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Riviste

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Redazione di Coelum

unread,
Sep 23, 1998, 3:00:00 AM9/23/98
to
Cari amici,
entro in punta di piedi nelle vostre discussioni.
Ho visto che negli ultimi giorni si è dibattutto su pregi e difetti delle 4
riviste di astronomia,
e da quanto si diceva ho dovuto prendere atto del fatto che la scissione Il
Cielo-Coelum
non è ancora stata ben capita da molti appassionati.
Una volta per tutte, ribadisco che Il Cielo lo abbiamo fondato e diretto
noi (l'attuale
redazione di Coelum) e che il sig. Bizzotto della Biroma era soltanto
l'editore a cui ci
eravamo appoggiati per cominciare. L'intesa era quella, da lì a poco, di
fondare una
nuova casa editrice, capace di gestire la rivista, con la partecipazione al
50% tra noi e
Bizzotto.
Bizzotto, che non aveva alcuna parte attiva nella rivista (in quanto a idee
e capacità è uno
zero qualsiasi) si è poi rivelato un piccolo truffatore (lo dico con
molta tranquillità, e
senza alcun timore di essere smentito dall'interessato. Totò direbbe a
questo punto: mi
FACCI causa). Dopo un po' che la tirava in lungo, e visto che formalmente
si trovava in
mano una rivista di successo, ha avuto la bella trovata di dire: in fin dei
conti la rivista
porta scritto Biroma, la nuova società non la voglio, e...mi tengo tutto
io...
Fessi noi che ci eravamo fidati di un accordo solo verbale...
L'abbiamo mandato a quel paese e, redattori e collaboratori compatti,
abbiamo fondato
Coelum.
Ora, è vero che il layout delle due riviste, per qualche numero, si è
mantenuto simile, ma
chi compra Coelum può sicuramente testimoniare della differenza di qualità...
Ciò che ha fatto arrabbiare il lettore che ci ha scritto la famosa lettera
è il fatto che la
scopiazzatura, numero dopo numero, continua senza alcun pudore. Ma è
inutile che io
prosegua, certe cose può capirle soltanto chi ha le due riviste davanti,
per confronto.
L'astronomia amatoriale italiana annovera anche simili personaggi,
sfruttatori commerciali
delle altrui passioni.
Scusate il lungo intervento, e chi può cerchi di capire che ogni copia
venduta di Il Cielo è
ossigeno rubato alle altre riviste.
Cari saluti a tutti.
Giovanni
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
^ COELUM ^
^ Mensile di Astronomia Scienza e Telescopi ^
^ e-mail: re...@coelum.com URL: http://www.coelum.com ^
^ Via Appia 18 30173 Venezia-Mestre Italy ^
^ Tel. +39 41 5321476 fax no +39 41 5327427 ^
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^


--
Posted from box1.tin.it [195.31.190.111]
via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org

Giancarlo Favero

unread,
Oct 1, 1998, 3:00:00 AM10/1/98
to
Essendo stato il primo direttore scientifico della rivista IL CIELO mi
trovo costretto a correggere alcune inesattezze contenute nella lettera di
precisazione circa la questione IL CIELO-COELUM inviata da Anselmi ai
lettori di questa rete.

>Cari amici,
>entro in punta di piedi nelle vostre discussioni....
>...Una volta per tutte, ribadisco che Il Cielo lo abbiamo fondato e diretto


>noi (l'attuale redazione di Coelum)

Affermazione in parte falsa: gli attuali componenti della redazione di
COELUM, cioè coloro che si ritrovano in via Appia a fare la Rivista -
eccetto Anselmi e Zabotti - non erano coinvolti nella redazione dei primi
numeri de IL CIELO. Se in luogo di redazione, si intende parlare di
"collaboratori", la cosa non cambia di molto: basta leggere i nomi
riportati nel colophon delle due riviste dopo Settembre 1997, e si
constaterà che alcuni dei "collaboratori" citati da COELUM (per es. Iacus)
non hanno più scritto per questa rivista, mentre hanno continuato a
collaborare con IL CIELO, insieme ad altri che prima ne erano stati esclusi
(per es. il sottoscritto e Conti).
Quello che è certamente vero è che, dopo la prima uscita e a poco a poco,
Anselmi ha cercato di impadronirsi della redazione de IL CIELO. Le
operazioni sono facilmente verificabili, basta leggere i colophon e gli
indici dei numeri da 1 a 5 per averne conferma:
- cacciata degli originari Direttore Responsabile e Direttore Scientifico
dopo il secondo e il quarto numero della rivista;
- cacciata dei collaboratori Conti, Bernasconi, Iacus (e altri in seguito);
- assunzione personale di responsabilità circa la stesura dell'editoriale.
Grazie anche alla presenza di un astrofilo amico (Tenderini) nella ditta
GRAFIO, che si occupava inizialmente dell'impaginazione, Anselmi ha avuto
gioco facile nel metter sempre più le mani sulla gestione della rivista,
fino a trasferire la redazione presso la sua azienda, in via Appia, dove ha
assunto personale appositamente dedicato.

>e che il sig. Bizzotto della Biroma
>era soltanto l'editore a cui ci eravamo appoggiati per cominciare.

Certamente vero: anche questo emerge dai colophon, ma il "soltanto" non mi
risulta essere così "leggero" come si vuole far credere. In realtà la
rivista si appoggiava volutamente, al momento della nascita, alla
collaborazione di astrofili di chiara fama e su un editore che si annovera
fra i leader del settore.

>L'intesa era quella, da li' a poco, di fondare una nuova casa editrice,

>capace di gestire la rivista, con la partecipazione al 50% tra noi e
>Bizzotto.

Questa è bella, oltre che smaccatamente falsa! Credo che il lettore non
abbia faticato a cogliere la contraddizione - frutto della menzogna -
insita nell'affermazione di Anselmi. Ma come, un editore ben conosciuto nel
campo astronomico - Bizzotto - inizia a stampare una rivista di astronomia
a diffusione nazionale - che va nelle edicole! - e l'unica cosa che ha in
mente è la prospettiva di confluire "di lì a poco" in "una nuova casa
editrice", da creare ex-novo, in società con dei venditori di strumenti?
Oltre che inverosimile, questa ipotesi non è mai stata sentita da nessuno
che avesse assistito a tutte le fasi di progettazione e preparazione della
rivista.
Quello che Anselmi vuol dire è che LUI aveva in progetto di entrare in
un'iniziativa societaria con l'editore Bizzotto, dove poter partecipare
alle spese e agli utili, ma senza mai comparire all'esterno. A riprova di
ciò, ancora una volta, valgono i colophon: si cerchi il nome di Anselmi fra
i collaboratori dei primi numeri: non se ne troverà traccia. Come fa
Anselmi a dire che fin dall'inizio ha voluto far parte di una società per
l'edizione della rivista se non è mai comparso ad alcun titolo, nemmeno fra
i collaboratori? Oppure, forse voleva veramente fare il socio di
un'iniziativa editoriale, ma a scopo di lucro e in grande segreto, non
certo per curarne il lato culturale. Infatti all'epoca la pubblicità di
M111 aveva avuto l'ostracismo su entrambe le riviste esistenti nel settore,
e la nascita de IL CIELO poteva costituire un valido veicolo pubblicitario....

>Bizzotto, che non aveva alcuna parte attiva nella rivista (in quanto a

idee...
>...mi tengo tutto io...
>...Fessi noi che ci eravamo fidati di un accordo solo verbale...

Su tutta questa parte non ho nulla da dire, riguardando evidentemente
trattative private. Chi è causa del suo mal, pianga se stesso e, rivelando
la sua ingenuità, non speri nella comprensione della gente.

>L'abbiamo mandato a quel paese e, redattori e collaboratori compatti,
>abbiamo fondato Coelum.

Leggi: "io e i miei collaboratori, ormai unici detentori della redazione,
non abbiamo consegnato a Bizzotto il materiale che doveva servire a
stampare IL CIELO di Agosto 1997, ma ce ne siamo appropriati e l'abbiamo
stampato come COELUM di Settembre 1997". Non è per nulla che ancora oggi i
lettori si chiedono perché le due riviste fossero inizialmente identiche.
Il perché è presto detto: a parte la copertina, il primo numero di COELUM
ERA il numero di Agosto 1997 de IL CIELO. Con in più un'altra falsità, che
è stata comunicata a tutta la nazione: che IL CIELO non sarebbe più uscito
e che in suo luogo sarebbe uscito COELUM (frase riferitami da astronomi di
Capodimonte in visita alla ditta Marcon uno dei primi giorni di settembre
1997). Cosa tanto falsa che a Settembre è uscito IL CIELO con la copertina
di Rosino, e poi di seguito gli altri numeri fino a oggi. Ma perché IL
CIELO, che era stato il primo a darsela - fresca, nuova, accattivante -
avrebbe dovuto cambiare la veste editoriale?

>Ora, e' vero che il layout delle due riviste, per qualche numero, si e'
>mantenuto simile, ma chi compra Coelum puo' sicuramente testimoniare della
>differenza di qualita'...

E che differenza! Quante volte si è riscontrata la presenza di errori
madornali e di falsità su COELUM (per esempio, che Cesare Barbieri sia il
Responsabile del Telescopio Galileo: questo è falso, perché tale carica è
rivestita da un bel po' di tempo da Fabio Bortoletto. Vediamo se Anselmi e
Falomo contestano anche questo).

>Cio' che ha fatto arrabbiare il lettore che ci ha scritto la famosa lettera
>e' il fatto che la scopiazzatura, numero dopo numero, continua senza alcun
>pudore. Ma e' inutile che io prosegua, certe cose puo' capirle soltanto chi


>ha le due riviste davanti, per confronto.

Infatti, dà veramente fastidio che chi viene dopo (COELUM) scopiazzi chi lo
ha preceduto (IL CIELO): dovrebbe esserci un tribunale dove questo fatto
viene stigmatizzato per quello che è: PLAGIO. In un'altra nazione COELUM
non sarebbe mai uscito.

>L'astronomia amatoriale italiana annovera anche simili personaggi,
>sfruttatori commerciali delle altrui passioni.

Da quale pulpito viene la predica? Da uno che vive vendendo strumenti
astronomici ai dilettanti di astronomia! Come fa Anselmi a non vedere che
la definizione di "sfruttatore commerciale delle altrui passioni" sta a
pennello anche a lui? Non è questo che fa la differenza nel commercio. Una
predica che sa di stantìo: negli anni Novanta rimangono in pochi a
scandalizzarsi del libero commercio.

>Scusate il lungo intervento, e chi puo' cerchi di capire che ogni copia
>venduta di Il Cielo e' ossigeno rubato alle altre riviste.

La chiusura è di quelle che dipingono l'autore, il suo senso della
democrazia, la sua filosofia commerciale.

Giancarlo Favero

--
Posted from chim02.chin.unipd.it [147.162.52.1]

Ugo L.

unread,
Oct 1, 1998, 3:00:00 AM10/1/98
to
Giancarlo Favero ha scritto nel messaggio
<3.0.3.16.1998100...@chim02.chin.unipd.it>...

>Essendo stato il primo direttore scientifico della rivista IL CIELO
mi


[snip]

Questa diatriba è fastidiosa e deplorevole, non solo...ma dimostra
quanto poco interessi ai protagonisti di questa farsa l'opinione dei
lettori.
Ho salutato a suo tempo con favore la nascita di "Il Cielo" che mi
piaceva per la sua eleganza, ma soprattutto per le belle foto.
Ho scritto all'editore più volte per recriminare il fatto che la
rivista segnalasse le effemeridi di un mese uscendo peraltro in
edicola a metà del mese stesso. Dopo avere saltato un numero per
rimettersi in "orario" (ma che sistema è questo?) i ritardi sono
proseguiti.
Quando è avvenuta la separazione, sperando in una presenza più
puntuale nelle edicole, sono passato a Coelum. Non mi pare che ci
siano sostanziali differenze, almeno di quelle che possono far dire:
questa si, questa no; non è cambiato neanche il ritardo in edicola.
Ritengo che il finale sarà drammatico per ambedue le riviste e mi
dispiace, perché una rivista così merita di esistere.

--
Ugo L. (per rispondere togli la parte in MAIUSCOLO e metti tin)
http://space.tin.it/computer/uglatess/index.htm
Il mio sito dedicato al Comitato della Campania per l'UNICEF


Davide

unread,
Oct 2, 1998, 3:00:00 AM10/2/98
to
---------------------------------------------------------------------
Quando un uomo con la tastiera incontra un uomo
col mouse, quello col mouse e` un uomo morto!
(liberamente tratto ed adattato dal film "Per un pugno di dollari")
---------------------------------------------------------------------

>Essendo stato il primo direttore scientifico della rivista IL CIELO mi
>trovo costretto a correggere alcune inesattezze contenute nella lettera di
>precisazione circa la questione IL CIELO-COELUM inviata da Anselmi ai
>lettori di questa rete.
>>Cari amici,
>>entro in punta di piedi nelle vostre discussioni....
>>...Una volta per tutte, ribadisco che Il Cielo lo abbiamo fondato e
diretto
>>noi (l'attuale redazione di Coelum)

Sentite ragazzi DOVETE SMETTERLA.
Probabilmente ognuno di voi avra' le sue ragioni, ma a noi non interessano.
Adesso ci sono due riviste e basta. Ognuno si legga quella che preferisce.
Cercate di sfruttare la situazione per farvi concorrenza seriamente,
offrendo una rivista che risponda alle nostre aspettative. Se una delle due
riviste sara' migliore dell'altra lo decidera' il mercato (cioe' io, insieme
con tutti gli altri astrofili :-)
Sono davvero seccato dai vostri continui battibecchi.
Se avete altro da dirvi fatelo in privato, oppure in tribunale!
Ciao e cieli sereni
Davide
d...@donedst.it togli >done< per rispondermi privatamente
PS Partecipa alla protesta contro la Tariffa Urbana a Tempo. Perche' la Rete
sia un diritto di tutti. http://notut.ml.org

EUREKA! scienza - divulgazione - didattica
=> http://www.scuolaitalia.com/eureka <=
CHIEDI ALL'ESPERTO: formula le tue domande ad un team
=> http://www.scuolaitalia.com/eureka/esperti <=

"NE' GIUSTA NE' UTILE" COMITATO PER L'ABOLIZIONE DELLA LEVA OBBLIGATORIA
http://freeweb.aspide.it/freeweb/abolisci-leva/

Paolo Lazzarotti

unread,
Oct 6, 1998, 3:00:00 AM10/6/98
to

Davide <d...@donedst.it> scritto nell'articolo <6v2m7l$q...@dante.italia.com>...


> ---------------------------------------------------------------------
> Quando un uomo con la tastiera incontra un uomo
> col mouse, quello col mouse e` un uomo morto!
> (liberamente tratto ed adattato dal film "Per un pugno di dollari")
> ---------------------------------------------------------------------

[Coelum č meglio de Il Cielo, Il Cielo ha scopiazzato Coelum, SANTO CIELO !!!]


> Sentite ragazzi DOVETE SMETTERLA.
> Probabilmente ognuno di voi avra' le sue ragioni, ma a noi non interessano.
> Adesso ci sono due riviste e basta. Ognuno si legga quella che preferisce.
> Cercate di sfruttare la situazione per farvi concorrenza seriamente,
> offrendo una rivista che risponda alle nostre aspettative. Se una delle due
> riviste sara' migliore dell'altra lo decidera' il mercato (cioe' io, insieme
> con tutti gli altri astrofili :-)
> Sono davvero seccato dai vostri continui battibecchi.
> Se avete altro da dirvi fatelo in privato, oppure in tribunale!
> Ciao e cieli sereni
> Davide

GRAAAANDE !!!
Cosě si fa !
Mi meraviglio anch'io di come 2 distinte persone che ricoprono incarichi cosě importanti si debbano comportare come 2 mocciosetti
che si rubano a vicenda il lecca-lecca e s'incolpano l'uno con l'altro !!!
Siate grandi e cercate di spendere il vostro prezioso tempo ad accontentare gli astrofili da troppo tempo affamati di una rivista
che possa andare incontro alle loro esigenze e ancor piů alla loro passione, invece di spenderlo cosě !
L'astrofilia sentitamente ringrazia.


* *
* * * *
* * * * *
* Paolo R. Lazzarotti *
Apuania (MS)
* su...@freemail.it *
* * *
* * * *
* * *

Giovanni Dal Lago

unread,
Oct 7, 1998, 3:00:00 AM10/7/98
to
Mi permetto di porre alcune precisazioni in merito a quanto scritto da
Giancarlo Favero.
Premetto che ho sempre cercato di "volare alto" per non entrare in
polemiche che in qualche modo potessero essere causa di danno o quanto meno
di disturbo all'astronomia professionale o amatoriale, ma soprattutto per
evitare che una passione genuina possa invece diventare motivo di amarezza,
se non addirittura un peso.
Qualche volta però bisogna "guardare in basso", contro voglia, anche solo
per questione di coscienza.

Ho avuto modo di conoscere Giovanni Anselmi, Roberta Zabotti e Roberto
Bizzotto all'Astron di qualche anno fa, proprio in concomitanza con la
presentazione della prima uscita de "Il Cielo". Lì iniziarono i primi
contatti e gli accordi di collaborazione con la rivista, sempre concordati
con Giovanni e Roberta e già in quell'occasione mi fu chiarito da tutte le
parti che si trattava di una iniziativa comune al 50% :
Biroma(Bizzotto)/M111(Zabotti-Anselmi).

Successivamente, ebbi modo di conoscere e stimare il direttore scientifico
Dr. Giancarlo Favero, poco dopo però, da incomprensioni nate con Giovanni
Anselmi ci fu la rottura e il direttore scientifico si allontanò dalla
rivista. E' evidente che se il direttore scientifico decide di abbandonare
la testata (per motivazioni che in parte peraltro condividevo), è per uno
scontro che può avvenire con l'editore, non certo un semplice
collaboratore, altrimenti non sarebbe successo il contrario?
Perché Bizzotto, che dovrebbe essere stato l'editore, non intervenne in
prima persona per salvaguardare Favero e cacciare Anselmi?

Ma se queste possono essere intese solo come delle considerazioni
personali, la realtà dei fatti è comunque la seguente :

- per quale ragione il Vikers non è più uscito su "Il Cielo", bensì su
"Coleum": i diritti del Vikers erano e sono di proprietà Zabotti, che senso
avrebbe che un collaboratore paghi di tasca sua i diritti di pubblicazione
per una testata di proprietà altrui?
- ho assistito a pagamenti fatti da M111 a fornitori de "Il Cielo", ed
anche qui vale la domanda di cui sopra;
- ho incontrato (proprio nei miei uffici) Roberto Bizzotto durante il
periodo della scissione in quanto, essendo in buoni rapporti con entrambe
le parti, mi fu richiesto di intervenire nel tentativo di ripristinare, se
possibile, i rapporti ed evitare la rottura o comunque valutare la
possibilità che una delle parti acquistasse o vendesse il 50%, proprio in
quell'occasione mi fu ribadito da Bizzotto che l'iniziativa editoriale
interessava economicamente le parti in uguale misura;
- ho partecipato ad una riunione presso un noto commercialista padovano, in
quell’occasione ho visionato le bozze di un accordo societario che
impegnava le parti al 50%, ma proprio in quella riunione Bizzotto manifestò
il proprio rifiuto agli accordi verbali affermando spudoratamente che la
rivista legalmente era già sua rinnegando quanto affermato più volte in
precedenza. Tale affermazione lasciò talmente allibito, non solo lo
scrivente, ma anche il commercialista (che aveva visto nascere la rivista)
tanto da inviare una lettera raccomandata ai partecipanti alla riunione nel
quale ne relazionava lo svolgimento nonché l'incredibile epilogo.

Molte altre cose andrebbero dette : chi ha fatto venire Tom Bopp in Italia,
oppure per quale motivo l’Astron dopo la scissione è stata organizzata da
"Coelum" e non più da "Il Cielo"...

Infine, quanto detto da Favero: " Chi è causa del suo mal, pianga se stesso


e, rivelando la sua ingenuità, non speri nella comprensione della gente"

voglio intuirla con un'affermazione gratuita, un'involontaria mancanza di
stile di chi, annebbiato da insofferenze personali - come traspare con
evidenza dalla lettera di Favero - non riesce a giudicare con serenità.
Altrimenti si tratterebbe di un avvallo da parte di Favero di un
comportamento, oltre che palesemente commercialmente scorretto, non certo
etico. Ma riconfermando la mia stima a Giancarlo Favero, sono convinto che
se lui avesse vissuto e conosciuto i dettagli successivi al suo
allontanamento dalla rivista, manifesterebbe delle opinioni completamente
diverse.

A questo punto mi chiedo, visto che la Biroma (come da Favero
affermato, editore leader del settore) è l'unico editore de "Il Cielo" (io
aggiungo: presunto) perché non paga nemmeno i miei rimborsi spese di oltre
un anno di collaborazione (che andava ben oltre la redazione di articoli e
foto) con la testata? Ho avuto la fortuna di collaborare con altre testate
del settore italiane ed estere e sono sempre stato regolarmente pagato.
Forse non saranno leader, ma almeno trattano con correttezza i propri
collaboratori.

Giovanni Dal Lago

P.S.: mi scuso con tutti per aver dilungato questa diatriba, sono
perfettamente d'accodo con chi scrive che sarebbe il caso di smetterla:
queste cose danno solo fastidio ai lettori delle riviste. Qualche volta
però, anche solo per questione di coscienza, non si può far finta di niente!


--
Posted from assist.bdg.lead.it [194.91.105.3]

Marco

unread,
Oct 9, 1998, 3:00:00 AM10/9/98
to
BASTA NON NE POSSIAMO PIU' DI QUESTA DIATRIBA INTESTINA E PERSONALE , che
poco interessa il NG, ma solo voi, di Coelum e Il Cielo!!!!!!


--
Marco
gr.Astrofili W.Herschel
Torino
mpr...@tin.it
http://space.tin.it/scienza/mprunott/astroi.htm
ftp://157.28.58.79/web/marco

----DON'T you Ring UP? SO RING UP with US!:-----
http://space.tin.it/scienza/mprunott/astrowebring.htm


Giancarlo Favero <fav...@chim02.chin.unipd.it> scritto nell'articolo
<3.0.3.16.1998100...@chim02.chin.unipd.it>...

Giancarlo Favero

----------


Marco

unread,
Oct 9, 1998, 3:00:00 AM10/9/98
to
BASTA NON NE POSSIAMO PIU' DI QUESTA DIATRIBA INTESTINA E PERSONALE , che
poco interessa il NG, ma solo voi, di Coelum e Il Cielo!!!!!!

----DON'T you Ring UP? SO RING UP with US!:-----
http://space.tin.it/scienza/mprunott/astrowebring.htm

Giovanni Dal Lago <g...@lead.it> scritto nell'articolo
<3.0.32.19981007...@dns.lead.it>...

Giovanni Dal Lago

----------


Alessandro Vannini

unread,
Oct 10, 1998, 3:00:00 AM10/10/98
to
In article <01bdf35c$8a2ba9a0$Loca...@pippo.tin.it>, mpr...@tin.it
says...

>>BASTA NON NE POSSIAMO PIU' DI QUESTA DIATRIBA INTESTINA E PERSONALE

Qualcuno ben piu' grande di me una volta disse "Da guerre intestine,
nascono giornali di merda"...

;-)))

-----------------------------------------------------------
Alessandro "JonVon" Vannini - jonvon@biogateDOTcom

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<< Nihil computandum a nobis alienum putamus >>

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