Ora le sonde si fanno le foto a vicenda :)

46 views
Skip to first unread message

Franco

unread,
Apr 20, 2021, 4:51:04 AMApr 20
to
https://www.nasa.gov/feature/nasa-s-new-horizons-reaches-a-rare-space-milestone

New Horizons ha inquadrato il tratto di spazio in cui si trova ora
Voyager 1, MOLTO piu` lontana!


--
Wovon man nicht sprechen kann...

--
This email has been checked for viruses by AVG.
https://www.avg.com

danilob

unread,
Apr 20, 2021, 9:15:04 AMApr 20
to
Il 19/04/2021 20:09, Franco ha scritto:
> https://www.nasa.gov/feature/nasa-s-new-horizons-reaches-a-rare-space-milestone
>
>
> New Horizons ha inquadrato il tratto di spazio in cui si trova ora
> Voyager 1, MOLTO piu` lontana!
>
>

Pare assurdo, ma in questo momento sia Voyager 1 che 2, pur continuando
ad allontanarsi dal Sole, si stanno avvicinando alla Terra.

https://voyager.jpl.nasa.gov/mission/status/



--
Lanciata dalla NASA la sonda che cercherà vita intelligente sulla Terra.

Giovanni

unread,
Apr 20, 2021, 10:39:03 AMApr 20
to
On 04/20/2021 03:12 PM, danilob wrote:
>
> Pare assurdo, ma in questo momento sia Voyager 1 che 2, pur continuando
> ad allontanarsi dal Sole, si stanno avvicinando alla Terra.
>
> https://voyager.jpl.nasa.gov/mission/status/

Io direi che è la terra che si avvicina.

Ciao
Giovanni
--
A computer is like an air conditioner,
it stops working when you open Windows.
< http://giovanni.homelinux.net/ >

Elio Fabri

unread,
Apr 23, 2021, 10:57:03 AMApr 23
to
danilob ha scritto:
> Pare assurdo, ma in questo momento sia Voyager 1 che 2, pur
> continuando ad allontanarsi dal Sole, si stanno avvicinando alla
> Terra.
>
> https://voyager.jpl.nasa.gov/mission/status/
Rispondo un po' in ritardo, causa dimenticanza.
Non capisco da dove trai la tua conclusione.
Nel sito che citi non ci sono dati per arrivarci, mi pare.

C'è un dato per la velocità di V. rispetto al sole (in mph: quando la
pianteranno 'sti americani di usare unità che praticano soltanto loro?
Spec. in questioni scientifiche, poi...).

Comunque ho fatto la conversione: la vel. di allontanamento di V. dal
Sole sarebbe circa 17 km/s.

Visto che questa è minore della velocità orbitale della Terra (circa
30 km/s) potrebbe in effetti accadere che V. si avvicini alla Terra
anche se si allontana dal Sole. Ma questo accadrà solo per un periodo
limitato di tempo, e sei mesi dopo le cose andranno al rovescio: V. si
allontanerà dalla Terra più velocemente di come ci si era avvicinato.
Per dire come vanno le cose, bisognerebbe conoscere la posizione di
V.; più esattamente le sue coordinate eclittiche, che lì non sono
date.

Giovanni ha scritto:
> Io direi che è la terra che si avvicina.
Non ho capito la tua precisazione: vorresti spiegarti meglio?
--
Elio Fabri

danilob

unread,
Apr 23, 2021, 12:51:03 PMApr 23
to
Il 23/04/2021 16:30, Elio Fabri ha scritto:
> danilob ha scritto:
>> Pare assurdo, ma in questo momento sia Voyager 1 che 2, pur
>> continuando ad allontanarsi dal Sole, si stanno avvicinando alla
>> Terra.
>>
>> https://voyager.jpl.nasa.gov/mission/status/
> Rispondo un po' in ritardo, causa dimenticanza.
> Non capisco da dove trai la tua conclusione.
> Nel sito che citi non ci sono dati per arrivarci, mi pare.

C'è anche la distanza delle due Voyager dalla Terra. Se lasci il sito
aperto qualche secondo, vedrai che le distanze si aggiornano.

>
> C'è un dato per la velocità di V. rispetto al sole (in mph: quando la
> pianteranno 'sti americani di usare unità che praticano soltanto loro?
> Spec. in questioni scientifiche, poi...).
>
> Comunque ho fatto la conversione: la vel. di allontanamento di V. dal
> Sole sarebbe circa 17 km/s.
>
> Visto che questa è minore della velocità orbitale della Terra (circa
> 30 km/s) potrebbe in effetti accadere che V. si avvicini alla Terra
> anche se si allontana dal Sole. Ma questo accadrà solo per un periodo
> limitato di tempo, e sei mesi dopo le cose andranno al rovescio: V. si
> allontanerà dalla Terra più velocemente di come ci si era avvicinato.

E credo che sia proprio l'interpretazione giusta.

> Per dire come vanno le cose, bisognerebbe conoscere la posizione di
> V.; più esattamente le sue coordinate eclittiche, che lì non sono
> date.
>
> Giovanni ha scritto:
>> Io direi che è la terra che si avvicina.
> Non ho capito la tua precisazione: vorresti spiegarti meglio?

La risposta definitiva a questo la darà Giovanni, ma è chiaro che, in un
riferimento eliocentrico, in questo momento è la Terra che sta correndo
dietro alle Voyager. Io usavo un riferimento geocentrico, sicuro che ci
saremmo capiti ugualmente.

Giovanni

unread,
Apr 23, 2021, 3:09:04 PMApr 23
to
On 04/23/2021 04:30 PM, Elio Fabri wrote:
>> Io direi che è la terra che si avvicina.
> Non ho capito la tua precisazione: vorresti spiegarti meglio?

Volevo solo dire in una semplice battuta quello che tu hai spiegato
molto meglio.

Assumendo la velocità della sonda inferiore alla velocità della Terra
nell'orbita attorno al sole, la Terra per sei mesi si avvicina alla
sonda e per sei mesi se ne allontana.

danilob

unread,
Apr 23, 2021, 3:45:02 PMApr 23
to
Il 23/04/2021 18:43, danilob ha scritto:
> Il 23/04/2021 16:30, Elio Fabri ha scritto:
>> danilob ha scritto:
>>> Pare assurdo, ma in questo momento sia Voyager 1 che 2, pur
>>> continuando ad allontanarsi dal Sole, si stanno avvicinando alla
>>> Terra.
>>>
>>> https://voyager.jpl.nasa.gov/mission/status/
>> Rispondo un po' in ritardo, causa dimenticanza.
>> Non capisco da dove trai la tua conclusione.
>> Nel sito che citi non ci sono dati per arrivarci, mi pare.
>
> C'è anche la distanza delle due Voyager dalla Terra. Se lasci il sito
> aperto qualche secondo, vedrai che le distanze si aggiornano.
>

Ho scoperto proprio ora che la distanza tra Terra e Voyager 1 adesso sta
crescendo, mentre sta ancora diminuendo la distanza tra Terra e Voyager
2. Non si può stare tranquilli un minuto.

Elio Fabri

unread,
Apr 24, 2021, 12:24:03 PMApr 24
to
Giovanni ha scritto:
> Volevo solo dire in una semplice battuta quello che tu hai spiegato
> molto meglio.
>
> Assumendo la velocità della sonda inferiore alla velocità della Terra
> nell'orbita attorno al sole, la Terra per sei mesi si avvicina alla
> sonda e per sei mesi se ne allontana.
OK, ma non è così semplice, purtroppo.
In primo luogo bisogna vedere se le due orbite sono complanari oppure
no.
Ho cercato i dati, e sembra che non lo siano affatto: per V1 i piani
orbitali formerebbero un angolo di quasi 36°, per V2 di qusi 79°.

Scrivo "sembra" perché non sono sicuro su come interpretare i dati che
ho letto.
https://voyager.jpl.nasa.gov/mission/science/hyperbolic-orbital-elements/
In primo luogo pare che si riferiscano al 1991.
Poi le vicissitudini dei Voyager sono state complicate: per V1 quelli
che ho preso si riferiscono a "post-saturn", per V2 a "post-Neptune".
Interpreto che siano le orbite che le sonde percorrono da quando hanno
lasciato l'ultimo incontro con un pianeta, ma se sono passati 30 anni,
è sicuro che quegli elementi siano ancora validi?

danilob ha scritto:
> C'è anche la distanza delle due Voyager dalla Terra. Se lasci il sito
> aperto qualche secondo, vedrai che le distanze si aggiornano.
Cavolo, è vero! Non me n'ero accorto...

> Ho scoperto proprio ora che la distanza tra Terra e Voyager 1 adesso
> sta crescendo, mentre sta ancora diminuendo la distanza tra Terra e
> Voyager 2. Non si può stare tranquilli un minuto.
Già. Solo che stamattina le cifre cambiavano (diminuivano) piuttosto
rapidamente, mentre ora aumentano, ma molto lentamente.
Direi che la distanza T-V1 ha appena superato un minimo

Altro problema: i dati nel sito
https://voyager.jpl.nasa.gov/mission/status/
quelli che cambiano nel tempo, hanno un sacco di cifre,
Vorrei sapere come sono ricavati: osservazioni? calcoli?
Tra parentesi, con così tante cifre mi sembrano importanti le
correzioni relativistiche. Vorrei vederci chiaro.

Provvisoriamente mi metto da un punto di vista newtoniano.
Allora distanza e velocità relativa sono invarianti come il tempo, e
il discorso è relativamente semplice.
Io direi che T e V1 si avvicinano se la distanza diminuisce nel tempo,
si allontanano se aumenta.
In qualunque rif. ci si metta, bisogna sempre fare la differenza
*vettoriale* tra le due velocità, e questa differenza è sempre la
stessa.

Facciamo le cose semplici, assumendo l'orbita della Terra circolare
(il che non è, e l'eccentricità causa una variazione della velocità di
oltre il 3% tra afelio e perielio).
Inoltre supponiamo che V1 e V2 si muovano radialmente rispetto al
Sole, e anche rispetto alla Terra. Trascuro anche le variazioni di
velocità dei Voyager, che certamente stanno rallentando rispetto al
Sole; dovrei stimare di quanto.
Anche queste sono approssimazioni che al momento non so stimare quanto
influiscano sui calcoli.

Assumo che la traiettoria dei V. siano rette passanti per il Sole,
formanti un angolo fisso col piano dell'eclittica.
Con tutte queste semplificazioni la situazione è abbastanza semplice.
Intuisco che le due fasi di avvicinamento e di allontanamento non
hanno la stessa durata, ma al momento on saprei dare una dimostrazione
semplice.
Ci penserò.

Commento: il sito del JPL porta un sacco di belle figure, animazioni,
ecc. ecc. ma è scarso d'informzioni serie.
Per es. non sono riuscito capire se i V. hanno a bordo degli orologi
di qualche tipo, mentre ho trovato qualcosa sui "calcolatori".
Veramente primitivi, e fa impressione che con così poco riuscissero a
guidare quegli oggetti parecchio complicati.
Questo fa capire quanto immenso spreco ci sia nei computer di oggi :-(
--
Elio Fabri

Franco

unread,
Apr 26, 2021, 2:36:04 PMApr 26
to
On 04/23/21 9:34, Giovanni wrote:

> Assumendo la velocità della sonda inferiore alla velocità della Terra
> nell'orbita attorno al sole, la Terra per sei mesi si avvicina alla
> sonda e per sei mesi se ne allontana.

Questo capita solo se la sonda e` ferma rispetto al sole.

Se la sonda e` molto lontana, come in questo caso, e se si trovasse sul
piano dell'eclittica, questo non e` tanto vero, la velocita` relativa
sarebbe circa data da Vs-Vt COS(w t + phi) dove Vs e` la velocita` della
sonda rispetto al sole, Vt quella della terra intorno al sole, w la
frequenza angolare della rivoluzione della terra e phi opportuno angolo
che dipende dalla direzione in cui si sta allontanando la sonda.

Con i valori attuali Vs=17km/s e Vt=30km/s, l'avvicinamento si ha per
circa tre mesi abbondanti. Se si aggiunge al conto il fatto che la sonda
e` circa 35° al di sopra dell'eclittica, si trova un tempo di
avvicinamento di 94 giorni circa.

Valori piu` precisi li trovi qui

https://theskylive.com/voyager1-info

oppure puoi farteli calcolare da

https://ssd.jpl.nasa.gov/horizons.cgi

noquarter

unread,
Apr 26, 2021, 3:36:04 PMApr 26
to
Il giorno martedì 20 aprile 2021 alle 10:51:04 UTC+2 Franco ha scritto:
> https://www.nasa.gov/feature/nasa-s-new-horizons-reaches-a-rare-space-milestone

che poi riescano davvero a vedersi è un'altra cosa :D

"Although Voyager 1 is far too faint to be seen directly in the image, its location is known precisely due to NASA’s radio tracking."

Elio Fabri

unread,
Apr 28, 2021, 4:45:04 AMApr 28
to
From: noquarter <noqu...@despammed.com>
Newsgroups: it.scienza.astronomia
Subject: Re: Ora le sonde si fanno le foto a vicenda :)
Date: Mon, 26 Apr 2021 12:33:18 -0700 (PDT)

Scrivevo il 24 scorso:
> Scrivo "sembra" perché non sono sicuro su come interpretare i dati
> che ho letto.
> https://voyager.jpl.nasa.gov/mission/science/hyperbolic-orbital-elements/
> In primo luogo pare che si riferiscano al 1991.
> Poi le vicissitudini dei Voyager sono state complicate: per V1
> quelli che ho preso si riferiscono a "post-Saturn", per V2 a
> "post-Neptune".
> Interpreto che siano le orbite che le sonde percorrono da quando
> hanno lasciato l'ultimo incontro con un pianeta, ma se sono passati 30
> anni,
> E' sicuro che quegli elementi siano ancora validi?
> ...
> Altro problema: i dati nel sito
> https://voyager.jpl.nasa.gov/mission/status/
> quelli che cambiano nel tempo, hanno un sacco di cifre,
> Vorrei sapere come sono ricavati: osservazioni? calcoli?
> Tra parentesi, con così tante cifre mi sembrano importanti le
> correzioni relativistiche. Vorrei vederci chiaro.

Franco ha scritto:
> Valori piu` precisi li trovi qui
>
> https://theskylive.com/voyager1-info
>
> oppure puoi farteli calcolare da
>
> https://ssd.jpl.nasa.gov/horizons.cgi
Ho visto. Ecco un esempio per Voyager 1:
Date: 2021-Apr-28 00:00 UT
RA: 17h 14m 55.98s Dec: +12°21'12.1" Distance: 151.939460513721 AU

Sempre per Voyager 1 ecco il mission status (oggi, circa 7h UT):
Distanza dalla Terra: 152.01684365 (aumenta circa 1 cifra ogni 2s)
One-way light-time: 21h04m17s.

Ho anche consultato lo HORIZONS User Manual, dove ho trovato un po' di
considerazioni sulla precisione dei dati, ma sopratutto per pianeti e
satelliti.
Non so dire quindi se le 15 cifre date sopra per la distanza siano
significative, ma propendo decisamente per il no.
Per il mission status le cifre sono 11 e non ho trovato nessuna
informazione.
Anzi qui ho parecchie perplessità, e speravo che qualcuno sapesse
illuminarmi, ma invece nessuno ha risposto.

noquarter ha scritto:
> "Although Voyager 1 is far too faint to be seen directly in the
> image, its location is known precisely due to NASA's radio
> tracking."
Questa è una citazione dal link dato da Franco.
Purtroppo non capisco che cosa sia il "radio tracking".
E come facciano ad aggiornare la distanza di secondo in secondo.
Tenete conto che 10^(-8) AU significa circa 1500 m, che le onde e.m.
percorrono in 5 microsecondi.
Il tempo di propagazione one-way è 75600 s, di cui 5 us sono il
7x10^(-11).
Mi ero chiesto se i Voyager hano orologi a bordo e che orologi, ma non
c'è solo questo.
Data la distanza, la bit rate delle comunicazioni è molto bassa, e non
credo proprio che sia possibile aggiornare dei dati ogni secondo.

Tanto più che nelle comunicazioni TV e VT ci sono informazioni da
scambiare di gran lunga più importanti: per es. lo stato dei vari
apparati, ed eventuali manovre da effettuare.
Oppure forse i Voyager ormai sono lasciati a se stessi, e ci si
accontenta di ricevere i dati finché arrivano?
--
Elio Fabri

Franco

unread,
May 3, 2021, 1:00:04 PMMay 3
to
On 04/24/21 9:16, Elio Fabri wrote:

> Altro problema: i dati nel sito
> https://voyager.jpl.nasa.gov/mission/status/
> quelli che cambiano nel tempo, hanno un sacco di cifre,
> Vorrei sapere come sono ricavati: osservazioni? calcoli?
> Tra parentesi, con così tante cifre mi sembrano importanti le
> correzioni relativistiche. Vorrei vederci chiaro.

> Per es. non sono riuscito capire se i V. hanno a bordo degli orologi
> di qualche tipo,
Comincio da qui. Certamente hanno a bordo un orologio (uno solo!), si
tratta di un oscillatore a quarzo termostatato costruito con particolare
cura. Le prestazioni sono una stabilita` a corto periodo di 10^-11,
mentre la deriva a fine vita dovrebbe essere entro 2*10^-6.
L'oscillatore di Voyager 1 si e`rotto nel 1992, e ora lavora con
l'oscillatore ausiliario.

Malgrado la deriva abbastanza elevata, ho l'impressione che la si possa
correggere e distinguere dal doppler grazie alla separazione spettrale
della deriva rispetto al Doppler, suppongo facciano delle stime con
filtri di Kalman.

Inoltre la deriva di un quarzo ha una componente che va a "scatti"
facili da riconoscere. L'oscillatore di bordo dei Voyager puo` essere
spento quando non serve, il che riduce l'invecchiamento totale ma
complica la vita con la deriva iniziale dei quarzi.

(La New Horizons invece ha due oscillatori principali a bordo,
stabilita` a breve termine migliore di 10^-13)

Numero delle cifre presentate. Ho anch'io l'impressione che siano tante,
pero` gli astronomi e simili sono abituati a tante cifre: avendo dei
tempi lunghi di osservazione possono filtrare i dati grezzi e tirare
fuori dei valori stimati molto precisi. Ad esempio per la sonde Pioner
si era vista una decelerazione anomala dell'ordine di 1nm/s^2. Se poi si
va a vedere come e` stata misurata, si vede che e` un valore
ragionevole, niente di troppo complicato.

I modelli dinamici della NASA includono gli effetti relativistici
nell'integrazione delle equazioni, da qualche parte in rete si trovano
le eq. diff. che vengono integrate per trovare le traiettorie.

Le velocita` e distanze che sono presentate sulle pagine nasa sono
ricavate con un modello dinamico, che viene eventualmente di tanto in
tanto riallineato sui valori di distanza e velocita` misurati (non piu`,
vedi dopo). I numeri che si vedono arrivano da una "formula" non sono
misurati in tempo reale.

All'inizio della missione le due sonde erano ricevute quasi di continuo,
servivano dei dati di navigazione precisi per fare i sorvoli ravvicinati
dei pianeti nella posizione giusta e sfruttare l'effetto fionda per
andare al pianeta successivo. Adesso questa precisione non e` piu`
necessaria e di sonde da seguire ce ne sono tante, non si puo` dedicare
un set di antenne per le Voyager.

Attualmente le Voyager telefonano a casa una volta la settimana, vengono
scaricati i dati con un bit rate di 160 bit/s. Fino a una dozzina di
anni fa una volta l'anni scaricavano i dati che avevano registrato sul
registratore a nastro e in quel caso il bit rate era di 1400 bit/s. Di
piu` non si riusciva ad andare, segnale troppo debole. E gia` per
raggiungere questa velocita` dovevano passare il trasmettitore da bassa
ad alta potenza (da 12W a 18W). Adesso il segnale e` ancora diminuito di
intensita` e la trasmissione dei dati e` a 160 bit/s.

Le equazioni di orbita che si possono calcolare sono molto accurate e
hanno un approccio diverso da quello classico (alla Gauss, da tre
osservazioni). Al posto di osservazioni angolari si usano solo distanze
e rateo di variazione delle distanze, ricavabili facilmente con i
sistemi di radio tracking che permette di misurare distanza e velocita`
radiale della sonda e da questa si calcola l'orbita.

La velocita` viene misurata con il Doppler. Le Voyager usano una misura
coerente, il trasmettitore di bordo viene pilotato a una frequenza che
e` pari a 11/3 di quella ricevuta, a terra si confrontano le frequenze
trasmesse e ricevute e si calcola la velocita` radiale. La trasmissione
verso la sonda e` in banda S, quella verso la terra in banda X.

Purtroppo su Voyager 1 questo metodo non e` piu` utilizzabile perche'
l'oscillatore primario si e` guastato. Su Voyager 2 immagino che sia
complicato da usare perche' ha avuto un problema sia al ricevitore
primario che a quello secondario. In ogni caso, durante questa fase
della missione non e` prevista la misura della velocita`.

C'e` anche un modo non coerente, usato per esempio sulla New Horizons
che permette di valutare la velocita` con una precisione di 0.1mm/s.

Per la distanza si usano delle sequenze di segnali e si misura il tempo
di volo, ripetendo la misura con sequenze di lunghezza diversa per
trattare l'ambiguita` che si ha con i segnali periodici. L'errore
residuo e` dalle parti di 10m Anche questa misura su Voyager uno non
funziona piu` e comunque non e` previsto di utilizzarla.

La misura di range e di velocita` si puo` effettuare contemporaneamente
con la trasmissione e la ricezione di dati, c'e` una separazione in
frewuenza (sottoportanti) non credo che su Voyager ci fosse anche una
separazione di codice, come invece si ha per il GPS dove tutti i
satelliti trasmettono sulla stessa frequenza.


Non so se ho risposto alle tue domande, aggiungo per danilob che le
sonde non sono lasciate a se stesse: tutte le settimane si trasmette un
comando alle sonde, perche' non si sentano dimenticate :) e si ricevono
i dati. Una volta ogni quattro mesi si manda una sequenza di comandi e
una volta l'anno si mandano comandi per valutare la frequenza
dell'oscillatore, il sistema di assetto, lo stato del computer.

Recentemente la stazione di Cabberra, la sola che puo` comunicare con
Voyager 2, e` stata fuori servizio per 8 mesi. Prima di spegnere hanno
dovuto riprogrammare i timer di Voyager 2 perche' non andasse in
receiver fault mode non ricevendo piu` nulla. QUando la stazione e`
tornata in funzione Voyager 2 stava bene, suppongo sia stata contenta di
ricevere messaggi dalla terra.

Elio Fabri

unread,
May 6, 2021, 11:51:02 AMMay 6
to
Franco ha scritto:
> Non so se ho risposto alle tue domande,
Ad abundantiam :-)
Anche se mi verrebbero diverse sottodomande, mi limito a una sola
metadomanda: come fai a sapere tutte queste cose? dove le hai trovate?

Grazie.
--
Elio Fabri

Franco

unread,
May 7, 2021, 5:51:04 AMMay 7
to
On 05/06/21 8:49, Elio Fabri wrote:
> Franco ha scritto:
>> Non so se ho risposto alle tue domande,
> Ad abundantiam :-)
> Anche se mi verrebbero diverse sottodomande, mi limito a una sola
> metadomanda: come fai a sapere tutte queste cose? dove le hai trovate?

Sono sempre stato un fan delle missioni Voyager, a casa ho un paio di
libri in proposito, poi ho sempre seguito le loro peripezie, specie per
quanto riguarda la parte tecnologica e di telecomunicazioni.

Il sito della NASA ha molti rapporti sulle Voyager, abbastanza nascosti.
Ad esempio per le comunicazioni in generale, una fonte di informazione
e` https://deepspace.jpl.nasa.gov/dsndocs/810-005/

Questi rapporti inveece sono specifico per Voyager

https://voyager.gsfc.nasa.gov/Library/DeepCommo_Chapter3--141029.pdf
https://descanso.jpl.nasa.gov/DPSummary/Descanso4--Voyager_ed.pdf

Infine altre informazioni le trova su articoli in conferenze, ad esempio
per New Horizons, qui

https://web.pa.msu.edu/people/edmunds/Saturn/new_horizons_rf_system_2018.pdf

SB

unread,
May 11, 2021, 3:45:02 AMMay 11
to
Il giorno Thu, 6 May 2021 19:13:54 -0700, Franco <in...@hotmail.com> ha scritto:


>Sono sempre stato un fan delle missioni Voyager, a casa ho un paio di
>libri in proposito, poi ho sempre seguito le loro peripezie, specie per
>quanto riguarda la parte tecnologica e di telecomunicazioni.
>
>Il sito della NASA ha molti rapporti sulle Voyager, abbastanza nascosti.
>Ad esempio per le comunicazioni in generale, una fonte di informazione
>e` https://deepspace.jpl.nasa.gov/dsndocs/810-005/
>
>Questi rapporti inveece sono specifico per Voyager
>
>https://voyager.gsfc.nasa.gov/Library/DeepCommo_Chapter3--141029.pdf
>https://descanso.jpl.nasa.gov/DPSummary/Descanso4--Voyager_ed.pdf
>
>Infine altre informazioni le trova su articoli in conferenze, ad esempio
>per New Horizons, qui
>
>https://web.pa.msu.edu/people/edmunds/Saturn/new_horizons_rf_system_2018.pdf
>

Molto interessante, grazie

--
ciao
Stefano
Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages