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ascomicete Penicillium roqueforti

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Giacomo Obbligazione

unread,
Oct 27, 2009, 5:33:58 PM10/27/09
to
Per cortesia

Sono appassionato caseario
vorrei produrre formaggi con ascomicete Penicillium roqueforti o similari
, insomma non riesco a trovere le spore

mi sevirebbero notizie su aziende che vendono spore oppure testi o consigli
sulla cultura delle stesse

grazie

Andrea Zille

unread,
Oct 28, 2009, 7:55:03 AM10/28/09
to
On 27 Out, 21:33, "Giacomo Obbligazione" <LANEVTOGLIQUE...@TISCALI.IT>
wrote:


Il fungo lo trovi in vendita nelle collezioni internazionali tipo
Pasteur:


http://www.crbip.pasteur.fr/onglet.jsp?tab=res&pageNumber=1


Oppure te le puoi produrre. Vai al supermercato compra un roquefort
originale e isola il fungo usando come terreno di coltura:

Estratto di malto (6%), NaCl (6%), agar (2%), penicillina (30 IU/ml),
streptomicina (30,ug/ml), e novobiocina (25 ug/mI).

Mantieni a 25ºC per una settimana e avrai le tue conidiospore.

Ciao

Zille


*GB*

unread,
Oct 28, 2009, 10:20:41 AM10/28/09
to
Andrea Zille ha scritto:

> Oppure te le puoi produrre. Vai al supermercato compra un roquefort
> originale e isola il fungo usando come terreno di coltura:
>
> Estratto di malto (6%), NaCl (6%), agar (2%), penicillina (30 IU/ml),
> streptomicina (30,ug/ml),

Lo sai, vero, che basta avere la mutazione mitocondriale A1555G
perché anche infimi residui di streptomicina della tua ricetta
possano iniziare a causare una perdita uditiva?

Per cui io proporrei un'alternativa, oltretutto molto più pratica.

Lavare con Amuchina (ipoclorito di sodio) delle arance biologiche,
sciacquarle con acqua minerale e poi strofinarle con il Roquefort
(non quindi sul pavimento!), indi seguire il resto della procedura
quivi descritta (con tanto di fotografie):

http://utenti.quipo.it/colettisb/ipertesto-redi/redi/muffaarancia.htm

Bye,

*GB*

Giacomo Obbligazione

unread,
Oct 28, 2009, 11:28:24 AM10/28/09
to

"*GB*" <gb...@ymail.com> ha scritto nel messaggio
news:4ae85339$1...@news.unimib.it...
Andrea Zille ha scritto:

> Oppure te le puoi produrre. Vai al supermercato compra un roquefort
> originale e isola il fungo usando come terreno di coltura:
>
> Estratto di malto (6%), NaCl (6%), agar (2%), penicillina (30 IU/ml),
> streptomicina (30,ug/ml),

Lo sai, vero, che basta avere la mutazione mitocondriale A1555G

perch� anche infimi residui di streptomicina della tua ricetta


possano iniziare a causare una perdita uditiva?

Per cui io proporrei un'alternativa, oltretutto molto pi� pratica.

Lavare con Amuchina (ipoclorito di sodio) delle arance biologiche,
sciacquarle con acqua minerale e poi strofinarle con il Roquefort
(non quindi sul pavimento!), indi seguire il resto della procedura
quivi descritta (con tanto di fotografie):

http://utenti.quipo.it/colettisb/ipertesto-redi/redi/muffaarancia.htm

Bye,

*GB*

Grazie a tutti


giacomo


Andrea Zille

unread,
Oct 28, 2009, 12:20:09 PM10/28/09
to
On 28 Out, 14:20, *GB* <gb...@ymail.com> wrote:

> Lo sai, vero, che basta avere la mutazione mitocondriale A1555G
> perché anche infimi residui di streptomicina della tua ricetta
> possano iniziare a causare una perdita uditiva?

Cosa c'entra una malattia genetica con l'isolamento del fungo lo sai
solo tu. Intanto la sorditá congenita ha alta probabilitá di
manifestarsi prima dei 30 anni quando la somministrazione di
antibiotici é fatta in etá neonatale. Presumo che l'interlocutore
abbia superato perlomeno la pubertá e che se é affetto da questa
malattia o é giá sordo o per lo meno giá é abbastanza informato sul
suo stato di salute. Se invece non ha mai preso antibiotici da quando
é nato mi scuso per la mia mancanza.
Secondo il tuo ragionamento se scrivo una ricetta di un dolce di
mandorle dovrei scrivere ogni volta un disclaimer per quelli che sono
allergici alle mandorle ma anche ai celiaci, diabetici, etc.?

Mia mancanza comunque non aver continuato spiegando i passi sucessivi:
una volta ottenute le spore le si deve passare in soluzione per
preparare umo stock (normalmente in tampone fosfato) comunque quando
si raccolgono dalla cultura, possibilmente senza toccarla, le si deve
lavare in acqua distillata per lo meno 3 volte. Dopo i lavaggi é molto
piú probabile incontrare tracce di antibiotici nel latte di vacca che
nella soluzione con le spore.

> Per cui io proporrei un'alternativa, oltretutto molto più pratica.
>
> Lavare con Amuchina (ipoclorito di sodio) delle arance biologiche,
> sciacquarle con acqua minerale e poi strofinarle con il Roquefort
> (non quindi sul pavimento!), indi seguire il resto della procedura
> quivi descritta (con tanto di fotografie):

Dubito che dopo una settimana sull'arancia ci sia un solo tipo di
fungo (P. digitatum and P. italicum) e sará piú difficile separare le
colonie, ma dubito anche che non ci sia anche una presenza
considerevole di batteri visto che il Penicillium roqueforti non é un
produttore di antibiotici come lo é il P. chrysogenum per esempio.
Formazione di colonie di Lactobacillus brevis, Lactobacillus plantarum
o di Bacillus stearothermophilus é del tutto plausibile sulle bucce
d'arancia anche in presenza di funghi. Dubito che la presenza di
questi batteri sia indicata e salutare nella preparazione di latticini
sopratutto per i lactobacilli che possono entrare in competizione con
il L casei.

Ciao

Zille

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