"Spesso leggo rubrica curata da Bruno Cester frasi di questo tenore:
"...Già da alcuni anni il passaggio del Sole dal Toro ai Gemelli avviene
dopo l'istante del solstizio... In altre paro-le, con buona pace degli
astrolo-gi, il primo punto del segno del Cancro non cade più nei
Gemelli, ma nel Toro". Questo passo, ad esempio, era presente sul
fascicolo n. 188. Come appassionato di fisica, astronomia, nonché
astrologo, leggo sempre con amarezza tali punzecchiature. Il problema è
molto semplice: l'astrologia fa uso della ripartizione matematica di una
sfera celeste ideale, dove pia-neti, costellazioni, Luna e Sole sono
nomi per indicare forze che agiscono sulla psiche secondo meccanismi che
appunto l'astrologia cerca di capire e quindi applicare
all'interpretazione della vita umana, animale o vegetale.
Pertanto, se l'astrologo dice che il Sole entra nel Cancro, intende dire
che l'energia dell'io (Sole) si colora di un particolare campo di forza
(Cancro) secondo una matematica specifica (Placido, Kock...).
Se l'astronomo guarda in cielo nello stesso momento, nota che il Sole è
in altra costellazione: certo, perché la sua matematica è un'altra,
fatta per un altro scopo. I grandi umanisti ed eclettici come Leonardo
da Vinci, Galileo Galilei, Giovanni Keplero erano astrologi, oltre ad
essere scienziati in senso moderno. Perché? Ovvio, perché da bravi
scienziati non erano inquadrati in nessuna categoria culturale che
impedisse loro di guardare la natura da ogni possibile angolazione.
Facevano un indagine olistica che com-prendeva non solo la misura della
natura, ma anche la sua influenza sull'uomo.
Il punto è che da quando le scien-ze si sono differenziate, non si
rie-sce più a fare dell'indagine scientifica e animistica al tempo
stesso e allora si ha lo scienziato che indaga sulla natura come se
tutto fosse riducibile a formule, mentre sull'altra sponda c'è
l'esoterico (o il teologo, o il filosofo, come si vuole) che percepisce
la natura animata da forze regolatrici della vita soggettiva."
Fabio Baessato Innsbruck
Risponde Contado Lamberti [direttore della rivista "l'astronomia"]
"Caro sig. Baessato, io credo che gli astrologi debbano mettersi il
cuore in pace se ogni tanto si ritrovano ad essere punzecchiati dagli
astronomi. Tra le righe del prof. Cester, che è persona squisita, si
legge solo un bonario e distaccato sorriso; non mi dica che anche questo
è eccessivo. Tra l'altro, in futuro non avrà più occasione di trovare
queste notazioni di Bruno Cester che da due mesi ha scelto di 'passare
la mano' ai giova-ni come dice lui, interrompendo una collaborazione con
questa rivista che durava ininterrottamente fin dal primo numero di
vent'anni fa. Sono certo di interpretare il sentimento di tutti i
lettori ringraziandolo per quanto ha dato a l'astronomia, con l'augurio
di recuperare presto la salute che lo sta facendo un po' tri-bolare
negli ultimi anni.
Tornando alla sua lettera, lei sa come la penso riguardo
all'astrolo-gia: la ritengo un'arte futile e irrazionale, una disciplina
vuota di conte-nuti, che comunque ciascuno è libe-ro di esercitare, ci
mancherebbe. Le confesso che a me personalmente dà già un certo fastidio
anche quando viene proposta come mero divertis-sement (e forse esagero);
si figuri come posso pensarla rispetto a quan-ti lucrano sfruttando
spudoratamen-te l'altrui ingenuità. Ma non è que-sto il punto. Il punto
è che se gli astrologi volessero davvero separare una volta per tutte la
loro arte dalla scienza astronomica (al riguardo, la sua lettera è
chiara come raramente mi è capitato di leggere e gliene do volentieri
atto), se cioè dichiarassero una volta per tutte che l'astrologia non ha
niente a che vedere con lo studio razionale e scientifico del cielo,
allora gli astronomi smettereb-bero di irriderli: non perché, sepa-rando
le strade, di colpo l'astrologia diventerebbe una cosa seria, ché
superstizione è e resta, ma perché sarebbe solo una delle tante
creden-ze, più o meno sciocche, che soprav-vivono al giorno d'oggi,
alimentate da un'ignoranza che alligna tanto nelle periferie urbane più
derelitte quanto nei fatui salotti buoni della ricca borghesia. Come le
malattie, anche l'insulsaggine è interclassista.
Se davvero lo si vuole, il primo passo per distinguersi è quello di
smetterla di utilizzare termini e concetti presi a prestito
dall'astronomia. Lei scrive che "pianeti, costellazioni, Luna e Sole
sono nomi per indicare forze che agiscono sulla psiche...". Lo dice
chiaro: sono solamente dei nomi; non Luna nel senso di "corpo celeste,
satellite naturale della Terra, di massa tot, distante tot, …", ma Luna
come nome di una non meglio precisata "forza". Si parla di Luna, ma
potrebbe essere ugualmente "Francesco", o "fiordaliso", o "ippopotamo".
E allora, se proprio vogliamo fare chiarezza, perché non cambiarli quei
nomi? Se "Sole" vuol dire "io", perché non dire semplicemente "io"?
Visto che l'astrologo parla d'altro, non di oggetti astrono-mici, perché
non adotta per quelle "forze" termini che non inducano alla confusione
con la terminologia propria dell'astronomia? Mica esi-stono solo i nomi
dei corpi celesti. Se la disciplina è buona non soffrirà certo per un
semplice aggiustamen-to di lessico, o no?
Se poi, già che c'è, l'astrologo potes-se evitare anche di parlare di
"forze" o di "energie", che per i fisici sono grandezze definite e
misurabili, men-tre nei suoi discorsi acquistano l'indeterminatezza
tipica delle sue argo-mentazioni, sarebbe un altro buon passo in avanti.
Lo dico anche nel-l'interesse dell'astrologo. Perché se un giorno
qualcuno gli chiedesse che cosa significa di preciso che "l'ener-gia
dell'io si colora di un particolare campo di forza", oppure se anche
l'energia dell'io si misura in joule, e quanto misura, o infine qual è
la dif-ferenza, se c'è, tra un campo gravi-tazionale e uno smalto per
unghie (visto che l'uno e l'altro "colora-no"), penso che avrebbe un bel
daf-fare a rispondere.
E poi è una questione di dignità: che disciplina è quella che ha
biso-gno di utilizzare sempre e solo nomi, definizioni e concetti
intro-dotti da altre? Né mi si dica che l'astrologia è più antica
dell'astronomia e che perciò saremmo noi gli usurpatori dei termini,
perché altri-menti noi vi ricorderemmo chi ha scoperto Urano, Nettuno,
Plu-tone, faremmo valere il copyright e guai a chi li utilizza d'ora in
poi negli oroscopi. Scherzi a parte, l'astrologo avverti-to - quello che
lucra, per intenderci - sa bene che i corpi celesti non c'entrano nulla
con le fanfaronate che lui propina agli ingenui; ma sa anche che l'aura
di mistero che avvolge i corpi celesti è la sola, imprescindibile e
preziosa fonte della sua credibilità agli occhi dei suoi clienti.
Perciò, mettiamoci il cuore in pace: se ne guarderà bene dal rimpiazzare
la terminologia o dal separare nettamente le due strade. Astrologo sì,
ma mica scemo."
------------------------
Pregherei gli astrologi di dare una bella risposta al direttore sulla
stessa rivista. Se ne sono capaci, aspetto di leggerle sempre su
"l'astronomia". Uhm…. campa cavallo!
--
Ciao, Angelo
"Quod gratis adfirmatur, gratis negatur"
"Bella invenzione lo scanner!"
> Risponde Contado Lamberti [direttore della rivista "l'astronomia"]
'sti scanner ....
Ciao, Angelo
> Pregherei gli astrologi di dare una bella risposta al direttore sulla
stessa
> rivista. Se ne sono capaci, aspetto di leggerle sempre su "l'astronomia".
> Uhm.. Campa cavallo.
Scusa Basile,
ma su che cosa dovremo dare una risposta ? Su chi debba esercitare il
diritto di copyright sul nome dei Pianeti? Sulla precessione degli equinozi
? (Tolomeo qualcuno lo avrà pur letto prima...) Sulla distinzione fra Segni
e Costellazioni che l'Astrologia ha sempre ben evidenziato ed enunciato a
costo di rendersi ripetitiva ed antipatica ? O sul tema "E' nata prima
l'Astrologia o l'Astronomia"? Oppure dovremmo far notare a Cester, che gode
di tutta la nostra stima, che la meccanica specifica di Koch, Placidus,
Regiomontanus ecc... non ha niente a che vedere con "colori e campi di
forza" (????), ma serve a "domificare" la volta celeste ?
A me sinceramente non sembrano grandi argomentazioni e sono spiacente per il
Tuo scanner che si è sobbarcato una così, a mio avviso, inutile fatica.
Può darsi, tuttavia, che mi sbagli e se hai qualche idea migliore in
proposito....
> Saluti, Angelo
Cordiali saluti,
Fulvio Adriano Frediani
> Bella invenzione lo scanner, eh?!
Gli auguriamo lunga vita.
> Pregherei gli astrologi di dare una bella risposta al direttore sulla
> stessa rivista
Ad esempio: "Lamberti, le tue sacrosante parole dovrebbero essere incise
su tavolette di bronzo, da spaccare sulla testa di tutti gli astrologi
del pianeta"...
Senti caro, ma perche' non ti prendi armi e bagagli e te ne vai da
un'altra parte a far danno? Capisco che su it.discussioni.misteri tu
possa aver libero campo e parlare di tutto quello che ti passa per la
testa, ma noi che siamo su it.scienza.astronomia vorremmo vederti a fare
opere piu' opportune per la societa', che so, scavare tunnel per i treni,
coltivare ortaggi, alle brutte donare sangue e stare zitto.
Nella speranza di non sentire una tua tristissima risposta, prego tutti i
frequentatori di it.scienza.astronomia di destinarti al tuo luogo
d'elezione, il Dimenticatoio Rapido. E tanto per star sicuri, ti infilo
(ovviamente a testa ingiu') dentro il mio bel kill filter; evita quindi
di rispondere, parleresti di vuoto al vuoto.
--
Alessandro Vannini - a.va...@mclinkBLABLA.it
http://www.mclink.it/personal/MC7872/index.html
<<Togli BLABLA per rispondere>>
>fatta per un altro scopo. I grandi umanisti ed eclettici come Leonardo
>da Vinci, Galileo Galilei, Giovanni Keplero erano astrologi, oltre ad
>essere scienziati in senso moderno. Perché?
(Leonardo non lo so). Galileo e Keplero con i soldi degli oroscopi
hanno finanziato le ricerche serie che facevano. Ma sono passati alla
storia per le ricerche, non per gli oroscopi.
Che poi: Galileo era uno scienziato "moderno", chissa' fino a che
punto credeva agli oroscopi. Keplero era un mistico, credeva
all'armonia del mondo, cercava le corrispondenze fra musica e sfere
celesti, le famose tre leggi sono intercalate in molto ma molto
materiale speculativo che oggi non riscuote interesse, puo' darsi che
ci credesse veramente.
Su Keplero si vedano i diversi punti di vista della monografia
"Keplero" di le scienze, redatta da una giovane studiosa cultrice di
fisica e di musica, dove keplero e' descritto con affetto, e del
capitolo iniziale di "il genio incompreso" di F. di Trocchio, in cui
e' catalogato senz'altro nella categoria dei crank, dei bizzarri.
Ciao
> In data Fri, 24 Mar 2000 19:55:17 +0100, Angelo Basile ha scritto:
>
> > Pregherei gli astrologi di dare una bella risposta al direttore
> sulla
> > stessa rivista
>
> Ad esempio: "Lamberti, le tue sacrosante parole dovrebbero essere
> incise
> su tavolette di bronzo, da spaccare sulla testa di tutti gli astrologi
>
> del pianeta"...
>
> Senti caro, ma perche' non ti prendi armi e bagagli e te ne vai da
> un'altra parte a far danno?
probabilmente hai interpretato male il mio messaggio. Che voleva essere
molto ironico (nei confronti dei sostenitori dell'astrologia, in
verita').
> Capisco che su it.discussioni.misteri tu
> possa aver libero campo e parlare di tutto quello che ti passa per la
> testa, ma noi che siamo su it.scienza.astronomia
e la lettera (e la rsiposta del direttore) era proprio su una rivista
che porta tale nome "l'astronomia". Se c'entravano li' , non vedo
cperche' qui no...
> vorremmo vederti a fare
> opere piu' opportune per la societa', che so, scavare tunnel per i
> treni,
> coltivare ortaggi, alle brutte donare sangue e stare zitto.
>
casci male, caro Alessandro, proprio male. Sono un ricercatore del CNR
(diciamo "pluridecorato"!) e combatto nel tempo libero tutti i cialtroni
che si ingrassano alle spalle degli ingenui. E astrologi e cartomanti
sono in prima fila. Basta leggere un qualsiasi giornale per verificare i
danni che fanno in tutte le direzioni. E, in questo modo, mi sento
coinvolto a livello sociale. Come del resto fa il Cicap, al quale sono
iscritto...
> Nella speranza di non sentire una tua tristissima risposta,
e invece non e' tanto triste, dai :-)))
> prego tutti i
> frequentatori di it.scienza.astronomia di destinarti al tuo luogo
> d'elezione, il Dimenticatoio Rapido. E tanto per star sicuri, ti
> infilo
> (ovviamente a testa ingiu') dentro il mio bel kill filter; evita
> quindi
> di rispondere, parleresti di vuoto al vuoto.
>
mi dispiace molto per come l'hai presa...
Per farti vedere la mia buona volonta', ho cancellato io stesso l'altro
gruppo (it.discussioni.misteri).
> --
> Alessandro Vannini - a.va...@mclinkBLABLA.it
> http://www.mclink.it/personal/MC7872/index.html
> <<Togli BLABLA per rispondere>>
--
Ciao, Angelo
"Quod gratis adfirmatur, gratis negatur"
Angelo Basile, Ph.D.
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Research Institute on Membranes and Modelling of Chemical Reactors,
IRMERC-CNR
c/o University of Calabria, via P. Bucci, cubo 17/C, I-87030 Rende (CS)
Italy
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Tel: +390984-492011/492014/402705 Fax:+390984-402103 eMail:
bas...@irmerc.cs.cnr.it
però Angelo devi ammettere che sei stato criptico, e che dal quel che
scrivevi sembrava tu stessi dalla parte di magi e magonzi.
La risposta di Alessandro, probabilmente precipitosa, evidentemente
nasce da un motu cordis sentito ed importante, nel quale credo che tutti
noi ( compreso Angelo ) ci riconosciamo.
Effettivamente anche a me, quando tempo fà ho letto la lettera e la
risposta è venuto da pensare FORZA LAMBERTIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!
( se odi gli astrologi, picchiane uno )
Ciao e son contento di star con voi Nicola
Ciao, Carlo
Angelo Basile schrieb:
>
> Mi vorrei innanzitutto scusare con Alessandro Vannini e con gli altri
> frequentatoti di questo NG. Non pensavo la prendeste in malo modo.
> Tenendo conto che sono terribilmente a favore di quello che sosteneva il
> direttore, non posso fare a meno di chiarire la faccenda.
>
> > In data Fri, 24 Mar 2000 19:55:17 +0100, Angelo Basile ha scritto:
> >
> > > Pregherei gli astrologi di dare una bella risposta al direttore
> > sulla
> --
> Ciao, Angelo
> "Quod gratis adfirmatur, gratis negatur"
>
[cut]....
> ( se odi gli astrologi, picchiane uno )
>
> Ciao e son contento di star con voi Nicola
>
Io invece non sono affatto contento di avere dei compari come te che
istigano al sopruso ed alla violenza. Uno non la pensa come te? ODIALO E
DAGLI ADDOSSO!
A te associo quei due tizi che in un precedente thread, non avendomi
convinto con le buone della bonta' delle loro idee, hanno pensato che
sarebbe stato meglio CAVARMI UN OCCHIO CON UN CUCCHIAIO.
Ma com'e' possibile che simili idee passino per la testa di persone
normodotate?
Nessuno protesta per questi inqualificabili atteggiamenti?
Quale squallore!
Antonio Zanardo
Caro Antonio, mi dispiace di aver provocato in te questa reazione così
violenta
della quale mi sento però francamente incolpevole.
Posso assicurarti che ( benché sanguigno di carattere ) sono una persona
assolutamente pacifica, incapace di malmenare chicchessia ed
assolutamente lontano dall'idea di far violenza al prossimo.
In questa mia ultima affermazione comprendo ovviamente ( oltre la
violenza fisica ) anche l'irretimento, la circonvenzione di incapace,
l'approfittarsi della credulità popolare, l'appropriazione indebita ecc
ecc.
Tutte attività che invece a pare siano ampiamente praticate da parecchi
maghi, magonzi, streghe, fattucchiere ed ASTROLOGI! i quali sono
onnipresenti su giornali, riviste di moda, televisioni private e
pubbliche ( quanto mi fà incazzare questa cosa!!!) dove ti giri te li
ritrovi.
Ora, caro Antonio, tutto ciò premesso una domanda sorge spontanea......
Ma tu, fossi fossi un astrologo??
A parte tutto sono francamente preoccupato all'idea dar stura a qualche
diatriba violenta e stupida, di quelle che avvelenano i ng con
affermazioni sui msg imbecilli e spropositate, assolutamente prive di
freni inibitori, del tutto fuori luogo e mai richieste.
Ti saluto cordialmente Nicola
( Col cucchiaio... CHE SCHIFO!!!! )
> Mi vorrei innanzitutto scusare con Alessandro Vannini e con gli altri
Angelo, accetta anche tu le mie scuse, questione risolta :-)
Pero' dannazzzzione!!! Da come avevi scritto si capiva tutt'altra cosa! E
qui appena spunta un astrologo mi parte in automatico il BFG9K caricato a
sale grosso e pallettoni... :-)))
Pace & Prosperita' :-)
> Nessuno protesta per questi inqualificabili atteggiamenti?
Antonio,
sono d'accordo con te senza alcuna riserva, ci mancherebbe. Pero' mi
sento un attimino di voler spegnere il fuoco, non credo che qui ci sia
veramente qualcuno capace di picchiare una persona perche' ha idee
differenti dalle proprie. Spesso nei discorsi si usano forme retoriche
note come "iperboli" per rafforzare le proprie argomentazioni, e se
osservi l'ambiente conviviale con un minimo di pacifica distanza, ti
accorgi che il sangue non scorre da nessuna parte.
Stiamo in pace, almeno qui :-)
Certo che qualche legnata in testa agli astrologi non potrebbe che far
loro bene: guardate me, ad esempio: io da piccolo ne ho prese di legnate
sul sedere, e sono cresciuto sano e bello, e sono diventato ASTROFILO,
non astrologo.
:-)))))
AV> Pero' dannazzzzione!!! Da come avevi scritto si capiva tutt'altra cosa!
AV> E qui appena spunta un astrologo mi parte in automatico il BFG9K
AV> caricato a sale grosso e pallettoni... :-)))
Sei rimasto a Quake 1, eh ? :-) In Quake II c'e` il BFG10K (in Quake III
non lo so: non l'ho ancora provato: ci sara` il BFG20K, di sicuro).
Se vuoi fare un deathmatch a QII.... :-)
Saluti,
Luca Polo.
P.S.: tanto per non andare del tutto fuori tema: ho appena ordinato a Mel
Bartels lo stampato e i componenti per pilotare i telescopi; adesso devo
"solo" fare il telescopio. BTW, ho trovato anche chi mi fa lo specchio: e`
Fausto Giacometti, di Tribano (PD), che mi dicono lavori bene. Chissa` se
per lo star party di Ostellato riusciro` a finirlo ?
--
|~~~~~~~~~~~~~~~ Luca...@gest.unipd.it (http://www.gest.unipd.it/~jake)
\_________________________________________________________________________
Associazione Astrofili del Basso Vicentino "Edmund Halley" - Sossano (VI)
http://www.gest.unipd.it/aabv/
E' incredibile come, pur di salvare la faccia, la gente tenti in tutte le
maniere di negare l'evidenza addirittura rovesciando le situazioni.
E cosi' sarei io ad avere la reazione violenta? Ma non sei stato tu
piuttosto che hai messo per iscritto "se odi gli astrologi, picchiane uno" ?
Non ti sembra che in una frase di sei parole in cui due di queste sono
<odio> e <picchiare> , questa si, sia violenza allo stato puro?
O forse si sono sconvolte le regole della ragione?
>
> Ora, caro Antonio, tutto ciň premesso una domanda sorge spontanea......
>
>
> Ma tu, fossi fossi un astrologo??
Non sono un astrologo e non ne condivido le idee. Ma nemmeno voglio essere
confuso con "astrofili" come te che invitano a menare le mani. Io credo
nella ragione, nelle discussioni pacifiche, non negli insulti (di cui questo
NG e' assai ricco) e tantomeno nelle bastonate che proponi tu.
Ritengo anche che se qualcuno crede nell'astrologia, beh, sono affari suoi.
Per i furbastri che ne approfittano per gabellare il prossimo, esiste il
codice penale.
Ma toglimi una curiosita'. Se io "fossi fossi" un astrologo, o magari uno
che non crede negli ET, o addirittura uno che pensa che SETI sia tutta una
gran bufala, insomma fossi un "diverso" che non segue le tendenze correnti,
che mi faresti, oltre ad odiarmi e picchiarmi? Forse mi tatueresti un numero
sul polso e mi invieresti in villeggiatura a Dachau?
> A parte tutto sono francamente preoccupato all'idea dar stura a qualche
> diatriba violenta e stupida
La stura l'hai gia' data con il tuo stupido incitamento. Se non volevi che
cio' succedesse, dovevi riflettere prima di scrivere scempiaggini. C'e' solo
da augurarsi che altri non seguano il tuo esempio. Siamo uomini o ultras
della curva sud?
Antonio Zanardo
Ritengo opportuno non avere altri dialoghi con te, per rispetto alla
convivenza pacifica di questo ng e degli altri partecipanti. In ultimo
ti faccio presente che le tue reazioni a mio avviso sono spropositate ed
insulse.