Non sono certo ma è possibile che sia il testo italiano più lungo che ci
sia sull'argomento; l'ho beccato per un assoluto caso su una bancarella
di rivistacce e librettini di cucina cucito cazzate ecc ecc. Dubito
ovviamente che sia reperibile in qualsiasi libreria.
Come fonti bibliografiche cita - oltre i soliti noti ATM e Texeraux -
anche i ( per me ) misconosciuti: "Practical spectrography" di
Lord/Loofbourow, "Procedimenti di fisica sperimetale" di J.Strong,
"Ottica industriale" di Argentieri, "Corso di Ottica tecnica" di Ronchi
, "Il progetto degli strumenti ottici" di Martinelli, "Metodi di calcolo
dei sistemi ottici" di Sliusarev.
Il testo sembra pieno di formuline, consigli pratici, schemi di calcolo,
metodi di controllo più e meno raffinati. Oltre le solite cose segnalo
una sezioncina per il metodo del piccolo utensile, una per la
costruzione di uno spettrografo a prismi, un altra per quello a
reticolo, e poi autocostruzione di fenditure, vetrini incisi,
micrometro.... (???)
Plausibilmente dira le stesse cose dei testi odierni che vanno per la
maggiore, magari meno diffusamente ed in modo meno aggiornato.
In realtà non sono in grado di giudicare, tutta la mia letteratura
sull'autocostruzione consiste nel pezzetto del libro di Ferreri e nella
lettura compulsiva dei vari siti che vanno per la maggiore.
OVVIAMENTE non lo vendo ( se vi dico quanto l'ho pagato... :-))) ) ma se
ritenete che vi possa essere utile mi dichiaro disposto a qualche
proibitissima fotocopieggiata; non mi chiedete di scannarlo tutto però.
Non mi dispiacerebbe ( in cambio ) altrettanto di un qualche libro di
Flammarion - per me da sempre assolutamente introvabili -
Ciao Nicola
Ciao Nicola
Nicola Gennaioli
> Non mi dispiacerebbe ( in cambio ) altrettanto di un qualche libro di
> Flammarion - per me da sempre assolutamente introvabili -
Io ho le edizioni ORIGINALI di quasi tutti i libri di Flammarion!!! :-)
Pero' di fotocopiarli non se ne parla nemmeno, sono troppo vecchi e si
distruggerebbero le gia' deboli rilegature!!!
Di alcune pagine ho fatto delle copie fotografiche, ci sono delle
illustrazioni di Gustav Dore' che sono semplicemente sensazionali, ma
altro non credo si possa fare...
--
Alessandro "JonVon" Vannini - a.va...@mclinkBLABLA.it
http://www.mclink.it/personal/MC7872/index.htm
<<Remove BLABLA to reply>>
--
Nicola Gennaioli
Alessandro Vannini <a.va...@mclinkBLABLA.it> wrote in message
MPG.13dc3e05a...@news.it.net...
> In data Sun, 16 Jul 2000 21:11:50 +0200, gennaioli ha scritto:
>
> > Non mi dispiacerebbe ( in cambio ) altrettanto di un qualche libro
di
> > Flammarion - per me da sempre assolutamente introvabili -
>
> Io ho le edizioni ORIGINALI di quasi tutti i libri di Flammarion!!!
:-)
>
Awwww !!!!!! ..... grrrrr grrrr grrrrr ( .....rosico rosico.... )
:-))
Secondo me bisognerebbe webbarli.
Dovremmo girare la cosa a astrofili.org o astroemagazine; credo che li
verrebbero a vedere da tutto il mondo.
...possibile che non ci abbia mai pensato nessuno?
Ciao Nicola
Indice dei vecchietti.
"L'Astronomo Dilettante" 1986 di P. Andrenelli.
"Le comete" 1982 di Franco Foresta Martin.
"Le terre del cielo" 1913 di Camillo Flammarion.
"Il Mondo" 1893 di Camillo Flammarion.
"Astronomia Popolare" 1887 di Camillo Flammarion.
"Fantasie Cosmiche" non datato di Camillo Flammarion.
"Gran cometa D'Halley" 1835 di G.Baruffi (Torino 1835)
"Fotografia Astronomica" 1984 di P.Bourge, J. Dragesco, Y.Dargery.
"Destinazione Luna" 1969 di William E. Howard.
Cosa mi manca di Flammarion ?
Ciao Erasmo
gennaioli <genn...@tiscalinet.it> wrote in message
news:8kuqp8$1cu$1...@lacerta.tiscalinet.it...
>
Eh eh eh... Anch'io me lo tengo ben stretto. Concordo pienamente per
tutte le tue osservazioni. Io pero` ho la seconda edizione (1977), ma
non capisco se si tratta di una semplice ristampa o anche di un
aggiornamento... Le pagine sono sempre 275.
L'unica cosa che non ho trovato scritta e` come RIFARE l'argentatura di
uno specchio: ho un vecchissimo specchio di telescopio, relativamente
piccolo (circa 9 cm), con l'argentatura a chiazze, da rifare.
Come faccio ad eliminare completamente quella vecchia? L'unica cosa che
mi era venuta in mente era di utilizzare una delle soluzioni corrosive
per circuiti stampati: acido cloridrico e acqua ossigenata. Mah..
--
Ciaooo.
Ernesto Piccininno
Per rispondermi in e-mail sostituisci
le maiuscole nell'address con ernpic.
Comunque se vuoi argentare ( pur non avendolo io mai fatto ) ti
consiglio la lettura del paragrafo sul libro di Ferreri, molto più
estesa di quella di Andrenelli e che a quanto ho letto è pari pari il
metodo di Texereau. Non per altro ma le soluzioni in gioco mi sembrano
pericolose anzichenò, mentre la descrizione sembra molto puntuale ed
accorta - come se l'autore l'avesse fatta diverse volte di persona.
Ciao Nicola
Puoi dirlo forte... ormai non si trova più in giro.
.
> L'unica cosa che non ho trovato scritta e` come RIFARE l'argentatura di
> uno specchio
>
> Come faccio ad eliminare completamente quella vecchia? L'unica cosa che
> mi era venuta in mente era di utilizzare una delle soluzioni corrosive
> per circuiti stampati: acido cloridrico e acqua ossigenata.
L'acido nitrico dovrebbe andar meglio ( sei sicuro che per i circuiti
stampati si usi acido cloridrico e acqua ossigenata?, così a occhio mi
sembra il modo migliore per respirare un sacco di cloro..)
> --
> Ciaooo.
> Ernesto Piccininno
Ciao,
Simone Santini
ik5...@tin.it
> Non sono certo ma è possibile che sia il testo italiano più lungo che ci
> sia sull'argomento
Probabilmente si.
Non mi risulta che ci siano libri *recenti* in italiano (ne ho uno ancora
più vecchio di quello di Andrenelli) che trattino l'argomento in maniera
abbastanza esuriente.
L'ho letto e riletto più volte... e poi mi sono costruito due montature e ho
fatto un tentativo di lavorazione di uno specchio.
Comunque è un buon libro per cominciare, se hai un minimo di interesse per
l'autocostruzione.
> Ciao Nicola
Ciao
--
----
".. dimostrare l'esistenza di Dio? E' già abbastanza difficile non perdersi
nel quartiere cinese.." (Woody Allen)
----
Simone, IK5NTF