidenti... acido solforico al 99%, ha una conc. superiore
all'acido solforico della Carlo Erba... appena lo apri fuma in modo
pazzesco... e dicono di usarlo puro!
Ma si possono commercializzare 'sti prodotti?

Se Blind Guardian ha messo questo o un analogo, spero lo abbia
diluito... sennò non si trova più i tubi di scarico... :O

Eliseo

unread,
May 7, 2006, 4:04:10 PM5/7/06
to

Raffaele ha scritto:

> Eliseo ha scritto:

> > te lo sarai fatto in casa, quelli del commercio sono composti
> > prevalentemente da idrossido di sodio...
> >
>
> Googlando ho trovato questo:
> http://www.cantello.it/pdf/st424.pdf
>
> però, accidenti... acido solforico al 99%, ha una conc. superiore
> all'acido solforico della Carlo Erba... appena lo apri fuma in modo
> pazzesco... e dicono di usarlo puro!
> Ma si possono commercializzare 'sti prodotti?

A questo punto lo vorrei sapere anch'io.

L'acido solforico concentrato a contatto dei tessuti è terribilmente
igroscopico cosicché si dovrebbero carbonizzare molto rapidamente. Le
ustioni da acido cloridrico tendono a squamare sollevando l'epidermide,
ma non la carbonizza.

> Se Blind Guardian ha messo questo o un analogo, spero lo abbia
> diluito... sennò non si trova più i tubi di scarico... :O

proprio così...

--Eliseo--

Max

unread,
May 7, 2006, 7:15:27 PM5/7/06
to
Raffaele ha scritto:

Confermo che in ferramenta si trova l' H2SO4 a 66 Be di concentrazione
come sgorgante per tubature.... E confermo pure che e' quello che dicono
vista la reazione con l' acqua.
L' ho comperato per i miei esperimenti di galvanostegia... costa molto
meno dell' acido da batteria che e' al 40% circa, mi pare.
Puro non l' ho usato, ma con una diluizione al 50% circa non intacca
rapidamente lo stagno... sul piombo non so nulla.
Il 'non intacca rapidamente' significa che non dovrebbe vaporizzare il
tubo metallico all' istante, ma se lasciato stagnare a lungo i suoi
danni li fa.....
Se poi i tubi sono in PVC e come succede nei WC sono pieni d' acqua, con
la temperatura raggiunta mi sa che si fondono :)

Un consiglio a chi legge questo e non e' esperto.... occhio, occhio e
ancora occhio ! Poche gocce in un po' d' acqua e la temperatura schizza
alle stelle, e se si esagera non schizza solo la temperatura...
E, MAI versare acqua sull' acido per diluirlo, e' il metodo piu' sicuro
per farselo schizzare in faccia. Solo acido nell' acqua, e molto
lentamente !

Ciao

Max

Soviet_Mario

unread,
May 7, 2006, 7:21:56 PM5/7/06
to
Raffaele ha scritto:

> Eliseo ha scritto:
>
>> Blind Guardian ha scritto:
>>
>>> Un paio d' ore fa ho versato del disgorgante a base di acido solforico
>>
>>
>> te lo sarai fatto in casa, quelli del commercio sono composti
>> prevalentemente da idrossido di sodio...
>>
>
> Googlando ho trovato questo:
> http://www.cantello.it/pdf/st424.pdf
>
> però, accidenti... acido solforico al 99%, ha una conc. superiore
> all'acido solforico della Carlo Erba... appena lo apri fuma in modo
> pazzesco... e dicono di usarlo puro!

davvero fuma all'aria ? Accidenti ! Buono per la solfonitrica !

> Ma si possono commercializzare 'sti prodotti?
>
> Se Blind Guardian ha messo questo o un analogo, spero lo abbia
> diluito... sennò non si trova più i tubi di scarico... :O

uhm, su questo è vero in alcuni i casi ma non in tutti.
Ad esempio alcuni metalli tendono ad essere passivi nell'acido
concentrato (ma in effetti non saprei se il 99 % consente
passivazione, in quanto penso sia esterno al range cui il
discorso si riferiva). Detto altrimenti la solubilità di certi
solfati salini ha un minimo per soluzioni abbastanza
concentrate. Ripeto, forse però al 99% (o anche il classico
97-98) si possono formare tranquillamente bisolfati solubili.
Di sicuro, come disgorgante, è estremamente attivo sulle materie
organiche, animali e vegetali, incluso legno. Va da sé che se
uno ha ficcato dentro un pezzo di plastica, si deve rassegnare a
tirarlo fuori in qualche maniera.
ciao
Soviet

>

Soviet_Mario

unread,
May 7, 2006, 7:48:47 PM5/7/06
to
Max ha scritto:

> Raffaele ha scritto:
>
>> Eliseo ha scritto:
>>
>>> Blind Guardian ha scritto:
>>>
>>>> Un paio d' ore fa ho versato del disgorgante a base di acido solforico
>>>
>>>
>>>
>>> te lo sarai fatto in casa, quelli del commercio sono composti
>>> prevalentemente da idrossido di sodio...
>>>
>>
>> Googlando ho trovato questo:
>> http://www.cantello.it/pdf/st424.pdf
>>
>> però, accidenti... acido solforico al 99%, ha una conc. superiore
>> all'acido solforico della Carlo Erba... appena lo apri fuma in modo
>> pazzesco... e dicono di usarlo puro!
>> Ma si possono commercializzare 'sti prodotti?
>>
>> Se Blind Guardian ha messo questo o un analogo, spero lo abbia
>> diluito... sennò non si trova più i tubi di scarico... :O
>>
>
> Confermo che in ferramenta si trova l' H2SO4 a 66 Be di concentrazione
> come sgorgante per tubature.... E confermo pure che e' quello che dicono
> vista la reazione con l' acqua.
> L' ho comperato per i miei esperimenti di galvanostegia... costa molto
> meno dell' acido da batteria che e' al 40% circa, mi pare.
> Puro non l' ho usato, ma con una diluizione al 50% circa non intacca
> rapidamente lo stagno... sul piombo non so nulla.

per disingorgare rimane cmq molto utile l'effetto disidratante
(carbonizzante) oltre a quello idrolitico tipico di un qualsiasi
acido forte. Se viene diluito, al limite persino il monoidrato,
non rimane granché della forza disidratante, e l'efficacia cala
notevolmente, e anche la velocità di azione (al punto che,
credo, si capovolga il rapporto pregi/rischi connessi)

> Il 'non intacca rapidamente' significa che non dovrebbe vaporizzare il
> tubo metallico all' istante,

beh, stagno e piombo sono piuttosto nobili e entrambi dotati di
solfati poco o punto solubili (in acqua) e ossidi tetravalenti
insolubili o poco solubili. Naturale che la reattività non sia
spettacolare in nessun caso, a temperatura ambiente.
All'ebollizione, con acido concentrato, potrebbe cambiare la
cosa (si avvertirebbe anche il classico odore di SO2)

> ma se lasciato stagnare a lungo i suoi
> danni li fa....

> Se poi i tubi sono in PVC e come succede nei WC sono pieni d' acqua, con
> la temperatura raggiunta mi sa che si fondono :)

o "scoppiano", perché il PVC da tubi (almeno quello da scarichi
e/o adduzione di acqua calda) di solito è reticolato, e non
fonde molto docilmente.
In ogni caso l'acido concentrato andrebbe applicato "a secco",
lasciando scolare e seccare il più possibile il "tappo". In tal
caso l'azione è rapida.
Ribadisco la necessità inderogabile di sapere a priori qualcosa
sulla natura del tappo stesso : se è plastico, è inutile e
pericoloso rischiare. Se c'è una matassa di peli e capelli,
carta o fibre tessili (tranne il "pile" che è molto idrofobo),
l'efficacia è drastica e veloce.

>
> Un consiglio a chi legge questo e non e' esperto.... occhio, occhio e
> ancora occhio ! Poche gocce in un po' d' acqua e la temperatura schizza
> alle stelle, e se si esagera non schizza solo la temperatura...
> E, MAI versare acqua sull' acido per diluirlo, e' il metodo piu' sicuro
> per farselo schizzare in faccia. Solo acido nell' acqua, e molto
> lentamente !

Spero che consiglino di indossare occhialoni e guanti spessi,
tra l'altro
ciao
Soviet

>
> Ciao
>
> Max

VITRIOL

unread,
May 8, 2006, 1:35:40 AM5/8/06
to
Max wrote:

> Il 'non intacca rapidamente' significa che non dovrebbe vaporizzare il
> tubo metallico all' istante, ma se lasciato stagnare a lungo i suoi
> danni li fa.....

Probabilmente quei prodotti contengono anche piccole quantità di
inibitori filmanti, analogamente a quelli usati per il decapaggio acido
dei metalli.

--
news://it-alt.comp.software.openoffice : Il newsgroup dedicato a
OpenOffice.org, la suite open source di applicazioni per ufficio.

Saluti, VITRIOL

carlo....@gmail.com

unread,
Nov 16, 2013, 11:44:36 AM11/16/13
to
Raffy ma che minkia dici gli acidi corrodono solo i metelli e non i pvc.

By: navigatore occasionale

Giulia

unread,
Nov 17, 2013, 7:47:27 PM11/17/13
to
carlo....@gmail.com wrote:
> Poche gocce in un po' d' acqua e la temperatura schizza
>> alle stelle, e se si esagera non schizza solo la temperatura...


>> Solo acido nell' acqua, e molto
>> lentamente !

Queste due frasi le vedo parecchio contrastanti, meglio dettagliare!!

Giulia


albert...@virgilio.it

unread,
Nov 18, 2013, 5:57:59 AM11/18/13
to
Il giorno lunedì 18 novembre 2013 01:47:27 UTC+1, Giulia ha scritto:
1. L'acido solforico ha una calore specifico inferiore a quello dell'acqua quindi se versi acqua nell'acido la temperatura nella zona di mescolamento sale di piu' che se versi acido nell'acqua.
2. Se la reazione e' cosi' esotermica da vaporizzare il liquido facendone schizzare fuori delle gocce, e' meglio che sia l'acqua a schizzarti addosso piuttosto che l'acido solforico.

1. + 2. = e' meglio versare l'acido nell'acqua che viceversa.

--
cometa_luminosa

*GB*

unread,
Nov 18, 2013, 6:22:01 AM11/18/13
to
albert...@virgilio.it ha scritto:

> 2. Se la reazione e' cosi' esotermica da vaporizzare il liquido
> facendone schizzare fuori delle gocce,e' meglio che sia l'acqua
> a schizzarti addosso piuttosto che l'acido solforico.

E in ogni caso, meglio uno schizzo di acido solforico diluito
piuttosto che uno di acido solforico concentrato.

Bye,

*GB*

blupa...@alice.it

unread,
Nov 18, 2013, 8:34:05 AM11/18/13
to
Il giorno lunedì 18 novembre 2013 12:22:01 UTC+1, *GB* ha scritto:
> cometa_luminosa ha scritto:
Certo.
Tra l'altro, ora che ci penso, c'e' anche un altro (doppio) motivo:
3. L'acido concentrato e' piu' denso e molto piu' viscoso dell'H2O quindi se aggiungi H2O all'acido questa tende a rimanere sulla superficie dell'acido invece che andare a fondo e si diluisce meno rapidamente che nel caso opposto di acido in H2O; queste due cose insieme tendono a creare una zona di liquido ad alta temperatura e sulla superficie, quindi aumentando la pericolosita'.

Per usare una metafora, e' un po' come la differenza che c'e' tra versare un po' di acqua in una padella rovente e versare qualche goccia di metallo fuso in acqua fredda: la prima operazione e' piu' pericolosa della seconda.

--
BlueRay

Soviet_Mario

unread,
Nov 18, 2013, 2:31:50 PM11/18/13
to
Il 18/11/2013 11.57, albert...@virgilio.it ha scritto:
> Il giorno lunedì 18 novembre 2013 01:47:27 UTC+1, Giulia ha scritto:
>> Max wrote:
>>
>>> Poche gocce in un po' d' acqua e la temperatura schizza
>>> alle stelle, e se si esagera non schizza solo la temperatura...
>>> Solo acido nell' acqua, e molto lentamente !
>>
>> Queste due frasi le vedo parecchio contrastanti, meglio dettagliare!!
>>
> 1. L'acido solforico ha una calore specifico inferiore a quello dell'acqua

questa non la sapevo

C'è anche un'altro fattore : una simile quantità in volume
di acqua apporta molte più moli in un colpo, quindi con poca
acqua aggiunta fai sviluppare quasi tutto il calore di
diluizione.

> quindi se versi acqua nell'acido la temperatura nella zona di mescolamento sale di piu' che se versi acido nell'acqua.
> 2. Se la reazione e' cosi' esotermica da vaporizzare il liquido facendone schizzare fuori delle gocce, e' meglio che sia l'acqua a schizzarti addosso piuttosto che l'acido solforico.
>
> 1. + 2. = e' meglio versare l'acido nell'acqua che viceversa.


Però per disingorgare no : far salire T è un effetto cercato

>
> --
> cometa_luminosa
>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)

albert...@virgilio.it

unread,
Nov 18, 2013, 2:58:02 PM11/18/13
to
Il giorno lunedì 18 novembre 2013 20:31:50 UTC+1, Soviet_Mario ha scritto:
[cut]
> > 1. + 2. = e' meglio versare l'acido nell'acqua che viceversa.
>
> Però per disingorgare no : far salire T è un effetto cercato
>
Certo. L'importante e' che la reazione avvenga in fondo al tubo :-)

--
cometa_luminosa

Elio Fabri

unread,
Nov 19, 2013, 2:48:59 PM11/19/13
to
Soviet_Mario ha scritto:
> Il 18/11/2013 11.57, albert...@virgilio.it ha scritto:
>> ...
>> 1. L'acido solforico ha una calore specifico inferiore a quello
>> dell'acqua
>
> questa non la sapevo
E' facile capirlo: la capacità termica di un pezzo di materia è grosso
modo proporzionale al numero di molecole che contiene.
Ho detto "grosso modo", perché bisogna tener conto di parecchi
fattori: tipo di legami, evantuale ionizzazione ...

Perciò ti dovresti aspettare che la cap. termica di *una mole* di
H2SO4 non sia troppo diversa da quella di una mole di H2O.
Ma una mole del primo ha massa 98 g, una mole della seconda solo 18 g.
Quindi mi aspetterei che tra i calori specifici ci sia all'incirca un
rapporto 1:5.

Vediamo i dati: i calori molari a p costante sono 139 J/(K mol) per
H2S04, 75 J/(K mol) per H2O. Non sono uguali, ma c'è solo un fattore 2
scarso a vantaggio dell'acido.
La cosa si può spiegare facilmente: H2SO4 essendo una molecola
(relativamente) complessa e formata di atomi più massivi, avrà un
contributo al calore molare dovuto alle vibrazioni maggiore di H2O.

Ma dividendo per la massa molare ottieni per i calori specifici:
1.4 J/(K g) per H2SO4
4.2 J/(K g) per H2O (una piccola caloria per grado per grammo:
l'antica definizione di caloria).
Un rapporto 1:3 contro il previsto 1:5. Non male :)


--
Elio Fabri

Soviet_Mario

unread,
Nov 19, 2013, 5:43:21 PM11/19/13
to
interessante. Cmq quando mescoli due soluzioni conta più il
calore specifico "volumico" che non quello "massico", ed
avendo l'acido solforico densità 1,84-1,86, si rosicchia
ulteriormente il vantaggio molare dell'acqua.

Cmq l'osservazione di cometa sulla viscosità e densità è
sicuramente molto pertinente per la pericolosità, più che
non il lieve margine dei calori specifici
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