Una riflessione forse non banale

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falzone...@libero.it

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Sep 1, 2022, 5:15:03 AMSep 1
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Una delle grandi conferme della relatività di Einstein indubbiamente è
stata quella di avere trovato ___L'esatto___ valore della precessione di
Mercurio al netto di quanto trovato da Newton considerando solo gli
effetti perturbativi degli altri pianeti.

Quando ci si accorge che le stelle ruotavano in maniera anomala rispetto
a quanto previsto dalla relatività si introduce la materia oscura fino a
rendersi conto che è predominante rispetto a quella ordinaria.

Tutto funziona alla perfezione salvo considerare il fatto che se tale
materia oscura si trova ovunque per giustificare l'anomala rotazione
delle galassie si troverà anche nel nostro sistema solare e per le
limitate dimensioni di una galassia si potrebbe considerare a densità
costante al suo interno.

Allora per determinare le orbite dei pianeti applicando le leggi di Newton
che sono un'ottima approssimazioni della relatività non si può tenere
conto della sola massa del sole, ma si deve tenere conto degli effetti
gravitazionali della materia oscura proporzionale al cubo della distanza
del pianeta dal sole, supponendo costante la densità della materia oscura.

Considerazioni:

per pianeti ad elevata eccentricità in punti distanti dal sole, visto che
vedrebbero una massa maggiore rispetto ai punti più vicini avrebbero
una una velocità maggiore rispetto a quella calcolata da Newton che
supponeva una massa gravitazionale costante e quindi tali orbite
non potrebbero descrivere delle ellissi perfette, ma dovrebbero
presentare una propria precessione.

Conclusioni:

Come può Einstein avere trovato un valore ___Esatto___ non tenendo
conto della materia oscura?

Come dire: la materia oscura che nasce per giustificare la relatività si
rivela come quella stessa cosa che potrebbe falsificarla?

MF
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