2. ha svitato la vite centrale del secondario: non riesco più a
collimarlo, qualcuno mi può aiutare?
grazie a tutti
> Sono in montagna da un amico che ha il mio stesso telescopio, un
> Konusmotor 500/114. Dopo aver letto alcuni articoli sulla collimazione
> che incitavano a smanettare ha commesso alcuni errori: 1. ha reso uguali
> le distanze delle razze del secondario: qualcuno con lo stesso
> telescopio potrebbe riportarmi le misure di fabbrica?
In pratica hai annullato l'offset del secondario, particolarmente
importante con un newton con un rapporto focale cosi' spinto. E' un
errore classico :-)
Non e' necessario sapere le misure originali, puoi ricentrare (anzi: ri-
scentrare, visto che la posizione corretta non e' al centro) il
secondario per tentativi, osservando a occhio. Gli americani dicono
"eyeballing collimation", se cerchi queste due parole su google dovresti
trovare abbastanza istruzioni da confonderti le idee (o almeno anni fa ne
avresti trovate a iosa, adesso e' un bel po' che non cerco, ho
imparato :-)
Comunque puoi procedere cosi':
Parti dalla posizione centrata del secondario, quella che hai adesso con
le razze uguali. Se guardi nel tubo portaoculari vedi che il riflesso del
primario non e' centrato.
Per centrarlo devi spostare il secondario verso il bordo del telescopio
in direzione del punto *opposto* all'oculare. quindi allunghi e accorci
le razze in modo da traslare il secondario.
Inoltre il secondario lo devi anche *abbassare*, spostare verso il
primario, di una distanza pari allo scentramento. In pratica, se sposti
il secondario di 5mm dal centro, lo devi anche abbassare di 5mm verso il
primario (sempre rispetto alla posizione centrata anche in altezza).
Fai aggiustamenti piccoli (si parla comunque di uno spostamento del
secondario di millimetri) spostando un po' verso il bordo e verso il
basso e osserva sempre, tra un aggiustamento e l'altro, il riflesso del
primario nel secondario. Quando lo vedi centrato significa che hai finito
lo spostamento.
Per completare la collimazione devi anche:
- assicurarti che il secondario sia esattamente a 45 gradi e ruotato
dritto verso l'oculare -- lo devi vedere il piu' perfettamente circolare
possibile (ma non centrato nel tubo portaoculari).
- assicurarti che il primario sia orientato correttamente.
Sono tutte operazioni che puoi fare a occhio, anche se ti sarebbe *molto*
utile un qualche tipo di accessorio per la collimazione (laser e puntino
al centro del primario, portarullino fotografico forato, oculare cheshire
etc.), dato che collimare un Newton aperto a f4 puo' essere un vero
incubo, se non ci si ha la mano allenata.
Io ancora mi domando perche' li vendano, strumenti del genere.
> 2. ha svitato la vite centrale del secondario: non riesco più a
> collimarlo, qualcuno mi può aiutare?
Non saprei come, non basta riavvitare la vite ?
Grazie per la risposta veramente competente e chiara. Non vedo l'ora
di cambiare lo strumento magari costuendomi un bel Dobson, per ora la
crisi è alle stelle :) Mi sento un po in colpa perchè ho fatto
comprare all'amico il mio stesso telescopio e ora non riesco a
sistemarglielo. Il mio ormai lo uso come supporto per la fotocamera
digitale in parallelo (mi diverto a fotografare soprattutto la luna).
Giracchiando ho trovato la formula:
offset = diametro secondario / (4 * rapporto F)
con qualche operazione trigonometrica dovrei riuscire a calcolare le
singole razze (forse)
il diametro del secondario è quello che si misura con un calibro dalla
parte aperta del telescopio o il diametro minore dell'ellisse?
nel secondo caso come si misura in un tubo chiuso senza traumi per il
telescopio e per il proprietario?
possibile che non ci sia una norma di legge che obblighi i produttori
a indicare queste caratteristiche nel manuale del telescopio?
Il problema della collimazione è che non sono proprio praticissimo -
sul mio è quasi apposto e faccio minuscoli ritocchi. Il secondario con
la vite centrale svitata è libero di muoversi come un serpente a
sonagli ... se guardi dall'oculare vedi un quadro astratto di arte
moderna ... credo che cercherò qualche associazione di astrofili in
zona e mi recherò da loro in ginocchio col telescopio dell'amico tra
le braccia avvolto come un trovatello abbandonato.
Se vi interessa l'argomento:
http://www.loptics.com/ATM/diagonals.html - Table of Secondary Mirror
Sizes for Visual Newtonian Telescopes
http://homepage.mac.com/vicmenard/telescopes/NPaddend.html - New
Perspectives on Newtonian Collimation
http://www.dustymars.net/Newt_Sec_Mirror.htm - Practical Calculations
for the Newtonian Secondary Mirror (tosta)
grazie ancora
> cambiare lo strumento magari costuendomi un bel Dobson, per ora la crisi
voto per questa ! Mi raccomando, la lunghezza focale piu' lunga che puoi
(senza ricorrere a scale), tanto il dobson lo puoi smontare.
> Giracchiando ho trovato la formula:
> offset = diametro secondario / (4 * rapporto F) con qualche operazione
> trigonometrica dovrei riuscire a calcolare le singole razze (forse)
OK, ma fai sempre il controllo visuale. Lo scopo dell'offset e' proprio
quello di farti vedere il primario centrato nel secondario, se lo vedi
cosi' significa che va bene, anche se i calcoli trigonometrici ti dessero
un valore diverso.
> il diametro del secondario è quello che si misura con un calibro dalla
> parte aperta del telescopio o il diametro minore dell'ellisse? nel
L'asse minore dell'ellisse (comunque nel primo caso non ho capito cosa
intendi)
> secondo caso come si misura in un tubo chiuso senza traumi per il
> telescopio e per il proprietario?
con un righello ?
> http://www.loptics.com/ATM/diagonals.html - Table of Secondary Mirror
> Sizes for Visual Newtonian Telescopes
> http://homepage.mac.com/vicmenard/telescopes/NPaddend.html - New
> Perspectives on Newtonian Collimation
> http://www.dustymars.net/Newt_Sec_Mirror.htm - Practical Calculations
> for the Newtonian Secondary Mirror (tosta)
>
> grazie ancora
di nulla, e grazia a te per i link
> intendevo il diametro del supporto del secondario che è circolare in
> pratica la misura dell'occlusione
il primario lo devi centrare nel cerchio (proiezione circolare
dell'ellisse) del secondario. L'offset lo devi calcolare in base all'asse
minore dello specchietto.
Il resto del supporto e' solo inutile ostruzione.
Quindi prendo un calibro, cerco di infilarlo tra le razze e - cercando
di non rigare nulla - misuro l'asse minore? C'è per caso qualche altro
disgraziato possessore di un Konusmotor 500 che lo ha già fatto e mi
risparmia questa pericolosa misura?
Altra domanda apparentemente banale:
In tutti i siti dove si parla di collimazione si dice più o meno
"regolate il primario per centrare il secondario .... " Il primario
alloggia in un supporto fissato da tre viti, altre tre viti consentono
di aggiustarne la posizione. Come si deve operare in pratica? Si
allentano le viti di serraggio si regolano le altre e poi si serrano
le viti apposite?
Grazie per la risposta sempre puntuale e precisa.
>> Il resto del supporto e' solo inutile ostruzione.
>
> Quindi prendo un calibro, cerco di infilarlo tra le razze e - cercando
> di non rigare nulla - misuro l'asse minore? C'è per caso qualche altro
> disgraziato possessore di un Konusmotor 500 che lo ha già fatto e mi
> risparmia questa pericolosa misura?
non credo ti serva la precisione di un calibro. Prendi una striscia di
carta e fai una misura approssimativa. Al massimo sbagli di qualche
millimetro che, nel calcolo dell'offset, si riduce a una frazione di
millimetro, sicuramente meno della precisione che riesci a raggiungere
nel posizionamento.
> Altra domanda apparentemente banale:
> In tutti i siti dove si parla di collimazione si dice più o meno
> "regolate il primario per centrare il secondario .... " Il primario
> alloggia in un supporto fissato da tre viti, altre tre viti consentono
> di aggiustarne la posizione. Come si deve operare in pratica? Si
> allentano le viti di serraggio si regolano le altre e poi si serrano le
> viti apposite?
la rotazione del secondario (in modo che il suo asse sia in asse con
l'asse dell'oculare e non a destra o sinistra) dovresti ottenerla
smollando una vite centrale, ruotando tutto il blocco e riserrando la
vite.
Le 3 vitine servono per farlo basculare (in modo che il suo asse sia in
asse con l'asse dell'oculare e non sopra o sotto) e si, ne smolli una e
stringi le altre, o ne smolli 2 e stringi la terza.
Non conosco lo strumento, potrebbe anche essere che non hai il vitone
centrale e che tu debba regolare anche la rotazione del secondario
tramite le 3 vitine, il che sarebbe piu' complicato.