Grazie....
Luigi
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LP> Dovrei sostituire un fuocheggiatore e su un paio di siti (Ianus e
LP> M111) ne ho trovati di due tipi : elicoidale ed a cremagliera.
LP> Quali sono i pro ed i contro di entrambi?
Gli elicoidali in genere sono piu` precisi nella focheggiatura (sempre
che siano fatti bene: ci vogliono filetti a 4 o 5 principi per tenere
ben collimato tutto, altrimenti ci sono troppi giochi), ma hanno corse
decisamente piu` brevi (pochi cm) e richiedono sensibilmente piu` tempo
per rimettere a fuoco se si cambia oculare (a seconda delle marche e
delle focali ci possono essere anche piu` di 2 cm di differenza nelle
posizioni dei piani focali dei vari oculari).
Inoltre, se non sono costruiti in maniera piuttosto sofisticata, gli
accessori montati ruotano con il focheggiatore, e questo rompe parecchio
se si usano prismi, macchine fotografiche, oculari con reticolo, ecc.
Gia` l'uso dei prismi in genere viene precluso dalla corsa breve (con un
prisma si deve rientrare di un buon 15 cm), e quindi in pratica gli eli-
coaidali non si possono usare nei rifrattori e negli strumenti a fuoco
posteriore (tipo gli S-C e i Mak-Cass): in pratica ti restano solo i
Newton e gli strumenti con fuochi tipo Nasmyth (tutti hanno strumenti a
fuoco Nasmyth, eh ? :-))
I focheggiatori a cremagliera sono piu` diffusi e facili da costruire,
nonche' piu` versatili. Alcuni modelli hanno una doppia cremagliera per
ovviare al problema della messa a fuoco fine, ma costano "una cifra"
(sopra il mezzo milione abbondante...). Di contro, la cremagliera
introduce giochi, disassamenti e imprecisioni di movimento se non e`
fatta piu` che bene.
Alcuni focheggiatori NON usano la cremagliera, ma un accoppiamento di-
retto tra un cilindro (comandato dalle manopole) e una spianatura sul
tubo del focheggiatore (ad es. i focheggiatori di Zen, che sono fatti
molto bene, ma costano quasi mezzo milione: nella meccanica di preci-
sione si paga per quello che vale...).
Altri, come i "Crayford" (un progetto di pubblico dominio -- non bre-
vettato e non brevettabile -- presentato negli anni '70) usano un prin-
cipio simile, pensato per ottenere un profilo ancora piu` basso (utile
nei Newton per estrarre il fuoco il meno possibile, e quindi avere un
secondario di minor diametro; inutile nei rifrattori).
LP> Ci sono, qui in Italia, altri produttori/rivenditori?
Su queste cose la produzione locale non ha vantaggi rispetto a quella
USA & Co.: i prezzi e la qualita` non sono significativamente diffe-
renti, ad es., da un JMI o da un Feathertouch, a meno di non conoscere
personalmente un artigiano o un hobbista in gamba disposti a lavorare a
"prezzo di costo": gia` il mezzo milione di uno Zen e` un prezzo piu`
che buono, se pensi ai costi di una macchina CNC, al costo del progetto,
ecc.
Saluti,
Luca Polo.
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