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Significato di Alba/Tramonto astronomica-nautica-civile

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ugogrim...@gmail.com

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Jul 10, 2016, 4:29:55 AM7/10/16
to
Ho letto che convenzionalmente vengono identificati tre tipi di crepuscolo: il crepuscolo civile, il crepuscolo nautico e il crepuscolo astronomico.

Copia-incolla da wikipedia :
Il crepuscolo civile serale comprende il periodo che intercorre tra il tramonto del Sole e l'istante in cui esso raggiunge la distanza zenitale di 96° (-6° dall'orizzonte), momento nel quale inizia il crepuscolo nautico. Al mattino il crepuscolo civile comprende il periodo che intercorre tra l'istante in cui il Sole raggiunge la distanza zenitale di 96° (-6° dall'orizzonte) e la sua levata. In questo intervallo è possibile distinguere chiaramente gli oggetti circostanti e condurre attività all'aperto senza utilizzare illuminazione supplementare. Durante il crepuscolo civile in cielo sono visibili solo alcune stelle e pianeti particolarmente luminose. L'inizio (il mattino) o il termine (la sera) del crepuscolo civile indicano idealmente il momento in cui rispettivamente si possono spegnere o è necessario accendere fonti di illuminazione artificiale per condurre attività all'aperto.
Crepuscolo nautico

Il crepuscolo nautico serale comprende il periodo che intercorre tra la fine del crepuscolo civile (-6° dall'orizzonte) e l'istante in cui il Sole raggiunge la distanza zenitale di 102° (-12° dall'orizzonte), momento nel quale inizia il crepuscolo astronomico. Al mattino il crepuscolo nautico comprende il periodo che intercorre tra la fine del crepuscolo astronomico in cui il Sole raggiunge la distanza zenitale di 102° (-12° dall'orizzonte) e l'inizio del crepuscolo civile (- 6° dall'orizzonte). L'importanza di tale convenzione risiede nel fatto che in questo lasso di tempo si distinguono contemporaneamente la linea dell'orizzonte e le stelle principali. In tali condizioni, utilizzando strumenti di misura nautici come il sestante, è possibile stabilire la propria collocazione geografica.
Crepuscolo astronomico
Il crepuscolo astronomico serale comprende il periodo che intercorre tra la fine del crepuscolo nautico (-12° dall'orizzonte) e l'istante in cui il Sole raggiunge la distanza zenitale di 108° (-18° dall'orizzonte), momento nel quale inizia la notte astronomica. Al mattino il crepuscolo astronomico comprende il periodo che intercorre tra la fine della notte astronomica in cui il Sole raggiunge la distanza zenitale di 108° (-18° dall'orizzonte) e l'inizio del crepuscolo nautico (- 12° dall'orizzonte). Quando il Sole si trova al di sotto di -18° dall'orizzonte non dà più sostanziali contributi all'illuminazione del cielo ed è idealmente possibile distinguere ad occhio nudo tutte le stelle fino alla sesta magnitudine.

Ma quale significato hanno questi valori : -6°;-12°;-18° ?
Principalmente mi incuriosisce il crepuscolo -civile- -6° .
Ugo

Elio Fabri

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Jul 11, 2016, 3:10:02 PM7/11/16
to
ugogrim...@gmail.com ha scritto:
> Ho letto che convenzionalmente vengono identificati tre tipi di
> crepuscolo: il crepuscolo civile, il crepuscolo nautico e il
> crepuscolo astronomico.
>
> Copia-incolla da wikipedia :
> ...
> Ma quale significato hanno questi valori : -6°;-12°;-18° ?
> Principalmente mi incuriosisce il crepuscolo -civile- -6°.
Non capisco il tuo problema.
Che si tratti di una convenzione lo sai, e in linea di principio le
convenzioni non si discutono :-)
Naturalmente non vengono create a caso, debbno avere un qualche
valore/utilità.
Direi che quella più chiara è il crepuscolo nautico: l'intervallo di
tempo in cui è possibile usare il sestante per fare il punto-nave.
Occorre vedere insieme:
- la linea dell'orizzonte
- alcune stelle.
La prima condizione dice che non deve essere troppo buio, la seconda
che non ci deve essere troppa luce. La defin. del crepuscolo nautico
indica su base empirica l'altezza del Sole a cui ciò accade.

Il crepuscolo astronomico delimita l'intervallo in cui il cielo non è
ancora completamente buio.
Convenzione di poco valore pratico, perché se sia o no suff. buio per
le ossserv. astronomiche dipende da tante cose:
- oggetti da osservare
- strumento che si usa
- condizioni del cielo (limpidezza, foschia ...).


--
Elio Fabri

ADPUF

unread,
Jul 13, 2016, 2:05:00 PM7/13/16
to
ugogrim...@gmail.com 20:44, sabato 9 luglio 2016:

> Ho letto che convenzionalmente vengono identificati tre tipi
> di crepuscolo: il crepuscolo civile, il crepuscolo nautico e
> il crepuscolo astronomico.
>
>
> Ma quale significato hanno questi valori : -6°;-12°;-18° ?
> Principalmente mi incuriosisce il crepuscolo -civile- -6° .


Sarà un valore convenzionale.

Mi pare che l'obbligo di accendere le luci delle auto partiva
da mezz'ora dopo il tramonto, che dovrebbe significare 7,5°
all'equatore all'equinozio (meno alle alte latitudini).

(movimento del Sole: 4 minuti-tempo per ogni grado)


--
AIOE ³¿³

Elio Fabri

unread,
Jul 16, 2016, 6:24:57 AM7/16/16
to
ADPUF ha scritto:
> Mi pare che l'obbligo di accendere le luci delle auto partiva
> da mezz'ora dopo il tramonto, che dovrebbe significare 7,5°
> all'equatore all'equinozio (meno alle alte latitudini).
Mi piacerebbe sapere di quali strumenti concettuali dispone
l'eventuale vigile che ti contesta la mancata acensione, per definire
il tramonto...

Tra l'altro, ci sono due cose non ben definite nella definizione dei
crepuscoli.
1) I 6°, 12°, 18°, a che parte del Sole si riferiscono?
Al centro o al bordo, per es. superiore?
2) Si deve mettere in conto la rifrazione atmosferica, che
all'orizzonte supera mezzo grado, e ritarda di circa 3 minuti il
tramonto effettivo rispetto a quello geometrico?

> (movimento del Sole: 4 minuti-tempo per ogni grado)
Per ogni grado di angolo orario, d'accordo.
Ma certo non di altezza.
Perché all'orizzonte l'altezza vari di 1° alle nostre latitudini
occorrono quasi 6 minuti.


--
Elio Fabri

Tommaso Russo, Trieste

unread,
Jul 18, 2016, 4:25:03 AM7/18/16
to
Il 16/07/2016 12:06, Elio Fabri ha scritto:
> ADPUF ha scritto:
>> Mi pare che l'obbligo di accendere le luci delle auto partiva
>> da mezz'ora dopo il tramonto, che dovrebbe significare 7,5°
>> all'equatore all'equinozio (meno alle alte latitudini).
> Mi piacerebbe sapere di quali strumenti concettuali dispone
> l'eventuale vigile che ti contesta la mancata acensione, per definire
> il tramonto...

Ricordo che quando davano ancora importanza a queste infrazioni qui a TS
giravano con un almanacco tascabile :-)


> Tra l'altro, ci sono due cose non ben definite nella definizione dei
> crepuscoli.

In questo bel manualetto Hoepli,
<https://books.google.it/books?hl=it&id=9WTZtxF5T20C&q=crepuscolo>

da quanto l'autore scrive a pag. 50 sembrerebbero ben definite.

L'angolo orario del centro del sole, quando lo stesso si trova ad un
angolo x (negativo) sotto l'orizzonte, e' dato da

cos(Omega) = [sin(x)-sin(latitudine)sin(delta_s)]/
[cos(latitudine)cos(delta_s)]

con delta_s declinazione alla data del Sole.

Per calcolare l'angolo orario del tramonto, l'Autore pone x=-16'-34',
dove 16' e' il semidiametro angolare del Sole e 34' e', per convenzione,
l'effetto della rifrazione. Quindi calcola proprio l'istante in cui il
bordo superiore del Sole scompare alla vista.

Per calcolare l'angolo orario dei crepuscoli, invece, l'Autore pone
semplicemente x=-6 gradi, x=-12 gradi, x=-18 gradi.

Quindi, evidentemente, per lui:

> 1) I 6°, 12°, 18°, a che parte del Sole si riferiscono?
> Al centro o al bordo, per es. superiore?

al centro.

> 2) Si deve mettere in conto la rifrazione atmosferica, che
> all'orizzonte supera mezzo grado, e ritarda di circa 3 minuti il
> tramonto effettivo rispetto a quello geometrico?

No.

Il che sembra anche logico: mentre per calcolare la durata del giorno
dall'alba al tramonto ha importanza l'istante esatto in cui il bordo
superiore del sole compare o scompare alla vista, per calcolare termine
(o inizio) dei crepuscoli, definiti convenzionalmente e percepibili solo
per la luminosita' del cielo, 50' non sono poi tanto importanti.


--
TRu-TS
buon vento e cieli sereni

ADPUF

unread,
Jul 19, 2016, 5:25:02 AM7/19/16
to
Elio Fabri 12:06, sabato 16 luglio 2016:
> ADPUF ha scritto:
>> Mi pare che l'obbligo di accendere le luci delle auto
>> partiva da mezz'ora dopo il tramonto, che dovrebbe
>> significare 7,5° all'equatore all'equinozio (meno alle alte
>> latitudini).
> Mi piacerebbe sapere di quali strumenti concettuali dispone
> l'eventuale vigile che ti contesta la mancata acensione, per
> definire il tramonto...


Beh o gli si fornisce il sestante e le tabelle apposite e il
corso di astronomia nautica o si confida sul buonsenso...
:-)

Eppure il codice parlava (non so se vale ancora) proprio di
mezz'ora dopo il tramonto (e qui basta contare il tempo con
l'orologio) e prima dell'alba (che è un caso di previsione!)

L'alternativa sarebbe fornire un fotometro o qcsdg ai vigili e
anche ai guidatori.


--
AIOE ³¿³

Elio Fabri

unread,
Jul 19, 2016, 3:40:01 PM7/19/16
to
Tommaso Russo ha scritto:
> Il che sembra anche logico: mentre per calcolare la durata del giorno
> dall'alba al tramonto ha importanza l'istante esatto in cui il bordo
> superiore del sole compare o scompare alla vista, per calcolare
> termine (o inizio) dei crepuscoli, definiti convenzionalmente e
> percepibili solo per la luminosita' del cielo, 50' non sono poi tanto
> importanti.
Prima di tutto, grazie di tutte le precisazioni.
Che le convenzioni in quanto convenzioni non si possano a rigore
discutere (se ne può sempre criticare l'opportunità, volendo)
l'avevo già scritto.
Però non mi pare che 50' rispetto a 6° siano del tutto trascurabili.

In ogni caso la mia pignoleria aveva anche un intento didattico: penso
che non siano molti quelli che hanno idea degli ordini di grandezza
dei vari aspetti di una cosa "semplice" come il tramonto.
Ora spero siano più chiari.


--
Elio Fabri
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