Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

non iscrivetevi a biologia!!!

998 views
Skip to first unread message

Morgan

unread,
Jun 11, 2006, 6:08:56 AM6/11/06
to

La biologia č una scienza favolosa, possiede cosě tante diramazioni che č
impossibile che anhce al meno interessato alla scienza in senso lato, possa
non suscitare interesse. Perň il mio consiglio rivolto a chiunque ora stia
pensando di iscriversi a biologia, č quello di scegliere un corso di laurea
piů semplice e che magari abbia sbocchi piů sicuri, o che perlomeno abbia
sbocchi.
Una settimana fa, non sapendo che fare, ho deciso di mandare curriculum a
tutti i laboratori di analisi della mia zona (bari e puglia). Ho avuto una
sola risposta, che diceva che per il suo piccolo laboratorio di analisi, la
biologa che ci lavora č piů che sufficiente, e che col mio curriculum potevo
aspirare a molto di piů. Una risposta incoraggiante potreste pensare! beh
incoraggiante si, ma non se si sta cercando lavoro da quasi un anno! ebbene
sě, perchč mi sono laureato il luglio 2005!
Mentre all'inizio stavo cercando un lavoro specifico, un dottorato di
ricerca in genetica, che seppur pagato da fame, mi avrebbe permesso di fare
un lavoro che mi piace realmente e che mi avrebbe dato soddisfazioni anche
se non di carattere economico! Occhio ragazzi, quello del dottorato č un
lavoro-studio, un camino che si intraprende solo se realmente motivati.
Ebbene provato il concorso nel laboratorio di genetica in cui avevo
preparato la tesi, mi hanno fatto arrivare quinto per un punto di scarto, le
borse di studio erano 4! un concorso preparato con sudore, perso perchč il
mio "sponsor" era un ricercatore, e venivano prima gli interessi di chi č
sponsorizzato da un professore di seconda fascia. tutto questo a gennaio
2006. va bene, non dispero, perchč tanto in aprile c'era il concorso per
dottorato in genomica funzionale e strutturale, alla SISSA (scuola
internazionale superiore di studi avanzati) di Trieste, dove č risaputo che
le faccende non si risolvono a colpi di raccomandazioni! c'erano anche un
bel pň di posti (otto) e i partecipanti al concorso eravamo in sei. Mi
rimetto una seconda volta sui libri, anche piů seriamente (lo scritto va
eseguito in lingua inglese) ed eccomi a trieste. Passiamo lo scritto in 3,
io col punteggio piů alto (16/20), il giorno dopo l'orale, va anche benino
(18/30 che considerando che in quella sessione il voto piů alto č stato
21/30 potevo anche dirmi soddisfatto visto che sono stretti di culo!) e il
terzo punteggio č relativo all'accademy qualifications, valutazione per
titoli, dove io, non avendo pubblicazioni a carico e disponendo di un voto
di laurea relativamente basso (99/110) arrivo ad un misero 4/10. La somma
dei vari punteggi č 38/60, ma pur essendo il numero dei posti disponibili,
superiori al numero dei partecipanti arrivati all'orale, potevo accedere ai
corsi di dottorato partendo da un pinteggio minimo di 40/60, quindi mi hanno
dato il ben servito.
Poi si ha a che fare con lo sciacallaggio di alcune aziende, che per
lavorare con loro nel campo della biologia dell'alimentazione ti chiedono di
pagarti iscrizione all'albo, partita IVA, iscrizione di 2000 euro
conprensiva di corsi di specializzazione, un microscopio che puoi comprare
anche da loro alla modica cifra di 2000 euro, lettino ambulatoriale,
bilancia pesa persone e tutte le altre spese che concernono il mantenimento
di uno studio privato!!
a questo punto un laureato per campare č disposto a fare anche l'informatore
scientifico: occhio perň, bisogna guardarsi bene da tutte quelle aziende
parafarmaceutiche che vendono cremine miracolose quasi quanto i prodotti che
vendeva wanna marchi!!
Se si č veramente motivati a lavorare nella ricerca, si potrebbe anche
andare a lavorare all'estero, dove i dottorati sono assunti per semplice
colloquio, anche telefonico! ma attenzione, per andare a lavorare
all'estero, sono necessari certificazioni di lingua inglese riconosciute,
come il TOEFL o lo IELTS, conseguibili solo tramite strutture private alla
modica cifra di qualche migliaio di euro.
vogliamo parlare di insegnamento?? il mercato č saturo, ma si possono avere
miraggi piů concreti di lavorare solo facendo la scuola di specializzazione
chiamata SISS, con gli stessi professori universitari, che quindi piů di
quello che ti hanno insegnato in 5 anni di universitŕ non lo possono fare(5
anni se tutto č andato bene visto che la media per la facoltŕ di scienze mm
ff nn all'universitŕ di bari č 8.9 anni, dato preso dal sito di almalaurea).
Occhio perň, accedere alla SISS non č nemmeno facile, sono altri 2 anni di
studio e i costi di iscrizione sono superiori a quelli dell'iscrizione ad un
corso di laurea universitario.
lavorare negli ospedali?? ci vuole la scuola di specializzaizone, a
pagamento pesante, e sono altri 5 anni e un numero di esami paragonabile ad
un percorso universitario.
Tutto ciň, considerando che le tasse universitarie da un anno a questa parte
sono praticamente raddoppiate, (se prima si pagava circa un milione e
duecentomilalire, ora si pagano mille e duecento euro tondi tondi) č secondo
me un buon indizio per scegliere un altro corso di laurea piuttosto che
questo, altrimenti si finisce come me, nel non credere nell'istituzione
universitaria, maggiormente con la pubblicizzazione del nuovo pacchetto
delle lauree 3+2, per la felicitŕ degli affittuari di stanze e appartamenti
nelle cittŕ universitarie, che sembra essere il lavoro piů proficuo. E giŕ
perchč con l'introduzione di corsi di laurea sempre piů specifici e
improbabili (tecniche erboristiche, igiene allevamento e benessere di cani e
gatti e via dicendo......) il risultato piů proficuo č stato quello di una
impennata del numero di iscrizioni.
La mia polemica non ha come scopo quello di far cadere le illusioni, ma di
fare aprire gli occhi, perchč se io avessi contato i curricula inviati sin
ora ci sarebbe da mettersi le mani ai capelli! Sicuramente avrei da
aggiungere altro, ma in questo momento non mi viene, quindi vi aggiornerň in
seguito

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

John

unread,
Jun 11, 2006, 7:56:34 AM6/11/06
to
Morgan wrote:

>
> La biologia è una scienza favolosa, possiede così tante diramazioni che è


> impossibile che anhce al meno interessato alla scienza in senso lato,

> possa non suscitare interesse. Però il mio consiglio rivolto a chiunque
> ora stia pensando di iscriversi a biologia, è quello di scegliere un corso
> di laurea più semplice e che magari abbia sbocchi più sicuri, o che
> perlomeno abbia sbocchi.


Se si tratta di dare consigli ai giovani, io, dall'alto delle mia esperienza
di 'puttana' penso di poterne dare : ho interrotto a 23 anni gli studi di
medicina che mi attiravano ed ho accettato una offerta che non potevo
rifiutare : andare a guadagnare tanti, ma tanti, ma tanti soldi che non
riuscivo manco a spenderli tutti (questo dapprima, poi invece ci hanno
pensato le mie donne a spenderli), per andare a 23 anni a fare un lavoro
dapprima interessante e promettente, poi invece rivelatosi una beffa, dato
che per leggi interne molto rigide, anche dopo una laurea in informatica
acquisita con molti sacrifici parallelamente al lavoro, e nonostante fossi
caposezione, rimasi con un grado (e stipendio e dignità) di molto inferiore
a quello che meritavo.

Solo dopo che fui 'liberato' da questa situazione, da 'pensionato', ho
proseguito gli studi con un Master in e-Medicine ed ora mi appresto a fare
un dottorato di ricerca, e così a settembre, all'età di 59 anni, a
ritornare all'Università coi giovani. Naturalmente non con lo 'stress' di
studente, ma con la 'gioia' del ricercatore. Grazie a Dio.

Io allora consiglio ai giovani : PRENDETE UNA LAUREA ALL'UNIVERSITÀ SOLO
NELLA MATERIA DI CUI AVETE PASSIONE !!!

Vedrete che una laurea 'appassionata' non vi deluderà mai nella vita !
Se è per 'guadagnare soldi' quello lo si puo' fare anche in altri modi (io
ad esempio affitto le mie camere e appartamenti a guisa di Hotel ai
turisti)

Credetemi. Studiare all'Università è uno sforzo grande, ma ne vale la pena
solo se avete passione nella materia.

Altrimenti, se lo fate per 'compromesso' sarete dannati o a ritirarvi prima,
oppure a fare i disoccupati.

Infatti, chi ha *passione* prima o poi vince sempre !!!

Auguri a tutti voi giovani !!


John.
www.medinfor.com


Lego

unread,
Jun 11, 2006, 8:13:58 AM6/11/06
to
Io sono un maturando.
Ho letto tanti interventi simili a quelli di morgan per non potergli
credere: è la dura realtà.
ad ottobre (se si passano gli esami di stato :P ) sarò
all'università, scelta già da 3 anni: Scienze Biologiche.
Io non posso fare altro..è l'unica cosa che studi volentieri.
Non potrei mai fare altro, sarebbe uno studio da frustrati.
Spero davvero che questa passione mai si esaurisca.

;)

John

unread,
Jun 11, 2006, 8:41:04 AM6/11/06
to
Lego wrote:


e io ti faccio tanti auguri !! Vedrai che la passione, prima o dopo, non ti
deluderà !


John.

Morgan

unread,
Jun 11, 2006, 9:51:40 AM6/11/06
to

> Credetemi. Studiare all'Universitŕ č uno sforzo grande, ma ne vale la pena

> solo se avete passione nella materia.
>
> Altrimenti, se lo fate per 'compromesso' sarete dannati o a ritirarvi
prima,
> oppure a fare i disoccupati.
>
> Infatti, chi ha *passione* prima o poi vince sempre !!!
>
> Auguri a tutti voi giovani !!
>
>
> John.
> www.medinfor.com

e secpondo te se io non avessi avuto passione avrei tentato diversi concorsi
di dottorato??
certo che ce l'ho la passione, ma non ho camere di hotel da affittare

John

unread,
Jun 11, 2006, 10:34:44 AM6/11/06
to
Morgan wrote:

> e secpondo te se io non avessi avuto passione avrei tentato diversi
> concorsi di dottorato??
> certo che ce l'ho la passione, ma non ho camere di hotel da affittare
>

e allora gioca in borsa per conto di un miliardario, fai il rappresentante
di Rolls Royce, che vuoi che ti dica. Qui entrano in gioco anche dei
fattori di 'destino' personale. Ma non confondiamo i temi : si parlava di
studiare all'università, che è uno sforzo non piccolo, ma enorme. Parlo
delle persone che vogliono studiare 'veramente', non di quelle che hanno
solo bisogno del libretto universitario per avere sconti nell'acquisto di
software.
Ebbene IMHO vale la pena senzaltro di fare lo sforzo di studiare
all'università, ma lo ripeto con tutta la forza che ho in corpo, solo se si
ha *Passione* per la materia.

Non disputo che tu abbia passione : se lo dici ti credo, perbacco, perchè
non dovrei ?

E allora se hai studiato per passione sarai senzaltro bravo nella materia e
prima o dopo avrai fortuna anche tu.
E se non l'hai nella tua città, vedrai che l'avrai altrove.

Voglio solo dire : io non consiglierei mai qualcuno di andare a studiare
all'università una materia di 'ripiego'. Perchè alla fine si è più perdenti
che non essersi iscritti : non si è bravi come gli altri (che hanno
studiato la materia per passione) e quindi non si vincono mai i concorsi,
oppure ci si stufa prima e si lascia.

Certamente le cose non sono mai completamente nere o completamente bianche :
esiste anche il grigio. Cioè dei compromessi 'tollerabili'. Si possono
perfino avere due 'passioni' contemporaneamente. Certo che esiste !
Io avevo la passione per la medicina ma anche per l'informatica.

Ma quando, a causa del 'numero chiuso' che esisteva allora a Informatica,
alla Università di qui, decisi 'per compromesso' di iscrivermi
a 'Informatica economica', facendo il ragionamento 'tanto poi
avrei 'cambiato trasversalmente' e mi sarei iscritto a informatica.
Col Kakkio. Ho aspettato sei anni. Poi, disperato, non ebbi altra scelta che
cambiare Università e iscrivermi a Informatica, che non era numero chiuso.

Il compromesso 'Informatica economica' era troppo per me. Io che di economia
non solo non ne ho mai capito un emerito Kazzo, ma l'ho anche sempre
odiata. L'unico esame di 'Economia Aziendale', purtroppo presente anche a
Informatica, l'ho dovuto fare tre volte. Alla terza volta è andata.

Ma che tortura !


John.


Morgan

unread,
Jun 11, 2006, 3:29:11 PM6/11/06
to
> ;).
ok, c'è anche qualche frikkettone buontempone che ha protestato quando hanno
reso il corso di laurea in scienze biologiche a numero chiuso. Per chi non
ci credesse vi posto un link di un sito autorevole riguardo alla situazione
occupazionale dei biologi:
http://www.gseserver.net/biologiafacile/NOLAVORO/index.php

lego, però non disperare, il corso di laurea in scienze biologiche è
frequentato da tante belle gnocchette, quindi ci sarà un bel da fare.

in quanto ad una scelta di ripiego, io sono del parere che l'appetito vien
mangiando, a buoni intenditori poche parole, chi vuol intendere in tenda,
gli altri in camper ahahhahaha

Morgan the drogophilist

il nik

unread,
Jun 12, 2006, 4:20:02 AM6/12/06
to
Mi spiace ma devo darti ragione,
io sono un perito chimico e un laureando in farmacio, ma nello stage della 4
superiori ho lavorato con dei biologi in un laboratorio di diagnosi di
malattie infettive.
Oltre all'alto rischio di mallattia i biologi mi raccontavano che dopo la
laurea, tra l'altro non semplice, sono rimasti almeno tutti disoccupati per
2 anni e si sono dovuti accontentare di lavori sottopagati e senza alcun
sbocco professionale.
Già all'ora mi sconsigliavano biologia.
Ora uno di quei ragazzi ha aperto una macelleria con guadagni 5 o 6 volte
superiori e una collega lavora come commessa...
Spero sia utile anche la mia testimonianza
Ciao a tutti
"Morgan" <giovann...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:87Z10Z72Z143Y1...@usenet.libero.it...

>
> La biologia è una scienza favolosa, possiede così tante diramazioni che è
> impossibile che anhce al meno interessato alla scienza in senso lato,
> possa
> non suscitare interesse. Però il mio consiglio rivolto a chiunque ora stia
> pensando di iscriversi a biologia, è quello di scegliere un corso di
> laurea
> più semplice e che magari abbia sbocchi più sicuri, o che perlomeno abbia

> sbocchi.
> Una settimana fa, non sapendo che fare, ho deciso di mandare curriculum a
> tutti i laboratori di analisi della mia zona (bari e puglia). Ho avuto una
> sola risposta, che diceva che per il suo piccolo laboratorio di analisi,
> la
> biologa che ci lavora è più che sufficiente, e che col mio curriculum
> potevo
> aspirare a molto di più. Una risposta incoraggiante potreste pensare! beh

> incoraggiante si, ma non se si sta cercando lavoro da quasi un anno!
> ebbene
> sì, perchè mi sono laureato il luglio 2005!

> Mentre all'inizio stavo cercando un lavoro specifico, un dottorato di
> ricerca in genetica, che seppur pagato da fame, mi avrebbe permesso di
> fare
> un lavoro che mi piace realmente e che mi avrebbe dato soddisfazioni anche
> se non di carattere economico! Occhio ragazzi, quello del dottorato è un

> lavoro-studio, un camino che si intraprende solo se realmente motivati.
> Ebbene provato il concorso nel laboratorio di genetica in cui avevo
> preparato la tesi, mi hanno fatto arrivare quinto per un punto di scarto,
> le
> borse di studio erano 4! un concorso preparato con sudore, perso perchè il
> mio "sponsor" era un ricercatore, e venivano prima gli interessi di chi è

> sponsorizzato da un professore di seconda fascia. tutto questo a gennaio
> 2006. va bene, non dispero, perchè tanto in aprile c'era il concorso per

> dottorato in genomica funzionale e strutturale, alla SISSA (scuola
> internazionale superiore di studi avanzati) di Trieste, dove è risaputo
> che
> le faccende non si risolvono a colpi di raccomandazioni! c'erano anche un
> bel pò di posti (otto) e i partecipanti al concorso eravamo in sei. Mi
> rimetto una seconda volta sui libri, anche più seriamente (lo scritto va

> eseguito in lingua inglese) ed eccomi a trieste. Passiamo lo scritto in 3,
> io col punteggio più alto (16/20), il giorno dopo l'orale, va anche benino
> (18/30 che considerando che in quella sessione il voto più alto è stato

> 21/30 potevo anche dirmi soddisfatto visto che sono stretti di culo!) e il
> terzo punteggio è relativo all'accademy qualifications, valutazione per

> titoli, dove io, non avendo pubblicazioni a carico e disponendo di un voto
> di laurea relativamente basso (99/110) arrivo ad un misero 4/10. La somma
> dei vari punteggi è 38/60, ma pur essendo il numero dei posti disponibili,

> superiori al numero dei partecipanti arrivati all'orale, potevo accedere
> ai
> corsi di dottorato partendo da un pinteggio minimo di 40/60, quindi mi
> hanno
> dato il ben servito.
> Poi si ha a che fare con lo sciacallaggio di alcune aziende, che per
> lavorare con loro nel campo della biologia dell'alimentazione ti chiedono
> di
> pagarti iscrizione all'albo, partita IVA, iscrizione di 2000 euro
> conprensiva di corsi di specializzazione, un microscopio che puoi comprare
> anche da loro alla modica cifra di 2000 euro, lettino ambulatoriale,
> bilancia pesa persone e tutte le altre spese che concernono il
> mantenimento
> di uno studio privato!!
> a questo punto un laureato per campare è disposto a fare anche
> l'informatore
> scientifico: occhio però, bisogna guardarsi bene da tutte quelle aziende

> parafarmaceutiche che vendono cremine miracolose quasi quanto i prodotti
> che
> vendeva wanna marchi!!
> Se si è veramente motivati a lavorare nella ricerca, si potrebbe anche

> andare a lavorare all'estero, dove i dottorati sono assunti per semplice
> colloquio, anche telefonico! ma attenzione, per andare a lavorare
> all'estero, sono necessari certificazioni di lingua inglese riconosciute,
> come il TOEFL o lo IELTS, conseguibili solo tramite strutture private alla
> modica cifra di qualche migliaio di euro.
> vogliamo parlare di insegnamento?? il mercato è saturo, ma si possono
> avere
> miraggi più concreti di lavorare solo facendo la scuola di
> specializzazione
> chiamata SISS, con gli stessi professori universitari, che quindi più di
> quello che ti hanno insegnato in 5 anni di università non lo possono
> fare(5
> anni se tutto è andato bene visto che la media per la facoltà di scienze
> mm
> ff nn all'università di bari è 8.9 anni, dato preso dal sito di
> almalaurea).
> Occhio però, accedere alla SISS non è nemmeno facile, sono altri 2 anni di

> studio e i costi di iscrizione sono superiori a quelli dell'iscrizione ad
> un
> corso di laurea universitario.
> lavorare negli ospedali?? ci vuole la scuola di specializzaizone, a
> pagamento pesante, e sono altri 5 anni e un numero di esami paragonabile
> ad
> un percorso universitario.
> Tutto ciò, considerando che le tasse universitarie da un anno a questa
> parte
> sono praticamente raddoppiate, (se prima si pagava circa un milione e
> duecentomilalire, ora si pagano mille e duecento euro tondi tondi) è
> secondo
> me un buon indizio per scegliere un altro corso di laurea piuttosto che
> questo, altrimenti si finisce come me, nel non credere nell'istituzione
> universitaria, maggiormente con la pubblicizzazione del nuovo pacchetto
> delle lauree 3+2, per la felicità degli affittuari di stanze e
> appartamenti
> nelle città universitarie, che sembra essere il lavoro più proficuo. E già
> perchè con l'introduzione di corsi di laurea sempre più specifici e

> improbabili (tecniche erboristiche, igiene allevamento e benessere di cani
> e
> gatti e via dicendo......) il risultato più proficuo è stato quello di una

> impennata del numero di iscrizioni.
> La mia polemica non ha come scopo quello di far cadere le illusioni, ma di
> fare aprire gli occhi, perchè se io avessi contato i curricula inviati sin

> ora ci sarebbe da mettersi le mani ai capelli! Sicuramente avrei da
> aggiungere altro, ma in questo momento non mi viene, quindi vi aggiornerò

John

unread,
Jun 12, 2006, 6:50:45 AM6/12/06
to
Morgan wrote:


<cut>


> Una settimana fa, non sapendo che fare, ho deciso di mandare curriculum a
> tutti i laboratori di analisi della mia zona (bari e puglia). Ho avuto una
> sola risposta, che diceva che per il suo piccolo laboratorio di analisi,

> la biologa che ci lavora è più che sufficiente, e che col mio curriculum
> potevo aspirare a molto di più. Una risposta incoraggiante potreste
> pensare!

<cut>

Caro Morgan, ho letto solo ora *tutto* il tuo post, completamente (era
lungo) e mi permetto di confermare quello che ho detto :

le tue trapezie, IMHO, sono da addebitarsi ad un momento di *sfiga* che tu
stai passando. Io, leggendo il tuo post, sono più che sicuro che la tua
passione per la biologia, visto anche l'impegno che hai messo nella ricerca
di un lavoro, o ricerca, adeguato alla tua passione, daranno i suoi frutti.
E se ti riesce di entrare a fare il 'biologo' da qualche parte, allora
sarai vincitore e potrai avere una ottima carriera.

Non si vince sempre nella vita. Si vince solo, al massimo, il 50% delle
volte. Qui si parla di 'fortuna' o 'sfiga', non di capacitá individuali.

Ma allora, tanto per parlare di professioni 'che conviene fare ' : prendiamo
l'informatica.

Io a 17 anni (anno 1964) feci il mio primo incontro coi computer. Una
professione da sogno (allora). La parola 'informatica' non esisteva
nemmeno, e nemmeno esistevano i corsi. Esistevano i corsi di 'computer'
separati tra 'operatori' e 'programmatori'. Poi, se facevi il
capo-programmatore, diventavi 'analista'. Era una 'elite'. Giravano
stipendi da capogiro. Anch'io ebbi la fortuna di prendere stipendi da
capogiro. Allora gli 'operatori' giravano in sale immense, tutte
pulitissime, con computers e peripherals grandi come armadi, e avevano
camici bianchi. Sembrava di stare in una sala di neurochirurgia. Ed avevano
quasi lo stesso 'rispetto' che avevano i neurochirurgi : cioè quello di
appartenere ad una 'elite' di 'dei in terra'.

Poi vennero i Personal Computer. In capo ad un decennio i ragazzini di
quattordici anni erano in grado di produrre un programma in Visual Basic
che andava automaticamente in internet e si trasformavano in
esperti 'hackers'.
Io ebbi un alllievo che in una settimana si imparò il Visual Basic. Era
talmente veloce nell'apprendimento che ad un certo punto io lo misi nel mio
ufficio davanti al computzer e gli dissi : bene, qui c'é il computer, là ci
sono i libri, io sono qui, in caso hai delle domande. Restò un paio di
mesi.

Ora penso che per gli informatici si possa dire la stessa cosa che per i
biologi : gli informatici non trovano lavoro. Almeno qui in Germania è
così. Ormai sono tutti informatici. Penso che il 20% della popolazione
adulta sappia riparare i PC, (che è molto più semplice di riparare un
televisore), fare un programma in Basic (anzi non ce n'é più bisogno perchè
in internet trovi tutti i programmi che ti servono), tirarsi giù un CMS
(content management system), usare il PHP e MySQL e fare un sito web. Cioè
si parla del 90% del 'fabbisogno informatico globale'.

Allora che appello si dovrebbe lanciare : 'Non iscrivetevi a
informatica' ???


John.


John

unread,
Jun 12, 2006, 6:52:05 AM6/12/06
to
John wrote:


>
> le tue trapezie,

sorry, era 'traversie'

(36 anni di Germania si fanno sentire...:-((( )


Dominio Digitale

unread,
Jun 12, 2006, 1:55:28 PM6/12/06
to
"John" <du...@agdp.de> ha scritto
> Allora che appello si dovrebbe lanciare : 'Non iscrivetevi a
> informatica' ???

Infatti un mio compagno di liceo, dopo la maturità scientifica (1991)
e il servizio di leva obbligatorio, se n'è ampiamente fregato dell'università;
a soli 23 anni è entrato a tempo indeterminato
in una ditta di informatica, con la stessa competenza che posso avere io su un computer,
imparando il mestiere sul campo; dopo 6 mesi guadagnava già 3 volte
rispetto al mio attuale stipendio.

Il problema non è questo, secondo me... la fortuna c'entra ma solo in parte.
Il problema vero è il rubinetto a monte, è la mentalità, è l'incompetenza di chi decide
o dovrebbe decidere del futuro culturale-scientifico di questo paese: se il rubinetto
viene chiuso da mani estranee incompetenti, puoi avere passione e bravura quanto
ti pare ma soldi per il tuo stipendio non ne arrivano più.
E' proprio di questi giorni la notizia di una mia collega che con laurea e dottorato
di ricerca in biologia dei tumori (quindi un settore di fortissimo impatto sociale),
una ventina di pubblicazioni su journals importanti
e internazionali e ben 7 anni di attività in quel laboratorio, dal 1° agosto sarà disoccupata
perché ...ops... son terminati i finanziamenti. Insomma, dall'oggi al domani in mezzo alla strada.
E con tutte le sue competenze e il suo curriculum, le si prospetta un penoso calvario
per ottenere un altro posto nel settore, che dalle prime avvisaglie, non è detto
che arrivi in breve tempo.
Intanto...? Non si può mica campar d'aria a 33 anni o peggio sulle spalle di papà...
Finirà a fare la rappresentante o l'insegnante di biologia alle medie
in una scuola privata. Per carità, nulla di disonorevole... ma vorrei sottolineareo: un baglio
immenso di potenzialità, creatività intellettuale, cultura e specializzazione finitio - per il momento - in vacca!!
Sfiga? Chiamiamola pure così... io la chiamo irresponsabilità e menefreghismo
della classe dirigente di questo cosiddetto paese industrializzato che spende
fior di milioni di euro solo per calciatori, veline e reality-caz***e.
...ma il mio pensiero credo sia già noto da svariati post precedenti sull'argomento
:-((

Ciao
--
Andrea
***
Ciò che seminai nell'ira crebbe in una notte,
rigogliosamente ma la pioggia lo distrusse.
Ciò che seminai con amore germinò lentamente,
maturò tardi ma in benedetta abbondanza.
(Peter Rosegger)

Io ne ho viste cose che voi Umani non potreste immaginare...
(Blade Runner)

John

unread,
Jun 12, 2006, 7:04:20 PM6/12/06
to
Dominio Digitale wrote:


> E con tutte le sue competenze e il suo
> curriculum, le si prospetta un penoso calvario per ottenere un altro posto
> nel settore, che dalle prime avvisaglie, non è detto che arrivi in breve
> tempo. Intanto...? Non si può mica campar d'aria a 33 anni o peggio sulle
> spalle di papà... Finirà a fare la rappresentante o l'insegnante di
> biologia alle medie in una scuola privata. Per carità, nulla di
> disonorevole... ma vorrei sottolineareo: un baglio immenso di
> potenzialità, creatività intellettuale, cultura e specializzazione finitio
> - per il momento - in vacca!! Sfiga? Chiamiamola pure così... io la chiamo
> irresponsabilità e menefreghismo della classe dirigente di questo
> cosiddetto paese industrializzato che spende fior di milioni di euro solo
> per calciatori, veline e reality-caz***e. ...ma il mio pensiero credo sia
> già noto da svariati post precedenti sull'argomento
> :-((
>
> Ciao

No. Qui hai ragione tu : non è più sfiga e non è mancanza di passione. E la
malattia *genetico-politica* dell'Italia che non ha MAI considerato la
ricerca scientifica una cosa prioritaria e di conseguenza stanzia fondi per
tutte le altre cose, ma la ricerca è la cenerentola del sistema.
Perchè 'politicamente' non dá un 'ritorno di voti'. Ma darebbe magari cento
volte di più del denaro investito in sotto forma di brevetti
internazionali. Ma noi italiani per questo siamo troppo miopi : se non
abbiamo un risultato *evidente*, un ritorno economico, e *subito*, per noi
non é interessante.

Si chiama *grave miopia politica*.

Ed è una malattia terminale !!!

Ciao.
John.

Silk

unread,
Jun 18, 2006, 4:00:32 PM6/18/06
to Morgan
Morgan ha scritto:

>
> La biologia è una scienza favolosa, possiede così tante diramazioni che è

Purtroppo, e sottolineo il purtroppo, ti devo dare ragione....mi e'
piaciuta tantissimo l'Universita' ma "scoprire" la realta' dei fatti e'
stata una brutta botta...

Silk

Dominio Digitale

unread,
Jun 19, 2006, 2:41:12 AM6/19/06
to
Silk ha scritto:

> ma "scoprire" la realta' dei fatti e'
> stata una brutta botta...

Raccontaci la tua esperienza...

0 new messages