Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Luna e satelliti geostazionari

177 views
Skip to first unread message

Blue

unread,
Jan 21, 2004, 3:58:26 PM1/21/04
to
Qualcuno sa dirmi se č possibile mettere un satellite in orbita
geostazionaria intorno alla luna? Applicando la formula che si usa per la
terra, risulta che l'orbita dista circa 10630 km dal centro della luna, ma
non sono convinto che quella formula possa essere applicata cosě com'č anche
alla luna.

Ciao


Don Diego

unread,
Jan 21, 2004, 5:37:10 PM1/21/04
to
Blue wrote:
> Qualcuno sa dirmi se č possibile mettere un satellite in orbita
> geostazionaria

lunastazionaria :-)

>intorno alla luna?


perchč no?

>Applicando la formula che si usa
> per la terra, risulta che l'orbita dista circa 10630 km dal centro
> della luna, ma non sono convinto che quella formula possa essere
> applicata cosě com'č anche alla luna.

credo di sě!

>
> Ciao


Blue

unread,
Jan 21, 2004, 5:53:06 PM1/21/04
to

"Don Diego" <per.l...@richiedi.sul.ng> ha scritto nel messaggio
news:8aDPb.4953$XD3....@tornado.fastwebnet.it...

> perchč no?

> credo di sě!

Pensavo fosse necessario tenere in considerazione anche gli effetti della
presenza della terra. Magari puň influire sull'orbita del satellite,
soprattutto se il satellite si trova in orbita lunastazionaria tra la terra
e la luna.


Paolo Sirtoli

unread,
Jan 21, 2004, 6:03:21 PM1/21/04
to
"Blue" <bl...@blue.com> ha scritto nel messaggio
news:UJBPb.6093$nC1....@news.edisontel.com...
> Qualcuno sa dirmi se è possibile mettere un satellite in orbita

> geostazionaria intorno alla luna? Applicando la formula che si usa per la
> terra, risulta che l'orbita dista circa 10630 km dal centro della luna, ma
> non sono convinto che quella formula possa essere applicata così com'è
anche
> alla luna.

Il satellite selenostazionario esiste già: è la Terra :-)

Non capisco come ti risulti quel valore: a me risulta di 93.000 km, dunque
ben oltre la distanza Terra-Luna. A tale distanza pero' il campo
gravitazionale terrestre domina quello lunare, dunque addio orbita
selenostazionaria.
L'unico modo e' sfruttare i punti lagrangiani stabili del sistema
Terra-Luna.

Ciao!

--
Paolo Sirtoli

Homepage: http://www.vialattea.net/sirtoli
Divulgazione scientifica: http://www.vialattea.net
Societa' Astronomica Orobica: http://www.vialattea.net/sao


Genko Laman

unread,
Jan 21, 2004, 7:12:35 PM1/21/04
to
"Paolo Sirtoli" <x...@xx.it> ha scritto:

>"Blue" <bl...@blue.com> ha scritto nel messaggio
>news:UJBPb.6093$nC1....@news.edisontel.com...
>> Qualcuno sa dirmi se è possibile mettere un satellite in orbita
>> geostazionaria intorno alla luna? Applicando la formula che si usa per la
>> terra, risulta che l'orbita dista circa 10630 km dal centro della luna, ma
>> non sono convinto che quella formula possa essere applicata così com'è
>anche
>> alla luna.
>
>Il satellite selenostazionario esiste già: è la Terra :-)

Eh già!

>Non capisco come ti risulti quel valore: a me risulta di 93.000 km, dunque
>ben oltre la distanza Terra-Luna. A tale distanza pero' il campo
>gravitazionale terrestre domina quello lunare, dunque addio orbita
>selenostazionaria.

Probabilmente ha calcolato un satellite che ruoti in 24 ore
attorno alla luna. Ma la luna gira su sé stessa in 28 giorni e
quindi l'orbita dovrebbe essere molto più larga.
Pero' non mi quadra neanche 93.000 che oltretutto non è "ben
oltre la distanza terra-luna" che è di 380.000 Km e oltre.

>L'unico modo e' sfruttare i punti lagrangiani stabili del sistema
>Terra-Luna.
>

Questo mi sembra corretto.

Aleph

unread,
Jan 22, 2004, 5:01:02 AM1/22/04
to
Blue ha scritto:

A me viene una distanza teorica di 42 km dal centro della Luna, il che
vuol dire che ciň che chiedi non ammette soluzione.

Saluti,
Aleph

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Blue

unread,
Jan 22, 2004, 5:07:18 AM1/22/04
to

"Paolo Sirtoli" <x...@xx.it> ha scritto nel messaggio
news:ZyDPb.164394$_P.58...@news4.tin.it...

> "Blue" <bl...@blue.com> ha scritto nel messaggio
> news:UJBPb.6093$nC1....@news.edisontel.com...
> > Qualcuno sa dirmi se è possibile mettere un satellite in orbita
> > geostazionaria intorno alla luna? Applicando la formula che si usa per
la
> > terra, risulta che l'orbita dista circa 10630 km dal centro della luna,
ma
> > non sono convinto che quella formula possa essere applicata così com'è
> anche
> > alla luna.
>
> Il satellite selenostazionario esiste già: è la Terra :-)
>
> Non capisco come ti risulti quel valore: a me risulta di 93.000 km, dunque
> ben oltre la distanza Terra-Luna. A tale distanza pero' il campo
> gravitazionale terrestre domina quello lunare, dunque addio orbita
> selenostazionaria.

Hai ragione, la distanza è intorno ai 90.000 Km, comunque è solo 1/4 della
distanza terra-luna. Credo che l'influenza del campo gravitazionale
terrestre dipenda dal punto della luna rispetto al quale il satellite è
selenostazionario. Se è rispetto ad un punto sulla faccia nascosta della
luna, allora l'effetto della terra non dovrebbe sentirsi, in quanto il
satellite non si viene mai a trovare tra la terra e la luna, o mi sbaglio?


Blue

unread,
Jan 22, 2004, 5:12:01 AM1/22/04
to

"Aleph" <nospam@no_spam.com> ha scritto nel messaggio
news:buo721$3ou$1...@news.newsland.it...

> A me viene una distanza teorica di 42 km dal centro della Luna, il che
> vuol dire che ciň che chiedi non ammette soluzione.

Che formula hai usato? Io ho ricavato:

raggio = radicecubica[G*Massa_luna*(periodo_rotazione/(2*PI))^2]

con periodo di rotazione 2.419.200 secondi (28 giorni)


Aleph

unread,
Jan 22, 2004, 5:49:14 AM1/22/04
to
Blue ha scritto:

> raggio = radicecubica[G*Massa_luna*(periodo_rotazione/(2*PI))^2]

Ho usato anch'io la medesima formula.

Aleph

unread,
Jan 22, 2004, 6:15:56 AM1/22/04
to
Blue ha scritto:

> "Aleph" <nospam@no_spam.com> ha scritto nel messaggio
> news:buo721$3ou$1...@news.newsland.it...

> > A me viene una distanza teorica di 42 km dal centro della Luna, il che

> > vuol dire che ciņ che chiedi non ammette soluzione.

> Che formula hai usato? Io ho ricavato:

> raggio = radicecubica[G*Massa_luna*(periodo_rotazione/(2*PI))^2]

> con periodo di rotazione 2.419.200 secondi (28 giorni)

Ho sbagliato a fare i conti.
In effetti viene fuori qualcosa dell'ordine di 90.000 km (sotto radice
avevo scritto 10^[19] al posto di 10^[29] in unitą cgs).
Comunque per distanze superiori a circa 38.000 dal centro della Luna č il
campo gravitazionale terrestre a dominare, per cui, anche in questo caso e
con i conti corretti, niente soluzione.

Paolo Sirtoli

unread,
Jan 22, 2004, 7:14:27 AM1/22/04
to
"Genko Laman" <ge...@faringo.net> ha scritto

> Pero' non mi quadra neanche 93.000 che oltretutto non è "ben
> oltre la distanza terra-luna" che è di 380.000 Km e oltre.

Hai ragione: in prima battuta mi era risultato un valore ben oltre 380.000
km, poi ho rifatto i conti per controllare e mi sono accorto dell'errore, ma
non ho modificato la frase ..

Ciao

Rastin

unread,
Jan 22, 2004, 9:51:42 AM1/22/04
to
Blue ha scritto:

> Hai ragione, la distanza è intorno ai 90.000 Km, comunque è solo 1/4 della
> distanza terra-luna. Credo che l'influenza del campo gravitazionale
> terrestre dipenda dal punto della luna rispetto al quale il satellite è
> selenostazionario. Se è rispetto ad un punto sulla faccia nascosta della
> luna, allora l'effetto della terra non dovrebbe sentirsi, in quanto il
> satellite non si viene mai a trovare tra la terra e la luna, o mi sbaglio?

Possiamo definire come sfera d'influenza della Luna la zona compresa fra i
suoi due punti Lagrangiani L1 ed L2. L1 si trova fra Terra e Luna ad una
distanza di circa 58.000 km dalla Luna, L2 giace circa 64.000 km dalla
Luna in direzione opposta a quella della Terra.

In ogni caso siamo al di fuori della sfera d'influenza lunare.

Rastin

Francesco Altormanni

unread,
Jan 26, 2004, 2:55:38 PM1/26/04
to
nospam@no_spam.com (Aleph) ha scritto:

>Blue ha scritto:
>
>> "Aleph" <nospam@no_spam.com> ha scritto nel messaggio
>> news:buo721$3ou$1...@news.newsland.it...
>
>> > A me viene una distanza teorica di 42 km dal centro della Luna, il che

>> > vuol dire che ciò che chiedi non ammette soluzione.


>
>> Che formula hai usato? Io ho ricavato:
>
>> raggio = radicecubica[G*Massa_luna*(periodo_rotazione/(2*PI))^2]
>
>> con periodo di rotazione 2.419.200 secondi (28 giorni)
>
>Ho sbagliato a fare i conti.
>In effetti viene fuori qualcosa dell'ordine di 90.000 km (sotto radice

>avevo scritto 10^[19] al posto di 10^[29] in unità cgs).
>Comunque per distanze superiori a circa 38.000 dal centro della Luna è il


>campo gravitazionale terrestre a dominare, per cui, anche in questo caso e
>con i conti corretti, niente soluzione.
>
>Saluti,
>Aleph
>
>
>--
>
>questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
>http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>
>

In realtà la soluzione è mettere un satellite nel punto
lagrangiano tra terra e luna. Il satellite ruoterà intorno alla
terra, ma alla stessa velocità angolare della luna e quindi
rimane sempre "sospeso" sulla retta che congiunge la terra e la
luna. E siccome la luna rivolge sempre la stessa faccia alla
terra, sarebbe anche selenostazionario.

E' il luogo ideale per un satellite che permetta di comunicare da
un punto all'altro della luna, per le ventuali basi future, ad
esempio.

Paolo Ulivi

unread,
Jan 26, 2004, 3:06:29 PM1/26/04
to

Il punto migliore per dei satelliti che facciano da ponte radio con la
Luna non sarebbe pero' il lagrangiano tra terra e luna (L1) ma quello
oltre la Luna (L2) perche' il satellite sarebbe visibile sia dalla Terra
che dalla superficie della faccia nascosta, per cui si potrebbe
comunicare con la sua superficie, cosa che altrimenti e' impossibile.
Tra l'altro, si era anche pensato di far atterrare uno degli Apollo
sulla faccia nascosta (nel cratere Tsiolkhovskii) utilizzando proprio un
satellite in orbita attorno all'L2 per comunicare con la Terra.

Marco Zambianchi

unread,
Jan 26, 2004, 3:03:10 PM1/26/04
to
Il /26 gen 2004/, *Paolo Ulivi* ha scritto:


> Tra l'altro, si era anche pensato di
> far atterrare uno degli Apollo sulla faccia nascosta (nel cratere
> Tsiolkhovskii) utilizzando proprio un satellite in orbita attorno
> all'L2 per comunicare con la Terra.

Ci andiamo nel 2015!
;-)))

--
Marco Zambianchi
Gruppo Astrofili DEEP SPACE - Lecco Member
Italian Space Society Member
British Interplanetary Society Member

weega

unread,
Jan 26, 2004, 3:04:35 PM1/26/04
to
Francesco Altormanni <al...@vi.it> wrote in message 40157056...@news.libero.it...
[cut]

> In realtà la soluzione è mettere un satellite nel punto
> lagrangiano tra terra e luna. Il satellite ruoterà intorno alla
> terra, ma alla stessa velocità angolare della luna e quindi
> rimane sempre "sospeso" sulla retta che congiunge la terra e la
> luna. E siccome la luna rivolge sempre la stessa faccia alla
> terra, sarebbe anche selenostazionario.
[cut]

non sarebbe perfettamente selenostazionario in quanto l'orbita della Luna attorno alla Terra è leggermente
ellittica.
Dalla superficie lunare un satellite in tale posizione si vedrebbe oscillare in altezza sull'orizzonte per il
fatto che l'asse di rotazione lunare non è perpendicolare al piano della sua orbita (motivo per cui dalla
Terra la Luna "libra" in latitudine); e lo si vedrebbe oscillare in azimut per il fatto che mentre la velocità
angolare di rotazione lunare attorno al proprio asse è costante, non lo è la velocità angolare di rivoluzione
attorno alla Terra per la seconda legge di keplero (motivo per cui dalla Terra la Luna "libra" in
longitudine).
Comunque un satellite in tale punto sarebbe sempre rintracciabile in una ridotta e ben definita area del cielo
lunare.
Ciao e cieli sereni.
Daniele Viganò

>-<>-<>-<>-<>-<>-<>-<>-<>-<>-<>-<>-<>-<>-<>-<>-<>-<
L'affezione compie la dinamica della conoscenza.

http://weega.altervista.org
Per rispondermi in privato elimina i peli superflui

Massimo Tralevigne

unread,
Jan 28, 2004, 6:00:54 PM1/28/04
to
Paolo Ulivi <paolo...@NOtiscaliSPAM.it> ha scritto:

Scusa, ma un satellite in L2 non sarebbe schermato dalla terra
proprio dalla presenza della luna? Visto che è "esattamente
dietro" non capisco proprio come possa comunicare con la terra.

Oltre all'interessante messaggio sulle librazioni, c'è anche da
dire che i punti L1 ed L2 sono, se non sbaglio, instabili, quindi
anche in caso di orbita perfettamente circolare ed asse lunare
perpendicolare all'orbita, basta poco per portare il satellite
fuori posizione. Insomma, serve un controllo attivo della
posizione, simile d'ltra parte a quello che già fanno i satelliti
geostazionari sulla terra, che senza queste correzioni periodiche
finirebbero di essere stazionari molto presto.

Io vedrei questo, se vogliamo giocare al "piccolo ingegnere
lunare delle telecomunicazioni": un satellite in L1 per le
comunicazioni sulla faccia visibile della luna, e con la terra.
Un secondo satellite in L2 per le comunicazioni con la faccia
nascosta. Un terzo in L4 o L5 che faccia da ponte tra L2 ed L3.

In questo modo si potrebbe comunicare da qualsiasi punto a
qualsiasi punto della luna e da questa verso la terra.
Per correggere il problema delle librazioni bastano semplici
software di autotracking delle antenne delle basi lunari o dei
mezzi mobili. Poi, usando bande relativamente basse come VHF/UHF
e potenze al satellite non troppo ridotte, non ci sarebbe neanche
bisogno di correggere il puntamento periodicamente ed anzi si
potrebbe usare l'equivalente di un walkie talkie per parlare da
un qualsiasi punto della luna.

Ok, fine del sogno :-(, sono quasi 30 anni che nessuno mette
piede lassù.

E per finire vi dico che se dovessi spendere diecimila miliardi

di dollari o euro farei così:
1) ricerche di biologia per sconfiggere tutti i virus ed agenti
patogeni conosciuti e la cura delle malattie più diffuse nel
mondo
2) ricerche nel campo dell'energia per fare celle solari
economiche ed ad alta efficienza; investimenti massici, specie
nel terzo mondo, su tutte le fonti rinnovabili
3) spese di istruzione a iosa per tutti i paesi avanzati e,
soprattutto, per tutti i paesi del terzo mondo perché solo la
cultura permette di ridurre il tasso di natalità e l'aggressività
sociale
4) eliminazione totale di ogni sfruttamente delle fonti
radioattive per produrre energia, salvo casi residui come
eventuali navi spaziali

Poi, in un mondo finalmente degno, potremmo pensare a conquistare
le stelle.

0 new messages