Convegno di formazione-aggiornamento:
Gioved� 15 ottobre
Ore 8,30: Registrazione dei partecipanti
Ore 9,00: Saluto di benvenuto ed apertura del convegno. Fra Guido Zorzi
Ore 9,30: La sindrome autistica ed altre comunicopatie in fisiopatologia
della comunicazione. M.Borghese
Ore 10,00: Intervento Foniatrico Integrato nella diagnosi e nel trattamento
dell'autismo. M.Borghese
Ore 10,30: Basi biomediche ed intervento omotossicologico. M.Montinari
Ore 11,30: Intervallo
Ore 12,00: Dieta naturale senza glutine e caseina. T.Tranfaglia
Ore 12,30: Il ruolo della mamma. V.Tuccillo
Ore 13,00: Pausa pranzo
Ore 15,00: Il metodo AIT di rieducazione uditiva del Dott B�rard. S. Chastel
Ore 16,00: Tecniche craniosacrali applicate all'autismo. M.Alessi
Ore 17,00: Modelli di trattamento abilitativo come da protocolli di
Intervento Foniatrico Integrato.
Dimostrazioni pratiche in video. P.Amodio, A.Bottarini
Ore 17,30: Interventi del pubblico e seconda discussione.
Venerd� 16 ottobre
Ore 9,30: Altre neuropatie dell'et� evolutiva in rapporto con la sindrome
autistica. M.Borghese
Ore 10,00: Paralisi cerebrali infantili ed intervento precoce. M.Castagnini
Ore 10,30: Modelli comportamentali-educativi. La "dolce fermezza". M.Faberi
Ore 11,00: Simultaneit� di gestione dei versanti percettivo, cognitivo,
comportamentale ed espressivo, nella terapia del
bambino con autismo. C. Rottino, V.Cosentino, A.Zaniolo
Ore 11,30: Intervallo
Ore 12,00: Pet therapy: effetti benefici nel bambino autistico. A.Benvenuti
Ore 12,30: Vaccini e Terreno. Riordino della Matrice. G.P. Vanoli
Ore 13,00. Pausa pranzo
Ore 15,00: Educazione sessuale: difficolt� e prospettive. A.Lascioli
Ore 15,30: La musicoterapia: una possibilit� di accesso all'altro. S.Miranda
Ore 16,00: I genitori raccontano. O.Facchinetti, C.Dimichele, S.Pieroni
Ore 16,30: Tavola rotonda: interventi terapeutici a confronto. M.Borghese,
M.Montinari, A.Benvenuti, M.Castagnini,
S.Chastel, M.Alessi, T.Tranfaglia, S.Miranda, M.Faberi, P.Amodio,
A.Bottarini, C.Dimichele
Ore 17,30: Interventi del pubblico e discussione finale.
Quota di partecipazione fino al 20 settembre: ? 50 (+ IVA 20%). L'iscrizione
pu� essere effettuata direttamente presso la nostra sede di Cernusco sul
Naviglio (Milano), in Via Camillo Benso Conte di Cavour 22, o per mezzo di
bonifico bancario di ? 60 (IVA compresa) a favore di "Mafalda s.r.l.",
Credito Emiliano Agenzia 15 di Napoli, codice IBAN: IT60 T030 3203 4060 1000
0001979.
Dopo il 20 settembre: ? 80 (+ IVA 20%).
Il programma pu� subire variazioni, tali comunque da non modificarne
significativamente i contenuti.
--
dr. G. Paolo Vanoli - Giornalista (Albo speciale) - Consulente in Scienza
della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali - webmaster di:
www.mednat.org
Vuoi farti spacciare per un invitato al convegno?
Quando invece nel programma uffciale dice:
"Ore 12,30: Interventi del pubblico e discussione"
Fonti:
http://www.autismoparliamone.org/portale/index.php
http://www.massimoborghese.it/public/file23.pdf
Non preoccuparti di rispondere ho inviato una lettera agli
organizzatori del congresso per chiedere lumi.
Saluti
Andrea Zille
hai un programma NON aggiornato.
Se hai il "coraggio" presentati e farai tutte le domande che vuoi,
nell'abito del dibattito pubblico.
Appunto, nell'ambito del dibattito pubblico....
Lei sarebbe alquanto ilariante, se non fosse pericoloso per il
prossimo
Zille
>
> > Andrea Zille
>
> hai un programma NON aggiornato.
> Se hai il "coraggio" presentati e farai tutte le domande che vuoi,
> nell'abito del dibattito pubblico.
>
> --
> dr. G. Paolo Vanoli - Giornalista (Albo speciale) - Consulente in Scienza
> della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali - webmaster
> di:www.mednat.org
Appunto, nell'ambito del dibattito pubblico....
Lei � sarebbe alquanto ilariante, se non fosse pericoloso per il
prossimo
Zille
Vieni a dimostrarlo ! ma siccome sei FIFONE non verrai !
Per tua ed altrui informazione:
Uno studio spinge le province (canadesi*) ad un ripensamento sul piano per
l'influenza suina
30 Set. 2009 - Canada - Winnipeg
Un rapporto suggerisce che le persone che vengono vaccinate, per l'influenza
stagionale, hanno maggiore probabilit� di contrarre il virus H1N1.
Uno "sconcertante" studio canadese che lega il virus H1N1 ai vaccini per
l'influenza stagionale sta creando scompiglio nel piano nazionale contro
l'influenza nel caos e sta mettendo alla prova la fiducia dei cittadini nei
confronti delle agenzie governative responsabili per la protezione della
salute.
Distribuito per una revisione autorevole la scorsa settimana, lo studio ha
creato confusione tra gli esperti di malattie infettive suggerendo che le
persone vaccinate contro l'influenza stagionale hanno una probabilit� doppia
di contrarre l'influenza suina.
Lo studio � attualmente oggetto di una revisione autorevole, ed i conduttori
di tale ricerca, Danuta Skowronski del British Columbia Centre for Disease
Control (Centro per il Controllo delle Malattie della Columbia Britannica) e
Gaston De Serres della Laval University non devono aprire bocca fin quando
non verr� pubblicato.
Dopo avere incontrato un forte scetticismo iniziale sia in Canada che
all'estero, lo studio ha convinto finora diverse agenzie sanitarie delle
province canadesi ad annunciare una frettolosa sospensione delle
vaccinazioni stagionali, da tempo un capisaldo della pianificazione della
sanit� pubblica.
"Ha confuso tutto in una maniera molto pesante," ha detto il dottor Ethan
Rubinstein, direttore del dipartimento per le malattie infettive degli
adulti dell'Universit� di Manitoba. "E certamente ci � costato la
credibilit� da parte dei cittadini a causa delle raccomandazioni
conflittuali. Fino alla scorsa settimana, c'era sempre stato un forte
incoraggiamento nei confronti della vaccinazione per l'influenza
stagionale."
Questo sabato il Quebec si � accodato ad Alberta, Saskatchewan, Ontario e
Nuova Scozia nel sospendere le vaccinazioni per l'influenza stagionale per
tutte le persone al di sotto dei 65 anni di et�. Il ministro della salute
del Quebec ha annunciato che posporr� le vaccinazioni a gennaio, lasciando
liberi i mesi autunnali perch� gli specialisti si concentrino sulle
vaccinazioni contro il virus H1N1, che si aspetta sia il ceppo di influenza
pi� severo di questa stagione.
"Quando l'ondata del virus H1N1 � passata, ci sar� tempo a sufficienza per
vaccinare contro l'influenza stagionale," ha detto il dottor Rubinstein.
La Columbia Britannica dovrebbe annunciare una simile sospensione durante
una conferenza stampa luned� mattina. Altre province, inclusa quella del
Manitoba, stanno ancora ponderando una risposta alla ricerca.
La provincia del New Brunswick resiste solitaria, ed ha annunciato la scorsa
settimana che porter� avanti le vaccinazioni per l'influenza stagionale per
tutti i residenti ad ottobre, come originariamente pianificato.
Fino adesso l'impatto dello studio � confinato al Canada. Ricercatori negli
Stati Uniti, Gran Bretagna ed Australia non hanno riportato lo stesso
fenomeno.
Marie-Paule Kieny, la direttrice della ricerca sui vaccini
dell'Organizzazione Mondiale della Salute, ha detto la scorsa settimana che
i dati canadesi sono un'anomalia sul piano internazionale e che potrebbero
costituire uno "study bias."
Una commissione internazionale sta attualmente controllando i dati della
ricerca. "Il processo di revisione � stato accelerato, quindi speriamo in
una risposta entro pochi giorni" ha detto Roy Wadia, portavoce del British
Columbia Centre for Disease Control. Il dottor Rubinstein, che ha letto lo
studio, ha affermato che appare ben fondato. "Ci sono un grande numero di
autori, tutti eccellenti e credibili ricercatori" ha detto. "E l'ampiezza
del campione studiato � molto ampio - 12 o 13 milioni di persone prese dai
sistemi centrali di raccolta dati di tre province. La ricerca � solida."
La sospensione della vaccinazione non si applica a persone al di sopra dei
65 anni di et�. I pi� anziani sono considerati pi� suscettibili di
sviluppare severi sintomi influenzali. allo stesso tempo essi sono portatori
di anticorpi ad un'influenza del1957 che sembra proteggano dall'attuale
versione del virus H1N1.
Anche se il legame statistico � provato, la connessione tra i vaccini contro
l'influenza stagionale ed il virus H1N1 resta misteroso. Una ipotesi � che
il vaccino tiene occupate le cellule che altrimenti produrrebbero anticorpi
all'H1N1
Ma, secondo il dottor Dr. Rubinstein, la ricerca mostra che le persone che
hanno ricevuto il vaccino contro l'influenza stagionale del 2007-08 sono
rimaste vulnerabili all'insorgere dell'influenza suina del 2009 - un
intervallo che dovrebbe fornire un sufficiente tempo di recupero alla
maggior parte dei sistemi immunitari.
"Non comprendiamo il meccanismo," ha detto il dottor Rubinstein. "Al momento
attuale � alquanto sconcertante."
By Patrick White - Tratto da: scienzamarcia.blogspot.com + www.mednat.org
* Il Canada si suddivide in 13 entit� territoriali, 10 dei quali vengono
denominate Province e 3 Territori; i Territori rappresentano le zone pi�
fredde che si affacciano sul mare artico.
Commento NdR: ......"Non comprendiamo il meccanismo"...questa l'affermazione
di questi "studiosi" che non studiano,...... e quindi non sanno.
Per la Medicina Paturale il meccanismo e' semplice:
Introducendo proteine a DNA tossico nocive (il virus del vaccino) ed
eterologhe, cioe' estranee, le reazioni dell'organismo sono molteplici,
oltre a quelle inerenti le sostanze tossico nocive dei "coadiuvanti" che
generano reazioni "allergiche", ma le reazioni piu' importanti sono quelle
riguardanti il Dna mitocondriale, delle cellule nel quale la proteina a DNA
(virus) viene ad essere introdotta, il quale una volta decodificato il
contaminante (proteina tossica a DNA = virus), il Dna del mitocondrio,
viene ad alterarsi e la cellula inizia a malfunzionare, specie nella
sintesi e specializzazione delle proteine, essa inizia quindi ad entrare in
uno stato di stress ossidativo, senza contare che il virus (proteina a DNA)
indebolisce immediatamente il sistema immunitario, che rimane incapace a
reagire alla nuova influenza generata dal vaccino...ed a altre possibili
malattie (qualsiasi)
>
> Vieni a dimostrarlo ! ma siccome sei FIFONE non verrai !
>
Senta, a parte vivere dal'altro lato d'Europa sono anche una persona
adulta, per cui si risparmi questa operetta infantile.
E impari a quotare.
Zille
Aspetto la risposta dagli organizzatori del congresso, poi le dico.
Zille