Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Ma che senso hanno i corsi di laurea in biologia e biotecnologia ??

1,645 views
Skip to first unread message

Airman2000

unread,
Sep 16, 2003, 6:14:07 PM9/16/03
to
Cosa può fare un biologo o biotecnologo che un medico generico o un
veterinario con qualche corso di specializzazione non può fare ?

Allora mi chiedo a cosa servono i corsi di laurea in biologia, biotecnologia
e scienze naturali a parte dare un po di lavoro nell'insegnamento
universitario ??

Non sarebbe meglio creare dei percorsi formativi di specializzazione nella
facoltà di medicina ?

Jack Torrance

unread,
Sep 16, 2003, 6:40:50 PM9/16/03
to
servono a quelli che vogliono studiare biologia senza dover fare neurologia
pediatria psichiatria...
"Airman2000" <usn...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:PWL9b.101605$R32.3...@news2.tin.it...

Dominio Digitale

unread,
Sep 17, 2003, 5:58:29 AM9/17/03
to
Airman2000 wrote:
> Cosa può fare un biologo o biotecnologo che un medico generico o un
> veterinario con qualche corso di specializzazione non può fare ?

Il biologo/biotecnologo è uno scienziato, un medico è un medico: le
competenze sono ben diverse. Un medico non ha la "forma mentis" per
impostare correttamente un protocollo di ricerca, ottenere dei dati
sperimentali coerenti con il protocollo e soprattutto dare un senso e
un'interpretazione a questi dati per formulare una esatta legge che descriva
il fenomeno. Ma questo non perché non ci possa arrivare, ben inteso:
semplicemente perché il percorso formativo non prevede l'allenamento
metodologico che ti guida attraverso le fasi di ricerca. Tant'è che ogni
laboratorio di ricerca biomedica è gestito da biologi/biotecnologi che
progettano e seguono i due terzi di ogni sperimentazione; ai medici è
lasciata solo l'ultima fase, la cosiddetta fase clinica (al letto del
paziente, in reparto e in ambulatorio: ambiti questi sì di loro competenza.)

>
> Allora mi chiedo a cosa servono i corsi di laurea in biologia,
> biotecnologia e scienze naturali a parte dare un po di lavoro
> nell'insegnamento universitario ??

Le scuole mediche insegnano diagnosi, prevenzione e terapia delle malattie
umane. Stop. Le scuole di biologia/biotech/scienze insegnano un percorso
mentale che dall'osservazione di un fenomeno naturale porti all'enunciazione
di una legge, attraverso la gestione di tecniche laboratoristiche,
sperimentali, di modellizzazione biomatematica e statistica. Tutte tecniche
che nessuna facoltà di medicina ti insegnerà mai.
E poi fare il biologo/biotecnologo non significa dedicarsi esclusivamente
alla sanità! Biologia non è medicina. Esistono tantissimi altri campi
applicativi: microbiologia industriale, botanica, zoologia, biologia
evolutiva, biologia vegetale...... quindi i settori di ricerca sono ben più
ampi. Il tuo modo di pensare purtroppo è tipico di tanti che si iscrivono a
Scienze Biologiche o a Biotecnologie pensando di fare una specie di medicina
abbreviata, ma poi si accorgono che non è la stessa cosa e spesso
abbandonano!!!

>
> Non sarebbe meglio creare dei percorsi formativi di specializzazione
> nella facoltà di medicina ?

Secondo me no. I medici devono curare, è questa la loro professione. Gli
scienziati invece sono essenzialmente dei curiosi che osservano i fenomeni
del mondo che ci circonda e - utilizzando intuizione e fantasia, uniti al
rigore scientifico metodologico - tentano di fornirne una spiegazione.
Quando hai un paziente con un'emorragia gastrointestinale non puoi
permetterti di "modellizare": devi applicare protocolli di intervento
clinico rapidissimamente! E' questa la differenza.
Se vuoi un parere autorevole proprio su questa differenza di vedute ti
consiglio il libro : "Geni buoni geni cattivi" di James D. Watson. Veramente
illuminante.

Ciao
Andrea
--


Airman2000

unread,
Sep 17, 2003, 6:03:34 AM9/17/03
to

"Dominio Digitale" <and...@antispam.it> ha scritto nel messaggio
news:bk97kj$ers$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Airman2000 wrote:
> > Cosa può fare un biologo o biotecnologo che un medico generico o un
> > veterinario con qualche corso di specializzazione non può fare ?
>
> Il biologo/biotecnologo è uno scienziato, un medico è un medico: le
> competenze sono ben diverse. Un medico non ha la "forma mentis" per
> impostare correttamente un protocollo di ricerca, ottenere dei dati
> sperimentali coerenti con il protocollo e soprattutto dare un senso e
> un'interpretazione a questi dati per formulare una esatta legge che
descriva
> il fenomeno. Ma questo non perché non ci possa arrivare, ben inteso:


Perchè il biologo neolaureato ha la forma mentis per impostare correttamente
un protocollo di ricerca ?

> semplicemente perché il percorso formativo non prevede l'allenamento
> metodologico che ti guida attraverso le fasi di ricerca. Tant'è che ogni
> laboratorio di ricerca biomedica è gestito da biologi/biotecnologi che
> progettano e seguono i due terzi di ogni sperimentazione; ai medici è
> lasciata solo l'ultima fase, la cosiddetta fase clinica (al letto del
> paziente, in reparto e in ambulatorio: ambiti questi sì di loro
competenza.)

Un medico specializzato potrebbe seguire la sperimentazione ed effettuare la
fase clinica, il laboratorio risparmierebbe di pagare una figura
professionale, magari potrebbe essere affiancato da un tecnico di
laboratorio (che "costa" molto meno di un biologo)

>
> >
> > Allora mi chiedo a cosa servono i corsi di laurea in biologia,
> > biotecnologia e scienze naturali a parte dare un po di lavoro
> > nell'insegnamento universitario ??
>
> Le scuole mediche insegnano diagnosi, prevenzione e terapia delle malattie
> umane. Stop. Le scuole di biologia/biotech/scienze insegnano un percorso
> mentale che dall'osservazione di un fenomeno naturale porti
all'enunciazione
> di una legge, attraverso la gestione di tecniche laboratoristiche,
> sperimentali, di modellizzazione biomatematica e statistica. Tutte
tecniche
> che nessuna facoltà di medicina ti insegnerà mai.
> E poi fare il biologo/biotecnologo non significa dedicarsi esclusivamente
> alla sanità! Biologia non è medicina. Esistono tantissimi altri campi
> applicativi: microbiologia industriale, botanica, zoologia, biologia
> evolutiva, biologia vegetale...... quindi i settori di ricerca sono ben
più
> ampi. Il tuo modo di pensare purtroppo è tipico di tanti che si iscrivono
a
> Scienze Biologiche o a Biotecnologie pensando di fare una specie di
medicina
> abbreviata, ma poi si accorgono che non è la stessa cosa e spesso
> abbandonano!!!

Abbandonano perchè si rendono conto della poca flessibilità che avrebbero
nel mondo del lavoro....

Oltre ai medici ci sono i veterinari.

In fin dei conti qual'e' lo scopo delle ricerche che si effettuano in
laboratorio ? Migliorare le condizioni di vita dell'uomo... (a parte pure
teorizzazioni accademiche per far girare un po di soldi nelle università)

>
> >
> > Non sarebbe meglio creare dei percorsi formativi di specializzazione
> > nella facoltà di medicina ?
>
> Secondo me no. I medici devono curare, è questa la loro professione. Gli
> scienziati invece sono essenzialmente dei curiosi che osservano i fenomeni
> del mondo che ci circonda e - utilizzando intuizione e fantasia, uniti al
> rigore scientifico metodologico - tentano di fornirne una spiegazione.
> Quando hai un paziente con un'emorragia gastrointestinale non puoi
> permetterti di "modellizare": devi applicare protocolli di intervento
> clinico rapidissimamente! E' questa la differenza.
> Se vuoi un parere autorevole proprio su questa differenza di vedute ti
> consiglio il libro : "Geni buoni geni cattivi" di James D. Watson.
Veramente
> illuminante.

Perchè un medico non può essere uno scienziato e non essere in una clinica ?

>
> Ciao
> Andrea
> --
>
>


Forzapanino

unread,
Sep 17, 2003, 6:24:06 AM9/17/03
to
Proprio mentre cercavo di sviluppare un rullino di pancetta arrotolata,
decisi di rispondere a ''Airman2000'':

> Perchè il biologo neolaureato ha la forma mentis per impostare
> correttamente un protocollo di ricerca ?

Sicuramente più i un medico neolaureato.

> Un medico specializzato potrebbe seguire la sperimentazione ed
> effettuare la fase clinica, il laboratorio risparmierebbe di pagare
> una figura professionale, magari potrebbe essere affiancato da un
> tecnico di laboratorio (che "costa" molto meno di un biologo)

Un biologo/biotecnologo non sarebbe completamente sostituito da un
tecnico di laboratorio...
La formazione di base è di gran lunga diversa. Così come quella di un
medico.

> In fin dei conti qual'e' lo scopo delle ricerche che si effettuano in
> laboratorio ? Migliorare le condizioni di vita dell'uomo... (a parte
> pure teorizzazioni accademiche per far girare un po di soldi nelle
> università)

Ecco, bene... andiamo avanti a demonizzare la ricerca di base e a dire
che serve solo R&D... Così si che la ricerca italiana avrà un futuro...

> Perchè un medico non può essere uno scienziato e non essere in una
> clinica ?

Perchè per esserlo deve aver fatto una specializzazione che gli
''insegni'' quello che a biologi/biotecnologi insegnano durante
l'università.

--
Do. Or do not.
There is no try.


MacLinuZ

unread,
Sep 17, 2003, 6:35:20 AM9/17/03
to
Airman2000 <usn...@hotmail.com> wrote:

> Perchè un medico non può essere uno scienziato e non essere in una clinica ?

Perché come disse anche la mia prof di Analisi Biochimiche-Cliniche
(medico): un medico NON é uno scienziato e la medicina NON E' una
scienza. Che piaccia o no questa é la realtà dei fatti.

La medicina é qualcosa di splendido ma é diversa dalla scienza: si
appoggia ad essa per ottenere strumenti per poter essere attuata.

Byez!
MacLinuZ

Dominio Digitale

unread,
Sep 17, 2003, 6:47:23 AM9/17/03
to
Airman2000 wrote:
> Perchè il biologo neolaureato ha la forma mentis per impostare
> correttamente un protocollo di ricerca ?

Non è questione di essere "neolaureato"; la differenza è in quello che studi
e nel metodo. Le ricerche biologiche si fondano essenzialmente sul proporre
ipotesi di lavoro che sono poi verificate mediante l'esecuzione di un
esperimento opportuno e mediante l'uso di modelli chimico-matematici. La
capacità di creare buoni modelli viene soprattutto dalla fantasia e dal
saper sfruttare diverse conoscenze nei campi più disparati. Come ti ho già
detto, questo approccio non è insegnato nelle scuole mediche perché non è
funzionale alla clinica, dove invece si segue un rigido protocollo clinico,
al quale attenersi scrupolosamente. Se come biologo mi attenessi ad una
simile "rigidità" di pensiero, mi sfuggirebbero tanti aspetti del problema
che sto investigando e forse non riuscirei neanche a raggiungere la
soluzione cercata.


> Un medico specializzato potrebbe seguire la sperimentazione ed
> effettuare la fase clinica, il laboratorio risparmierebbe di pagare
> una figura professionale, magari potrebbe essere affiancato da un
> tecnico di laboratorio (che "costa" molto meno di un biologo)

Beh, lo voglio proprio vedere un medico o un tecnico di laboratorio alle
prese con il drug design o con il docking oppure alle prese con la scelta
dell' organismo animale opportuno per la sperimentazione, senza nozioni di
fisiologia animale, anatomia comparata, biologia dello sviluppo.... per non
parlare poi della genomica, della trascrittomica o della proteomica -
settori emergenti nella ricerca biomedica - che da soli costituiscono la
parte più impegantiva e complessa dell'iter formativo di
biologi/biotecnologi. Ti assicuro che ci vogliono basi apposite per
dedicarsi a questi campi, basi che la facoltà di medicina non offre, perchè
appunto ha un'altra finalità.


> Perchè un medico non può essere uno scienziato e non essere in una
> clinica ?

La tipologia di lavoro, ossia la pratica clinica, ti porta a vedere e ad
impostare i problemi con ottiche che non vanno bene per la ricerca, perché
fare diagnosi significa attenersi ad una serie di informazioni ben
catalogate nella tua mente, con le quali fare raffronti con il caso clinico
che ti si presenta. In base alla concordanza o alla discordanza con ciò che
sai di una determinata patologia ti orienti verso una diagnosi piuttosto che
un'altra.
In ricerca, invece, spesso l'idea vincente per risolvere l'empasse di una
determinata fase può venire da nozioni, da materie che hai studiato o da
dati a prima vista anche totalmente estranei rispetto a ciò che stai
facendo... ragionare in questo modo in una sala operatoria o in pronto
soccorso può essere molto pericoloso per il paziente.

Andrea
--
"Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginare..."
Blade Runner

"La sequenza non è che l'inizio"
J. Craig Venter - Celera Genomics


Airman2000

unread,
Sep 17, 2003, 8:32:45 AM9/17/03
to

"Forzapanino" <forzaSHPA...@tifointer.it> ha scritto nel messaggio
news:aDW9b.322720$lK4.10...@twister1.libero.it...

> Proprio mentre cercavo di sviluppare un rullino di pancetta arrotolata,
> decisi di rispondere a ''Airman2000'':
>
> > Perchè il biologo neolaureato ha la forma mentis per impostare
> > correttamente un protocollo di ricerca ?
>
> Sicuramente più i un medico neolaureato.

Su questo ho dei dubbi...

>
> > Un medico specializzato potrebbe seguire la sperimentazione ed
> > effettuare la fase clinica, il laboratorio risparmierebbe di pagare
> > una figura professionale, magari potrebbe essere affiancato da un
> > tecnico di laboratorio (che "costa" molto meno di un biologo)
>
> Un biologo/biotecnologo non sarebbe completamente sostituito da un
> tecnico di laboratorio...
> La formazione di base è di gran lunga diversa. Così come quella di un
> medico.

Infatti io dicevo che le due figure sono complementari

>
> > In fin dei conti qual'e' lo scopo delle ricerche che si effettuano in
> > laboratorio ? Migliorare le condizioni di vita dell'uomo... (a parte
> > pure teorizzazioni accademiche per far girare un po di soldi nelle
> > università)
>
> Ecco, bene... andiamo avanti a demonizzare la ricerca di base e a dire
> che serve solo R&D... Così si che la ricerca italiana avrà un futuro...

Perchè al momento ha un futuro a parte per i "baroni" della biologia ?

>
> > Perchè un medico non può essere uno scienziato e non essere in una
> > clinica ?
>
> Perchè per esserlo deve aver fatto una specializzazione che gli
> ''insegni'' quello che a biologi/biotecnologi insegnano durante
> l'università.

e cosa ti insegnano nell'università ? ad usare le centrifughe e maneggiare
pipette ? Anche in buoni licei lo insegnano...

Airman2000

unread,
Sep 17, 2003, 8:56:47 AM9/17/03
to

"MacLinuZ" <lin...@LEVASTOQUIvirgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:1g1fk6n.hi7ups12avoxmN%lin...@LEVASTOQUIvirgilio.it...

> Airman2000 <usn...@hotmail.com> wrote:
>
> > Perchè un medico non può essere uno scienziato e non essere in una
clinica ?
>
> Perché come disse anche la mia prof di Analisi Biochimiche-Cliniche
> (medico): un medico NON é uno scienziato e la medicina NON E' una
> scienza. Che piaccia o no questa é la realtà dei fatti.
>
Se la medicina non è una scienza .....mi sa tanto di rancore verso i
medici....

Forzapanino

unread,
Sep 17, 2003, 8:55:08 AM9/17/03
to
Proprio mentre cercavo di sviluppare un rullino di pancetta arrotolata,
decisi di rispondere a ''Airman2000'':

> Infatti io dicevo che le due figure sono complementari

Medico + Tecnico = Biologo... certo...

Esami di Medicina (riportati dal sito della bicocca):


Fisica Medica

Chimica e Propedeutica Biochimica

Biologia e Genetica

Anatomia e Istologia Umana

Chimica Biologica e Biologia Molecolare

Fisiologia Umana

Patologia Generale e Immunologia

Microbiologia

Statistica Medica ed Epidemiologia Clinica

Semeiotica e Sistematica 1

Semeiotica e Sistematica 2

Semeiotica e Sistematica 3

Diagnostica per Immagini e Radioterapia

Farmacologia

Anatomia Patologica

Malattie del Sistema Nervoso

Psichiatria e Psicologia

Specialità Medico-Chirurgiche

Clinica Dermatologica

Clinica Ortopedica e Traumatologica

Ostetricia e Ginecologia

Pediatria

Sanità pubblica, Igiene e Medicina del lavoro

Clinica Medica

Clinica Chirurgica

Urgenze ed Emergenze Medico-Chirurgiche

Medicina Legale

Storia della Medicina e della Sanità

Spero di non aver sbagliato nel copia/incolla...

Allora:

* Di Biochimica io ci vedo solo Propedeutica biochimica.

Contro cito solo quelli che ricordo di biotech: Biochimica, Biochimica
cellulare, Metodologie biochimiche e biomolecolari (che non vuol dire
come si centrifuga), Biochimica cellulare II, Biochimica industriale...

* Di Genetica... mezzo esame, a metà con un non meglio precisato
''biologia'''.

Di contro. Tre esami di genetica più uno di immuogenomica...

* Immunologia nemmeno lo vedo! (qui spero di aver sbagliato a copiare)

A biotech: Immunologia, Immunologa molecolare e la già citata
immunogenomica...

*Biologia molecolare... mezzo esame.

Biologia molecolare I, biologia molecolare II, biologia molecolare
applicata, metodologie biochimiche e biomolecolari...

Devo continuare?

Se per te tutte queste aree vengono coperte da un tecnico di
laboratorio... beh, deve essere un gran tecnico!

> Perchè al momento ha un futuro a parte per i "baroni" della biologia ?


Il futuro della ricerca di base è proprio R&D... come costruire l'attico
senza le fondamenta?

> e cosa ti insegnano nell'università ? ad usare le centrifughe e
> maneggiare pipette ? Anche in buoni licei lo insegnano...

ROTFL

Spipettare (non a bocca, che non si fa!) 50 microl della soluzione A in
100 microl della soluzione B, centrifugare (senza ammorbidente) per 10
minuti a 12000 rpm...
Azz* mi sa che si laureano tutti in questa università!

Da questo capisco perchè per te un biologo/biotecnologo può essere
banalmente sostituito da un tecnoco di laboratorio che faccia da
manovale al seguace di Ippocrate...

Airman2000

unread,
Sep 17, 2003, 9:02:52 AM9/17/03
to

"Dominio Digitale" <and...@antispam.it> ha scritto nel messaggio
news:bk9e2p$itl$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Airman2000 wrote:
> > Perchè il biologo neolaureato ha la forma mentis per impostare
> > correttamente un protocollo di ricerca ?
>
> Non è questione di essere "neolaureato"; la differenza è in quello che
studi
> e nel metodo. Le ricerche biologiche si fondano essenzialmente sul
proporre
> ipotesi di lavoro che sono poi verificate mediante l'esecuzione di un
> esperimento opportuno e mediante l'uso di modelli chimico-matematici. La
> capacità di creare buoni modelli viene soprattutto dalla fantasia e dal
> saper sfruttare diverse conoscenze nei campi più disparati. Come ti ho già
> detto, questo approccio non è insegnato nelle scuole mediche perché non è
> funzionale alla clinica, dove invece si segue un rigido protocollo
clinico,
> al quale attenersi scrupolosamente. Se come biologo mi attenessi ad una
> simile "rigidità" di pensiero, mi sfuggirebbero tanti aspetti del problema
> che sto investigando e forse non riuscirei neanche a raggiungere la
> soluzione cercata.

E come procedi a tentoni ? Non credo.

>
>
> > Un medico specializzato potrebbe seguire la sperimentazione ed
> > effettuare la fase clinica, il laboratorio risparmierebbe di pagare
> > una figura professionale, magari potrebbe essere affiancato da un
> > tecnico di laboratorio (che "costa" molto meno di un biologo)
>
> Beh, lo voglio proprio vedere un medico o un tecnico di laboratorio alle
> prese con il drug design o con il docking oppure alle prese con la scelta
> dell' organismo animale opportuno per la sperimentazione, senza nozioni di
> fisiologia animale, anatomia comparata, biologia dello sviluppo.... per
non
> parlare poi della genomica, della trascrittomica o della proteomica -
> settori emergenti nella ricerca biomedica - che da soli costituiscono la

Tutte cose che nel corso di laurea in biologia ti insegnano ... giusto....
forse ... ma non in italia....

> parte più impegantiva e complessa dell'iter formativo di
> biologi/biotecnologi. Ti assicuro che ci vogliono basi apposite per
> dedicarsi a questi campi, basi che la facoltà di medicina non offre,
perchè
> appunto ha un'altra finalità.

e quali ? sono curare i pazienti ?

>
>
> > Perchè un medico non può essere uno scienziato e non essere in una
> > clinica ?
>
> La tipologia di lavoro, ossia la pratica clinica, ti porta a vedere e ad
> impostare i problemi con ottiche che non vanno bene per la ricerca, perché
> fare diagnosi significa attenersi ad una serie di informazioni ben
> catalogate nella tua mente, con le quali fare raffronti con il caso
clinico
> che ti si presenta. In base alla concordanza o alla discordanza con ciò
che
> sai di una determinata patologia ti orienti verso una diagnosi piuttosto
che
> un'altra.
> In ricerca, invece, spesso l'idea vincente per risolvere l'empasse di una
> determinata fase può venire da nozioni, da materie che hai studiato o da
> dati a prima vista anche totalmente estranei rispetto a ciò che stai
> facendo... ragionare in questo modo in una sala operatoria o in pronto
> soccorso può essere molto pericoloso per il paziente.
>

il problema è vedere il medico come colui che cura le persone e non come
uomo di scienza.

Airman2000

unread,
Sep 17, 2003, 9:09:53 AM9/17/03
to

"Forzapanino" <forzaSHPA...@tifointer.it> ha scritto nel messaggio
news:MQY9b.323072$lK4.10...@twister1.libero.it...

Penso che molti esami di biochimica siano il rimpasto degli stessi argomenti
con pochi dettagli aggiunti....

>
> * Di Genetica... mezzo esame, a metà con un non meglio precisato
> ''biologia'''.
>
> Di contro. Tre esami di genetica più uno di immuogenomica...
>
>

sinceramente a parte la genetica di base molti argomenti sono trattati in
biologia molecolare, quindi secondo rimpasto....

>
> * Immunologia nemmeno lo vedo! (qui spero di aver sbagliato a copiare)
>
> A biotech: Immunologia, Immunologa molecolare e la già citata
> immunogenomica...
>
>

immunologia almeno in biologia non è un esame fondamentale....

>
> *Biologia molecolare... mezzo esame.
>
> Biologia molecolare I, biologia molecolare II, biologia molecolare
> applicata, metodologie biochimiche e biomolecolari...

Dipende dagli argomenti nella facoltà in cui mi sono laureato biologia
molecolare II era incentrato su argomenti di oncologia....per il biologia
molecolare I argomenti di Genetica.... terzo rimpasto.....

>
>
>
> Devo continuare?
>
>
>
> Se per te tutte queste aree vengono coperte da un tecnico di
> laboratorio... beh, deve essere un gran tecnico!
>

Come detto il tecnico provvede alla parte tecnica, il medico a quella
teorica...

>
>
> > Perchè al momento ha un futuro a parte per i "baroni" della biologia ?
>
>
> Il futuro della ricerca di base è proprio R&D... come costruire l'attico
> senza le fondamenta?
>
> > e cosa ti insegnano nell'università ? ad usare le centrifughe e
> > maneggiare pipette ? Anche in buoni licei lo insegnano...
>
> ROTFL
>
> Spipettare (non a bocca, che non si fa!) 50 microl della soluzione A in
> 100 microl della soluzione B, centrifugare (senza ammorbidente) per 10
> minuti a 12000 rpm...
> Azz* mi sa che si laureano tutti in questa università!

Beh forse non hai visto i tesisti...

>
> Da questo capisco perchè per te un biologo/biotecnologo può essere
> banalmente sostituito da un tecnoco di laboratorio che faccia da
> manovale al seguace di Ippocrate...
>

Magari...

MacLinuZ

unread,
Sep 17, 2003, 9:21:17 AM9/17/03
to
Airman2000 <usn...@hotmail.com> wrote:

> > Perché come disse anche la mia prof di Analisi Biochimiche-Cliniche
> > (medico): un medico NON é uno scienziato e la medicina NON E' una
> > scienza. Che piaccia o no questa é la realtà dei fatti.
> >
> Se la medicina non è una scienza .....mi sa tanto di rancore verso i
> medici....

Anche se ho il sospetto che tu sia solo un trollettino ti rispondo lo
stesso... sperem...

Ci riprovo a spiegarti il mio concetto anche se temo che sia tempo
perso... la medicina non é una scienza in senso stretto come può essere
la fisica, la chimica o la biologia perché é qualcosa di completamente
diverso.

Un medico non deve essere un mero applicatore di protocolli (di ricerca
o clinici), deve usare la sua sensibilità personale per CURARE il
paziente che ha di fronte. Un medico non studia (tranne che in rarissimi
casi) per fare ricerca perché un medico deve usare ciò che gli altri
(biologi, biotecnologi, farmacologi, chimici) scoprono e testano per
CURARE. Il corso di laurea in medicina non nasce con lo scopo di fare
ricerca o di fare lo "scienziato" e che ti piaccia o no questo é un dato
di fatto e sfido chiunque a negarlo.
A dimostrazione di ciò che ti sto dicendo ribadisco che un medico NON HA
protocolli bensì LINEE GUIDA e, nel caso non conoscessi la differenza,
devi sapere che mentre i primi nascono per essere strettamente seguiti
da chiunque si trovi ad applicarli, le linee guida danno al medico una
buona parte di discrezionalità nella cura del malato.
E questo perché la cura del malato non é semplice terapia... é qualcosa
di molto di più...

Tutto questo fa si che il medico in quanto tale non venga cresciuto da
un sistema universitario che gli forma una mente da scienziato, ma
grazie al cielo prova a formare una mente da medico dove l'elasticità e
l'adattabilità dovrebbero regnare sovrani...

Cmq non ho proprio nulla contro la classe medica in generale... se
sapessi per motivi personali quanto spesso ci ho positivamente a che
fare... se c'é una cosa che invece é fastidiosa é la supponenza che
traspare da ogni tuo post.

A ognuno il suo mestiere.

Byez!
MacLinuZ
(uno che purtroppo ha rinunciato a fare il medico perché siamo in
italia...)

Forzapanino

unread,
Sep 17, 2003, 9:31:39 AM9/17/03
to
Proprio mentre cercavo di sviluppare un rullino di pancetta arrotolata,
decisi di rispondere a ''Airman2000'':

> Penso che molti esami di biochimica siano il rimpasto degli stessi


> argomenti con pochi dettagli aggiunti....

E pensi male!
Forse non hai idea di quanto sia vasto l'argomento.
Se la trovo ti mando un'immagine in cui sono schematizzati la maggior
parte dei pathway biochimici conosciuti (e sottolineo conosciuti)... Hai
presente NY vista dal satellite? Ecco, almeno NY ha le strade a 90°
(credo si sia capito il paragone)

> sinceramente a parte la genetica di base molti argomenti sono
> trattati in biologia molecolare, quindi secondo rimpasto....

Mmm...dev'essere grosso sto esame di biologia molecolare...
Per trattare non solo quello che qui si fa in tre (a occhio) esami di
bio-mol., ma pure quello dei corsi di genetica...però...

> Dipende dagli argomenti nella facoltà in cui mi sono laureato biologia
> molecolare II era incentrato su argomenti di oncologia....per il
> biologia molecolare I argomenti di Genetica.... terzo rimpasto.....

Azz* vuoi dire che per biologia molecolare in mezzo esame di medicina si
spazia dalla biologia molecolare di base, parlando delle tecniche di DNA
ricombinante, espressione di proteine eterologhe in cellule di *batteri
*eucarioti unicellulari *insetti *mammiferi, passando per la Genetica
del lievito gemmante del mitico escherichia?

E non ho inserito gli esami di Chimica Fisica, Biochimica
computazionale, Chimica organica, chimica organica appicata...

> Come detto il tecnico provvede alla parte tecnica, il medico a quella
> teorica...

Ok. trovami medici (non uno su un milione) che abbiano un'infarinatura
(contemporaneamente) di:

Genomica Funzionale e trascrittomica
Proteomica
Microbiologia
Biologia molecolare
Biologia cellulare
Biochimica computazionale
Chimica supramolecolare

> Beh forse non hai visto i tesisti...

Sono in un laboratorio universitario da Gennaio 2003... in otto mesi ho
avuto modo di vedere tesisti (in tutto il dipartimento). Non dico che
all'inizio non si sia imbranati... io lo sono e lo sarò per diverso
tempo, ma ci sono tesisti che hanno aiutato a mettere a punto saggi e
esperimenti mai effettuat prima all'interno del laboratorio, tesisti che
lavorano praticamente in totale autonomia...

Airman2000

unread,
Sep 17, 2003, 9:46:11 AM9/17/03
to

"Forzapanino" <forzaSHPA...@tifointer.it> ha scritto nel messaggio
news:%mZ9b.323167$lK4.10...@twister1.libero.it...

> Proprio mentre cercavo di sviluppare un rullino di pancetta arrotolata,
> decisi di rispondere a ''Airman2000'':
>
> > Penso che molti esami di biochimica siano il rimpasto degli stessi
> > argomenti con pochi dettagli aggiunti....
>
> E pensi male!
> Forse non hai idea di quanto sia vasto l'argomento.
> Se la trovo ti mando un'immagine in cui sono schematizzati la maggior
> parte dei pathway biochimici conosciuti (e sottolineo conosciuti)... Hai
> presente NY vista dal satellite? Ecco, almeno NY ha le strade a 90°
> (credo si sia capito il paragone)

Che esistano milioni di pathway non è detto che vengano studiate tutte.
Forse il 5% ?

>
> > sinceramente a parte la genetica di base molti argomenti sono
> > trattati in biologia molecolare, quindi secondo rimpasto....
>
> Mmm...dev'essere grosso sto esame di biologia molecolare...
> Per trattare non solo quello che qui si fa in tre (a occhio) esami di
> bio-mol., ma pure quello dei corsi di genetica...però...
>
> > Dipende dagli argomenti nella facoltà in cui mi sono laureato biologia
> > molecolare II era incentrato su argomenti di oncologia....per il
> > biologia molecolare I argomenti di Genetica.... terzo rimpasto.....
>
> Azz* vuoi dire che per biologia molecolare in mezzo esame di medicina si
> spazia dalla biologia molecolare di base, parlando delle tecniche di DNA
> ricombinante, espressione di proteine eterologhe in cellule di *batteri
> *eucarioti unicellulari *insetti *mammiferi, passando per la Genetica
> del lievito gemmante del mitico escherichia?

perchè gli esami di medicina sono sempre mezzi esami ? Le tecniche si
possono apprendere utilizzando i protocolli di laboratorio....

>
> E non ho inserito gli esami di Chimica Fisica, Biochimica
> computazionale, Chimica organica, chimica organica appicata...

Di questi solo Biochimica e chimica organica sono fondamentali

>
> > Come detto il tecnico provvede alla parte tecnica, il medico a quella
> > teorica...
>
> Ok. trovami medici (non uno su un milione) che abbiano un'infarinatura
> (contemporaneamente) di:
>
> Genomica Funzionale e trascrittomica
> Proteomica
> Microbiologia
> Biologia molecolare
> Biologia cellulare
> Biochimica computazionale
> Chimica supramolecolare

E tu trovami un'università di biologia che ha questi corsi...
Biochimica computazionale
Chimica supramolecolare
Proteomica
Genomica Funzionale e trascrittomica

>
> > Beh forse non hai visto i tesisti...
>
> Sono in un laboratorio universitario da Gennaio 2003... in otto mesi ho
> avuto modo di vedere tesisti (in tutto il dipartimento). Non dico che
> all'inizio non si sia imbranati... io lo sono e lo sarò per diverso
> tempo, ma ci sono tesisti che hanno aiutato a mettere a punto saggi e
> esperimenti mai effettuat prima all'interno del laboratorio, tesisti che
> lavorano praticamente in totale autonomia...
>

isola felice...

Forzapanino

unread,
Sep 17, 2003, 9:52:00 AM9/17/03
to
Proprio mentre cercavo di sviluppare un rullino di pancetta arrotolata,
decisi di rispondere a ''Airman2000'':

> Che esistano milioni di pathway non č detto che vengano studiate


> tutte. Forse il 5% ?

Beh, gia 50000 pathway diversi non mi sembrano malaccio...
Questo per dirti che gli esami che tu definivi reimpasto non sono un
reimpasto...

> Di questi solo Biochimica e chimica organica sono fondamentali

> E tu trovami un'universitą di biologia che ha questi corsi...


> Biochimica computazionale
> Chimica supramolecolare
> Proteomica
> Genomica Funzionale e trascrittomica

Ma non hai ancora capito che sto parlando di biotecnologie?
E in secondo luogo la maggior parte dei laureati in biologia molecolare
saprebe benissimo parlarmi di tutto questo... forse un po' meno in
chimica supramolecolare...

> isola felice...

Al cu*o non si comanda, mi sarą andata bene...
Comunque non ho detto che questa sia la regola...

P.S. potresti imparare a quotare decentemente?

Nemo

unread,
Sep 17, 2003, 10:02:17 AM9/17/03
to
> Non sarebbe meglio creare dei percorsi formativi di specializzazione
> nella facoltà di medicina ?

Se lo stato investisse in ricerca ti accorgeresti della differenza...

Nemo

unread,
Sep 17, 2003, 10:05:51 AM9/17/03
to
> Perchè il biologo neolaureato ha la forma mentis per impostare
> correttamente un protocollo di ricerca ?

Teoricamente dovrebbe averla.



> Un medico specializzato potrebbe seguire la sperimentazione ed
> effettuare la fase clinica, il laboratorio risparmierebbe di pagare
> una figura professionale, magari potrebbe essere affiancato da un
> tecnico di laboratorio (che "costa" molto meno di un biologo)

Il medico _non_ dovrebbe fare una ricerca.

Sarebbe come mettere a paragone i meccanici e i progettisti della ferrari:
lavorano in sintonia, ma ognuno ha i suoi compiti che non possono
intercambiarsi!

L'Italia, non investendo in ricerca, è proprio come una scuderia che
pretende di correre con una macchina superata.



> Abbandonano perchè si rendono conto della poca flessibilità che
> avrebbero nel mondo del lavoro....

Verissimo.



> Oltre ai medici ci sono i veterinari.
>
> In fin dei conti qual'e' lo scopo delle ricerche che si effettuano in
> laboratorio ? Migliorare le condizioni di vita dell'uomo... (a parte
> pure teorizzazioni accademiche per far girare un po di soldi nelle
> università)

> Perchè un medico non può essere uno scienziato e non essere in una
> clinica ?

Il perchè è semplice: non fanno esami che servono alla ricerca fatta a
360° (se non pochi ovviamente).

Nemo

unread,
Sep 17, 2003, 10:06:43 AM9/17/03
to

> e cosa ti insegnano nell'università ? ad usare le centrifughe e
> maneggiare pipette ? Anche in buoni licei lo insegnano...

M'insegnao ad essere uno scenziato.

Nemo

unread,
Sep 17, 2003, 10:14:35 AM9/17/03
to
> Penso che molti esami di biochimica siano il rimpasto degli stessi
> argomenti con pochi dettagli aggiunti....

AHHHH!!! Ma giusto lo pensi! Sappi che così non è :-)



> sinceramente a parte la genetica di base molti argomenti sono trattati
> in biologia molecolare, quindi secondo rimpasto....

...

Ma sei mai stato a biologia?


> immunologia almeno in biologia non è un esame fondamentale....

MA mooolto consigliato e fondamentale se fai alcune cose.

> Dipende dagli argomenti nella facoltà in cui mi sono laureato biologia
> molecolare II era incentrato su argomenti di oncologia....per il
> biologia molecolare I argomenti di Genetica.... terzo rimpasto.....

RIMPASTO?!?!?

> Come detto il tecnico provvede alla parte tecnica, il medico a quella
> teorica...

AH, si, certo...



> Beh forse non hai visto i tesisti...

Beh, capita.

Eugenio Mastroviti

unread,
Sep 17, 2003, 10:26:28 AM9/17/03
to
On Wed, 17 Sep 2003 10:03:34 +0000, Airman2000 wrote:

> In fin dei conti qual'e' lo scopo delle ricerche che si effettuano in
> laboratorio ? Migliorare le condizioni di vita dell'uomo... (a parte
> pure teorizzazioni accademiche per far girare un po di soldi nelle
> università)

La logica mi sembra ineccepibile - aggiungerei che lo stesso discorso si
potrebbe applicare alla fisica e all'ingegneria: le parti utili della
fisica sono quelle che si usano in ingegneria, una volta costruiti i
palazzi, gli aerei e i ponti, che ci frega di sapere com'e' fatto un
protone?

Hai illustri precedenti: "The State of California has no business
subsidizing intellectual curiosity", parola di Ronald Reagan. Ma lui,
almeno, aveva l'Alzheimer (da molto prima che glielo diagnosticassero,
imho). Tu che scusa hai?

--
Laissez Faire Economics is the theory that if each acts like a vulture,
all will end as doves.

Diego De Stefani

unread,
Sep 17, 2003, 11:14:30 AM9/17/03
to
Dal Newsgroup:it.hobby.umorismo*

------------------------------------------------------------------------

*Corso di Quoting*
Satanica Editori
Livello 1 (principianti)

------------------------------------------------------------------------

* 1- Introduzione* *

Molti di voi, comprando questo libro, si saranno posti
la stessa domanda: 'azzo č 'sto quoting?
Beh, vi rispondo subito: se aveste saputo cos'č il
quoting, non avreste buttato via questi soldi; detto
in altri termini, il quoting č una cosa la cui traduzione
in italiano richiederebbe 5 paragrafi pių un'appendice
ma che in inglese si puō esprimere con una sola parola
(quoting, appunto) e siccome siamo in Italia ma tutto il
mondo č paese e siamo milioni e viva la globalizzazione
hip-hip-hurrā, usiamo anche noi questo simpatico termine
per definire l'arte di rispondere ad un post citando
parte del messaggio a cui si sta rispondendo ma facendolo
in modo che la risposta si distingua facilmente dalla
domanda (NB: in questo contesto, il termine 'domanda' č
inteso come un qualcosa al quale segue qualcos'altro che
puō essere definito come 'risposta', seppure nella 'domanda'
non compaia alcun punto interrogativo nč frasi del tipo
"questa era una domanda anche se non c'era il punto
interrogativo").
Seppure il concetto di quoting appaia scontato e di facile
comprensione, non č infrequente che da alcuni post emerga
l'incapacitā di certi soggetti di rispondere alle 'domande'
in modo opportuno senza causare fastidi agli altri.
Scopo di questo testo č spiegare i principi e le tecniche
di quoting, e minacciare in maniera molto sottile coloro
i quali intendono persistere nell'incasinare Usenet e nel
far girare le palle a chi per decifrare un post deve
prendersi un giorno di ferie.


* * 2- I principi di base* *

Usenet č un bel posto. Davvero. Sė, č pieno di troll e di
spammers e di altra gente strana che nella vita reale
sembra a posto ma che davanti ad una tastiera vomita
getti di stronzate represse e accumulate gių in fondo
allo stomaco, ma dopotutto nessuno č mai morto di spam.
O almeno non esistono prove.
Insomma, ci si vive bene. A patto di capirsi.
Ora, il quoting č la chiave. La chiave x capirsi, intendo.
Certo, anche conoscere un po' di italiano non guasta,
ma č un argomento che va ben oltre lo scopo del presente
testo (NdC: per approfondire le proprie conoscenze della
lingua italiana, consultare lo Zingarelli e/o ripetere la
quinta elementare).
Ma cos'č realmente il quoting? Se vi state ponendo questa
domanda, significa che non avete letto il precedente
capitolo, quindi fanculo, io non ripeto.
La vera domanda č: COME si quota?
Ebbene, esistono varie scuole di pensiero, ognuna delle
quali adotta un proprio metodo di quoting.
Nei seguenti capitoli verranno illustrate le varie
tecniche, complete di esempi illuminanti.
Leggete e studiate, in futuro vi servirā.


* *3- Le tecniche* *

Le principali tecniche di quoting sono:
a) top-quoting
b) bottom-quoting (volgarmente detto butt-quoting)
c) stepbystep-quoting
d) random-quoting
e) null-quoting (altresė chiamato whats-quoting?)
f) mess-quoting
g) fuckyoubastard-quoting

Andiamo ad illustrarle una ad una.


* *3.1- Top-quoting* *

Questa tecnica consiste nell'inserire la propria risposta
prima della parte quotata.
Esempio:

Sė, te la do

*Ho un gran mal di testa
*Mi dai un'aspirina, per favore?

(le righe che iniziano con * sono quelle quotate)

Ecco, come vedete in questo modo si puō creare confusione
nel lettore, il quale leggendo la risposta ('sė, te la do')
ha subito l'impressione di essere capitato in un figa-shop,
dove il prodotto va al miglior offerente, mentre leggendo
la 'domanda' (si ricordi il senso in cui viene inteso tale
termine in questo contesto) risulta ovvio come si sia
giunti alle conclusioni sbagliate.
Per questo tale tecnica, seppure molto usata, č sconsigliata.


* * 3.2- Bottom-quoting* *

Il butt-quoting č l'esatto contrario del top-quoting, ovvero
la risposta viene inserita dopo la parte quotata.
Esempio:

*Lo sai che sei proprio zoccola?

Sė, te la do

Come si puō osservare nell'esempio, il post assume le
caratteristiche di un discorso lineare, in cui domanda
e risposta si susseguono in un ordine logico.
Questa č la tecnica preferita dai veterani, i quali si
incazzano a morte con chiunque ne usi una diversa.


* * 3.3- Stepbystep-quoting* *

Questa tecnica č molto simile al butt-quoting, in quanto
anche in questo caso la risposta si trova dopo le righe
quotate; la differenza sta nel fatto che nello stepbystep
le 'domande' sono multiple, e quindi anche le risposte
si susseguono nello stesso modo.
Esempio:

*E' da tanto tempo che ci conosciamo

'nsomma, saranno sė e no 10 anni

*e io non so come dirtelo ma...

in italiano, magari?

*sono mesi che non trombo

il che č comprensibile

*Me la dai?

Sė, te la do

Questa tecnica č in alternativa alla precedente.
Spesso risulta necessaria per la comprensione del discorso.


* * 3.4- Random-quoting* *

Ecco, questa č una di quelle tecniche che solitamente usa
chi pensa che Usenet sia un prodotto sturacessi e che un
post sia quell che trov sempr occupat quand vai al cinem.
No, cari lettori, il random-quoting č MALE.
Esempio:

*me la dai?
solo se me lo chiedi
per favore

*giuro che poi te

*la restituisco ti ho detto di no
non sono mica
una zoccola *sono disperatooo!!

Datemi retta, se proprio dovete fare casino, si ottiene
un risultato migliore sbattendo la tastiera per terra
e ballandoci sopra la macarena.


* *3.5- Null-quoting* *

Il null-quoting, secondo recenti studi, č la seconda
causa di ulcera gastrica nei paesi civilizzati e anche
in Italia. Fare null-quoting, come il termine lascia
intuire, significa non quotare affatto.
Non fatelo.
Esempio:

Sė, te la do

Ora: questa č la risposta a QUALE domanda?
Per scoprirlo, bisogna andarsi a rileggere i post
precedenti, il che non sempre č facile, soprattutto
per i nuovi utenti ai quali nessuno ha ancora spiegato
cosa diavolo č un thread.
Ripeto, non fatelo. In caso contrario, tenete presente
che da qualche parte in rete c'č qualche internettaro
che sta morendo di emorragia allo stomaco.


* * 3.6- Mess-quoting* *

Il mess-quoting č tipico di chi non rimette mai in
ordine la propria casa e quando cucina rischia di
amputarsi una mano con il guscio di un uovo rotto.
Tipico dei casinisti, insomma.
Significa quotare senza criterio, ignorando il
fatto che ognuno ha una propria logica interiore e
che quello che scrive non puō essere decifrato
da tutti.
Esempio:

*e sai cosa ti dico? fottiti

ma achi ha idetto fotito ibmecillw

*xchč se credi che io te la dia...

vhi caxxo ti h adetto ch ela volgio. zovvola

*...sei proprio un coglione

colgiome l'ho dicia tia sorelka!"

Beh, in effetti questa tecnica č tipica + che
altro dei dislessici e ha poco a che fare con
il quoting vero e proprio, ma č comunque molto
diffusa e ci č sembrato giusto accennarne.


* *3.7- Fuckyoubastard-quoting* *

Recenti studi hanno dimostrato che questa tecnica
č la prima causa di ulcera gastrica tra gli utenti
esperti (seguita dal null-quoting).
Il concetto č semplice: l'utente risponde ad un
lunghissimo messaggio quotando TUTTO il messaggio
(spesso di tratta di un allegato) e rispondendo
per altro con 2 inutili righe.
Esempio:

*Nel mezzo del cammin di nostra vita...
[segue tutta la Divina Commedia comprensiva
di spiegazioni a fronte]

Hey, guarda che siamo su un NG di barzellette!

Chiaro, no?


* * 4- Conclusioni* *

Il quoting č qualcosa di utile e potente, ma va usato
con moooolta cautela e coscienza, non lasciate che la
pigrizia prenda il sopravvento, rendete la vita +
facile agli altri, in modo da allungare la vostra.
In hoc signo vinces.


--
Linux user # 209015 on Linux machine # 97103
RoLUG member --> http://rovigo.linux.it
GnuPG-ID: 8D704AF5 on keyserver.linux.it

Airman2000

unread,
Sep 17, 2003, 12:06:19 PM9/17/03
to

"Nemo" <ambro...@libero.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:Xns93F9A5C11896B...@193.70.192.192...

penso che nessuno faccia ricerca a 360° , + o - si sceglie un campo ben
preciso o mi sbaglio ?


Airman2000

unread,
Sep 17, 2003, 12:08:29 PM9/17/03
to

"Nemo" <ambro...@libero.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:Xns93F9A526CAA86...@193.70.192.192...

> > Non sarebbe meglio creare dei percorsi formativi di specializzazione
> > nella facoltà di medicina ?
>
> Se lo stato investisse in ricerca ti accorgeresti della differenza...

Il problema è che secondo me i soldi sono mal gestiti e mal distribuiti...


Airman2000

unread,
Sep 17, 2003, 12:13:44 PM9/17/03
to

"Eugenio Mastroviti" <euge...@gointernet.co.uk> ha scritto nel messaggio
news:pan.2003.09.17....@gointernet.co.uk...

> On Wed, 17 Sep 2003 10:03:34 +0000, Airman2000 wrote:
>
> > In fin dei conti qual'e' lo scopo delle ricerche che si effettuano in
> > laboratorio ? Migliorare le condizioni di vita dell'uomo... (a parte
> > pure teorizzazioni accademiche per far girare un po di soldi nelle
> > università)
>
> La logica mi sembra ineccepibile - aggiungerei che lo stesso discorso si
> potrebbe applicare alla fisica e all'ingegneria: le parti utili della
> fisica sono quelle che si usano in ingegneria, una volta costruiti i
> palazzi, gli aerei e i ponti, che ci frega di sapere com'e' fatto un
> protone?

Secondo il tuo ragionamento la ricerca dovrebbero farla i chimici e i fisici
che raggiungono un livello di dettaglio molecolare superiore a quello dei
biologi.


>
> Hai illustri precedenti: "The State of California has no business
> subsidizing intellectual curiosity", parola di Ronald Reagan. Ma lui,
> almeno, aveva l'Alzheimer (da molto prima che glielo diagnosticassero,
> imho). Tu che scusa hai?
>

Aver sprecato 5 anni di studio.

Eugenio Mastroviti

unread,
Sep 17, 2003, 12:36:55 PM9/17/03
to
On Wed, 17 Sep 2003 16:13:44 +0000, Airman2000 wrote:

>> La logica mi sembra ineccepibile - aggiungerei che lo stesso discorso si
>> potrebbe applicare alla fisica e all'ingegneria: le parti utili della
>> fisica sono quelle che si usano in ingegneria, una volta costruiti i
>> palazzi, gli aerei e i ponti, che ci frega di sapere com'e' fatto un
>> protone?
>
> Secondo il tuo ragionamento la ricerca dovrebbero farla i chimici e i fisici
> che raggiungono un livello di dettaglio molecolare superiore a quello dei
> biologi.

Scusa, mi sono sforzato, ma la frase qui sopra continua a non avere molto
senso per me.

La ricerca *in fisica* la dovrebbero fare i fisici, e *non* gli ingegneri.
La ricerca *in biologia* la dovrebbero fare i biologi e non i medici. Non
capisco cosa sia, e cosa c'entri, il dettaglio molecolare

>> Hai illustri precedenti: "The State of California has no business
>> subsidizing intellectual curiosity", parola di Ronald Reagan. Ma lui,
>> almeno, aveva l'Alzheimer (da molto prima che glielo diagnosticassero,
>> imho). Tu che scusa hai?
>>
> Aver sprecato 5 anni di studio.

Non e' una scusa.

--
43rd Law of Computing:
Anything that can go wr
fortune: Segmentation violation -- Core dumped

Ferdinando Pucci

unread,
Sep 17, 2003, 1:53:06 PM9/17/03
to
On Wed, 17 Sep 2003 15:14:30 GMT
Diego De Stefani <diegode...@libero.it> wrote:

> Dal Newsgroup:it.hobby.umorismo*
>
> ---------------------------------------------------------------------


> ---
>
> *Corso di Quoting*
> Satanica Editori
> Livello 1 (principianti)


Fortuna che ci sei tu Diego a tentare (invano?) a mettere un po di
ordine in questo newsgroup... :-)

--
Earth Destroyed by Solar Flare -- film clips at eleven.

dt.Kees

unread,
Sep 17, 2003, 2:03:55 PM9/17/03
to
Diego De Stefani, facendoci partecipi delle proprie convinzioni esterno':
>Dal Newsgroup:it.hobby.umorismo*

>*Corso di Quoting*
>Satanica Editori
>Livello 1 (principianti)
[...]
Per correttezza, citiamo l'autore originale, AFAIR tal Leonardo S.
:-)

--
Linux User ??
Ci provo !!
Per riuscirci: http://groups.google.com

Defraz

unread,
Sep 17, 2003, 2:20:15 PM9/17/03
to
> Il problema è che secondo me i soldi sono mal gestiti e mal distribuiti...
Lapalisse.
soluzioni?

Nemo

unread,
Sep 17, 2003, 5:46:04 PM9/17/03
to
>> Il perchè è semplice: non fanno esami che servono alla ricerca fatta
>> a 360° (se non pochi ovviamente).
>
> penso che nessuno faccia ricerca a 360° , + o - si sceglie un campo
> ben preciso o mi sbaglio ?

Studiare le applicazioni pratiche della seta del ragno, implica non solo
uno zoologo (e quindi un biologo) ma anche un intero team di persone.

Studiare il sangue di coccodrillo per capirne i segreti, non solo necessita
di uno zoologo (e quindi biologo), ma anche di un immunolo (che può essere
un biologo), un biologo molecolare e un genetista.

Nel primo caso, il biologo è il cardine che c'è tra ingegneri e natura,
mentre nel secondo, se noti, sono tutti biologi che debbono _capirsi_, pur
facendo parte di campi completamente diversi.

Il medico è il meccanico, il progettista è il biologo.

Dominio Digitale

unread,
Sep 18, 2003, 4:07:47 AM9/18/03
to
Airman2000 wrote:
> E come procedi a tentoni ? Non credo.

Non a tentoni... applicando il metodo sperimentale. Cosa che non puoi fare
su un paziente. Non puoi sperimentare!!


> Tutte cose che nel corso di laurea in biologia ti insegnano ...
> giusto.... forse ... ma non in italia....

Forse dove hai studiato tu. Nel mio indirizzo di studio queste materie ci
sono, eccome!!


> il problema è vedere il medico come colui che cura le persone e non
> come uomo di scienza.

Guarda che non è un problema; è la realtà dei fatti!!

Andrea.


Dominio Digitale

unread,
Sep 18, 2003, 4:39:24 AM9/18/03
to
Airman2000 wrote:
> Aver sprecato 5 anni di studio.

Ah ecco, ora si spiega tutto. Mi dispiace ma allora non sei obbiettivo. E
tuoi post confermano questa animosità!! I tuoi interventi sono sostenuti
solo dal tuo fallimento. Aver scelto male il tipo di studio o essere
insoddisfatti della propria vita lavorativa non ti dà il diritto di sputare
su tutta la professione dei biologi/biotecnologi. Perché se è vero che ci
sono situazioni oggettivamente difficili in ambito biologico è altrettanto
vero che tante persone riescono a realizzarsi e a lavorare con
soddisfazione.
E poi: vogliamo parlare della baronìa dei medici? Vogliamo discutere di come
regolarmente ti sbarrino la strada se non sei figlio di medico?? Parlo per
esperienza diretta: ho fatto medicina, prima di passare a biologia; come
vedi anche io volendo potrei massacrare la categoria. Ma so che non è giusto
per riguardo di quelli che fanno il medico ( o hanno avuto la possibilità di
farlo ) con passione e generosità verso gli altri... e poi perché
sinceramente non me ne frega più di tanto. In ogni professione c'è il buono
e il cattivo ma per questo non puoi permetterti di dire che "non hanno senso
i corsi di biologia e biotecnologia"!!
Andrea.


Wildchild

unread,
Sep 18, 2003, 5:07:58 AM9/18/03
to
Dominio Digitale ha scritto:

[...]
> Tant'č che ogni laboratorio di ricerca biomedica č gestito
> da biologi/biotecnologi che progettano e seguono i due terzi di ogni
> sperimentazione; ai medici č lasciata solo l'ultima fase, la
> cosiddetta fase clinica (al letto del paziente, in reparto e in
> ambulatorio: ambiti questi sě di loro competenza.)

Ma tu dove hai studiato?
A Parma la maggior parte di laboratori di ricerca biomedica sono totalmente
in mano a medici, mentre i biologi sono le caccacce che fanno la parte
pratica.

--
Wildchild

Openoffice.org: l'alternativa gratuita (e buona) a MS Office.
http://it.openoffice.org


Ladybat

unread,
Sep 18, 2003, 6:17:51 AM9/18/03
to
Airman2000 wrote:


>> > In fin dei conti qual'e' lo scopo delle ricerche che si effettuano in
>> > laboratorio ? Migliorare le condizioni di vita dell'uomo... (a parte
>> > pure teorizzazioni accademiche per far girare un po di soldi nelle
>> > università)
>> > Perchè un medico non può essere uno scienziato e non essere in una
>> > clinica ?

nonostante io pensi che tu sia entrato qui per trolleggiare, ti rispondo
ugualmente, malgrado penso che altri ti abbiano gia' egregiamente detto
quello che c'era da dire. Ma visto che repetita juvant...
un medico e' un clinico, uno che vede tutto in relazione alla cura delle
persone, alla sperimentazione di farmaci e cosi' via. Non ha competenze di
ricerca di base, ne' di progettazione della ricerca.
Durante il mio internato in biochimica facevo studi su un farmaco, e ti
posso assicurare che (per quanto opinabile fosse la linea di ricerca che i
miei capi mi imponevano di seguire), i medici, te lo dico per esperienza
personale, non erano assolutamente in grado di capire la linea generale di
implicazioni della ricerca. A loro interessava funziona/non funziona, che
effetti collaterali da, e non che alterasse il carrier per la timina sulla
membrana esterna del mitocondrio. Non e' semplicemente loro competenza.

A parte cio' mi dici i botanici, gli zoologi, gli ecologi, i biologi marini
poi che farebbero? dovrebbero studiare medicina pure quelli?

e non dire che c'e' veterianaria, perche' un veterinario che sappia
alcunche' di tassonomia io non l'ho mai incontrato, tanto per dirne una.

Come vedi biologia non si sovrappone a nulla, e' che a volte e' abbastanza
vasta e flessibile, come disciplina, da essere complementare ad altri
campi.

Mi spiace per te se ritieni di aver fatto la scelta sbagliata, pero'
accorgertene dopo cinque anni mi sembra un po' grave. E prima a che stavi
pensando?

ladybat
--
giorno di primavera:
si perde lo sguardo in un giardino
largo tre piedi

Dominio Digitale

unread,
Sep 18, 2003, 11:41:18 AM9/18/03
to
Wildchild wrote:
> Dominio Digitale ha scritto:
>
> [...]
>> Tant'č che ogni laboratorio di ricerca biomedica č gestito
>> da biologi/biotecnologi che progettano e seguono i due terzi di ogni
>> sperimentazione; ai medici č lasciata solo l'ultima fase, la
>> cosiddetta fase clinica (al letto del paziente, in reparto e in
>> ambulatorio: ambiti questi sě di loro competenza.)
>
> Ma tu dove hai studiato?
> A Parma la maggior parte di laboratori di ricerca biomedica sono
> totalmente in mano a medici, mentre i biologi sono le caccacce che
> fanno la parte pratica.

Beh alla Sapienza (laboratori di ricerca del Policlinico Umberto I) č tutto
il contrario. Non provare neanche a spiegare al medico cosa stai facendo nel
dettaglio perché tanto non gliene frega (e non ci capisce) niente... č
esattamente come ha scritto LadyBat in questo stesso 3D un po' piů su:
vogliono solo i risultati finali ("Sě, vabbč... ma funziona??" ; "Quando
possiamo cominciare i protocolli clinici?" e cosě via...).
Altro che caccacce, qui senza i biologi la maggior parte delle ricerche si
fermerebbero, anzi forse non inizierebbero neanche!!!! E colleghi in altri
lab sparsi nelle varie cliniche mi confermano (purtroppo? per fortuna?) la
situazione.

Andrea.


Wildchild

unread,
Sep 18, 2003, 5:50:57 PM9/18/03
to
Dominio Digitale ha scritto:

> Beh alla Sapienza (laboratori di ricerca del Policlinico Umberto I) č
> tutto il contrario. Non provare neanche a spiegare al medico cosa
> stai facendo nel dettaglio perché tanto non gliene frega (e non ci
> capisce) niente... č esattamente come ha scritto LadyBat in questo
> stesso 3D un po' piů su: vogliono solo i risultati finali ("Sě,
> vabbč... ma funziona??" ; "Quando possiamo cominciare i protocolli
> clinici?" e cosě via...).
> Altro che caccacce, qui senza i biologi la maggior parte delle
> ricerche si fermerebbero, anzi forse non inizierebbero neanche!!!! E
> colleghi in altri lab sparsi nelle varie cliniche mi confermano
> (purtroppo? per fortuna?) la situazione.
>
> Andrea.

Che bello!
Da noi il monopolio invece č dei medici. Ce ne sono moltissimi che non
saprebbero fare un'endovena.

Dominio Digitale

unread,
Sep 19, 2003, 7:37:48 AM9/19/03
to
Wildchild wrote:
> Che bello!
> Da noi il monopolio invece è dei medici. Ce ne sono moltissimi che non
> saprebbero fare un'endovena.

Guarda se è per questo anche qui ce ne sono.... anzi, alcuni si sono
laureati facendo un tirocinio clinico ridotto al minimo, a momenti senza
aver gestito mai un paziente, confidando nella specializzazione per imparare
qualcosa!! Poveri noi!! E per quanto riguarda la ricerca, capita spessissimo
che i lavori siano firmati anche da laureandi/specializzandi che non sono
mai entrati in laboratario, a volte non sai manco che faccia c'hanno!!
Vabbè, sorvoliamo... che triscteiza...

Ciao
Andrea.


giovan...@yahoo.it

unread,
Oct 27, 2019, 4:06:47 PM10/27/19
to
Il giorno mercoledì 17 settembre 2003 00:14:07 UTC+2, Airman2000 ha scritto:
> Cosa può fare un biologo o biotecnologo che un medico generico o un
> veterinario con qualche corso di specializzazione non può fare ?
>
> Allora mi chiedo a cosa servono i corsi di laurea in biologia, biotecnologia
> e scienze naturali a parte dare un po di lavoro nell'insegnamento
> universitario ??
>
> Non sarebbe meglio creare dei percorsi formativi di specializzazione nella
> facoltà di medicina ?

IL BIOTECNOLOGO E' IL MEDICO LEGALE

uniposta

unread,
Oct 28, 2019, 2:42:49 PM10/28/19
to
19:42 lun28ott2019 [C'ERO, martedì giovedì e sabato salvo imprevisti]
°.
https://groups.google.com/forum/#!topic/it.scienza.biologia/2GYQIkScSR0
https://groups.google.com/forum/#!forum/it.scienza.biologia
_-
\\ per informazioni e altri miei post (l'aggiorno una volta ogni...)
/> post riassuntivo in attesa del gazebo lunatic (dom03feb2019)
https://groups.google.com/forum/#!topic/it.cultura.filosofia/ozg_fjY4ZGo
=
https://www.youtube.com/user/uniposta
https://www.facebook.com/stefano.corda.549
°.
_-
- Dom 27 Ott 2019, 21:06, giovannascura*yahoo-it ha scritto:
=
^^
* Qualcuno potrebbe anche dire che non è vero. Ma parte quello...
Hai risposto a un post del 2003, e siamo nel 2019
-_
_-
\\
/> pre-signature
_____________________________________________________________=
io propongo vari tipi di cose, e chi legge sceglie. E in base
a quel che sceglie, e per cui si agita, si fa riconoscere </
--
uniposta@* [sinestesico di tipo associator] *gmail[.com] *yahoo[.it]
°//> foglio informativo lun23mar24apr2018 jpg (1312x928) da stampare
in A3 \\ https://imgur.com/a/dgsedzG https://i.imgur.com/bYUo5Ov.jpg
[mio autoscatto fine agosto 2017 riflesso nella porta a vetro scale]
°//> io nel 2012-2013 a 49 anni: https://postimg.cc/image/a6lwt0jof/
https://s19.postimg.cc/5kpskny5f/uniposta22gen2015signaturexpnf.png
°//> paura walker e gioielleria https://postimg.cc/image/9qsq0el5r/
https://s19.postimg.cc/iykyh3s83/paurwalkersngpiccin912x888apnf.png

0 new messages