grazie!
golconda ha scritto:
Bell'affare! non esiste nulla di quello che vai cercando: non si può dimostrare
matematicamente che la Terra gira attorno al Sole perché si tratta di una
semplice convenzione: qualunque sistema di riferimento è tanto "vero" come
qualsiasi altro.
Però qualcosa lo puoi fare (sennò non ci si darebbe tanta pena per dire che è la
Terra a girare attorno al Sole e non il contrario); provo a darti indicazioni.
1) Il sistema geocentrico (e qualunque altro che non ponga il Sole al centro del
S.Solare) è terribilmente complesso. In particolare, più precisione vuoi, più
raffinati conti devi fare. Basta pensare che arrivò a contemplare 55 "sfere" per
far girare solo SEI pianeti (oggi conosciamo decine di migliaia di corpi che
ruotano attorno al Sole: il sistema geocentrico sarebbe semplicemente troppo
complesso!). Quindi entra il principio di economia di Occam (il famoso rasoio).
2) Le leggi fisiche che descrivono il moto della Terra attorno al Sole sono
molto semplici! Con Newton ottieni predizioni molto precise per qualsiasi corpo
del Sistema Solare. Ovvio che non c'è modo di rendersene conto fintanto che uno
non conosca la legge di gravitazione universale (come gli antichi).
3) Si può addurre come "prova" il fatto che molti fenomeni sono legati al moto
della Terra attorno al sole, cioè hanno andamento stagionale, dalla parallasse
delle stelle vicine all'incidenza dei neutralini (cfr ultimo numero di
l'Astronomia) e via discorrendo. Ancora, qui il sistema eliocentrico spiega
questi fenomeni con grande semplicità, mentre quello geocentrico (o qualunque
altro) sarebbe costretto ad introdurre un'enorme quantità di altre... "sfere": è
sempre il principio di economia a farci propendere per il sistema col Sole fermo
e la Terra in moto (anche se è questione di comodità e non una "dimostrazione"
come quella che cerchi)
4) Si possono trovare altre evidenze che mettono in difficoltà il sistema del
mondo antico basato su orbite circolari: il Sole splende di più al perielio ( il
3 luglio) e meno all'afelio (verso metà dicembre), cosa che ci fa dire che *la
Terra ruota intorno al Sole su un'orbita ellittica* ma anche qui il nostro
aristotelico potrebbe insinuare che sia il Sole a pulsare con periodicità
annuale...
Insomma, tutte queste evidenze (e tante altre che di sicuro mi sfuggono) bastano
a convincerci che la Terra gira intorno al Sole, ma si tratta di ragionevolezza
davanti a tanti indizi concordi, non di una "prova" che esclude l'ipotesi
geocentrica.
Più che una tesi di astronomia ti tocca fare una tesi sulla tendenza umana a
trovare "vere" le teorie semplici! Ecco tutto.
Marti.
>
> Più che una tesi di astronomia ti tocca fare una tesi sulla tendenza
umana a
> trovare "vere" le teorie semplici! Ecco tutto.
>
> Marti.
Beh, comunque si potrebbe anche attaccare un grosso pendolo dentro una
cattedrale e vedere se rimane sempre allineato sullo stesso piano.
:-))))) Nicola
penso che l'eliocentrismo o il geocentrismo siano questioni non risolvibili
matematicamente, ma psicologicamente (o giů di lě). Mi spiego. Senza cadere
nella retorica, si puň dire che tutto č relativo, per cui *per me* č
equivalente dire che la Terra giri attorno al Sole, oppure che sia
quest'ultimo che giri attorno alla Terra. Certo che il secondo caso č
piuttosto scomodo da analizzare e da "immaginare". Il primo invece
semplifica la vita e permette di fare considerazioni altrimenti meno
evidenti (es. le stagioni).
Va inoltre analizzato un particolare: perché rifiutiamo la Terra come centro
dell'Universo? Perché, ovviamente :-), non ci riteniamo cosě importanti da
considerarci al centro del Tutto. Ma anche il Sole non č che un'anonima
stellina nel cosmo. Dunque, la dizione piů corretta potrebbe essere che il
Sole č al centro del Sistema Solare e la Terra ruota attorno ad esso. Perň
anche la Terra potrebbe essere pensata al centro dell'Universo e tutto il
resto le ruota attorno. Si potrebbe estendere il concetto alla Galassia e
cosě via, ma anche tutti i giorni ci scontriamo con questi problemi. Il piů
classico: sul treno in stazione, alla partenza. Siamo noi che ci stiamo
muovendo o quello di fianco che si muove? L'uno e l'altro: dipende quale
sistema inerziale prendiamo come riferimento. Ogni nostra considerazione č
relativa a qualcosa.
Cosě č come la penso io: gradirei sapere cosa ne pensate voi. Aspetto
critiche e correzioni...
Ciao, ciao
Marco Trapanese
"golconda" <golc...@technologist.com> ha scritto nel messaggio
news:Mh0Q4.88482$xt2.1...@news.infostrada.it...
>
> salve a tutti ho urgente bisogno di trovare la documentazione teorica
> dell'eliocentrismo:in pratica DEVO dimostrare a un uomo che vive al tempo
di
> Aristotele che la Terra gira intorno al Sole.
> non č sufficiente basarmi sulle osservazioni della volta celeste,sto
Devi fare le cose seguenti:
1) Costruire un telescopio.
2) Convincere il tuo uomo del tempo di Aristotele che il
telescopio funziona, e non crea illusioni (e' difficile
convincerlo: non basta fare vedere che funziona bene quando
e' puntato su oggetti terrestri, perche' le leggi celesti
sono "notoriamente" diverse da quelle terrestri, e non
e' detto che il telescopio funzioni correttamente quando
e' puntato al cielo - e infatti se si fa questa cosa si
scopre che il Sole e' coperto di macchie, la Luna di
buchi, le immagini di molte stelle appaiono sdoppiate,
le immagini dei pianeti appaiono ingrandite ma le immagini
delle stelle RIMPICCIOLITE, eccetera - ERGO il telescopio
"evidentemente" NON funziona quando e' puntato al cielo).
3) Proporgli il modello copernicano (Sole al centro, Terra
uno tra tanti pianeti). Giusto come ipotesi.
4) Fargli vedere col telescopio che le dimensioni angolari
dei dischi planetari variano enormemente (per la teoria
con la Terra al centro e con tutto il resto che le gira
attorno, i diametri angolari dei pianeti dovrebbero
risultare costanti - cosa che invece non e').
Tutte cose di estrema difficolta'. Comunque, Galileo ci e'
riuscito, ed eccoci qui.
> non è sufficiente basarmi sulle osservazioni della volta celeste,
Si', e' sufficiente.
> sto cercando delle prove matematiche tangibili e dimostrabili..
La matematica e' una cosa, la fisica un'altra. La prima
e' solo uno strumento della seconda, e da sola non
"dimostra" proprio niente del mondo fisico.
Ciao, Carlo
Non crederai che un aristotelico sarebbe convinto da
questo?
Ciao, Carlo
Ricordati pero' che nella teoria copernicana gli epicicli
non furono affatto aboliti: le orbite ellittiche erano ancora
lontane da venire.
Ciao, Carlo
Ciao, Carlo"
Soprattutto se lo devi convincere che la Terra gira attorno al Sole.
Il pendolo non dimostra qualcos'altro?
--
Alessandro Farinelli
dr.f...@libero.it
dr.f...@infinito.it
mr.p...@katamail.com
Gruppo Astrofili Columbia - Ferrara
http://www.ferrara.com/columbia
--------------------------------------------
"dr.falken" ha scritto:
> "gennaioli schrieb:
> >
> > Beh, comunque si potrebbe anche attaccare un grosso pendolo dentro una
> > cattedrale e vedere se rimane sempre allineato sullo stesso piano.
> >
> > :-)))))
>
>
> Soprattutto se lo devi convincere che la Terra gira attorno al Sole.
> Il pendolo non dimostra qualcos'altro?
Già: il pendolo di Foucault dimostra che la Terra ruota su se stessa. Per il
resto l'aristotelico può sempre pensare che il Sole giri intorno alla Terra
ferma nel centro dell'universo!
Marti.
> 4) Fargli vedere col telescopio che le dimensioni angolari
> dei dischi planetari variano enormemente (per la teoria
> con la Terra al centro e con tutto il resto che le gira
> attorno, i diametri angolari dei pianeti dovrebbero
> risultare costanti - cosa che invece non e').
Tch-tch.
Ma che non lo sai che i pianeti hanno un'orbita mooolto ellittica,
e comunque incasinata (epicicli docet)? Evidentemente la variazione
di diametro dipende dalla distanza: forse che le cose piu' lontane
non ci appaiono piu' piccole in virtu' della lontananza stessa?
--
ciriciao from kirone
... e Blue Ribbons a tutti
signature modificata: togliere wwwow. e sostituire libero a lib-ero
Quando Leon Focault ( 1819 1861 ) appeso il grande pendolo dentro il
Pantheon di Parigi era il XIX secolo!! La comunità scientifica mica
aveva bisogno di essere convinta che la terra girasse attorno al sole e
su se stessa ( tesi copernicana completa ). Si è trattato di un attacco
"filosofico" da parte degli assertori del "libero pensiero" ottocentesco
contro l'oscurantismo. In definitiva di dava pubblica dimostrazione
della prova provata, ultima ed "interna" - non astronomica - alle tesi
di Copernico e Galileo.
Galileo, in vita, aveva avuto un bisogno disperato di dimostrare che la
terra girasse su se stessa per difendere le sue tesi, ma ( si legge in
letteratura ) non gli è venuta in mente la prova del pendolo, e si è
dovuto arrampicare sulla questione delle maree dove tra l'altro ha preso
diverse toppe. Di qui la prova di Focault.
consiglio http://www.phys.canterbury.ac.nz/~phys146/foucault.html
Nell 'inciso: oggi tutto questo ha poco senso. La cosa più razionale che
si possa dire ( mi pare ) è che tutti i moti possibili della terra -
rotazione attorno al sole, moto del sistema solare verso l'apice
d'ercole, rotazione galattica, moto galattico rispetto al gruppo locale
si traducano in una velocità di circa 300 Km/sec rispetto al fondo di
radiazione cosmica, ancora ultima dei riferimenti logici.
( Ora ci vorrebbe un bravo relativista armato di bastone )
Ciao Nicola
Il pendolo di Foucault (ammesso che fosse accettato come
prova della rotazione della Terra su se' stessa) sarebbe
stato un passo avanti strabiliante, nella direzione del
convincere sul moto di rivoluzione della Terra attorno
al Sole: infatti, per un aristotelico, la Terra era
_evidentemente_ ferma, in tutti i sensi. Bastava guardarsi
attorno, per "accertarsene" (alla faccia di chi "crede
solo a cio' che vede"). Se si fosse convinto del fatto
che la Terra, tanto per cominciare, girava su se' stessa,
convincerlo del resto sarebbe stato immensamente piu'
semplice.
Ciao, Carlo
Certo, evidentemente i diametri dipendono dalla
distanza. Ora, se la Terra fosse al centro, con tutte
le orbite circolari intorno a questa, e' chiaro che
tutti i corpi manterrebbero sempre la stessa distanza
dalla Terra - quindi i loro diametri angolari
dovrebbero restare costanti (e anche se ci aggiungi
gli epicicli, questo comporterebbe solo variazioni
minime). Ma se metti il Sole al centro, ecco che la
Terra diventa un pianeta qualunque: a questo punto
la sua distanza dagli altri pianeti varia enormemente
nel tempo (ad esempio, la distanza da Marte diventa
minima quando Terra e Marte si trovano dalla stessa
parte del Sole, ma diventa enorme se si trovano da
una parte e dall'altra col Sole in mezzo). In questo
caso si dovrebbe osservare una enorme variazione dei
diametri angolari dei pianeti, ed e' proprio questo
che Galileo ha visto col suo telescopio - una variazione
proprio uguale a quella prevista dal modello copernicano:
per questo si e' personalmente convinto della validita'
del sistema copernicano. Convincere anche gli altri e'
stata una faccenda molto piu' ardua, per le ragioni che
ho accennato ieri.
Ciao, Carlo
Scusa la mia ignoranza: che cos'č e dov'č l'apice d'Ercole? Un punto o una stella della costellazione di Ercole?
Dipende solo dal moto del sistema solare o anche dal movimento della Galassia?
Ti ringrazio in anticipo per la risposta.
Epimeteo Astrologico
Provo.....
Se ne è accorto per primo, ( a quanto si legge ) Hercshel padre: il sole
sembra muoversi rispetto alle stelle vicine verso la direzione +30° 18h
in costellazione d'Ercole, dalle parti di csi herculis; velocità sui 20
km/sec.
Questo però mi pare non ha niente a che fare con la velocità di
rotazione galattica - 220 km/sec dalle nostre parti - desunta dalle
osservazioni radio dell'idrogeno interstellare.
Se non ho capito male i due moti sarebbero separati e distinguibili per
l'effetto prevedibile del differenziale di rotazione galattica sula
velocità radiale di stelle abbastanza lontane ( invece ).
La netiquette e la pigrizia mi impediscono di postare diagrammini e
scannate simpatiche, ma ci sarà un qualche cazzarola di sito dove
spiegano tutto. Anzi se lo trovate postatelo; postatelo pure e
soratutto se mi contraddice, che io non ciò mica reputazioni od onori da
difendere oh!!
Ciao Nicola