Per eventuali risposte, in privato (ma preferirei che le leggesse tutto il
NG), scrivete al seguente indirizzo:
lxci...@tin.it
Tanti Saluti
"... e ritornammo a riveder le stelle"
Simone ha scritto nel messaggio <79q0jk$2fn$1...@nntp.tiscalinet.it>...
Ho 17 anni e capisco perfettamente cosa si prova quando un prof. è convinto
di saperne sempre più dell'alunno e si impunta su scemenze come quella del
sole allo zenit e delle galassie.
Per quanto riguarda la prima CAVOLATA, ha già risposto in maniera più che
esauriente Giancarlo.
Circa il discorso "galassie"... beh... credo proprio che le galassie
conosciute siano un po' più di venti :-))
E poi... le nebulose planetarie si chiamano così solo a causa della loro
forma, che ricorda quella di un pianeta (sono praticamente di forma
sferica). L'attributo "planetarie" NON indica che sono generatrici di
pianeti!!!!!
Comunque, stampa pure questo messaggio e fallo leggere alla tua prof. Se ti
darà ragione era solo male informata, ma se ancora continuerà ad insistere,
beh... allora è anche presuntuosa, e ti assicuro che non c'è peggio delle
persone ignoranti che si credono chissacchì (si scrive così? Boh!).
Spero di esserti stato utile.
Fammi sapere!
Ciao
Hamlin
Simone ha scritto nel messaggio <79q0jk$2fn$1...@nntp.tiscalinet.it>...
>Sono un ragazzo di 15 anni appassionato di astronomia e da poco ho avuto
una
>discussione con la mia professoressa di scienze
[cut]
-cos'é lo Zenit
-cos'é una nebulosa planetaria
-cos'é una galassia
-cos'é la latitudine
-dov'e' la Sardegna
-perché esistono l'estate e l'inverno
...ma soprattutto non sa il male che vi fa a te e ai tuoi compagni.
Coraggio! Troverai di meglio nella vita (di peggio è molto difficile)
Simone wrote:
> Sono un ragazzo di 15 anni appassionato di astronomia e da poco ho avuto una
> Sono un ragazzo di 15 anni appassionato di astronomia e da poco ho avuto una
> discussione con la mia professoressa di scienze in quanto afferma
> .........[...]
CORREGGETEMI SE SBAGLIO.
SOLE. L'altezza del sole rispetto alla linea dell'orizzonte in un determinato
giorno dell'anno ed in un determinato luogo è data dalla formula:
90° - lat + d
dove lat indica la latitudine del luogo di osservazione e d rappresenta la
declinazione del sole in quel preciso giorno.
La declinazione del sole è compresa tra +23,5° (Solstizio d'estate il 22 giugno)
e -23,5° (solstizio d'inverno il 22 dicembre).
La Sardegna abbraccia un intervallo di latitudine che va da 41,5° a 38,5°
(stiamo abbondanti). Quindi:
per un osservatore che si trova nella parte Nord della Sardegna il sole, durante
l'anno, varierà la propria altezza sull'orizzonte tra i due limiti:
90 - 41,5 +23,5 = 72°
90 - 41,5 - 23,5 = 25°
mentre per un osservatore posto nella parte a Sud i due limiti sono:
90 - 38,5+23,5 = 75°
90 - 38,5 - 23,5 = 28°
come puoi vedere il sole in Sardegna non supera mai un'altezza di 75°
sull'orizzonte ed a maggior ragione non può passare per lo zenit locale che è
posto a +90°.
GALASSIE. Lo stesso catalogo Messier, la cui versione definitiva è stata
pubblicata nel lontano 1784, ne riporta 39. Da allora ne abbiamo fatta di
strada, basta dare un'occhiata alla famosa fotografia di Hubble
(http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/ap980607.html) dove in 2,5 primi d'arco se ne
contano addirittura 1500
NEBULOSE PLANETARIE: inviluppo gassoso espulso da una stella giunta alle fasi
finali della propria evoluzione, generalmente di forma grosso modo sferica o
toroidale, che si espande nello spazio ad una velocità di alcune decine di km al
secondo. Al centro della nebulosa vi è il debole residuo stellare, la cui
temperatura fotosferica è però molto elevata: l'intensa emissione ultravioletta
eccita e ionizza il gas della nebulosa, che si rende pertanto visibile. Il nome
"nebulosa planetaria", coniato da Sir William Herschel (1738-1822), deriva
dall'aspetto spesso simile ad un dischetto presentato in un telescopio di
piccole o medie dimensioni. Come puoi ben vedere non vi è nessuna nascita di
pianeti.
CONSIGLIO. Alcuni professori non godono nell'essere ripresi in pubblico e
possono essere molto vendicativi. Spero non sia il tuo caso, ma comunque
pensaci.
Ciao, fonta, :-).
> CONSIGLIO. Alcuni professori non godono nell'essere ripresi in pubblico e
> possono essere molto vendicativi. Spero non sia il tuo caso, ma comunque
> pensaci.
Non verrei essere frainteso, questo non significa che te ne devi stare zitto, ma
cerca di essere molto diplomatico ed educato.
Riciao, fonta. :-)
Ti rispondo per quanto riguarda il Sole.
Il Sole a mezzogiorno (quello reale: cioè il momento in ciu il Sole è alla
massima altezza sull'orizzonte; e non quello dell'orologio: è una convenzione) è
allo zenith solo sull'equatore. In tutti i luoghi della Terra al mezzogiorno
(quello reale) il Sole si presenta ad un'altezza uguale a 90 gradi meno la
latitudine del luogo.
Alberto
--
Posted from tlvsdy.vim.tlt.alcatel.it [151.98.8.244]
via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org
>Un osservatore all'equatore vedrà il sole allo zenit esclusivamente nei
>giorni degli equinozi di primavera ed autunno, giorni, appunto, in cui il
>sole passa sulla verticale locale dell'equatore.
>Allo stesso modo un osservatore sul Tropico del Cancro vedrà il Sole allo
>Zenit esclusivamente il giorno del solstizio d'estate.
Puoi chiarirmi un dubbio? a me sembra che avvenga il contrario:
Equatore ----> solstizio
Tropico del cancro ----> equinozio di primavera
Tropico del Capricorno ----> equinozio di autunno.
Mi sbaglio?
Grazie
Ugo L. (per rispondere in e-mail il server è tin.it)
http://space.tin.it/computer/uglatess
Il mio sito dedicato all'UNICEF Campania
S> Sono un ragazzo di 15 anni appassionato di astronomia e da poco ho avuto una
S> discussione con la mia professoressa di scienze in quanto afferma che alla
S> latitudine della Sardegna il sole alle 12 si trova esattamente allo Zenit
S> tanto che mi ha detto che a tale ora l'ombra dello gnomone è inesistente;
S> inoltre asserisce che le galassie finora conosciute sono al massimo una
S> ventina, poi alla mia domanda su cosa fossero le nebulose planetarie mi ha
S> risposto che sono delle immense nuvole di gas dalle quali nascono i
S> pianeti!! Vorrei sapere se sono io il pazzo o la mia professoressa. Se fosse
S> lei (la pazza) vi sarei molto grato se mi rispondeste in maniera esplicita
S> in modo tale che stampando la vostra risposta gliela possa sbattere in
S> faccia.
1. Sole allo zenit -- puo` accadere solo per le zone della Terra comprese
tra il Tropico del Cancro (23g67m Nord)e quello del Capricorno (23g67m
Sud): la Sardegna ha una latitudine compresa grosso modo tra i 38 e i 42
gradi Nord (vado a naso), per cui il sole raggiunge un'altezza massima
di circa 72-76 gradi, a mezzogiorno del solstizio d'estate. Il motivo
per cui cio` accade te l'hanno gia` spiegato altri, per cui non insisto.
Ti dico solo che in quel caso uno gnomone *verticale* di *1 metro* da-
rebbe un'ombra lunga tra i 25 e i 32 cm circa (se la calcolatrice non mi
inganna...)
2. Galassie -- nel nostro Gruppo Locale ce ne sono alcune decine, mentre
quelle "conosciute" (nel senso che hanno almeno una sigla o un numero in
un catalogo, e quindi sono state fotografate, classificate, ecc.) sono
alcune decine di migliaia. Se poi estrapoliamo i dati ottenuti da foto a
grande profondita`, ma concentrate su minuscole aree del cielo, il loro
numero sale a svariati miliardi (o centinaia di miliardi, a seconda
delle stime). Forse con "conosciute" la tua professoressa intendeva dire
"famose", tipo la galassia di Andromeda o quella del Triangolo ? In tal
caso, non ha del tutto torto... anche se non e` che siano piu` cono-
sciute di molte altre, poco note al grande pubblico degli astrofili e
appassionati vari.
3. Nebulose planetarie -- se ha detto cosi`, ha sbagliato del tutto: il
termine "N. planetaria" deriva da fatto che al telescopio il loro aspet-
to e` simile a quello di un pianeta, ossia presentano una forma cir-
colare, con dimensioni apparenti di alcuni primi (o alcune decine di
primi) d'arco. Da loro, pero`, non si forma alcun pianeta, anzi: sono il
residuo del gas espulso da una stella simile al Sole al momento della
sua morte (leggi: il momento in cui esaurisce l'idrogeno nel nucleo e
inizia a bruciare l'elio, espandendosi a dismisura; gli strati piu`
esterni vengono progressivamente dispersi nello spazio, dando poi ori-
gine ad una N. planetaria con al centro una piccola stella molto calda
che ne eccita i gas, rendendoli luminosi).
4. Non serve a nulla "sbattere in faccia" alla professoressa le risposte
giuste: e` piu` probabile che anziche' dirti "bravo" ti aspetti al varco
per darti una lezione; sii invece piu` diplomatico, magari presentando
una tua ricerca sugli argomenti in questione (l'ideale e` citare anche
delle fonti autorevoli: riviste, libri, ecc., purche' abbastanza recenti
e preferibilmente NON libri scolastici; la qualita` di questi ultimi e`
troppo spesso cosi` bassa da non poter essere descritta con la normale
lingua italiana...). Se poi insiste nel suo errore, considera due cose:
*tu* sai cos'e` giusto o sbagliato, e questa e` la cosa piu` importante;
vi sono i mezzi per controllare, almeno in parte, l'operato degli
insegnanti: un mezzo e` far chiedere ai rappresentanti degli studenti e
dei genitori una verifica in sede di consiglio di classe/istituto
(quand'ero al liceo abbiamo ottenuto il cambio di ben due professori --
Italiano/Latino e Fisica -- in questo modo).
Saluti,
Luca Polo.
--
|~~~~~~~~~~~~~~~ Luca...@gest.unipd.it (http://www.gest.unipd.it/~jake)
\_________________________________________________________________________
Associazione Astrofili del Basso Vicentino "Edmund Halley" - Sossano (VI)
http://www.gest.unipd.it/~jake/aabv o http://astrolink.mclink.it/ass/aabv
Si! ;o)
Per chiarire il tuo dubbio basta considerare la declinazione del Sole. Nel
giorno del solstizio d'estate il Sole ha declinazione +23° 27', e sarà
osservabile allo zenit da località che si trovino a quella latitudine, ossia
dal tropico del Cancro.
Negli equinozi la declinazione del Sole è 0. In queste occasioni (due volte
l'anno) ad avere il Sole allo zenit sarà l'equatore.
Infine nel solstizio d'inverno la dec. è pari a -23 27', e sarà allo zenit
per il tropico del Capricorno.
In pratica prendila per il Q... facendo finta di essere tu l'ignorante. E mi
raccomando, il sorriso sulle labbra!
Eheh, una folle! Non pensavo potessero esserci professori peggiori dei miei,
invece...
Pensare che questa prende soldi dallo stato per insegnare cose sbagliate,
mentre persone che meriterebbero di insegnare sono disoccupate. Che
tristezza!
Perbacco hai proprio ragione! Ma come può essermi venuto quel dubbio? Mah!!
Ciao e scusa
Scusa? e di cosa? :o)