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Telescopio 114/900, una domanda per antiquari

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euge

unread,
Jun 8, 2006, 10:24:27 AM6/8/06
to
Una mia curiosità, fra i 114/900 che vendevano una ventina d'anni fa e
quelli attualmente in
produzione, esistono differenze, ottiche, meccaniche, di materiali?
ciao

atm

unread,
Jun 8, 2006, 5:32:25 PM6/8/06
to
On Thu, 08 Jun 2006 16:24:27 +0200, euge wrote:

> Una mia curiosit, fra i 114/900 che vendevano una ventina d'anni fa e

> quelli attualmente in
> produzione, esistono differenze, ottiche, meccaniche, di materiali?
> ciao

antiquari ? facciamo poco gli spiritosi :-)

il mio venerando 114/900 ha quasi 30 anni (ho iniziato poco piu' che
bambino) e di intero c'e' rimasto solo lo specchio. Non conosco i 114/900
di adesso, ovviamente, ma dalle foto mi par di notare le seguenti
differenze:

- montatura piu' solida (rispetto alla mia)
- treppiede piu' solido, rispetto a quello in legno che avevo io
- gli oculari erano dei fetenti Huygens, la barlow 2x... lasciamo stare,
il cercatore era un 5x25, diaframmato a meta' diametro...

insomma gia' un ferro vecchio appena uscito dalla scatola. ma non c'era
molto di meglio in giro senza spendere un capitale.

Le ottiche non lo so se sono cambiate molto, il mio specchio e' sferico
(tanto a f8 si nota poco)

costo 200.000 (di 30 anni fa).

cieli sereni

--
ATM -- Amateur Telescope Maker

konusvega

unread,
Jun 8, 2006, 6:02:45 PM6/8/06
to
"euge" <eug...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:e69c1u$kv7$1...@balena.cs.interbusiness.it...

> fra i 114/900 che vendevano una ventina d'anni fa e quelli attualmente in
> produzione, esistono differenze, ottiche, meccaniche, di materiali?

Io possiedo un KONUS VEGA del 1990 (acquistato in un noto negozio di Milano
per £440000) e devo dire che otticamente è decisamente superiore agli
equivalenti cinesi di oggi giorno, nei quali mi è capitato di mettere gli
occhi.
Per contro però, la montatura originale è abbastanza sottodimensionata per
lo strumento, anche se il treppiede in legno è decoroso e sufficientemente
robusto e il dispositivo per la messa a fuoco molto buono (anche se si
tratta di un modello da D 24,5mm; anche gli oculari seppure dei semplici
HUYGENS se la cavano molto bene, rispetto ai cinesi attuali, che però sono
da 31,8mm).

Cieli sereni.

Marco


ten

unread,
Jun 8, 2006, 6:29:21 PM6/8/06
to
> - montatura piu' solida (rispetto alla mia)

la mia (siamo nel 1983) era di una lega stranissima: leggera anche
troppo, piena di giochi e col contrappeso montato sembrava
crollarti addosso. Sto parlando di uno Skymaster.

> - treppiede piu' solido, rispetto a quello in legno che avevo io

dai, era una figata! Mi ci sono schiacciato le dita non so quante volte.

> - gli oculari erano dei fetenti Huygens, la barlow 2x... lasciamo stare,
> il cercatore era un 5x25, diaframmato a meta' diametro...

l'H6 era impressionante. L'H20... idem rigorosamente da 24.5mm di diametro.
La barlow era da prendere a morsi. Il mitico cercatore 5x lo rimpiazzai con
un attrezzo composto da: obiettivo di un binocolo 16x50 incastrato in un
tubo
di cartone spesso tipo carta scottex dove all'altra estremità c'era un
raccordo
in balsa che fungeva da supporto alla parte più spessa della barlow in
dotazione,
precedentemente smontata e ripulita da quel cesso di lentina di simil-vetro.
Montava l'H20 con reticolo recuperato dal cercatore 5x ed incastonato nel
supporto rosso del filtro solare al quale era scoppiato il vetrino nero che
avrebbe
dovuto fare da filtro. Incredibile ma funzionava meglio del 5x di serie!
Il tutto rigorosamente motorizzato e controllato dal variatore di frequenza
autocostruito seguendo lo schema apparso su uno dei pochi numeri di quel
fiasco di astronomia 2000 che a dire il vero mi piaceva parecchio.

Bisogna ammettere che ora c'è molta più scelta anche per chi non poteva
spendere delle grandi cifre.

ten
--
P.S: per risposte private togliere 10 dall'indirizzo email


atm

unread,
Jun 9, 2006, 5:21:57 PM6/9/06
to
On Fri, 09 Jun 2006 00:29:21 +0200, ten wrote:

>> - montatura piu' solida (rispetto alla mia)
>
> la mia (siamo nel 1983) era di una lega stranissima: leggera anche
> troppo, piena di giochi e col contrappeso montato sembrava
> crollarti addosso. Sto parlando di uno Skymaster.

Anche il mio era Skymaster ! mi pare del 78. Dalla tua descrizione mi sa
tanto che il modello non e' cambiato di una virgola in quei 5 anni.

.. e mi e' crollato addosso (o addosso al muro) varie volte. infatti aveva
dei bei graffi marroni sul tubo :-)

> dai, era una figata! Mi ci sono schiacciato le dita non so quante volte.

io no, in compenso stringendo le farfalline mi erano uscite dal legno i
dati che ci erano incastrati dentro :-O

> l'H6 era impressionante. L'H20... idem rigorosamente da 24.5mm di diametro.
> La barlow era da prendere a morsi.

eh, pero' con il 6mm dava ben 300 ingrandimenti ! (cosi' spacciavano
sul manuale LOL)

> incastonato nel supporto rosso del filtro solare al quale era scoppiato
> il vetrino nero che avrebbe dovuto fare da filtro.

A me il filtro scoppio' mentre ammiravo le macchie solari... fortuna che
ero pronto di riflessi :^|

> apparso su uno dei pochi numeri di quel fiasco di astronomia 2000 che a
> dire il vero mi piaceva parecchio.

ce l'ho ancora quel numero, ma non ne ho mai visti altri di quella
rivista.

> Bisogna ammettere che ora c' molta pi scelta anche per chi non poteva
> spendere delle grandi cifre.

eh eh, per questo la gente ha iniziato ad autocostruirseli :-)

atm

unread,
Jun 9, 2006, 5:28:39 PM6/9/06
to
On Fri, 09 Jun 2006 21:21:57 +0000, atm wrote:

> io no, in compenso stringendo le farfalline mi erano uscite dal legno i
> dati che ci erano incastrati dentro :-O

ehm... i DADI che ci erano etc. etc.

konusvega

unread,
Jun 9, 2006, 5:38:45 PM6/9/06
to
<KONUS VEGA> ha scritto nel messaggio
news:44889e83$0$18287$4faf...@reader1.news.tin.it...

> "euge" <eug...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
> news:e69c1u$kv7$1...@balena.cs.interbusiness.it...
> [CUT]

...Ahh, quasi me lo scordavo...
il cercatore è un bel 6X30 completamente in metallo, con tanto di
verniciatura in tinta col telescopio e il marchio di fabbrica e soprattutto,
dotato obiettivo acromatico a doppietto, con ottiche trattate antiriflesso
(anche sull'oculare con il crocicchio).

Cieli sereni!

Marco


angelo

unread,
Jun 10, 2006, 5:55:11 AM6/10/06
to
ten <bran1...@gmail.com> wrote:

> Il tutto rigorosamente motorizzato e controllato dal variatore di frequenza
> autocostruito seguendo lo schema apparso su uno dei pochi numeri di quel
> fiasco di astronomia 2000 che a dire il vero mi piaceva parecchio.

Mi hai fatto rivenire in mente Marco Milana, che con i suoi articoli
sull'autocostruzione di un variatore di frequenza e di un newton con
montatura alla Mario Spada (rasoterra). Insieme all'Andrenelli e' stato
la mia guida all'autocostruzione.
Ciao
--
Lasciatemi stare... Sono arrabbiato per non aver saputo mungere
a fonndo quella vacca della vita...

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