SOSTIENE L'AVVOCATO:
"Un piccolo inciso: le regole sono ben chiare: chiunque sa, prima di
scegliere la facoltà universitaria, quel che potrà fare e quel che
non potrà fare."
ASSOLUTAMENTE FALSO.
le regole non sono per nulla chiare. Se mi avessero informato che il
parlare di malattia avrebbe costituito un reato non mi sarei iscritto
alla facoltà di scienze biologiche.
A essere, eticamente, truffaldine sono per prime le istituzioni,
aprendo corsi di perfezionamento e master in discipline che non
potranno essere concretamente utilizzate, in ambito professionale,
dagli iscritti, es., corso di fitoterapia aperto ai biologi
(Università degli Studi di Trieste, ref. Prof. Roberto della Loggia),
corsi di dietetica a tecnologi alimentari, ecc.
Facciamo una informazione corretta, parlo della mia situazione (ma gli
psicologi, i chimici, i fisici sono in situazioni analoghe):
- Laurea in scienze biologiche con esami di fisiologia, anatomia e
patologia UMANA (massimo dei voti con una tesi sulla risposta
anticorpale della vaginosi batterica - malattia UMANA);
- specializzazione in microbiologia e virologia (con lode,
specializzazione attiva presso la facoltà di medicina e chirurgia -
UMANA-, stesso standard formativo professionalizzante previsto per gli
specializzandi medici - rif. D.R.N. 1080 DEL 18/12/1996, ART. 116) con
una tesi su "aspetti microbiogici e CLINICI della pertosse" (la
pertosse mi risulta malattia umana, gli aspetti clinici sono quelli
rilevati al letto del malato, es. sintomi).
- Seguo e supero, pagandoli di tasca mia, i corsi previsti dal
Programma di Educazione Continua in MEDICINA (corsi attivati dal
ministero della salute italiano). Corsi obbligatori per Legge (ma
soprattutto per rispetto del cliente che a me si rivolga, in quanto
indice di aggiornamento professionale costante). Li pago rinunciando a
spese dentistiche (i soldi son quelli che sono). E ribadendo che
l'esame finale è una bufala.
Scopro che:
- se io firmo un referto in cui riporto: "presenza nel sangue del virus
HIV" va tutto bene, se scrivo: infezione da HIV (per la definizione
stessa di infezione se una persona ha un virus nel sangue è infetta)
commetto un reato penale (cioè rischio la galera): "abuso di
professione medica", ho eseguito una diagnosi. E' chiaro che questo
limita le attività (e quindi i guadagni del biologo) incrementando i
guadagni dei medici.
- Le retribuzioni di un biologo (minimo 5 anni di università ed esame
di stato, oppure 4 anni di università, 1 di tirocinio in strutture
sanitarie - con valutazione finale- ed esame di stato) per incarichi di
ricerca o collaborazione in laboratori accreditati SINAL (massimo
accreditamento europeo) sono di 1200 euro/mese.
Senza diritto a ferie, permessi di studio, pasti alla mensa. E con
obbligo di stipulare una assicurazione.
Lo dico da professionista che, non solo ha svolto tali incarichi, ma é
anche in possesso di una certificazione professionale che lo qualifica
come "professionalmente capace" di svolgere prove di laboratorio di
"livello Sinal".
- Per costruirmi una prospettiva di vita dignitosa seguo tutta una
serie di corsi di formazione al fine di intraprendere l'attività di
nutrizionista (i liberi professionisti evasori, tanto osteggiati dai
comunisti), attività consentita ai biologi.
- Scopro che:
A) se misuro la pressione di un cliente, la registro per iscritto e ci
associo il VALORE DI PRESSIONE NORMALE (MI PERDONI, AVVOCATO, RITENEVO
CHE I VALORI FISIOLOGICI FOSSERO "BIOLOGICI") rischio il reato di abuso
di professione medica (OVVERO LA GALERA) perchè potrebbe essere
interpretato come "atto diagnostico". Preciso che la misurazione della
pressione non viene effettuata dal biologo nutrizionista per "giocare a
fare il medico" ma perchè, il suo calo, é un indice di efficacia di
un trattamento nutrizionale finalizzato alla perdita di peso.
Ciò che sto scrivendo deriva da risposte scritte inviatemi dall'Ordine
Nazionale Biologi.
Tengo inoltre a precisare, che essendo persona corretta, inviai il
quesito relativo alla misurazione della pressione al mio ordine dopo
che MOLTI MEDICI PROPONEVANO AI BIOLOGI (NELL'AMBITO DI CORSI DI
FORMAZIONE) L'ACQUISTO DI FONENDI INVITANDOLI A NON FORNIRE VALORI DI
PRESSIONE, SCRITTI, ALLE PERSONE. Essendo persona che rispetta il
prossimo, e sapendo benissimo che, se misuro la pressione a qualcuno,
egli mi domanderà: "dottore, come va?" richiesi al mio ordine di poter
scrivere il valore di pressione normale (sul foglio in cui avessi
registrato i valori della pressione stessa) in un'ottica, ripeto, di
rispetto della persona che ho di fronte e di professionalità del
sottoscritto (IO NON DICO CIO' DI CUI NON POSSO ASSUMERMI LA
RESPONSABILITA' PERCHE' NON SONO UN CIALTRONE).
Risultato: non eseguo la misurazione della pressione durante lo
svolgimento della mia attività (con conseguente riduzione dei
guadagni, in farmacia non la misurano gratis - e non lasciano nulla di
scritto), nessun acquisto di fonendi sponsorizzato dai medici (che se
li ficchino...).
QUESTE COSE NON LE DICONO ALL'UNIVERSITA', NE' ALLE PERSONE CHE SI
ISCRIVONO, CHE MAGARI (PENSI CHE SCIOCCHI) RITENGONO CHE IL DOCUMENTARE
ED INTERPRETARE DATI DI FISIOLOGIA UMANA RIENTRI NEL CAMPO DEL BIOLOGO
(SA COME E', SI PARTE DAL PRESUPPOSTO CHE L'UOMO SIA UN ORGANISMO
VIVENTE).
- Vi sono molti test, basati sull'esame del sangue, che potrebbero
essere utilizzati da un biologo nutrizionista, al fine di implementare
l'attività (ed i guadagni, e il pagamento delle tasse). La
magistratura ha, tramite sentenze (resesi necessarie per l'attività
ostracista dell'ordine dei medici) consentito a biologi, in possesso di
specializzazione medica (con in più una abilitazione ottenuta dopo il
superamento di uno specifico corso) di attuare prelievi capillari
venosi (quindi di essere autonomi relativamente a tali test di
laboratorio). Il concetto del dispostivo della sentenza era più o meno
il seguente: "sono persone con una laurea, con una specializzazione
acquisita alla facoltà di medicina di durata quadriennale (equivalente
ad una altra laurea, scrisse il giudice benemerito) fanno un corso
specifico, volete piantarla di rompergli le p...".
Sorpresa: il Ministro Sirchia (toh, un medico) emana una circolare in
cui si obbliga il biologo prelevatore a fornire la disponibilità di un
medico, nel caso il prelievo causasse una situazione di emergenza (la
persona vede il biologo "armato di siringa che si avvicina con fare
minaccioso e ghigno satanico" e gli piglia un infarto), Statisticamente
la possibilità che ciò si verifichi è, solo lievemente inferiore, a
quella che l'ex ministro Rosy Bindi compaia sul paginone centrale di
Playboy.
In pratica: posso eseguire il prelievo ma devo avere un medico fuori
dalla porta.
Due regioni italiane (su 20) hanno attivato i corsi di prelevatore (per
biologi) associandoli a corsi di primo soccorso, garantendo in tal modo
una assistenza anche in caso di emergenza. Due regioni su 20.
- Se io decidessi di attuare, tramite dispositivi meccanici, interventi
finalizzati ad accelerare la perdita di adipe (strumenti utilizzati
dalle estetiste) dovrei acquisire la qualifica di estetista
FREQUENTANDO LA SCUOLA PROFESSIONALE DA ZERO.
Questo perchè le scuole per estetista, fornendo una preparazione
esclusivamente pratica, non consentono riduzioni, relativamente
all'iter formativo, a laureati o diplomati (nota: ho un diploma di
scuola superiore ad indirizzo biologico- sanitario) in quanto la
formazione statale è teorica.
Rif.: : Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - ufficio
centrale OFPL - responsabile: Dott.ssa Vera Marincioni (fax: 06 367
54984)- per informazioni: Dott.ssa Annamaria Novembre (tel: 0636754985)
- dato del 2005-
QUESTO, AVVOCATO, NON ERA COSI' CHIARO, QUANDO MI SONO ISCRITTO
ALL'UNIVERSITA'.
Nemmeno il medico può utilizzare attrezzature per estetista (elencate
nell'allegato alla L. 1/1990) però, poichè la cellulite può essere
considerata una malattia (pannicolopatia edemato- fibrosclerotica
oppure "adiposità localizzata" o "lipodistrofia ginoide" o
"status protrusus cutis"), utilizza i dispositivi medici previsti
all'uopo.
QUESTE COSE NON LE DICONO ALL'UNIVERSITA', FANNO SEMPLICEMENTE VENIRE
IL VOLTASTOMACO, NON SONO NOTE AGLI STUDENTI CHE SI ISCRIVONO, NE' ALLE
FAMIGLIE CHE GLI PAGANO GLI STUDI UNIVERSITARI. SENZA CONTARE CHE VI E'
UNA LEGGE (D.M. 3 novembre 1999, n. 509, art. 3 - comma 5) che
equipara, da un punto di vista del valore, le lauree magistrali.
PENSI AVVOCATO, CHE INGENUI GLI ITALIANI: RITENGONO CHE: "se mando un
figlio all'università per 10 anni e lo faccio laureare alla facoltà
di scienze biolgiche (che notoriamente studia gli organismi viventi) e
specializzare alla facoltà di medicina forse non rischierà la galera
se, dopo avere dormito con libri di biochimica come cuscino per qualche
anno, SCRIVERA' che l'eccessivo consumo di alimenti ricchi in purine
può determinare gotta.
INVECE SI', E PARLO SULLA BASE DI RISPOSTE DELL'ORDINE NAZIONALE
BIOLOGI.
QUESTO NON E' TERRORISMO, QUESTA E' CORRETTA INFORMAZIONE.
- Inoltre, scopro come cittadino, di dover pagare i medici due volte:
con le tasse, per avere una assistenza di scarsissima qualità, e poi,
in nero, per avere una assistenza almeno decente.
Per finire, dopo aver negato il "rinnovo del voto a Berlusconi" (che ha
liberalizzato nulla), scopro che, per il Ministro Bersani,
liberalizzare significa "aprire le farmacie nelle COOP" (toh, le COOP,
quelle che gli hanno dato i soldini per essere eletto).
Posto che al biologo è legalmente riconosciuta la competenza relativa
agli studi di innocuità e meccanismo di azione dei farmaci, visto che
la presenza del farmacista è stata, pretestuosamente (a mio giudizio),
giustificata come "misura di tutela per la salute del cittadino"
(considerato da Bersani un co***ne che non sa che se ingerisce una
confezione di aspirine forse non starà benissimo) non sarebbe stato
logico ("rispettoso della salute del cittadino") consentire a: biologi,
laureati in tecniche erboristiche (3 anni alla facoltà di farmacia con
esami di farmacognosia, farmacia. biochimica ecc.), informatori
scientifici del farmaco (laurea triennale), laureati in farmacia (che
non hanno il papà farmacista e, per non buttare nello sciacquone 5
anni di università, aprono una erboristeria) di poter VENDERE o
comunque CONSIGLIARE i farmaci da banco (per un nutrizionista sarebbe
stato utilissimo)?
Per Bersani NO. Guai a ledere gli interessi dei farmacisti (farmacisti
con farmacia): facciamo pagare ai cittadini consumatori (o ai cittadini
contribuenti) un prezzo esagerato per i farmaci (il più alto di tutta
europa) e anche per i prodotti non farmacologici: come mai un prodotto
erboristico, se preparato da un farmacista costa 5X e se preparato da
un erborista costa X? Come mai in farmcia é tutto più caro (compresi
i vibratori. Ormai in farmacia si vende di tutto, continuando di questo
passo il farmacista, in camice, uscirà dal retrobanco facendo mostra
di un bellissimo paio di calze a rete nere autoreggenti).
RIBADISCO: PARLO SULLA BASE DI DATI DOCUMENTALI O RISPOSTE ORDINE
NAZIONALE (CHE SONO DISPOSTO AD INVIARE, E HO GIA' INVIATO A COLLEGHI).
> Statisticamente la possibilità che ciò si verifichi è, solo lievemente
> inferiore, a quella che l'ex ministro Rosy Bindi compaia sul paginone
> centrale di Playboy.
...potrebbe anche accadere. Le perversioni sessuali non hanno limiti....
Domanda forse stupida... e anche un po' provocatoria, non prenderla a
male ma io son provocatore per natura ;-) : se volevi gestire la salute
dei tuoi concittadini perché non ti sei iscritto a Medicina?? Su che
basi hai scelto l'indirizzo professionale di microbiologo/nutrizionista?
Un biologo/microbiologo (pur se specializzato alla facoltà di Medicina)
ha competenze sulla laboratoristica, non certo su diagnosi e terapia...
e infatti avrai seguito il cosiddetto "Indirizzo Tecnico" (aperto non
solo ai biologi ma anche a farmacisti, naturalisti etc... e ciò la dice
lunga...), di sicuro non hai fatto quello "Medico" o "Clinico" riservato
appunto esclusivamente ai laureati in Medicina e Chirurgia; un biologo
nutrizionista, poi, oggi manco me lo figuro: esistono i medici
specializzati in Dietologia e Scienza dell'Alimentazione e il Diploma di
Professione Sanitaria Tecnica in Dietistica (sempre della facoltà di
Medicina)...
Dici che noi studiamo fisiologia generale, igiene, analisi
biochimico-cliniche e patologia generale: ma hai mai visto l'ordine
degli studi dei medici?? Sai quante "patologie" e cliniche correlate
affrontano e studiano? Mi sembra un livello un tantinello diverso.
Non so: io ho sempre visto la Biologia "sanitaria" o fisiopatologica che
dir si voglia come la gestione di competenze strettamente inerenti
procedure tecniche e laboratoristiche, a scopo diagnostico nel senso che
si coadiuvano i Clinici nelle loro diagnosi ma non oltre. Senza contare
che esiste anche il Tecnico di Laboratorio Biomedico il quale -
stringistringi - fa le stesse cose di un biologo sanitario.
Il mio prof. di ecologia diceva sempre "Ragazzi, sappiate che voi
biologi avete solo due strade da percorrere: l'immensamente piccolo cioè
le molecole e i geni oppure l'immensamente grande, cioè gli ecosistemi;
tutto ciò che è nel mezzo è terra di conquista di altre professioni. Chi
vuol capire capisca".
Vero è che molti si iscrivono a Biologia perché non superano il test di
ingresso a Medicina o perché pensano che alla fine possano fare
ugualmente il lavoro dei medici. Ma questo punto di vista se considerato
strettamente nella sua accezione mi sembra fallimentare in partenza.
Ciao.
--
Andrea
***
"Scusate, ma com'è fatta l'avena?!"
"Ma che ne so'..."
"Beh... sarà a fiocchi"
(Notte prima degli Esami - 2005)
Nessun popolo dovrebbe temere
il proprio governo.
Sono i governi che devono sempre
temere il Popolo.
(V, Vendetta - 2006)
> Domanda forse stupida... e anche un po' provocatoria, non prenderla a
> male ma io son provocatore per natura ;-) : se volevi gestire la salute
> dei tuoi concittadini perché non ti sei iscritto a Medicina?? Su che
> basi hai scelto l'indirizzo professionale di microbiologo/nutrizionista?
Perchè il biologo può fare le diete e le ha sempre fatte. Che poi non possa
prescrivere farmaci questa è altra cosa.
> Un biologo/microbiologo (pur se specializzato alla facoltà di Medicina)
> ha competenze sulla laboratoristica, non certo su diagnosi e terapia...
> e infatti avrai seguito il cosiddetto "Indirizzo Tecnico" (aperto non
> solo ai biologi ma anche a farmacisti, naturalisti etc... e ciò la dice
> lunga...), di sicuro non hai fatto quello "Medico" o "Clinico" riservato
> appunto esclusivamente ai laureati in Medicina e Chirurgia; un biologo
> nutrizionista, poi, oggi manco me lo figuro: esistono i medici
> specializzati in Dietologia e Scienza dell'Alimentazione e il Diploma di
> Professione Sanitaria Tecnica in Dietistica (sempre della facoltà di
> Medicina)...
Come sopra...
> Dici che noi studiamo fisiologia generale, igiene, analisi
> biochimico-cliniche e patologia generale: ma hai mai visto l'ordine
> degli studi dei medici?? Sai quante "patologie" e cliniche correlate
> affrontano e studiano? Mi sembra un livello un tantinello diverso.
Quoto, ad ognuno il suo :-)
> Non so: io ho sempre visto la Biologia "sanitaria" o fisiopatologica che
> dir si voglia come la gestione di competenze strettamente inerenti
> procedure tecniche e laboratoristiche, a scopo diagnostico nel senso che
> si coadiuvano i Clinici nelle loro diagnosi ma non oltre. Senza contare
> che esiste anche il Tecnico di Laboratorio Biomedico il quale -
> stringistringi - fa le stesse cose di un biologo sanitario.
> Il mio prof. di ecologia diceva sempre "Ragazzi, sappiate che voi
> biologi avete solo due strade da percorrere: l'immensamente piccolo cioè
> le molecole e i geni oppure l'immensamente grande, cioè gli ecosistemi;
> tutto ciò che è nel mezzo è terra di conquista di altre professioni. Chi
> vuol capire capisca".
E' qui che sbagli, i biologi dentro gli ospedali, almeno che non siano
inquadrati come tecnici (assunti come tali tramite conscorso), le analisi
manco le fanno, anzi sono dei dirigenti anche ben pagati, ti dirò di più;
nell'ospedale dove lavora mia moglie il primario del laboratorio analisi
nonchè responsabile di area vasta è una biologa e sotto di se ha diversi
medici che vengono comandati a bacchetta (inutile dire che la loro invidia è
titanica :-))). E' ovvio, quando c'è bisogno pure lei fa le analisi, ma di
routine se ne sta dietro una scrivania. Mia moglie ad esempio fa pure
diagnosi e se le firma, tiene contatti con medici ginecologi e quest'utlimi
gli chiedono pure delucidazioni e consigli. il problema vero è il nostro
paese, che è pieno di biologi e non li ha saputi valorizzare come hanno
fatto altri paesi.
> Vero è che molti si iscrivono a Biologia perché non superano il test di
> ingresso a Medicina o perché pensano che alla fine possano fare
> ugualmente il lavoro dei medici. Ma questo punto di vista se considerato
> strettamente nella sua accezione mi sembra fallimentare in partenza.
>
>
Se il nostro amico ha pensato questo mi spiace per lui, ma è completamente
fuori strada, come ho già detto ognuno il suo.
Saluti Michele
Quelli rimborsati dallo stato costano il 30 percento in meno della
media europea.
Ciao Dario
***********************
> elkjaer ha scritto:
> > Buongiorno,
> > sono un biologo nutrizionista (oltre che specialista in microbiologia e
> > virologia)...
>
> Domanda forse stupida... e anche un po' provocatoria, non prenderla a
> male ma io son provocatore per natura ;-) : se volevi gestire la salute
> dei tuoi concittadini perché non ti sei iscritto a Medicina??
Innanzitutto lo Stato italiano non prevede che "il medico gestisca la
salute del cittadino", molti altri professionisti aiutano il cittadino
a gestire la propria salute, tra cui i biologi (oltre che infermieri,
fisioterapisti ecc,), tanto che adempiono al programma di educazione
continua in medicina del Ministero della Salute.
Non ho fatto il medico perchè: 1) sono un Laureato della Facoltà di
Scienze; 2) avrei studiato meno (9 anni, contando anche un master vs 6)
Su che
> basi hai scelto l'indirizzo professionale di microbiologo/nutrizionista?
> Un biologo/microbiologo (pur se specializzato alla facoltà di Medicina)
> ha competenze sulla laboratoristica, non certo su diagnosi e terapia...
> e infatti avrai seguito il cosiddetto "Indirizzo Tecnico" (aperto non
> solo ai biologi ma anche a farmacisti, naturalisti etc... e ciò la dice
> lunga...), di sicuro non hai fatto quello "Medico" o "Clinico" riservato
> appunto esclusivamente ai laureati in Medicina e Chirurgia; un biologo
> nutrizionista, poi, oggi manco me lo figuro: esistono i medici
> specializzati in Dietologia e Scienza dell'Alimentazione e il Diploma di
> Professione Sanitaria Tecnica in Dietistica (sempre della facoltà di
> Medicina)...
1) Sei completamente disinformato: io non ho fatto l'indirizzo
microbiologo nutrizionista (che non esiste), io sono un biologo
specialista in microbiologia che poi ha scelto di fare il nutrizionista
(lasciando perdere la microbiologia). Visto che sei così "informato"
saprai che la specializzazione in mivcrobiologia è equipollente a
quella in patologia clinica e quindi sono in possesso di conoscenze in
ambito biochimico clinico (utilizzabili nel corso dell'attività di
nutrizionista).
E' corretto:l'indirizzo della scuola di microbiologia era quello
"tecnico" ma lo standard formativo professionalizzante ero lo stesso di
quello previsto per l'indirizzo medico (ho citato la legge) tanto che
il diploma di specializzazione riporta "specialista in microbiologia e
virologia" senza specificare l'indirizzo.
> Dici che noi studiamo fisiologia generale, igiene, analisi
> biochimico-cliniche e patologia generale: ma hai mai visto l'ordine
> degli studi dei medici?? Sai quante "patologie" e cliniche correlate
> affrontano e studiano? Mi sembra un livello un tantinello diverso.
Detto che non hai letto bene (Dio che figura stai facendo fare alla
categoria) tieni presente (anche questo non sai) che un conto è fare
diagnosi un conto è valutare dati fisiologici.
Inoltre gli specialisti, non medici delle facoltà di medicina. hanno,
generalmente, maggiori competenze dei laureati magistrali iscritti
all'albo (sezione A) é il caso, ad esempio, degl psicoterapeuti
psicologi, dei biologi con specializzazione in genetica medica (che
possono eseguire consulenza genetica). Per concludere, lo stato
italiano riconosce eguale Valore e Dignità a tutte le Lauree
Magistrali (D.M. 3 novembre 1999, n. 509, art. 3 - comma 5). L'impegno
di uno studente è valutato in numero di CFU (il medico ne ha sessanta
in più): altrimenti non ha senso che una laurea duri 5 anni. La
medicina è o no una branca della biologia (pato- biologia umana), un
biologo dovrà studiare anatomia e fisiologia umana (o gli uomini non
sono più esseri viventi?).
Inoltre quella di Biologo è, a norma di Legge, una professione
intellettuale (nemmeno questo sapete?).
> Non so: io ho sempre visto la Biologia "sanitaria" o fisiopatologica che
> dir si voglia come la gestione di competenze strettamente inerenti
> procedure tecniche e laboratoristiche, a scopo diagnostico nel senso che
> si coadiuvano i Clinici nelle loro diagnosi ma non oltre.
La definizione di biologia è: "scienza che tratta tutte le
manifestazioni della vita, comprendente: anatomia, fisiologia,
zoologia, botanica, e similari.
Hai scelto il corso di laurea sbagliato, lo Stato italiano ha attivato
il corso di laurea in tecnico sanitario di laboratorio biomedico, che
è un mero esecutore degli ordini del medico specialista - o del
biologo specialista (fidati ho una esperienza professionale in merito).
Senza contare
> che esiste anche il Tecnico di Laboratorio Biomedico il quale -
> stringistringi - fa le stesse cose di un biologo sanitario.
Come sopra.
> Il mio prof. di ecologia diceva sempre "Ragazzi, sappiate che voi
> biologi avete solo due strade da percorrere: l'immensamente piccolo cioè
> le molecole e i geni oppure l'immensamente grande, cioè gli ecosistemi;
> tutto ciò che è nel mezzo è terra di conquista di altre professioni. Chi
> vuol capire capisca".
Il tuo professore di ecologia può dire quel che vuole la biologia è
un'altra cosa.
> Vero è che molti si iscrivono a Biologia perché non superano il test di
> ingresso a Medicina
Per la precisione: quando mi sono laureato io non c'era nemmeno l'esame
di ammissione e ti convertivano in toto i primi due anni.
Un esame di ammissione, alla facoltà di medicina, lo ho sostenuto e
superato per accedere alla scuola di specializzazione. Che prevedeva un
UNICO POSTO per i Biologi iscritti all'Albo.
Il mio numero di matricola, come specializzando microbiologo, 6 anni fa
era 305.
Sai cosa vuol dire? Che in Italia eravamo in 305.
o perché pensano che alla fine possano fare
> ugualmente il lavoro dei medici.
Non credo che valutare parametri fisiologici voglia dire fare il
medico. Non credo che richiedere di poter utilizzare dispositivi che
una legge assurda assegna alle estetiste significhi voler fare il
medico, non credo che scrivere un valore di pressione normale
significhi "voler fare il medico", ma tu: leggi ciò che uno scrive o
te ne freghi?
Ti consiglio, inoltre, di leggere la Legge istitutiva della professione
di biologo così scoprirai quali sono le competenze di un Biologo
(cioè un Laureato della Facoltà di Scienze).
Rassicurati, non sei un provocatore, sei disinformato, pigro,
strafottente e con un basso livello formativo (non oltre ad una laurea
di primo livello).
> Rassicurati, non sei un provocatore, sei disinformato, pigro,
> strafottente e con un basso livello formativo (non oltre ad una laurea
> di primo livello).
Si vede che sei nuovo di qui: chi segue questo ng da molto tempo sa
benissimo che non sono tutto questo, la mia autodefinizione era una
battuta, evidentemente non l'hai colta. E cmq sono Botanico : per
fortuna - pur se con alti e bassi dovuti alla cronica stagnazione del
lavoro per i biologi - riesco a lavorare nel mio settore, quanto meno
con soddisfazione professionale.
Non volevo essere provocatore né offensivo, tanto meno disinformato
(avendo alle spalle un diploma di Tecnico di Laboratorio Biomedico ad
indirizzo microbiologico oltre a precedenti due anni trascorsi alla
Facoltà di Medicina) : dalla tua reazione deduco che forse ho colto nel
segno le tue frustrazioni, ma non per cattiveria, solo per amor di
chiarezza: hai chiesto un parere al ng e io ho detto la mia idea...
A me sembra che il tuo discorso sia del solito tipo "facciamo a gara di
invidia tra biologi e medici, chi lavora con più competenze e ci capisce
di più di patologia". Ho capito benissimo cosa volevi dire: hai studiato
da biologo, poi hai studiato microbiologia, poi nutrizione umana: idee
chiare, vedo... spero tu non sia un collezionista di titoli/competenze
pur di lavorare... ;-) Il tuo titolo è sicuramente equivalente a quello
di un Patologo Clinico, ma - scusami - mi permetto di insistere: se
volevi curare le persone, fare diagnosi e prescrivere farmaci dovevi
studiare medicina. Perché ti appassiona la materia e non perché
"biologia dura di meno"!! Tra l'altro possiamo darci pacche sulle spalle
a vicenda quanto vogliamo ma biologia *non* *è* medicina: se gli ordini
degli studi sono diversi e i titoli abilitano a due professioni diverse
un motivo ci sarà. Altro che pato-biologia umana e palle varie!
E cmq non capisco cosa intendi con tutta sta filippica sulla
professione: già i medici son disoccupati e si fanno le scarpe tra loro
per schifose ragioni di lobby; tu pretendi di "sfilar" loro le
competenze, pur se ampiamente titolato?? Mi sembra una battaglia contro
i mulini a vento... sì, lo so, non è giusto ma purtroppo mi rendo conto
osservando tanti colleghi biologi - anche bravissimi - di quanto sia
penoso il restar nel settore biomedico.
Mah... bah... mi dispiace che tu sia frustrato e deluso perché non
lavori o hai grosse difficoltà ad inserirti, ma rassicurati: non sei il
solo! Come ha risposto Michele: ad ognuno il suo.
O forse ti aspettavi commiserazione?? Io ho detto la mia idea, può non
piacere ma non mi sembra di aver scritto eccessive castronerie.
In bocca al lupo per una tua piena realizzazione nel settore che hai
scelto. Di cuore.
> elkjaer ha scritto:
>
> > Rassicurati, non sei un provocatore, sei disinformato, pigro,
> > strafottente e con un basso livello formativo (non oltre ad una laurea
> > di primo livello).
>
> Si vede che sei nuovo di qui: chi segue questo ng da molto tempo sa
> benissimo che non sono tutto questo, la mia autodefinizione era una
> battuta, evidentemente non l'hai colta. E cmq sono Botanico
Chiariamoci se sei un tecnico di laboratorio non sei un biologo, se sei
un botanico sei un biologo.
: per
> fortuna - pur se con alti e bassi dovuti alla cronica stagnazione del
> lavoro per i biologi - riesco a lavorare nel mio settore, quanto meno
> con soddisfazione professionale.
Non si comprende quale sia il settore, dimmi quale è il tuo numero di
iscrizione all'albo e tagliamo la testa al toro.
> Non volevo essere provocatore né offensivo,
Insinui che non sia diventato medico per l'incapacità di superare un
esame di ammissione e non volevi essere provocatore? No, solo cafone e
maleducato.
tanto meno disinformato
> (avendo alle spalle un diploma di Tecnico di Laboratorio Biomedico ad
> indirizzo microbiologico oltre a precedenti due anni trascorsi alla
> Facoltà di Medicina).
Eppure hai dimostrato di esserlo. Per dirne un'altra: alla scuola di
specializzazione in microbiologia accedono solo medici e biologi (nè
farmacisti, nè laureati in scienze naturali)
Ti eri qualificato come biologo e possiedi una qualifica di livello
inferiore.
Non sei riuscito a laurearti in medicina (il sottoscritto si è
specializzato - con lode- in tale facoltà, non per infierire, ma per
puntualizzare).
: dalla tua reazione deduco che forse ho colto nel
> segno le tue frustrazioni, ma non per cattiveria, solo per amor di
> chiarezza: hai chiesto un parere al ng e io ho detto la mia idea...
> A me sembra che il tuo discorso sia del solito tipo "facciamo a gara di
> invidia tra biologi e medici, chi lavora con più competenze e ci capisce
> di più di patologia".
Non hai capito nulla, nessuno vuole fare il medico (ripeto, dati alla
mano avrei studiato meno), basta leggere.
Ho capito benissimo cosa volevi dire: hai studiato
> da biologo, poi hai studiato microbiologia, poi nutrizione umana: idee
> chiare, vedo...
Ancora una volta dimostri la tua arroganza e cafoneria, i motivi per i
quali una persona cambia tipologia di attività non c'entrano nulla con
la chiarezza di idee.
spero tu non sia un collezionista di titoli/competenze
> pur di lavorare... ;-) Il tuo titolo è sicuramente equivalente a quello
> di un Patologo Clinico, ma - scusami - mi permetto di insistere: se
> volevi curare le persone, fare diagnosi e prescrivere farmaci dovevi
> studiare medicina.
Nessuno vuole fare diagnosi (leggi meglio), il punto é che scrivere un
valore normale di pressione arteriosa non dovrebbe essere considerato
diagnosi.
Relativamente ai farmaci il DPR 328/2001 stabilisce che, rientra nelle
competenze del Biologo: "il controllo e studi di attività, sterilità,
innocuità di insetticidi, anticrittogamici, antibiotici, vitamine,
ormoni, enzimi, sieri, vaccini, MEDICAMENTI in genere, radioisotopi;
Ho segnalato una anomalia: il fatto che i medici ci invitano a
consigliare farmaci da automedicazione scrivendo il loro nome su fogli
di carta anonima (comportamento da cialtrone).
Perché ti appassiona la materia e non perché
> "biologia dura di meno"!! Tra l'altro possiamo darci pacche sulle spalle
> a vicenda quanto vogliamo ma biologia *non* *è* medicina: se gli ordini
> degli studi sono diversi e i titoli abilitano a due professioni diverse
> un motivo ci sarà. Altro che pato-biologia umana e palle varie!
Non puà esserci medicina senza biologia, il primo triennio della
facoltà di medicina si chiama triennio biologico. Se poi, secondo te,
un medico non deve conoscere la biologia umana, prima di passare alla
patologia, allora prendiamoci per il culo.
> E cmq non capisco cosa intendi con tutta sta filippica sulla
> professione: già i medici son disoccupati e si fanno le scarpe tra loro
> per schifose ragioni di lobby; tu pretendi di "sfilar" loro le
> competenze, pur se ampiamente titolato??
Alcune competenze sono già comuni (come stabilito dalla Legge
italiana).
Mi sembra una battaglia contro
> i mulini a vento... sì, lo so, non è giusto ma purtroppo mi rendo conto
> osservando tanti colleghi biologi
I BIOLOGI NON SONO TUOI COLLEGHI, UN TECNICO DI LABORATORIO BIOMEDICO
E' COLLEGA DEI TECNICI DI LABORATORIO BIOMEDICO. RIBADISCO, HAI UNA
QUALIFICA INFERIORE (oppure sei botanico: un uomo per tutte le
stagioni?).
.
> Mah... bah... mi dispiace che tu sia frustrato e deluso perché non
> lavori o hai grosse difficoltà ad inserirti, ma rassicurati: non sei il
> solo! Come ha risposto Michele: ad ognuno il suo.
Denunciare una situazione, non è frustrazione. Il problema è uno: da
una parte il sistema universitario è stato ristrutturato sulla base
dell'acquisizione di titoli "progressivi" (laurea di primo livello,
laurea specialistica, dottorato di ricerca). Dall'altro è ancora
presente una legislazione basata sugli ordini professionali.
E' chiaro che ciò causerà dei conflitti, ad esempio un infermiere con
laurea specialistica ha lo stesso livello accademico di un medico (non
specialista) ed opera nello stesso settore, per cui é legittimo che
pretenda maggiori competenze.
Un tecnico di laboratorio con laurea specialistica ha il sacrosanto
diritto di richiedere di firmare gli esami, ecc.
> O forse ti aspettavi commiserazione??
Sempre più maleducato e cafone.
Io ho detto la mia idea, può non
> piacere ma non mi sembra di aver scritto eccessive castronerie.
Di castronerie ne hai scritte molte e ti sei appropriato di qualifiche
che non ti appartengono.
Credo che tutto questo ti qualifichi a sufficienza.
> In bocca al lupo per una tua piena realizzazione nel settore che hai
> scelto. Di cuore.
Sempre più arrogante, provocatore e cafone, bah: ognuno fa quel che
può.
> I BIOLOGI NON SONO TUOI COLLEGHI, UN TECNICO DI LABORATORIO BIOMEDICO
> E' COLLEGA DEI TECNICI DI LABORATORIO BIOMEDICO. RIBADISCO, HAI UNA
> QUALIFICA INFERIORE (oppure sei botanico: un uomo per tutte le
> stagioni?).
hai mai pensato alla carriera militare ?
No perche' vedo che hai tentato anche quella dell'estetista...
Non sara' che ti hanno detto che avevi una qualifica inferiore e te la
sei legata al dito eh ?
-- LaMolla
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Chiariamoci se sei un tecnico di laboratorio non sei un biologo, se sei
> un botanico sei un biologo.
Caro Mario... ma ci fai o ci sei??!! Troppo impegnato a snocciolare i
tuoi titoli altisonanti per capire quello che si dice in questo NG??
Eppure mi sembra di aver scritto in chiarissimo italiano.
Sono diplomato Tecnico di Laboratorio Biomedico, indirizzo
microbiologico (ora mi dicono che la Moratti mi ha eguagliato ai
Biotecnologi microbiologici... mah, sarà... chissenefrega!); ho lavorato
nel laboratorio R&D della BioIngen occupandomi di bioreattori e
fermentazioni industriali finché col nuovo millennio la ditta ci ha
fatto un bel regalo: ha chiuso delocalizzando i brevetti in Giappone (e
non me ne fregava niente di andare a lavorare là).
Dopo la tragedia della cassaintegrazione e della successiva mobilità,
alla sonora età di 27 anni mi son rimesso a studiare seguendo la mia
passione per le piante e la gestione ecologica degli ecosistemi e mi son
laureato in Biologia vecchio ordinamento indirizzando lo studio alla
Botanica, o meglio... specifico: *faccio* il Botanico perché imho
"biologia" vuol dire tutto e niente [con tutto il rispetto per i Biologi
seri e competenti che scrivono qua e per tutti quelli che conosco di
persona ;-) ]. Ho un contratto fino a marzo con un gruppo di
erboristerie e mi occupo per 900 euro/mese più contributi di
determinazioni officinali in campo, di etnobotanica e di drug system
files, il contratto non è rinnovabile ma da aprile fino a luglio 2009 mi
trasferisco presso un'azienda agricola specializzata in officinali e
aromatiche, con le stesse mansioni e per uno stipendio di 1100
euro/mese. In contemporanea con il lavoro - pur se con alti e bassi -
attualmente sono specializzando in Scienze Botaniche.
Ti basta la mia biografia? Il culo che mi son fatto e che mi sto facendo
è sufficiente per esser vagamente preso in considerazione dalla tua
prosopopea?? Cazzo, qui se uno non parla in modalità "lei non sa chi
sono io" quelli come te si offendono subito!
> Non si comprende quale sia il settore, dimmi quale è il tuo numero di
> iscrizione all'albo e tagliamo la testa al toro.
Ma non ci penso proprio a iscrivermi all'albo!! Per far che?? Per
snocciolare un altro titolo sul biglietto da visita?? E a che mi serve??
Già ben prima di completare gli studi di botanica io ho cominciato a
lavorare e per fortuna con soddisfazione, senza dovermi riciclare in
altri settori come purtroppo accade a tanti altri bravissimi biologi.
> Insinui che non sia diventato medico per l'incapacità di superare un
> esame di ammissione e non volevi essere provocatore? No, solo cafone e
> maleducato.
Non l'ho mai detto. Perché fai il processo alle intenzioni? Ho solo
fatto notare una certa frustrazione e rabbia da parte tua più che la
volontà di fare un discorso costruttivo.
> Ti eri qualificato come biologo e possiedi una qualifica di livello
> inferiore.
Vedi sopra
> Non sei riuscito a laurearti in medicina (il sottoscritto si è
> specializzato - con lode- in tale facoltà, non per infierire, ma per
> puntualizzare).
Ma mi sembra che sei un tantinello disperato, visto che ti lagni in
lungo e in largo nel web. Non sarà che hai collezionato titoli per
sopperire ad una vera competenza in un settore specifico??
Bellapettè se ciai 3 lauree. Mi perdoni caro prof.dott.lup.mann; io
intanto mi lamento di meno e mi do da fare, anche se la mia situazione
lavorativa non è cmq stabile e son sempre in balia dell'angoscia se mi
rinnovano o meno i contratti!
Volevi esser uno della facoltà di medicina: insisto, per la terza volta,
era meglio che ti laureavi in medicina. Invece ci sei rientrato dalla
finestra con una specializzazione post-lauream e ora pretendi di esser
uno di loro a pieno titolo. Ma da questo orecchio non ci senti proprio,
eh?? Poi dici che sono ignorante...
Secondo me, invece di stare qui a sfogarti usandomi come sacco da
pugile, dovresti valorizzare quello che hai fatto e che sai fare,
rimboccandoti le maniche e se necessario reinventandoti ogni giorno.
Perché... sai... di biologi in difficoltà in Italia ce ne son tanti che
la casistica è sterminata, non sei l'unico "perseguitato".
> Nessuno vuole fare diagnosi (leggi meglio), il punto é che scrivere un
> valore normale di pressione arteriosa non dovrebbe essere considerato
> diagnosi.
Però tu vuoi insistentemente e prepotentemente sfruculiare il gotha
ippocratico e infatti ti stai scontrando con il muro della lobby... è
maleducazione farlo notare?? Capisco che ti dia fastidio e che tu sia
incazzato, ma questa è la triste realtà.
> Di castronerie ne hai scritte molte e ti sei appropriato di qualifiche
> che non ti appartengono.
> Credo che tutto questo ti qualifichi a sufficienza.
Di nuovo vedi sopra
> Sempre più arrogante, provocatore e cafone, bah: ognuno fa quel che
> può.
Come pensavo: dalla tua reazione si capisce che ho centrato il punto...
eheheh...
Hai scritto nel tuo primo post che vuoi partecipare a questo NG per
parlare della faccenda... bene: se vuoi essere costruttivo ne hai tutto
il diritto, ma se ti incazzi appena ti si dice come stanno le cose in
real life e che purtroppo è una parola sfondare la resistenza
corporativa di quel settore... beh, la tua partecipazione mi sa tanto di
sfogo rabbioso: allora ti suggerisco l'iscrizione ad una palestra, non
credo che troverai pungiball adatti qui. Infatti ti si sta cagando solo
il sottoscritto: vedremo se ciò è dovuto esclusivamente all'effetto
"vacanze di natale" o perché delle tue lamentele non gliene frega più di
tanto a nessuno. Spero sinceramente per te si tratti del primo caso.
Cmq personalmente chiudo qua questo flame perché non sta apportando
nessun contributo alla comunità, se vuoi continuare a parlarmi/ti
addosso fai pure.
Ti rinnovo gli auguri per una rapida e completa soddisfazione
professionale nel settore da te scelto... e anche di un felice 2007!
;-)
Ciao
> > I BIOLOGI NON SONO TUOI COLLEGHI, UN TECNICO DI LABORATORIO BIOMEDICO
> > E' COLLEGA DEI TECNICI DI LABORATORIO BIOMEDICO. RIBADISCO, HAI UNA
> > QUALIFICA INFERIORE (oppure sei botanico: un uomo per tutte le
> > stagioni?).
>
> hai mai pensato alla carriera militare ?
> No perche' vedo che hai tentato anche quella dell'estetista...
Perchè per utilizzare taluni dispositivi (compresi faretti a raggi
infrarossi annessi a cicloergometri) bisogna essere estetisti. Molti
fisioterapisti si sono iscritti alle scuole di estetista per poter
utilizzare i raggi infrarossi. La legge di riferimento è la L. 1/1990
(in particolare l'allegato unico a tale legge).
Sempre che una persona segua la Legge, altrimenti si imbroglia (e
arrivano i militi del Comando Carabinieri per la Sanità). Vi sono
anche estetiste che utilizzano laser medici (letteralmente sulla pelle
degli sventurati clienti), acquistati via internet.
Sono i paradossi della Legge italiana: una estetista (cioè una
professionista con formazione teorica pari a zero - a norma di legge-)
può maneggiare, fuori dai laboratori, più strumenti di un fisico, un
chimico, un biologo o un fisioterapista.
Comico no? Un fisico può manovrare i controlli di un generatore
nucleare ma non quelli di una lampada a U.V., un biologo tara, regola
ed aziona, strumenti per il dosaggio di farmaci a rischio vita, può
essere insegnante di anatomia e fisiologia, ma non può azionare
dispostivi per la "ginnastica estetica".
Se nel forum ci sono colleghi (intendo biologi) che vogliono segnalare
queste porcherie possiamo fare qualcosa insieme. Altrimenti: ognuno per
sè e Dio per tutti.
> Non sara' che ti hanno detto che avevi una qualifica inferiore e te la
> sei legata al dito eh ?
No, ho citato le normative. I dati sono quelli.
> Ma non ci penso proprio a iscrivermi all'albo!!
SE NON SEI ISCRITTO ALL'ALBO NON SEI UN BIOLOGO, NE' PUOI ESERCITARE LA
PROFESSIONE DI BIOLOGO. Oltretutto NON PUOI ISCRIVERTI ALL'ALBO perchè
non puoi fare il tirocinio (abolito) per cui dovresti riconvertire gli
esami alla laurea del nuovo ordinamento.
Vedi che gli altarini e le verità escono.
Pian, piano...
> E' qui che sbagli, i biologi dentro gli ospedali, almeno che non siano
> inquadrati come tecnici (assunti come tali tramite conscorso), le analisi
> manco le fanno, anzi sono dei dirigenti anche ben pagati,
Ma il nostro "amico" vuole... fare. Non stare dietro scrivanie, se non
ho capito male.
Il punto imho è che vuole realizzarsi in un settore che per lui, in
quanto biologo e *non* medico, ha e avrà sempre molte limitazioni.
Inutile specializzarsi alla facoltà di medicina, il suo titolo di studio
reca la dicitura "biologo" e per le cose a cui lui vuol dedicarsi,
secondo le specifiche che ha illustrato nel suo primo post, non va bene
per i motivi squallidi di lobby a cui accennavo.
Ergo: quando alla fine non si riesce a sfondare la corporazione altrui,
forse è meglio dedicarsi a qualcosa in linea con la biologia più
propriamente "tecnica" che con la medicina.
Questo intendevo... ma poi s'è incazzato!
> il problema vero è il nostro
> paese, che è pieno di biologi e non li ha saputi valorizzare come hanno
> fatto altri paesi.
Già...
Ciao
> SE NON SEI ISCRITTO ALL'ALBO NON SEI UN BIOLOGO, NE' PUOI ESERCITARE LA
> PROFESSIONE DI BIOLOGO.
ahahah uazuazuaz!! ke tajo!!
Ragazzi questo è proprio fissato con titoli accademici, biglietti da
visita e carte intestate!!
L'iscrizione ti serve solo per esercitare ad es. in ambito sanitario
quando devi firmare un referto o un controllo di qualità...
Prima di sparare ste cazzate, tanto per rivalsa e ripicca in pieno stile
"lei non sa che sono io", accendi il cervello e leggi bene quello che ho
scritto: io non firmo referti, non certifico nessuna qualità, non mi
serve alcun supporto legale da parte dell'Ordine in caso di diagnosi
controversa né tanto meno devo aprire partita iva come biologo libero
professionista, ma soprattutto non lavoro in ambito sanitario: faccio
l'agricoltore! Ti entra in quella testa??
Devo solo distinguere la gramigna da una pianta officinale per evitare
di coltivar della merda... e ci riesco benissimo!
Faccio innesti, propagazioni agamiche e gamiche, ibridazioni, colture
idroponiche e coltivazione in serra; sono dipendente di erboristerie e
prossimamente di un'azienda agricola: non ho bisogno di alcun albo né di
esame di stato!! E cmq anche quando mi scapriccio con qualche tecnica di
laboratorio su meristemi e colture in vitro, in quel caso sono
pienamente titolato e abilitato (visto che ti piace tanto) dal mio
diploma di T.L.B. Ma cmq non succede quasi mai: prova ad andar a
spiegare ad un erborista o a un agricoltore che "ora mettiamo in coltura
dei meristemi apicali per realizzare un'infiorescenza ectopica"...
Ho studiato Botanica perché la base culturale della materia mi è servita
per trovare lavoro e i miei datori se ne accorgono, tant'è che per
fortuna riesco a passare abbastanza rapidamente da un'azienda all'altra
con referenze di tutto rispetto.
Oltre tutto la mia pratica lavorativa è ben seguita da commercialista ed
è tutto in regola! Altro che altarini!
Mentre tu - mi sembra - sei capace solo di lamentarti e rosicare se
qualcuno ha la fortuna di realizzarsi!!
Insisto: non sei qui per discutere di bastoni tra le ruote dei biologi,
ma solo per sfogarti, provocare ed incazzarti... e forse anche per
tirarla agli altri quindi non ti offenderai se ora mi tocco le balle!!
Al massimo per il mio lavoro serve in aggiunta il patentino per la
gestione agronomica dei fitofarmaci (cosa che io ho cmq preso presso il
Dipartimento dell'Agricoltura della Regione Lazio) e l'iscrizione alla
CIA!!
...oltretutto sono anche delegato sindacale Coldiretti, quindi non
rompermi le palle e vai a lavorare!
bellapettè!
> elkjaer ha scritto:
>
> > SE NON SEI ISCRITTO ALL'ALBO NON SEI UN BIOLOGO, NE' PUOI ESERCITARE LA
> > PROFESSIONE DI BIOLOGO.
>
> ahahah uazuazuaz!! ke tajo!!
> Ragazzi questo è proprio fissato con titoli accademici, biglietti da
> visita e carte intestate!!
> L'iscrizione ti serve solo per esercitare ad es. in ambito sanitario
> quando devi firmare un referto o un controllo di qualità...
La differenza che c'è tra un laureato in scienze biologiche (vecchio
ordinamento) e un biologo (che abbia acquisito la laurea secondo il
vecchio ordinamento) è un anno di tirocinio in strutture sanitarie
(con libretto con relativo giudizio) seguito dal superamento di un
esame di Stato.
La differenza che passa tra un biologo e un laureato in scienze
biologiche é la stessa che passa tra un avvocato e un laureato in
legge (2 anni di praticantato + esame di Stato), un laureato in
economia e commercio ed un commercialista (anni di praticantato + esame
di stato).
L'essere biologo serve anche a classificare piante ed animali (tale
mansione rientra tra le competenze del Biologo), occhio alle denunce
per abuso di professione (reato penale).
Se poi vogliamo raccontarci balle è un altro discorso.
Che poi io sia più che favorevole all'abolizione degli ordini
professionali (o meglio ancora all'abolizione del valore legale del
titolo di studio) è un altro discorso.
Il problema é che uno lavora sulla base delle leggi che ci sono, non
sulla base di "ciò che sarebbe giusto ci fosse".
Ribadisco "io non voglio prescrivere farmaci" io dico che un Governo
che aveva assicurato di eseguire delle liberalizzazioni quando ne ha
avuto l'opportunità non lo ha fatto.
L'aspirina, in Germania, si vende nei supermercati: non mi risulta che
i tedeschi siano malati o intossicati.
Iniziamo a ragionare nell'interesse collettivo: quanti laureati in
farmacia stanno facendo gli informatori (la maggior parte con stipendi
da fame o con il rischio di un' ulcera - regalando due anni di
università allo Stato) perchè non hanno il babbo farmacista? Perché
diventare erboristi (non è titolo obbligatorio, nemmeno per
erboristerie con annesso laboratorio - dato di un paio di annni fa-)?
Si stanno creando lauree triennali che servono a nulla o che sono
iperspecifiche, per cui, consentendo una unica possibilità lavorativa,
"costringono la persona" ad accettare l'unica retribuzione
(generalmente da fame) che viene proposta.
Perchè un fisioterapista dovrebbe acquisire la laurea specialistica?
Le sue competenze aumentano di zero.
E' stato costruito un sistema di titoli assolutamente non utilizzabile
dal punto di vista pratico.
Se va bene così................
Lo stato sarà sostenuto dai medici (il cui stipendio rientra nella
voce: "spesa sanitaria"), dai dentisti o dagli avvocati, che
notoriamente, fatturano fino all'ultimo euro.
Facciamo studiare persone per 10 anni e poi retribuiamole con 1000 euro
al mese, in Italia nascono pochi bambini (ma chissà come mai?).
Creiamo un sistema di lauree triennale, poi di lauree specialistiche,
poi c'é la specializzazione, finiamo di studiare a 40 anni (una donna
festeggia il dottorato e la premenopausa).
Roba da matti.
> La differenza che c'è tra un laureato in scienze biologiche (vecchio
> ordinamento) e un biologo (che abbia acquisito la laurea secondo il
> vecchio ordinamento) è un anno di tirocinio in strutture sanitarie
> (con libretto con relativo giudizio) seguito dal superamento di un
> esame di Stato.
[...]
> L'essere biologo serve anche a classificare piante ed animali (tale
> mansione rientra tra le competenze del Biologo), occhio alle denunce
> per abuso di professione (reato penale).
A parte il fatto che ancora insisti con la sanità, a parte il fatto che
ti ho descritto esattamente le mie mansioni e lo scopo dei miei studi, a
parte il fatto che ti ho spiegato a cosa serve per un biologo
l'abilitazione professionale... vabbè, prendo atto della tua
cocciaggine. Cmq, se sei contento nel farti le pippe mentali sui
regolamenti (che applichi tutti a modo tuo senza ascoltare gli altri) e
se ti soddisfa riempirti la bocca di titoli accademici e i soliti lei
non sa eccetera... capisco bene perché sei ancora "biologicamente"
disoccupato alla tua età.
Hai ragione tu amico.
Contento?
Bellapettè.
ROTFL....
> La differenza che c'č tra un laureato in scienze biologiche (vecchio
> ordinamento) e un biologo (che abbia acquisito la laurea secondo il
> vecchio ordinamento) č un anno di tirocinio in strutture sanitarie
> (con libretto con relativo giudizio) seguito dal superamento di un
> esame di Stato.
Balle.
Il tirocinio era praticabile ovunque.
be...ma tu sei un BIOLOGO con tanto di patente, mica un estetista.
> Ribadisco "io non voglio prescrivere farmaci"
scusatemi se mi intrometto, io che poi con la biologia non c'entro
proprio niente. Ma l'argomento del 'valore legale delle lauree' mi
affascina troppo.
Specialmente vorrei sapere com'è la legge appunto sulla prescrizione dei
farmaci.
Secondo la legge, solo i medici possono prescrivere farmaci ???
Perchè a vederla sotto un'altra ottica, si potrebbe dire che un biologo,
o un farmacista, avrebbero molto più diritto di un 'medico generico' a
prescrivere medicine.
Infatti, il medico generico nel 90% dei casi puo' fidarsi solo del
rappresentante farmaceutico che va a visitarlo periodicamente, e
indirettamente si presta ad essere uno 'sperimentatore' lui stesso,
l'equivalente del 'beta tester' dei prodotti Microsoft.
Infatti presumo che un biologo conosca molto ma molto meglio la
fisiologia umana e le sue reazioni, di un medico di campagna che ha
fatto 6 anni di medicina.
CON TUTTO IL RISPETTO per la professione medica s'intende.
Che me dite ?? Dico bene o dico sciocco ???
John.
Sono interessato anche io a saperlo.
Per allacciarmi alla discussione: ma allora che senso ha specializzarsi in
medicina molecolare (specializzazione sanitaria) aperta a chimici, fisici e
biologi?
E' un altro modo di creare iscritti e tasse universitarie?
Fab
tutto questo perche' oggi le universita' vengono chiuse e anche i corsi di
laurea, se non hanno iscritti o laureati a sufficienza, in poche parole
cercano di laureare il piu' possibile, per mantenere il posto di lavoro.
Dario
"FDM+®" <n...@mail.mail> ha scritto nel messaggio
news:459577e5$0$16160$4faf...@reader3.news.tin.it...
Nessun biologo o farmacista e' abilitato a farlo.
Ciao Dario
"John" <du...@agdp.de> ha scritto nel messaggio
news:en3s9f$i7d$1...@nnrp.linuxfan.it...
> elkjaer schrieb:
>
> > Ribadisco "io non voglio prescrivere farmaci"
>
> scusatemi se mi intrometto, io che poi con la biologia non c'entro
> proprio niente. Ma l'argomento del 'valore legale delle lauree' mi
> affascina troppo.
>
> Specialmente vorrei sapere com'č la legge appunto sulla prescrizione dei
> farmaci.
>
> Secondo la legge, solo i medici possono prescrivere farmaci ???
>
> Perchč a vederla sotto un'altra ottica, si potrebbe dire che un biologo,
> o un farmacista, avrebbero molto piů diritto di un 'medico generico' a
Il giorno 29 Dec 2006 04:14:08 -0800, stavo miagolando sui tetti,
quando "elkjaer" <marioc...@libero.it> mi disse
>Chiariamoci se sei un tecnico di laboratorio non sei un biologo, se sei
>un botanico sei un biologo.
... occavolo!
Io sono un botanico e non sono biologo manco per niente!!
Che faccio? Attendo i carabinieri a casa e mi consegno per abuso di
qualifica (visto che ho determinato anche piante e qualche animale)
oppure mi costituisco in caserma?
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
-----
Cosě tutto č relativo. Chieda alle oche la loro opinione sul Natale
- Peter Willforth
Il giorno Fri, 29 Dec 2006 21:08:10 +0100, stavo miagolando sui tetti,
quando John <du...@agdp.de> mi disse
>scusatemi se mi intrometto, io che poi con la biologia non c'entro
>proprio niente.
Nemmeno io
>Ma l'argomento del 'valore legale delle lauree' mi affascina troppo.
Mi associo alla richiesta .-)
>Infatti presumo che un biologo conosca molto ma molto meglio la
>fisiologia umana e le sue reazioni, di un medico di campagna che ha
>fatto 6 anni di medicina.
Dipende tutto da quanti anni ha di esperienza il medico di campagna,
vedo che ancora non hai letto quel libro di Bulgakov che ti ho
segnalato, i "Racconti di un giovane medico" :-)
>
> Dipende tutto da quanti anni ha di esperienza il medico di campagna,
> vedo che ancora non hai letto quel libro di Bulgakov che ti ho
> segnalato, i "Racconti di un giovane medico" :-)
>
Putroppo non l'ho trovato 'a portata di mano' e la pigrizia ha avuto il
sopravvento. :-)))
Ma senzaltro la medicina, fino a cinquantanni fa, doveva contare soprattutto
(direi unicamente) sulla esperienza individuale del 'medico di famiglia',
del 'medico condotto' del paese....
(Meno male che oggi c'è internet.... :-))))) )
> Giuro che se riesco a risalire al tuo nominativo la denuncia in procura
> la faccio io.
Hai ragione tu amico.
Contento??
> oppure mi costituisco in caserma?
ROTFL! Standing Ovation!!
;-)
Appproposito... girano voci su una revisione del mitico Pignatti e sua
prossima ristampa: ne sai qualcosa??
> Un saluto dal vostro Gatto Behemot
Ciao
Il giorno Sat, 30 Dec 2006 08:29:41 +0100, stavo miagolando sui tetti,
quando Dominio Digitale <and...@antispam.it> mi disse
>Appproposito... girano voci su una revisione del mitico Pignatti e sua
>prossima ristampa: ne sai qualcosa??
Credo che siano circa 10/12 anni che gira questa voce, cioè che "a
breve" deve uscire la seconda edizione riveduta, ampliata ed
aggiornata con sedili in pelle, airbag, servosterzo eccetera :-)
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
-----
Un secondo matrimonio è il trionfo della speranza sopra l'esperienza
- S. Johnson
Il giorno Sat, 30 Dec 2006 01:52:17 +0100, stavo miagolando sui tetti,
quando John <du...@agdp.de> mi disse
>Putroppo non l'ho trovato 'a portata di mano' e la pigrizia ha avuto il
>sopravvento. :-)))
Peccato, perchè le risposte che cerchi sono li dentro :-)
>Ma senzaltro la medicina, fino a cinquantanni fa, doveva contare soprattutto
>(direi unicamente) sulla esperienza individuale del 'medico di famiglia',
>del 'medico condotto' del paese....
Perchè? Adesso no? Certo, se continuiamo a vedere il medico di
famiglia come un distributore di ricette e prescrizioni di visite
specialistiche è vero, ma allora tanto vale mettere un distributore
automatico al suo posto, costa meno ed è sempre reperibile.
>(Meno male che oggi c'è internet.... :-))))) )
Ricordati che in internet trovi tutto quello che ti serve,il problema
è che trovi anche tutto quello che non ti serve, non ti servira mai e
non ti è mai passato per la mente di cercare ... ed è tutto insieme,
tanto che alla fine è più facile trovare l'ago nel pagliaio :-)
P.S.
visto che sei un informatico, hai qualche consiglio su come mettere in
rete un pc con win98se ed uno con vectorlinux senza installare samba?
Sai indicare qualche tutorial o how-to?
Mi sto perdendo in mezzo alla documentazione linux - slackware e
quella MS è praticamente inesistente
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
-----
> Credo che siano circa 10/12 anni che gira questa voce...
Appunto, mi pareva ;-) quindi è la solita leggenda metropolitana...
Vabbè, per un attimo ho creduto di farmi un bel regalo di inizio anno.
:-)
Cmq, auguri anche a te per un 2007 strafichissimo!
Ciao
--
Andrea
***
Ci sono libri pericolosi
che non vanno aperti impunemente.
(Viktor Fargas - bibliofilo,
da "La Nona Porta" di R. Polanski - 1999)
La Ricerca è sempre faticosa,
richiede una enorme attenzione
e non rende ricchi: quindi può solo
essere amata.
(V. Erspamer)
Il giorno Sat, 30 Dec 2006 17:12:02 +0100, stavo miagolando sui tetti,
quando Dominio Digitale <and...@antispam.it> mi disse
>Appunto, mi pareva ;-) quindi è la solita leggenda metropolitana...
>Vabbè, per un attimo ho creduto di farmi un bel regalo di inizio anno.
>:-)
Guarda, quando io iniziai a seguire le lezioni di botanica sistematica
il professore già ci diceva che il prof Pignatti era in procinto di
dare alle stampe la nuova versione della Flora d'Italia e che sarebbe
uscita da li a poco ... io mi sono laureato nel 2000, fai tu :-)
Non che non se ne senta il bisogno, anzi, tanto che molti usano come
riferimento Flora Europaea ritenendola più aggiornata, solo che la
mole di lavoro è talmente tanta che credo non si vada mai oltre le
buone intenzioni di metterci mano un giorno o l'altro
Auguri anche a te :-)
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
-----
L'ambizione è l'ultimo rifugio del fallito
- Oscar Wilde
Ritengo che tu abbia il 99,9% delle ragioni, ma il titolo di biologo viene
attribuito legalmente solo a chia ha fatto l'esame di stato, nel caso
contrario sei dottore in scienze biologiche. Se poi non ho capito mi scuso
già da ora :-)))). E' ovvio che tu eserciti le tue conoscienze come dottore
in scienze biologiche e del fatto che la gente ti consideri biologo o meno
te ne importa (giustamente) il giusto... :))), in quanto anche se la legge
dice un'latra cosa tu biologo lo sei e come, almeno per me sia chiaro.
Saluti Michele
> Se poi non ho capito mi scuso
> già da ora :-)))).
Hai perfettamente afferrato il senso di quel che volevo dire. :-)
Dottore in Scienze Biologiche vs Biologo: la legge ha di certo le sue
definizioni, e giustamente chi esercita altri tipi di biologia in cui
occorre certificare e assumersi la responsabilità di un referto, *deve*
abilitarsi altrimenti è un fuffaro.
Ma per il tipo di lavoro che svolgo (e che mi sembra di aver ben
descritto) il titolo di biologo o meno manco lo nomino; sicuramente non
mi presento ai datori di lavoro come "piacere, Andrea, dottore laureato
in scienze biologiche"... troppo lungo, faccio prima a dire : Andrea,
botanico.
Perché - ripeto - nei limiti ben precisi delle mie attività, e che non
intendo valicare, tutto ciò è perfettamente in regola.
...anzi, ad esser pignolo e forse anche un po' maligno con me stesso,
per il lavoro che faccio non serve manco la laurea in biologia; bastano
6 mesi di pratica in vivaio o in azienda agricola o al limite un
attestato in floricoltura di una qualunque scuola giardinieri (attestato
che oltre tutto ho preso)...
>
>Dominio Digitale ha scritto:
>
>
>> Ma non ci penso proprio a iscrivermi all'albo!!
>SE NON SEI ISCRITTO ALL'ALBO NON SEI UN BIOLOGO, NE' PUOI ESERCITARE LA
>PROFESSIONE DI BIOLOGO. Oltretutto NON PUOI ISCRIVERTI ALL'ALBO perchč
>non puoi fare il tirocinio (abolito) per cui dovresti riconvertire gli
>esami alla laurea del nuovo ordinamento.
>Vedi che gli altarini e le veritą escono.
>Pian, piano...
Scusa prima ti scagli contro le corporazioni e le lobby e poi usi la
stessa identica argomentazione per denigrare qualcun altro??
Scusami, un po' di coerenza, e nella scelta professionale e nelle
argomentazioni:-))
Ciao
> Perchè a vederla sotto un'altra ottica, si potrebbe dire che un biologo,
> o un farmacista, avrebbero molto più diritto di un 'medico generico' a
> prescrivere medicine.
Vedi John, il medico e' quello che non solo prescrive sulla base di astratti
ragionamenti fisiopatologici, ma sulla base di una raccolta di segni e
sintomi, tali da convincerlo di una certa diagnosi, di cui porta resp.
legale, e che poi sta a vedere come va a finire la sua prescrizione.
E' vero che alla fine il medico diventa pratico e non sta ogni volta a
ponzare stupefatto sul mirabile funzionamento molecolare della sua
prescrizione, ma resta il fatto che proprio la complessita' del percorso
diagnostico terapeutico richiede un gestore della complessita', che in
quanto tale ha una visione sintetica e non focalizzata sul singolo
dettaglio.
> Infatti, il medico generico nel 90% dei casi puo' fidarsi solo del
> rappresentante farmaceutico che va a visitarlo periodicamente,
Dopo 30 anni di laurea si', sempre che abbia disimparato a leggere riviste e
frequentare congressi. Ma dopo 30 anni un biologo o un farmacista sono
conciati uguale. Non e' mica come l'ingegneria, con la trasformata di
laplace ferma al primo ottocento.
> Infatti presumo che un biologo conosca molto ma molto meglio la
> fisiologia umana e le sue reazioni, di un medico di campagna che ha
> fatto 6 anni di medicina.
presumi male, i biologi fanno una fisiologia umana nettamente piu' leggera.
Ai miei tempi f. era biennale ed era un mattone secondo solo ad anatomia. I
biologi studiavano su un librino che a noi non andava bene neanche come
bigino da ripasso.
> CON TUTTO IL RISPETTO per la professione medica s'intende.
> Che me dite ?? Dico bene o dico sciocco ???
Dopotutto non ha importanza, i niusgrup sono il reame della chiacchiera.
>
> presumi male, i biologi fanno una fisiologia umana nettamente piu' leggera.
> Ai miei tempi f. era biennale ed era un mattone secondo solo ad anatomia. I
> biologi studiavano su un librino che a noi non andava bene neanche come
> bigino da ripasso.
>
non è allora un controsenso far fare la ricerca medica ai biologi,
invece che ai medici ???
Il giorno Tue, 02 Jan 2007 22:40:09 +0100, stavo miagolando sui tetti,
quando John <du...@agdp.de> mi disse
>non č allora un controsenso far fare la ricerca medica ai biologi,
>invece che ai medici ???
.... john, saresti cosě cortese da rispondere alla mia domanda, anche
se OT?
... se vuoi puoi scrivermi in privato, se preferisci.
... oppure devo cercare di mettere in rete un cray con una indy per
ottenere la tua attenzione? .-)
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
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Gli specchi dovrebbero riflettere prima di rimandarci l'immagine
- Jean Cocteau
> .... john, saresti così cortese da rispondere alla mia domanda, anche
> se OT?
scusa, ho dovuto andare indietro coi posts su un altro computer.
Allora : per quanto ne so io, *senza* usare samba non avrebbe senso, penso.
Perchè presumo che vuoi vedere i 'files' come li vedi con un normale 'file
manager'.
Non ho mai provato a farlo con un Windows SE. Io uso normalmente i miei pc
connessi con Windows 2000 e Linux e non ho problemi.
Io ho un amico 'specialista' di Linux che mi aiuta ogni e ci vediamo ogni
lunedì sera.
Una 'idea', senza usare Samba potrebbe essere questa :
Nello stesso computer crei tre partizioni. Una partizione FAT32 dove tieni i
dati. Poi installi, in modo da 'bootare' con entrambi i sistemi, un Linux,
ed un Win98. Con entrambi i sistemi operativi così potrai accedere alla
partizione FAT32. Io faccio sempre così. Ho sempre entrambi i sistemi su un
PC.
Ciao.
John.
> Gatto Behemot wrote:
>
>
>> .... john, saresti così cortese da rispondere alla mia domanda, anche
>> se OT?
>
>
>
> scusa, ho dovuto andare indietro coi posts su un altro computer.
>
> Allora : per quanto ne so io, *senza* usare samba non avrebbe senso,
> penso. Perchè presumo che vuoi vedere i 'files' come li vedi con un
> normale 'file manager'.
...stavo dimenticando : esiste FTP, che pirla che sono !!!
Con quello puoi mandare e ricevere files avanti e indietro come vuoi !!!
> John wrote:
> ...stavo dimenticando : esiste FTP, che pirla che sono !!!
>
> Con quello puoi mandare e ricevere files avanti e indietro come vuoi !!!
Il quale lo puoi attivare anche con un normale browser ....mettendo nello
spazio del protocollo, invece che http:// ftp://
>> presumi male, i biologi fanno una fisiologia umana nettamente piu'
>> leggera.
> non è allora un controsenso far fare la ricerca medica ai biologi,
> invece che ai medici ???
Infatti i biologi studiano preferibilemnte le molecole, i recettori, la
genetica delle popolazioni ecc.
La fisiologia umana e' meglio indagata da fisiologi, che tendenzialmente
sono medici che a meta' percorso hanno deciso che gli interessava piu' il
meccanismo che non il malato.
Detto questo, tutte queste nostre distinzioni sono scolastiche, chi sa fare
e vuole fare, fa, che sia biologo, medico, specializzando, fisico o
musicista. (Se un medico come sinopoli dirigeva mahler, perche' un
violinista non dovrebbe poter pubblicare lavori di fisiologia acustica,
avendone le competenze?).
> Se un medico come sinopoli dirigeva mahler
Pork!! Pure medico??
Un genio!
Il giorno Tue, 02 Jan 2007 23:43:59 +0100, stavo miagolando sui tetti,
quando John <du...@agdp.de> mi disse
>Allora : per quanto ne so io, *senza* usare samba non avrebbe senso, penso.
>Perchè presumo che vuoi vedere i 'files' come li vedi con un normale 'file
>manager'.
L'idea sarebbe quella, devo quindi installare samba per ottenere
questo risultato?
>Non ho mai provato a farlo con un Windows SE. Io uso normalmente i miei pc
>connessi con Windows 2000 e Linux e non ho problemi.
Si, sto pensando anch'io di migrare a w2000, appena trovo una versione
pro a prezzo abbordabile
>Nello stesso computer crei tre partizioni.
No, mi serve avere almeno due macchine fisicamente diverse, di modo
che quando una è impegnata in qualcosa posso lavorare con un altra,
per esempio tenere un pc occupato a masterizzare o scaricare file da
internet e contemporaneamente usare openoffice sull'altro, e visto che
tanto devo tenermi in allenamento con linux tanto vale che una sia una
linux-box
... inoltre due pc mi danno una certa garanzia in caso di guasti o
malfunzionamenti ...
Ok, quindi la domanda diventa, hai qualche tutorial su samba da
consigliare?
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
-----
Non c'è vento favorevole per chi non sa in quale porto vuole arrivare
- Seneca
>
> Ok, quindi la domanda diventa, hai qualche tutorial su samba da
> consigliare?
>
>
Allora : io non penso che ci sia bisogno di un tutorial.
Io ho Kanotix (un 'dialetto' del Debian) e uso KDE. Mi sono (con l'aiuto del
mio amico) scaricato il smb4k (Samba for KDE) e installato.
Appena installato il programma appare subito come un 'file manager'.
E' 'self-explanatory'. Non c'è niente da 'imparare'. Ti vedi i files lì
davanti, tutti quelli che sono collegati in rete. Puoi cliccare sui
directories e trasportare i files avanti e indietro.
Faccio notare che io samba, anche se installato, non lo uso quasi mai,
perché faccio tutte le operazioni da Windows. Dipende solo in che stanza mi
trovo, e se sono troppo pigro per alzarmi e cambiare stanza, allora uso
Samba.
Una volta che sei in rete e tutti i PC sono collegati, puoi
benissimo 'dirigere le operazioni' da Windows, se ti é più facile.
Ciao.
John.
Il giorno Wed, 03 Jan 2007 19:40:12 +0100, stavo miagolando sui tetti,
quando John <du...@agdp.de> mi disse
>Allora : io non penso che ci sia bisogno di un tutorial.
Anche per la parte windows?
... o sulla macchina windows posso fare a meno di samba?
>Io ho Kanotix (un 'dialetto' del Debian) e uso KDE. Mi sono (con l'aiuto del
Io uso Vectorlinux e iceWM
>E' 'self-explanatory'. Non c'è niente da 'imparare'. Ti vedi i files lì
Cioè si configura da se?
>Una volta che sei in rete e tutti i PC sono collegati, puoi
>benissimo 'dirigere le operazioni' da Windows, se ti é più facile.
Mi è indifferente, visto che io sono "cresciuto con il dos" e con
Amiga non ho (quasi) difficoltà ad usare linux e la shell, solo che
trovo difficile far dialogare i due pc attraverso il cavo, non si
pingano e non capisco dove sta l'errore
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
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La cultura finisce quando i barbari evadono da essa
- Karl Kraus
Però devi configurare Linux in modo che sia 'visibile' nel network.
>
> Cioè si configura da se?
>
No. Una volta installato lo devi configurare. Ma (io sono rimasto un
superprincipiante di Linux) in Linux esistono sul directory 'etc/....' i
files di configurazione di tutti i programmi. E' lì che devi configurare il
Samba. Ma io nonso farlo. Potrò chiedere al mio amico, il 'superspecialista
Linux' lunedì, quando viene.
> Mi è indifferente, visto che io sono "cresciuto con il dos" e con
> Amiga non ho (quasi) difficoltà ad usare linux e la shell, solo che
> trovo difficile far dialogare i due pc attraverso il cavo, non si
> pingano e non capisco dove sta l'errore
>
Se non si 'pingano' vuol dire che non si 'vedono'.
PERÒ a me successe una cosa strana un giorno. Certi computer (misti Linux e
Windows) si vedevano, certi altri no, senza una logica precisa. Poi scoprii
che un 'firewall' installato su un computer Windows dava fastidio, ed
impediva di 'vedere' solo alcuni computer. Gli altri li vedeva. Lo tolsi e
tutto funzionò perfettamente.
John.
> Poi scoprii
> che un 'firewall' installato su un computer Windows dava fastidio, ed
> impediva di 'vedere' solo alcuni computer. Gli altri li vedeva. Lo tolsi e
> tutto funzionò perfettamente.
A dir la verità l'Internet Security di Norton dà fastidio anche a me
quando collego in rete il fisso e il portatile, entrambi con WinXP; devo
disattivare il firewall perché i due comp si vedano e possano scambiare
files... ma è normale? o c'è qualche settaggio da fare nel firewall??
> A dir la verità l'Internet Security di Norton dà fastidio anche a me
> quando collego in rete il fisso e il portatile, entrambi con WinXP; devo
> disattivare il firewall perché i due comp si vedano e possano scambiare
> files... ma è normale? o c'è qualche settaggio da fare nel firewall??
>
> Ciao
Nel Norton probabilmente c'e qualcosa da settare. Io avevo Zone Alarm
(quello gratis) e c'era poco da settare. Comunque io tendo a sconsigliare
il Norton come antivirus (non so il security) perchè vedo che dà problemi a
molti ed è un disastro se si vuole de-installare.
Sono nuova di questo ng e questa discussione mi è sembrata da subito
interessante. Sono una laureata vecchio ordinamento in Biotecnologie
mediche e, siccome l'università crea corsi di laurea per i suoi
interessi e non si preoccupa dell'inserimento nel mondo del lavoro, mi
ritrovo con una laurea che è molto simile a quella in biologia ma che
non ha lo stesso valore legale (poi i laureati nuovo ordinamento in
biotecnologie possono iscriversi all'albo dei biologi, non che mi
interessi ma mi infastidisce dovermi prendere ANCHE la laurea nuovo
ordinamento per avere gli stessi diritti di uno che si è laureato 3
anni dopo di me) e quindi non potrò mai mettere piede in un
laboratorio analisi. Questo ovviamente quando mi sono iscritta non si
sapeva, anzi era un corso di laurea nuovo e sembrava molto
interessante (è venuto prima dell'avvento dei miliardi di corsi
triennali del cavolo, sembravano ancora robe serie ma evidentemente
non era così)
Scrivo questo per dire che 1) in Italia non è importante quello che
sai ma il titolo che hai e la varietà non è un pregio ma un limite 2)
ormai il mondo del lavoro è cambiato molto... quindi frasi come "i
biologi sono dei gran dirigenti che schiavizzano i medici" mi fanno un
po' ridere, ci sono biologhe che lavorano nell'ambito della ricerca
con me che hanno contratti del cavolo come me, se conoscete un biologo
di meno di 40 anni che ha un posto d'oro fatemelo sapere che io non ne
conosco... dovremmo smetterla di fare a gara a chi ha la laurea
"migliore", tanto i problemi del mondo del lavoro sono ben altri
purtroppo
Ciao
Silvia
> Scrivo questo per dire che 1) in Italia non è importante quello che
> sai ma il titolo che hai e la varietà non è un pregio ma un limite
Così... tanto per parlare: non sono proprio d'accordo con te su questo
punto. Dipende anche moltissimo, anzi direi esclusivamente, dal settore
biologico che scegli. Ovvio che in settori di nicchia c'è più spazio di
manovra rispetto al solito biosanitario et similia, ma è anche vero che
per esercitare in un settore di nicchia serve innanzitutto una passione
molto particolare per un ambito altrettanto molto particolare e la
"fortuna" :-) di una tal passione magari non capita a tutti.
Sul fallimento dei contenuti delle nuove triennali forse dipende molto
anche da come viene impostato il percorso formativo. Mi dicono che a
Roma, ad es., la seconda università gestisce i corsi modello
supermarket, con gli esami a quiz tipo patente e bassissimo contenuto
scientifico, mentre La Sapienza ha mantenuto lo spessore culturale del
vecchio ordinamento. Anche questo vuol dire molto...
> Sono nuova di questo ng e questa discussione mi è sembrata da subito
> interessante.
Ah... dimenticavo... benvenuta
;-)
su quello sono d'accordo e vale anche più in generale non solo nel
settore biologico, quello che intendevo io è che, se anche la mia
formazione è molto simile (o per certi versi anche migliore,
soprattutto per la parte di esercitazione che ho avuto
all'università), non ho accesso a molti posti di lavoro (laboratorio
analisi e informatore del farmaco per fare due esempi) per un buco
normativo (anzi due: non ho un albo e non posso accedere a quello dei
biologi - cosa che i 3+2 possono fare - )
Grazie per il benvenuto :)
Silvia
> non ho accesso a molti posti di lavoro (laboratorio
> analisi e informatore del farmaco per fare due esempi) per un buco
> normativo (anzi due: non ho un albo e non posso accedere a quello dei
> biologi - cosa che i 3+2 possono fare - )
Infatti questo è scandaloso! Esiste un titolo e poi non esiste la
professione di biotecnologo... sai quante matricolette ho "salvato"
quando ero in orientamento all'università? Perchè nessuna di loro aveva
idea della questione e alla fine son switchate su biologia. Poi... se
ora lavorino o meno... beh, questo è un altro paio di maniche... ;-)
Ma l'ANBI che dice?!?!
Cmq, come ciliegina sulla torta, leggi questo ;-)
http://it.news.yahoo.com/04012007/259/chirurgo-bello-dottor-ross.html
soprattutto la fonte, citata in calce all'articolo!
:-)
>Infatti questo è scandaloso! Esiste un titolo e poi non esiste la
>professione di biotecnologo... sai quante matricolette ho "salvato"
>quando ero in orientamento all'università? Perchè nessuna di loro aveva
>idea della questione e alla fine son switchate su biologia.
anch'io faccio del mio meglio per informare la gente, comunque ormai
per loro non è un gran problema perché, come detto, i 3+2 possono
iscriversi all'albo dei biologi
>Ma l'ANBI che dice?!?!
l'ANBI fa del suo meglio, però non è facile riuscire a strappare il
riconoscimento... e neanche la storia dell'albo dei biologi è
semplice, prima del nuovo ordinamento ci saranno state 5 annate di
biotecnologi quinquennali che, purtroppo non sono numericamente molti
(quindi non contano un cavolo) considerando il numero chiuso ed il
fatto che all'inizio il corso c'era in poche università
>Cmq, come ciliegina sulla torta, leggi questo ;-)
>http://it.news.yahoo.com/04012007/259/chirurgo-bello-dottor-ross.html
>soprattutto la fonte, citata in calce all'articolo!
ossisignùr, e noi per pubblicare qualcosa dobbiamo sudare 7 camicie (o
camici ;) )
Ciao
(tra parentesi, vorrei comparire con un nome utente decentee non con
una mail lunga metri ma ho problemi con la configurazione del
newsreader)
Il giorno Thu, 04 Jan 2007 08:09:15 +0100, stavo miagolando sui tetti,
quando Dominio Digitale <and...@antispam.it> mi disse
>A dir la verità l'Internet Security di Norton dà fastidio anche a me
>quando collego in rete il fisso e il portatile, entrambi con WinXP; devo
>disattivare il firewall perché i due comp si vedano e possano scambiare
>files... ma è normale? o c'è qualche settaggio da fare nel firewall??
Generalmente vale la regola che devi scegliere se avere virus o il
malware che crea problemi o avere i programmi di Norton che creano
problemi :-)
Sconsiglio sempre di installare una qualsiasi utility targata Norton,
anche perchè ormai è tutta roba che con il mitico Peter Norton non ha
quasi nulla a che vedere, lui presta solo il nome e la faccia.
Personalmente uso Antivir e Agnitum outpost che oltretutto sono free
per uso personale.
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
-----
L'invidia è così magra perché morde e non mangia
- F Quevedo
Il giorno Thu, 04 Jan 2007 00:09:56 +0100, stavo miagolando sui tetti,
quando John <du...@agdp.de> mi disse
>certo. Io non mi ricordo adesso come il Win98 gestisce i network (reti).
Le gestisce da schifo :-)
>Ma su Win2000, puoi andare a 'cercare' in rete un computer. basta che gli
>dai il nome del computer e lui lo trova. Anche se č Linux. Lo assegni ad
>un 'workgroup' e tutti i computer appartenenti a quel Workgroup appariranno
>sullo schermo.
Si, lo so infatti sto pensando di migrare su win 2000, ma per motivi
di lavoro mi serve trovare una licenza valida, per il resto uso solo
programmi open-source o free
>Perň devi configurare Linux in modo che sia 'visibile' nel network.
E qui stanno i problemi, ci sono degli artifizi che rendono
incompatibili i pacchetti di win con quelli di linux, per questo credo
che l'unica soluzione sia usare uno strato software come samba che
gestisce la rete.
>No. Una volta installato lo devi configurare. Ma (io sono rimasto un
>superprincipiante di Linux) in Linux esistono sul directory 'etc/....' i
... e qui c'č il secondo problema, samba pare non sia semplicissimo da
configurare ...
>files di configurazione di tutti i programmi. E' lě che devi configurare il
>Samba. Ma io nonso farlo. Potrň chiedere al mio amico, il 'superspecialista
>Linux' lunedě, quando viene.
Ok, se chiedi lumi a lui ti ringrazio
>Se non si 'pingano' vuol dire che non si 'vedono'.
... si, questo lo avevo capito :-)
Il ping funziona benissimo in locale (sullo stesso pc), quindi le
schede sono configurate correttamente, e da un pc all'altro che non si
vedono
>PERŇ a me successe una cosa strana un giorno. Certi computer (misti Linux e
>Windows) si vedevano, certi altri no, senza una logica precisa. Poi scoprii
>che un 'firewall' installato su un computer Windows dava fastidio, ed
>impediva di 'vedere' solo alcuni computer. Gli altri li vedeva. Lo tolsi e
>tutto funzionň perfettamente.
Non dovrebbe essere questo, ho configurato il mio firewall ed ho
provato anche con il firewall disattivato, nulla, credo che sia un
problema di protocolli
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
-----
L'invidia č cosě magra perché morde e non mangia
- F Quevedo
Il giorno Thu, 04 Jan 2007 10:37:03 GMT, stavo miagolando sui tetti,
quando silviazza...@gmail.com mi disse
>Sono nuova di questo ng e questa discussione mi è sembrata da subito
>interessante. Sono una laureata vecchio ordinamento in Biotecnologie
>mediche e,
Se ti trovi male tu, io che dovrei dire, dato che sono laureato in
scienze naturali e noi praticamente non esistiamo proprio? Non abbiamo
albi e non abbiamo nessun riconoscimento della professione, che
peraltro è diversa da quella di un biologo o di un geologo
> siccome l'università crea corsi di laurea per i suoi interessi e non si
> preoccupa dell'inserimento nel mondo del lavoro,
L'università bada solo ad avere un numero alto di "laureati" e di
iscritti, per motivi di prestigio e di mere entrate economiche, sia
tasse che contributi pubblici.
... oltre ovviamente a creare cattedre ...
Che i suoi laureati poi non siano capaci nemmeno di allacciarsi le
scarpe da soli non è un loro problema, ma di chi li dovrà assumere che
sarà poi costretto a fargli seguire corsi di formazione ... e siccome
sia i corsi di formazione che i master che le specializzazioni sono
sempre un affare per l'università, perchè dovrebbero sfornare laureati
preparati come avveniva un tempo quando possono incassare altri
2/3mila euro di tasse per ulteriori corsi?
>laboratorio analisi. Questo ovviamente quando mi sono iscritta non si
>sapeva, anzi era un corso di laurea nuovo e sembrava molto
>interessante
Guarda, qui si ricordano ancora il primo anno di scienze
infermieristiche, le cui matricole trattavano con arroganza gli
infermieri e giravano per le corsie con il camice bianco da dottori,
convinti che sarebbero diventati "una specie di medici" ... quando
hanno scoperto che ivece sarebbero diventati infermieri anche loro,
ormai si erano fatti un bel po' di nemici ... ed ovviamente guadagnati
un bel po' di padelle da svuotare nel loro futuro :-)
>Scrivo questo per dire che 1) in Italia non è importante quello che
>sai ma il titolo che hai e la varietà non è un pregio ma un limite
In italia conta il pezzo di carta, puoi anche essere preparato quando
vuoi ma se non hai le pezze che lo dimostrano non conta nulla
>2) ormai il mondo del lavoro è cambiato molto... quindi frasi come "i
>biologi sono dei gran dirigenti che schiavizzano i medici"
Questo rientra nel folklore di attegiamenti del tipo "mi iscrivo nella
facoltà XYZ perchè con tale titolo si trova lavoro", "mi iscrivo a ZXY
perchè è facile" per finire con le ormai stravecchie "per trovare
lavoro bisogna saper usare il computer e conoscere l'inglese" di
solito usate ancora quando ti vogliono vendere un corso di inglese o
per l'ECDL
>... dovremmo smetterla di fare a gara a chi ha la laurea
>"migliore", tanto i problemi del mondo del lavoro sono ben altri
Sono d'accordo
Ciao e benvenuta :-)
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
-----
L'invidia è così magra perché morde e non mangia
- F Quevedo
Il giorno Thu, 04 Jan 2007 13:17:48 +0100, stavo miagolando sui tetti,
quando Dominio Digitale <and...@antispam.it> mi disse
>Sul fallimento dei contenuti delle nuove triennali forse dipende molto
>anche da come viene impostato il percorso formativo. Mi dicono che a
>Roma, ad es., la seconda università gestisce i corsi modello
>supermarket, con gli esami a quiz tipo patente e bassissimo contenuto
>scientifico, mentre La Sapienza ha mantenuto lo spessore culturale del
>vecchio ordinamento. Anche questo vuol dire molto...
Infatti penso che arriveremo a modelli come quello americano dove non
conta tanto il voto di laurea ma dove si è presa la laurea con
università di serie A, Serie B e serie C
> Generalmente vale la regola che devi scegliere se avere virus o il
> malware che crea problemi o avere i programmi di Norton che creano
> problemi :-)
Tertium datur: Mac. ;-)
--
Ci sono 10 tipi di persone: quelle che capiscono il
sistema binario e quelle che non lo capiscono.
>Infatti penso che arriveremo a modelli come quello americano dove non
>conta tanto il voto di laurea ma dove si č presa la laurea con
>universitą di serie A, Serie B e serie C
la mia ex-tesista č iscritta alla specialistica (biologia), ha un
corso sulle malattie neurodegenerative e, siccome la prof non ha
voglia di fare lezione, anzichč studiare devono preparare una
presentazione sulla lettura di UN articolo sull'argomento, ha preso
l'articolo ieri e l'esame č tra 10 giorni... gliele regalano ormai
queste lauree? che depressione O__o
> In italia conta il pezzo di carta, puoi anche essere preparato quando
> vuoi ma se non hai le pezze che lo dimostrano non conta nulla
Conosco chi con il solo diploma di maturità artistica (fa il disegnatore
naturalista) ma avendo cominciato a studiare gli insetti a 8 anni, è
tecnico entomologo all'università.
Ed è bravissimo, con una conoscenza mostruosa della materia! Al punto
tale che organizza le escursioni per gli studenti biologi e il prof gli
fa tenere anche qualche lezione.
Bei tempi, quelli di 20 anni fa, quando bastavano le competenze e non la
collezione di titoli da mettere sulla carta intestata!
Mi dicono che in realtà una volta si studiava Scienze Naturali per
preparare i docenti di scuola media inf. e sup. e invece chi voleva fare
il ricercatore all'università o in enti pubblici studiava biologia. Poi
con il calo demografico e la conseguente carenza di alunni nelle scuole,
i Naturalisti si son dovuti reinventare dedicandosi alle scienze
ambientali.
Con un eventuale Ordine dei Naturalisti cosa potresti fare in più di
quel che fai ora?
>
> Tertium datur: Mac. ;-)
>
Nullo Mac sine pecunia......:-)))
Il giorno Thu, 04 Jan 2007 16:25:44 GMT, stavo miagolando sui tetti,
quando silviazza...@gmail.com mi disse
>la mia ex-tesista è iscritta alla specialistica (biologia), ha un
>corso sulle malattie neurodegenerative e, siccome la prof non ha
>voglia di fare lezione,
Si chiama libertà di docenza, in pratica nessuno può mettere becco
nelle decisioni che un prof prende riguardo a come insegna e come
insegna, incluso anche il fatto che il prof può non fare lezione in
assoluto.
... si, si scontra con il diritto alle lezioni degli studenti, ma dato
che gli studenti contano quanto il due di coppe a briscola quando
comanda bastoni ...
> anzichè studiare devono preparare una
>presentazione sulla lettura di UN articolo sull'argomento, ha preso
>l'articolo ieri e l'esame è tra 10 giorni... gliele regalano ormai
>queste lauree? che depressione O__o
Mi ricordo che in lettere c'erano questi esami
Storia della musica: corso monografico su Verdi e sull'Otello
Storia dell'arte: l'arte megalitica nella preistoria
... ora se pensi che passando l'esame di storia dell'arte un laureato
poteva anche finire ad insegnare la storia dell'arte in qualche scuola
...
per la cronaca, erano esami che tutti si mettevano nel piano di studi,
li davano per non partire militare, per avere le borse di studio
eccetera
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
-----
Pochi amano sentir parlare dei peccati che amano compiere
- William Shakespeare
Il giorno Thu, 04 Jan 2007 18:09:39 +0100, stavo miagolando sui tetti,
quando Dominio Digitale <and...@antispam.it> mi disse
>Conosco chi con il solo diploma di maturità artistica (fa il disegnatore
>naturalista) ma avendo cominciato a studiare gli insetti a 8 anni, è
>tecnico entomologo all'università.
Entrato nell'epoca ormai lontana in cui i concorsi erano per soli
esami?
>Mi dicono che in realtà una volta si studiava Scienze Naturali per
>preparare i docenti di scuola media inf. e sup. e invece chi voleva fare
... stranamente conosco molti docenti di scuola media inferiore e
superiore che sono laureati in biologia :-)
>il ricercatore all'università o in enti pubblici studiava biologia. Poi
No, nel vecchio ordinamento la differenza fra scienze biologiche e
scienze naturali era molto poca, spesso l'esame che per un biologo era
fondamentale per un naturalista era un complementare, per esempio
genetica era fondamentale per i biologi ma per i naturalisti era un
complementare, quindi scegliendo bene molti si sono presi la doppia
laurea e si sono iscritti all'ordine dei biologi (visto che quello dei
naturalisti non esiste) presentandosi quindi come biologi.
Aggiungi poi che per i biologi era più facile toglieer dal piano di
studi le sistematiche che erano dei veri e propri mattoni e laurearsi
con tesi molto più semplici, una cosa è passare uno o due anni in
laboratorio, un altra e farsi la tesi in giro per le campagne, quindi
era un altro motivo per scegliere biologia.
>con il calo demografico e la conseguente carenza di alunni nelle scuole,
> i Naturalisti si son dovuti reinventare dedicandosi alle scienze
>ambientali.
Ti faccio presente che il management ambientale è moda recente, prima
non importava a nessuno ... e fare l'insegnate era un sistema per
avere un lavoro sicuro e molto tempo libero
>Con un eventuale Ordine dei Naturalisti cosa potresti fare in più di
>quel che fai ora?
A parte pagare dei soldi per niente? :-)
Per esempio potrei firmare una perizia come libero professionista
riconosciuto, cosa che adesso posso fare con una certa difficolta,
visto che spesso viene richiesta la firma, per legge, di un "libero
professionista abilitato e iscritto al rispettivo ordine
professionale"
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
-----
Il giorno Thu, 4 Jan 2007 17:13:56 +0100, stavo miagolando sui tetti,
quando nos...@mail.invalid (Mad Prof) mi disse
>Tertium datur: Mac. ;-)
... dopo averci installato linux, perņ :-)
>
>--
>Ci sono 10 tipi di persone: quelle che capiscono il
>sistema binario e quelle che non lo capiscono.
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
-----
> ... dopo averci installato linux, perņ :-)
Manco morto! ;-)
> Nullo Mac sine pecunia......:-)))
Perché, le altre case te lo regalano...?
> John <du...@agdp.de> wrote:
>
>> Nullo Mac sine pecunia......:-)))
>
> Perché, le altre case te lo regalano...?
>
diciamo che il 'mondo MAC' richiede più investimenti. Queto è innegabile.
Si parte dal software. Nel mondo 'IBM compatible' (tanto per usare un
vecchio termine) si trova proprio di tutto, ma di tutto, in rete. *gratis*.
Per il MAC è quasi impossibile. Tutto si deve pagare. E costa di più.
Per quello che concerne l'hardware, per il mercato è sovrabbondante
di 'pezzi di ricambio'. Un quindicenne puo' andare a comprarsi i pezzi e
costruirsi un PC (completo senza monitor) per 300,- Euro.
Per il MAC è più difficile.
Certo, il MAC è senzaltro un 'superbo' prodotto. In molte cose superiore al
mondo 'IBM compatible'. Ma l'investimento è diverso.
Ciò non toglie che se si vuole 'qualità professionale', molte volte
l'investimento ne vale la pena.
Ma per cose 'normali' il mondo 'IBM compatible' va benissimo.
Io non consiglierei mai di entrare nel mondo MAC solamente per scrivere un
paio di fatture o farci giocare il figlio adolescente.
Non vale la pena.
Il MAC è principalmente per professionisti, che col computer ci guadagnano
da vivere, non nel senso di scriverci fatture, ma nel senso di comporre
musica, attaccarlo a microscopi etc. oppure fanno ricerca.
John.
> diciamo che il 'mondo MAC' richiede più investimenti. Queto è innegabile.
E invece lo nego.
> Si parte dal software. Nel mondo 'IBM compatible' (tanto per usare un
> vecchio termine) si trova proprio di tutto, ma di tutto, in rete. *gratis*.
> Per il MAC è quasi impossibile. Tutto si deve pagare. E costa di più.
Cazzata. Evidentemente parli per luoghi comuni e sentito dire, ma non
hai la minima esperienza diretta.
> Per quello che concerne l'hardware, per il mercato è sovrabbondante
> di 'pezzi di ricambio'. Un quindicenne puo' andare a comprarsi i pezzi e
> costruirsi un PC (completo senza monitor) per 300,- Euro.
Vero.
> Per il MAC è più difficile.
Non è difficile, è impossibile. Come del resto è impossibile farsi da sé
un Dell o un HP...
> Ma per cose 'normali' il mondo 'IBM compatible' va benissimo.
>
> Io non consiglierei mai di entrare nel mondo MAC solamente per scrivere un
> paio di fatture o farci giocare il figlio adolescente.
>
> Non vale la pena.
Invece è esattamente il contrario: è al professionista che ha bisogno
del tal software specifico che gira solo sotto Windows che eventualmente
non consiglierei un Mac. (Tra l'altro questo oggi non è neanche più
vero: sui nuovi Mac alle brutte puoi installarci anche Windows e Linux e
farci girare tutti i programmi che vuoi.) Ma per il generico utente
casalingo, Mac tutta la vita, non fosse altro che per farla finita una
volta per sempre con tutte le menate di virus e compagnia cantando... Mi
dirai: «Per quello basta installare Linux». Vero. Ma l'esperienza utente
di Linux non è certo paragonabile a quella di Mac OS X...
> Il MAC è principalmente per professionisti, che col computer ci guadagnano
> da vivere, non nel senso di scriverci fatture, ma nel senso di comporre
> musica, attaccarlo a microscopi etc. oppure fanno ricerca.
Hai dimenticato i gay...
>Si chiama libertà di docenza, in pratica nessuno può mettere becco
>nelle decisioni che un prof prende riguardo a come insegna e come
>insegna, incluso anche il fatto che il prof può non fare lezione in
>assoluto.
ai miei tempi (5 anni fa eh, mica la preistoria) se non si aveva
voglia si mandavano l'assistente, il dottorando e via dicendo, ma
qualcuno che faceva lezione c'era
>Mi ricordo che in lettere c'erano questi esami
>Storia della musica: corso monografico su Verdi e sull'Otello
>Storia dell'arte: l'arte megalitica nella preistoria
>... ora se pensi che passando l'esame di storia dell'arte un laureato
>poteva anche finire ad insegnare la storia dell'arte in qualche scuola
>...
>per la cronaca, erano esami che tutti si mettevano nel piano di studi,
>li davano per non partire militare, per avere le borse di studio
>eccetera
i cosiddetti "esami materasso" ci sono in tutti i corsi di laurea (mi
ricordo che il mio ex a economia aveva qualcosa che si chiamava - mi
sembra - "economia dei mercati agricoli", esame che tutti avevano nel
piano di studi per alzare la media, perché i voti possibili erano 30 o
30 e lode) a, il problema è che stanno occupando una buona parte del
piano di studi ed i ragazzi arrivano nei laboratori senza sapere NULLA
(poi potremmo parlare del loro atteggiamento "voglio tutto pronto e
decido io cosa devo fare" , ma andrei troppo OT, già adesso sto
uscendo dal seminato)
Silvia
> Hai dimenticato i gay...
>
...perchè, esiste lo 'sconto gay' per chi compra MAC ??? :-)))
> ...perchè, esiste lo 'sconto gay' per chi compra MAC ??? :-)))
Ti interessa...? ;-)
> John <du...@agdp.de> wrote:
>
>> ...perchè, esiste lo 'sconto gay' per chi compra MAC ??? :-)))
>
> Ti interessa...? ;-)
>
...mmmhh...vediamo.....per una partita di MAC, di quelli cari, potrei anche
considerare un eventuale cambio di gusti sessuali.....anche
provvisorio.... :-)))
Il giorno Fri, 5 Jan 2007 09:56:23 +0100, stavo miagolando sui tetti,
quando nos...@mail.invalid (Mad Prof) mi disse
>> ... dopo averci installato linux, però :-)
>
>Manco morto! ;-)
Non saprei vivere senza una linea di comando, sorry :-)
Approposito, la tua sign ha un autore? Posso aggiungerla nel mio
elenco?
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
-----
Sono i libri la chiave verso il vasto mondo, se non potete fare nient'altro leggete tutto quello che potete
- Jane Hamilton
Il giorno Fri, 05 Jan 2007 11:24:23 GMT, stavo miagolando sui tetti,
quando silviazza...@gmail.com mi disse
>ai miei tempi (5 anni fa eh, mica la preistoria) se non si aveva
>voglia si mandavano l'assistente, il dottorando e via dicendo, ma
>qualcuno che faceva lezione c'era
... credo che lo facciano anche adesso, il punto è un altro, è che in
virtù di questa libertà possono anche non spiegare ... approposito,
non esistono nemmeno dei "programmi" per i vari esami
>i cosiddetti "esami materasso" ci sono in tutti i corsi di laurea (mi
Nel mio no, erano solo 19 ma alquanto corposi :-)
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
-----
> Non saprei vivere senza una linea di comando, sorry :-)
Mac OS X *HA* la linea di comando: tcsh, bash, zsh o quello che ti pare.
> Approposito, la tua sign ha un autore?
Sicuramente sě, ma non ho idea di chi sia... :-)
> Posso aggiungerla nel mio
> elenco?
Come l'ho fatto io, puoi farlo anche tu... ;-)
> Mac OS X *HA* la linea di comando: tcsh, bash, zsh o quello che ti pare.
http://www.apple.com/macosx/features/unix/
> Nel mio no, erano solo 19 ma alquanto corposi :-)
>
> Un saluto dal vostro Gatto Behemot
Biologo vecchio stile?
MarkIII
> Biologo vecchio stile?
Naturalista!
Mitico e dalle vette culturali irraggiungibili!!
> MarkIII
;-)
>
>> i cosiddetti "esami materasso" ci sono in tutti i corsi di laurea (mi
>
> Nel mio no, erano solo 19 ma alquanto corposi :-)
>
confermo e sottoscrivo
--
erba estiva:
per molti guerrieri
la fine di un sogno
--
Posted via NewsDemon.com - Premium Uncensored Newsgroup Service
------->>>>>>http://www.NewsDemon.com<<<<<<------
Unlimited Access, Anonymous Accounts, Uncensored Broadband Access
Il giorno Sat, 06 Jan 2007 10:01:55 +0100, stavo miagolando sui tetti,
quando MarkIII <Mark...@libero.it> mi disse
>Biologo vecchio stile?
Biologo sarà lei, come si permette? Non cominciamo ad offendere! :-)
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
-----
Gli uomini sono buoni con i morti quanto sono cattivi con i vivi
- Indro Montanelli
Il giorno Sat, 6 Jan 2007 04:04:39 +0100, stavo miagolando sui tetti,
quando nos...@mail.invalid (Mad Prof) mi disse
>Mac OS X *HA* la linea di comando: tcsh, bash, zsh o quello che ti pare.
... perchè è uni unix riciclato :-)
>Come l'ho fatto io, puoi farlo anche tu... ;-)
Mi servirebbe l'autore per completezza, pare che sia una battuta
inventata da un prof dei primi corsi di calcolo, ma non sono riuscito
a risalire a chi
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
-----
>
> Biologo sarà lei, come si permette? Non cominciamo ad offendere! :-)
Ci siete cascati come polli. Hi, hi, hi...
Ciao
MarkIII
Confermo, da naturalista mac-addicted.
Il giorno Sat, 06 Jan 2007 14:39:28 +0100, stavo miagolando sui tetti,
quando MarkIII <Mark...@libero.it> mi disse
>Ci siete cascati come polli. Hi, hi, hi...
.... mi ricordi un tipo che ci aveva fatto sbagliare strada durante un
escursione e che quando ce ne siamo accorti ha detto che era meglio
cosě perchč da quella parte il panorama era piů bello e cercava di
darci ad intendere di averlo fatto apposta ... :-)
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
-----
Un uomo deve subire molti castighi per scrivere libri divertenti
- Ernest Hemingway
Non ho capito cosa ti era successo, ma conoscendovi tutti (nn siete
proprio dei pivelli di Usenet, direi) sapevo che eravate naturalisti. Ho
provocato un po'. E spero non vi siate offesi...
MarkIII
P.S. mio figlio è laureato in scienze naturali (triennale fatta, sta
facendo la magistrale).
Il giorno Sun, 07 Jan 2007 09:52:26 +0100, stavo miagolando sui tetti,
quando MarkIII <Mark...@libero.it> mi disse
>Non ho capito cosa ti era successo, ma conoscendovi tutti (nn siete
Niente, ho solo avuto a che fare con un imbecille :-)
>proprio dei pivelli di Usenet, direi) sapevo che eravate naturalisti. Ho
>provocato un po'. E spero non vi siate offesi...
No, mi pare che qui di naturalista ci sono io e basta, il fatto è che
venire continuamente confuso con i biologi è seccante, si tratta di
professionalità diverse, considera per esempio che i biologi non
studiano praticamente nulla che abbia a che fare con le scienze della
terra (geologia) e hanno una preparazione di regola meno
interdisciplinare e, spesso, più orientata verso le scienze
biomediche, ramo alieno ai naturalisti
... metti in conto poi che pur esistendo da un pezzo, anzi è una delle
lauree più antiche, spesso non viene citata come titolo utile in
concorsi e selezioni come in un recente caso nella mia regione in cui
per dei tecnici specializzati nel monitoraggio e gestione del suolo il
titolo richiesto era quello di ingegnere civile ... si, noi
naturalisti siamo un pochino avvelenati in merito :-)
... per non parlare poi di quando ci prendono per "naturisti" e quindi
credono che siamo nudisti e/o vegetariani :-)
>P.S. mio figlio è laureato in scienze naturali (triennale fatta, sta
>facendo la magistrale).
Spero che non gli salti in mente di scegliersi un ramo
iperspecialistico come avviene adesso :-)
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
-----
Bigotto: chi resta fedele a un'opinione che non condividete
- Ambrose Bierce
> ...considera per esempio che i biologi non
> studiano praticamente nulla che abbia a che fare con le scienze della
> terra (geologia)...
Vero. Ed è uno scandalo, secondo me. Come fai a capire veramente come
funziona una pianta se non sai nulla dei substrati?!? Infatti questi
argomenti me li son dovuti studiare da solo, peraltro su testi di agraria...
> ...spesso, più orientata verso le scienze
> biomediche, ramo alieno ai naturalisti...
Beh, dipende. E' vero che la maggior parte dei biologi propendono per
quel settore, ma per fortuna c'è ancora qualcuno appassionato di
Ecologia, Zoologia o di Botanica [perle sempre più rare, ma qualche
pazzo che vi si dedica ancora (r)esiste].
> ... per non parlare poi di quando ci prendono per "naturisti" e quindi
> credono che siamo nudisti e/o vegetariani :-)
Uaz! Questa non l'avevo mai sentita! :-)
Di solito mi pigliano per giardiniere o per titolare di un negozio di
fiori... E magari!! Quelli guadagnano un pacco di soldi!!
> No, mi pare che qui di naturalista ci sono io e basta, il fatto è che
> venire continuamente confuso con i biologi è seccante, si tratta di
> professionalità diverse, considera per esempio che i biologi non
> studiano praticamente nulla che abbia a che fare con le scienze della
> terra (geologia) e hanno una preparazione di regola meno
> interdisciplinare e, spesso, più orientata verso le scienze
> biomediche, ramo alieno ai naturalisti
Quando ho dovuto scegliere, ho preferito biologia perché scienze
naturali aveva troppo poca zoologia e botanica. E vero che non ho fatto
niente di geologia (l'ho dovuta preparare per mio interesse), ma ho
evitato come il fuoco esame da semimedico (anatomia umana in primis, ma
certo non comparata), e ho cercato tutto quello che avesse a che fare
con l'ecologia. Insomma, per fartela breve, sarò anche biologo, ma certo
non ero orientato alle scienze biomediche. Direi che quello che ho
voluto fare per la tesi (etologia) potevo farlo solo con biologia.
> ... per non parlare poi di quando ci prendono per "naturisti" e quindi
> credono che siamo nudisti e/o vegetariani :-)
Ah, perché, voi mangiate la carne??? 8-)
> Spero che non gli salti in mente di scegliersi un ramo
> iperspecialistico come avviene adesso :-)
Mah, per adesso è sulla paleontologia, ma non so cosa farà. Tanto pago io...
>
> Un saluto dal vostro Gatto Behemot
> -----
MarkIII
Il giorno Sun, 07 Jan 2007 16:40:12 +0100, stavo miagolando sui tetti,
quando Dominio Digitale <and...@antispam.it> mi disse
>Vero. Ed è uno scandalo, secondo me. Come fai a capire veramente come
>funziona una pianta se non sai nulla dei substrati?!? Infatti questi
>argomenti me li son dovuti studiare da solo, peraltro su testi di agraria...
Qui c'è da fare un passo indietro, scienze biologiche e scienze
geologiche sono nate negli anni trenta come "costole" di scienze
naturali, in risposta ad una domanda di "specializzazione spinta" di
alcuni settori della biologia e della geologia. In parole povere il
geologo non faceva esami tipo zoologia o anatomia perchè nella sua
professione non gli servivano. Il biologo si è visto togliere tutti
gli esami relativi alle scienze della terra perchè come professione
nasce orientata al biomedico/laboratorio/antropologico. Per esempio la
microbiologia come esami e come specializzazione non era prevista per
i naturalisti (ora non so)
>Beh, dipende. E' vero che la maggior parte dei biologi propendono per
>quel settore, ma per fortuna c'è ancora qualcuno appassionato di
>Ecologia, Zoologia o di Botanica [perle sempre più rare, ma qualche
>pazzo che vi si dedica ancora (r)esiste].
Il fatto è che quando dovevano scegliere una specializzazione
saltavano fuori i miti che "un posto in un laboratorio di analisi lo
si trova sempre" oppure che "male che vada faccio l'informatore del
farmaco" e cose simil
>Uaz! Questa non l'avevo mai sentita! :-)
Un paio di mesi fa stavo rinnovando l'assicurazione della macchina e
stilando la nuova poliza l'agente assicurativo (donna) mi chiede
che professione svolgo, quando sente "naturalista" mi guarda con uno
squardo fra lo sbalordito e l'allupato per circa un minuto finche non
aggiungo "non vado in giro nudo" e gli spiego cosa faccio in realtà.
La settimana scorsa entro in un negozio di articoli per trekking e
chiedo un preventivo per dei tascapane da comprare per un progetto,
quando mi chiedono che ruolo svolgo nel progetto gli dico che faccio
educazione ambientale e che sono naturalista, la commessa cinguettando
mi risponde che "..oh si, anch'io sono per le cose naturali, per
esempio non uso trucco, si vede?"
... gl'è che per legge dobbiamo presentare tre preventivi per ogni
fornitura che richiediamo, altrimenti andavo solo dove mi servo di
solito dove non mi fanno queste domande.
>Di solito mi pigliano per giardiniere o per titolare di un negozio di
>fiori... E magari!! Quelli guadagnano un pacco di soldi!!
Invece quando spiego che sono un botanico ci sono due reazioni base
- credono che lavori per l'università (e qui mi incavolo perchè
pensano che possa lavorare gratis perchè tanto sono strapagato)
- mi dicono che hanno un limone/pero/melo/eccetera con la tale
malattia e se posso dirgli cosa fare e/o come potarlo
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
-----
Più conosco certe gentili signore, più comprendo il fascino del celibato ecclesiastico
- Giulio Andreotti
Il giorno Sun, 07 Jan 2007 17:51:17 +0100, stavo miagolando sui tetti,
quando MarkIII <Mark...@libero.it> mi disse
>Quando ho dovuto scegliere, ho preferito biologia perché scienze
>naturali aveva troppo poca zoologia e botanica. E vero che non ho fatto
Come troppo poca? O_o
Ma quale ordinamento hai fatto?
Oppure hai optato per uno dei piani di studio di biologia che davano
una specie di specializzazione?
>niente di geologia (l'ho dovuta preparare per mio interesse), ma ho
>evitato come il fuoco esame da semimedico (anatomia umana in primis, ma
Io invece anatomia umana l'ho data, un disastro, ho passato l'esame
perchè il professore era semplicemente un Santo, mi ha dato 21 dopo
aver ripetuto due volte l'esame scusandosi per non potermi dare di più
anche se avevo seguito le lezioni ed avevo fatto il laboratorio (ossa
+ vetrini) ... ma va bene che il Professor Giovanni Cosseddu era un
mito, sia come professore che come persona
>non ero orientato alle scienze biomediche. Direi che quello che ho
>voluto fare per la tesi (etologia) potevo farlo solo con biologia.
Queste sono cose che dipendono molto da come lavorano i docenti nelle
singole università
>Ah, perché, voi mangiate la carne??? 8-)
Si, di biologo, è un po' dura e stoppacciosa, ha un sapore strano ma
dopo un po' ci prendi gusto e non ne puoi fare a meno ^___^
... il geologo è troppo salato e ha sempre un certo retrogusto di
petrolio ... ^____^
>Mah, per adesso è sulla paleontologia, ma non so cosa farà. Tanto pago io...
Dipende, se ha una forte passione o se c'è un museo nei pressi dove
lavorare ha speranze :-)
Un saluto dal vostro Gatto Behemot
-----
mi ha detto l'uccellino che non stai per ricevere dalla befana un volume
sulla flora del mediterraneo. Solo che mi chiedo: che libro cercavi
esattamente?
--
il mare si fa nero:
le voci delle anatre,
oscuramente bianche