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Specchio sferico o parabolico?, come lo riconosco?

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SilvaNino

unread,
Sep 10, 2009, 3:12:22 PM9/10/09
to
Ciao a tutti.Sono entrato in possesso di 3 telescopi di tipo Newton e gi�
possedevo un rifrattore ETX70.Non sono molto esperto, mi diletto
esclusivamente nell'osservazione visuale senza la pretesa di risultati
scientifici, per� mi chiedevo se esiste una maniera semplice semplice alla
mia portata per capire se l'obiettivo dei miei Newton � sferico o
parabolico.Ho letto in giro che lo specchio sferico soffre l'aberrazione
cromatica mentre quello parabolico no ma, anche complice il modesto parco
di oculari in mio possesso, questo non mi aiuta a dirimere la questione.I
tre telescopi sono un Antares D 40mm F sconosciuta (secondario sostenuto
da un solo braccio) credo anni '70 del secolo scorso (tubo di plastica
bianco), un Konus Aquila D 76mm F 700mm (secondario sostenuto da un solo
braccio) anni '80 del secolo scorso (tubo di plastica arancione) ed un
Konus Vega D 114mm F 900mm (secondario sostenuto da 4 bracci) anno 1990
(tubo metallico arancione).Ora io sarei propenso a dire che il 40mm
Antares abbia lo specchio obiettivo di tipo sferico, infatti non sembra
uno strumento con molte pretese, il telescopio ha un piccolo tripode da
tavolo ed un piccolissimo cercatore fisso non registrabile.Circa il Konus
Aquila non mi pronuncio, il mese scorso osservando Giove ho visto
transitare l'ombra di due suoi satelliti sul disco del pianeta e il tutto
si vedeva meglio che col rifrattore ETX70, addirittura col riflettore sono
poi riuscito a scorgere ulteriori dettagli superficiali sul disco di Giove
osservando a 175X dove invece col rifrattore l'immagine scadeva
inesorabilmente superando i 116X.Per il Konus Vega, classico riflettore D
114mm F 900mm, essendo stato acquistato nuovo nel Gennaio del 1990,
ipotizzo che lo specchio obiettivo possa essere di tipo parabolico.
Le mie sono soltanto supposizioni, esiste un modo non troppo complicato
che mi permetta di avere delle certezze o comunque avvicinarmici?Grazie a
tutti, SilvaNino.

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


atm

unread,
Sep 10, 2009, 4:26:17 PM9/10/09
to
Il Thu, 10 Sep 2009 21:12:22 +0200, SilvaNino ha scritto:

> Ciao a tutti.Sono entrato in possesso di 3 telescopi di tipo Newton e

> già possedevo un rifrattore ETX70.Non sono molto esperto, mi diletto


> esclusivamente nell'osservazione visuale senza la pretesa di risultati

> scientifici, però mi chiedevo se esiste una maniera semplice semplice
> alla mia portata per capire se l'obiettivo dei miei Newton è sferico o
> parabolico.

No. C'e' il test di ronchi, ma non e' semplice semplice.

> Ho letto in giro che lo specchio sferico soffre l'aberrazione
> cromatica

No, semmai aberrazione sferica. Se vedi una cromatica la colpa e'
dell'oculare

> questione.I tre telescopi sono un Antares D 40mm F sconosciuta

Azz ! il Newton piu' piccolo del mondo :-) Forse piu' piccolo perfino di
quello di Newton. Diciamo che di questo puo' anche non interessarti se lo
specchio e' sferico o parabolico.

> (secondario sostenuto da un solo braccio) credo anni '70 del secolo
> scorso (tubo di plastica bianco), un Konus Aquila D 76mm F 700mm
> (secondario sostenuto da un solo braccio) anni '80 del secolo scorso

Altissima probabilita' che sia sferico, ma con un rapporto focale cosi'
alto praticamente non te ne accorgi. La differenza di forma tra uno
sferoide e un paraboloide con il fuoco cosi' lontano e' molto piccola.

> (tubo di plastica arancione) ed un Konus Vega D 114mm F 900mm

Non saprei. Il mio 114/900 aveva lo specchio sferico, ma era degli anni
70, ma poi avevano iniziato a fare parabolici anche questi piccoletti.

> piccolissimo cercatore fisso non registrabile.Circa il Konus Aquila non
> mi pronuncio, il mese scorso osservando Giove ho visto transitare
> l'ombra di due suoi satelliti sul disco del pianeta e il tutto si vedeva

Con il 76mm le ombre non le vedi. Se non stai prendendo in giro Roberto
Montaruli (che e' li al limite per vederli e ci tiene) allora hai un
problema alla vista.

> inesorabilmente superando i 116X.Per il Konus Vega, classico riflettore
> D 114mm F 900mm, essendo stato acquistato nuovo nel Gennaio del 1990,
> ipotizzo che lo specchio obiettivo possa essere di tipo parabolico. Le

e' possibile.

SilvaNino

unread,
Sep 10, 2009, 5:21:20 PM9/10/09
to
atm ha scritto:

> Il Thu, 10 Sep 2009 21:12:22 +0200, SilvaNino ha scritto:

> > mi chiedevo se esiste una maniera semplice semplice alla mia portata
> > per capire se l'obiettivo dei miei Newton è sferico o parabolico.

> No. C'e' il test di ronchi, ma non e' semplice semplice.

Grazie atm, vedr� di documentarmi, tra l'altro mi pare di avere da qualche
parte un libro che contiene il reticolo di Ronchi su acetato, magari pu�
andare bene, non ricordavo per� di aver letto di simili tests.Sicuramente
ricordo io male.

> > Ho letto in giro che lo specchio sferico soffre l'aberrazione
> > cromatica

> No, semmai aberrazione sferica. Se vedi una cromatica la colpa e'
> dell'oculare

Lapsus!

> > questione.I tre telescopi sono un Antares D 40mm F sconosciuta

> Azz ! il Newton piu' piccolo del mondo :-) Forse piu' piccolo perfino di
> quello di Newton. Diciamo che di questo puo' anche non interessarti se lo
> specchio e' sferico o parabolico.

S�, per� se ci riuscissi sarei pi� contento.Credo che quello di Newton
avesse un diametro dell'obiettivo di 38mm.Possiedo comunque una replica in
miniatura in kit del telescopio di Newton che � ancora pi� piccola
dell'originale, per� non la ho mai assemblata.

> > (secondario sostenuto da un solo braccio) credo anni '70 del secolo
> > scorso (tubo di plastica bianco), un Konus Aquila D 76mm F 700mm
> > (secondario sostenuto da un solo braccio) anni '80 del secolo scorso

> Altissima probabilita' che sia sferico, ma con un rapporto focale cosi'
> alto praticamente non te ne accorgi. La differenza di forma tra uno
> sferoide e un paraboloide con il fuoco cosi' lontano e' molto piccola.

Neanche col test di Ronchi che mi hai suggerito?

> > (tubo di plastica arancione) ed un Konus Vega D 114mm F 900mm

> Non saprei. Il mio 114/900 aveva lo specchio sferico, ma era degli anni
> 70, ma poi avevano iniziato a fare parabolici anche questi piccoletti.

Nelle pubblicit� dell'epoca gi� si parlava di specchio parabolico, poi
magari quello del mio � semplicemente sferico e nemmeno *quarzato*,
sebbene a distanza di 19 anni lo strato riflettente sia ancora in ottimo
stato, per� pure quello dell'Antares da 40mm lo � e minimo avr� una
trentina d'anni.

> > piccolissimo cercatore fisso non registrabile.Circa il Konus Aquila non
> > mi pronuncio, il mese scorso osservando Giove ho visto transitare
> > l'ombra di due suoi satelliti sul disco del pianeta e il tutto si vedeva

> Con il 76mm le ombre non le vedi. Se non stai prendendo in giro Roberto
> Montaruli (che e' li al limite per vederli e ci tiene) allora hai un
> problema alla vista.

No, no, io non prendo in giro proprio nessuno, le ho viste con sicurezza
erano troppo evidenti per passare inosservate e poi ne ho avuto la
conferma con JUPOS e www.skyandtelescope.com.Tra l'altro mi ricordo di
averle viste gi� con un rifrattore Konus Hydra D 60mm F 700mm, ti assicuro
che non ho particolari problema di vista e soprattutto che se ci� non
fosse vero non lo avrei scritto.Tra l'altro tra i primi ad osservarle
nella met� del 1600 ci fu l'italiano Francesco Fontana e a quei tempi
l'apertura dell'obiettivo si aggirava su quei valori e per di pi� la
lavorazione non aveva la precisione del XX secolo.

> > inesorabilmente superando i 116X.Per il Konus Vega, classico riflettore
> > D 114mm F 900mm, essendo stato acquistato nuovo nel Gennaio del 1990,
> > ipotizzo che lo specchio obiettivo possa essere di tipo parabolico. Le

> e' possibile.

Non � possibile, � certo: � quello che mi � capitato, altrimenti mi sarei
astenuto dal riportarlo.Grazie e buona notte, vedr� di seguire i tuoi
suggerimenti.

atm

unread,
Sep 10, 2009, 6:21:57 PM9/10/09
to
Il Thu, 10 Sep 2009 23:21:20 +0200, SilvaNino ha scritto:

>> No. C'e' il test di ronchi, ma non e' semplice semplice.
>

> Grazie atm, vedrò di documentarmi, tra l'altro mi pare di avere da


> qualche parte un libro che contiene il reticolo di Ronchi su acetato,

> magari può andare bene, non ricordavo però di aver letto di simili

va bene si, procurarsi il retino e' la parte piu' difficile del test :-)

> tests.Sicuramente ricordo io male.

Il test di ronchi serve proprio a questo, a controllare la parabolicita'.

> Sì, però se ci riuscissi sarei più contento.

Ronchi

> Credo che quello di Newton
> avesse un diametro dell'obiettivo di 38mm.Possiedo comunque una replica

> in miniatura in kit del telescopio di Newton che è ancora più piccola
> dell'originale, però non la ho mai assemblata.

bella, dove te la sei procurata ? Ti ricordi il negozio ?

>> Altissima probabilita' che sia sferico, ma con un rapporto focale cosi'
>> alto praticamente non te ne accorgi. La differenza di forma tra uno
>> sferoide e un paraboloide con il fuoco cosi' lontano e' molto piccola.
>
> Neanche col test di Ronchi che mi hai suggerito?

si, quello che intendevo e' che se prendi due telescopi con quei
parametri ottici, uno sferico e l'altro parabolico e osservi lo stesso
oggetto, noti (se la noti) pochissima differenza nella qualita'
dell'immagine.

> Nelle pubblicità dell'epoca già si parlava di specchio parabolico, poi

e allora lo e'.

>> > inesorabilmente superando i 116X.Per il Konus Vega, classico
>> > riflettore D 114mm F 900mm, essendo stato acquistato nuovo nel
>> > Gennaio del 1990, ipotizzo che lo specchio obiettivo possa essere di
>> > tipo parabolico. Le
>
>> e' possibile.
>

> Non è possibile, è certo: è quello che mi è capitato, altrimenti mi
> sarei astenuto dal riportarlo.

tu non l'hai riportato, l'hai ipotizzato, e io concordo con te che e'
un'ipotesi plausibile. Se vuoi la certezza --> Ronchi :-)

ciao

gerlos

unread,
Sep 10, 2009, 6:25:53 PM9/10/09
to
SilvaNino ha scritto:
> però mi chiedevo se esiste una maniera semplice semplice alla
> mia portata per capire se l'obiettivo dei miei Newton è sferico o
> parabolico.

Test di Ronchi, ma non è semplice se non l'hai mai fatto.
Ma perché ti interessa?
Osservando un campo stellare con lo strumento collimato dovresti poter
riconoscere l'aberrazione sferica, se presente in modo sensibile. Se è poca,
che ti importa? ;-)

> Ho letto in giro che lo specchio sferico soffre l'aberrazione
> cromatica mentre quello parabolico no ma, anche complice il modesto parco

^^^^^^^^^

Con gli specchi nessuna aberrazione cromatica! Volevi dire sicuramente
aberrazione sferica...

> di oculari in mio possesso, questo non mi aiuta a dirimere la questione.I

Ma questi strumenti montavano già oculari da 31,8 mm, o montavano i vecchi
oculari "giapponesi" da 24,5 mm?

> tre telescopi sono un Antares D 40mm F sconosciuta (secondario sostenuto

Se conosci con ragionevole sicurezza la focale e il campo visivo apparente
di un oculare (magari perché li hai ricavati con l'aiuto di un altro
telescopio di cui conosci la focale), puoi stimare la focale in questo modo
(ripeto: è una *stima*):

- Supponiamo che la focale dell'oculare sia Foc e il suo campo apparente sia
AFOV.
- punti un oggetto (stelle, pianeti, ma NON la Luna!), usando l'oculare noto
con il telescopio "ignoto" e disattivi l'inseguimento sulla montatura.
- Misuri quanto tempo impiega l'oggetto ad attraversare il campo visivo
dell'oculare.
- ricavi il campo visivo reale FOV (telescopio + oculare) in gradi dalla
formula FOV = Tempo / 3600
Aspettati campi visivi reali anche minori di un grado, ok?
- Ricava la focale F del telescopio dalla formula F = FOV * AFOV * Foc
Se l'oculare che usi è un Plossl di focale diversa da 40 mm, AFOV sarà di
circa 50°, se è un Kellner invece sarà di circa 42-45°.

Altrimenti, se puoi/vuoi smontare lo specchio, puoi fare come descritto in
questa pagina:
http://gerlos.altervista.org/misurare-lunghezza-focale-specchio-newton

> bianco), un Konus Aquila D 76mm F 700mm (secondario sostenuto da un solo
> braccio) anni '80 del secolo scorso (tubo di plastica arancione) ed un

Con questo rapporto focale te ne puoi infischiare dell'aberrazione sferica!
A dirla tutta, con questo rapporto focale è piuttosto facile costruire
telescopi newton che restituiscano immagini pulite da aberrazioni. :-)
Io un giocattolino così lo vedrei bene come strumento di guida per un
telescopio più grande, ammesso che la meccanica sia dignitosa.

> Konus Vega D 114mm F 900mm (secondario sostenuto da 4 bracci) anno 1990
> (tubo metallico arancione).

Leggendario 114! Il mi primo telescopio "serio". Ce l'ho ancora, da qualche
parte... Se le ottiche sono ancora in condizioni decenti e riesci a trovare
una montatura adeguata, imho è molto migliore del tuo ETX 70, che da bravo
rifrattore acromatico aperto a f/5, per quanto possa essere ben fatto, avrà
la sua brava aberrazione cromatica ("per progetto") che contribuisce a darti
immagini impastate.

Anche in questo caso, visto il rapporto focale, secondo me, non è detto che
se lo uno specchio primario è sferico l'aberrazione sferica sia fastidiosa.

> Circa il Konus
> Aquila non mi pronuncio, il mese scorso osservando Giove ho visto
> transitare l'ombra di due suoi satelliti sul disco del pianeta e il tutto
> si vedeva meglio che col rifrattore ETX70,

Ci credo! :-) Io in tempi lontani potevo osservare l'ombra dei satelliti di
Giove (ma solo le ombre più grandi) anche con un rifrattore acromatico da 80
mm f/ 15 (lol... perché non li fanno più???). Il tuo newton da 76 mm
dovrebbe dare immagini simili, probabilmente più pulite.

> addirittura col riflettore sono
> poi riuscito a scorgere ulteriori dettagli superficiali sul disco di Giove
> osservando a 175X dove invece col rifrattore l'immagine scadeva
> inesorabilmente superando i 116X.

È normale, se aumenti l'ingrandimento nel tuo rifrattore ETX "ingrandisci"
anche l'aberrazione cromatica. Semplicemente, imho quello strumento non è
progettato per questo genere di scopi.
Secondo me quell'ottica è più indicata per osservare ampi campi stellari e
nebulose a basso ingrandimento. È come provare a mangiare la minestra con il
mestolo invece che con il cucchiaio. Con il cucchiaio riesce meglio! :-)

> Per il Konus Vega, classico riflettore D
> 114mm F 900mm, essendo stato acquistato nuovo nel Gennaio del 1990,
> ipotizzo che lo specchio obiettivo possa essere di tipo parabolico.

Infischiatene!
È uno strumento che ti mostrerà cose molto più deboli e piccole di quante te
ne possa mostrare il tuo ETX 70 (in verità, imho, sono strumenti diversi per
scopi diversi). Trova una montatura stabile, magari con la motorizzazione di
ascensione retta, mettici un cercatore decente, magari 6x30, e comincia a
divertirti!

Ricorda quel che dice il saggio:
"il migliore strumento non è quello con le ottiche più corrette, ma quello
che usi di più e che ti dà più soddisfazioni"

in bocca al lupo
gerlos


--
"Solo lo scienziato è vero poeta: ci dà la luna, ci promette le stelle,
ci farà un nuovo universo se sarà il caso."
< http://gerlos.altervista.org >
gerlos +- - - > gnu/linux registred user #311588

atm

unread,
Sep 11, 2009, 1:04:05 PM9/11/09
to
Il Fri, 11 Sep 2009 00:25:53 +0200, gerlos ha scritto:

>> Konus Vega D 114mm F 900mm (secondario sostenuto da 4 bracci) anno 1990
>> (tubo metallico arancione).
>
> Leggendario 114! Il mi primo telescopio "serio". Ce l'ho ancora, da

anche il mio :-)

> qualche parte... Se le ottiche sono ancora in condizioni decenti e

io ho solo le ottiche (rigorosamente sferiche). Tubo ottico montatura e
cavalletto cadevano a pezzi.

> Ricorda quel che dice il saggio:
> "il migliore strumento non è quello con le ottiche più corrette, ma
> quello che usi di più e che ti dà più soddisfazioni"

quoto. Infatti tra il dobson da 25cm e l'ETX-70 (pur con tutti i limiti
ottici) indovina quale uso piu' spesso ? certo, non lo punto su M51, ne
lo spingo a 150 ingrandimenti...

Se avessi un catadiottrico da 130mm (piu' o meno) credo che avrei
raggiunto il nirvana. Purtroppo il Lidl non ne ha mai venduti :-)

SilvaNino

unread,
Sep 11, 2009, 3:31:25 PM9/11/09
to
atm ha scritto:


> Il Thu, 10 Sep 2009 23:21:20 +0200, SilvaNino ha scritto:

> >mi pare di avere da qualche parte un libro che contiene il reticolo di
> > Ronchi su acetato, magari può andare bene

> va bene si, procurarsi il retino e' la parte piu' difficile del test :-)

Ciao atm.S� va bene, ho cercato ma per ora il libro con la copertina blu
non sono riuscito a ritrovarlo, sono sicuro che dentro c'� il reticolo di
Ronchi quindi per me non sussiste problema per procurarmelo, l'unico
ostacolo � riuscire a trovarlo.La casa non � immensa e da qualche parte ci
deve essere, il guaio � che non butto mai nulla a con l'accumulo di
materiale diventa difficile trovare le cose, per� non � mai sparito niente
e dunque non dispero.Cercher� con pi� calma, la fretta � cattiva
consigliera.


> > Sicuramente ricordo io male.

> Il test di ronchi serve proprio a questo, a controllare la parabolicita'.

Bene bene, e nel menzionato libro � certamente spiegato come usarlo nella
pratica.


> > Possiedo comunque una replica in miniatura in kit del telescopio di
> > Newton

> bella, dove te la sei procurata ? Ti ricordi il negozio ?

Si tratta di questo: http://snipurl.com/rraeb e
http://snipurl.com/rrak1.Se cerchi con query *Otona no Kagaku* saltano
fuori un po' di risultati.Non si tratta comunque di una copia di pregio, �
costituita in prevalenza da cartone ritagliato con qualche particolare
plastico.Lenti e specchi sono in plastica.Io per comodit� l'ho acquistato
insieme alla replica del cannocchiale di Galileo (http://snipurl.com/rranc
e http://snipurl.com/rrame) dalla nota casa d'aste su internet.

> > Nelle pubblicit� dell'epoca gi� si parlava di specchio parabolico, poi


> e allora lo e'.

Grazie al tuo aiuto sono sicuro che lo scoprir�.La mia � semplice
curiosit� scaturita dalla lettura dei risultati di alcuni tests ottenuti
in passato e recentemente sottoponendo a controlli le ottiche dei
cannocchiali di Galileo giunti sino ai nostri giorni.Lo so che non potr�
mai raggiungere i medesimi risultati, anche perch� mi manca adeguata
strumentazione, per� nel mio piccolo voglio provare, voglio imparare a
fare una cosa per me nuova.


> >> > inesorabilmente superando i 116X.Per il Konus Vega, classico
> >> > riflettore D 114mm F 900mm, essendo stato acquistato nuovo nel
> >> > Gennaio del 1990, ipotizzo che lo specchio obiettivo possa essere di
> >> > tipo parabolico. Le
> >
> >> e' possibile.
> >
> > Non è possibile, è certo: è quello che mi è capitato, altrimenti mi
> > sarei astenuto dal riportarlo.

> tu non l'hai riportato, l'hai ipotizzato, e io concordo con te che e'
> un'ipotesi plausibile. Se vuoi la certezza --> Ronchi :-)

S�, scusa tanto per il guazzabuglio senza senso, questa parte non doveva
esserci, semplicemente a causa di un blocco del sistema il buffer
dell'editor di testi dove elaboravo le risposte preliminari si �
involontariamente riversato nel testo definitivo, si tratta di un mero
errore, ti prego di non tenere conto di questo mio strafalcione.A mia
parziale discolpa noterai la maniera *compatta* con cui scrivo.Essa deriva
dall'uso non gi� di un computer vero e proprio ma di un terminale seriale
collegato ad un elaboratore.Questo terminale ha uno schermo LCD con 40
colonne su 8 righe, invero si tratta di un piccolo computer portatile tipo
il vecchio Olivetti M-10, da qui la necessit� continua di spostarsi con i
tasti cursore e la difficolt� di avere una visione d'insieme del lavoro
compiuto.Aggiungici anche che l'editor di testi, sebbene dotato di *cut &
paste*, � abbastanza rudimentale.Scusami ancora, si � trattato di un
banale errore.Comunque effettivamente la pubblicit� dell'epoca per il mio
strumento parlava di specchio parabolico, sebbene non fosse ben
specificato il marchio del prodotto, che nel mio caso risult� essere
Konus, ma veniva semplicemente identificato come RET45 senza aggiungere
altro.Immagino pure io che l'obiettivo del mio Vega possa essere
parabolico, anche se da quanto tu riferisci circa il modello Aquila penso
valgano grosso modo le stesse considerazioni fatte.Con l'aiuto del
reticolo di Ronchi vedr� di dirimere la questione.

> ciao

Ciao anche a te e grazie per le spiegazioni e la pazienza.SilvaNino.

atm

unread,
Sep 11, 2009, 4:11:19 PM9/11/09
to
Il Fri, 11 Sep 2009 21:31:25 +0200, SilvaNino ha scritto:

> Ciao atm.Sì va bene, ho cercato ma per ora il libro con la copertina blu
> non sono riuscito a ritrovarlo, sono sicuro che dentro c'è il reticolo


> di Ronchi quindi per me non sussiste problema per procurarmelo, l'unico

> ostacolo è riuscire a trovarlo.La casa non è immensa e da qualche parte

Se ti puo' aiutare si intitola "Appunti di ottica astronomica" di Luigi
Ferrioli, edito da Hoepli :-DDD

Ce l'ho sottomano :-) (i libri sono tra le poche cose che tengo in ordine)

Nella terza di copertina c'e' il retino.

>> bella, dove te la sei procurata ? Ti ricordi il negozio ?
>
> Si tratta di questo: http://snipurl.com/rraeb e

grazie. Ho visto il prezzo da 2000 e mi e' venuto un colpo (poi ho visto
che sono Yen :-)

> parziale discolpa noterai la maniera *compatta* con cui scrivo.Essa

> deriva dall'uso non già di un computer vero e proprio ma di un terminale


> seriale collegato ad un elaboratore.Questo terminale ha uno schermo LCD
> con 40 colonne su 8 righe, invero si tratta di un piccolo computer

> portatile tipo il vecchio Olivetti M-10, da qui la necessità continua di

aaaagh ! hai un ETX-70, un 114/900, hai un libro di ottica per fissati,
c'hai pure un M10 funzionante... ma siamo due cloni ! ci manca solo che
come moto avessi un morini 3e1/2 e mi spavento davvero :-))

Pero' mi devi togliere una curiosita': perche' usi l'M10 per scrivere ?
io l'ho rispolverato un paio di mesi fa (funziona perfettamente) ma l'ho
riaccantonato perche' non so ancora bene cosa farci.

l'hai registrato qui ?
http://retrocomputing.altervista.org/m10/censim.html

ciao

SilvaNino

unread,
Sep 11, 2009, 5:05:04 PM9/11/09
to
gerlos ha scritto:

> SilvaNino ha scritto:

> > chiedevo se esiste una maniera semplice semplice alla mia portata
> > per capire se l'obiettivo dei miei Newton � sferico o parabolico.

> Test di Ronchi, ma non � semplice se non l'hai mai fatto.

Grazie gerlos.Uhm non � semplice e non l'ho mai eseguito prima...Secondo
te quali possono essere le mie possibilit� di riuscita?

> Ma perch� ti interessa?

Semplice curiosit�.Mi � capitato di leggere la relazione di tests condotti
su vecchie ottiche lavorate da Galileo e mi � scattata la molla.


> Osservando un campo stellare con lo strumento collimato dovresti poter
> riconoscere l'aberrazione sferica, se presente in modo sensibile. Se �

> poca, che ti importa? ;-)

Pi� che un osservatore io sono un contemplatore e francamente non riesco
soppesare la cosa tanto da poter dire che si tratti di specchio sferico
piuttosto che parabolico.Sicuramente l'aiuto strumentale del reticolo di
Ronchi, cos� come suggeritomi anche da atm, mi darebbe senz'altro una mano.


> > Ho letto in giro che lo specchio sferico soffre l'aberrazione
> > cromatica

> Con gli specchi nessuna aberrazione cromatica! Volevi dire sicuramente
> aberrazione sferica...

S�, ho sbagliato a scrivere, anche a causa delle limitazione del mezzo che
impiego per redarre i testi.


> > di oculari in mio possesso, questo non mi aiuta a dirimere la questione.I

> Ma questi strumenti montavano gi� oculari da 31,8 mm, o montavano i

> vecchi oculari "giapponesi" da 24,5 mm?

I 2 Konus hanno oculari da 24,5mm, l'Antares ha un oculare custom fuori
standard.Non c'� cremagliera o messa a fuoco elicoidale, semplicemente
l'oculare custom sorre come per i vecchi cannocchiali *dei corsari*.


> > tre telescopi sono un Antares D 40mm F sconosciuta (secondario sostenuto

> Se conosci con ragionevole sicurezza la focale e il campo visivo
> apparente di un oculare (magari perch� li hai ricavati con l'aiuto di un

> altro telescopio di cui conosci la focale), puoi stimare la focale in
> questo modo (ripeto: � una *stima*):


> - Supponiamo che la focale dell'oculare sia Foc e il suo campo apparente
> sia AFOV.
> - punti un oggetto (stelle, pianeti, ma NON la Luna!), usando l'oculare
> noto con il telescopio "ignoto" e disattivi l'inseguimento sulla
> montatura.
> - Misuri quanto tempo impiega l'oggetto ad attraversare il campo visivo
> dell'oculare.
> - ricavi il campo visivo reale FOV (telescopio + oculare) in gradi dalla
> formula FOV = Tempo / 3600
> Aspettati campi visivi reali anche minori di un grado, ok?
> - Ricava la focale F del telescopio dalla formula F = FOV * AFOV * Foc
> Se l'oculare che usi � un Plossl di focale diversa da 40 mm, AFOV sar� di
> circa 50�, se � un Kellner invece sar� di circa 42-45�.

Questo � anch'esso molto interessante, grazie!


> Altrimenti, se puoi/vuoi smontare lo specchio, puoi fare come descritto
> in questa pagina:
> http://gerlos.altervista.org/misurare-lunghezza-focale-specchio-newton

Ci dar� un'occhiata, comunque preferisco metodi d'ondagine non invasivi,
preferirei non smontare nulla.



> > bianco), un Konus Aquila D 76mm F 700mm (secondario sostenuto da un solo
> > braccio) anni '80 del secolo scorso (tubo di plastica arancione) ed un

> Con questo rapporto focale te ne puoi infischiare dell'aberrazione
> sferica!

Come anche mi ha detto atm.



> > Konus Vega D 114mm F 900mm (secondario sostenuto da 4 bracci) anno 1990
> > (tubo metallico arancione).

> Se le ottiche sono ancora in condizioni decenti e riesci a trovare

> una montatura adeguata, imho � molto migliore del tuo ETX 70,

S�, le ottiche sono ancora *come nuove*, ma questo vale anche per l'Aquila
e l'Antares e, visti gli anni che hanno sulle spalle, mi lascia alquanto
sorpreso.Effettivamente il Vega ha gioco facile sul piccolo ETX70 su
oggetti deep sky, per� devo ammettere che per osservazioni planetarie il
contrasto dei riflettori in mio possesso non mi ha mai particolarmente
entusiasmato anche quando perfettamente collimati.Per osservazioni
planetarie prediligo telescopi di tipo rifrattore.



> > Circa il Konus
> > Aquila non mi pronuncio, il mese scorso osservando Giove ho visto
> > transitare l'ombra di due suoi satelliti sul disco del pianeta e il
> > tutto si vedeva meglio che col rifrattore ETX70,

> Ci credo! :-) Io in tempi lontani potevo osservare l'ombra dei satelliti

> di Giove (ma solo le ombre pi� grandi) anche con un rifrattore acromatico
> da 80 mm f/ 15 (lol... perch� non li fanno pi�???).

Guarda anche io ho un rifrattore D 80mm F 1200mm del 1987, esattamente il
Konus Rigel e posso dire che con quello � all'ordine del giorno osservare
simili fenonemi.Poi i dettagli superficiali in notti con poca turbolenza
*senbrano incisi* sul disco di Giove, la Grande Macchia Rossa � facile a
vedersi.Per osservazioni planetarie � il telescopio migliore di cui
dispongo.

> Il tuo newton da 76 mm dovrebbe dare immagini simili, probabilmente pi�
> pulite.

Se paragono l'Aquila col Rigel il primo ne esce molto male, sui pianeti e
stelle doppie nemmeno il Vega regge il confronto.



> > addirittura col riflettore sono
> > poi riuscito a scorgere ulteriori dettagli superficiali sul disco di
> > Giove osservando a 175X dove invece col rifrattore l'immagine scadeva
> > inesorabilmente superando i 116X.

> � normale, se aumenti l'ingrandimento nel tuo rifrattore


> ETX "ingrandisci" anche l'aberrazione cromatica. Semplicemente, imho

> quello strumento non � progettato per questo genere di scopi.

E infatti il piccolo ETX fa quello che pu�.Sono poi consapevole del
fenomeno, ho anche un rifrattore a corto fuoco modello Perseo della Konus
(D 60mm F 415mm) e certo non raggiunge le prestazioni del mio Konus Hydra
(rifrattore D60mm F 700mm), cos� come il Konus Orion (D 50mm F 300mm) non
raggiunge quelle di un vecchio rifrattore senza marca da D 50mm e F 630mm.

> Secondo me quell'ottica � pi� indicata per osservare ampi campi stellari


> e nebulose a basso ingrandimento.

Concordo.



> > Per il Konus Vega, classico riflettore D
> > 114mm F 900mm, essendo stato acquistato nuovo nel Gennaio del 1990,
> > ipotizzo che lo specchio obiettivo possa essere di tipo parabolico.

> Infischiatene!

> � uno strumento che ti mostrer� cose molto pi� deboli e piccole di quante
> te ne possa mostrare il tuo ETX 70 (in verit�, imho, sono strumenti


> diversi per scopi diversi). Trova una montatura stabile, magari con la
> motorizzazione di ascensione retta, mettici un cercatore decente, magari
> 6x30, e comincia a divertirti!

Il mio Vega ha il cercatore 6X30 di serie e vi ho aggiunto ed il motore
elettrico anni '80 del secolo scorso fornito da Konus.La montatura � per�
quella originale dello strumento.



> Ricorda quel che dice il saggio:

> "il migliore strumento non � quello con le ottiche pi� corrette, ma
> quello che usi di pi� e che ti d� pi� soddisfazioni"

Concordo e credo di aver letto la stessa cosa nel manuale a corredo con
uno dei miei telescopi.



> in bocca al lupo
> gerlos

Grazie dell'aiuto.Ciao, SilvaNino.P.S. scusa eventuali errori e
stringature ma oggi il sistema fa le bizze ed � la terza volta che perdo
tutto il lavoro e ricomincio dall'inizio a rispondere...

SilvaNino

unread,
Sep 12, 2009, 10:43:41 AM9/12/09
to
atm ha scritto:


> Il Fri, 11 Sep 2009 21:31:25 +0200, SilvaNino ha scritto:

> > ho cercato ma per ora il libro con la copertina blu non sono riuscito a
> > ritrovarlo, sono sicuro che dentro c'è il reticolo di Ronchi

> Se ti puo' aiutare si intitola "Appunti di ottica astronomica" di Luigi
> Ferrioli, edito da Hoepli :-DDD

Infatti, � proprio quello!.La *caccia* continua.


> >> bella, dove te la sei procurata ? Ti ricordi il negozio ?
> >
> > Si tratta di questo: http://snipurl.com/rraeb e

> grazie. Ho visto il prezzo da 2000 e mi e' venuto un colpo (poi ho visto
> che sono Yen :-)

S�, comunque Yen o meno sono pur sempre soldi.Acquisto consigliato solo a
chi ha le idee ben chiare circa quello che poi si ritrover� in mano.


> aaaagh ! hai un ETX-70,

Certo, da quando una nota catena di discount lo ha proposto in vendita a
buon prezzo, ho approfittato per farmi il regalo di Natale.

> un 114/900,

Direi da anni, anche se quello � stato l'ultimo telescopio riflettore che
ho acquistato.Nella mia dotazione personale rimane quello pi� performante
nel deep sky.


> hai un libro di ottica per fissati,

Non sapevo fosse per fissati, lo acquistai una ventina d'anni fa
all'edicola di una stazione ferroviaria durante un viaggio in treno.Rimasi
molto sorpreso nel trovarvi all'interno il famoso reticolo.Lo comperai pi�
che altro per curiosit�, sulla copertina compariva il disegno di un
telescopio rifrattore.


> c'hai pure un M10 funzionante...

No, no, non ho alcun M-10.Quello che ho io � una cosa moderna, un computer
sul tipo di quello in dotazione a molti letturisti di acqua e gas.


> ma siamo due cloni ! ci manca solo che
> come moto avessi un morini 3e1/2 e mi spavento davvero :-))

Allora tranquillizzati perch� non ho neppure quello.


> Pero' mi devi togliere una curiosita': perche' usi l'M10 per scrivere ?

Come gi� detto non � un M-10, � un *computer* industriale per uso
industriale, sebbene venga usato per lo pi� come terminale.Lo uso per
lavoro.Per vari motivi mi trovo installato a casa un elaboratore al quale
fa capo questo diciamo terminale.Recentemente l'amministratore del sistema
ha implementato questa cosa della navigazione testuale ed io ho pensato
bene di non lasciar andare sprecato lo sforzo profuso.Ovviamente sono
stato autorizzato all'uso.


> io l'ho rispolverato un paio di mesi fa (funziona perfettamente) ma l'ho
> riaccantonato perche' non so ancora bene cosa farci.

Non so esserti d'aiuto, comunque rammenta che questo che uso io � una cosa
moderna che si collega ad un server dedicato, non credo l'Olivetti possa
fare una cosa simile, ma forse mi sbaglio.Proprio non me ne intendo.

> ciao

Ciao e grazie tante ancora.SilvaNino.

gerlos

unread,
Sep 13, 2009, 2:36:35 PM9/13/09
to
SilvaNino ha scritto:

> gerlos ha scritto:


>> > Konus Vega D 114mm F 900mm (secondario sostenuto da 4 bracci) anno 1990
>> > (tubo metallico arancione).
>
>> Se le ottiche sono ancora in condizioni decenti e riesci a trovare

>> una montatura adeguata, imho è molto migliore del tuo ETX 70,
>
> Sì, le ottiche sono ancora *come nuove*, ma questo vale anche per l'Aquila


> e l'Antares e, visti gli anni che hanno sulle spalle, mi lascia alquanto
> sorpreso.

Perché? Un telescopio mica è materiale "deperibile" ;-)
Tempo fa un amico mi aveva mostrato un rifrattore da 8 cm di suo nonno, non
saprei dire a che epoca risalisse, non aveva antiriflesso (di fabbrica), ma
per il resto l'ottica era ancora in perfette condizioni, almeno a prima
vista. Certo, il focheggiatore era arrugginito, però!

> Effettivamente il Vega ha gioco facile sul piccolo ETX70 su

> oggetti deep sky, però devo ammettere che per osservazioni planetarie il


> contrasto dei riflettori in mio possesso non mi ha mai particolarmente
> entusiasmato anche quando perfettamente collimati.Per osservazioni
> planetarie prediligo telescopi di tipo rifrattore.

Mah, sempre che il livello di qualità di lavorazione degli strumenti che hai
usato sia confrontabile, sei sicuro di non esserti auto-suggestionato?
Le considerazioni sul contrasto imho sono corrette se parliamo di ostruzioni
rilevanti (maggiori del 25-30%, per esempio gli Schmidt-Cassegrain), ma con
ostruzioni più piccole non ho mai visto differenze poi chissà quanto
rilevanti.
Piuttosto ho visto dominanti di colore diverse tra riflettori e rifrattori,
può darsi che sia questo a darti un'impressione di miglior contrasto.

>
>> > Circa il Konus
>> > Aquila non mi pronuncio, il mese scorso osservando Giove ho visto
>> > transitare l'ombra di due suoi satelliti sul disco del pianeta e il
>> > tutto si vedeva meglio che col rifrattore ETX70,
>
>> Ci credo! :-) Io in tempi lontani potevo osservare l'ombra dei satelliti

>> di Giove (ma solo le ombre più grandi) anche con un rifrattore acromatico


>> da 80 mm f/ 15 (lol... perché non li fanno più???).
>

> Guarda anche io ho un rifrattore D 80mm F 1200mm del 1987, esattamente il

> Konus Rigel e posso dire che con quello è all'ordine del giorno osservare


> simili fenonemi.Poi i dettagli superficiali in notti con poca turbolenza

> *senbrano incisi* sul disco di Giove, la Grande Macchia Rossa è facile a
> vedersi.Per osservazioni planetarie è il telescopio migliore di cui
> dispongo.

Anche io ho usato quel telescopio per un certo tempo.
Quel che vedevo con quello strumento, almeno dal mio punto di vista e per
quel che mi ricordo, era confrontabile con quel che si vede in un "114",
anche se la focale più lunga permetteva di usare oculari più "comodi"
(maggiore focale => maggiore estrazione pupillare) quando si osservava ad
alti ingrandimenti, per cui in definitiva anche se probabilmente mostrava
meno dettagli del "114", io ero più rilassato e ne vedevo di più.

Comunque a questi livelli, imho, molto fa la qualità di lavorazione, molto
disomogenea su quei telescopi.

Tornando un momento alla questione del contrasto: se è pur vero che spesso
(non sempre: un maksutov ben fatto e ben collimato può imho facilmente
competere con un rifrattore) il contrasto dei rifrattori è maggiore di
quello dei riflettori, è anche vero che a parità di prezzo puoi facilmente
prendere riflettori *molto* più grandi, che in definitiva ti mostrano
*molti* più dettagli, proprio perché lì è solo il diametro che comanda.

Tempo fa me ne andavo in giro proponendo un piccolo esperimento agli amici
della mia associazione: con un diaframma eccentrico "eliminavo" l'ostruzione
dai loro riflettori e gli mostravo come la figura di diffrazione di una
stella apparisse pulita e incisa, da "rifrattore apo".
Un celestron C8 si "trasformava" facilmente in un rifrattore da 50-60 mm.
;-)

Poi toglievamo il diaframma e andavamo subito a guardare la figura di
diffrazione: non era così pulita (gli anelli più interni erano più
luminosi), però era *molto* più piccola, segno che con 200 mm di diametro si
vedono dettagli *molto* più piccoli.
Insomma, condizioni di trasportabilità a parte, perché prendere un piccolo
rifrattore quando si può avere un grande riflettore??? ;-)

>
>> Il tuo newton da 76 mm dovrebbe dare immagini simili, probabilmente più


>> pulite.
>
> Se paragono l'Aquila col Rigel il primo ne esce molto male, sui pianeti e
> stelle doppie nemmeno il Vega regge il confronto.

Potrebbe banalmente essere una questione di differenze di qualità di
lavorazione, oltre al fatto che con la focale più lunga è più facile
raggiungere comodamente ingrandimenti maggiori.

>> È normale, se aumenti l'ingrandimento nel tuo rifrattore


>> ETX "ingrandisci" anche l'aberrazione cromatica. Semplicemente, imho

>> quello strumento non è progettato per questo genere di scopi.
>
> E infatti il piccolo ETX fa quello che può.Sono poi consapevole del


> fenomeno, ho anche un rifrattore a corto fuoco modello Perseo della Konus
> (D 60mm F 415mm) e certo non raggiunge le prestazioni del mio Konus Hydra

> (rifrattore D60mm F 700mm), così come il Konus Orion (D 50mm F 300mm) non


> raggiunge quelle di un vecchio rifrattore senza marca da D 50mm e F 630mm.

Ma quanti telescopi hai??? Perché tutti di diametri simili???

> Il mio Vega ha il cercatore 6X30 di serie e vi ho aggiunto ed il motore

> elettrico anni '80 del secolo scorso fornito da Konus.La montatura è però
> quella originale dello strumento.

Se non ricordo male, quelle montature erano tutto meno che stabili :-(
Fu questo che mi convinse definitivamente che i soldi sono spesi meglio
sulle montature piuttosto che sulle ottiche.

Se dipendesse da me, venderei i 114 su montature come la MON-1 della Bresser
o (forse esagerando?) come la EQ5/CG5.

ciao

gerlos

unread,
Sep 13, 2009, 3:10:37 PM9/13/09
to
atm ha scritto:

> Il Fri, 11 Sep 2009 00:25:53 +0200, gerlos ha scritto:
>
>>> Konus Vega D 114mm F 900mm (secondario sostenuto da 4 bracci) anno 1990
>>> (tubo metallico arancione).
>>
>> Leggendario 114! Il mi primo telescopio "serio". Ce l'ho ancora, da
>
> anche il mio :-)
>
>> qualche parte... Se le ottiche sono ancora in condizioni decenti e
>
> io ho solo le ottiche (rigorosamente sferiche). Tubo ottico montatura e
> cavalletto cadevano a pezzi.

Io il treppiedi, che era veramente buono per uno strumento del genere, l'ho
"cannibalizzato" ;-) per questo progetto:
http://gerlos.altervista.org/montatura-binoculare-parallelogramma

L'ottica la tengo ancora, magari un giorno di questi la userò per qualche
esperimento alla "frankenstein"... ;-)

>
>> Ricorda quel che dice il saggio:
>> "il migliore strumento non è quello con le ottiche più corrette, ma
>> quello che usi di più e che ti dà più soddisfazioni"
>
> quoto. Infatti tra il dobson da 25cm e l'ETX-70 (pur con tutti i limiti
> ottici) indovina quale uso piu' spesso ? certo, non lo punto su M51, ne
> lo spingo a 150 ingrandimenti...
>
> Se avessi un catadiottrico da 130mm (piu' o meno) credo che avrei
> raggiunto il nirvana. Purtroppo il Lidl non ne ha mai venduti :-)

Anche io, da quando ho il binocolo 15x70 esco più spesso ad osservare, anche
solo per poco :-)

Nonostante ciò ultimamente sto corteggiando anch'io l'idea di prendere un
piccolo strumento da almeno 100 mm da usare su montatura alt-azimutale (no
motori, no batterie, no computer, nulla), per osservazioni rapide e più
immediate possibile... ;-)

Ho messo l'occhio sul Vixen VMC110L, peccato che qui in Italia non lo
vendano sulla montatura Porta, ma solo sull'inutile (imho) montatura skypod
:-(

ciao ciao

atm

unread,
Sep 13, 2009, 5:58:34 PM9/13/09
to
Il Sun, 13 Sep 2009 21:10:37 +0200, gerlos ha scritto:

>> io ho solo le ottiche (rigorosamente sferiche). Tubo ottico montatura e
>> cavalletto cadevano a pezzi.
>
> Io il treppiedi, che era veramente buono per uno strumento del genere,
> l'ho "cannibalizzato" ;-) per questo progetto:
> http://gerlos.altervista.org/montatura-binoculare-parallelogramma

bello, anche la spiegazione sul sito. Il mio treppiede era diverso,
marrone chiaro e di legno tenero, tanto che si era spanato lasciando
uscire addirittura i dadi.

atm

unread,
Sep 13, 2009, 6:04:50 PM9/13/09
to
Il Sat, 12 Sep 2009 16:43:41 +0200, SilvaNino ha scritto:

>> c'hai pure un M10 funzionante...
>

> No, no, non ho alcun M-10.Quello che ho io è una cosa moderna, un


> computer sul tipo di quello in dotazione a molti letturisti di acqua e
> gas.

ah, ok.



>> ma siamo due cloni ! ci manca solo che come moto avessi un morini 3e1/2
>> e mi spavento davvero :-))
>

> Allora tranquillizzati perchè non ho neppure quello.

neanch'io ormai :-( [snif]

> Non so esserti d'aiuto, comunque rammenta che questo che uso io è una


> cosa moderna che si collega ad un server dedicato, non credo l'Olivetti
> possa fare una cosa simile, ma forse mi sbaglio.Proprio non me ne
> intendo.

potrebbe benissimo, ma continuo a trovare piu' comodo usare il PC.

SilvaNino

unread,
Sep 15, 2009, 3:29:25 PM9/15/09
to
gerlos ha scritto:


> > le ottiche sono ancora *come nuove*, ma questo vale anche per l'Aquila
> > e l'Antares e, visti gli anni che hanno sulle spalle, mi lascia alquanto
> > sorpreso.

> Perch�? Un telescopio mica � materiale "deperibile" ;-)

Ciao gerlos.S�, ma mi aspettavo un po' di degradazione.Su libri e
soprattutto riviste ricordo d'aver letto in pi� occasioni della necessit�
di *rialluminare*.Passi il Vega che a suo tempo era pubblicizzato come
"quarzato*, sicuramente l'Antares non ha un simile trattamento, o forse
no?...


> Tempo fa un amico mi aveva mostrato un rifrattore da 8 cm di suo nonno,
> non saprei dire a che epoca risalisse, non aveva antiriflesso (di
> fabbrica), ma per il resto l'ottica era ancora in perfette condizioni

In effetti le ottiche dei rifrattori sono indicate come *esenti* da
degradazioni dovute al tempo.Almeno � quello che rammento di aver letto.Un
rifrattore in genere richiede minor manutenzione alle ottiche che un
riflettore, soprattutto se con tubo aperto.Comunque capisco quello che
vuoi dire.


> > Effettivamente il Vega ha gioco facile sul piccolo ETX70 su
> > oggetti deep sky, per� devo ammettere che per osservazioni planetarie il

> > contrasto dei riflettori in mio possesso non mi ha mai particolarmente
> > entusiasmato

> Mah, sempre che il livello di qualit� di lavorazione degli strumenti che
> hai usato sia confrontabile,

Per saperlo devo fare i famosi tests col reticolo di Ronchi, lo so che
servirebbe anche altra strumentazione, ma un po' per volta...Ho ritrovato
il libro che spiega come fare le prove, sfortunatamente al suo interno non
c'� pi� il reticolo che penso ora si trovi altrove.Purtroppo dove � adesso
� abbastanza inaccessibile e dunque dovr� attendere prima di poter
soddisfare la mia curiosit�.


> sei sicuro di non esserti auto-suggestionato?

Non ti seguo.Dalla mia esperienza, avendo fianco a fianco il Vega ed il
Rigel durante molte sessioni osservative e per anni, posso dire che sui
pianeti il rifrattore D80mm F1200mm mi ha permesso di vedere meglio
particolari sui pianeti (per esempio dettagli superficiali di Giove, Marte
e Saturno, Grande Macchia Rossa su Giove, ombre dei satelliti Medicei su
Giove, ecc, ecc).Per esempio la Grande Macchia Rossa e l'ombra dei
satelliti sul disco di Giove col Vega ho sempre avuto difficolt� ad
osservarli, mentre col Rigel era pi� le volte che li si vedeva che il
resto, ovviamente quando c'erano.Stesso discorso per le stelle doppie, col
rifrattore risolvere la Polare o Rigel � cosa comune, col Vega non posso
dire la stessa cosa, ovviamente parlando di ottica collimata e
acclimatata.Di contro oggetti del profondo cielo li ho visti sempre pi�
agevolmente col Vega piuttosto che col Rigel, per fare un esempio
l'accoppiata M97 e M108 col riflettore sono semplici, non altrettanto col
rifrattore.NGC6826 � pi� cospicua nel Vega che nel Rigel.Mi riferisco ad
osservazioni eseguite nello stesso luogo e tempo, in contemporanea direi.E
nel mio caso poco � imputabile alla qualit� degli oculari, avendoli anche
scambiati tra i due telescopi.Naturalmente mi riferisco alla
strumentazione in mio possesso, che poi qualcuno abbia un 114/900 o un
80/1200 qualitativamente molto superiore ai miei questo non lo escludo a
priori, cos� come non escludo l'esistenza di osservatori pi� abili del
sottoscritto.Come ho gi� scritto io mi reputo pi� un contemplatore che un
osservarore nel senso stretto del termine.


> Le considerazioni sul contrasto imho sono corrette se parliamo di
> ostruzioni rilevanti (maggiori del 25-30%, per esempio gli
> Schmidt-Cassegrain), ma con ostruzioni pi� piccole non ho mai visto
> differenze poi chiss� quanto rilevanti.

> Piuttosto ho visto dominanti di colore diverse tra riflettori e
> rifrattori, pu� darsi che sia questo a darti un'impressione di miglior
> contrasto.

S�, per le dominanti di colore pu� essere.Dalla mia personale esperienza
osservando i pianeti il *mio* rifrattore D80mm F1200mm *supera* il *mio*
riflettore D114mm F900mm.Osservando oggetti del profondo cielo ho un
ribaltamento della situazione.Per le stelle doppie se con componenti molto
sbilanciate, tipo la Polare o Rigel, col rifrattore ho meno difficolt� e
pi� soddisfazione a parit� di condizioni osservative, su coppie meno
critiche come divario di luminosit� effettivamente mi � capitato di
riuscire a separare nettamente le componenti col riflettore laddove col
rifrattore era percepibile soltanto l'allungamento dell'immagine.Parlo
per� di doppie con separazione inferiore a 1",45.Certamente il riflettore
ha una risoluzione superiore e non dico che veda meno, infatti su
determinati oggetti ed in determinate circostanze questa maggior
risoluzione e capacit� di raccogliere la luce l'ho *toccata con mano*, ma
nella *mia* esperienza mai � capitato sui pianeti dove a mio avviso alcuni
dettagli si rendono poco visibili a causa di *mancanza di contrasto*.Per i
pianeti reputo molto pi� riposante osservare col rifrattore piuttosto che
col riflettore.Queste le mie impressioni colte sul campo.


> > anche io ho un rifrattore D 80mm F 1200mm del 1987

> Anche io ho usato quel telescopio per un certo tempo.
> Quel che vedevo con quello strumento, almeno dal mio punto di vista e per
> quel che mi ricordo, era confrontabile con quel che si vede in un "114",

Nel mio caso non posso affermare la stessa cosa.Non voglio avere la
presunzione di affermare una *verit� universale*, espongo solo quello che
ho provato di persona.Ho visto sul tuo sito web la montatura che
equipaggiava il tuo riflettore 114/900 e mi ha fatto tornare in mente una
cosa.Durante l'opposizione di Marte del 1988 (28 Settembre) io ed un mio
amico astrofilo osservammo Marte ognuno da casa sua con la propria
strumentazione.A quei tempi il mio rifrattore pi� grande era (e lo � anche
attualmente) il Konus Rigel.L'amico, che tra l'altro � un disegnatore
eccezionale al contrario del sottoscritto, osserv� col suo telescopio che
era a quel tempo proprio un riflettore Konus Aquila.Quello che riusc� a
disegnare non fu paragonabile a quanto ottenni io col mio rifrattore
sebbene fossi (e sono) abbastanza *impedito* nel disegno.A corollario di
ogni sua osservazione era indicato il seeing che in pi� occasioni era
simile a quello da me registrato.Le osservazioni si protrassero per pi�
giorni ed i risultati furono quelli che ho scritto.Tempo dopo il collega
acquist� un riflettore Konus Vega D 114mm F 900mm.Questo riflettore, pur
chiamandosi anch'esso Vega, era diverso dal mio attuale Vega e da un
comune *114*.Per prima cosa la montatura di serie non era quella
*classica* tipo il mio e mi pare di capire atm, piuttosto era simile a
quella che tu hai modificato per l'uso col binocolo cos� come descritto
nel tuo sito.Per la precisione quella montatura era molto pi� solida di
quella del mio Vega.Era simile a quella del mio Rigel, soltanto che non
aveva il piatto porta oculari illuminato ed era priva di bolla di
stazionamento.Sempre quel Vega aveva il secondario sostenuto da un unico
braccio invece del solito sistema.In quel telescopio invece delle normali
viti di collimazione per lo specchio principale vi erano delle viti
godronate che semplificavano l'operazione e per finire il cercatore era s�
un 6X30, per� a fuoco fisso, non lo si poteva regolare.Questo solo per
dire che pur riferendosi ad uno stesso modello marchiato dallo stesso
importatore possono esserci delle sostanziali differenze tra uno strumento
e l'altro.Bene, quando era circa un anno che possedeva quel telescopio mi
venne a trovare e nell'occasione osservammo Saturno col mio 80/1200 e lui
stesso ebbe a dire di non essere mai riuscito a vedere il pianeta cos�
come in quella occasione.Invece io non ho mai avuto occasione di osservare
alcunch� di astronomico col suo 114/900 e dunque non posso fare ancun
paragone tra quello ed il mio *114*.Per� da quando lo acquistai ho la
netta sensazione del mio amico e cio� che sui pianeti il rifrattore da
80mm si comporti nettamente meglio del riflettore da 114mm.Poi � ovvio che
con questo non intenda dire che col riflettore non si veda nulla, anzi,
per� nel *mio* caso col rifrattore vedo *di pi�* e con meno fatica.Anche
su consiglio di quel mio amico il riflettore lo comperai soprattutto per
l'osservazione di oggetti del profondo cielo, visti i risultati che lui
riusciva ad ottenere e che io col rifrattore faticavo a raggiungere.Al
tempo che lo comperai stranamente i *114* erano scesi di prezzo di molto,
addirittura gli schmidt-cassegrain costavano meno che in
precedenza.Purtroppo non colsi l'occasione e di questo un po' mi pento...

> anche se la focale pi� lunga permetteva di usare oculari pi� "comodi"
> (maggiore focale => maggiore estrazione pupillare) quando si osservava ad
> alti ingrandimenti, per cui in definitiva anche se probabilmente mostrava
> meno dettagli del "114", io ero pi� rilassato e ne vedevo di pi�.

Pu� anche essere cos�, per� comunque per quello che mi riguarda
personalmente su pianeti e stelle doppie molto sbilanciate il *mio*
rifrattore utilizzato da me medesimo mi consente di osservare pi� dettagli
che il *mio* riflettore sempre utilizzato da me stesso.Su oggetti del
profondo cielo il *mio* riflettore usato da me mi consente di vedere pi�
dettagli del *mio* rifrattore nelle medesime circostanze.Scusa la
ripetizione ed il gioco di parole.

> Comunque a questi livelli, imho, molto fa la qualit� di lavorazione,

> molto disomogenea su quei telescopi.

Sono d'accordo.

> Tornando un momento alla questione del contrasto: se � pur vero che
> spesso (non sempre: un maksutov ben fatto e ben collimato pu� imho
> facilmente competere con un rifrattore) il contrasto dei rifrattori �
> maggiore di quello dei riflettori, � anche vero che a parit� di prezzo
> puoi facilmente prendere riflettori *molto* pi� grandi, che in definitiva
> ti mostrano *molti* pi� dettagli, proprio perch� l� � solo il diametro
> che comanda.

D'accordissimo.Per� da quello che ho sperimentato *sulla mia pelle* il
divario tra i diametri devrebbe essere maggiore di 4cm, questo dalla *mia*
esperienza.Sono sicurissimo che un riflettore da 200mm, ma forse gi� da
150mm ma non ci metterei la mano sul fuoco, se di buona qualit� permetta
di vedere molto di pi� del *mio* rifrattore da 80mm non fosse altro per la
maggior risoluzione e capacit� di raccogliere la luce (naturalmente seeing
permettendo).Forse un giorno far� un acquisto del genere, anche se
rispetto ad un Newton sarei pi� orientato verso uno schmidt-cassegrain.A
dire il vero mi attirerebbero pure i recenti rifrattori da D 150mm F
1200mm, per� mi sembra che la *moda* vada scemando forse appunto perch�
promettono ma non mantengono...


> Tempo fa me ne andavo in giro proponendo un piccolo esperimento agli
> amici della mia associazione: con un diaframma eccentrico "eliminavo"
> l'ostruzione dai loro riflettori e gli mostravo come la figura di
> diffrazione di una stella apparisse pulita e incisa, da "rifrattore apo".
> Un celestron C8 si "trasformava" facilmente in un rifrattore da 50-60 mm.
> ;-)

Lo sai che io un esperimento simile l'ho fatto col mio Vega?Siccome il
tappo originale dell'ottica ha un diaframma centrale me ne sono procurato
uno col diaframma eccentrico ed ho simulato i rifrattori da 40/50mm che
possiedo.Trovo comunque pi� maneggevoli i *veri* piccoli rifrattori.


> Poi toglievamo il diaframma e andavamo subito a guardare la figura di
> diffrazione: non era cos� pulita (gli anelli pi� interni erano pi�
> luminosi), per� era *molto* pi� piccola, segno che con 200 mm di diametro
> si vedono dettagli *molto* pi� piccoli.
> Insomma, condizioni di trasportabilit� a parte, perch� prendere un
> piccolo rifrattore quando si pu� avere un grande riflettore??? ;-)

Concordo, ma la *sirena* del rifrattore da 150mm mi spinge a farmi vedere
le cose pi� in quest'ottica: compro un rifrattore D 150mm F 1200mm
*cinese*, mal che vada lo diaframmo ed ottengo un *buon* D 100mm
F1200mm...No!, sarebbe molto meglio spendere la met� e prendere un buon
Newton da almeno D 200mm, poi se � il caso lo diaframmo...La tentazione �
comunque forte anche se prevedo gi� come andrebbe a finire...

> >> Il tuo newton da 76 mm dovrebbe dare immagini simili, probabilmente pi�

> >> pulite.
> >
> > Se paragono l'Aquila col Rigel il primo ne esce molto male, sui pianeti e
> > stelle doppie nemmeno il Vega regge il confronto.

> Potrebbe banalmente essere una questione di differenze di qualit� di
> lavorazione, oltre al fatto che con la focale pi� lunga � pi� facile
> raggiungere comodamente ingrandimenti maggiori.

Tutto pu� essere.Le capacit� del mio Aquila sono paragonabili a quelle di
quello del mio amico e del quale ho scritto pi� sopra.Il mio rifrattore
80/1200 � comunque superiore in tutto e su tutto rispetto al riflettore
76/700.Reputo che le prestazioni dell'Aquila sui pianeti siano
assimilabili a quelle del *mio* rifrattore 60/700.Esperienza personale.


> > ho anche un rifrattore a corto fuoco modello Perseo della Konus
> > (D 60mm F 415mm) e certo non raggiunge le prestazioni del mio Konus
> > Hydra (rifrattore D60mm F 700mm), cos� come il Konus Orion (D 50mm F

> > 300mm) non raggiunge quelle di un vecchio rifrattore senza marca da D
> > 50mm e F 630mm.

> Ma quanti telescopi hai???

Parecchi.Fra i rifrattori alcuni non sono neanche acromatici.

> Perch� tutti di diametri simili???

Effettivamente i diametri sono simili, le focali no.L'unico telescopio che
ho fisicamente doppio � il GALILEOSCOPE (rifrattore D 50mm F 500mm)
aquistato quest'anno.E' vero, ne ho molti e tendono ad aumentare perch�
una volta comperati non me ne disfo neanche se scopro che si tratta di
fondi di bottiglia.Tendono ad aumentare perch� all'inizio, quando ancora
capivo molto poco di Astronomia (non che ora invece...), alla ricerca del
mio primo telescopio (in precedenza avevo soltanto un cannocchiale da 30X)
in giro riuscii a trovare soltanto un rifrattore da D 50mm F 630mm.Questo
telescopio � cromatico, l'obiettivo � costituito da una sola lente
diaframmata.Nonostante tutto con quello strumento vidi parecchie cose
soprattutto sui pianeti (calotte polari e *fase* di Marte, fasi di Venere
e Mercurio, bande e satelliti di Giove, Saturno ed i suoi anelli),la Luna,
qualche stella doppia (riuscii a separare Castore) e i pi� luminosi
oggetti del profondo cielo.Col passare del tempo, le osservazioni e la
tettura di libri e riviste dedicate, mi resi conto che qualcosa non andava
e cos� mi decisi a comperare un secondo telescopio, ma nel contempo volevo
migliorare quello che gi� possedevo.Quindi nell'intento di spendere poco
per avanzare un po' di soldi per qualche accessorio per il 50mm F12,6,
iniziai a comperare piccoli telescopi, anche perch� in fondo non ero del
tutto sicuro che il mio rifrattore da 50mm fosse cos� scadente e mi dicevo
anche se prendo uno strumento simile e noto analoghi difetti, vorr� dire
che mi sono tolto il dubbio con pochi soldi, poi magari scopro che in
realt� la resa � quella e amen.Ogni volta che avevo il telescopio nuovo mi
convincevo che era migliore del rifrattore cromatico e a sua volta a
piccoli passi mi muovevo nella direzione di comperare uno strumento simile
a quello nuovo per poterlo *saggiare*.E cos� sono andato avanti per un bel
pezzo, sebbene gi� col secondo telescopio avessi compreso come andavano le
cose e non � che in ralt� avessi bisogno della prova con un altro
strumento per convincermi delle capacit� di quello precedente.In quelle
circostanze matur� in me l'idea di paragonare i risultati che potevo
ottenere tra i diversi strumenti e cos� quando capitava l'occasione
comperavo telescopi con caratteristiche simili ai precedenti, addirittura
con caratteristiche inferiori: acquistai strumenti da 30 e 40mm di
diametro ed addirittura *strumenti giocattolo* che pur sapevo essere di
infima qualit�.Ho potuto quindi rendermi conto che ogni strumento, anche
quello *giocattolo* pu� permettere di osservare qualcosa di interessante.I
risultati ottenuti col mio primo telescopio (quello cromatico) e la
lettura di alcuni testi del XVII secolo mi spinser� a procurarmi anche
strumenti molto poco performanti se non addirittura *giocattoli* per poter
emulare le osservazione di Galileo e dei suoi contemporanei, cosa che in
realt�, con i dovuti limiti, ho fatto davvero.Infatti all'inizio delle mie
osservazioni puntavo gli oggetti senza sapere cosa essi fossero in
realt�.Quando vidi Giove con i suoi satelliti e le sue bande non sapevo di
che si trattasse.Stessa cosa con Marte che ad un certo punto non mi
apparve pi� d'aspetto rotondo ma *gibboso* come la Luna nei periodi a
cavallo della fase di Luna Piena: credetti che il mio telescopio si fosse
guastato!Anche Venere, ma io non sapevo si trattasse di quel pianeta, ad
un certo punto present� analoga configurazione convincendomi sempre pi� di
un guasto del telescopio: la lente era singola e si asportava
semplicemente, un giorno decisi di lavarla col sapone e poco dopo *Marte*
non era pi� rotondo e poi pure *Venere*...Piano piano leggendo libri
riuscii ad orientarmi meglio e ad identificare con certezza i vari
oggetti. Per Marte ci volle parecchio tempo per capire la causa
dell'aspetto inconsuetamente gibboso perch� in nessun libro a mia
disposizione si accennava alla presenza di fase anche per tale oggetto.In
realt� il 50mm F12,6 non era guasto, era s� piuttosto scadente, ma il suo
dovere lo faceva.Col senno di poi e consapevole del detto "chi pi� spende
meno spende" so che se avessi aspettato con tutti quel denaro avrei
comperato il telescopio di *Monte Palomar*, ma resto molto pi� soddisfatto
di come sono andate invece in realt� le cose.Tra l'altro, quando osservavo
a *casaccio* senza nemmeno riconoscere le costellazioni, ad occhio nudo mi
imbattei in una stella che mutava di luminosit�, notai che i massimi di
luce si ripetevano nello stesso giorno della settimana e quindi ogni 7
giorni: successivamente appresi che quella stella era la ETA dell'Aquila...


> > Il mio Vega ha il cercatore 6X30 di serie e vi ho aggiunto ed il motore
> > elettrico anni '80 del secolo scorso fornito da Konus.La montatura �
> > per� quella originale dello strumento.


> Se non ricordo male, quelle montature erano tutto meno che stabili :-(

Concordo, per� da quello che vedo nel tuo sito, sei stato molto pi�
fortunato d'altri, me compreso: la montatura del mio Vega � ancora pi�
*smilza*.Comunque per me la difficolt� maggore � nel mettere a fuoco, poi
grossi problemi non ne trovo.


> Fu questo che mi convinse definitivamente che i soldi sono spesi meglio
> sulle montature piuttosto che sulle ottiche.

> Se dipendesse da me, venderei i 114 su montature come la MON-1 della
> Bresser o (forse esagerando?) come la EQ5/CG5.

Se a quei tempi avessero avuto in dotazione montature simili chiss� quanto
sarebbero costati...Attualmente c'� pi� concorrenza.

> ciao
> gerlos

Ciao gerlos e scusa se l'ho fatta lunghissima.Mi rendo conto di essere
ampiamente OT e chiedo scusa anche a tutti i frequentatori del
newsgroup.Vedr� di farmi vivo appena sar� in possesso del risultato dei
miei tests, anche se in realt� penso che interessino davvero poco a
terzi.Ciao ciao a tutti ed un particolare ringraziamento a te e a
atm.SilvaNino.

atm

unread,
Sep 16, 2009, 4:09:35 PM9/16/09
to
Il Tue, 15 Sep 2009 21:29:25 +0200, SilvaNino ha scritto:

> Ciao gerlos.Sì, ma mi aspettavo un po' di degradazione.Su libri e
> soprattutto riviste ricordo d'aver letto in più occasioni della
> necessità di *rialluminare*.Passi il Vega che a suo tempo era


> pubblicizzato come "quarzato*, sicuramente l'Antares non ha un simile
> trattamento, o forse no?...

non fanno piu' le alluminature di una volta :-)

Seriamente, l'alluminatura si degrada con gli anni, non difficilmente lo
vedi guardando lo specchio.

>> Le considerazioni sul contrasto imho sono corrette se parliamo di
>> ostruzioni rilevanti (maggiori del 25-30%, per esempio gli

>> Schmidt-Cassegrain), ma con ostruzioni più piccole non ho mai visto
>> differenze poi chissà quanto rilevanti. Piuttosto ho visto dominanti di
>> colore diverse tra riflettori e rifrattori, può darsi che sia questo a


>> darti un'impressione di miglior contrasto.

questa mi era sfuggita: un riflettore puro *non* ha dominanti di colore
se non quelle imputabili all'oculare.

Viceversa, l'ostruzione (e anche i "baffi" del supporto del secondario)
causano perdita di contrasto, poco fastidioso sotto il 25%

> D'accordissimo.Però da quello che ho sperimentato *sulla mia pelle* il


> divario tra i diametri devrebbe essere maggiore di 4cm, questo dalla
> *mia* esperienza.Sono sicurissimo che un riflettore da 200mm, ma forse

> già da 150mm ma non ci metterei la mano sul fuoco, se di buona qualità
> permetta di vedere molto di più del *mio* rifrattore da 80mm non fosse

150 vs 80 sicuramente si, ostruzione o meno vedi sicuramente di piu' e
meglio in un riflettore da 150.

> altro per la maggior risoluzione e capacità di raccogliere la luce
> (naturalmente seeing permettendo).Forse un giorno farò un acquisto del
> genere, anche se rispetto ad un Newton sarei più orientato verso uno
> schmidt-cassegrain.

E invece dovresti riorientarti. Mi sembri piuttosto "pignolo" in termini
di qualita' della resa ottica (come dovrebbero essere tutti, del resto) e
tra un newton e uno SC c'e' una differenza notevole, a favore del newton.

Un newton decente raramente ha un'ostruzione che supera il 25%, un'SC si
vicina al 40%, il che e' male. Hanno il vantaggio di essere piu'
compatti, ma la qualita' ottica degli SC e' davvero scarsa.

Senza contare che a parita' di prezzo compri un newton molto piu' grosso.

Invece e' interessante la considerazione sul seeing. Se abitualmente
osservi da un posto con il seeing scarso (alta turbolenza) un telescopio
dal diametro troppo grosso e' addirittura deleterio. In alcuni casi si
arriva addirittura a diaframmare l'apertura per ridurla, perche' con un
pessimo seeing l'immagine resa peggiora con l'aumentare del diametro.

> Ciao gerlos e scusa se l'ho fatta lunghissima.Mi rendo conto di essere
> ampiamente OT e chiedo scusa anche a tutti i frequentatori del

difficile essere piu' *in* topic di cosi'

atm

unread,
Sep 16, 2009, 5:03:51 PM9/16/09
to
Il Wed, 16 Sep 2009 20:09:35 +0000, atm ha scritto:

> Seriamente, l'alluminatura si degrada con gli anni, non difficilmente lo
> vedi guardando lo specchio.

volevo dire "ma difficilemnete lo vedi guardando lo specchio"

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