E' la prima volta che posto su questo ng.
Il mio problema, come facilmente si può intuire dall'oggetto è la pulizia
delle lenti dei microscopi.
Nella scuola dove lavoro ci sono alcuni microscopi i cui obiettivi sono
"incrostati" dai residui di olio di cedro mal rimossi dagli studenti dopo le
loro osservazioni.
La domanda quindi è: cosa si può usare per far tornare le lenti vicine al
loro stato originario?
Grazie a chiunque vorrà rispondere.
Ciao
Al
> Nella scuola dove lavoro ci sono alcuni microscopi i cui obiettivi sono
> "incrostati" dai residui di olio di cedro mal rimossi dagli studenti dopo
> le loro osservazioni.
> La domanda quindi è: cosa si può usare per far tornare le lenti vicine al
> loro stato originario?
prova a smontare gli obiettivi dalla torretta e a pulirli con alcol al 90%
Penso che anche l'acetone possa solubilizzare l'olio di cedro, ma non sono
sicura che non rischi di danneggiare il metallo dell'obiettivo ossidandolo.
ladybat
--
senza ragione,
nella notte d'inverno,
ascolto il mio vicino
Grazie 1000, più tardi provo...
Ciao
Al
Il giorno Mon, 01 Mar 2004 23:22:45 +0000, stavo beato a miagolare sui
tetti quando, Ladybat <lisaN...@evilfrog.org.uk> scrisse:
>prova a smontare gli obiettivi dalla torretta e a pulirli con alcol al 90%
>Penso che anche l'acetone possa solubilizzare l'olio di cedro, ma non sono
>sicura che non rischi di danneggiare il metallo dell'obiettivo ossidandolo.
STOP!!!!!!!!!!! FERMI TUTTI!!!!!!!!!
Mai usare alcol o xilolo per pulire le lenti o il microscopio in
generale, fermati finchč sei tempo, rischi di rovinare il trattamento
esterno delle lenti !!!!!!!!!
Potresti opacizzarle o trovarle ancora piů sporche di prima.
Adesso cerchi i miei vecchi manuali e vedo cosa dicono, per ora il mio
consiglio č: non fare nulla ^___^
--
Un saluto dal vostro Gatto Behemot <gattob...@hotmail.it>
> Mai usare alcol o xilolo per pulire le lenti o il microscopio in
> generale, fermati finchč sei tempo, rischi di rovinare il trattamento
> esterno delle lenti !!!!!!!!!
> Potresti opacizzarle o trovarle ancora piů sporche di prima.
ehm... io l'ho sempre fatto, anche su microscopi professionali, e andavano
benissimo...
Di che trattamento esterno parli? Se e' antiriflesso come quello degli
occhiali io pulisco anche quelli con l'alcol, e non mi e' mai capitato
nulla di malvagio, finora.
Fammi sapere pero' se hai dei riferimenti precisi, sono curiosa...
con cosa pulire le lenti del microscopio, allora?
--
soffia il vento:
si tengono forte
i boccioli di pruno
OK!
Spero che la mia assistente non abbia cominciato il trattamento...
:-(
Ciao
Al
qui c'e' tutto quello che vuoi sapere:
--
nel vento della sera
l'acqua si frange sulle zampe
dell'airone cinerino
il link non si legge benissimo. Ti copio e incollo qui il pezzo che ti
interessa:
La pulizia settimanale prevede più o meno le stesse procedure eseguite però
anche all?interno dei tubi portaottiche, nella parte inferiore del
condensatore, nel revolver portaobbiettivi, nella parte inferiore della
lente posta immediatamente dopo la fonte luminosa e di quelle parti del
tavolino traslatore più "nascoste" e quindi meno facilmente raggiungibili
nella pulizia quotidiana. Un discorso leggermente più complesso deve essere
fatto per la pulizia degli obbiettivi ad immersione e, anche se l?argomento
sembra banale, in realtà esistono nella Rete vari siti con pagine di
discussione proprio su questo argomento. Ogni casa produttrice inserisce,
nel libretto di istruzione, alcune note su come pulire le lenti degli
obbiettivi, con particolare riguardo per gli obbiettivi ad immersione; ad
esempio la Nikon suggerisce l?impiego di benzina, l?Olimpus una miscela
50/50 di alcool/etere, mentre la Zeiss mette in guardia dai possibili danni
derivanti alle lenti dall?impiego di alcool. Vediamo di seguito i vantaggi
e gli svantaggi di alcuni fra i solventi più usati per pulire le lenti
degli obbiettivi ad immersione:
· Xilolo: ampiamente usato per molti anni, si tratta di una sostanza con
discrete qualità di solvente ma sicuramente dotata di potere tossico per
contatto ed inalazione per cui se ne sconsiglia decisamente l?impiego;
· Etere: ottimo solvente per la rimozione di olio dalle lenti, si tratta di
una sostanza fortemente infiammabile e da usarsi con cautela in presenza di
lampadine ad incandescenza in funzione;
· Benzina: si tratta di un ottimo solvente per l?olio da immersione,
rapidamente volatile; è infiammabile e potenzialmente tossico per
inalazione o contatto prolungato;
· Alcool: quasi tutte le case produttrici sconsigliano l?impiego di alcool
puro per la pulizia delle lenti, a causa della possibilità che questo possa
alterare il collante delle lenti;
· Prodotti a base di ammoniaca: si tratta dei comuni prodotti ad uso
domestico per la pulizia dei vetri di casa¸ non hanno un potere solvente
paragonabile alle sostanze precedentemente elencate; tuttavia questi
prodotti non presentano nessun rischio per la salute di chi li impiega.
La procedura per la pulizia delle lenti dagli obbiettivi ad immersione è la
seguente:
1) rimuovere delicatamente l?eccesso di olio residuato sulla lente con un
pezzetto di carta ottica (che non lascia detriti) non siliconata (perché
non assorbirebbe adeguatamente l?olio) (Fig. 7);
2) inumidire leggermente un altro pezzettino di carta con il solvente per
l?olio e detergere la lente frontale;
3 ) asciugare la lente frontale con carta ottica pulita e quindi con un
getto d?aria compressa per essere sicuri di non lasciare tracce residue di
olio, solvente o polvere. Il tutto in 20 secondi o poco più.
Il giorno Tue, 02 Mar 2004 15:43:50 +0000, stavo beato a miagolare sui
tetti quando, Ladybat <lisaN...@evilfrog.org.uk> scrisse:
>ehm... io l'ho sempre fatto, anche su microscopi professionali, e andavano
>benissimo...
Si, va bene, anche io nonno paterno fumava il sigaro tutti i giorni,
eppure è morto tranquillamente a 95 anni, ma non per questo io mi metto
a fumare :-)
>Di che trattamento esterno parli? Se e' antiriflesso come quello degli
>occhiali io pulisco anche quelli con l'alcol, e non mi e' mai capitato
>nulla di malvagio, finora.
Dipende da caso a caso, non so come sono messi i microscopi del nostro
amico o i tuoi.
Allora, c'è da dire che il trattamento anti-riflesso degli occhiali e
quello degli strumenti ottici (binocoli, obiettivi fotografici,
microscopi ecc.) sono diversi, gli occhiali si parte dal presupposto che
saranno sottoposti a sporco, ditate e sudore, quindi hanno un
trattamento meno efficace ma più resistente, viceversa non si parte dal
presupposto che qualcuno vada a mettere la marmellata sulle lenti di un
microscopio :-)
Poi c'è da dire che recentemente si stanno diffondendo le ottiche in
resina, cioè la lente è un sandwich di vetro più superifici in resina,
spesso la parte esterna è in resina e quella interna in vetro, quindi è
più facile lavorare ed ottenere lenti corrette verso le aberrazioni e/o
più economiche. Quindi puoi trovare elementi in resina sia in materiale
costoso (corretto otticamente) che in materiale economico (meno costoso
come lavorazione)
>Fammi sapere pero' se hai dei riferimenti precisi, sono curiosa...
>con cosa pulire le lenti del microscopio, allora?
Riferimenti precisi no, sto cercando i vecchi manuali di microbiologia
e/o tecnica microscopica, ma la spedizione che ho inviato ancora non è
tornata indietro ^___^, dovrebbero esserci delle cartine e/o liquidi
*per apparecchi da laboratorio* in commercio, poi è sempre utile la
vecchia pompett con pennello che trovi nei negozi di marteriale
fotografico, da usare sempre prima di pulire una lente.
Per ora consiglio di tamponare, senza strofinare tamponare solo, con
acqua distillata e sperare che le incrostazioni si ammorbidiscano.
> La domanda quindi è: cosa si può usare per far tornare le lenti vicine al
> loro stato originario?
Quando avevo questo problema usavo una miscela di alcol ed etere etilico.
Ora, dato che l'etere non e' che si trovi sulle bancarelle, ho provato un
paio di volte alcol ed acetone (non chiedetemi perche', ispirazione) ed
ha funzionato senza danni.
Bepo
Intanto grazie per le risposte e le preziose indicazioni che mi avete dato.
Oggi la mia assistente ne ha pulito uno con etanolo puro prima che
arrivassi. Pare che abbia funzionato. Ad una prova sommaria sembra tornato
all'efficienza originaria. Ora vedremo con gli altri.
Ciao
Al
> Quando avevo questo problema usavo una miscela di alcol ed etere etilico.
> Ora, dato che l'etere non e' che si trovi sulle bancarelle, ho provato un
> paio di volte alcol ed acetone (non chiedetemi perche', ispirazione) ed
> ha funzionato senza danni.
se leggi il mio primo post, a quanto pare abbiamo la stessa musa
ispiratrice... :)
--
uccelli migratori-
anche la casa dove sono nato
e' oggi il tetto di una notte