Grazie mille
Daniele
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Grazie ancora
Daniele
Certo. In particolare varia a seconda della distanza dal punto di
interesse all'asse di rotazione. Mi sembra anche intuitivo.
Il problema di cui state discutendo e' il calcolo dell'accelerazione
di un moto circolare uniforme.
Il misterioso r.p.m. significa "giri al minuto", mentre il "g" non e'
che l'accelerazione misurata in unita' dell'accel. di gravita'.
La formula e'
a = w^2 r, dove w e' la velocita' angolare e r il raggio.
Per essere costruttivo, fornisco la "formula pratica di conversione":
Accel. in "g" = (n diviso 300) al quadrato, moltiplicato r
dove n e' in giri al minuto, r in centimetri.
Esempio: n = 300 giri al minuto, r = 10 cm ==> 10 g.
Occorre quindi conoscere r, ma non e' difficile: basta misurare, con
l'approssimazione del centimetro, la distanza del campione dall'asse
di rotazione. E' questo l'unico dato che serve sulla centrifuga.
------------------------------
Elio Fabri
Dip. di Fisica - Univ. di Pisa
------------------------------
La forza centrifuga generata é molto maggiore del campo gravitazionale
terrestre e viene espressa come forza centrifuga relativa (RCF) al campo
gravitazionale g della terra secondo l'equazione:
RCF= w2 r/g
dove w é la velocità angolare del rotore (in radianti/sec) e r la distanza
della particella dall'asse di rotazione. La velocità di rotazione del rotore
può essere quindi espressa in giri per minuto (revolutions per minute o rpm)
o in unità g (o xg) di RCF. La relazione tra le due unità é:
RCF (g)= 11,18 r (N rpm/1000)2
dove Nrpm=numero di rpm e r=raggio di rivoluzione, cioé la distanza delle
particelle dall' asse di rotazione.
Conoscendo la velocità di rotazione e le dimensioni radiali del rotore si
può facilmente calcolare la forza centrifuga applicata.
Buon divertimento!
ciao.
francesco*
La forza centrifuga generata é molto maggiore del campo gravitazionale
terrestre e viene espressa come forza centrifuga relativa (RCF) al campo
gravitazionale g della terra secondo l'equazione:
RCF= w2 r/g
dove w é la velocità angolare del rotore (in radianti/sec) e r la distanza
della particella dall'asse di rotazione. La velocità di rotazione del rotore
può essere quindi espressa in giri per minuto (revolutions per minute o rpm)
o in unità g (o xg) di RCF. La relazione tra le due unità é:
RCF (g)= 11,18 r (N rpm/1000)2
dove Nrpm=numero di rpm e r=raggio di rivoluzione, cioé la distanza delle
particelle dall' asse di rotazione.
Conoscendo la velocità di rotazione e le dimensioni radiali del rotore si
può facilmente calcolare la forza centrifuga applicata.
Buon divertimento!
Ciao.
francesco*