Se sono OT chiedo venia, se IT grazie per le eventuali risposte.
Oxar
> Ciao, non so se è il NG giusto, ma la domanda la fo lo stesso: che
> differenza c'è tra petri dishes "vented" e "non vented"? I "vented"
> sono già forniti (non credo) di filtro per lo scambio gassoso? Il
> parafilm M è adatto allo scopo (scambio gassoso)?
Non so la differenza tra vented e non vented, sorry, ma di sicuro se
chiudi una petri con il parafilm EVITI lo scambio gassoso, questo è il
preciso motivo per cui ogni tanto lo si fa!!!
POST EDIT
bastava googlare un po' nè...
da "http://www.tritechresearch.com/cgi-bin/shop/petri.html" :
"Vented" means that the lid is slightly elevated above the base. This
allows for good, plentiful air exchange. This is useful when you want to
encourage evaporation, for example, when you want to use poured plates as
soon as possible, and the plates themselves, or a liquid seeding
solution, needs to dry beforehand. The basic design of the dish tends to
maintain sterility because particles would have to go up and over the
dish's wall to get inside, and this is rare in normal airflow. With "non-
vented" dishes, the lid fits quite flatly on the base. While it is not a
hermetic seal, the space between dish and lid is extremely small. This
results in even less potential for external contamination and a
significantly reduced evaporation rate. For example a 60mm vented Petri
Dish containing 10ml of agar medium typically dries out in 2-3 weeks;
whereas, a similar 60mm non-vented dish typically lasts 2-3 months."
La ragione di usare petri che favoriscono la ventilazione é evitare la
condensa.
Il parafilm non impedisce lo scambio gassoso, lo riduce, ma
assolutamente non lo pregiudica. Ottimo per colture di mantenimento ma
non certo per crescimenti rapidi.
Zille
Zille
ok, stai parlando - credo - di batteriologia.
Il parafilm in culture cellulari lo uso talvolta proprio per bloccare lo
scambio con l'incubatore per non acidificare il terreno se non è
tamponato per l'anidride carbonica e lo voglio tenere al caldo per un po'.
Chiaro che lo scambio non sarà mai ridotto a zero, ma fortemente ridotto.
>La ragione di usare petri che favoriscono la ventilazione é evitare la
>condensa.
>Il parafilm non impedisce lo scambio gassoso, lo riduce, ma
>assolutamente non lo pregiudica. Ottimo per colture di mantenimento ma
>non certo per crescimenti rapidi.
Quindi se dovessi trasferire, sotto cappa sterile, da una petri sigillata
con parafilm
(che come dici tu serve per il mantenimento) del micelio, la piastra
ventilata che
colonizzo non la devo chiudere col parafilm? Non si contamina
in ambiente non sterile?
Ti ringrazio
Oxar
Dipende, ma in generale se rimane chiusa non si contamina. Aprile
vicino alla fiamma o in camera di flusso (meglio se con fiamma pure
li).
Se la devo lasciare molto tempo in una camera di coltura grande con
altre metto il parafilm solo perché non so chi va la a spostarmi le
placche. Comunque una petri chiusa e imperturbata non é sogetta a
contaminazione e non necessita del parafilm. È molto peggio in
relazione alla contaminazione il formarsi della condensa. Ho alcune
colture in petri ventilate di alga nella camera di coltura piccola
senza parafilm, mai avuto contaminazioni.
Io ci faccio anche le trasformazioni con E.coli in agar, faccio lo
spagliamento, lascio seccare e le metto in stufa a 37ºC rovesciate, e
non ho mai avuto problemi.
Ciao
Zille
ciao
Zille
Grazie infinite.
Ciao
Oxar
Su questa tua affermazione di permetto di dissentire.
Oxar parla di micelio fungino e, per esperienza personale, dove cìè
micelio ci sono acari a gogo, i quali se ne infischiano della sterilità
e vanno a spasso a contaminare le piastre (e se sono qualche migliaio
come talvolta è necessario che siano, sono cavoli acidi).
Inoltre se ne infischiano beatamente del parafilm, che possono rompere
facilmente.
Una soluzione possibile è spargere di vaselina il bordo della piastra,
per il resto ci vuole molta vigilanza e far sparire immediatamente
quelle piastre con i segni del camminamento di quegli aracnidi schifosi
(si vede che sono un po' incarognito nei loro confronti?).
Appunto dipende. Mi era sfuggito il fatto che Oxar lavorava con
miceli. Se lavori con campioni ambientali e se il fungo é infestato
con acari allora con certezza devi mettere il parafilm per evitare che
se ne vadano in giro. Solo se hai colture di mantenimento pure e gia
selezionate non é necessario.
Consiglio: metti doppio strato di parafilm a volta della petri e
senza fare troppo stretching al secondo in modo che rimanga piú
spesso.
Comunque tornando al discorso contaminazioni, ne ho avute sia nelle
placche sia in colture liquide. Mai capito come cavolo sia sucesso.
Puoi prendere tutte le precauzioni del mondo che prima o poi comunque
ti succede.
Zille
Magari fosse così facile.
Io per abitudine parafilmo con doppio o anche triplo strato ogni
piastra, eppure il problema acari persiste.
Non solo, personalmente faccio isolamenti da materiale legnoso e sarebbe
legittimo trovarvi degli acari, solo che mi occupo di studiare gli
endofiti fungini di piante forestali e quindi gli isolamenti li traggo
da carote di legno ottenute con succhiello di pressler, carote che
subiscono un trattamento di sterilizzazione superficiale di 10 minuti in
acqua ossigenata al 10% prima di essere affettate e poste su substrato:
in queste condizioni, anche gli acari più resistenti sono certamente morti.
Il problema acari deriva essenzialmente dalla non sterilità delle camere
in cui si mettono a crescere le colture (potenti mezzi dell'università
italiana...) e quindi il rischio che colture pure e selezionate di ceppi
fungini vengano inquinate da batteri e spore trasportate da questi
minuscoli nemici dell'igiene è alto (il che non fa che allontanarmi
ulteriormente dalla grazia di dio, se permetti l'eufemismo).
>
> Consiglio: metti doppio strato di parafilm a volta della petri e
> senza fare troppo stretching al secondo in modo che rimanga piú
> spesso.
Penso di aver già risposto a questa tua argomentazione.
>
> Comunque tornando al discorso contaminazioni, ne ho avute sia nelle
> placche sia in colture liquide. Mai capito come cavolo sia sucesso.
> Puoi prendere tutte le precauzioni del mondo che prima o poi comunque
> ti succede.
Beh, condizioni di assoluta sterilità sono impossibili da ottenere (a
meno che non ti voglia mettere a fare isolamenti in orbita, che credo
siano alquanto scomodi e dispendiosi), quindi ci può anche stare che si
inquinino.
Poi, se non è lecito attendersi una contaminazione naturale da parte di
batteri o funghi, è sempre possibile che le minuscole creature di cui
sopra arrivino a rompere le uova nel paniere.
In ultima analisi, considerando che questi piccoli aracnidi sono la
causa principale di una serie di perdite di tempo, sono diventato un
tantino sadico nei loro confronti: mi è capitato di vedere una piastra
sul cui micelio coltivato pascolavano degli acari visibili a occhio nudo
(giuro, non scherzo), che con somma soddisfazione ho sterminato grazie
al mio bisturi incandescente. E' stato un simpatico modo per passare il
tempo (anche se presumo di potermi attrarre gli insulti da parte di
qualche utente del NG per questi miei discutibili passatempi).
>
>
> Zille
Seeee, noi incubiamo le colture in una normalissima camera malamente
termostatata e in cui non è autorizzato ad entrare il personale di pulizia.
Ho avuto per le mani delle piastre sul cui micelio ho visto "pascolare"
degli acari ad occhi nudi.