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Ancora sugli Ingrandimenti al fuoco diretto

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epoch(r)

unread,
Nov 22, 2003, 8:28:11 AM11/22/03
to
Vista la polemina suscitata dal mio precedente messaggio, per fare un po' di
ordine apro un nuovo tread.
Gli ingrandimenti (apparenti o effettivi non importa) che si possono
ottenere con una camera al fuoco diretto quanti sono?

secondo Ricci (e ne porta degli esempi) sono pari alla lunghezza focale
divisa per la diagonale del CCD.

http://www.superindice.it/astronomia/ccding.htm

Invece secondo un'altra teoria "sembrerebbero inferiori". Mi riferisco ai
calcoli che si possono effettuare con il programma "L'astronomio" che mi ha
segnalato Bardelli su it.scienza.astronomia.
reperibile all'URL (per funzionare deve essere intera):
http://deepspace.modwest.com/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownload&cid=3

Forse č un errore di programma o proprio di concetto (sembra che usi la
formula F/250).
Visto che l'argomento sebra cosě poco chiaro a molti (soprattutto a me
:-) ) invito chi ne sa di piů a esporre le proprie teorie in merito.

Cieli sereni.


epoch(r)

unread,
Nov 22, 2003, 8:36:45 AM11/22/03
to
Volevo far notare una cosa relativa a l'Astronomio.
I dati della vesta PRO sono corretti? se li confronto con gli altri mi
sembrano sproporzionati...


Bardelli

unread,
Nov 22, 2003, 7:35:06 PM11/22/03
to
"epoch(r)" <2-nospa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:LvJvb.134749$vO5.5...@twister1.libero.it...

> Vista la polemina suscitata dal mio precedente messaggio, per fare un po'
di
> ordine apro un nuovo tread.
> Gli ingrandimenti (apparenti o effettivi non importa) che si possono
> ottenere con una camera al fuoco diretto quanti sono?


Puoi trovare la risposta nel "Libro dei Telescopi" di Walter Ferreri , a
pagina 35.

La formula dice: i = F/25 (con F in cm.), e spiega: ci da l'ingrandimento
nel piano focale del telescopio rispetto alla visione a occhio nudo.

Quindi un telescopio con una focale di 1000 mm (100 / 25 = 4) dà, nel
piano focale, una dimensione 4 volte maggiore di quella che noi riceviamo
nella nostra vista.

L'ingrandimento totale del telescopio è la risultante dell'ingrandimento
della focale per l'ingrandimento dell'oculare che si calcola:

i = 25/ Fo (in cm.).

Questo in Visuale.

Per l'astrofotografia essa ci dice di quante volte troveremo l'immagine
ingrandita rispetto a un obiettivo da 50 mm di focale.

Per esempio con un 1000 di focale si ha: i = 1000/50 = 20 (ingrandimenti).
Ovvero nella pellicola l'immagine sarà 20 volte più grande.

Un esempio con la Luna. Fotografandola con una fotocamera dotata di un
obiettivo da 50 mm

Ne otteniamo un disco sulla pellicola da circa 0,5 mm di diametro.
Riprendendola con un 1000 di focale (fuoco diretto), otteniamo un'immagine
da circa 1 cm di diametro: 20 volte maggiore.

Guardandola a occhio ci appare grande quanto un disco da 2,5 mm (circa)
posto alla distanza di 25 cm, quindi 4 volte più piccola rispetto all'
immagine prodotta da un telescopio da un metro di focale.

L'ingrandimento al fuoco diretto è identico sia che sul piano focale venga
applicata una camera fotografica o altro si voglia chiamare

CCD o Webcam.

Il campo inquadrato cambia in rapporto alla focale e all'area "attiva" del
CCD o della pellicola.

E ancora nel libro " A colloquio con Walter Ferreri " pag. 11 "Dubbio su una
formula".

E sul N° 7 di Nuovo Orione pag.17.

Saluti Erasmo

Bardelli

unread,
Nov 22, 2003, 7:46:11 PM11/22/03
to
Per la Vestra nel programma inserisco : VESTRA 5.6 5.6 3.87 2.82 Usa
il punto per i decimali.

"epoch(r)" <2-nospa...@libero.it> ha scritto nel messaggio

news:NDJvb.138412$e6.49...@twister2.libero.it...

mazzoni

unread,
Nov 23, 2003, 8:28:25 AM11/23/03
to

epoch(r) <2-nospa...@libero.it> wrote in message
LvJvb.134749$vO5.5...@twister1.libero.it...

> Vista la polemina suscitata dal mio precedente messaggio, per fare un po'
di
> ordine apro un nuovo tread.
> Gli ingrandimenti (apparenti o effettivi non importa) che si possono
> ottenere con una camera al fuoco diretto quanti sono?

ti posso chiedere perchč ti stanno tanto a cuore gli ingrandimenti ottenuti
al fuoco diretto al quale applichi una camera della quale non specifichi le
caratteriastiche, a cosa ti serve sapere gli ingrandimenti??
Gli ingrandimenti sono di secondaria importanza e questo termine viene
spesso usato dai principianti quando aquistano il loro primo telescopio e
chiedono: quandi ingrandineti posso usare al massimo ecc.ecc.
Penso che molto piů importante sia il potere di risoluzione ottenuto con
l'abbinamento telescopio-sensore ccd o pellicola, dopo l'immagine ottenuta
puň essere elaborata e ingrandita per ottenere dettagli piů fini possibile.

e.mazzoni

ugo ercolani

unread,
Nov 23, 2003, 8:55:06 AM11/23/03
to
mazzoni ha scritto:

> epoch(r) <2-nospa...@libero.it> wrote in message
> LvJvb.134749$vO5.5...@twister1.libero.it...
> > Vista la polemina suscitata dal mio precedente messaggio, per fare un po'
> di
> > ordine apro un nuovo tread.
> > Gli ingrandimenti (apparenti o effettivi non importa) che si possono
> > ottenere con una camera al fuoco diretto quanti sono?

> ti posso chiedere perchè ti stanno tanto a cuore gli ingrandimenti ottenuti


> al fuoco diretto al quale applichi una camera della quale non specifichi le
> caratteriastiche, a cosa ti serve sapere gli ingrandimenti??
> Gli ingrandimenti sono di secondaria importanza e questo termine viene
> spesso usato dai principianti quando aquistano il loro primo telescopio e
> chiedono: quandi ingrandineti posso usare al massimo ecc.ecc.

> Penso che molto più importante sia il potere di risoluzione ottenuto con


> l'abbinamento telescopio-sensore ccd o pellicola, dopo l'immagine ottenuta

> può essere elaborata e ingrandita per ottenere dettagli più fini possibile.

> e.mazzoni
> >
> > secondo Ricci (e ne porta degli esempi) sono pari alla lunghezza focale
> > divisa per la diagonale del CCD.
> >
> > http://www.superindice.it/astronomia/ccding.htm
> >
> > Invece secondo un'altra teoria "sembrerebbero inferiori". Mi riferisco ai
> > calcoli che si possono effettuare con il programma "L'astronomio" che mi
> ha
> > segnalato Bardelli su it.scienza.astronomia.
> > reperibile all'URL (per funzionare deve essere intera):
> >
> http://deepspace.modwest.com/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownload&ci
> d=3
> >

> > Forse è un errore di programma o proprio di concetto (sembra che usi la
> > formula F/250).
> > Visto che l'argomento sebra così poco chiaro a molti (soprattutto a me
> > :-) ) invito chi ne sa di più a esporre le proprie teorie in merito.
> >
> > Cieli sereni.
> >
> >
Io sono perfettamente d'accordo con Mazzoni.
Il telescopio, senza oculare, è soltanto un obiettivo.
Quando si acquista un obiettivo, le caratteristiche salienti e
determinanti sono lunghezza focale e luminosità. Credo che nessuno, per
l'acquisto di un obiettivo fotografico da 300mm, chieda un obiettivo con 6
ingrandimenti.
Queste sono anche le caratteristiche di qualsiasi altro obiettivo, e di
conseguenza, anche di un telescopio senza oculari.
Non trovo il motivo della feroce discussione precedente e, probabilmente,
di quella che seguirà...
L'ingrandimento di una foto, dal 24 x 36 al 240 x 360 (!?!?) è cosa
diversa.
Ugualmente è cosa diversa osservare la stessa immagine presa con CCD su
trenta x trenta pixel oppure su trecento per trecento pixel.
Se poi si desidera utilizzare la parola ingrandimenti, ognuno puo
esprimersi come preferisce.
Non se la prenda però se altri non capiscono quello che dice.
E' necessario, per comunicare, utilizzare un linguaggio comune.
Altro dirvi non so... Ugo


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


epoch(r)

unread,
Nov 23, 2003, 12:43:58 PM11/23/03
to
Capico benissimo il problema e vi spiego cosa mi spinge a fare questa
domanda.
Ho acquistato una Toucam PRO da accoppiare al mio 114/900 Celestron, e
convinto che con solo la Webcam al fuoco diretto avrei fatto ben poco da
Astromeccanica ho acqustato un kit tele-extender con adattatore webcam,
questo kit permette il duplice uso fuoco diretto e a proiezione di oculare.

Non ho ancora potuto effettuare grandi prove (visto che sembra che il tempo
sia contro di me!), ma dal mio balcone, di giorno, provando a puntare
oggetti il più possibile distanti, almeno quanto mi permetteva la nebbia, ho
verificato quanto segue.

Al fuoco diretto non ho nessun problema di ripresa, riuscendo a vedere dei
dettagli che a occhio nudo neanche lontanamente potrei distinguere.
Montando il tele-extender con l'oculare da 25mm (HM) ho notevoli difficoltà
a mettere a fuco l'immagine, rimane sempre affuscata.
Cercando di usare gli altri oculari che ho in dotazione, un 8mm (H), un 4mm
(SR) e due ortoscopici da 9 e 6 mm che o acquistato successivamente non
riesco a vedere una cippa.
Visto che non penso neanche lontanamente di usare la Barlow fornita a
corredo dello strumento perchè non posso nemmeno definirla "pezzo di vetro"
visto che sembra che abbia la lente in plexiglass, mi chiedevo se riscivo a
riprendere almeno i pianeti in maniera decente (a me interessava
saturno...).
Dopo aver scatenato un tread chilometrico qualche giorno fa' ero quasi
convinto di essere arrivato ad una conclusione, visto anche la credibile
spiegazione di Ricci portata alla mia conoscenza dal tread in questione.
Poi Bardelli mi ha segnalato il Programma l'astronomio, che pur contenendo
alcuni errori (faccio il programmatore e so cosa vuol dire), non credo che
possa essere completamente sbagliato. Con questo programma ottengo delle
risposte che contrastano nettamente con quanto riportato da Ricci sul suo
sito.
Da quì la necessita di capire fino in fondo l'argomento. Non me nè volete
per il "linguaggio", ma pur avendo passato la fase del "Quanti ingrandimenti
ha", sto passando per quella "Allora se vedo saturno con l'oculare da 6mm,
come faccio a vederlo con la webcam?".

Grazie a tutti e Cieli sereni.

Renzo

unread,
Nov 23, 2003, 3:18:20 PM11/23/03
to

"epoch(r)" <2-nospa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:yl6wb.140770$e6.50...@twister2.libero.it...

> Capico benissimo il problema e vi spiego cosa mi spinge a fare questa
> domanda.
Penso di avere capito il tuo problema.
Per usare la webcam devi considerare qual è la focale massima che puoi usare
con il tuo telescopio (che sia il fuoco diretto, proiezione oculare o barlow
per ora interessa poco).
Qualsiasi strumento ha dei limiti fisici dovuti alla sua apertura,
allineamento delle ottiche, configurazione, numero di elementi, ecc.
E' normale che usare una scala d'immagine inferiore al potere risolutivo
dello strumento dia l'impressione di un maggiore contrasto mentre se
oltrepassi (cioè sovracampioni) otterrai solo una perdita di luminosità
(immagine più buia) maggiori difficoltà di messa fuoco, problemi di
inseguimento, ecc.
Inoltre il seeing decide quanto devi portare la focale dello strumento. Per
esempio con uno strumento da 20 cm e una webcam tipo la Vesta o la Toucam
avrai un campionamento ottimale di circa 0.5 arcsec/pixel ma difficilmente
lo sfrutterai in quanto il seeing sarà spesso peggiore.
Se interponi lenti sul percorso della luce introduci inoltre degli ulteriori
disturbi al fascio ottico (deterioramento dell'immagine). Insomma, di
problemi ce ne sono.
Le prove che hai fatto risentono sicuramente della turbolenza atmosferica ma
già ti fanno capire che oltre a una certa focale equivalente non puoi
spingerti (infatti vedi meglio in proiezione oculare lungo rispettoa un
oculare corto).
Prova a leggere sul mio sito alcune pagine che spiegano, in modo molto
semplice, come avvicinarsi all'uso della webcam (sono nella sezione
Utilità).
Può darsi che ti chiariscano un po' le idee.

--
Cieli sereni.
Renzo Del Rosso

http://www.renzodelrosso.com
In privato potete scrivermi sostituendo NONSCRIVERMI con scrivimi

Bardelli

unread,
Nov 23, 2003, 3:48:28 PM11/23/03
to
> Il telescopio, senza oculare, č soltanto un obiettivo.

> Quando si acquista un obiettivo, le caratteristiche salienti e
> determinanti sono lunghezza focale e luminositą. Credo che nessuno, per

> l'acquisto di un obiettivo fotografico da 300mm, chieda un obiettivo con 6
> ingrandimenti.
> Queste sono anche le caratteristiche di qualsiasi altro obiettivo, e di
> conseguenza, anche di un telescopio senza oculari.

Certo, ma č anche vero che devi sapere che ingrandimenti ti puņ dare una
certa focale,
altrimenti come scegli la focale del telescopio che ipoteticamente devi
acquistare?

By.

Bardelli

unread,
Nov 23, 2003, 3:48:29 PM11/23/03
to
> Dopo aver scatenato un tread chilometrico qualche giorno fa' ero quasi
> convinto di essere arrivato ad una conclusione, visto anche la credibile
> spiegazione di Ricci portata alla mia conoscenza dal tread in questione.
> Poi Bardelli mi ha segnalato il Programma l'astronomio, che pur
contenendo
> alcuni errori (faccio il programmatore e so cosa vuol dire), non credo che
> possa essere completamente sbagliato. Con questo programma ottengo delle
> risposte che contrastano nettamente con quanto riportato da Ricci sul suo
> sito.
> Da quě la necessita di capire fino in fondo l'argomento. Non me nč volete
------------------------
Visto che č stato scaricato da piů di 400 persone e che inizialmente ho
gentilmente pregato di comunicare errori o mancanze;
non avendo ricevuta alcuna segnalazione seria, ritenevo il programma in
versione definitiva.

Ora, Tu confermi che il programma contiene errori.
Ma sono errori di calcolo del programma o contrastano con altre teorie.

E in oltre sei in grado di verificare i risultati con dei semplicissimi e
banali Test?
Se non sei in grado, mi puoi riferire cosa trovi di sbagliato in modo che se
hai ragione modifico il programma?

Grazie dell'eventuale collaborazione. Erasmo

mazzoni

unread,
Nov 23, 2003, 4:45:03 PM11/23/03
to

epoch(r) <2-nospa...@libero.it> wrote in message
yl6wb.140770$e6.50...@twister2.libero.it...
ahhh ma il problema era questo?? ma se l'avevi detto
prima..................

con il tuo telescopio 114-mm 900 potrai usare la web a fuoco diretto, al
massimo con una barlow X2, abbandona l'idea della proiezione oculare, 4-6mm
l'immagine sarà tropp scura, poco luminosa, anzi credo proprio che non
vedrai niente.
buone riprese
e.mazzoni


ugo ercolani

unread,
Nov 23, 2003, 6:37:34 PM11/23/03
to
Bardelli ha scritto:

> > Il telescopio, senza oculare, è soltanto un obiettivo.


> > Quando si acquista un obiettivo, le caratteristiche salienti e

> > determinanti sono lunghezza focale e luminosità. Credo che nessuno, per


> > l'acquisto di un obiettivo fotografico da 300mm, chieda un obiettivo con 6
> > ingrandimenti.
> > Queste sono anche le caratteristiche di qualsiasi altro obiettivo, e di
> > conseguenza, anche di un telescopio senza oculari.

> Certo, ma è anche vero che devi sapere che ingrandimenti ti può dare una


> certa focale,
> altrimenti come scegli la focale del telescopio che ipoteticamente devi
> acquistare?

> By.

Per sapere che ingrandimenti ti può dare basta far di conto...
Per decidere gli ingrandimenti devi abbinarlo ad un oculare.
Quindi basta dividere la focale dell'obiettivo per la focale dell'oculare,
come si è sempre fatto.
Pensa ad una prova semplicissima. Sempre di lenti si parla, ma questa
volta di oculari. Se ti si pianta una spina in un dito, per osservare la
zona "ferita" ingrandisce più un oculare od un obiettivo?
20mm di focale o 1000mm?
Vedrai che con il 20mm il dito è molto più grande.
Possiamo dire che minore è la focale e maggiore è l'ingrandimento fornito
dalla lente?
Eppure è chiaro e risaputo che l'immagine fornita da un obiettivo aumenta
in dimensione aumentando la focale.
Rischiamo di confonderci ancora di più.
Parleremo perciò di ingrandimenti in uno strumento ottico "completo" di
oculare.
Parleremo di focale, o focale equivalente, o focale risultante dove non
esiste la possibilità di osservare.
A presto, Ugo

Marco Combet

unread,
Nov 24, 2003, 7:26:57 AM11/24/03
to
Ciao Renzo,
piu' o meno mi trovo nella situazione di epoch(r): newton 150/750 (della
skywatcher), barlow 2x, philips vesta, kit fuoco diretto e proiezione
dell'oculare per webcam di Astromeccanica. Per mia fortuna i calcoli per un
telescopio da 150 mm di apertura li hai svolti tu nell'esempio (ho rifatto i
calcoli e a me nella prima formula in
http://www.renzodelrosso.com/utilita/lunawebcam.htm la calcolatrice da r =
7.1693...e-5; devo aver sbagliato qualcosa, comunque per sicurezza ti
conviene controllare) e restituiscono una focale minima di 2242. Il mio
problema e, suppongo (non ne sono sicuro), anche quello di epoch(r) e' di
disporre di una formula che mi mette in relazione l'ingrandimento (o il
campo inquadrato) al fuoco diretto con quello ottenibile in proiezione
oculare. Mi spiego meglio: esiste una formula che mi dice la focale
dell'oculare che devo usare per ottenere un'immagine, diciamo per es. di
giove, con le stesse caratteristiche (almeno per quanto riguarda la
dimensione del pianeta nel monitor, dato che l'oculare mi aggiunge gia' per
conto suo dei diasturbi) di quella che otterrei al fuoco diretto con una
data focale? Con i dati della tua pagina: che oculare dovrei usare per avere
un'immagine di Giove equivalente a quella che otterrei al fuoco diretto (o
con barlow) di focale uguale a 2242? Scusa per la lunghezza del post e
grazie anticipatamente per la risposta; cieli sereni,
Marco
P.S.: Bellissimo il sito, l'ho gia' messo tra i preferiti. Ti posso "rubare"
l'applet java che simula il riflesso di un'oggetto sull'acqua? ;-)
"Renzo" <scrivimi_@_renzodelrosso.com> ha scritto nel messaggio
news:gC8wb.137426$vO5.5...@twister1.libero.it...

Renzo

unread,
Nov 24, 2003, 9:02:22 AM11/24/03
to
Il 24 Nov 2003, 13:26, "Marco Combet" <mco...@infinito.it> ha scritto:
> Ciao Renzo,
> piu' o meno mi trovo nella situazione di epoch(r): newton 150/750 (della
> skywatcher), barlow 2x, philips vesta, kit fuoco diretto e proiezione
> dell'oculare per webcam di Astromeccanica. Per mia fortuna i calcoli per
un
> telescopio da 150 mm di apertura li hai svolti tu nell'esempio (ho rifatto
i
> calcoli e a me nella prima formula in
> http://www.renzodelrosso.com/utilita/lunawebcam.htm la calcolatrice da r =
> 7.1693...e-5; devo aver sbagliato qualcosa, comunque per sicurezza ti
> conviene controllare)
Ho guardato e i calcoli mi sembra ti diano ragione. Sicuramente c'è un
errore ma devo riguardare le formule che ho a casa. Ti rispondo stasera
quando torno a casa.

> problema e, suppongo (non ne sono sicuro), anche quello di epoch(r) e' di
> disporre di una formula che mi mette in relazione l'ingrandimento (o il
> campo inquadrato) al fuoco diretto con quello ottenibile in proiezione
> oculare. Mi spiego meglio: esiste una formula che mi dice la focale
> dell'oculare che devo usare per ottenere un'immagine, diciamo per es. di
> giove, con le stesse caratteristiche (almeno per quanto riguarda la
> dimensione del pianeta nel monitor, dato che l'oculare mi aggiunge gia'
per
> conto suo dei diasturbi) di quella che otterrei al fuoco diretto con una
> data focale?

La formula esiste e la trovai sul libro Fotografia Astronomica di Walter
Ferreri.
Non ho il libro e onestamente non la ricordo con esattezza. L'unica cosa che
mi ricordo è che l'ingrandimento era proporzionale alla distanza del sensore
dall'oculare e inversamente alla sua focale (nel senso che a parità di
focale dell'oculare più ti allontani e più ingrandisci e così se resti alla
medesima distanza più è corto l'oculare e maggiore è l'ingrandimento).
Prova a cercare in rete il metodo di proiezione dell'oculare e avrai le tue
risposte.
Io, a suo tempo, decisi di andare "a occhio". Nel senso che feci alcune
prove e vidi quanto era la focale euivalente risultante. Da lì presi tre o
quattro configurazioni e mi mantenni su quelle, senza crearmi troppi
problemi.

> P.S.: Bellissimo il sito, l'ho gia' messo tra i preferiti. Ti posso
"rubare"
> l'applet java che simula il riflesso di un'oggetto sull'acqua? ;-)

L'applet è freeware in rete, Non mi ricordo dove la trovai ma anche qui se
cerchi in giro ne trovi anche di meglio. Un'altra bellina la usai, quando ne
ero il webmaster, sul sito www.aavpieri.org

Cieli sereni.
Renzo Del Rosso
http://www.renzodelrosso.com
In privato potete scrivermi sostituendo NONSCRIVERMI con scrivimi


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Marco Combet

unread,
Nov 24, 2003, 11:38:46 AM11/24/03
to
Ciao Renzo,
grazie per la tua pronta risposta. Su
http://digilander.libero.it/adastron/astrofotografia.htm ho trovato la
formula Feq = F x (L / Foc - 1); dove Feq è la focale equivalente, F la
focale del telescopio, L la distanza dell'oculare dalla pellicola (o dal
CCD), Foc la focale dell'oculare. Dovrebbe essere la formula giusta. Se non
ho sbagliato i conti un'espressione per sapere orientativamente l'oculare da
usare è: Foc = (F x L) / (Feq + F).
Cieli sereni,
Marco

"Renzo" <NONSCR...@renzodelrosso.com> ha scritto nel messaggio
news:81Z73Z113Z169Y1...@usenet.libero.it...

Bardelli

unread,
Nov 24, 2003, 1:45:32 PM11/24/03
to
Questa è l'ultima, poi rinuncio.

"ugo ercolani" <ugo.er...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:bprge2$4in$1...@news.newsland.it...


> Per sapere che ingrandimenti ti può dare basta far di conto...
> Per decidere gli ingrandimenti devi abbinarlo ad un oculare.
> Quindi basta dividere la focale dell'obiettivo per la focale dell'oculare,
> come si è sempre fatto.

Certo, per la sola visuale.

E dai, se lo uso a fuoco diretto vuoi capire che anche questa da i suoi
ingrandimenti.!!!!!!!!!!!!!!!

> Pensa ad una prova semplicissima. Sempre di lenti si parla, ma questa
> volta di oculari. Se ti si pianta una spina in un dito, per osservare la
> zona "ferita" ingrandisce più un oculare od un obiettivo?
> 20mm di focale o 1000mm?
> Vedrai che con il 20mm il dito è molto più grande.
> Possiamo dire che minore è la focale e maggiore è l'ingrandimento fornito
> dalla lente?

Attualmente non si stà parlando di oculari, non divagare.
Leggi il titolo della discussione.
Che, scivo in arabo?

> Eppure è chiaro e risaputo che l'immagine fornita da un obiettivo aumenta
> in dimensione aumentando la focale.

E sì., scrivo in arabo.

> Rischiamo di confonderci ancora di più.
> Parleremo perciò di ingrandimenti in uno strumento ottico "completo" di
> oculare.

Che è tutto un altro calcolo.

> Parleremo di focale, o focale equivalente, o focale risultante dove non
> esiste la possibilità di osservare.

Ti consiglio un buon libro di ottica.

A Tua disposizione. Erasmo

ugo ercolani

unread,
Nov 24, 2003, 2:34:40 PM11/24/03
to
Ti ringrazio del consiglio, se mi dai il titolo del libro di ottica che tu
hai studiato forse parlerò con la stessa lingua che tu usi, Ugo

Bardelli ha scritto:

> A Tua disposizione. Erasmo


epoch(r)

unread,
Nov 24, 2003, 2:51:52 PM11/24/03
to
> ------------------------
> Visto che è stato scaricato da più di 400 persone e che inizialmente ho

> gentilmente pregato di comunicare errori o mancanze;
> non avendo ricevuta alcuna segnalazione seria, ritenevo il programma in
> versione definitiva.
>
> Ora, Tu confermi che il programma contiene errori.
L'errore che ho rinvenuto era dovuto al fatto che non avevo scompattato bene
le immagini, avevo aperto gli zip, lasciando le cartelle pianeti, nebulose,
ecc.. che creavano, poi ho riprovato copiando tutti i file sotto "immagini"
e adesso questo funziona.
Per il resto sembrerebbe funzionare, bisognava prenderci la mano...

> Ma sono errori di calcolo del programma o contrastano con altre teorie.

secondo il tuo calcolo dovrei usare almeno una barlow 3x per poterci cavare
qualcosa, ma mi hanno detto che lo strumento in pratica non può tollerarne
una maggiore di 3x.


>
> E in oltre sei in grado di verificare i risultati con dei semplicissimi e
> banali Test?

Appena ho una finestra serena sulla testa. (sob!)

> Se non sei in grado, mi puoi riferire cosa trovi di sbagliato in modo che
se
> hai ragione modifico il programma?

Vedi sopra (cambia gli solo gli zip).

P.S.

Per distribuire il programma prova a scaricare questo. www.innosetup.com è
grautuito (per il tuo uso), non è difficile e fa bella figura.


>
> Grazie dell'eventuale collaborazione. Erasmo
>

Sempre disponibile.
Cieli Sereni.


Renzo

unread,
Nov 24, 2003, 3:35:02 PM11/24/03
to
Ho corretto la formula. Ora è OK

--

ugo ercolani

unread,
Nov 24, 2003, 5:08:52 PM11/24/03
to
Ti ringrazio per la tua disposizione e cercherò ancora una volta di
esprimere il mio pensiero, poi, come tu stesso hai detto, credo che sia
utile evitare altri chiarimenti.
Come ogni astrofilo che si rispetti, ho anch'io Il libro dei telescopi, e
2 libri Fotografia astronomica (vecchia e nuova edizione) del grande
Walter Ferreri.
Nella mia misera biblioteca esistono però altri libri, cerco di farne un
elenco:
Gli strumenti per l'astronomia di Franco Potenza, l'astronomo dilettante
di Paolo Andrenelli, Gli obiettivi fotografici di autori vari e molti
altri...
Purtroppo negli altri non ho trovato alcun cenno alle due unità di misura
studiate in questa discussione. Ovvero:
1) Ingrandimento = ad 1, fornito da un obiettivo da 25cm di focale.
2) Focale di 50mm = ad 1, per l'ingrandimento fotografico.
Ambedue credo che siano anche abbastanza plausibili e comprensibili ma non
sono unità di misura! Non possiamo perciò utilizzarle come tali.
Se vogliamo colloquiare con gli altri è necessario esprimerci con la
stessa lingua.
Inoltre, mentre per l'esperimento dei 25 cm, è un cosa abbastanza facile
da rilevare e comprensibile da tutti, così non è per la fotografia in
quanto, nel corso degli anni, ha subito molte "mode" legate proprio alla
focale intesa come "normale".
Ancora attualmente gli obiettivi "normali" (per la 24x36) variano dai 48
ai 56mm di focale, forse con qualche fuga verso l'alto.
Una unità di misura deve essera accettata, da buona parte almeno, di chi
si occupa degli studi in esame.
Oppure puo essere un linguaggio per un gruppo di persone che ritengono di
usarle.
Credo che sia però fondamentalmente sbagliato imporle ad altri.
Cari saluti, Ugo

Bardelli

unread,
Nov 24, 2003, 6:10:48 PM11/24/03
to

> > Ora, Tu confermi che il programma contiene errori.

> L'errore che ho rinvenuto era dovuto al fatto che non avevo scompattato
bene
> le immagini, avevo aperto gli zip, lasciando le cartelle pianeti,
nebulose,
> ecc.. che creavano, poi ho riprovato copiando tutti i file sotto
"immagini"
> e adesso questo funziona.
> Per il resto sembrerebbe funzionare, bisognava prenderci la mano...

E', E', E', scusa, potevi controllare meglio prima di dare sentenze
negative verso lavoro altrui, per giunta gratuito; NO!

> secondo il tuo calcolo dovrei usare almeno una barlow 3x per poterci
cavare
> qualcosa, ma mi hanno detto che lo strumento in pratica non può tollerarne
> una maggiore di 3x.

Il programma ti consiglia cosa fare, impara ad usarlo e vedrai che ti
indicherà molte cose.
Ti consiglia anche che una bicicletta da donna non è adatta per fare il
"Giro D'Italia"

> > E in oltre sei in grado di verificare i risultati con dei semplicissimi
e
> > banali Test?
> Appena ho una finestra serena sulla testa. (sob!)

Ma scusa l'hai letta la mia del 23-11-03 ore 1,35 dove ti spiego le formule
che cercavi?
Se le applichi nel mio programma, per capire meglio usa Visualfoto, vedrai
le differenze d'ingrandimento variando solo la focale del telescopio; poi
inserisci un barlow da 2 X e guarda nella pellicola quanto diventa grande il
tuo oggetto.

Usa come oggetto la luna che sai le dimensioni perchè te lo dice anche il
programma, così puoi controllare se il calcolo è esatto; non mi sembra
difficile da controllare. Sù, bisogna insistere.
Quando hai preso dimestichezza con il programma "Visualfoto", e capito come
funziona con le varie focali potrai passare a "VisualCCD"
dove il campo ripreso è nettamente più piccolo ma non cambia assolutamente
nulla.

Guarda che fino a desso abbiamo parlato solo di ripresa a fuoco diretto.
Se vuoi perlare di "Interposizione dell'Oculare" durante la ripresa, le
formule cambiano.
Le trovi nel programma "Visualformule" dentro L'Astronomio.

> Vedi sopra (cambia gli solo gli zip).
> P.S.
> Per distribuire il programma prova a scaricare questo. www.innosetup.com è
> grautuito (per il tuo uso), non è difficile e fa bella figura.


Guarda che l'hanno scaricato in 400 e tu sei il primo che ti lamenti degli
ZIP

> Cieli Sereni
Anche a Te, ne hai bisogno.

Bardelli

unread,
Nov 24, 2003, 6:56:27 PM11/24/03
to

> Come ogni astrofilo che si rispetti, ho anch'io Il libro dei telescopi, e
> 2 libri Fotografia astronomica (vecchia e nuova edizione) del grande
> Walter Ferreri.

> Purtroppo negli altri non ho trovato alcun cenno alle due unità di misura


> studiate in questa discussione. Ovvero:
> 1) Ingrandimento = ad 1, fornito da un obiettivo da 25cm di focale.

Deduco che anche Tu non hai letto la mia del 23-11-03 ore 1,35, dove indico
dove trovare le formule.


" A colloquio con Walter Ferreri " pag. 11 "Dubbio su una formula".
E sul N° 7 di Nuovo Orione pag.17.

Per l'astrofotografia essa ci dice di quante volte troveremo l'immagine


ingrandita rispetto a un obiettivo da 50 mm di focale.

Per esempio con un 1000 di focale si ha: i = 1000/50 = 20 (ingrandimenti).
Ovvero nella pellicola l'immagine sarà 20 volte più grande.

Un esempio con la Luna. Fotografandola con una fotocamera dotata di un

obiettivo da 50 mm ne otteniamo un disco sulla pellicola da circa 0,5 mm di


diametro.
Riprendendola con un 1000 di focale (fuoco diretto), otteniamo un'immagine
da circa 1 cm di diametro: 20 volte maggiore.

Guardandola a occhio ci appare grande quanto un disco da 2,5 mm (circa)
posto alla distanza di 25 cm, quindi 4 volte più piccola rispetto all'
immagine prodotta da un telescopio da un metro di focale.


PER LA SOLA VISUALE


Puoi trovare la risposta nel "Libro dei Telescopi" di Walter Ferreri , a
pagina 35.

La formula dice: IF = F/25 (con F in cm.), e spiega: ci da l'ingrandimento


nel piano focale del telescopio rispetto alla visione a occhio nudo.

Quindi un telescopio con una focale di 1000 mm (100 / 25 = 4) dà, nel
piano focale, una dimensione 4 volte maggiore di quella che noi riceviamo
nella nostra vista.

E' logico che poi bisogna mettere l'oculare se vuoi vedere l'immagine;
questo ingrandirà l'oggetto tanto più quanto corta è la sua focale.

L'ingrandimento dato dall'oculare si calcola Io = 25 / Fo (in cm)
L'ingrandimento totale risultante è Ir = IF * Io.
RIPETO SOLO IN VISUALE E NON FOTOGRAFICO O CCD.

Spero che saprai la formula dell'interposizione dell'oculare, altrimenti
guarda nel programma "Visualformule" nell'Astronomio.

> Ancora attualmente gli obiettivi "normali" (per la 24x36) variano dai 48
> ai 56mm di focale, forse con qualche fuga verso l'alto.

Dai, non fare il pignolo, se dicono 50 mm. prendilo per buono, l'importante
sono capire le formule.

Hai capito a cosa serve l'igrandimento della sola focale.
Domanda : che focale devo usare per riprendere M31 tutta intera?

Usa Visualfoto. Saluti Erasmo.

www.deepspace.it L'eggi l'articolo di Marco Milani sui telescopi.

ugo ercolani

unread,
Nov 25, 2003, 2:20:48 AM11/25/03
to
Ciao Erasmo
Ho visitato il sito della tua associazione.
Sono felice quando vedo che molte persone si dedicano con passione alla
divulgazione dell'astronomia.
Ho visto le molte cose che hai fatto e ho scoperto che anche tu ti dedichi
all'autocostruzione.
Bene, a parte le diversità di vedute sugli ingrandimenti, utili per
qualsiasi discussione, l'importante è dedicarsi con passione al nostro
divertimento.
Sono contento di averti conosciuto. A presto Ugo


La mia astronomia di Ugo Ercolani

http://www.ugo.ercolani.astropolaris.it

ugo ercolani

unread,
Nov 25, 2003, 2:27:45 AM11/25/03
to
Oops...
Ho sbagliato l'indirizzo, ripeto:
http://ugo.ercolani.astropolaris.it

Ciao, a presto, Ugo

andrea tasselli

unread,
Nov 25, 2003, 10:51:42 AM11/25/03
to
"Bardelli" <bardel...@libero.it> wrote in message news:<LUwwb.144424$e6.52...@twister2.libero.it>...

> > Come ogni astrofilo che si rispetti, ho anch'io Il libro dei telescopi, e
> > 2 libri Fotografia astronomica (vecchia e nuova edizione) del grande
> > Walter Ferreri.

Grande per chi? E come tutti gli astrofili che hanno un minimo di
cervello *non* ho quel coacervo di cazzate corrispondente al "Il libro
dei telescopi", che non e' neache degno del manuale delle marmotte.

>
> > Purtroppo negli altri non ho trovato alcun cenno alle due unità di misura
> > studiate in questa discussione. Ovvero:
> > 1) Ingrandimento = ad 1, fornito da un obiettivo da 25cm di focale.
>
> Deduco che anche Tu non hai letto la mia del 23-11-03 ore 1,35, dove indico
> dove trovare le formule.
> " A colloquio con Walter Ferreri " pag. 11 "Dubbio su una formula".
> E sul N° 7 di Nuovo Orione pag.17.

Riferimento circolare e quindi inutile e dannoso. Ovviamente non
esiste nessuna ragione per 1).

>
> Per l'astrofotografia essa ci dice di quante volte troveremo l'immagine
> ingrandita rispetto a un obiettivo da 50 mm di focale.
>
> Per esempio con un 1000 di focale si ha: i = 1000/50 = 20 (ingrandimenti).
> Ovvero nella pellicola l'immagine sarà 20 volte più grande.

Grande.

>
> Un esempio con la Luna. Fotografandola con una fotocamera dotata di un
> obiettivo da 50 mm ne otteniamo un disco sulla pellicola da circa 0,5 mm di
> diametro.
> Riprendendola con un 1000 di focale (fuoco diretto), otteniamo un'immagine
> da circa 1 cm di diametro: 20 volte maggiore.
>
> Guardandola a occhio ci appare grande quanto un disco da 2,5 mm (circa)
> posto alla distanza di 25 cm, quindi 4 volte più piccola rispetto all'
> immagine prodotta da un telescopio da un metro di focale.

Se invece la guardiamo ad una distanza di 100 cm ci appare 16 volte +
piccola, se a 200 cm 32 etc etc, ad libitum. Un'altra grande scoperta
di W. Ferreri?

>
>
> PER LA SOLA VISUALE
> Puoi trovare la risposta nel "Libro dei Telescopi" di Walter Ferreri , a
> pagina 35.
>
> La formula dice: IF = F/25 (con F in cm.), e spiega: ci da l'ingrandimento
> nel piano focale del telescopio rispetto alla visione a occhio nudo.

Sfortunatamente non spiega come mai visto che nessuna immagine puo'
essere vista al fuoco diretto di un telescopio. Troppo barolo?

>
> Quindi un telescopio con una focale di 1000 mm (100 / 25 = 4) dà, nel
> piano focale, una dimensione 4 volte maggiore di quella che noi riceviamo
> nella nostra vista.

La fantasia al potere? Se per quello xche non 20 volte? Cazzata per
cazzate tanto vale spararle grandi.

>
> E' logico che poi bisogna mettere l'oculare se vuoi vedere l'immagine;
> questo ingrandirà l'oggetto tanto più quanto corta è la sua focale.
>
> L'ingrandimento dato dall'oculare si calcola Io = 25 / Fo (in cm)
> L'ingrandimento totale risultante è Ir = IF * Io.
> RIPETO SOLO IN VISUALE E NON FOTOGRAFICO O CCD.

E te credo. Non si parla di ingrandimenti che in visuale.

Ahi, siamo messi maluccio...

Andrea T.

epoch(r)

unread,
Nov 25, 2003, 2:39:16 PM11/25/03
to
> E', E', E', scusa, potevi controllare meglio prima di dare sentenze
> negative verso lavoro altrui, per giunta gratuito; NO!
Le mie non volevano essere sentenze negative. Mi scuso se č sembrato cosě,
dico solo che cozzano con quello che ho mi hanno detto in precedenza.

>
> > > E in oltre sei in grado di verificare i risultati con dei
semplicissimi
> e
> > > banali Test?

Se mi devo mettere a fare i calcoli a manina prima voglio capire le formule.
Non mi piacciono le formule buttate lě, voglio sapere esattamente da dove
provengono, specialmente quando contengono ignote costanti (vedi il 25).

>
> Guarda che fino a desso abbiamo parlato solo di ripresa a fuoco diretto.
> Se vuoi perlare di "Interposizione dell'Oculare" durante la ripresa, le
> formule cambiano.
> Le trovi nel programma "Visualformule" dentro L'Astronomio.
>
> > Vedi sopra (cambia gli solo gli zip).
> > P.S.
> > Per distribuire il programma prova a scaricare questo. www.innosetup.com

č
> > grautuito (per il tuo uso), non č difficile e fa bella figura.


>
>
> Guarda che l'hanno scaricato in 400 e tu sei il primo che ti lamenti degli
> ZIP
>

Sempre per quanto riguarda le critiche costruttive. Ai chiesto dei pareri e
ti ho dato i miei.

> > Cieli Sereni
> Anche a Te, ne hai bisogno.

Grazie...

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