Il 29/09/2012 08:39, Blue moon ha scritto:
> ... Prendendo come esempio il 45.mo parallelo, dovremmo
> avere:
> r = R * cos(45) = R * 0,707107 = 4503,897 Km
> c = r * 2 PiGrec = 4503,897 * 6.28 = 28.284,271 Km.
> Ovviamente, si tratta di un calcolo approssimato a qualche centinaio di
> metri, adottando per PiGrec il valore 6,28 senza le successive cifre di
> affinamento decimale.
In realta', commetti un errore maggiore considerando una Terra sferica.
La superficie equipotenziale della Terra (che e' poi quella che seguono
le navi (*)) risente sia della sua rotazione, che se la Terra fosse
omogenea e plastica la schiaccerebbe ai poli e rigonfierebbe
all'equatore, facendone un ellissoide oblato con una differenza di circa
10 km fra raggio all'equatore e raggio al polo; sia della diversa
densita' e distribuzione delle masse continentali e montuose, per cui
l'effettiva superficie equipotenziale e' irregolare e viene approssimata
dall'ellissoide di riferimento con un errore di alcune decine di metri.
(*) Gli aerei moderni che volano a quota costante, invece, si mantengono
alla stessa altezza rispetto all'ellissoide di riferimento, perche' il
GPS restituisce *quella* quota. La differenza fra geoide ed ellissoide
di riferimento e' evidente se si porta un normale navigatore GPS su una
nave: stando su un ponte alto, poniamo, 10 metri sul mare, la quota
*media* misurata nelle 24 ore (per ridurre le variazioni di marea)
risultera' di + 60 m nel Mare del Nord, - 80 m nell'Oceano Indiano :-)
> Un aereo di linea che volasse alla velocità media di 9.000 Km/h
Sarebbe un missile :-)
Per fortuna dopo hai usato 900.
> Se invece sorvolasse il 45.mo parallelo alla medesima quota ed alla
> medesima velocità, il raggio sarebbe di 4503,897 + 10 = 4513,897
Piu' correttamente, se la Terra fosse sferica,
R = 4503,897 + 10 * cos(45)
...
> "navigazione ortodromica" e "navigazione lossodromica". La
> differenza starebbe nel seguire sempre il medesimo angolo di rotta
> rispetto ai successivi meridiani
Esatto. Per seguire un parallelo bisogna infatti seguire una
*particolare* lossodromia, tenendo la prua sempre rivolta verso Est o
verso Ovest. In generale, le altre rotte lossodromiche con bussola
diversa da 0, 90, 180 e 270, sono spirali sulla sfera (quelle a 0 e a
90, ovviamente, seguono un meridiano). E' ben spiegato qui:
http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=28367
> piuttosto che tagliare per le zone
> subpolari e cambiare continuamente l'angolo di rotta, per accorciare il
> percorso.
Tu qui ovviamente parli della rotta di Lindbergh, o di quella che
avrebbe seguito il Titanic :-)
Al link di sopra trovi le ortodromie fra Giappone e California, Giappone
e Cile. Sono piu' istruttive.
Nella navigazione ortodromica, la traiettoria della nave punta sempre
verso la destinazione, per cui, salvo i casi di rotta per 0 o per 90,
deve cambiare in continuazione l'angolo di rotta vera.
--
TRu-TS
Buon vento e cieli sereni