Avete presente l'elettrodo che si usa per saldare l'acciaio con la
saldatrice elettrica che crea l'arco voltaico ecc ecc??
Vi chiedo di che materiale č fatto l'elettrodo, cioč l'anima penso sia
d'acciaio ma il rivestimento esterno che composizione ha?
Chiedo questa delucidazione dal momento che un giorno non avendo un bel
niente da fare ho provato ad affilare un coltellino con un elettrodo
suddetto...
Per magia il coltello ha ripreso il filo!
Quindi penso che lo strato esterno contega carburi di silicio o qualcosa piů
dura dell'acciaio...giusto???
Vi ringrazio in anticipo per l'interesse.
Ciao a tutti!
la seconda si, la prima penso di no. A parte che un abrasivo
apposito non avrebbe senso dato che la scoria non ha funzione
pulente in senso meccanico, inoltre una qualunque forma di
carburo come vettore di carbonio renderebbe le saldature più
dure e fragili del resto, cosa che anzi si tenta di evitare.
Ora se l'elettrodo che hai usato era un basico, immagino possa
esserci stata dell'allumina (insieme a chissà quante altre
sostanze), mentre se era acido uan miscela di corindone, rutilo
(anch'essi mescolati con altri addittivi, che non conosco).
Tutti questi sono più duri dell'acciaio.
Purtroppo non conosco le composizioni in modo sufficiente (anzi
tempo fa lanciai io stesso un thread in cui chiedevo info) ....
Ah, alcuni elettrodi di alta qualità (anche per filo continuo)
contengono anche boruri (tipo quello di magnesio, la formula non
la ricordo), con funzione di trapping per l'azoto (altro
elemento che forma nitruri molto duri e fragili col ferro e
ancor più alcuni suoi comuni alliganti. In ogni caso, sebbene
molto duri, non penso siano molto usati in elettrodi qualsiasi.
Dove possibile è presente anche tracce di alluminio (con stessa
funzione di denitrurante), ma non ricordo se libero o in forma
di qualche intermetallico strano.
Avevo un link ad un sito, ma non lo trovo più :-(
ciao
Soviet_Mario