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http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Ciao a tutti.Sono entrato in possesso di 3 telescopi di tipo Newton e
> già possedevo un rifrattore ETX70.Non sono molto esperto, mi diletto
> esclusivamente nell'osservazione visuale senza la pretesa di risultati
> scientifici, però mi chiedevo se esiste una maniera semplice semplice
> alla mia portata per capire se l'obiettivo dei miei Newton è sferico o
> parabolico.
No. C'e' il test di ronchi, ma non e' semplice semplice.
> Ho letto in giro che lo specchio sferico soffre l'aberrazione
> cromatica
No, semmai aberrazione sferica. Se vedi una cromatica la colpa e'
dell'oculare
> questione.I tre telescopi sono un Antares D 40mm F sconosciuta
Azz ! il Newton piu' piccolo del mondo :-) Forse piu' piccolo perfino di
quello di Newton. Diciamo che di questo puo' anche non interessarti se lo
specchio e' sferico o parabolico.
> (secondario sostenuto da un solo braccio) credo anni '70 del secolo
> scorso (tubo di plastica bianco), un Konus Aquila D 76mm F 700mm
> (secondario sostenuto da un solo braccio) anni '80 del secolo scorso
Altissima probabilita' che sia sferico, ma con un rapporto focale cosi'
alto praticamente non te ne accorgi. La differenza di forma tra uno
sferoide e un paraboloide con il fuoco cosi' lontano e' molto piccola.
> (tubo di plastica arancione) ed un Konus Vega D 114mm F 900mm
Non saprei. Il mio 114/900 aveva lo specchio sferico, ma era degli anni
70, ma poi avevano iniziato a fare parabolici anche questi piccoletti.
> piccolissimo cercatore fisso non registrabile.Circa il Konus Aquila non
> mi pronuncio, il mese scorso osservando Giove ho visto transitare
> l'ombra di due suoi satelliti sul disco del pianeta e il tutto si vedeva
Con il 76mm le ombre non le vedi. Se non stai prendendo in giro Roberto
Montaruli (che e' li al limite per vederli e ci tiene) allora hai un
problema alla vista.
> inesorabilmente superando i 116X.Per il Konus Vega, classico riflettore
> D 114mm F 900mm, essendo stato acquistato nuovo nel Gennaio del 1990,
> ipotizzo che lo specchio obiettivo possa essere di tipo parabolico. Le
e' possibile.
> Il Thu, 10 Sep 2009 21:12:22 +0200, SilvaNino ha scritto:
> > mi chiedevo se esiste una maniera semplice semplice alla mia portata
> > per capire se l'obiettivo dei miei Newton è sferico o parabolico.
> No. C'e' il test di ronchi, ma non e' semplice semplice.
Grazie atm, vedr� di documentarmi, tra l'altro mi pare di avere da qualche
parte un libro che contiene il reticolo di Ronchi su acetato, magari pu�
andare bene, non ricordavo per� di aver letto di simili tests.Sicuramente
ricordo io male.
> > Ho letto in giro che lo specchio sferico soffre l'aberrazione
> > cromatica
> No, semmai aberrazione sferica. Se vedi una cromatica la colpa e'
> dell'oculare
Lapsus!
> > questione.I tre telescopi sono un Antares D 40mm F sconosciuta
> Azz ! il Newton piu' piccolo del mondo :-) Forse piu' piccolo perfino di
> quello di Newton. Diciamo che di questo puo' anche non interessarti se lo
> specchio e' sferico o parabolico.
S�, per� se ci riuscissi sarei pi� contento.Credo che quello di Newton
avesse un diametro dell'obiettivo di 38mm.Possiedo comunque una replica in
miniatura in kit del telescopio di Newton che � ancora pi� piccola
dell'originale, per� non la ho mai assemblata.
> > (secondario sostenuto da un solo braccio) credo anni '70 del secolo
> > scorso (tubo di plastica bianco), un Konus Aquila D 76mm F 700mm
> > (secondario sostenuto da un solo braccio) anni '80 del secolo scorso
> Altissima probabilita' che sia sferico, ma con un rapporto focale cosi'
> alto praticamente non te ne accorgi. La differenza di forma tra uno
> sferoide e un paraboloide con il fuoco cosi' lontano e' molto piccola.
Neanche col test di Ronchi che mi hai suggerito?
> > (tubo di plastica arancione) ed un Konus Vega D 114mm F 900mm
> Non saprei. Il mio 114/900 aveva lo specchio sferico, ma era degli anni
> 70, ma poi avevano iniziato a fare parabolici anche questi piccoletti.
Nelle pubblicit� dell'epoca gi� si parlava di specchio parabolico, poi
magari quello del mio � semplicemente sferico e nemmeno *quarzato*,
sebbene a distanza di 19 anni lo strato riflettente sia ancora in ottimo
stato, per� pure quello dell'Antares da 40mm lo � e minimo avr� una
trentina d'anni.
> > piccolissimo cercatore fisso non registrabile.Circa il Konus Aquila non
> > mi pronuncio, il mese scorso osservando Giove ho visto transitare
> > l'ombra di due suoi satelliti sul disco del pianeta e il tutto si vedeva
> Con il 76mm le ombre non le vedi. Se non stai prendendo in giro Roberto
> Montaruli (che e' li al limite per vederli e ci tiene) allora hai un
> problema alla vista.
No, no, io non prendo in giro proprio nessuno, le ho viste con sicurezza
erano troppo evidenti per passare inosservate e poi ne ho avuto la
conferma con JUPOS e www.skyandtelescope.com.Tra l'altro mi ricordo di
averle viste gi� con un rifrattore Konus Hydra D 60mm F 700mm, ti assicuro
che non ho particolari problema di vista e soprattutto che se ci� non
fosse vero non lo avrei scritto.Tra l'altro tra i primi ad osservarle
nella met� del 1600 ci fu l'italiano Francesco Fontana e a quei tempi
l'apertura dell'obiettivo si aggirava su quei valori e per di pi� la
lavorazione non aveva la precisione del XX secolo.
> > inesorabilmente superando i 116X.Per il Konus Vega, classico riflettore
> > D 114mm F 900mm, essendo stato acquistato nuovo nel Gennaio del 1990,
> > ipotizzo che lo specchio obiettivo possa essere di tipo parabolico. Le
> e' possibile.
Non � possibile, � certo: � quello che mi � capitato, altrimenti mi sarei
astenuto dal riportarlo.Grazie e buona notte, vedr� di seguire i tuoi
suggerimenti.
>> No. C'e' il test di ronchi, ma non e' semplice semplice.
>
> Grazie atm, vedrò di documentarmi, tra l'altro mi pare di avere da
> qualche parte un libro che contiene il reticolo di Ronchi su acetato,
> magari può andare bene, non ricordavo però di aver letto di simili
va bene si, procurarsi il retino e' la parte piu' difficile del test :-)
> tests.Sicuramente ricordo io male.
Il test di ronchi serve proprio a questo, a controllare la parabolicita'.
> Sì, però se ci riuscissi sarei più contento.
Ronchi
> Credo che quello di Newton
> avesse un diametro dell'obiettivo di 38mm.Possiedo comunque una replica
> in miniatura in kit del telescopio di Newton che è ancora più piccola
> dell'originale, però non la ho mai assemblata.
bella, dove te la sei procurata ? Ti ricordi il negozio ?
>> Altissima probabilita' che sia sferico, ma con un rapporto focale cosi'
>> alto praticamente non te ne accorgi. La differenza di forma tra uno
>> sferoide e un paraboloide con il fuoco cosi' lontano e' molto piccola.
>
> Neanche col test di Ronchi che mi hai suggerito?
si, quello che intendevo e' che se prendi due telescopi con quei
parametri ottici, uno sferico e l'altro parabolico e osservi lo stesso
oggetto, noti (se la noti) pochissima differenza nella qualita'
dell'immagine.
> Nelle pubblicità dell'epoca già si parlava di specchio parabolico, poi
e allora lo e'.
>> > inesorabilmente superando i 116X.Per il Konus Vega, classico
>> > riflettore D 114mm F 900mm, essendo stato acquistato nuovo nel
>> > Gennaio del 1990, ipotizzo che lo specchio obiettivo possa essere di
>> > tipo parabolico. Le
>
>> e' possibile.
>
> Non è possibile, è certo: è quello che mi è capitato, altrimenti mi
> sarei astenuto dal riportarlo.
tu non l'hai riportato, l'hai ipotizzato, e io concordo con te che e'
un'ipotesi plausibile. Se vuoi la certezza --> Ronchi :-)
ciao
Test di Ronchi, ma non è semplice se non l'hai mai fatto.
Ma perché ti interessa?
Osservando un campo stellare con lo strumento collimato dovresti poter
riconoscere l'aberrazione sferica, se presente in modo sensibile. Se è poca,
che ti importa? ;-)
> Ho letto in giro che lo specchio sferico soffre l'aberrazione
> cromatica mentre quello parabolico no ma, anche complice il modesto parco
^^^^^^^^^
Con gli specchi nessuna aberrazione cromatica! Volevi dire sicuramente
aberrazione sferica...
> di oculari in mio possesso, questo non mi aiuta a dirimere la questione.I
Ma questi strumenti montavano già oculari da 31,8 mm, o montavano i vecchi
oculari "giapponesi" da 24,5 mm?
> tre telescopi sono un Antares D 40mm F sconosciuta (secondario sostenuto
Se conosci con ragionevole sicurezza la focale e il campo visivo apparente
di un oculare (magari perché li hai ricavati con l'aiuto di un altro
telescopio di cui conosci la focale), puoi stimare la focale in questo modo
(ripeto: è una *stima*):
- Supponiamo che la focale dell'oculare sia Foc e il suo campo apparente sia
AFOV.
- punti un oggetto (stelle, pianeti, ma NON la Luna!), usando l'oculare noto
con il telescopio "ignoto" e disattivi l'inseguimento sulla montatura.
- Misuri quanto tempo impiega l'oggetto ad attraversare il campo visivo
dell'oculare.
- ricavi il campo visivo reale FOV (telescopio + oculare) in gradi dalla
formula FOV = Tempo / 3600
Aspettati campi visivi reali anche minori di un grado, ok?
- Ricava la focale F del telescopio dalla formula F = FOV * AFOV * Foc
Se l'oculare che usi è un Plossl di focale diversa da 40 mm, AFOV sarà di
circa 50°, se è un Kellner invece sarà di circa 42-45°.
Altrimenti, se puoi/vuoi smontare lo specchio, puoi fare come descritto in
questa pagina:
http://gerlos.altervista.org/misurare-lunghezza-focale-specchio-newton
> bianco), un Konus Aquila D 76mm F 700mm (secondario sostenuto da un solo
> braccio) anni '80 del secolo scorso (tubo di plastica arancione) ed un
Con questo rapporto focale te ne puoi infischiare dell'aberrazione sferica!
A dirla tutta, con questo rapporto focale è piuttosto facile costruire
telescopi newton che restituiscano immagini pulite da aberrazioni. :-)
Io un giocattolino così lo vedrei bene come strumento di guida per un
telescopio più grande, ammesso che la meccanica sia dignitosa.
> Konus Vega D 114mm F 900mm (secondario sostenuto da 4 bracci) anno 1990
> (tubo metallico arancione).
Leggendario 114! Il mi primo telescopio "serio". Ce l'ho ancora, da qualche
parte... Se le ottiche sono ancora in condizioni decenti e riesci a trovare
una montatura adeguata, imho è molto migliore del tuo ETX 70, che da bravo
rifrattore acromatico aperto a f/5, per quanto possa essere ben fatto, avrà
la sua brava aberrazione cromatica ("per progetto") che contribuisce a darti
immagini impastate.
Anche in questo caso, visto il rapporto focale, secondo me, non è detto che
se lo uno specchio primario è sferico l'aberrazione sferica sia fastidiosa.
> Circa il Konus
> Aquila non mi pronuncio, il mese scorso osservando Giove ho visto
> transitare l'ombra di due suoi satelliti sul disco del pianeta e il tutto
> si vedeva meglio che col rifrattore ETX70,
Ci credo! :-) Io in tempi lontani potevo osservare l'ombra dei satelliti di
Giove (ma solo le ombre più grandi) anche con un rifrattore acromatico da 80
mm f/ 15 (lol... perché non li fanno più???). Il tuo newton da 76 mm
dovrebbe dare immagini simili, probabilmente più pulite.
> addirittura col riflettore sono
> poi riuscito a scorgere ulteriori dettagli superficiali sul disco di Giove
> osservando a 175X dove invece col rifrattore l'immagine scadeva
> inesorabilmente superando i 116X.
È normale, se aumenti l'ingrandimento nel tuo rifrattore ETX "ingrandisci"
anche l'aberrazione cromatica. Semplicemente, imho quello strumento non è
progettato per questo genere di scopi.
Secondo me quell'ottica è più indicata per osservare ampi campi stellari e
nebulose a basso ingrandimento. È come provare a mangiare la minestra con il
mestolo invece che con il cucchiaio. Con il cucchiaio riesce meglio! :-)
> Per il Konus Vega, classico riflettore D
> 114mm F 900mm, essendo stato acquistato nuovo nel Gennaio del 1990,
> ipotizzo che lo specchio obiettivo possa essere di tipo parabolico.
Infischiatene!
È uno strumento che ti mostrerà cose molto più deboli e piccole di quante te
ne possa mostrare il tuo ETX 70 (in verità, imho, sono strumenti diversi per
scopi diversi). Trova una montatura stabile, magari con la motorizzazione di
ascensione retta, mettici un cercatore decente, magari 6x30, e comincia a
divertirti!
Ricorda quel che dice il saggio:
"il migliore strumento non è quello con le ottiche più corrette, ma quello
che usi di più e che ti dà più soddisfazioni"
in bocca al lupo
gerlos
--
"Solo lo scienziato è vero poeta: ci dà la luna, ci promette le stelle,
ci farà un nuovo universo se sarà il caso."
< http://gerlos.altervista.org >
gerlos +- - - > gnu/linux registred user #311588
>> Konus Vega D 114mm F 900mm (secondario sostenuto da 4 bracci) anno 1990
>> (tubo metallico arancione).
>
> Leggendario 114! Il mi primo telescopio "serio". Ce l'ho ancora, da
anche il mio :-)
> qualche parte... Se le ottiche sono ancora in condizioni decenti e
io ho solo le ottiche (rigorosamente sferiche). Tubo ottico montatura e
cavalletto cadevano a pezzi.
> Ricorda quel che dice il saggio:
> "il migliore strumento non è quello con le ottiche più corrette, ma
> quello che usi di più e che ti dà più soddisfazioni"
quoto. Infatti tra il dobson da 25cm e l'ETX-70 (pur con tutti i limiti
ottici) indovina quale uso piu' spesso ? certo, non lo punto su M51, ne
lo spingo a 150 ingrandimenti...
Se avessi un catadiottrico da 130mm (piu' o meno) credo che avrei
raggiunto il nirvana. Purtroppo il Lidl non ne ha mai venduti :-)
> Ciao atm.Sì va bene, ho cercato ma per ora il libro con la copertina blu
> non sono riuscito a ritrovarlo, sono sicuro che dentro c'è il reticolo
> di Ronchi quindi per me non sussiste problema per procurarmelo, l'unico
> ostacolo è riuscire a trovarlo.La casa non è immensa e da qualche parte
Se ti puo' aiutare si intitola "Appunti di ottica astronomica" di Luigi
Ferrioli, edito da Hoepli :-DDD
Ce l'ho sottomano :-) (i libri sono tra le poche cose che tengo in ordine)
Nella terza di copertina c'e' il retino.
>> bella, dove te la sei procurata ? Ti ricordi il negozio ?
>
> Si tratta di questo: http://snipurl.com/rraeb e
grazie. Ho visto il prezzo da 2000 e mi e' venuto un colpo (poi ho visto
che sono Yen :-)
> parziale discolpa noterai la maniera *compatta* con cui scrivo.Essa
> deriva dall'uso non già di un computer vero e proprio ma di un terminale
> seriale collegato ad un elaboratore.Questo terminale ha uno schermo LCD
> con 40 colonne su 8 righe, invero si tratta di un piccolo computer
> portatile tipo il vecchio Olivetti M-10, da qui la necessità continua di
aaaagh ! hai un ETX-70, un 114/900, hai un libro di ottica per fissati,
c'hai pure un M10 funzionante... ma siamo due cloni ! ci manca solo che
come moto avessi un morini 3e1/2 e mi spavento davvero :-))
Pero' mi devi togliere una curiosita': perche' usi l'M10 per scrivere ?
io l'ho rispolverato un paio di mesi fa (funziona perfettamente) ma l'ho
riaccantonato perche' non so ancora bene cosa farci.
l'hai registrato qui ?
http://retrocomputing.altervista.org/m10/censim.html
ciao
Ci dar� un'occhiata, comunque preferisco metodi d'ondagine non invasivi,
preferirei non smontare nulla.
> > bianco), un Konus Aquila D 76mm F 700mm (secondario sostenuto da un solo
> > braccio) anni '80 del secolo scorso (tubo di plastica arancione) ed un
> Con questo rapporto focale te ne puoi infischiare dell'aberrazione
> sferica!
Come anche mi ha detto atm.
> > Konus Vega D 114mm F 900mm (secondario sostenuto da 4 bracci) anno 1990
> > (tubo metallico arancione).
> Se le ottiche sono ancora in condizioni decenti e riesci a trovare
> una montatura adeguata, imho � molto migliore del tuo ETX 70,
S�, le ottiche sono ancora *come nuove*, ma questo vale anche per l'Aquila
e l'Antares e, visti gli anni che hanno sulle spalle, mi lascia alquanto
sorpreso.Effettivamente il Vega ha gioco facile sul piccolo ETX70 su
oggetti deep sky, per� devo ammettere che per osservazioni planetarie il
contrasto dei riflettori in mio possesso non mi ha mai particolarmente
entusiasmato anche quando perfettamente collimati.Per osservazioni
planetarie prediligo telescopi di tipo rifrattore.
> > Circa il Konus
> > Aquila non mi pronuncio, il mese scorso osservando Giove ho visto
> > transitare l'ombra di due suoi satelliti sul disco del pianeta e il
> > tutto si vedeva meglio che col rifrattore ETX70,
> Ci credo! :-) Io in tempi lontani potevo osservare l'ombra dei satelliti
> di Giove (ma solo le ombre pi� grandi) anche con un rifrattore acromatico
> da 80 mm f/ 15 (lol... perch� non li fanno pi�???).
Guarda anche io ho un rifrattore D 80mm F 1200mm del 1987, esattamente il
Konus Rigel e posso dire che con quello � all'ordine del giorno osservare
simili fenonemi.Poi i dettagli superficiali in notti con poca turbolenza
*senbrano incisi* sul disco di Giove, la Grande Macchia Rossa � facile a
vedersi.Per osservazioni planetarie � il telescopio migliore di cui
dispongo.
> Il tuo newton da 76 mm dovrebbe dare immagini simili, probabilmente pi�
> pulite.
Se paragono l'Aquila col Rigel il primo ne esce molto male, sui pianeti e
stelle doppie nemmeno il Vega regge il confronto.
> > addirittura col riflettore sono
> > poi riuscito a scorgere ulteriori dettagli superficiali sul disco di
> > Giove osservando a 175X dove invece col rifrattore l'immagine scadeva
> > inesorabilmente superando i 116X.
> � normale, se aumenti l'ingrandimento nel tuo rifrattore
> ETX "ingrandisci" anche l'aberrazione cromatica. Semplicemente, imho
> quello strumento non � progettato per questo genere di scopi.
E infatti il piccolo ETX fa quello che pu�.Sono poi consapevole del
fenomeno, ho anche un rifrattore a corto fuoco modello Perseo della Konus
(D 60mm F 415mm) e certo non raggiunge le prestazioni del mio Konus Hydra
(rifrattore D60mm F 700mm), cos� come il Konus Orion (D 50mm F 300mm) non
raggiunge quelle di un vecchio rifrattore senza marca da D 50mm e F 630mm.
> Secondo me quell'ottica � pi� indicata per osservare ampi campi stellari
> e nebulose a basso ingrandimento.
Concordo.
> > Per il Konus Vega, classico riflettore D
> > 114mm F 900mm, essendo stato acquistato nuovo nel Gennaio del 1990,
> > ipotizzo che lo specchio obiettivo possa essere di tipo parabolico.
> Infischiatene!
> � uno strumento che ti mostrer� cose molto pi� deboli e piccole di quante
> te ne possa mostrare il tuo ETX 70 (in verit�, imho, sono strumenti
> diversi per scopi diversi). Trova una montatura stabile, magari con la
> motorizzazione di ascensione retta, mettici un cercatore decente, magari
> 6x30, e comincia a divertirti!
Il mio Vega ha il cercatore 6X30 di serie e vi ho aggiunto ed il motore
elettrico anni '80 del secolo scorso fornito da Konus.La montatura � per�
quella originale dello strumento.
> Ricorda quel che dice il saggio:
> "il migliore strumento non � quello con le ottiche pi� corrette, ma
> quello che usi di pi� e che ti d� pi� soddisfazioni"
Concordo e credo di aver letto la stessa cosa nel manuale a corredo con
uno dei miei telescopi.
> in bocca al lupo
> gerlos
Grazie dell'aiuto.Ciao, SilvaNino.P.S. scusa eventuali errori e
stringature ma oggi il sistema fa le bizze ed � la terza volta che perdo
tutto il lavoro e ricomincio dall'inizio a rispondere...
> gerlos ha scritto:
>> > Konus Vega D 114mm F 900mm (secondario sostenuto da 4 bracci) anno 1990
>> > (tubo metallico arancione).
>
>> Se le ottiche sono ancora in condizioni decenti e riesci a trovare
>> una montatura adeguata, imho è molto migliore del tuo ETX 70,
>
> Sì, le ottiche sono ancora *come nuove*, ma questo vale anche per l'Aquila
> e l'Antares e, visti gli anni che hanno sulle spalle, mi lascia alquanto
> sorpreso.
Perché? Un telescopio mica è materiale "deperibile" ;-)
Tempo fa un amico mi aveva mostrato un rifrattore da 8 cm di suo nonno, non
saprei dire a che epoca risalisse, non aveva antiriflesso (di fabbrica), ma
per il resto l'ottica era ancora in perfette condizioni, almeno a prima
vista. Certo, il focheggiatore era arrugginito, però!
> Effettivamente il Vega ha gioco facile sul piccolo ETX70 su
> oggetti deep sky, però devo ammettere che per osservazioni planetarie il
> contrasto dei riflettori in mio possesso non mi ha mai particolarmente
> entusiasmato anche quando perfettamente collimati.Per osservazioni
> planetarie prediligo telescopi di tipo rifrattore.
Mah, sempre che il livello di qualità di lavorazione degli strumenti che hai
usato sia confrontabile, sei sicuro di non esserti auto-suggestionato?
Le considerazioni sul contrasto imho sono corrette se parliamo di ostruzioni
rilevanti (maggiori del 25-30%, per esempio gli Schmidt-Cassegrain), ma con
ostruzioni più piccole non ho mai visto differenze poi chissà quanto
rilevanti.
Piuttosto ho visto dominanti di colore diverse tra riflettori e rifrattori,
può darsi che sia questo a darti un'impressione di miglior contrasto.
>
>> > Circa il Konus
>> > Aquila non mi pronuncio, il mese scorso osservando Giove ho visto
>> > transitare l'ombra di due suoi satelliti sul disco del pianeta e il
>> > tutto si vedeva meglio che col rifrattore ETX70,
>
>> Ci credo! :-) Io in tempi lontani potevo osservare l'ombra dei satelliti
>> di Giove (ma solo le ombre più grandi) anche con un rifrattore acromatico
>> da 80 mm f/ 15 (lol... perché non li fanno più???).
>
> Guarda anche io ho un rifrattore D 80mm F 1200mm del 1987, esattamente il
> Konus Rigel e posso dire che con quello è all'ordine del giorno osservare
> simili fenonemi.Poi i dettagli superficiali in notti con poca turbolenza
> *senbrano incisi* sul disco di Giove, la Grande Macchia Rossa è facile a
> vedersi.Per osservazioni planetarie è il telescopio migliore di cui
> dispongo.
Anche io ho usato quel telescopio per un certo tempo.
Quel che vedevo con quello strumento, almeno dal mio punto di vista e per
quel che mi ricordo, era confrontabile con quel che si vede in un "114",
anche se la focale più lunga permetteva di usare oculari più "comodi"
(maggiore focale => maggiore estrazione pupillare) quando si osservava ad
alti ingrandimenti, per cui in definitiva anche se probabilmente mostrava
meno dettagli del "114", io ero più rilassato e ne vedevo di più.
Comunque a questi livelli, imho, molto fa la qualità di lavorazione, molto
disomogenea su quei telescopi.
Tornando un momento alla questione del contrasto: se è pur vero che spesso
(non sempre: un maksutov ben fatto e ben collimato può imho facilmente
competere con un rifrattore) il contrasto dei rifrattori è maggiore di
quello dei riflettori, è anche vero che a parità di prezzo puoi facilmente
prendere riflettori *molto* più grandi, che in definitiva ti mostrano
*molti* più dettagli, proprio perché lì è solo il diametro che comanda.
Tempo fa me ne andavo in giro proponendo un piccolo esperimento agli amici
della mia associazione: con un diaframma eccentrico "eliminavo" l'ostruzione
dai loro riflettori e gli mostravo come la figura di diffrazione di una
stella apparisse pulita e incisa, da "rifrattore apo".
Un celestron C8 si "trasformava" facilmente in un rifrattore da 50-60 mm.
;-)
Poi toglievamo il diaframma e andavamo subito a guardare la figura di
diffrazione: non era così pulita (gli anelli più interni erano più
luminosi), però era *molto* più piccola, segno che con 200 mm di diametro si
vedono dettagli *molto* più piccoli.
Insomma, condizioni di trasportabilità a parte, perché prendere un piccolo
rifrattore quando si può avere un grande riflettore??? ;-)
>
>> Il tuo newton da 76 mm dovrebbe dare immagini simili, probabilmente più
>> pulite.
>
> Se paragono l'Aquila col Rigel il primo ne esce molto male, sui pianeti e
> stelle doppie nemmeno il Vega regge il confronto.
Potrebbe banalmente essere una questione di differenze di qualità di
lavorazione, oltre al fatto che con la focale più lunga è più facile
raggiungere comodamente ingrandimenti maggiori.
>> È normale, se aumenti l'ingrandimento nel tuo rifrattore
>> ETX "ingrandisci" anche l'aberrazione cromatica. Semplicemente, imho
>> quello strumento non è progettato per questo genere di scopi.
>
> E infatti il piccolo ETX fa quello che può.Sono poi consapevole del
> fenomeno, ho anche un rifrattore a corto fuoco modello Perseo della Konus
> (D 60mm F 415mm) e certo non raggiunge le prestazioni del mio Konus Hydra
> (rifrattore D60mm F 700mm), così come il Konus Orion (D 50mm F 300mm) non
> raggiunge quelle di un vecchio rifrattore senza marca da D 50mm e F 630mm.
Ma quanti telescopi hai??? Perché tutti di diametri simili???
> Il mio Vega ha il cercatore 6X30 di serie e vi ho aggiunto ed il motore
> elettrico anni '80 del secolo scorso fornito da Konus.La montatura è però
> quella originale dello strumento.
Se non ricordo male, quelle montature erano tutto meno che stabili :-(
Fu questo che mi convinse definitivamente che i soldi sono spesi meglio
sulle montature piuttosto che sulle ottiche.
Se dipendesse da me, venderei i 114 su montature come la MON-1 della Bresser
o (forse esagerando?) come la EQ5/CG5.
ciao
> Il Fri, 11 Sep 2009 00:25:53 +0200, gerlos ha scritto:
>
>>> Konus Vega D 114mm F 900mm (secondario sostenuto da 4 bracci) anno 1990
>>> (tubo metallico arancione).
>>
>> Leggendario 114! Il mi primo telescopio "serio". Ce l'ho ancora, da
>
> anche il mio :-)
>
>> qualche parte... Se le ottiche sono ancora in condizioni decenti e
>
> io ho solo le ottiche (rigorosamente sferiche). Tubo ottico montatura e
> cavalletto cadevano a pezzi.
Io il treppiedi, che era veramente buono per uno strumento del genere, l'ho
"cannibalizzato" ;-) per questo progetto:
http://gerlos.altervista.org/montatura-binoculare-parallelogramma
L'ottica la tengo ancora, magari un giorno di questi la userò per qualche
esperimento alla "frankenstein"... ;-)
>
>> Ricorda quel che dice il saggio:
>> "il migliore strumento non è quello con le ottiche più corrette, ma
>> quello che usi di più e che ti dà più soddisfazioni"
>
> quoto. Infatti tra il dobson da 25cm e l'ETX-70 (pur con tutti i limiti
> ottici) indovina quale uso piu' spesso ? certo, non lo punto su M51, ne
> lo spingo a 150 ingrandimenti...
>
> Se avessi un catadiottrico da 130mm (piu' o meno) credo che avrei
> raggiunto il nirvana. Purtroppo il Lidl non ne ha mai venduti :-)
Anche io, da quando ho il binocolo 15x70 esco più spesso ad osservare, anche
solo per poco :-)
Nonostante ciò ultimamente sto corteggiando anch'io l'idea di prendere un
piccolo strumento da almeno 100 mm da usare su montatura alt-azimutale (no
motori, no batterie, no computer, nulla), per osservazioni rapide e più
immediate possibile... ;-)
Ho messo l'occhio sul Vixen VMC110L, peccato che qui in Italia non lo
vendano sulla montatura Porta, ma solo sull'inutile (imho) montatura skypod
:-(
ciao ciao
>> io ho solo le ottiche (rigorosamente sferiche). Tubo ottico montatura e
>> cavalletto cadevano a pezzi.
>
> Io il treppiedi, che era veramente buono per uno strumento del genere,
> l'ho "cannibalizzato" ;-) per questo progetto:
> http://gerlos.altervista.org/montatura-binoculare-parallelogramma
bello, anche la spiegazione sul sito. Il mio treppiede era diverso,
marrone chiaro e di legno tenero, tanto che si era spanato lasciando
uscire addirittura i dadi.
>> c'hai pure un M10 funzionante...
>
> No, no, non ho alcun M-10.Quello che ho io è una cosa moderna, un
> computer sul tipo di quello in dotazione a molti letturisti di acqua e
> gas.
ah, ok.
>> ma siamo due cloni ! ci manca solo che come moto avessi un morini 3e1/2
>> e mi spavento davvero :-))
>
> Allora tranquillizzati perchè non ho neppure quello.
neanch'io ormai :-( [snif]
> Non so esserti d'aiuto, comunque rammenta che questo che uso io è una
> cosa moderna che si collega ad un server dedicato, non credo l'Olivetti
> possa fare una cosa simile, ma forse mi sbaglio.Proprio non me ne
> intendo.
potrebbe benissimo, ma continuo a trovare piu' comodo usare il PC.
> Ciao gerlos.Sì, ma mi aspettavo un po' di degradazione.Su libri e
> soprattutto riviste ricordo d'aver letto in più occasioni della
> necessità di *rialluminare*.Passi il Vega che a suo tempo era
> pubblicizzato come "quarzato*, sicuramente l'Antares non ha un simile
> trattamento, o forse no?...
non fanno piu' le alluminature di una volta :-)
Seriamente, l'alluminatura si degrada con gli anni, non difficilmente lo
vedi guardando lo specchio.
>> Le considerazioni sul contrasto imho sono corrette se parliamo di
>> ostruzioni rilevanti (maggiori del 25-30%, per esempio gli
>> Schmidt-Cassegrain), ma con ostruzioni più piccole non ho mai visto
>> differenze poi chissà quanto rilevanti. Piuttosto ho visto dominanti di
>> colore diverse tra riflettori e rifrattori, può darsi che sia questo a
>> darti un'impressione di miglior contrasto.
questa mi era sfuggita: un riflettore puro *non* ha dominanti di colore
se non quelle imputabili all'oculare.
Viceversa, l'ostruzione (e anche i "baffi" del supporto del secondario)
causano perdita di contrasto, poco fastidioso sotto il 25%
> D'accordissimo.Però da quello che ho sperimentato *sulla mia pelle* il
> divario tra i diametri devrebbe essere maggiore di 4cm, questo dalla
> *mia* esperienza.Sono sicurissimo che un riflettore da 200mm, ma forse
> già da 150mm ma non ci metterei la mano sul fuoco, se di buona qualità
> permetta di vedere molto di più del *mio* rifrattore da 80mm non fosse
150 vs 80 sicuramente si, ostruzione o meno vedi sicuramente di piu' e
meglio in un riflettore da 150.
> altro per la maggior risoluzione e capacità di raccogliere la luce
> (naturalmente seeing permettendo).Forse un giorno farò un acquisto del
> genere, anche se rispetto ad un Newton sarei più orientato verso uno
> schmidt-cassegrain.
E invece dovresti riorientarti. Mi sembri piuttosto "pignolo" in termini
di qualita' della resa ottica (come dovrebbero essere tutti, del resto) e
tra un newton e uno SC c'e' una differenza notevole, a favore del newton.
Un newton decente raramente ha un'ostruzione che supera il 25%, un'SC si
vicina al 40%, il che e' male. Hanno il vantaggio di essere piu'
compatti, ma la qualita' ottica degli SC e' davvero scarsa.
Senza contare che a parita' di prezzo compri un newton molto piu' grosso.
Invece e' interessante la considerazione sul seeing. Se abitualmente
osservi da un posto con il seeing scarso (alta turbolenza) un telescopio
dal diametro troppo grosso e' addirittura deleterio. In alcuni casi si
arriva addirittura a diaframmare l'apertura per ridurla, perche' con un
pessimo seeing l'immagine resa peggiora con l'aumentare del diametro.
> Ciao gerlos e scusa se l'ho fatta lunghissima.Mi rendo conto di essere
> ampiamente OT e chiedo scusa anche a tutti i frequentatori del
difficile essere piu' *in* topic di cosi'
> Seriamente, l'alluminatura si degrada con gli anni, non difficilmente lo
> vedi guardando lo specchio.
volevo dire "ma difficilemnete lo vedi guardando lo specchio"