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modellino tridimensionale

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Giacomo Andreola

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Jul 29, 2000, 3:00:00 AM7/29/00
to
Salute a tutti.
Da un paio d'anni mi sto interessando di astronomia e dopo varie letture di
testi e riviste lo sfrenato desiderio di possedere uno strumento per
guardare il cielo si e' realizzato nel migliore dei modi, grazie alla
fortuita conoscenza di una persona molto esperta che tre mesi fa mi ha
procurato un C8 con tutti i suoi ammennicoli. Inutile dire che fino ad oggi
non sono ancora riuscito a trovare un cielo decente per cui fino da ora mi
son dovuto accontentare della Luna e qualche doppia, ma questo sembra sia lo
scotto che ogni principiante affamato di cielo profondo debba pagare al suo
ingresso nel mondo astronomico.
Mi rivolgo a voi per soddisfare una mia curiosità: vorrei realizzare un
modellino tridimensionale del cielo con la terra al centro e con le stelle
più appariscenti situate alla giusta distanza e posizione.
Pensavo di disporre dei bastoncini (tipo stuzzicadenti da spiedino con una
perlina alla sommità) infilati su un piano di polistirolo.
Viste le proporzioni, al centro ci starebbe la Terra con tutto il suo
sistema solare mentre tutt'intorno si dovranno disporre quelle 25 - 30
stelle che ho selezionato fino alla seconda magnitudine.
Usando una scala tipo 1 anno luce = 1 cm, ci starebbero quasi tutte (quelle
del nostro emisfero) con Sirio a circa 9 cm, Antares a 52 cm e Rigel a 90
cm. Un rammarico per non riuscire a farci stare Deneb, che mi costingerebbe
a mettere la sua perlina a più di un metro e mezzo dal centro...
Noi (Terra e sistema solare) dovremmo stare anche un po' sollevati dal
piano, immagino, ma quanto?
Comunque spero di essermi spiegato. Quello che vi chiedo e' se una cosa del
genere qualcuno di voi l'ha gia' fatta (e quindi può darmi qualche
consiglio) o se potete darmi qualche idea per la realizzazione. Per es. da
dove partire per disporre le costellazioni o come trovare in modo semplice
la loro posizione nello spazio.
Ho una bimba di 7 anni con la quale mi divertirei a costruire un simile
aggeggio.
Grazie fin d'ora per le eventuali risposte.

Giacomo


Klein

unread,
Jul 29, 2000, 3:00:00 AM7/29/00
to

Giacomo Andreola wrote:

> Pensavo di disporre dei bastoncini (tipo stuzzicadenti da spiedino con una
> perlina alla sommità) infilati su un piano di polistirolo.
> Viste le proporzioni, al centro ci starebbe la Terra con tutto il suo
> sistema solare mentre tutt'intorno si dovranno disporre quelle 25 - 30
> stelle che ho selezionato fino alla seconda magnitudine.
> Usando una scala tipo 1 anno luce = 1 cm, ci starebbero quasi tutte
(quelle
> del nostro emisfero) con Sirio a circa 9 cm, Antares a 52 cm e Rigel a 90
> cm. Un rammarico per non riuscire a farci stare Deneb, che mi
costingerebbe
> a mettere la sua perlina a più di un metro e mezzo dal centro...

Allora....
in primo luogo sarei curioso di sapere come intendi procurarti
questi bastoncini con tanto di perline.....lunghi praticamente fino ad un
metro,
sufficientemente rigidi da permetterti di collocare con precisione le stelle
di cui parli
e nello stesso tempo sufficientemente "sottili" da non invadere pesantemente
il "quadretto"
che vuoi realizzare. Inoltre se devi rispettare una scala, questa scala deve
valere
anche per il diametro delle varie stelle, altrimenti avrebbe poco senso...o
no?

[....]

>Per es. da
> dove partire per disporre le costellazioni o come trovare in modo semplice
> la loro posizione nello spazio.

Quali costellazioni?
Se vuoi raffigurare 25 o 30 stelle non credo che tu possa rappresentare
alcuna costellazione....

> Grazie fin d'ora per le eventuali risposte.

Non ti sono di grande aiuto, anche perchè la mia (modestissima) esperienza
nel "settore"
si limita ad una rappresentazione al pc della volta celeste....ma
sarei curioso (come te) di sapere se è facilmente realizzabile un modellino
3d realmente..


> Giacomo

Ciao, Klein

alienqueen

unread,
Jul 29, 2000, 3:00:00 AM7/29/00
to

Ciao, mi inserisco in questo thread per un piccolo consiglio:
perchč non fai sě che i bastoncini non li infili verticali nel polistirolo?
Cosě la visuale dall'alto non sarebbe invasa no? Per quanto riguarda la
posizione della Terra: considera la lastra di polistirolo come il piano
dell'eclittica poi disponi i vari corpi celesti con la giusta inclinazione
rispetto ad essa, che puoi trovare su un qualsiasi catalogo...se non le sai
do un'occhiata io e te le dico! Poi per quanto riguarda le dimensioni 'in
scala' delle perline...beh non dare retta, le dimensioni delle perline
possono anche non essere in scala come dimostra qualsiasi plastico
planetario, l'importante č che stiano in scala le distanze!
Spero di esserti stato un pochino di aiuto.
Ciao e buon lavoro.

Klein

unread,
Jul 29, 2000, 3:00:00 AM7/29/00
to

alienqueen wrote:

> Ciao, mi inserisco in questo thread per un piccolo consiglio:

> perchè non fai sì che i bastoncini non li infili verticali nel
polistirolo?
> Così la visuale dall'alto non sarebbe invasa no?

Questa è effettivamente una buona idea....

>Poi per quanto riguarda le dimensioni 'in
> scala' delle perline...beh non dare retta, le dimensioni delle perline
> possono anche non essere in scala come dimostra qualsiasi plastico

> planetario, l'importante è che stiano in scala le distanze!


Scusa l'ignoranza.....ma il planetario non è una raffigurazione
della volta celeste? Cosa c'entrano le distanza dalla Terra?


> Ciao e buon lavoro.

Ciao, Klein

Lorenzo

unread,
Jul 29, 2000, 3:00:00 AM7/29/00
to
>Quello che vi chiedo e' se una cosa del
> genere qualcuno di voi l'ha gia' fatta (e quindi può darmi qualche
> consiglio) o se potete darmi qualche idea per la realizzazione. Per es.

da
> dove partire per disporre le costellazioni o come trovare in modo semplice
> la loro posizione nello spazio.
Mi sembra un'ottima idea quella di Alienqueen di utilizzare un piano in
polistirolo; per disporre le stelle il problema è abbastanza semplice (con
un po' di trigonometria ed un catalogo il gioco è fatto...), il problema
secondo me è riuscire a visualizzare poi le costellazioni! Sicuramente non
ne riconosci alcuna poichè noi le vediamo come se fossero su una sfera
mentre il tuo modello non lo è.
Se ti va veramente di lavorarci un pochino, perchè non metti una webcam al
posto della Terra? Colorando i bastoncini di nero e le palline di bianco e
ponendo il tutto su fondo scuro, potresti ottenere un bell'effetto
planetario semplicemente ruotando la webcam. (e così controlli
istantaneamente se i calcoli sono giusti ;-))
*Personalmente*, mi sembra sia l'unico modo per dare un certo senso a tale
tipo di modello, verificandone proprio la corrispondenza alla realtà.

Saluti, Lorenzo

alienqueen

unread,
Jul 29, 2000, 3:00:00 AM7/29/00
to

Klein <lege...@virgilio.it> wrote in message 8lv5j0$mto$1...@nslave1.tin.it...

Dalla Terra?? No, io intendevo che stiano in scala le distanze tra di loro,
tra tutti i corpi celesti!!! Tutto qui!
Ciao!

Giacomo Andreola

unread,
Jul 30, 2000, 3:00:00 AM7/30/00
to
"alienqueen" <alien...@libero.it> ha scritto

>
> Ciao, mi inserisco in questo thread per un piccolo consiglio:
> perchč non fai sě che i bastoncini non li infili verticali nel
polistirolo?
> Cosě la visuale dall'alto non sarebbe invasa no?

Non hai tutti i torti... O meglio, mi stai dicendo di infilarli verticali o
no?
Io pensavo appunto di far cosě.

>che puoi trovare su un qualsiasi catalogo...se non le sai
> do un'occhiata io e te le dico!

Grazie. Di materiale ne ho in abbondanza, tra libri, tavole e software.
Ciao e grazie per le dritte.

Giacomo

Giacomo Andreola

unread,
Jul 30, 2000, 3:00:00 AM7/30/00
to
"Lorenzo" <luranz...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:wSIg5.38557$wS2.2...@news.infostrada.it...

> il problema
> secondo me è riuscire a visualizzare poi le costellazioni! Sicuramente non
> ne riconosci alcuna poichè noi le vediamo come se fossero su una sfera
> mentre il tuo modello non lo è.

Eh, lo so. Ma l'idea delle costellazioni l'ho già abbandonata: troppe
stelle...

> Se ti va veramente di lavorarci un pochino, perchè non metti una webcam al
> posto della Terra? Colorando i bastoncini di nero e le palline di bianco e
> ponendo il tutto su fondo scuro, potresti ottenere un bell'effetto
> planetario semplicemente ruotando la webcam. (e così controlli
> istantaneamente se i calcoli sono giusti ;-))

Già che ci sono potrei mettere le palle dell'albero di natale: azzurra Vega,
gialla Arturo, rossa Antares.... :-)

> *Personalmente*, mi sembra sia l'unico modo per dare un certo senso a tale
> tipo di modello, verificandone proprio la corrispondenza alla realtà.

Oppure chiedere ai Cavalieri della Tavola Rotonda se mi lasciano fare un
buco in mezzo al loro tavolone per ficcarci la testa e guardare le lampadine
issate sui bastoni (alla giusta altezza e distanza)...
A parte gli scherzi, la tua idea non e' male. Bisognerà che quanto prima mi
procuri questa webcam (mi sa che una comune telecamera non funzioni, con
l'angolo di campo così ridotto.

Ciao e grazie
Giacomo
> Saluti, Lorenzo
>
>

Giacomo Andreola

unread,
Jul 30, 2000, 3:00:00 AM7/30/00
to
"Klein" <lege...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:8ludev$152$1...@nslave1.tin.it...

>> Un rammarico per non riuscire a farci stare Deneb, che mi
> >costingerebbe
> > a mettere la sua perlina a più di un metro e mezzo dal centro...
>
> Allora....
> in primo luogo sarei curioso di sapere come intendi procurarti
> questi bastoncini con tanto di perline.....lunghi praticamente fino ad un
> metro,

Be', questo e' il meno: magari aghi da calza, che hanno già un pallino
all'estremità...

> e nello stesso tempo sufficientemente "sottili" da non invadere
pesantemente
> il "quadretto"

Sto pensando di ridurre il numero delle stelle a 20 (Sirio, Arturo, Vega,
Capella, Rigel (90 cm!!), Procione, Betelgeuse (a prop. come si pronuncia?),
Altair, Aldebaran, Antares, Spica, Polluce, Castore, Regolo, Alioth,
Bellatrix, Alkaid, Dubhe, la Polare e poche
altre.

>Inoltre se devi rispettare una scala, questa scala deve valere
> anche per il diametro delle varie stelle, altrimenti avrebbe poco
senso...o
> no?

No... Hai presente la scala? 1 a.l. = 1cm. A questo punto, anche un gigante
come Antares, coi suoi 980.000.000 di km sarebbe un punto invisibile.
>
> [....]


>
> >Per es. da
> > dove partire per disporre le costellazioni o come trovare in modo
semplice
> > la loro posizione nello spazio.
>

> Quali costellazioni?
> Se vuoi raffigurare 25 o 30 stelle non credo che tu possa rappresentare
> alcuna costellazione....

Hai ragione. Magari solo l'Orsa M.


> .. ma sarei curioso (come te) di sapere se è facilmente realizzabile un
modellino
> 3d realmente..

Se riesco a portare a termine questo progettino ti manderò una foto.
Intanto grazie per i suggerimenti.

Ciao
Giacomo

=======================================
GIACOMO ANDREOLA
recorder maker
Email 1: giacomo....@libero.it
Email 2: giac.a...@tin.it
Email 3: giacomo...@iol.it
http://www.iinet.net.au/~nickl/makers.html#Andreola
=======================================

Giacomo Andreola

unread,
Jul 30, 2000, 3:00:00 AM7/30/00
to
> Klein <lege...@virgilio.it> wrote in message
8lv5j0$mto$1...@nslave1.tin.it...
> > Scusa l'ignoranza.....ma il planetario non è una raffigurazione
> > della volta celeste? Cosa c'entrano le distanza dalla Terra?

> "alienqueen" <alien...@libero.it> ha scritto nel messaggio


> Dalla Terra?? No, io intendevo che stiano in scala le distanze tra di
loro,
> tra tutti i corpi celesti!!! Tutto qui!

Scusate, ma forse non mi sono espresso chiaramente.
Io intendevo sì rappresentare le stelle nella loro posizione e distanziate
in scala, ma mettendo al centro la Terra (Sistema solare incluso, che, data
la scala, sarebbe comunque un punto).
Però non vorrei mettere la Polare allo zenit, ma a circa 46°, così come la
vedo da casa mia.
Mi sa che però in questo modo mi si complicano non poco i calcoli...
La mia mente comincia a vacillare anche solo al pensiero che dovranno
essere contemporaneamente rappresentate stelle che vedo solo in tempi
diversi (Rigel e Regolo, per es.). Aiuto!

Ciao
Giacomo


Lorenzo

unread,
Jul 30, 2000, 3:00:00 AM7/30/00
to

>
> Giŕ che ci sono potrei mettere le palle dell'albero di natale: azzurra

Vega,
> gialla Arturo, rossa Antares.... :-)
E inoltre del diametro proporzionale alla magnitudine assoluta per
verificare ( all'incirca) la magnitudine apparente....perciň scegli bene le
palle! :-)

Giacomo Andreola

unread,
Jul 30, 2000, 3:00:00 AM7/30/00
to

"Lorenzo" <luranz...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:8U%g5.41950$wS2.3...@news.infostrada.it...
>
> >
> > Già che ci sono potrei mettere le palle dell'albero di natale: azzurra

> Vega,
> > gialla Arturo, rossa Antares.... :-)
> E inoltre del diametro proporzionale alla magnitudine assoluta per
> verificare ( all'incirca) la magnitudine apparente....perciò scegli bene
le
> palle! :-)

D'accordo.
Però mi e' venuto in mente che sarebbe meglio eliminare i bastoncini (che
rovinerebbero l'effetto) e invece tirare dei fili di naylon da una parte
all'altra di un "recinto" di cartone (un cilindro), infilando la perlina al
posto della stella.
Si avrebbe un piano tondo di polistirolo di 1 m di diametro (ho deciso di
ridurre la scala a meta': 1 anno luce = 0.5 cm), circondato da un muro di
cartone (alto quanto, si vedrà) che farà da sostegno ai fili.
Forse domani mi verrà un'idea migliore.

Ciao
Giacomo

Klein

unread,
Jul 31, 2000, 3:00:00 AM7/31/00
to

Giacomo Andreola wrote:

> Sto pensando di ridurre il numero delle stelle a 20 (Sirio, Arturo, Vega,
> Capella, Rigel (90 cm!!), Procione, Betelgeuse (a prop. come si
pronuncia?),

Bitelgius (con la e chiusa)

Ciao, Klein

Giacomo Andreola

unread,
Jul 31, 2000, 3:00:00 AM7/31/00
to
"Klein" <lege...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:8m3frq$9uc$1...@nslave2.tin.it...

Scusa se approfitto, ma giŕ che ci siamo, l'accento dove va?
Bětelgius, Bitélgius o Bitelgiůs?
Con la G dolce, immagino.

Ciao
Giacomo, il precisino

Klein

unread,
Jul 31, 2000, 3:00:00 AM7/31/00
to

Giacomo Andreola wrote:

> Scusa se approfitto, ma giŕ che ci siamo, l'accento dove va?
> Bětelgius, Bitélgius o Bitelgiůs?
> Con la G dolce, immagino.

Betelgčuse, quindi (presumo ed ho sempre pronunciato) Biltegiůs con la g
dolce.

> Ciao
> Giacomo, il precisino

Ciao, Klein

Al Asset

unread,
Aug 1, 2000, 3:00:00 AM8/1/00
to

"Giacomo Andreola" <giacomo....@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:Xo0h5.42111$wS2.3...@news.infostrada.it...
>
> "Lorenzo" <luranz...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:8U%g5.41950$wS2.3...@news.infostrada.it...
> >

> D'accordo.
> Però mi e' venuto in mente che sarebbe meglio eliminare i bastoncini (che
> rovinerebbero l'effetto) e invece tirare dei fili di naylon da una parte
> all'altra di un "recinto" di cartone (un cilindro), infilando la perlina
al
> posto della stella.
> Si avrebbe un piano tondo di polistirolo di 1 m di diametro (ho deciso di
> ridurre la scala a meta': 1 anno luce = 0.5 cm), circondato da un muro di
> cartone (alto quanto, si vedrà) che farà da sostegno ai fili.
> Forse domani mi verrà un'idea migliore.


Questa mi sembra la migliore soluzione . Il "recinto" circolare, però, lo
farei in plexiglas molto sottile.
Invece delle perline hai valutato la possibilità di usare pisellini luminosi
(?!?) di vario colore? Penso che l'alimentazione, dovrebbe avvenire dal
"recinto alla "stella".

Ciao

--
Ugo L.
http://digilander.iol.it/uglatess/rete
La rete casalinga senza fatica
http://web.tiscalinet.it/ter_ugo/astri
La mia eclisse in Germania


Giacomo Andreola

unread,
Aug 2, 2000, 3:00:00 AM8/2/00
to
"Giacomo Andreola " ha scritto:

> > Si avrebbe un piano tondo di polistirolo di 1 m di diametro (ho deciso
di
> > ridurre la scala a meta': 1 anno luce = 0.5 cm), circondato da un muro
di
> > cartone (alto quanto, si vedrà) che farà da sostegno ai fili.
> > Forse domani mi verrà un'idea migliore.

"Al Asset" <ugla...@iol.it> ha scritto >


> Questa mi sembra la migliore soluzione . Il "recinto" circolare, però, lo
> farei in plexiglas molto sottile.

Questa è un'ottima idea!

> Invece delle perline hai valutato la possibilità di usare pisellini
luminosi
> (?!?) di vario colore?

Sarebbe bello ma temo di avere già abbastanza complicazioni a tirare i fili
di nylon. Magari un filo solo che entra ed esce da forellini praticati sulla
parete...
Per di più non so niente di trigonometria, per cui non so nemmeno come
ricavare l'altezza dal piano di una stella pur conoscendo la distanza e
l'angolo.
Per es, chi mi suggerisce la formuletta da impostare per sapere a che
altezza dal "terreno" devo collocare Castore, sapendo che si trova a +31°
53' e che distera' 22,5 cm (45 anni luce) dalla Terra?

Ciao e grazie
Giacomo

Al Asset

unread,
Aug 2, 2000, 3:00:00 AM8/2/00
to
> Sarebbe bello ma temo di avere già abbastanza complicazioni a tirare i
fili
> di nylon. Magari un filo solo che entra ed esce da forellini praticati
sulla
> parete...
> Per di più non so niente di trigonometria, per cui non so nemmeno come
> ricavare l'altezza dal piano di una stella pur conoscendo la distanza e
> l'angolo.
> Per es., chi mi suggerisce la formuletta da impostare per sapere a che

> altezza dal "terreno" devo collocare Castore, sapendo che si trova a +31°
> 53' e che distera' 22,5 cm (45 anni luce) dalla Terra?

Innanzitutto, come vogliamo fissare i fili di nailon? ci sono tre ipotesi:

a) verticali (da un ipotetico coperchio, a "terra"). Complicatissimo da
realizzare, la scarterei.
b) orizzontali - Dovresti quindi definire la dimensione del cateto verticale
e far passare il filo a quella altezza attraversando il "recinto".
Complicato: la scarterei per l'intrigo di fili che verresti a creare e per
la necessità di forare il "recinto" in due punti.
c) a raggiera con centro nel "Sistema solare". Presenta solo il problema di
un affollamento nel sistema solare di una quarantina di fili di nailon,
peraltro sottilissimi.
Le prime due ipotesi non possono, credo, prescindere da calcoli
trigonometrici per la terza, invece si può risolvere empiricamente: ritengo,
infatti, che qualunque esattissimo calcolo trigonometrico si scontrerebbe
con le inevitabili imperfezioni della costruzione.
Con l'aiuto di un goniometro da 180° otterrai risultati molto più
approssimati.

Per il tuo esempio:
a) calcolare l'angolo di 32° con un goniometro
b)tendere il filo con l'inclinazione ottenuta
c) misurare sul filo i 22,5 cm
d) spostare la perlina sul punto e fermarla con una goccia di Attack

Stai inorridendo al pensiero di tanto "pressappochismo"?

Allora:
a=lunghezza dell'ipotenusa (distanza della stella) -termine noto
b=cateto "corto" (altezza della perlina) - da calcolare
beta=angolo acuto opposto a b - termine noto
c= cateto "lungo" (proiezione della distanza della perlina) - da calcolare

Quindi:
b= a*sen beta = 22,5*0,5280 = cm. 11,88
c= a*cos beta = 22,5*0,8490 = cm 19,10


Sono certo che quelli che conoscono davvero la matematica mi manderanno a
quel paese.
Perdonatemi.

Giacomo Andreola

unread,
Aug 2, 2000, 3:00:00 AM8/2/00
to
"Al Asset" <ugla...@iol.it> ha scritto nel messaggio
news:_VVh5.774$dF5....@news.infostrada.it...

> Innanzitutto, come vogliamo fissare i fili di nailon? ci sono tre ipotesi:

.....


> b) orizzontali - Dovresti quindi definire la dimensione del cateto
verticale
> e far passare il filo a quella altezza attraversando il "recinto".
> Complicato: la scarterei per l'intrigo di fili che verresti a creare e per
> la necessità di forare il "recinto" in due punti.

Tendendo tutti i fili paralleli, la cosa non sarebbe poi tanto disordinata..
Facendoli partire tutti dal centro, doveri metterci anche un "coperchio": mi
piacerebbe sapere come farei a trafficare dentro (incollare le perline) col
coperchio chiuso...

> Quindi:
> b= a*sen beta = 22,5*0,5280 = cm. 11,88
> c= a*cos beta = 22,5*0,8490 = cm 19,10

Perfetto!! Con la calcolatrice scientifica funziona. Cercando di fare tutto
su un foglio di Excel, non funziona. O meglio, non so bene che formule
usare.


>
> Sono certo che quelli che conoscono davvero la matematica mi manderanno a
> quel paese.

Per quelli come me, invece, va benissimo.

> Stai inorridendo al pensiero di tanto "pressappochismo"?

A me pare che i dati ottenuti siano precisi. Toccherà a me rispettare le
misure. Un po' ci sono avvezzo, dato che nel mio lavoro a volte devo
rispettare i centesimi di mm...

Grazie di nuovo e ciao

Giacomo

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