Finalmente, dopo 99 anni è stato scoperto il cratere
provocato dall'evento Tunguska?
Attenzione, la notizia dovra essere verificata da almeno
un gruppo, possibilmente più gruppi di ricerca indipendenti,
da quello che ha annunciato la scoperta perchè sia accettata
dalla comunità scientifica internazionale.
Saluti.
Sao 67174
http://www-th.bo.infn.it/tunguska/crater.jpg
http://www.skyandtelescope.com/news/8134097.html
http://www.blackwell-synergy.com/action/showOpenAccess?journalCode=ter
E quanto detto sotto con il copia/incolla dove lo mettiamo?
Un asteroide di 30 mt avrebbe generato in caso di impatto
con la Terra un cratere difficile da non vedere.
Tutti gli alberi sradicati in fila, assenza di spostamenti evidenti
di terra dimostra che la soluzione dell'esplosione nell'atmosfera
sia anche adesso la più probabile.
Alle ore 7:14 (ora locale) del 30 giugno 1908 un evento catastrofico ebbe
luogo nelle vicinanze del fiume Podkamennaja Tunguska , abbattendo 60
milioni di alberi su 2150 chilometri quadrati, senza che sia rimasta traccia
di un cratere.
Il rumore dell'esplosione fu udito a 1000 chilometri di distanza. A 500
chilometri alcuni testimoni affermarono di avere udito un sordo scoppio e
avere visto sollevarsi una nube di fumo all'orizzonte. L'onda d'urto fece
quasi deragliare dei convogli della Ferrovia Transiberiana a 600 km dal
punto di impatto. Si ritiene in base ai dati raccolti che la potenza
dell'esplosione sia stata compresa tra 10 e 15 megatoni (40-60 petajoule).
L'ipotesi più accreditata come causa del fenomeno è l'esplosione di un
asteroide sassoso di circa 30 metri di diametro che si muoveva ad una
velocità di almeno 15 chilometri al secondo. La deflagrazione del corpo
celeste sarebbe avvenuta ad una altezza di 8 chilometri. La resistenza
offerta dall'atmosfera può aver frantumato l'asteroide la cui energia
cinetica è stata convertita in energia termica. La conseguente
vaporizzazione dell'oggetto roccioso ha causato un'immane onda d'urto che ha
colpito il suolo. Grazie ad una simulazione, alcuni scienziati della Nasa e
dell'Università del Wisconsin, Christopher Chyba e Kevin Zahnle con Paul J.
Thomas, escludono che l'asteroide fosse di natura ferrosa o carbonacea. Nel
primo caso, il corpo celeste avrebbe raggiunto il suolo senza frantumarsi,
nel secondo caso, la deflagrazione sarebbe avvenuta troppo in alto
nell'atmosfera per devastare una zona cosi' ampia di taiga. Per ragioni
analoghe e per considerazioni sulla densità, i tre studiosi ritengono
improbabile che l'evento di Tunguska sia stato generato da una cometa.