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Re: almeno 2 dischi volanti saurici in spola dalla terra ad una stella di 15 AL

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Marcello

unread,
Apr 29, 2012, 5:05:47 PM4/29/12
to
"6502" ha scritto nel messaggio
news:1kjbxlr.116wokr1rtxwnaN%info@omaha-beach_ANTISPAM_.net...
>il tempo per un osservatore in quiete sulla terra, 30 anni, invece il
>tempo nave trascorso dall'equipaggio sarebbe di 7 anni terrestri
>
Il Tempo e la lunghezza sono due misure distinte. L'anno luce come ben sai,
equivale a quella distanza che percorre la luce in un anno. Ma questo non
implica che per percorrere un anno luce sia necessario un anno di tempo. E'
tutto relativo.
Ipotizzando per assurdo che un alieno riesca a percorrere con la sua
tecnologia super avanzata un anno luce di distanza in un secondo... il tempo
trascorso sia per l'alieno che per il terrestre è una costante: un secondo.
Il tempo cioè non cambia.


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Marcello

unread,
Apr 30, 2012, 5:55:13 AM4/30/12
to
"6502" ha scritto nel messaggio
news:1kjcu38.1bzjhne10zd1swN%info@omaha-beach_ANTISPAM_.net...
>No! il tempo cambia! lo spazio tempo e' elastico!!
>
Il tempo è una costante. La velocità è ciò che cambia. Se dieci metri li fai
in cinque secondi significa che viaggi alla velocità di due metri al
secondo; se dieci metri li fai in un secondo significa che viaggi alla
velocità di dieci metri al secondo.
Tu supponi che la velocità della luce sia una costante e di conseguenza per
far quadrare i conti forzi il tempo ad essere una variabile ma questo è un
errore grosso quanto l'universo.
Il fatto poi che allo stato attuale delle cose non si riesca a superare i
300.000 KM/SEC non significa assolutamente che non si possa fare. Mille anni
fa, l'uomo riusciva a viaggiare ad una velocità di 120 KM/H ? Certamente no,
oggi invece riesce ad andare a velocità superiori anche con la semplice
macchinetta che guida per le autostrade.
Certamente, se gli alieni hanno trovato il modo di superare le distanze
cosmiche per percorrere lo stesso spazio in minor tempo e quindi a una
velocità superiore significa che sono riusciti in qualche modo a superare la
velocità della luce, cosa che allo stato attuale delle cose per noi è
impossibile come per l'uomo di 1000 anni lo era per raggiungere i 120 KM/H.
Ma il tempo sia per loro che per noi, scorre alla stessa velocità perché
facciamo parte dello stesso universo e siamo soggetti alle stesse leggi
della fisica ordinaria e quantistica.

Message has been deleted

Leonardo Serni

unread,
Apr 30, 2012, 8:05:10 AM4/30/12
to
On Mon, 30 Apr 2012 11:55:13 +0200, "Marcello"
<marc...@mymail.it.invalid> wrote:

>Tu supponi che la velocità della luce sia una costante

Tutti gli esperimenti fatti in questo senso tendono a confermarlo.

Hai elementi replicabili per dire che invece non sia cosi'?

>Il fatto poi che allo stato attuale delle cose non si riesca a superare i
>300.000 KM/SEC non significa assolutamente che non si possa fare. Mille anni
>fa, l'uomo riusciva a viaggiare ad una velocità di 120 KM/H?

Questo che fai e' un errore logico (una petitio principii, credo). Cioe'
stai dando per scontato di essere di fronte a un limite tecnologico: che
"300.000 km/s" e "120 km/h" siano differenti solo quantitativamente.

Proviamo quest'altra frase:

Mille anni fa, l'uomo era arrivato a calcolare l'1/X-esimo
decimale di pi greco, per X = 0.0001?

No. E oggi si': siamo arrivati a X = 0.000001, e poi a X =
0.00000000000001. Mille anni fa eravamo fermi a boh, 0.01?

Oggi qualsiasi smartphone arriva agile a 0.00001, e non ci
fatica nemmeno.

Cosi' prima o poi noi o una civilta' tecnologicamente piu'
avanzata arrivera' a infrangere il limite di X = 0. E anzi
arrivera' magari anche a X negativi.

La premessa e' esatta: ma la conclusione e' sbagliata.

>Ma il tempo sia per loro che per noi, scorre alla stessa velocità perché
>facciamo parte dello stesso universo e siamo soggetti alle stesse leggi
>della fisica ordinaria e quantistica.

E anche no, e si puo' avere la dimostrazione collegandosi a un qualunque
satellite GPS. Sta solo a 400(?) km sopra di te, eppure il tempo a bordo
non scorre alla stessa velocita'.

Leonardo

--
Tell us whether you spy, in the light of the morn,
what saluted was fiercely at the fall of the past day:
whose pips and whose bands in the very heart of the fray
bravely floated from the bulwarks to which we were sworn?

Marcello

unread,
Apr 30, 2012, 10:46:32 AM4/30/12
to
"Leonardo Serni" ha scritto nel messaggio
news:4tosp714aqt4n9t2a...@L.Serni...
>On Mon, 30 Apr 2012 11:55:13 +0200, "Marcello"
><marc...@mymail.it.invalid> wrote:
>
>>Tu supponi che la velocità della luce sia una costante
>
>Tutti gli esperimenti fatti in questo senso tendono a confermarlo.
>
Fino a quando non verrà dimostrato il contrario. Un tempo si credeva che la
terra fosse piatta, successivamente venne dimostrato che non era come si
pensava.
Prima si pensava che il silicio fosse l'elemento per eccellenza dei
seminconduttori; oggi si è scoperto che un altro composto il grafene è più
efficiente del silicio stesso.
E tutto relativo. L'unica cosa certa è che viviamo in universo regolato da
precise leggi fisiche. E tutto ciò che sta dentro questo universo è
regolato dalle medesime leggi fisiche.

>Cosi' prima o poi noi o una civilta' tecnologicamente piu'
>avanzata arrivera' a infrangere il limite di X = 0. E anzi
>arrivera' magari anche a X negativi.
>
Tu stai parlando dell'approssimazione del pi-greco. e non c'entra
assolutamente nulla. La tua conclusione è errata quindi, ma non serve stare
a disquisire su questo, si sta parlando di altro, restiamo nell'argomento
non fuorviamo con la storia del pi-greco.


>E anche no, e si puo' avere la dimostrazione collegandosi a un qualunque
>satellite GPS. Sta solo a 400(?) km sopra di te, eppure il tempo a bordo
>non scorre alla stessa velocita'.
>
Ammettiamo pure per assurdo che tu abbia ragione, una fonte attendibile che
dimostri ciò? Sai bene che le parole valgono zero, fino a prova contraria.

Sull'esempio di prima, avevo dimenticato di aggiungere: se Tizio inventasse
un motore a propulsione XYZ tale da riuscire a infrangere la velocità della
luce (per semplicità di calcolo) supponiamo che questo motore riuscisse a
percorrere un anno luce in un secondo, e volessi andare a far visita a una
stella che dista 60 anni luce e ritornare, quanto impiegheresti? Se la
matematica non è una opinione, percorrere 60 AL alla velocità di 1AL/sec
significa impiegare un tempo di 60 secondi, ovvero un minuto per l'andata e
un minuto per il ritorno, per un totale di due minuti.
Ora se la tua data è 30/04/2012 ore 16.43, se parti adesso al tuo ritorno ti
troverai a) 30/04/2012 ore 16.45 oppure b) 30/04/2132 ore 16.43?

Secondo la mia tesi la risposta esatta è la A. Secondo la tua tesi la
risposta esatta sarebbe la B. Ai posteri l'ardua sentenza.

Ubachef

unread,
Apr 30, 2012, 11:06:53 AM4/30/12
to
On 30/04/2012 16:46, Marcello wrote:

>> E anche no, e si puo' avere la dimostrazione collegandosi a un qualunque
>> satellite GPS. Sta solo a 400(?) km sopra di te, eppure il tempo a bordo
>> non scorre alla stessa velocita'.
>>
> Ammettiamo pure per assurdo che tu abbia ragione, una fonte attendibile
> che dimostri ciò? Sai bene che le parole valgono zero, fino a prova
> contraria.


Mamma guarda, un ignorante che vuole fare il saputello. Era un po' che
non se ne vedevano in giro.

Comunque, riguardo le correzioni relativistiche ai satelliti GPS,
http://www.astronomy.ohio-state.edu/~pogge/Ast162/Unit5/gps.html


> Sull'esempio di prima, avevo dimenticato di aggiungere: se Tizio
> inventasse un motore a propulsione XYZ tale da riuscire a infrangere la
> velocità della luce (per semplicità di calcolo) supponiamo che questo
> motore riuscisse a percorrere un anno luce in un secondo,

Certo perché no?

e volessi
> andare a far visita a una stella che dista 60 anni luce e ritornare,
> quanto impiegheresti? Se la matematica non è una opinione, percorrere 60
> AL alla velocità di 1AL/sec significa impiegare un tempo di 60 secondi,
> ovvero un minuto per l'andata e un minuto per il ritorno, per un totale
> di due minuti.

Ex absurdo sequitur quodlibet

> Ora se la tua data è 30/04/2012 ore 16.43, se parti adesso al tuo
> ritorno ti troverai a) 30/04/2012 ore 16.45 oppure b) 30/04/2132 ore 16.43?

Nessuno sostiene l'ipotesi "b". Nessuno. Viaggiando esattamente a c il
tempo trascorso in un sistema in quiete rispetto l'astronave sarebbe
infinito.


--
mic
E d'un tratto capii che il pensare e' per gli stupidi,
mentre i cervelluti si affidano all'ispirazione.
Ah... https://sourceforge.net/projects/cirulla/

Marcello

unread,
Apr 30, 2012, 2:06:20 PM4/30/12
to
"Ubachef" ha scritto nel messaggio news:jnm9qd$lc0$1...@tdi.cu.mi.it...

>On 30/04/2012 16:46, Marcello wrote:
>> Sull'esempio di prima, avevo dimenticato di aggiungere: se Tizio
>> inventasse un motore a propulsione XYZ tale da riuscire a infrangere la
>> velocità della luce (per semplicità di calcolo) supponiamo che questo
>> motore riuscisse a percorrere un anno luce in un secondo, e volessi
>> andare a far visita a una stella che dista 60 anni luce e ritornare,
>> quanto impiegheresti? Se la matematica non è una opinione, percorrere 60
>> AL alla velocità di 1AL/sec significa impiegare un tempo di 60 secondi,
>> ovvero un minuto per l'andata e un minuto per il ritorno, per un totale
>> di due minuti.
>> Ora se la tua data è 30/04/2012 ore 16.43, se parti adesso al tuo
>> ritorno ti troverai a) 30/04/2012 ore 16.45 oppure b) 30/04/2132 ore
>> 16.43?
>
>Nessuno sostiene l'ipotesi "b". Nessuno. Viaggiando esattamente a c il
>tempo trascorso in un sistema in quiete rispetto l'astronave sarebbe
>infinito.
>
Escludendo l'ipotesi "b" confermi l'ipotesi "a" dal momento che non vi sono
altre vie di mezzo. Ed è proprio quello che dicevo prima.

Leonardo Serni

unread,
May 1, 2012, 2:03:05 AM5/1/12
to
On Mon, 30 Apr 2012 16:46:32 +0200, "Marcello"
<marc...@mymail.it.invalid> wrote:

>>>Tu supponi che la velocità della luce sia una costante

>>Tutti gli esperimenti fatti in questo senso tendono a confermarlo.

>Fino a quando non verrà dimostrato il contrario.

Assolutamente sì, ma questo non autorizza a ipotizzare il contrario.

Mi spiego: il giorno che si scavasse sulla Luna e si scoprisse che sotto
pochi metri di regolite il resto è formaggio, naturalmente la scienza si
dovrà adattare a questo fatto, e spiegare come sia possibile.

E quindi il fatto che la Luna sia fatta di roccia, così come l'esistenza
di un limite per la velocità della luce, è "FINO A PROVA CONTRARIA".

E sei tanto legittimato a dire, cito le tue parole,

"Tu supponi che la velocità della luce sia una costante e di
conseguenza per far quadrare i conti forzi il tempo ad essere
una variabile ma questo è un errore grosso quanto l'universo."

quanto a dire

"Tu supponi che la Luna sia fatta di roccia, ma in realtà
contiene tanto buon formaggio da poter risolvere una volta
per tutte il problema della fame nel mondo.".

Non sto dicendo che tu faccia male a dire l'una cosa o l'altra: sono due
affermazioni ugualmente legittime, e lo dico proprio alla lettera :-)

>>Cosi' prima o poi noi o una civilta' tecnologicamente piu'
>>avanzata arrivera' a infrangere il limite di X = 0. E anzi
>>arrivera' magari anche a X negativi.

>Tu stai parlando dell'approssimazione del pi-greco. e non c'entra
>assolutamente nulla.

Si chiama "esempio".

Provo a farne un altro. Magari stiamo intendendo la stessa cosa e non ci
intendiamo fra di noi :-)

Un tempo, non si riusciva ad aspirare l'acqua su per un tubo piu' di due
o tre metri in aria libera. Oggi, riusciamo ad aspirarla ad una quota di
dieci metri e qualche decina di centimetri, ed abbiamo scoperto che c'e'
un limite FISICO, dimostrabile con formule matematiche, per questo.

Allo stesso modo, abbiamo scoperto un limite FISICO alla velocita' della
luce, dimostrabile con formule matematiche.

Ci sbagliamo? Puo' essere: magari le formule nei due casi sono errate, e
nonostante secoli di esperimenti nessuno se n'e' accorto.

Piu' probabilmente contengono termini molto piccoli, che derivano da chi
sa quali cause esoteriche, e che possono produrre piccole variazioni nel
valore del limite.

E puo' darsi che rispettando quei limiti "nello spirito", ma variando in
modo furbo le condizioni al contorno, uno possa "fare come se" il limite
non esista: dopotutto quello che mi interessa e' portare l'acqua fino ad
una certa quota, oppure arrivare da qui a li' in meno di un certo tempo,
non "violare il limite" perche' sono un macho e i limiti li infrango.

Un uomo a piedi impiega oggi lo stesso tempo, per andare a Roma, che uno
ci impiegava prima della scoperta dei cavalli. E "QUEL" limite e' ancora
valido: noi non lo violiamo, ma lo ignoriamo usando l'automobile.

Questo però ci porta a una domanda interessante... diciamo che smaschera
l'antropocentrismo di base: "Perche' cavolo si vuole andare da qui a li'
in due giorni invece che in dieci anni?"

>>E anche no, e si puo' avere la dimostrazione collegandosi a un qualunque
>>satellite GPS. Sta solo a 400(?) km sopra di te, eppure il tempo a bordo
>>non scorre alla stessa velocita'.

>Ammettiamo pure per assurdo che tu abbia ragione, una fonte attendibile che
>dimostri ciò? Sai bene che le parole valgono zero, fino a prova contraria.

Le parole del costruttore del GPS... ah gia', sono solo parole. E quelle
di chi ha fatto la prova (giusto di recente, nella vicenda dei neutrini)
... mmmgia', ma in fondo sono solo parole anche le loro.

Libri di fisica, l'esperimento degli aerei, dimostrazioni matematiche...
in fondo sono solo parole. Scritte, stampate, ma... parole.

Mi hai incastrato.

Quindi facciamo cosi': finché non farai la prova tu, hai ragione tu.

Da solo.

Mentre tutto il mondo tranne te avra' unanimemente torto insieme :-D

Come si dice, "so' soddisfazioni!" :-D

>Sull'esempio di prima, avevo dimenticato di aggiungere: se Tizio inventasse
>un motore a propulsione XYZ tale da riuscire a infrangere la velocità della
>luce (per semplicità di calcolo) supponiamo che questo motore riuscisse a
>percorrere un anno luce in un secondo, e volessi andare a far visita a una
>stella che dista 60 anni luce e ritornare, quanto impiegheresti?

Lo hai detto tu: 120 secondi, piu' il tempo della visita e tempi tecnici.

Mi stai chiedendo - "nell'ipotesi di viaggiare ad un anno luce al secondo,
in quanto tempo percorro un anno luce"?

Ovviamente in un secondo.

E se e' per quello: nell'ipotesi di avere sette occhi, quanti occhi avrei?
Ovviamente sette.

Ma come disse un saggio dei nostri tempi, "sono solo parole", ed il numero
dei miei occhi non e' molto influenzato dalle mie ipotesi. Almeno, finche'
restano ipotesi, e non mi inducono a qualche gesto autolesionistico :-D

>matematica non è una opinione, percorrere 60 AL alla velocità di 1AL/sec
>significa impiegare un tempo di 60 secondi, ovvero un minuto per l'andata e
>un minuto per il ritorno, per un totale di due minuti.
>Ora se la tua data è 30/04/2012 ore 16.43, se parti adesso al tuo ritorno ti
>troverai a) 30/04/2012 ore 16.45 oppure b) 30/04/2132 ore 16.43?

>Secondo la mia tesi la risposta esatta è la A. Secondo la tua tesi la
>risposta esatta sarebbe la B. Ai posteri l'ardua sentenza.

Abbiamo ragione tutti e due: perche' io parto dalla MIA ipotesi e tu parti
dalla TUA.

La mia ipotesi e' che ci sia un limite di 1 lyr/anno, la tua che il limite
sia di 1 lyr/secondo.

Io trovo che 120 lyr di roundtrip si fanno in 120 anni, tu in 120 secondi.

Il metodo scientifico di procedere e' di fare la misura del motore XYZ e/o
di una sua approssimazione, e di qualcosa che viaggi nello spazio a c, per
confrontare i risultati nei fatti. Perché, non so se già l'ho detto, ma un
saggio dei nostri tempi afferma che "le parole valgono zero".

In mancanza di qualcuno dei termini da valutare, quali, oh, non saprei, il
motore XYZ?, si usa il metodo detto di Occam, e non si fanno ipotesi senza
che ve ne sia necessita' oggettiva (quella egoica non è ammessa; e d'altra
parte, Occam era un frate, aduso a sagrifici e mortificazioni... non credo
che ci si potesse aspettare nulla di diverso).

Il modus operandi consistente nel valutare la tesi B usando l'ipotesi A, e
di trovare che il risultato (Oh! Stupore! Oh! Meraviglia!) e' sbagliato; e
offrire questo al giudizio dei posteri, e' tipico di un altro insieme (sia
pur non completamente disgiunto da quello degli scienziati) di persone.

Ubachef

unread,
May 1, 2012, 2:03:41 AM5/1/12
to
Marcello in <4f9ed441$1...@news.x-privat.org> ha scritto :

>>> Ora se la tua data è 30/04/2012 ore 16.43, se parti adesso al tuo
>>> ritorno ti troverai a) 30/04/2012 ore 16.45 oppure b) 30/04/2132 ore
>>> 16.43?
>>
>>Nessuno sostiene l'ipotesi "b". Nessuno. Viaggiando esattamente a c il tempo
>> trascorso in un sistema in quiete rispetto l'astronave sarebbe infinito.
>>
> Escludendo l'ipotesi "b" confermi l'ipotesi "a" dal momento che non vi sono
> altre vie di mezzo. Ed è proprio quello che dicevo prima.

Anche in questo caso l'idea che ci siano solo due ipotesi possibili è
una premessa errata. Avrebbe dovuto venirti il dubbio con il paper
sulle correzioni relativistiche agli orologi dei satelliti GPS.

Ah, come mai quella parte l'hai tagliata?
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6502

unread,
May 1, 2012, 5:15:01 AM5/1/12
to
Ultimamente la mia attivita' di ricerca "paleoufologica" si e' spostata
da usenet di idu su un noto forum ufologico. Questo in quanto sono
spuntate profique collaborazioni e casi storici ufo, dettagliati ed
estratti da dossier cometa, condon, bluebook (piuttosto che da presunti
alieni visti sul ciglio della strada) 8-D talche' sul forum si e'
sviluppato un acceso, intenso ed interessante dibattito e confronto.
Molti vi hanno partecipato apportando know how e punti di vista e
conoscenze multidiscipilinari, determinando interessanti soluzioni e
spiegazioni razionali.

Qui' ho cosi' raccolto gli spunti sulla ricerca della cultura saurica

<http://ufoonline.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=1007139
3&p=2>

La serie storica di cui sopra puo' essere riorganizzata cronologicamente
in una serie cosi' costituita (piu' o meno completa sugli avvistamenti
ufo genuine, a tecnologia saurica)

data | deltaT | 0.5*deltaT | possibile stella
1948 primo contatto con la cultura saurica
1956 | 8 | 4 proxima centauri / Alfa centauri AB
1964 | 8 | 4 proxima centauri / Alfa centauri AB
1968 | 4 | 2 ???
1978 | 10 | 5 proxima centauri / Alfa centauri AB (intorno largo)
1986 | 8 | 4 proxima centauri / Alfa centauri AB
1995 | 9 | 4.5 proxima centauri / Alfa centauri AB
2007 | 12 | 6 stella di barnard
2008 | 1 | 0.5 ???

E' evidente che analizzando questa serie, se ne deduce altre stelle ed
altri valori di frontiera.

Quale delle 2 ipotesi e' corretta?
Quella della esistenza di una stella su una frontiera di 15AL oppure
proxima centauri / Alfa centauri AB ?


H0: Se saranno confermate le attese di ricerca (con ritrovamento di casi
di UFO a doppio piatto, grandi ed arancioni/rossi) per gli anni 1965,
1977, 1994, 1997 allora si potra' confermare che esistono piu' di 6
dischi saurici in spola da una stella sulla frontiera di 15AL (e quindi
le attese per il 2016 data piu' vicina, dovrebbe confermare tale dato)
dato che le correlazioni numeriche rispettano costantemente il valore di
una latenza di 30 anni.

H1: Se non si troveranno casi sufficientemente reali di UFO saurici per
gli anni 1965, 1977, 1994, 1997, allora la latenza di 30 anni non
sarebbe rispettata, per cui la serie storica andrebbe ordinata
cronologicamente ed osservata nelle differenze temporali tra un
avvistamento e l'altro. Per sui sarebbe piu' probabile l'interpretazione
di una base di prossimita' su proxima centauri / Alfa centauri AB.
Osservando la serie, pero' sarebbe anche piu' difficile extrapolare dei
valori attesi per i prossimi avvistamenti saurici.




6502 <info@omaha-beach_ANTISPAM_.net> wrote:

> Ecco un esempio di eventi UFO genuine, che sono correlabili per lo
> stesso shape ufologico:
>
> -disco volante ufo
> -forma a doppio piatto
> -luminescente di colore rosso/arancione
> -dimensioni rilevanti
>
> 1948.Mantell --[+30]--> 1978.Zanfretta --[+30]--> 2008.Ufo c/o Terrasini
> Palermo
>
>
> 1956.cpt Childerhose --[+30]--> 1986.japan airlines 1648
>
>
> Se ne deduce che e' probabile che esistano almeno 2 dischi volanti
> saurici, che fanno la spola dalla terra ad una stella posta in un
> intorno di 15AL circa, dal sole.
>
> http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_delle_stelle_pi%C3%B9_vicine_alla_Ter
> ra
>
>
> Non ho fatto i conti precisi al mese tra gli eventi ufologici che sono
> stati logicamente correlati perche':
>
> 1-non sapendo niente dei limiti fisici dei sauri e dei fattori di G
> sopportabili, non si puo' misurare alla perfezione il tempo.
>
> 2-non sapendo niente di quale siano le performances tecnologiche delle
> astronavi e che fattori di velocita' luce raggiungano, non si puo'
> misurare alla perfezione il tempo
>
> 3-il modello di calcolo ASTROCALC (messo a disposizione sul server di
> djAracno) potrebbe essere migliorabile, considerando una maggiore
> quantita' di periodi "k"esimi che sono usati per la fase di
> accellerazione e decellerazione (mentre il restante tratto e' dato
> dall'inerzia AFAIK). Quelli attuali indicati nel modello sono 50% e 50%
> ma potrebbero essere non reali. Ossia potrebbe esserci ad esempio un'
> accelerazione piu' briuciante e una decelerazione piu' leggera
> (mantenendo la velocita' dell'astronave piu' elevata), invece nel
> modello si usa lo stesso intervallo di tempo e lo stesso valore dell'
> accelerazione/decelerazione in numero di G, per le 2 diverse fasi.
>
> 4-e' bene ricordare che gli avvistamenti sulla terra sono percepiti in
> modo geograficamente e cronologicamente frazionato nel tempo per cui le
> distanze temporali tra i due eventi sono misurati solo in anni (ed
> inferiti in termini di anni luce) tra un avvistamento ragionevolmente
> certo ed il suo ipotetico successivo.
> La differenza temporale che ne conseguirebbe di andata/ritorno
> non e' da ritenersi una misura certissima, ma solo **una stima** dato
> che e' difficilissimo misurare l'evento "partenza e ritorno di uno
> stesso ufo alieno saurico", in quanto spesso la partenza e/o il ritorno
> e' legato all'evento ufologico, che non deve essere UFO patacca ma
> essere ufologicamente reale e ragionevolmente provabile
>
> 5-Sopratutto, le stime sulle distanze in anni luce delle stelle piu'
> vicine che sono date dalle mappe stellari costruite dagli astronomi, non
> sono perfette al centimetro, ma le mappe stellari e le loro distanze
> astronomiche rispetto alle stelle piu' vicine contengono un errore
> sistematico di circa il 20%
>
> ragion per cui la frontiera evidenzata di 15AL=30/2 con le relative
> stelle, non e' detto che la stella originaria della cultura saurica, sia
> veramente posta esattamente a 15AL ma forse, la distanza sole-stella del
> pianeta di origine della cultura saurica, potrebbe essere meno di 15AL
>
> Tant'e' che usando Astrocalc per una stima a spanna:
>
> *distanza= 29 anni luce (1/30=3% ossia errore di distanza sole-pianeta
> saurico del 3% < 20% delle mappe stellari note)
> .con 0.97 della velocita' della luce
> .con un'accelrazione/decelerazione non superiore a 6G (umana)
>
> risultato:
> il tempo per un osservatore in quiete sulla terra, 30 anni, invece il
> tempo nave trascorso dall'equipaggio sarebbe di 7 anni terrestri
>
> *Riproviamo copn un valore preciso a 30 anni luce esatti al millesimo!
> distanza=30 anni luce
> .con 0.987 velocita' della luce
> .accelerazione non umana 8G (struttura dei dargos piu' robusta?)
>
> risultato:
> il tempo per un osservatore in quiete sulla terra, 30 anni e
> 6 mesi, invece il tempo nave trascorso dall'equipaggio sarebbe di 5 anni
> terrestri
>
> Come si vede, i valori numerici sono allineati con i valori degli
> avvistamenti per un osservatore in quiete sulla terra!
>
> ecco il thread di ricerca
>
> http://ufoonline.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=10071393
> &p=2
>
>
>
> Qui' l'utilities gentilmente offerta da "dj Aracno"
>
> http://idu.altervista.org/AstroCalc.php


--
"I bit portano i caratteri.
I caratteri le parole.
Le parole, l'anima."
www.6502.4000.it

From november 2007 until december 2010, I did 118 days of ghost recon!

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------------------------------------------------------------------------

6502

unread,
May 1, 2012, 5:37:46 AM5/1/12
to
Ultimamente la mia attivita' di ricerca "paleoufologica" si e' spostata
da usenet di idu su un noto forum ufologico. Questo in quanto sono
spuntate profique collaborazioni per analizzare casi storici ufo,
dettagliati ed estratti da dossier cometa, condon, bluebook (piuttosto
che da presunti alieni del cazzo, visti sul ciglio della strada)

8-D

Talche' sul forum si e' sviluppato un acceso, intenso ed interessante
dibattito e confronto. Molti vi hanno partecipato apportando know how e
punti di vista e conoscenze multidiscipilinari, determinando
interessanti soluzioni e spiegazioni razionali.

Qui' ho raccolto i files che a mio avviso sono genuine ed imputabili
alla cultura saurica, la quale e' realta' (sufficientemente
dimostrabile) dal 1948.

<http://ufoonline.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=1007139
3&p=2>

Solo il caso Zanfretta ha mostrato che si tratta di cultura saurica
avendo lo stesso shape ufologico di altri casi identici, ove non c'e'
stata abduction. Tuttavia ogni volta che esiste un caso ufolgoico che e'
sufficientemente reale e dove esiste prova di

-UFO disco volante
-UFO con forma a doppio piatto
-UFO luminescente di colore rosso/arancione
-UFO di dimensioni rilevanti

si puo' fare una tacca, segnando data e luogo ed imputarlo alla cultura
saurica.

Per adesso vale quanto segue
il tempo per un osservatore in quiete sulla terra, 30 anni, invece il
tempo nave trascorso dall'equipaggio sarebbe di 7 anni terrestri

*Riproviamo copn un valore preciso a 30 anni luce esatti al millesimo!
distanza=30 anni luce
.con 0.987 velocita' della luce
.accelerazione non umana 8G (struttura dei dargos piu' robusta?)

risultato:
il tempo per un osservatore in quiete sulla terra, 30 anni e
6 mesi, invece il tempo nave trascorso dall'equipaggio sarebbe di 5 anni
terrestri

Come si vede, i valori numerici sono allineati con i valori degli
avvistamenti per un osservatore in quiete sulla terra!

ecco il thread di ricerca

http://ufoonline.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=10071393
&p=2


Qui' l'utilities gentilmente offerta da "dj Aracno"

http://idu.altervista.org/AstroCalc.php

---
Ovviamente la serie storica di cui sopra puo' essere riorganizzata
cronologicamente in una serie diversa e cosi' costituita:

data | deltaT | 0.5*deltaT | possibile stella
1948 primo contatto con la cultura saurica
1956 | 8 | 4 proxima centauri / Alfa centauri AB
1964 | 8 | 4 proxima centauri / Alfa centauri AB
1968 | 4 | 2 ???
1978 | 10 | 5 proxima centauri / Alfa centauri AB (intorno largo)
1986 | 8 | 4 proxima centauri / Alfa centauri AB
1995 | 9 | 4.5 proxima centauri / Alfa centauri AB
2007 | 12 | 6 stella di barnard
2008 | 1 | 0.5 ???

E' evidente che analizzando questa serie, se ne deduce altre stelle ed
altri valori di frontiera.

Sara' questa una serie di avvistamenti saurici, sufficientemente
completa e senza troppi avvistamenti reali non identificati (per mille
motivi) avendo avuto la cura di scartare tutto il rumore antropico
possibile??

Forse si.

Ma allora, quale delle 2 ipotesi e' corretta?

Quella della esistenza di una stella su una frontiera di 15AL oppure
di una base di prossimita' saurica su proxima centauri / Alfa centauri
AB da cui provengono ufo piattiformi saurici?!?

MBOH...

H0: Se saranno confermate le attese di ricerca (con ritrovamento di casi
di UFO a doppio piatto, grandi ed arancioni/rossi) per gli anni 1965,
1977, 1994, 1997 allora si potra' confermare che esistono piu' di 6
dischi saurici in spola da una stella sulla frontiera di 15AL (e quindi
le attese per il 2016 data piu' vicina, dovrebbe confermare tale dato)
dato che le correlazioni numeriche rispettano costantemente il valore di
una latenza di 30 anni.

H1: Se non si troveranno casi sufficientemente reali di UFO saurici per
gli anni 1965, 1977, 1994, 1997, allora la latenza di 30 anni non
sarebbe rispettata, per cui la serie storica andrebbe ordinata
cronologicamente ed osservata nelle differenze temporali tra un
avvistamento e l'altro. Per sui sarebbe piu' probabile l'interpretazione
di una base di prossimita' su proxima centauri / Alfa centauri AB.
Osservando la serie, pero' sarebbe anche piu' difficile extrapolare dei
valori attesi per i prossimi avvistamenti saurici.

E' sicuramente certo che H3 gli alieni saurici usano astronavi con campi
a transutazione antanica per raggiungere velocita' superluminali, e'
falsa, dato che esiste nei numari una latenza di 30 anni oppure di 4
anni.

E siccome io non sono il portavoce degli alieni insettoidi ne tantomeno
il rappresentante della cultura aliena classe sekhmet, e poiche' il
sillogisma menfita-mendelico resta ancora indeterminato (per adesso),
l'unico modo per avere un quadro piu' dettagliato sulla cultura saurica,
e' necessario cercare.
Ossia arrabattarsi e spulciare nelle caotiche directory
dell'ufologia che ha caos entropico ed asimmetria informativa sui
massimi livelli, sperando di avere la botta di culo necessaria, per
riuscire a sbrogliare la questione della cultura saurica.

Marcello

unread,
May 1, 2012, 5:51:08 AM5/1/12
to
"Leonardo Serni" ha scritto nel messaggio
news:ktsup7h58adjq25dr...@L.Serni...
>>Fino a quando non verrà dimostrato il contrario.
>
>Assolutamente sì, ma questo non autorizza a ipotizzare il contrario.
>
Al contrario, fare ipotesi è sempre lecito, fare delle tesi senza
dimostrarlo è sbagliato (non mi riferisco a te ma in generale)

>E quindi il fatto che la Luna sia fatta di roccia, così come l'esistenza
>di un limite per la velocità della luce, è "FINO A PROVA CONTRARIA".
>
E' il discorso che ho fatto prima, mille anni fa, velocità di 120 km/h erano
impossibili, oggi si è dimostrato il contrario. Oggi viaggiare oltre la
velocità della luce è impossibile, ma NON E' ESCLUSO che lo sia possibile.
Cosi come non è escluso che una tecnologia più avanzata della nostra abbia
trovato il modo per farlo (è una ipotesi chiaramente, ed è del tutto
legittima). Cosi come non è escluso che malattie oggi impossibili da curare
fra 100-1000 anni abbiano la soluzione. Pensa ad esempio a malattie tipo il
vaiolo, la peste che un tempo erano incurabili e oggi lo sono.


>Provo a farne un altro. Magari stiamo intendendo la stessa cosa e non ci
>intendiamo fra di noi :-)
>
Molto probabile :)


>Allo stesso modo, abbiamo scoperto un limite FISICO alla velocita' della
>luce, dimostrabile con formule matematiche.
>
Fermo restando che siamo limitati alle attuali conoscenze. Ti faccio un
controesempio: Un tempo si credeva che le equazioni algebriche di terzo e
quarto grado non fossero risolvibile (prima che vennero scoperte le
rispettive formule matematiche) dopo che furono scoperte ci si è resi conto
non era proprio cosi.

>Ci sbagliamo? Puo' essere: magari le formule nei due casi sono errate, e
>nonostante secoli di esperimenti nessuno se n'e' accorto.
>
Non è questione di sbagliarsi, è questione che vincoliamo le nostre tesi
alle conoscenze attuali. Quando si parla di civiltà extra-terrestri non si
può escludere che questi abbiano conoscenze superiori alle nostre. E in
virtù di questo dobbiamo guardare oltre i limiti imposti dalle nostre
conoscenze e tecnologie.

>Un uomo a piedi impiega oggi lo stesso tempo, per andare a Roma, che uno
>ci impiegava prima della scoperta dei cavalli. E "QUEL" limite e' ancora
>valido: noi non lo violiamo, ma lo ignoriamo usando l'automobile.
>
Esattamente, cosi come a quei tempi si usavano i cavalli e le carrozze
oppure i cammelli (nel caso del deserto). Ma all'epoca le automobili non
esistevano, i treni non esistevano, gli aerei non esistevano e quindi per
loro era impossibile ritenere che fosse possibile viaggiare a velocità
100-1000 volte superiori a quelle a cui erano abituati nella quotidianità.
Allo stesso modo per noi oggi è impossibile viaggiare oltre la velocità
della luce, ma questo non esclude che fra 1000 anni lo diventi, magari
sfruttando altri elementi attualmente non scoperti che abbiano proprietà che
lo consentano di fare.
Però in tutto questo discorso, ciò che rimangono immutate sono le leggi
della fisica; nel caso di specie la velocità è il rapporto tra la distanza e
l'unità di tempo e la velocità con cui scorre il tempo nell'universo è una
costante, ragion per cui (ed è quello che dicevo prima all'inizio del post).


>Questo però ci porta a una domanda interessante... diciamo che smaschera
>l'antropocentrismo di base: "Perche' cavolo si vuole andare da qui a li'
>in due giorni invece che in dieci anni?"
>
Forse per una questione di comodità. La vita è breve e percorrere distanze
più grandi in minor tempo non può far che comodo.


>Libri di fisica, l'esperimento degli aerei, dimostrazioni matematiche...
>in fondo sono solo parole. Scritte, stampate, ma... parole.
>
Io parlo di leggi fondamentali della fisica, quelle sono immutabili. E'
inutile mettere in mezzo tanta roba per distogliere l'attenzione. Come
detto prima, io sono partito da un concetto fondamentale: e cioè che la
velocità con cui scorre il tempo è una costante. Al di la di tutti gli
esempi che puoi citarmi, dimostra che questa affermazione è falsa.
Io dico semplicemente questo: se per assurdo la velocità con cui scorre il
tempo NON E' una costante allora saremmo in grado di sfar scorrere il tempo
più velocemente o più lentamente (che non significa assolutamente andare
avanti o indietro nel tempo) e quindi saremmo in grado di rallentare il
processo di invecchiamento oppure velocizzarlo oppure ancora fare viaggi
anche in aereo (mica bisogna andare nello spazio per forza) dall'italia a
new york in tempi praticamente nulli.
Eppure non mi sembra affatto che cose del genere si siano mai sentite nei
quotidiani. Motivo? Eppure mi sembra che sarebbero delle scoperte piuttosto
interessanti che non potrebbero passare inosservate non credi? :)

In ogni caso, quello che sto dicendo io è in buona sostanza che oggi il
limite della luce c'è; ed è esso come dici tu è un limite fisico. Ma io mi
spingo oltre e dico anche: Non è escluso che un domani, col progresso
tecnologico non si trovino dei materiali, o nuovi elementi che consentano di
superare tale limite. Oggi non è possibile, perchè questi non esistono, ma
non è detto che un domani fosse possibile.
Allo stesso modo non è detto che forme di vita più avanzate della nostra
abbiano già trovato la soluzione. L'errore di fondo che ritengo si commetta
è presumere che la civiltà umana sia al centro dell'universo e che le
conoscenze umane sono assolute a prescindere da chi sta fuori dalla terra.
Lo stesso errore ai tempi di galileo, in cui si credeva che il sole girasse
attorno alla terra e non viceversa semplicemente perchè era il sole a
vedersi muovere e non la terra.
Io penso (e questa è una mia opinione) che quando si parla di queste cose
occorre allargare un po' di più gli orizzonti confrontandoci col passato e
da questo ipotizzando il futuro nella stessa misura con cui il progresso è
avvenuto tra il passato e il presente.
Tutto qui.


Marcello

unread,
May 1, 2012, 6:01:32 AM5/1/12
to
"Ubachef" ha scritto nel messaggio
news:mn.09e37dc590...@hotmail.com...
>Anche in questo caso l'idea che ci siano solo due ipotesi possibili è una
>premessa errata. Avrebbe dovuto venirti il dubbio con il paper sulle
>correzioni relativistiche agli orologi dei satelliti GPS.
>
>Ah, come mai quella parte l'hai tagliata?
>
I GPS sono strumenti elettronici, a determinate condizioni (es:
interferenze, campi magnetici) non mi sorprenderei che alcuni componenti
elettronici possano subire delle variazioni di funzionamento, e ragion per
cui richiedano di essere tarati periodicamente per compensare tali
sfasature.
Anche gli orologi al quarzo giusto per citarne uno, nel corso degli anni o
dei secoli subiscono una sfasatura (= non risultano perfettamente
sincronizzati) seppure minima e impercettibile ma non è certo colpa del
tempo che va più veloce o più lento.
E' un po' come gli orologi a batteria, quando la batteria si scarica gli
orologi vanno più lentamente fino a fermarsi del tutto, ma non è il tempo
che va più lento, ma l'intero sistema meccanico/elettronico dell'orologio.


Doc

unread,
May 1, 2012, 7:06:09 AM5/1/12
to
Marcello ha spiegato il 01/05/2012 :
> "Ubachef" ha scritto nel messaggio
> news:mn.09e37dc590...@hotmail.com...
>>Anche in questo caso l'idea che ci siano solo due ipotesi possibili è una
>> premessa errata. Avrebbe dovuto venirti il dubbio con il paper sulle
>> correzioni relativistiche agli orologi dei satelliti GPS.
>>
>>Ah, come mai quella parte l'hai tagliata?
>>
> I GPS sono strumenti elettronici, a determinate condizioni (es: interferenze,
> campi magnetici) non mi sorprenderei che alcuni componenti elettronici
> [CUT]

Forse il link postato da Ubachef era troppo complicato, qua è spiegato
in modo più semplice:
http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_di_Posizionamento_Globale#GPS_e_teoria_della_relativit.C3.A0
link corto:
http://tinyurl.com/d5n3u7l

--
Ciao
DOC
~~~
God's in His Heaven.All's Right with the World.
~~~


Marcello

unread,
May 1, 2012, 8:58:11 AM5/1/12
to
"Doc" ha scritto nel messaggio
news:4f9fc397$0$1381$4faf...@reader1.news.tin.it...
>Forse il link postato da Ubachef era troppo complicato, qua è spiegato in
>modo più semplice:
>http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_di_Posizionamento_Globale#GPS_e_teoria_della_relativit.C3.A0
>link corto:
>http://tinyurl.com/d5n3u7l
>
Senza nulla togliere alla teoria della relatività che va bene ma fino a un
certo punto, quanto viene detto anche poco dopo: "Possono, inoltre, esistere
altri tipi di errori del GPS che sono appunto di tipo atmosferico e di tipo
elettronico."
Ebbene, nel momento in cui si escluderanno al 100% gli errori di tipo
atmosferico e di tipo elettronico allora se persisterà ancora un errore, per
esclusione sarà quello dovuto alla teoria della relatività.

Leonardo Serni

unread,
May 1, 2012, 1:17:25 PM5/1/12
to
On Tue, 1 May 2012 14:58:11 +0200, "Marcello" <marc...@mymail.it.invalid>
wrote:

>>Forse il link postato da Ubachef era troppo complicato, qua è spiegato in
>>modo più semplice:
>>http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_di_Posizionamento_Globale#GPS_e_teoria_della_relativit.C3.A0
>>link corto:
>>http://tinyurl.com/d5n3u7l

>Senza nulla togliere alla teoria della relatività che va bene ma fino a un
>certo punto, quanto viene detto anche poco dopo: "Possono, inoltre, esistere
>altri tipi di errori del GPS che sono appunto di tipo atmosferico e di tipo
>elettronico."

>Ebbene, nel momento in cui si escluderanno al 100% gli errori di tipo
>atmosferico e di tipo elettronico allora se persisterà ancora un errore, per
>esclusione sarà quello dovuto alla teoria della relatività.

E come no? Si puo' supporre che Einstein abbia torto: ma oltre al torto,
abbia ANCHE un culo cosi' prepotente che i disturbi atmosferici e quelli
elettronici si sommano e combinano in modo tale da fare tornare i conti,
sempre e comunque, proprio come se avesse ragione anche se non ce l'ha!

Prossimamente nella stessa serie: "La gravità non esiste: è la Terra che
succhia!".

El Filibustero

unread,
May 1, 2012, 1:29:35 PM5/1/12
to
On Tue, 01 May 2012 19:17:25 +0200, Leonardo Serni wrote:

>>Ebbene, nel momento in cui si escluderanno al 100% gli errori di tipo
>>atmosferico e di tipo elettronico allora se persisterà ancora un errore, per
>>esclusione sarà quello dovuto alla teoria della relatività.
>
>E come no? Si puo' supporre che Einstein abbia torto: ma oltre al torto,
>abbia ANCHE un culo cosi' prepotente che i disturbi atmosferici e quelli
>elettronici si sommano e combinano in modo tale da fare tornare i conti,
>sempre e comunque, proprio come se avesse ragione anche se non ce l'ha!

La teoria dell'etere consiste proprio in questo: la dilatazione temporale
(e la contrazione spaziale) e' un disturbo elettromagnetico dovuto al moto
rispetto all'etere. E IMHO non e' un'idea cosi' peregrina, visto che e'
osservativamente equivalente alla Relativita' einsteniana. Ciao

VITRIOL

unread,
May 1, 2012, 1:40:42 PM5/1/12
to
Il 01/05/2012 19:29, El Filibustero ha scritto:

> La teoria dell'etere consiste proprio in questo: la dilatazione temporale
> (e la contrazione spaziale) e' un disturbo elettromagnetico dovuto al moto
> rispetto all'etere. E IMHO non e' un'idea cosi' peregrina, visto che e'
> osservativamente equivalente alla Relativita' einsteniana. Ciao

Ma non sarebbe un assunto completamente inutile? Creo che la relatività
speciale si basi solo sull'assunto che la velocità della luce è costante
per qualunque osservatore. Se è vero questo ne consegue tutto il resto,
senza il bisogno di aggiungere altre ipotesi.

--
Saluti
VITRIOL

El Filibustero

unread,
May 1, 2012, 4:00:37 PM5/1/12
to
On Tue, 01 May 2012 19:40:42 +0200, VITRIOL wrote:

>> La teoria dell'etere consiste proprio in questo: la dilatazione temporale
>> (e la contrazione spaziale) e' un disturbo elettromagnetico dovuto al moto
>> rispetto all'etere. E IMHO non e' un'idea cosi' peregrina, visto che e'
>> osservativamente equivalente alla Relativita' einsteniana. Ciao
>
>Ma non sarebbe un assunto completamente inutile? Creo che la relatività
>speciale si basi solo sull'assunto che la velocità della luce è costante
>per qualunque osservatore. Se è vero questo ne consegue tutto il resto,
>senza il bisogno di aggiungere altre ipotesi.

Ci vuole anche l'ipotesi dell'invarianza delle leggi fisiche per moti
traslatori uniformi. Comunque e' vero cio' che dici, ma tante grazie:
perche' un onda dovrebbe avere la stessa velocita' in ogni sistema
inerziale? Cos'ha di speciale la luce rispetto al suono? IMHO darne una
giustificazione per mezzo di un etere e' piu' significativo fisicamente.
Ciao

VITRIOL

unread,
May 1, 2012, 4:28:39 PM5/1/12
to
Il 01/05/2012 22:00, El Filibustero ha scritto:

> IMHO darne una
> giustificazione per mezzo di un etere e' piu' significativo fisicamente.

Allora però dovesti definire esattamente le caratteristiche fisiche
dell'etere, in modo che spieghino tutte le osservazioni in modo privo di
contraddizioni. E fatto questo, dovresti anche proporre un esperimento
per osservarlo.
Io non lo so, ma ad esempio l'esistenza dell'etere spiegherebbe in
qualche modo l'invarianza della velocità della luce? Se la spiega, deve
essere compatibile anche con tutti gli altri fenomeni osservabili. Se
non la spiega invece è inutile, perlomeno per la relatività speciale.

--
Saluti
VITRIOL

El Filibustero

unread,
May 1, 2012, 4:45:10 PM5/1/12
to
On Tue, 01 May 2012 22:28:39 +0200, VITRIOL wrote:

>Allora però dovesti definire esattamente le caratteristiche fisiche
>dell'etere, in modo che spieghino tutte le osservazioni in modo privo di
>contraddizioni. E fatto questo, dovresti anche proporre un esperimento
>per osservarlo.

Stabilire il riferimento di quiete dell'etere non e' possibile, almeno
assumendo una teoria dell'etere perfettamente equivalente alla RR. In altre
teorie dell'etere potrebbero esserci degli effetti di entita' talmente
piccola da essere tuttora impossibili da misurare, ma che consentirebbero
di stabilire un riferimento inerziale dove l'etere e' in quiete.

>Io non lo so, ma ad esempio l'esistenza dell'etere spiegherebbe in
>qualche modo l'invarianza della velocità della luce? Se la spiega, deve
>essere compatibile anche con tutti gli altri fenomeni osservabili.

Certo che la spiegherebbe: mica e' in contraddizione con la RR e tutte le
sue conferme sperimentali. Ci mancherebbe. Ciao

VITRIOL

unread,
May 1, 2012, 6:17:17 PM5/1/12
to
Il 01/05/2012 22:45, El Filibustero ha scritto:

> Certo che la spiegherebbe

In che modo l'esistenza dell'etere spiegherebbe l'invarianza della
velocità della luce più di quanto la spiega l'idea che la luce viaggia
nel vuoto? Questo mi interessa particolarmente.
Poi se la luce fosse una vibrazione dell'etere ci sarebbe dispersione di
energia? Sotto che forma? Si potrebbe misure questa dispersione per
provare l'esistenza dell'etere? Se la dispersione non c'è, allora credo
che l'etere dovrebbe essere una cosa diversa da qualunque mezzo che
conosciamo. La qual cosa non mi sembra un grande passo avanti.
Passiamo da un'onda "diversa dalle altre" perché si propaga del vuoto, a
un'onda "come le altre" che però si propaga in un mezzo diverso da ogni
altro.

--
Saluti
VITRIOL

Robocop

unread,
May 2, 2012, 1:32:41 AM5/2/12
to
On Tue, 01 May 2012 19:17:25 +0200, Leonardo Serni <ser...@tin.it>
wrote:

>Prossimamente nella stessa serie: "La gravità non esiste: è la Terra che
>succhia!".

E ingoia anche?

Leonardo Serni

unread,
May 2, 2012, 3:48:41 AM5/2/12
to
On Wed, 02 May 2012 07:32:41 +0200, Robocop wrote:

>>Prossimamente nella stessa serie: "La gravità non esiste: è la Terra che
>>succhia!".

>E ingoia anche?

http://images.theage.com.au/2010/06/01/1531558/sink1-600x400.jpg
Message has been deleted

El Filibustero

unread,
May 2, 2012, 8:21:46 AM5/2/12
to
On Wed, 02 May 2012 00:17:17 +0200, VITRIOL wrote:

>In che modo l'esistenza dell'etere spiegherebbe l'invarianza della
>velocità della luce più di quanto la spiega l'idea che la luce viaggia
>nel vuoto?

La spiegazione e' significativa: c varierebbe realmente da un sistema
inerziale all'altro, come si conviene a ogni onda. Ma il moto degli
strumenti di misura rispetto all'etere ne alterebbe lunghezze (contrazioni)
e ritmo (dilatazioni temporali), falsando le varie misure di c in modo tale
da renderle indifferenziate da sistema a sistema.

>Poi se la luce fosse una vibrazione dell'etere ci sarebbe dispersione di
>energia?

Potrebbe benissimo esserci, non si sa.

>Si potrebbe misure questa dispersione per
>provare l'esistenza dell'etere? Se la dispersione non c'è, allora credo
>che l'etere dovrebbe essere una cosa diversa da qualunque mezzo che
>conosciamo.

Questo e' certo.

>La qual cosa non mi sembra un grande passo avanti.

Infatti a molti sembra un passo indietro. A me sembra che tra un etere
irrilevabile e uno spazio matematico astratto in cui si ibridano categorie
disomogenee come spazio e tempo, sia da preferire il primo. Ciao

aqua...@despammed.com

unread,
May 2, 2012, 12:20:03 PM5/2/12
to
Il 02/05/2012 14:21, El Filibustero ha scritto:

>> La qual cosa non mi sembra un grande passo avanti.
>
> Infatti a molti sembra un passo indietro. A me sembra che tra un etere
> irrilevabile e uno spazio matematico astratto in cui si ibridano categorie
> disomogenee come spazio e tempo, sia da preferire il primo. Ciao

Mettiamola così: non è possibile proporre alcun esperimento /
osservazione che ne confermi o smentisca l'esistenza. Supponendone
l'esistenza (perché tanto male non fa) non si semplifica - credo -
l'impianto matematico di Einstein. Insomma, fa di tutto per essere
inutile. Al di là dell'eleganza di un sistema di riferimento
privilegiato quale sarebbe il vantaggio?

Leonardo Serni

unread,
May 2, 2012, 5:36:23 PM5/2/12
to
On Tue, 01 May 2012 19:29:35 +0200, El Filibustero <spal...@gmail.com>
Sì, okay, ma non è la stessa cosa. Etere o relatività sono due teorie che
portano a modelli matematici precisi, e le correzioni si fanno in base ai
calcoli.

Un disturbo atmosferico o elettronico è un'altra faccenda, è statistico e
non sistematico.

Marcello

unread,
May 2, 2012, 5:51:27 PM5/2/12
to
"Leonardo Serni" ha scritto nel messaggio
news:dt83q71u3tg3ndrvc...@L.Serni...
>Sì, okay, ma non è la stessa cosa. Etere o relatività sono due teorie che
>portano a modelli matematici precisi, e le correzioni si fanno in base ai
>calcoli.
>
>Un disturbo atmosferico o elettronico è un'altra faccenda, è statistico e
>non sistematico.
>

Con la sola differenza che la relatività è una teoria fondata su delle
"congetture" i disturbi atmosferici e elettronici invece su delle cose reali
e tangibili con gli occhi.

Aqua...@despammed.com

unread,
May 2, 2012, 6:19:29 PM5/2/12
to
Il 02/05/2012 23:51, Marcello ha scritto:

> Con la sola differenza che la relatività è una teoria fondata su delle
> "congetture"

Il fatto che - da 100 anni - abbia continuamente fornito previsioni
esatte e che quella "congettura" (come la chiami tu, e al singolare
perché è una sola) sia stata finora sempre verificata fin nei dettagli e
venga continuamente osservata immagino ti rimbalzi?


--
Make a backup copy of your soul!
http://fuffologia.blogspot.com/

Ubachef

unread,
May 3, 2012, 2:09:01 AM5/3/12
to
Aqua...@despammed.com in <jnsbtk$iah$1...@tdi.cu.mi.it> ha scritto :
>
>> Con la sola differenza che la relatività è una teoria fondata su delle
>> "congetture"
>
> Il fatto che - da 100 anni - abbia continuamente fornito previsioni esatte e
> che quella "congettura" (come la chiami tu, e al singolare perché è una sola)
> sia stata finora sempre verificata fin nei dettagli e venga continuamente
> osservata immagino ti rimbalzi?

Penso che adesso si produrrà nella frase preferita dei fuffari: "Tanto
è solo una teoria".
E potremo serenamente andare avanti, via.

El Filibustero

unread,
May 3, 2012, 7:38:19 AM5/3/12
to
On Wed, 02 May 2012 23:36:23 +0200, Leonardo Serni wrote:

>Sì, okay, ma non è la stessa cosa. Etere o relatività sono due teorie che
>portano a modelli matematici precisi, e le correzioni si fanno in base ai
>calcoli.
>
>Un disturbo atmosferico o elettronico è un'altra faccenda, è statistico e
>non sistematico.

OK, sono d'accordo. Mi sembrava che l'OP invece facesse il discorso dello
strumento sistematicamente perturbato. Ciao

dj Aracno

unread,
May 5, 2012, 8:21:02 PM5/5/12
to
Il 01/05/2012 11:51, Marcello ha scritto:
> L'errore di fondo che ritengo si commetta è presumere che la civiltà
> umana sia al centro dell'universo

Guarda che quello e' un errore che fai tu, presumendo che la durata
della vita di una ipotetica razza aliena sia pari alla nostra.
Chi te lo dice che quelli non siano magari capaci di vivere un milione
di anni per cui, per loro, impiegare anche 200 anni ad andare da un
pianeta all'altro sia una bazzecola?

--
dj Aracno

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Marcello

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May 6, 2012, 4:22:21 AM5/6/12
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"dj Aracno" ha scritto nel messaggio
news:a0m2um...@mid.individual.net...

>Il 01/05/2012 11:51, Marcello ha scritto:
>> L'errore di fondo che ritengo si commetta è presumere che la civiltà
>> umana sia al centro dell'universo
>
>Guarda che quello e' un errore che fai tu, presumendo che la durata della
>vita di una ipotetica razza aliena sia pari alla nostra.
>Chi te lo dice che quelli non siano magari capaci di vivere un milione di
>anni per cui, per loro, impiegare anche 200 anni ad andare da un pianeta
>all'altro sia una bazzecola?
>

Temo che hai letto male :) Io non ho detto che noi siamo al centro
dell'universo, anzi ho detto proprio il contrario; con l'espressione "che
ritengo si commetta" non mi riferivo a me ma in generale, proprio come ai
tempi in cui si credeva che fosse il sole a girare attorno alla terra e non
viceversa :)



Digit4

unread,
Jul 18, 2012, 5:41:37 PM7/18/12
to
"Marcello" ha scritto nel messaggio news:4fa1...@news.x-privat.org...
cut
>
>Con la sola differenza che la relatività è una teoria fondata su delle
>"congetture" i disturbi atmosferici e elettronici invece su delle cose
>reali e tangibili con gli occhi.

Io, sinceramente, la smetterei:
http://en.wikipedia.org/wiki/Hafele%E2%80%93Keating_experiment .
--
Cordiali saluti,
D4

====
NOTA IMPORTANTE: Se usi Windows Live Mail come browser USENET e vuoi
"quotare" correttamente, leggi l'articolo "Windows live mail e simbolo ">"
di risposta nei newsgroup" al link http://supermodding.blogspot.com/

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