Giacomo
> Pensavo di disporre dei bastoncini (tipo stuzzicadenti da spiedino con una
> perlina alla sommità) infilati su un piano di polistirolo.
> Viste le proporzioni, al centro ci starebbe la Terra con tutto il suo
> sistema solare mentre tutt'intorno si dovranno disporre quelle 25 - 30
> stelle che ho selezionato fino alla seconda magnitudine.
> Usando una scala tipo 1 anno luce = 1 cm, ci starebbero quasi tutte
(quelle
> del nostro emisfero) con Sirio a circa 9 cm, Antares a 52 cm e Rigel a 90
> cm. Un rammarico per non riuscire a farci stare Deneb, che mi
costingerebbe
> a mettere la sua perlina a più di un metro e mezzo dal centro...
Allora....
in primo luogo sarei curioso di sapere come intendi procurarti
questi bastoncini con tanto di perline.....lunghi praticamente fino ad un
metro,
sufficientemente rigidi da permetterti di collocare con precisione le stelle
di cui parli
e nello stesso tempo sufficientemente "sottili" da non invadere pesantemente
il "quadretto"
che vuoi realizzare. Inoltre se devi rispettare una scala, questa scala deve
valere
anche per il diametro delle varie stelle, altrimenti avrebbe poco senso...o
no?
[....]
>Per es. da
> dove partire per disporre le costellazioni o come trovare in modo semplice
> la loro posizione nello spazio.
Quali costellazioni?
Se vuoi raffigurare 25 o 30 stelle non credo che tu possa rappresentare
alcuna costellazione....
> Grazie fin d'ora per le eventuali risposte.
Non ti sono di grande aiuto, anche perchè la mia (modestissima) esperienza
nel "settore"
si limita ad una rappresentazione al pc della volta celeste....ma
sarei curioso (come te) di sapere se è facilmente realizzabile un modellino
3d realmente..
> Giacomo
Ciao, Klein
> Ciao, mi inserisco in questo thread per un piccolo consiglio:
> perchè non fai sì che i bastoncini non li infili verticali nel
polistirolo?
> Così la visuale dall'alto non sarebbe invasa no?
Questa è effettivamente una buona idea....
>Poi per quanto riguarda le dimensioni 'in
> scala' delle perline...beh non dare retta, le dimensioni delle perline
> possono anche non essere in scala come dimostra qualsiasi plastico
> planetario, l'importante è che stiano in scala le distanze!
Scusa l'ignoranza.....ma il planetario non è una raffigurazione
della volta celeste? Cosa c'entrano le distanza dalla Terra?
> Ciao e buon lavoro.
Ciao, Klein
Saluti, Lorenzo
Dalla Terra?? No, io intendevo che stiano in scala le distanze tra di loro,
tra tutti i corpi celesti!!! Tutto qui!
Ciao!
Non hai tutti i torti... O meglio, mi stai dicendo di infilarli verticali o
no?
Io pensavo appunto di far cosě.
>che puoi trovare su un qualsiasi catalogo...se non le sai
> do un'occhiata io e te le dico!
Grazie. Di materiale ne ho in abbondanza, tra libri, tavole e software.
Ciao e grazie per le dritte.
Giacomo
Eh, lo so. Ma l'idea delle costellazioni l'ho già abbandonata: troppe
stelle...
> Se ti va veramente di lavorarci un pochino, perchè non metti una webcam al
> posto della Terra? Colorando i bastoncini di nero e le palline di bianco e
> ponendo il tutto su fondo scuro, potresti ottenere un bell'effetto
> planetario semplicemente ruotando la webcam. (e così controlli
> istantaneamente se i calcoli sono giusti ;-))
Già che ci sono potrei mettere le palle dell'albero di natale: azzurra Vega,
gialla Arturo, rossa Antares.... :-)
> *Personalmente*, mi sembra sia l'unico modo per dare un certo senso a tale
> tipo di modello, verificandone proprio la corrispondenza alla realtà.
Oppure chiedere ai Cavalieri della Tavola Rotonda se mi lasciano fare un
buco in mezzo al loro tavolone per ficcarci la testa e guardare le lampadine
issate sui bastoni (alla giusta altezza e distanza)...
A parte gli scherzi, la tua idea non e' male. Bisognerà che quanto prima mi
procuri questa webcam (mi sa che una comune telecamera non funzioni, con
l'angolo di campo così ridotto.
Ciao e grazie
Giacomo
> Saluti, Lorenzo
>
>
>> Un rammarico per non riuscire a farci stare Deneb, che mi
> >costingerebbe
> > a mettere la sua perlina a più di un metro e mezzo dal centro...
>
> Allora....
> in primo luogo sarei curioso di sapere come intendi procurarti
> questi bastoncini con tanto di perline.....lunghi praticamente fino ad un
> metro,
Be', questo e' il meno: magari aghi da calza, che hanno già un pallino
all'estremità...
> e nello stesso tempo sufficientemente "sottili" da non invadere
pesantemente
> il "quadretto"
Sto pensando di ridurre il numero delle stelle a 20 (Sirio, Arturo, Vega,
Capella, Rigel (90 cm!!), Procione, Betelgeuse (a prop. come si pronuncia?),
Altair, Aldebaran, Antares, Spica, Polluce, Castore, Regolo, Alioth,
Bellatrix, Alkaid, Dubhe, la Polare e poche
altre.
>Inoltre se devi rispettare una scala, questa scala deve valere
> anche per il diametro delle varie stelle, altrimenti avrebbe poco
senso...o
> no?
No... Hai presente la scala? 1 a.l. = 1cm. A questo punto, anche un gigante
come Antares, coi suoi 980.000.000 di km sarebbe un punto invisibile.
>
> [....]
>
> >Per es. da
> > dove partire per disporre le costellazioni o come trovare in modo
semplice
> > la loro posizione nello spazio.
>
> Quali costellazioni?
> Se vuoi raffigurare 25 o 30 stelle non credo che tu possa rappresentare
> alcuna costellazione....
Hai ragione. Magari solo l'Orsa M.
> .. ma sarei curioso (come te) di sapere se è facilmente realizzabile un
modellino
> 3d realmente..
Se riesco a portare a termine questo progettino ti manderò una foto.
Intanto grazie per i suggerimenti.
Ciao
Giacomo
=======================================
GIACOMO ANDREOLA
recorder maker
Email 1: giacomo....@libero.it
Email 2: giac.a...@tin.it
Email 3: giacomo...@iol.it
http://www.iinet.net.au/~nickl/makers.html#Andreola
=======================================
> "alienqueen" <alien...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> Dalla Terra?? No, io intendevo che stiano in scala le distanze tra di
loro,
> tra tutti i corpi celesti!!! Tutto qui!
Scusate, ma forse non mi sono espresso chiaramente.
Io intendevo sì rappresentare le stelle nella loro posizione e distanziate
in scala, ma mettendo al centro la Terra (Sistema solare incluso, che, data
la scala, sarebbe comunque un punto).
Però non vorrei mettere la Polare allo zenit, ma a circa 46°, così come la
vedo da casa mia.
Mi sa che però in questo modo mi si complicano non poco i calcoli...
La mia mente comincia a vacillare anche solo al pensiero che dovranno
essere contemporaneamente rappresentate stelle che vedo solo in tempi
diversi (Rigel e Regolo, per es.). Aiuto!
Ciao
Giacomo
D'accordo.
Però mi e' venuto in mente che sarebbe meglio eliminare i bastoncini (che
rovinerebbero l'effetto) e invece tirare dei fili di naylon da una parte
all'altra di un "recinto" di cartone (un cilindro), infilando la perlina al
posto della stella.
Si avrebbe un piano tondo di polistirolo di 1 m di diametro (ho deciso di
ridurre la scala a meta': 1 anno luce = 0.5 cm), circondato da un muro di
cartone (alto quanto, si vedrà) che farà da sostegno ai fili.
Forse domani mi verrà un'idea migliore.
Ciao
Giacomo
> Sto pensando di ridurre il numero delle stelle a 20 (Sirio, Arturo, Vega,
> Capella, Rigel (90 cm!!), Procione, Betelgeuse (a prop. come si
pronuncia?),
Bitelgius (con la e chiusa)
Ciao, Klein
Scusa se approfitto, ma giŕ che ci siamo, l'accento dove va?
Bětelgius, Bitélgius o Bitelgiůs?
Con la G dolce, immagino.
Ciao
Giacomo, il precisino
> Scusa se approfitto, ma giŕ che ci siamo, l'accento dove va?
> Bětelgius, Bitélgius o Bitelgiůs?
> Con la G dolce, immagino.
Betelgčuse, quindi (presumo ed ho sempre pronunciato) Biltegiůs con la g
dolce.
> Ciao
> Giacomo, il precisino
Ciao, Klein
> D'accordo.
> Però mi e' venuto in mente che sarebbe meglio eliminare i bastoncini (che
> rovinerebbero l'effetto) e invece tirare dei fili di naylon da una parte
> all'altra di un "recinto" di cartone (un cilindro), infilando la perlina
al
> posto della stella.
> Si avrebbe un piano tondo di polistirolo di 1 m di diametro (ho deciso di
> ridurre la scala a meta': 1 anno luce = 0.5 cm), circondato da un muro di
> cartone (alto quanto, si vedrà) che farà da sostegno ai fili.
> Forse domani mi verrà un'idea migliore.
Questa mi sembra la migliore soluzione . Il "recinto" circolare, però, lo
farei in plexiglas molto sottile.
Invece delle perline hai valutato la possibilità di usare pisellini luminosi
(?!?) di vario colore? Penso che l'alimentazione, dovrebbe avvenire dal
"recinto alla "stella".
Ciao
--
Ugo L.
http://digilander.iol.it/uglatess/rete
La rete casalinga senza fatica
http://web.tiscalinet.it/ter_ugo/astri
La mia eclisse in Germania
"Al Asset" <ugla...@iol.it> ha scritto >
> Questa mi sembra la migliore soluzione . Il "recinto" circolare, però, lo
> farei in plexiglas molto sottile.
Questa è un'ottima idea!
> Invece delle perline hai valutato la possibilità di usare pisellini
luminosi
> (?!?) di vario colore?
Sarebbe bello ma temo di avere già abbastanza complicazioni a tirare i fili
di nylon. Magari un filo solo che entra ed esce da forellini praticati sulla
parete...
Per di più non so niente di trigonometria, per cui non so nemmeno come
ricavare l'altezza dal piano di una stella pur conoscendo la distanza e
l'angolo.
Per es, chi mi suggerisce la formuletta da impostare per sapere a che
altezza dal "terreno" devo collocare Castore, sapendo che si trova a +31°
53' e che distera' 22,5 cm (45 anni luce) dalla Terra?
Ciao e grazie
Giacomo
Innanzitutto, come vogliamo fissare i fili di nailon? ci sono tre ipotesi:
a) verticali (da un ipotetico coperchio, a "terra"). Complicatissimo da
realizzare, la scarterei.
b) orizzontali - Dovresti quindi definire la dimensione del cateto verticale
e far passare il filo a quella altezza attraversando il "recinto".
Complicato: la scarterei per l'intrigo di fili che verresti a creare e per
la necessità di forare il "recinto" in due punti.
c) a raggiera con centro nel "Sistema solare". Presenta solo il problema di
un affollamento nel sistema solare di una quarantina di fili di nailon,
peraltro sottilissimi.
Le prime due ipotesi non possono, credo, prescindere da calcoli
trigonometrici per la terza, invece si può risolvere empiricamente: ritengo,
infatti, che qualunque esattissimo calcolo trigonometrico si scontrerebbe
con le inevitabili imperfezioni della costruzione.
Con l'aiuto di un goniometro da 180° otterrai risultati molto più
approssimati.
Per il tuo esempio:
a) calcolare l'angolo di 32° con un goniometro
b)tendere il filo con l'inclinazione ottenuta
c) misurare sul filo i 22,5 cm
d) spostare la perlina sul punto e fermarla con una goccia di Attack
Stai inorridendo al pensiero di tanto "pressappochismo"?
Allora:
a=lunghezza dell'ipotenusa (distanza della stella) -termine noto
b=cateto "corto" (altezza della perlina) - da calcolare
beta=angolo acuto opposto a b - termine noto
c= cateto "lungo" (proiezione della distanza della perlina) - da calcolare
Quindi:
b= a*sen beta = 22,5*0,5280 = cm. 11,88
c= a*cos beta = 22,5*0,8490 = cm 19,10
Sono certo che quelli che conoscono davvero la matematica mi manderanno a
quel paese.
Perdonatemi.
> Innanzitutto, come vogliamo fissare i fili di nailon? ci sono tre ipotesi:
.....
> b) orizzontali - Dovresti quindi definire la dimensione del cateto
verticale
> e far passare il filo a quella altezza attraversando il "recinto".
> Complicato: la scarterei per l'intrigo di fili che verresti a creare e per
> la necessità di forare il "recinto" in due punti.
Tendendo tutti i fili paralleli, la cosa non sarebbe poi tanto disordinata..
Facendoli partire tutti dal centro, doveri metterci anche un "coperchio": mi
piacerebbe sapere come farei a trafficare dentro (incollare le perline) col
coperchio chiuso...
> Quindi:
> b= a*sen beta = 22,5*0,5280 = cm. 11,88
> c= a*cos beta = 22,5*0,8490 = cm 19,10
Perfetto!! Con la calcolatrice scientifica funziona. Cercando di fare tutto
su un foglio di Excel, non funziona. O meglio, non so bene che formule
usare.
>
> Sono certo che quelli che conoscono davvero la matematica mi manderanno a
> quel paese.
Per quelli come me, invece, va benissimo.
> Stai inorridendo al pensiero di tanto "pressappochismo"?
A me pare che i dati ottenuti siano precisi. Toccherà a me rispettare le
misure. Un po' ci sono avvezzo, dato che nel mio lavoro a volte devo
rispettare i centesimi di mm...
Grazie di nuovo e ciao
Giacomo