E' tanto più vero quanto più e' inquinato il cielo sotto cui esegui le tue
osservazioni ... dunque e' falso se osservi con un fondo cielo scuro .. in
questo caso infatti anche mantenendo una pupilla d'uscita pari al diametro
della pupilla del tuo occhi (6 / 7 mm) lo sfondo resterà scuro e ti
permetterà di mantenere un ottimo contrasto e dunque distinguere stelle
deboli.
Inoltre il binocolo e' in genere utilizzato per oggetti diffusi dunque in
questo caso un pupilla d'uscita grande auspicabile ... sempre sotto cieli
decenti.
In definitiva se osservi dalla citta' e' meglio non esagerare con il
rapporto diametro/ingrandimenti altrimenti vai pure a 6 mm.
Ciao
Alessio C.
per l'esperienza che ho avuto con i binocoli ti posso dire che la verità sta
nel mezzo, ossia:
la pupilla di 7 mm non serve praticamente a nulla in quanto quella
dell'occhio non si dilaterà mai fino a quel diametro e poi un 'ngrandimento
troppo basso giustamente esalta la luminosità del fondo cielo, le
aberrazioni extra-assiali e causa una perdita di definizione.
viceversa un ingrandiimento troppo spinto rende l'immagine troppo buia e
limita i proverbiale campo dei binocoli.
credo che la scelta migliore sia un 20x80 di buona marca (Vixen sono molto
buoni)
saluti
roberto
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dgett wrote:
> Salve, sono intenzionato all'acquisto di un binocolo per il
> deepsky ma sono un pò confuso sulle caratteristiche del modello da
> scegliere.
> Posseggo già due binocoli un 8x30 e un buon 10x50 e co il secondo
> faccio già delle belle osservazioni.
> Sulle riviste specializzate ho letto che per tali osservazioni
> il diametro della pupilla di uscita non deve essesre troppo grande,
> altrimenti
> il cielo apparirebbe chiaro e la magnitudine limite osservabile
> diminuirebbe,
> tanto per capire un 10x70 va peggio di un 25x70, è vero?
Ciao,
Ho acquista tre settimane fà il Panagor 20x80 (un'occasione, nuovo a
580.000) e posso dirti come si comporta sul profondo cielo e sulla luna.
Aberrazioni:
Evidenti (astigmatismo e cromatismo laterale) a circa un quarto di grado dal
bordo (più o meno). Quindi il campo effettivo di buona visibilità è un pò
meno di 3 °. Al centro è possibile focheggiare fino a ridurre l'astigmatismo
ed il cromatismo a valori accettabili per le stelle a magnitudine bassa (0,
1), ma richiede impegno nel bilanciare i due oculari. Un Fujinon 15x70
aveva un campo centrale più definito e privo di aberrazioni ma ai bordi
l'astigmatismo era altrettanto evidente.
Luna:
Forte cromatismo dovuto agli ingrandimenti. Un lato della luna ha un alone
giallo mentre l'altro violetto. I dettagli della luna sono però evidenti e
ben stagliati specialmente sul terminatore. Visti alcuni crateri
medio-piccoli da impatto nel mare inbrium e si notano le proiezioni delle
ombre all'interno dei crateri più grandi.
Profondo cielo:
Con magnitudine visuale 4/4.5 e seeing medio (centro città):
M5 quasi sgranato, M57 evidente, M4 una nebulosità appena percepibile,
M82+81 con nucleo evidente e alone esterno più percepibile con visione
distolta, M31 ben visibile (bulge centrale e alone esterno). Doppio cluster
in Perseo evidente nelle sue stelle componenti e bellissimo.
Con magnitudine visuale 5.5/6 e seeing buono (montagna):
M% sgranato, M57 ben evidente e con foma percepibile chiaramente, M4
nebulosità evidente (la luna sorgente non aiutava però), M81+82 chiaramente
percepibili sia nel bulge che nell'alone. Doppio cluster in Perseo
fantastico, M51 percepibile nei due nuclei ma l'alone meglio con la visione
distolta.
Clear Skies
Andrea