Ciao a tutti,
mi chiamo Antonio e avrei bisogno di un'informazione.
L'altro giorno sono andato a visitare il museo di zoologia della mia
università e ho notato moltissimi animali (invertebrati) tenuti sotto
spirito.
Vorrei sapere quali sono le tecniche e materiali usati per conservare in
questo modo gli animali.
Inoltre, avendo nell'acquario un gambero di fiume, questo ha effettuato la
muta: ci sono accorgimenti particolari per conservarne l'exsuvia?
Grazie in anticipo per la risposta.
Antonio.
> Vorrei sapere quali sono le tecniche e materiali usati per conservare
in
> questo modo gli animali.
Io traffico con invertebrati acquatici e li tengo in alcool al 70% in
barattoli il piu' stagno possibile. Questo significa che solitamente
paraffino il tappo (cosa semplice, fondi paraffina e ci immergi un
attimo il contenitore dalla parte del tappo, poi fai raffreddare ed hai
una buona tenuta). In alternativa devi preventivare o di rinnovare con
una certa frequenza la soluzione, o di immergere i contenitori a loro
volta in alcool 70% in un contenitore piu' grande: non e' bello da
vedere, ma quando hai collezioni da consultare spesso sei costretto.
> Inoltre, avendo nell'acquario un gambero di fiume, questo ha
effettuato la
> muta: ci sono accorgimenti particolari per conservarne l'exsuvia?
Io le prendo, le faccio asciugare mettendole in posizione tale da
sembrare un gambero vivo intero e vengono molto bene, poi con due punti
di colla la fissi su un cartoncino, in una scatola o se ti piace su una
pietra.
Bepo
> Grazie per la risposta, ma avrei un dubbio: quando immergo il
contenitore in
> paraffina, lo devo immergere con l'animale già dentro?
Certo. Tu metti l'animale nel barattolo con l'alcol 70, tappi e quindi
sigilli il tappo con la paraffina.
> E dove posso comprare l'alcool e la paraffina?
L'alcool deve essere bianco, non quello "di casa", puoi trovarlo da chi
fornisce laboratori, mediamente puoi chiedere info all'universita' o al
museo della tua citta' (magari te ne regalano un po'). Ti daranno alcool
95 mediamente, per diluizione lo porti a 70 (banale rapporto di
diluizione). Per la paraffina ... eh, io ho quella per le bottiglie di
vino che ha comprato mio padre 20 anni fa e non si ricorda dove. In
laboratorio uso quella per inclusioni istologiche vecchia.
Bepo
Lo uso da 6 anni e non me ne lamento, costa molto meno di quello "puro"
:-)))
Bepo
> Che cos'è l'alcool denaturato decolorato con
> carbone attivo?
Beh, prendi l'alcool denaturato (bello rosa), ci butti dentro polvere di
carbone attivo e agiti. Il carbone va in sospensione ed adsorbe il
colorante. Passano 24 ore e filtri il tutto. Ottieni un alcol limpido,
che pero' rimane denaturato, cosa che non influisce minimamente sulla
sua capacita' di conservare gli animali, almeno su scala di una decina
d'anni. Alternativa: fai passare l'alcol denaturato attraverso un filtro
a carboni attivi, pero' c'e' uno svantaggio, devi passarlo piu' volte ed
ogni volta evapora un po', alla fine ti trovi con alcol a meno del 95
%vol, dovresti tenerne conto per la diluizione a 70 %vol, ma non sai
esattamente cosa hai in mano. In ogni caso non e' una tragedia.
Bepo