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Antares Venere: fa schifo???

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Frignani

unread,
Sep 20, 1998, 3:00:00 AM9/20/98
to
Salve a tutti,
possiedo un Antares Venere che rappresenta il mio primo strumento! Il
punto č: sono in possesso di un cesso come afferma la rivista specializzata
coelum o il mio strumento non č ai livelli di altri molto piů curati ma
anche molto piů costosi?
Prima di effettuare ulteriori spese (soprattutto sulla montatura:
motorizzazione e cannocchiale) preferirei il parere di altri astrofili!
Il mio problema č se aspettare a fare spese, mettere da parte qualche
soldo e puntare su uno strumento superiore utilizzando il Venere come una
guida oppure se comprare prima qualche accessorio utile ad una migliore
osservazione con il telescopio che possiedo senza pretender eccessivamente.
Non mi dispiacerebbe se qualche Santo in possesso di uno scanner e del
numero di luglio di Coelum potesse inviarmi l'articolo riguardante il
Venere.
Ringrazio tutti anticipatamente.
Good seeing
Mik

Paolo Lazzarotti

unread,
Sep 22, 1998, 3:00:00 AM9/22/98
to

Frignani <nfr...@tin.it> scritto nell'articolo <6u2tuv$t6v$1...@nslave1.tin.it>...

Se mi specifichi il tuo indirizzo e-mail e in che formato lo vuoi, posso mandarti l'articolo completo che comunque puoi trovare nel
CD-Rom allegato nel supplemento estivo di Coelum assieme a tutti gli articoli di tutti i numeri fin qui usciti.
Se ti sbrighi potresti ancora trovarlo in edicola !
Costa 9.800 Ł: approfittane !
Ciao.


* *
* * * *
* * * * *
* Paolo R. Lazzarotti *
Apuania (MS)
* su...@freemail.it *
* * *
* * * *
* * *


Davide

unread,
Sep 26, 1998, 3:00:00 AM9/26/98
to
>Salve a tutti,
> possiedo un Antares Venere che rappresenta il mio primo strumento! Il
>punto č: sono in possesso di un cesso come afferma la rivista specializzata
>coelum o il mio strumento non č ai livelli di altri molto piů curati ma
>anche molto piů costosi?
Beh, sicuramente non e' al livello degli strumenti piu' costosi!

> Prima di effettuare ulteriori spese (soprattutto sulla montatura:
>motorizzazione e cannocchiale) preferirei il parere di altri astrofili!
> Il mio problema č se aspettare a fare spese, mettere da parte qualche
>soldo e puntare su uno strumento superiore utilizzando il Venere come una
>guida oppure se comprare prima qualche accessorio utile ad una migliore
>osservazione con il telescopio che possiedo senza pretender eccessivamente.

Questa e' una decisione che devi prendere tu!
Motorizzazione e cannocchiale ti servono per due cose, essenzialmente:
fotografia ed osservazione ad alti ingrandimenti.
La fotografia, a mio avviso, NON rende se fatta a fuoco diretto di un buon
acromatico da 10cm f/10, per giunta con il fatto che l'ottica del Venere non
e' poi quella di un *buon* acromatico (a meno che tu non abbia un esemplare
fortunato :-) Resta la fotografia in parallelo, che puo' dare risultati
strepitosi, ma necessita di cannocchiale e motorizzazione solo per comodita'
e non perche' siano indispensabili (quindi valuta tu se per "essere comodo"
vale la pena spendere quei soldi)
Nell'osservazione ad alto ingrandimento dipende da come va il tuo strumento:
rende bene a tal punto da farti desiderare di poterlo sfruttare in quel
modo? A mio avviso (con un ottica media e non eccezionale) e' sempre meglio
non "spingere" troppo gli ingrandimenti.
Ciao
Davide
d...@donedst.it
togli >done< per rispondermi privatamente
EUREKA! scienza - divulgazione - didattica
=> http://www.scuolaitalia.com/eureka <=
CHIEDI ALL'ESPERTO: formula le tue domande ad un team
=> http://www.scuolaitalia.com/eureka/esperti <=
Partecipa alla protesta contro la Tariffa Urbana a Tempo. Perche' la Rete
sia un diritto di tutti.
http://floriana.home.ml.org/noTUT/


roberto

unread,
Oct 5, 1998, 3:00:00 AM10/5/98
to

Frignani ha scritto nel messaggio <6u2tuv$t6v$1...@nslave1.tin.it>...

>Salve a tutti,
> possiedo un Antares Venere che rappresenta il mio primo strumento! Il
>punto è: sono in possesso di un cesso come afferma la rivista specializzata
>coelum o il mio strumento non è ai livelli di altri molto più curati ma
>anche molto più costosi?
A questo devi risponderti da solo, sei soddisfatto del tuo strumento ?
Messo a confronto con strumenti della stessa classe ti permette di osservare
all'incirca gli stessi oggetti, oppure te ne priva del tutto la visione?
Un consiglio non ti fidare ciecamente di nessuna rivista del settore in
merito a telescopi commerciali .
Volenti o nolenti tutte le riviste hanno un grosso introito dalle ditte
sponsorizzatrici
Tant' è che come avrai visto tu stesso gli articoli sull'autocotruzione sono
pressochè
scomparsi in quanto nuociono anche se solo in parte alle grandi case
produttrici
di telescopi e soprattutto di ... accessori. :)
Quindi se trovo sospetto che in una di queste pubblicazioni si esalti come
ottimo
un telescopio volutamente economico (mica poi tanto) facendone pubblicità
nella
pagina seguente, altrettanto sospetto mi da quell'altra, che lo abbatte come
l'ultimo delle cianfrusaglie facendo riferimento ai (lussuosi) prodotti
della concorrenza.
Pultroppo tutte le riviste che si trovano in edicola , aimè propio tutte,
sembrano diventate
un ricco e illustrato depliant di ditte e modelli , se non fossero quei 4
articoli interessanti
di carattere astronomico che si trovano un pò qua e un pò là le effemeridi
le foto amatoriali
e la posta dei lettori, converrebbe cestinarle all'istante !
Io stesso facendo parte di una associazione astrofila, possiedo un Venere e
partecipando
a vari campi di osservazione ho potuto vedere dentro agli oculari di vari
strumenti di tutte le marche
e di tutte le fogge , e ti assicuro che le differenze anche tra diametri e
marche diverse non e' poi così
abissale come ti vorrebbero far credere riviste e ditte , molti a volte,
(spesso anchio) rimaniamo
piacevolmente ammirati di fronte a piccoli 114 o addirittura dei Rifrattori
da 60 portati in località buone .
Pultroppo vedo con rammarico che come altre "Passioni" (Radioamatore,
Fotografia, Computer...Ecc..)
anche questa si sta inquinando del male del consumismo piu' frenato , visto
che basta il prezzo per
fare il valore di uno strumento "... daltra parte costando solo 1.650.000
non potevamo attenderci la
qualità per un 102 "... :(
In realtà e pure troppo per un 102 , a questo prezzo si dovrebbe acquistare
un 102 ED della migliore marca !!!
Tutto il resto è un furto , quindi un reato non può essere un indice di
qualità.
Il costo industriale delle ottiche e del restante materiale è irrisorio , il
fatto di aggiungere del valore enorme a un po' di ellettronica Assurdo.
Un telescopio da 8 milioni potrebbe essere tranquillamente venduto a
2 milioni avendoci sempre un largo margine
Quindi come al solito si paga la "CLASSE", non il valore
Tornando al tuo telescopio, provalo con dei tuoi amici dotati di 114 o di
102 e fidati solo dei tuoi occhi e del
tuo cervello che grazie a dio non sono ancora in vendita.
Se fosse difettoso sfrutta la garanzia e vai...
NB
Se vuoi puoi motorizzarlo io lo fatto, per comodità ,visto l'uso sui party,
non
dover sempre centrare gli oggetti ...

Cieli sereni e buone osservazioni.

Roberto

roberto

unread,
Oct 5, 1998, 3:00:00 AM10/5/98
to

roberto

unread,
Oct 5, 1998, 3:00:00 AM10/5/98
to

roberto

unread,
Oct 5, 1998, 3:00:00 AM10/5/98
to

roberto

unread,
Oct 5, 1998, 3:00:00 AM10/5/98
to

roberto

unread,
Oct 5, 1998, 3:00:00 AM10/5/98
to

roberto

unread,
Oct 5, 1998, 3:00:00 AM10/5/98
to

roberto

unread,
Oct 5, 1998, 3:00:00 AM10/5/98
to

roberto

unread,
Oct 5, 1998, 3:00:00 AM10/5/98
to

Nersc

unread,
Oct 10, 1998, 3:00:00 AM10/10/98
to
"roberto" <rob...@versilia.toscana.it> wrote:
.
>fare il valore di uno strumento "... daltra parte costando solo 1.650.000.

Hai ragione, ci prendono in giro.

Il Celestar 8 costa in America 1milione e 800 mila, e' uno strumento
popolare.

Chissa' come, qui in Italia diventa un super lussuoso strumento da 4
milioni e rotti.

Alessandro Vannini

unread,
Oct 11, 1998, 3:00:00 AM10/11/98
to
Ma come diavolo hai fatto a spedire cosi' tante volte di seguito lo
stesso messaggio?!?!?

Come mai la maggior parte della spazzatura telematica in Italia proviene
da utenti di TIN o Interbusiness?!?!?

Misteri del cosmo...

-----------------------------------------------------------
Alessandro "JonVon" Vannini - jonvon@biogateDOTcom

Visit my graphics page at:
http://www.mclink.it/personal/MC7872/graphics/index.html

<< Nihil computandum a nobis alienum putamus >>

roberto

unread,
Oct 11, 1998, 3:00:00 AM10/11/98
to

Alessandro Vannini ha scritto nel messaggio ...

>Ma come diavolo hai fatto a spedire cosi' tante volte di seguito lo
>stesso messaggio?!?!?

Porgo le mie piu' umili scuse , ma non ho idea di come diavolo sia
potuto succedere forse e' colpa mia o di outlook o del server o forse
di tutti e tre :)
ancora pardon !

Cieli sereni, e abbiate pazienza....

Nb speriamo che anche questa non venga postata con gli ECO :)

Roberto.


roberto

unread,
Oct 11, 1998, 3:00:00 AM10/11/98
to

Ermanno Polli

unread,
Oct 12, 1998, 3:00:00 AM10/12/98
to
roberto <rob...@versilia.toscana.it> wrote:

> Alessandro Vannini ha scritto nel messaggio ...
> >Ma come diavolo hai fatto a spedire cosi' tante volte di seguito lo
> >stesso messaggio?!?!?
>
> Porgo le mie piu' umili scuse , ma non ho idea di come diavolo sia
> potuto succedere forse e' colpa mia o di outlook o del server o forse
> di tutti e tre :)

Esatto per 2/3! ;-)
Devi mandare a quel paese Outlook express e usare un altro news
reader/mailer. Molla Bill Gates e passa alla concorrenza: Netscape, per
dirne una.
Poi cambia abbonamento. Molla TIN (che poi e' interbusiness).
TIN e' famosa per fregarsene degli utenti (vedi i newsgroup it.news.*).
Poi con gli abbonamenti in prova che fornisce e' il paradiso per chi
abusa dei newsgroup, mail, etc.

> ancora pardon !
>
> Cieli sereni, e abbiate pazienza....
>
> Nb speriamo che anche questa non venga postata con gli ECO :)
>

Speranza vana...

> Roberto.

Ciao,
--
Ermanno Polli (INFN-LNF)
user: hostname: subdomain: domain: country:
ermanno.polli N/A lnf infn it

Davide

unread,
Oct 12, 1998, 3:00:00 AM10/12/98
to
>Porgo le mie piu' umili scuse , ma non ho idea di come diavolo sia
>potuto succedere forse e' colpa mia o di outlook o del server o forse
>di tutti e tre :)
>ancora pardon !
La storia si ripete :-)
Cmq e' colpa di questa merdaccia di Outlook che non mette un message-ID e fa
sbroccare il server.
PS Partecipa alla protesta contro la Tariffa Urbana a Tempo. Perche' la Rete
sia un diritto di tutti. http://notut.ml.org


"NE' GIUSTA NE' UTILE" COMITATO PER L'ABOLIZIONE DELLA LEVA OBBLIGATORIA
http://freeweb.aspide.it/freeweb/abolisci-leva/

Alessandro Vannini

unread,
Oct 16, 1998, 3:00:00 AM10/16/98
to
In article <6vqvvu$hvr$1...@fe1.cs.interbusiness.it>,
rob...@versilia.toscana.it says...

>>speriamo che anche questa non venga postata con gli ECO :)

Speranza vana! Come puoi gia' vedere, il messaggio e' gia' comparso in
piu' copie contemporaneamente.

Consiglio di utente esperto: molla quel cesso di Outlook il piu' presto
possibile, assolutamente! Come quei maledetti di Microsoft sanno fare
bene, il programma e' fuori standard, e manda nel pallone la maggior
parte dei news server (invece a rigoroso standard NNTP). Passa a qualche
programma PIU' SERIO, Freeagent, Gravity, Agent, Netscape... Ce ne sono a
tonnellate, e anche il peggiore e' mille volte meglio di quel cesso di
Outlook.

Datemi retta. Chissa' come ci si sente ad essere controllati da un
miserabile programma di messaggistica; ma non vi da fastidio una
simile situazione?

Alessandro Vannini

unread,
Oct 16, 1998, 3:00:00 AM10/16/98
to
In article <6vm1pj$ob0$1...@fe2.cs.interbusiness.it>,
rob...@versilia.toscana.it says...

>>Tant' è che come avrai visto tu stesso gli articoli
>>sull'autocotruzione sono pressochè scomparsi in
>>quanto nuociono anche se solo in parte alle grandi case
>>produttrici di telescopi e soprattutto di ... accessori

Verissimo... :-(((

L'autocostruzione e' una delle cose piu' entusiasmanti per l'astrofilo,
dato che prima ti insegna MOLTISSIMO riguardo quello che stai facendo, e
poi ti dona TANTISSIMO una volta completata la realizzazione, per il
sapore di utilizzare qualcosa di uscito dalle tue mani, per la
soddisfazione di lavorare con qualcosa che hai costruito che che
funziona, per il gusto di farlo vedere agli amici e magari di discuterne
con loro caratteristiche, pregi e difetti.

Io mi sono recentemente costruito un ottimo rifrattore di guida, un
80/1200 che mi e' costato in tutto una cinquantina di milalire, un
mesetto di lavoro entusiasmante, e che adesso sta li' luccicante come una
Harley-Davidson :-))) sopra la G11... Se volete dargli un'occhiata, nella
mia pagina dedicata all'astrofotografia seguite il link per la sezione
"Projects", e da qui raggiungete la pagina intitolata "Un rifrattore di
guida autocostruito". L'indirizzo della pagina web lo trovate piu' sotto,
nella firma di questo messaggio. Non avevo mai fatto nulla del genere, in
vita mia, e questo spiega abbastanza eloquentemente le difficolta'
intrinseche in progetti del genere: importantissimo e' mettere su carta
TUTTO prima di iniziare a lavorare, poi le cose filano lisce. Certo, non
si deve pensare di realizzare un multi-mirror telescope con allineamento
interferometrico :-) pero' strumenti come il mio rifrattore non sono
davvero niente di trascendentale.

Attualmente sto completando l'autocostruzione del mio CCD, e gia' ho in
cantiere i progetti per la realizzazione di un flip-mirror e di una
revolver automatico portafiltri per la tricromica con il CCD.

Tutte cose che si fanno con pochissimi strumenti (io ho una saletta-hobby
piccola piccola, davvero niente di eccezionale), nel tempo libero,
spendendo un cinquantesimo di quello che ti chiedono i negozianti, e
divertendosi due milioni di volte di piu'.

Garantito :-)

-----------------------------------------------------------
Alessandro "JonVon" Vannini - jonvon@biogateDOTcom

Visit my Deep Void page at:
http://www.mclink.it/personal/MC7872/deepvoid/index.html

Plinio Camaiti

unread,
Oct 21, 1998, 3:00:00 AM10/21/98
to
Roberto, ho letto la tua risposta al messaggio relativo all'Antares
Venere. Io e Raffaello Braga, siamo gli estensori del test (o meglio DEI
TEST, visto che ne abbiamo provati due esemplari) dell'Antares Venere
pubblicato su Coelum. In sostanza ci hai definiti dei venduti. Condisci
il tutto con una serie di considerazioni - francamente gratuite e non
documentate - a proposito del reale costo di produzione di un buon
telescopio. Non voglio commentare le tue velate accuse al nostro Staff e
alla rivista Coelum, visto che chi conosce personalmente me e il nostro
Staff Tecnico sa bene che siamo lontani dal farci condizionare dai
commercianti. Tra l'altro non ho mai avuto il piacere di conoscere gli
importatori dei prodotti Antares, e lo stesso vale per i miei
collaboratori. Con molti altri commercianti intratteniamo rapporti
assolutamente formali e anche i sassi sanno ormai che non facciamo
sconti a nessuno.
Vorrei chiarire che la nostra missione e' quella di cercare di informare
l'astrofilo consumatore sulla reale qualita' dei prodotti esistenti sul
mercato. Quando eseguiamo un test, applichiamo un metodo uguale per
tutti gli strumenti e scriviamo *solo* quello che vediamo, non una riga
di commento in piu'. Se un telescopio e' buono ma costa carissimo,
pazienza. Noi siamo dei tecnici e degli astrofili, ciascuno di noi ha
alle spalle migliaia di ore di osservazione all'oculare, con la macchina
fotografica o con la camera CCD. Ci limitiamo a dire: l'esemplare
provato e' eccellente/ottimo/buono/discreto/ scadente /schifoso. Se poi
costa poco e vale tanto, tanto meglio per gli astrofili, no? Resta il
fatto *assodato* (e comprovato dai nostri test) che a parita' di
condizioni di mercato, un telescopio che costa di piu' vale certamente
di piu'.
In merito al fatto che tu non hai visto delle grandi differenze tra un
telescopio e un altro, io dico: peggio per te. Manchi evidentemente
della necessaria esperienza e della cultura tecnica per saper apprezzare
le differenze. Non offenderti: io ci ho messo piu' di 20 anni per
acquisirla, questa cultura, e mi sento ancora molto ignorante.
Infine per quanto riguarda i prezzi reali dei telescopi di buona
qualita', non hai la minima idea di come si formi il prezzo di un
prodotto importato in Italia. Ti limiti a fare la solita considerazione:
questo telescopio costa 1000 dollari negli USA, quindi 1.7 milioni di
lire. Siccome in Italia lo stesso telescopio costa 4 milioni, gli
importatori Italiani sono dei ladri.
Non e' proprio cosi': al prezzo iniziale devi aggiungere le seguenti
voci:
1) trasporto, che trattandosi di prodotti fragili e' piuttosto costoso
2) assicurazione per il trasporto di merci fragili e di valore
3) dazio (6-7%)
4) IVA (20%)
5) oneri bancari (prova a comprare qualcosa nel mondo e vedrai che bel
conticino ti mandano le banche).
6) pubblicita'
7) Traduzione manuali
8) Assistenza e ricambi, garanzia.
9) costi di magazzino
10) Guadagno dell'importatore
11) costi di trasporto locale
12) Guadagno del negoziante e del rappresentante di zona
Alla fine, l'unico costo che potrebbe essere tagliato e' l'ultimo, ad
esempio vendendo direttamente e per corrispondenza. L'incidenza tipica
di questa voce e' dell'ordine di grandezza del 20-30%.
La tua affermazione circa il fatto che il costo industriale delle
ottiche e' irrisorio e' totalmente falsa: guarda che non e' come nel
caso dell'elettronica. Non hai considerato che le ottiche di qualita'
devono essere costruite con vetro di qualita', che costa uno sproposito.
Lo sai quanto costa in Europa *solo il vetro* per costruire un obiettivo
rifrattore acromatico da 100mm di alta qualita'? Circa 6-700.000 lire.
Inoltre, per fare una buona ottica e' necessario un accurato controllo
di qualita' su ogni esemplare. Credi che non costi nulla? Se lo credi ti
sbagli di grosso.
Ripeto, non offenderti. Ma cerca di pensarci bene, quando fai
un'affermazione.

Ciao - Plinio Camaiti

--
Posted from ro...@dns2.flashnet.it [194.247.160.8]
via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org

Davide

unread,
Oct 22, 1998, 3:00:00 AM10/22/98
to
Ciao!
Attualmente il messaggio "incriminato" mi e' scomparso dal server, per cui
vado a memoria: se dico ***** faccio le mie scuse in anticipo.

>Roberto, ho letto la tua risposta al messaggio relativo all'Antares

>Venere. (snip)


>In sostanza ci hai definiti dei venduti.

Non ricordo bene il tono del messaggio, ma mi pare che, sebbene un po'
"cattivo", non fosse questo il punto del messaggio. Credo che Roberto
volesse solo evidenziare il fatto che in quel test si comparasse un Antares
Venere con uno strumento molto piu' costoso. Forse sarebbe piaciuto a tutti
un confronto con altri rifrattori, magari con caratteristiche leggermente
diverse come apertura e focale, ma dal prezzo simile.

>Se un telescopio e' buono ma costa carissimo,
>pazienza.

Beh, personalmente apprezzo moltissimo la possibilita' di tenermi informato
sul "non plus ultra" della strumentazione astronomica. Pero' non posso
acquistarla...

[prezzi dei telescopi in Italia]


>Non e' proprio cosi': al prezzo iniziale devi aggiungere le seguenti
>voci:

Interessante avere conferma da te: vuol dire che non mi sfuggiva nulla :-)

>Alla fine, l'unico costo che potrebbe essere tagliato e' l'ultimo, ad
>esempio vendendo direttamente e per corrispondenza. L'incidenza tipica
>di questa voce e' dell'ordine di grandezza del 20-30%.

Che unita all'IVA (che si applica sul totale, e non sul prezzo "americano",
credo) da' la maggior parte dell'aumento di prezzo.
A questo punto (almeno per le cose per cui non credo avro' problemi di
garanzia) io acquisto dall'America!
Credo che per molte cose (soprattutto meccanica) bisognerebbe smetterla di
fare tutto questo "giro": alcuni raccordi adattatori e simili costano meno
se fabbricati "artigianalmente" da un operaio specializzato! Ti sembra
giusto?
Ciao e cieli sereni


Davide
d...@donedst.it togli >done< per rispondermi privatamente

EUREKA! scienza - divulgazione - didattica
=> http://www.scuolaitalia.com/eureka <=
CHIEDI ALL'ESPERTO: formula le tue domande ad un team
=> http://www.scuolaitalia.com/eureka/esperti <=

"NE' GIUSTA NE' UTILE" COMITATO PER L'ABOLIZIONE DELLA LEVA OBBLIGATORIA
http://freeweb.aspide.it/freeweb/abolisci-leva/

Democrazia diretta: http://come.to/demodiretta

roberto

unread,
Nov 4, 1998, 3:00:00 AM11/4/98
to

Davide ha scritto nel messaggio <70n09u$8...@dante.italia.com>...
......Snip
Vorrei con questa terminare il lungo tread divenuto ormai
noioso e inconcludente.
Forse ci sono state delle incomprensioni , nessuna accusa, anzi
sono certo che i test tecnici svolti dal Camaiti e dal Braga siano
validi o comunque fatti in buona fede; Il punto non e' questo !
Senz'altro a colui che fa dell'astronomia una professione o ha
esigenze di ricerca scientifica , il motto "Se un telescopio e'
buono ma costa carissimo... pazienza." Si adatta benissimo.
Al contrario, in 30 anni di attivita' non ho conosciuto
un astrofilo che non avesse seri problemi di "Budget"
La prima domanda che mi pongono i principianti e' sempre
quanto costa un buon telescopio ?
Secondo i due autori sopra citati avrei dovuto dire ...
...dunque un ...AstoPhysics Apocromatico ...o un Meade
Lx200 da 10'' accessoriati ... intorno ai 12 milioni circa...
Tanto se un telescopio e' buono ma costa carissimo... pazienza!
Avrei senz'altro fatto il vuoto intorno a me :)
In tutti questi anni le vere soddisfazioni non le ho avute da foto
ben riuscite o da particolari sfuggenti infine rivelati, ma dalle
persone che ho contribuito ad avvicinare ad questa passione.
Ora alcuni di essi sono diventati miei ottimi amici, alcuni di loro
hanno persino acquistato un telescopio , niente di trascendentale,
ma vi assicuro che fanno osservazioni stupende ed emozionanti
coinvolgendo a sua volta altri amici...
Pultroppo quando si guarda in un oculare e per prima cosa si
cercano i piccoli difetti dello strumento, vuol dire che queste
emozioni si sono assopite.
Quando ero ragazzo non esisteva quasi nulla per gli amatori
e l'autocostruzione era una necessità, ma la voglia di osservare
era talmente tanta che si passava oltre alle aberrazioni cromatiche
degne di uno spettrografo, di lentacce trovate sulle bancarelle e
assemblate quasi a caso fino ad trovare qualcosa che raramente
andava oltre i 20-30 ingrandimenti... ma che magia!
Ora invece, tutto e' diventato sfacciatamente troppo commerciale,
la Magia rischia di esaurirsi...
Vabbuò !!!
Felici cieli comunque e dovunque :)

Roberto Piccione (1959)
Mail to roberto(cut)@versilia.toscana.it

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