Urano ieri per Canale 54

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Pier

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Mar 20, 2021, 11:42:03 AMMar 20
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Ho avuto modo di conoscere le ultime scoperte di astronomia e relative
ad Urano, uno dei 2 giganti ghiacciati. A circa 3 mld di km, circa 700
volte la Terra, 84 anni di periodo orbitale - motivo per cui è stato
scoperto casualmente da meno di 250 anni, temperatura a 220 sotto zero,
composto di metano, idrogeno ed anche acqua. Ha l'asse polare
sull'eclittica e campo magnetico spostato di 60 gradi variabili.
Perchè ?
Faticosamente e lentamente hanno potuto scoprire che
a) l'asse e la rotazione anomala è causata da singolari sccontri 4
MLD di anni fa
b) che il flusso magnetico, impossibile da ottenere con il ghiaccio
centrale, viene prodotto proprio dall'acqua che sotto l'enorme pressione
si comprime, diventa nera con cambio stato e sale di temperatura fino
4000 gradi centigradi pur rimanendo ultra compressa. In queste
condizioni l'H2O si comporta come un metallo , da cui nasce il campo
magnetico....
Non rimane che pensare al progresso della scienza, ma soprattutto
quanto siamo noi fortunati ad avere le 11 preziose ed uniche condizioni
eccezionali favorevoli alla vita. Grazie a che cosa ?

Luigi Caselli

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Mar 20, 2021, 12:51:03 PMMar 20
to
Il 19/03/2021 08:19, Pier ha scritto:

> Non rimane che pensare al progresso della scienza, ma soprattutto
> quanto siamo noi fortunati ad avere le 11 preziose ed uniche condizioni
> eccezionali favorevoli alla vita. Grazie a che cosa ?

Mi sembrano possibili 3 risposte

1. Esiste un solo universo generato da un Creatore, impostato
perfettamente per noi (il design intelligente)

2. Esiste un solo universo generato casualmente e per un incredibile
colpo di fortuna tutto è fasato perfettamente per noi.

Ritengo queste due risposte non realistiche, specialmente la seconda.

La terza soluzione, quella del multiverso teorizzato da Andrej Linde, è
per me l'unica risposta ragionevole:

3. Esistono 10^500 universi, totalmente separati, ed ognuno ha diverse
costanti fisiche.
Noi esistiamo in questo universo perchè è quello adatto allo sviluppo
della nostra vita.

Il numero 10^500 non è un'espressione di fede ma è stato calcolato
matematicamente come numero di possibili configurazioni delle costanti
fondamentali.
Quando venne fuori fu considerato un'assurdità che rendeva la teoria
impraticabile.
Invece, seguendo Linde, il numero immenso di configurazioni non è il
problema ma è la soluzione!
Non richiede nè un creatore nè una fortuna insensata per giustificare la
nostra esistenza!

Anche se il Multiverso di Linde è una teoria puramente matematica senza
alcun riscontro fisico il fatto che risponda alla totale improbabilità
della nostra esistenza in un modo così logico e semplice me la fa
ritenere vera.

Anche perchè, se non si crede ad un Creatore benefico, non esistono
altre risposte ragionevoli al "fine tuning" del nostro Universo.

Luigi Caselli

Pier

unread,
Mar 21, 2021, 6:15:04 PMMar 21
to
Il 20/03/2021 17:46, Luigi Caselli ha scritto:
> Esistono 10^500 universi

tale numero impressiona ma sarei anche curioso di
capire, almeno allo incirca come hanno fatto a scriverlo

Luigi Caselli

unread,
Mar 22, 2021, 12:24:03 PMMar 22
to
Il numero 10^500 é calcolato derivandolo dalle possibili diverse
configurazioni delle stringhe nel vuoto usando metodi matematici
perturbativi.
Cosa significhi matematicamente non sono all'altezza di capirlo.
Però fisicamente è sorprendentemente chiaro, 10^500 universi con
costanti fisiche diverse e noi siamo in quello giusto per la nostra vita.
Altrimenti non esisteremmo!

Un riferimento basilare sull'argomento lo trovi su
https://inspirehep.net/literature/1749500
Michael R. Douglas e i suoi collaboratori hanno calcolato il numero
applicando la teoria delle stringhe al modello del multiverso di Linde.

Luigi Caselli

Elio Fabri

unread,
Mar 22, 2021, 12:51:03 PMMar 22
to
Luigi Caselli ha scritto:
> Un riferimento basilare sull'argomento lo trovi su
> https://inspirehep.net/literature/1749500
> Michael R. Douglas e i suoi collaboratori hanno calcolato il numero
> applicando la teoria delle stringhe al modello del multiverso di Linde.
Visto. Roba così la possono dare a bere solo a chi dell'argoento non
capisce niente (senza offesa).
Basta mettere insieme un po' di paroloni (teoria delle stringhe,
multiverso, metodo perturbativo...) e il gioco è fatto.

Quanto alle tue ipotesi
> 1. Esiste un solo universo generato da un Creatore, impostato
> perfettamente per noi (il design intelligente)
>
> 2. Esiste un solo universo generato casualmente e per un incredibile
> colpo di fortuna tutto è fasato perfettamente per noi.
>
> Ritengo queste due risposte non realistiche, specialmente la seconda.
>
> La terza soluzione, quella del multiverso teorizzato da Andrej
> Linde, è per me l'unica risposta ragionevole:
>
> 3. Esistono 10^500 universi, totalmente separati, ed ognuno ha
> diverse costanti fisiche.
> Noi esistiamo in questo universo perché è quello adatto allo
> sviluppo della nostra vita.
non hai consideratu una quarta, che secondo me è la sola ragionevole.

Lo sviluppo della vita e anche di una vita intelligente non è un fatto
raro nell'universo, vista la sua immensità.
Il considerare speciale il nostro mondo e il nostro modo di esistere è
solo una della innumerevoli forme di antropocentrismo che gli uomini
hanno concepito da quando hanno cominciato a pensare.
La scienza comincia quando ci si libera da questa zavorra.


--
Elio Fabri

Luigi Caselli

unread,
Mar 23, 2021, 12:09:02 PMMar 23
to
Il 22/03/2021 17:45, Elio Fabri ha scritto:

> non hai consideratu una quarta, che secondo me è la sola ragionevole.
>
> Lo sviluppo della vita e anche di una vita intelligente non è un fatto
> raro nell'universo, vista la sua immensità.
> Il considerare speciale il nostro mondo e il nostro modo di esistere è
> solo una della innumerevoli forme di antropocentrismo che gli uomini
> hanno concepito da quando hanno cominciato a pensare.
> La scienza comincia quando ci si libera da questa zavorra.

Dimentichiamoci del multiverso, della teoria delle stringhe e del
principio antropico debole e forte.

Immaginiamo un unico immenso universo con milioni di forme di vita anche
intelligente, il nostro universo.

Come spieghi che il nostro universo sia fasato così perfettamente nelle
costanti fondamentali della fisica per il fiorire della vita e della
vita intelligente in generale, non solo la nostra?
Non ti sembra che questa visione implichi il design intelligente di un
creatore al contrario del multiverso?

Luigi Caselli

Pier

unread,
Mar 24, 2021, 5:30:03 AMMar 24
to
Il 22/03/2021 17:45, Elio Fabri ha scritto:
> Luigi Caselli ha scritto:
>> Un riferimento basilare sull'argomento lo trovi su

>>
>> 3. Esistono 10^500 universi, totalmente separati, ed ognuno ha
>> diverse costanti fisiche.
>> Noi esistiamo in questo universo perché è quello adatto allo
>> sviluppo della nostra vita.
> non hai consideratu una quarta, che secondo me è la sola ragionevole.
>
> Lo sviluppo della vita e anche di una vita intelligente non è un fatto
> raro nell'universo, vista la sua immensità.
> Il considerare speciale il nostro mondo e il nostro modo di esistere è
> solo una della innumerevoli forme di antropocentrismo che gli uomini
> hanno concepito da quando hanno cominciato a pensare.
> La scienza comincia quando ci si libera da questa zavorra.
>
E se vi fossero altri esseri evoluti e pensanti in altre
parti dell'universo , perchè non sono venuti a trovarci
come abbiaamo fatto noi con l'America ?

SB

unread,
Mar 25, 2021, 1:51:03 PMMar 25
to
Il giorno Tue, 23 Mar 2021 17:03:32 +0100, Luigi Caselli
<luigicasellia...@iol.it> ha scritto:

>Il 22/03/2021 17:45, Elio Fabri ha scritto:
>
>> non hai consideratu una quarta, che secondo me è la sola ragionevole.

>> Lo sviluppo della vita e anche di una vita intelligente non è un fatto
>> raro nell'universo, vista la sua immensità.
>> Il considerare speciale il nostro mondo e il nostro modo di esistere è
>> solo una della innumerevoli forme di antropocentrismo che gli uomini
>> hanno concepito da quando hanno cominciato a pensare.
>> La scienza comincia quando ci si libera da questa zavorra.

>Come spieghi che il nostro universo sia fasato così perfettamente nelle
>costanti fondamentali della fisica per il fiorire della vita e della
>vita intelligente in generale, non solo la nostra?

La vita è una cosa possibile ma molto rara nel nostro universo, anzi a quel che
sappiamo oggi esiste solo in un posto, da 3.5 miliardi di anni, per più della
metà dei quali è stata solo unicellulare.

La vita 'intelligente' esiste da qualche migliaio di anni, quella tecnologica da
un secolo.

Ma l'universo o anche solo la nostra galassia sono talmente vasti che non
possiamo escludere che in qualche posto in un dato tempo la vita e la sua
evoluzione tecnologica siano state possibili.

Il fatto è che per la vastità enorme dello spazio e l'ampiezza del tempo noi
abbiamo pochissime probabilità di scoprirlo.

>Non ti sembra che questa visione implichi il design intelligente di un
>creatore al contrario del multiverso?

A ne mo, e sono d'accordo con Elio Fabri che dipenda dall'antropocentrismo,
e dal fatto che si cercano sempre spiegazioni soprannaturali a quello che non si
comprende, un po' come quando i fulmini li tirava Giove.

Qui parla di tutte le coincidenze che sono servite per rendere il nostro pianeta
'unico':
https://it.wikipedia.org/wiki/Ipotesi_della_rarit%C3%A0_della_Terra


--
ciao
Stefano

danilob

unread,
Mar 25, 2021, 1:51:03 PMMar 25
to
Il 22/03/2021 17:45, Elio Fabri ha scritto:

> non hai consideratu una quarta, che secondo me è la sola ragionevole.
>
> Lo sviluppo della vita e anche di una vita intelligente non è un fatto
> raro nell'universo, vista la sua immensità.
> Il considerare speciale il nostro mondo e il nostro modo di esistere è
> solo una della innumerevoli forme di antropocentrismo che gli uomini
> hanno concepito da quando hanno cominciato a pensare.
> La scienza comincia quando ci si libera da questa zavorra.
>

La pensavo e continuo a pensarla così ma, come dice l'astronomo qua
sotto, questa visione è affetta da bias cognitivo. Ovvero: abbiamo vinto
alla lotteria e crediamo che vincere alla lotteria sia la normalità.

https://youtu.be/zyFQLLN8WXw?list=PLhhIH8RzamP7opQli_4kb35wqgcLdLpkp

Già Fermi aveva sollevato dubbi:

https://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_di_Fermi

Io ribatterei che il primo bias da combattere, quello combattuto da
Galilei e da Savonarola, rimane appunto quello dell'antropocentrismo, ma
se si parla di metodo allora ci sto, non abbiamo nessuna certezza di
vita extraterrestre.
Ma quell'astronomo dice anche un'altra cosa nel video: la tesi di "vita
diffusa" potrebbe diventare una valida teoria se scoprissimo anche una
sola altra manifestazione di vita extraterrestre, in qualsiasi forma.
Gli unici posti in cui potremmo trovarla nel breve termine, dico io, è
nei pianeti del nostro sistema solare.



--
Lanciata dalla NASA la sonda che cercherà vita intelligente sulla Terra.

Luigi Caselli

unread,
Mar 26, 2021, 11:36:04 AMMar 26
to
Il 25/03/2021 13:53, SB ha scritto:
>
> Qui parla di tutte le coincidenze che sono servite per rendere il nostro pianeta
> 'unico':
> https://it.wikipedia.org/wiki/Ipotesi_della_rarit%C3%A0_della_Terra
>

Ma questa ipotesi, che conoscevo e che mi trova d'accordo, non pecca di
antropocentrismo?
Ossia che siamo unici (o quasi) e che il numero immenso di pianeti
esistenti nell'universo sia necessario per averne almeno uno tra
miliardi di miliardi, la Terra, con presenza di vita e perdipiù
intelligente.
Insomma mi sembra che abbiamo vinto ad una lotteria con percentuali di
vittoria estremamente basse.

Luigi Caselli

SB

unread,
Mar 27, 2021, 4:57:04 PMMar 27
to
Il giorno Fri, 26 Mar 2021 16:32:40 +0100, Luigi Caselli
<luigicasellia...@iol.it> ha scritto:


>> https://it.wikipedia.org/wiki/Ipotesi_della_rarit%C3%A0_della_Terra
>>
>
>Ma questa ipotesi, che conoscevo e che mi trova d'accordo, non pecca di
>antropocentrismo?

Non direi, elenca solo una serie di condizioni necessarie per arrivare al punto
in cui siamo.


La probabilità di ottenere le stesse condizioni è molto scarsa, come evidenza la
stessa Equazione della rarità della Terra, che determina un valore di 10^-12.

Inoltre occorre considerare che vale solo per la vita pluricellulare, non per
quella intelligente o tecnologica di cui non sappiamo stimare la probabilità.

In fondo senza un asteroide ~65 milioni di anni fa forse dominrebbero ancora i
grandi rettili, o senza la formazione della Rift Valley l'evoluzione si sarebbe
fermata alle grandi scimmie.

Questo però non è antropocentrismo, perchè non ipotizza interventi esterni di
esseri dalla grande barba bianca, ma costruisce solo delle ipotesi
probabilistiche basate sui fatti.


>Insomma mi sembra che abbiamo vinto ad una lotteria con percentuali di
>vittoria estremamente basse.

Una lotteria che però si può vincere e che noi abbiamo vinto, visto che siamo
qui a parlarne,

--
ciao
Stefano

Pier

unread,
Mar 27, 2021, 4:57:04 PMMar 27
to
vedi mia precedente risposta ad SB
premesso ciò NON capisco perchè ci ostiniamo tanto a maltrattare
questo unico e meraviglioso pianeta
Infatti darsi da fare per l'autodistruzione è davvero un dilemma unico

Pier

unread,
Mar 27, 2021, 4:57:04 PMMar 27
to
Il 25/03/2021 13:53, SB ha scritto:
> Il giorno Tue, 23 Mar 2021 17:03:32 +0100, Luigi Caselli

> La vita è una cosa possibile ma molto rara nel nostro universo, anzi a quel che
> sappiamo oggi esiste solo in un posto, da 3.5 miliardi di anni, per più della
> metà dei quali è stata solo unicellulare.
>
> La vita 'intelligente' esiste da qualche migliaio di anni, quella tecnologica da
> un secolo.
>
> Ma l'universo o anche solo la nostra galassia sono talmente vasti che non
> possiamo escludere che in qualche posto in un dato tempo la vita e la sua
> evoluzione tecnologica siano state possibili.
>
> Il fatto è che per la vastità enorme dello spazio e l'ampiezza del tempo noi
> abbiamo pochissime probabilità di scoprirlo.

Anche Sagan pensava e scriveva allo stesso modo, condivisibile
ma anche questo non dimostrabile
Certe persone in gamba sostengono che gli extraterrestri abbiano
studiato la Terra ma che avrebbero come costituito una cintura
invalicabile per noi allo scopo di impedirci di esportare
la malvagità
Mentre se loro volessero gkiungere qui, anche come conquista
prima dovrebbero sterminare ogni forma di vita allo scopo
di non infettarsi loro stessi in modo micidiale e senza scampo
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