Ho scovato numerosi calcolatori online, ma tutti offrono informazioni
poco fruibili dalla persona media: angoli, distanze, coordinate di
mille tipi, in pratica vengono fuori dati difficilmente interpretabili
da una persona non addentro.
L'unica indicazione semplice e pratica che ho letto in giro è stata:
"La luna si troverà domani nello stesso posto in cui la vedi oggi,
però 50 minuti dopo".
Chiedo, cortesemente:
a) è vero?
b) ci sono altri suggerimenti analoghi, sistemi per predire "ad
occhio", per la/le sere appena seguenti, la posizione della luna?
Grazie
Luigi
Direi che questa è un'indicazione vera
>
> Chiedo, cortesemente:
> a) è vero?
> b) ci sono altri suggerimenti analoghi, sistemi per predire "ad
> occhio", per la/le sere appena seguenti, la posizione della luna?
puoi acquisire un programma planetario tipo Starry night oppure Cartes de
ciel...
non ci vuole molto ad imparare ad usarlo
> Ho scovato numerosi calcolatori online, ma tutti offrono informazioni
> poco fruibili dalla persona media: angoli, distanze, coordinate di
> mille tipi, in pratica vengono fuori dati difficilmente interpretabili
> da una persona non addentro.
Ma hai provato con le coordinate alt/az?
Nonostante il nome possa incutere un po' di timore ai profani, le
coordinate altazimutali sono il modo più semplice per indicare un
oggetto celeste.
L'angolo di altezza dice quanto è in alto l'oggetto rispetto
all'orizzonte, l'azimut invece ti dice in che direzione devi girarti: il
nord è 0°, e si misura in senso orario: 90° est, 180° sud e così via.
Più semplice di così... si muore!
Sennò ti fai una mappa del cielo, con un planetario software oppure con
uno dei tanti siti che te la generano al volo: www.calsky.com,
www.heavens-above.com e sicuramente altri.
--
Giacomo "Gwilbor" Boschi
http://gwilbor.splinder.com/
"Neptune, Titan / Stars can frighten" - Pink Floyd
Ora approfitto della tua domanda (per un verso del tutto legittima)
per affrontare un problema che mi viene proposto da diversi post anche
recentissimi: come rispondere alle varie questioni concerneti le
posizioni dei corpi celesti.
Cominciamo dalla tua richiesta: prima di tutto che cosa intendi per
"posizione della Luna"?
Gia' solo la domanda ti obbliga a renderti conto che la parola
"posizione" e' mal definita, e ha bisogno di qualche supporto.
Intendi "posizione rispetto alle stelle"?
Oppure "posizione rispetto alle case e agli alberi che vedo dalla mia
finestra"?
Sono cose molto diverse.
E in entrambi i casi, bisognerebbe ancora chiarire che genere di
risposta ti aspetteresti:
- "piu' o meno delle parti della cintura di Orione" ti basterebbe? la
capiresti?
- "un po' sopra il campanile che vedi sulla sinistra" ti potrebbe bastare?
(Ma e' evidente che scherzo: nessuno sa se vicino a casa tua ci sia un
campanile, se questo si veda dalla tua finestra, o se invece osservi
dal tetto di una casa isolata in campagna...)
Tutto questo per dire che angoli, distanze, coordinate, non sono
capricci o sofisticherie da superesperti: sono almeno in una certa
misura un passo necessario per poter parlare in modo definito e per
potersi capire.
Poi ci sono altre nozioni che bisogna acquisire, di un tipo piu'
qualitativo e geometrico, ma necessarie.
Esempio: sapresti spiegare perche' se la Luna e' al primo quarto non
potrai sperare di vederla alle 3 di notte?
Oppure: perche' la Luna piena e' alta d'inverno e bassa d'estate,
all'opposto del Sole?
Per ora mi fermo qui, non per chiudere l'argomento, ma solo per vedere
le tue reazioni :-))
--
Elio Fabri
> L'unica indicazione semplice e pratica che ho letto in giro è stata: "La
> luna si troverà domani nello stesso posto in cui la vedi oggi, però 50
> minuti dopo".
>
> Chiedo, cortesemente:
> a) è vero?
verissimo. oppure nello stesso posto dov'era ieri, ma 100 minuti piu'
tardi (casomai oggi fosse presto e tu non possa ancora vedere la luna).
> "La luna si troverà domani nello stesso posto in cui la vedi oggi,
> però 50 minuti dopo".
>
> Chiedo, cortesemente:
> a) è vero?
> b) ci sono altri suggerimenti analoghi, sistemi per predire "ad
> occhio", per la/le sere appena seguenti, la posizione della luna?
Il sistema dei cinquanta minuti è buono, tenendo conto che ci sono
piccole variazioni di cui ad occhio non ti accorgi.
Un altro sistema è tener presente che in circa due settimane percorre la
volta del cielo.
Perciò se una sera al tramonto la vedi bassa nel cielo che sta per
tramontare, una settimana dopo al crepuscolo sarà alla posizione del
mezzogiorno e dopo un altra ancora starà sorgendo verso est.
Ciao
Ad'I
> Grazie
> Luigi
> Esempio: sapresti spiegare perche' se la Luna e' al primo quarto non
> potrai sperare di vederla alle 3 di notte?
Questo esempio mi ricorda una geniale (ed antica) osservazione, che al
primo (o ultimo) quarto permette a chiunque di rendersi conto "a vista"
che il Sole e' mooolto piu' lontano della Luna da noi!
--
Elio Proietti
Valgioie (TO)
Al primo quarto il triangolo STL e' rettangolo in L, quindi il coseno
dell'angolo in T fornisce il rapporto TL/TS.
Purtroppo pero' e' molto difficile determinare con suff. precisione
l'istante del primo quarto, e poi l'angolo in T e' assai poco diverso
da un retto.
Aristarco non disponeva di strumenti adeguati, e lo stimo' in 87
gradi, mentre in realta' la differenza da un retto e' solo 1/6 di
grado circa.
Quindi sottostimo' assai il rapporto delle distanze di Sole e Luna.
Il che non toglie naturalmente alla genialita' dell'idea, e
sopraqttutto al coraggio intellettuale: queste cose *si possono
misurare*!
--
Elio Fabri
> Questo esempio mi ricorda una geniale (ed antica) osservazione, che al
> primo (o ultimo) quarto permette a chiunque di rendersi conto "a vista"
> che il Sole e' mooolto piu' lontano della Luna da noi!
Masgari, riflettendoci un attimo, comprenderei il nesso, ma al momento
mi sfugge: Non è normale non vedere alle tre di notte la Luna al primo
quarto?
E' già tramontata verso mezzanotte.
Ciao
Ad'I
Il suggerimento di Giacomo, di non "temere" le coordinate altazimutali
è sensato: superata la paura, posso stimare con buona approssimazione
se la luna sarà o meno dietro San Marco fra 15 giorni. Basta avere i
dati, ma quelli mi pare che si possano trovare facilmente sulla rete.
Nel frattempo mi sono scaricato http://www.stellarium.org/ e mi lascio
entusiasmare :-)
Bene, di nuovo grazie a tutti per i consigli
Luigi