No, lo scioglimento del ghiaccio che si trova sul mare, non da atto ne ad
abbassamenti, ne ad innalzamenti, dato che la parte eccedente del ghiaccio
emerge dall'acqua.
Mentre lo scioglimento del ghiaccio terrestre porterebbe ad un catastrofico
innalzamento.
Ciao
Ad'I
> Mentre lo scioglimento del ghiaccio terrestre porterebbe ad un catastrofico
> innalzamento.
A cui andrebbe comunque aggiunto l'effetto di espansione termica.
--
Enrico Smargiassi
http://www-dft.ts.infn.it/~esmargia
> Questa è una grandissima balla, se si sciolgono i ghiacci il livello del
> mare si abbassa, non si alza per il semplice motivo che il ghiaccio
> occupa un maggior volume dell'acqua liquida e molti ghiacci sono sul
> mare, se si sciogliesse tutto il ghiaccio del Polo Nord, che sono già
> sul mare, il livello del mare si abbasserebbe.
L'acqua occupa un minor volume, ma la maggior parte della calotta
artica attualmente non è sommersa, mentre sciogliendosi lo sarebbe.
Indi: il livello del mare si alzerebbe.
> Ma in tutto questo discorso sfugge che si
> dovrebbero sciogliere TUTTI i ghiacci, un evento veramente catastrofico,
> di cui non vi è traccia nel passato.
In passato non vi sono mai stati neanche 6 miliardi di persone, che
tenderanno a diventare 10 miliardi entro pochi anni e a consumare
sempre di più.
> Insomma, l'ennesima sparata
> ansiogena fatta da gente che non riesce a capire che il mondo vivrà lo
> stesso anche dopo la loro partenza da questa valle di lacrime.
Certo che vivrà lo stesso ma, per fare una citazione
cultural-popolare, noi non ci saremo.
Io credo che il pericolo principale venga proprio da chi ha un
atteggiamento come il tuo. Occorre prendere coscienza della realtà,
preoccuparsene per tempo e cercare di fare qualcosa. E invece il
nostro atteggiamento (tuo ma anche mio, beninteso) è quello di
fregarcene dicendoci che tanto una soluzione si troverà sempre. E se
la prossima estate sarà ancor più torrida di questa, che problema c'è?
Accenderemo un condizionatore in più...
Si tratta di volumi, non di pesi. La calotta trasformandosi in acqua
manterrebbe lo stesso peso, ma il volume totale del liquido
aumenterebbe, con conseguente innalzamento del livello dei mari.
se vuoi dire che la terra continuerà a girare anche senza la presenza
dell'uomo, siamo perfwttamente d'accordo, certo è anche che per
l'uomo sarebbe una catastrofe.
questa che sciogliendo i ghiacciai il livello del mare diminuisce non
la avevo mai sentita prima... vuoi dire che se butto un cubetto di
ghiaccio in un bicchiere, quando il ghiaccio si scioglie il livello
del bicchiere diminuisce ???? Come hai raggiunto queste sicurezze ??
leggo che negli ultimi cento anni la temperatura media del pianeta
terra è aumentata di 0,6 gradi mentre era umentata di 5 gradi negli
ultimi 30.000 anni; penso che si tratti come dici tu di una cosa mai
vista prima e difficilmente riusciremo a vederne in futuro.
> Insomma, l'ennesima sparata
> ansiogena fatta da gente che non riesce a capire che il mondo vivrà lo
> stesso anche dopo la loro partenza da questa valle di lacrime.
funziona
come vanno i tuoi sistemi gemellati?
face&Bene
rimudaSirePope
AdoremusComputerLuceInTerraStellare una realtà per tipi da spiaggia
Arduino D'Ivrea wrote:
> "Claudio Bianchini" <nos...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:3F454D6...@tin.it...
>
>
> No, lo scioglimento del ghiaccio che si trova sul mare, non da atto ne ad
> abbassamenti, ne ad innalzamenti, dato che la parte eccedente del ghiaccio
> emerge dall'acqua.
Questa me la segno :-D
Maurizio Montanari wrote:
> Claudio Bianchini <nos...@tin.it> wrote in message news:<3F454D6...@tin.it>...
>
>
>>Questa è una grandissima balla, se si sciolgono i ghiacci il livello del
>>mare si abbassa, non si alza per il semplice motivo che il ghiaccio
>>occupa un maggior volume dell'acqua liquida e molti ghiacci sono sul
>>mare, se si sciogliesse tutto il ghiaccio del Polo Nord, che sono già
>>sul mare, il livello del mare si abbasserebbe.
>
>
> L'acqua occupa un minor volume, ma la maggior parte della calotta
> artica attualmente non è sommersa, mentre sciogliendosi lo sarebbe.
Cioè fammi capire, se si alza la temperatura il ghiaccio si inabissa?
Non capisco, veramente.
[snip]
beh ho trovato "interessante" questo pezzo del convegno:
****************************************************
Il sole, una sorta di bomba atomica controllata, emette raggi cosmici,
che si aggiungono a quelli galattici, e vento solare; i raggi sono
fondamentali per il processo di ionizzazione; più ne arrivano sulla
terra, infatti, più si rigenera l'atmosfera, con conseguente
abbassamento della temperatura. Ma se c'è troppo vento allora i raggi
vengono schermati e non penetrano nell'atmosfera, dando così origine
al clima più torrido.
******************************************************
si rigenera l'atmosfera??
un gas ionizzato è trasparente alla radiazione termica?
--
extrabyte
L'assorbimento della radiazione infrarossa e delle microonde e'
dominato dalle transizioni rotovibrazionali molecolari, quindi un
gas ionizzato (un plasma?) dovrebbe essere trasparente in questo
range di lunghezze d'onda, assorbendo viceversa nell'ultravioletto.
Quindi il ragionamento del tizio dovrebbe essere questo: negli
ultimi 150 anni sta diminuendo il flusso di radiazioni e particelle
ionizzanti che colpiscono l'atmosfera terrestre, il gas ionizzato si
sta ricombinando, infrarossi e microonde sono sempre meno trasmessi
fuori dell'atmosfera e sempre piu' assorbiti contribuendo ad
innalzare la temperatura media, e infine si dovrebbe avere un
maggior flusso di ultravioletti emessi dal Sole che colpiscono la
superficie terrestre.
Non ho idea comunque se il ragionamento sia fondato su qualche
misura oppure se sia una speculazione.
Ciao
Mario Leigheb
Mi sembra di capire che la volume di ghiaccio che ora e' al di sopra
della superficie e che si scioglie si aggiunge all'acqua circostante
alzandone il livello.
Tutto al condizionale naturalmente, perche io campero' mille anni senza
catastrofi (e per il dopo si vedra') e non intendo spendere i miei primi
cento a preoccuparmi. Chi ha paura muore cento volte.
Sigmund wrote:
>
>
> Claudio Bianchini wrote:
>
>>
>>
>> Maurizio Montanari wrote:
>>
>>> Claudio Bianchini <nos...@tin.it> wrote in message
>>> news:<3F454D6...@tin.it>...
>>>
>>>
>>>> Questa è una grandissima balla, se si sciolgono i ghiacci il livello
>>>> del mare si abbassa, non si alza per il semplice motivo che il
>>>> ghiaccio occupa un maggior volume dell'acqua liquida e molti ghiacci
>>>> sono sul mare, se si sciogliesse tutto il ghiaccio del Polo Nord,
>>>> che sono già sul mare, il livello del mare si abbasserebbe.
>>>
>>>
>>>
>>>
>>> L'acqua occupa un minor volume, ma la maggior parte della calotta
>>> artica attualmente non è sommersa, mentre sciogliendosi lo sarebbe.
>>
>>
>>
>> Cioè fammi capire, se si alza la temperatura il ghiaccio si inabissa?
>> Non capisco, veramente.
>>
>
>
> Mi sembra di capire che la volume di ghiaccio che ora e' al di sopra
> della superficie e che si scioglie si aggiunge all'acqua circostante
> alzandone il livello.
LOL!
Si tratta di banali conoscenze di fisica, quel ghiaccio già fa parte del
mare e sposta una grossa quantità di volume, non so se sai che un
iceberg sta per il 90% del suo volume sott'acqua, se si scioglie il
volume spostato diminuisce, e il livello del mare si abbassa. Puoi fare
l'eperimento con dei contenitori tarati, mettici dell'acqua e poi un
grosso pezzo di ghiaccio e misura il volume prima e dopo lo sciogliemnto
del ghiaccio, noterai che il volume diminuisce.
> Arduino D'Ivrea wrote:
>> No, lo scioglimento del ghiaccio che si trova sul mare, non da atto ne ad
>> abbassamenti, ne ad innalzamenti,
> Questa me la segno :-D
Risus abundat in ore stultorum. Segnati la frase di Arduino,
perche' e' vera: lo scioglimento del ghiaccio galleggiante *non*
fa variare il pelo dell'acqua.
> grosso pezzo di ghiaccio e misura il volume prima e dopo lo sciogliemnto
> del ghiaccio, noterai che il volume diminuisce.
Falso.
Non c'e' fisica che sia troppo banale per me :-) Comunque credo che lui
si riferisse a ghiaccio *sopra* il livello del mare.
Al contrario che nel caso dell'iceberg, lui parla di un volume di
ghiaccio che e' per la maggior parte "fuori" e quindi ha un contributo
netto comunque.
ciao
Stai semplicemente dimostrando la tua ignoranza. Se il ghiaccio galleggia e
si scioglie il livello del mare non cambia di una virgola. Se invece era
sulla terra ferma, tutta l'acqua dello scioglimento finisce in mare ed ecco
lì che aumenta il livello del mare.
--
Science without religion is lame, religion without
science is blind. (Albert Einstein)
"Enrico Smargiassi" ha scritto:
> Claudio Bianchini wrote:
>
> > Arduino D'Ivrea wrote:
>
> >> No, lo scioglimento del ghiaccio che si trova sul mare, non da atto ne
ad
> >> abbassamenti, ne ad innalzamenti, dato che la parte eccedente del
ghiaccio
emerge dall'acqua.
> > Questa me la segno :-D
> Risus abundat in ore stultorum. Segnati la frase di Arduino,
> perche' e' vera: lo scioglimento del ghiaccio galleggiante *non*
> fa variare il pelo dell'acqua.
non farà variare il pelo dell'acqua, ma che la parte eccedente del ghiaccio
emerga dall'acqua non ti fa sorridere?
ok. Ad esempio, l'atmosfera terrestra assorbe buona parte dell'infrarosso a
causa del vapore acqueo (transizioni rotovibrazionali).
>quindi un
> gas ionizzato (un plasma?) dovrebbe essere trasparente in questo
> range di lunghezze d'onda, assorbendo viceversa nell'ultravioletto.
IMHO un plasma (elettricamente neutro) assorbe di + a causa della presenza
di elettroni liberi (scattering Compton e doppio compton). Questi 2 processi
hanno una sezione d'urto molto elevata.
--
extrabyte
Appunto, fai l'esperimento, e noterai che il volume non cambia.
Ciao da:
Il Marco.
"Claudio Bianchini" <nos...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:3F454D6...@tin.it...
> In settimana si è tenuto ad Erice l'ennesimo convegno "catastrofista"
> che ha preannunciato la fine della civiltà umana ed altre amenità. Il
> fatto curioso è stato quando si è detto che l'aumento della temperatura
> media di un grado e mezzo porterà all'Apocalisse. Ritengo che si
> intendesse che si sciolgono i ghiacci e finiamo tutti sommersi.
> Questa è una grandissima balla, se si sciolgono i ghiacci il livello del
> mare si abbassa, non si alza per il semplice motivo che il ghiaccio
> occupa un maggior volume dell'acqua liquida e molti ghiacci sono sul
> mare, se si sciogliesse tutto il ghiaccio del Polo Nord, che sono già
> sul mare, il livello del mare si abbasserebbe.
Se si sciolgono i ghiacci che galleggiano il livello del mare rimane
inalterato
> Lo scioglimento di tutti
> i ghiacci del Polo Sud potrebbe portare ad un innalzamneto del livello
> del mare, ma anche lì una gran parte poggia sul mare e quindi c'è un
> fenomeno di compensazione.
Non c'è nessun fenomeno di compensazione. Anzi mi aspetto che il ghiaccio
sulla terra ferma abbia uno spessore molto maggiore di quello della banchisa
(forse 2m in media),il che implicherebbe una compressione maggiore del
ghiaccio più in profondità e quindi ancora più acqua.
>Ma in tutto questo discorso sfugge che si
> dovrebbero sciogliere TUTTI i ghiacci, un evento veramente catastrofico,
> di cui non vi è traccia nel passato.
Per affermare questo reputerei che sai quanta è la quantità di acqua
ghiacciata e ti sia fatto una stima di quanto ghiaccio si dovrebbe sogliere
per fare alzare il livello dei mari di 1m ad esempio, senza considerare
effetti di dilatazione termica.
>Insomma, l'ennesima sparata
> ansiogena fatta da gente che non riesce a capire che il mondo vivrà lo
> stesso anche dopo la loro partenza da questa valle di lacrime.
Provocano ansia le tue idee....
Il mondo sicuramente vivrà, ma né come lo conosciamo e né con noi, almeno
per altri cinquemiliardi di anni!
Maurizio Montanari:
>Si tratta di volumi, non di pesi. La calotta trasformandosi in acqua
>manterrebbe lo stesso peso, ma il volume totale del liquido
>aumenterebbe, con conseguente innalzamento del livello dei mari.
Guarda che il peso del volume d'acqua spostato dal ghiaccio che galleggia è
uguale al peso del ghiaccio stesso.
Claudio Bianchini
>Si tratta di banali conoscenze di fisica, quel ghiaccio già fa parte del
>mare e sposta una grossa quantità di volume, non so se sai che un
>iceberg sta per il 90% del suo volume sott'acqua, se si scioglie il
>volume spostato diminuisce, e il livello del mare si abbassa. Puoi fare
>l'eperimento con dei contenitori tarati, mettici dell'acqua e poi un
>grosso pezzo di ghiaccio e misura il volume prima e dopo lo sciogliemnto
>del ghiaccio, noterai che il volume diminuisce.
.....Si tratta di banali conoscenze di fisica..... che forse andrebbero
imparate
> Non vedo cosa ci sia da sorridere,
eccedente rispetto a cosa?
Ma la gente non studia proprio più il principio di Archimede?
Mauro P
Claudio Bianchini wrote:
>> No, lo scioglimento del ghiaccio che si trova sul mare, non da atto ne ad
>> abbassamenti, ne ad innalzamenti, dato che la parte eccedente del
>> ghiaccio
>> emerge dall'acqua.
>
>
> Questa me la segno :-D
Bravo, segnatela, anzi no... tempo e carta sprecata: è già scritta su
parecchi libri di fisichetta (come esercizio lasciato agli studenti) o
di chimica-fisica.
Mauro P.
Premesso che se si parla di assorbimento allora non si parla di
scattering, probabilmente quello che scrivi tu e' vero nello spazio
intergalattico, dove un plasma di idrogeno a densita' bassissima
potrebbe vedere i coefficienti di assorbimento dei processi
free-bound o bound-bound a qualche ordine di grandezza inferiore
rispetto ai processi di scattering Thomson o Compton.
Credo pero' che nel caso degli stati alti dell'atmosfera, dove e'
presente un plasma di ossigeno e azoto anche totalmente ionizzato ma
con ioni non nudi (per strippare completamente l'ossigeno ci
vogliono temperature dell'ordine dei 100 eV), i coefficienti di
assorbimento per eccitazione dell'elettrone ottico hanno almeno 3-4
ordini di grandezza in piu' rispetto alle sezioni d'urto Thomson e
Compton (sempre se parliamo di radiazioni non ionizzanti).
Siccome poi negli strati alti dell'atmosfera sono presenti campi
magnetici non trascurabili, si creano range di frequenze nello
spettro radio fino agli infrarossi di intenso assorbimento su
frequenze di risonanza ciclotronica o ibrida (come sanno bene i radioamatori).
Comunque sia, il contesto dell'articolo dell'Israeliano faceva
pensare a un gas maxwelliano di N2, O2, H2O, CO2 ecc. alla pressione
di qualche millibar ricombinante (viene ionizzato non dalla
temperatura ma da collisioni con raggi cosmici), quindi a occhio
confermerei che l'idea dell'Israeliano e' quella che la variazione
del flusso di radiazioni e particelle ionizzanti altera il rapporto
tra assorbimento [visibile e VUV] e assorbimento [infrarosso e nelle
microonde], ma quello che e' certo e' che il calcolo dell'opacita'
per un gas con un miscuglio di ioni, atomi e molecole di vari
elementi che non segue la distribuzione di Maxwell ne' l'eq. di
Saha-Boltzmann e' di una difficolta' terrificante.
E' comunque vero che alla Hebrew University di Tel Aviv hanno begli
strumenti di calcolo e una stretta collaborazione con Livermore (non
per nulla e' da li' che viene il database di dati atomici HULLAC).
Ciao
Mario Leigheb
Esatto, con ulteriore innalzamento.
Ciao
Ad'I
Ovviamente il peso resterebbe invariato, e lo scioglimento dei ghiacci che
stanno sul mare, non creerebbe alcun effetto (tranne eventuali aumenti per
l'effetto termico)
Mentre tutti i ghiacci che stanno sulla terra sciogliendosi aumenterebbero
il livello del mare.
Ciao
Ad'I
>>
>
>
> Cioč fammi capire, se si alza la temperatura il ghiaccio si inabissa?
> Non capisco, veramente.
>
Mi sembra di capire che la volume di ghiaccio che ora e' al di sopra
della superficie e che si scioglie si aggiunge all'acqua circostante
alzandone il livello.
Questo non cambierebbe nulla perché sciogliendosi diminuirebbe il suo
volume, ed il livello resterebbe identico, Ad alzare il mare sarebbero i
ghiacci che stanno sulla terra.
Tutto al condizionale naturalmente, perche io campero' mille anni senza
catastrofi (e per il dopo si vedra') e non intendo spendere i miei primi
cento a preoccuparmi. Chi ha paura muore cento volte.
Ti augoro sia di vivere mille anni, sia che non ci siano catastrofi.
Ciao
Ad'I
ma nel caso dell'atmosfera questo avviene sempre, a causa della presenza di
vapore acqueo.
>quindi un
> gas ionizzato (un plasma?) dovrebbe essere trasparente in questo
> range di lunghezze d'onda, assorbendo viceversa nell'ultravioletto.
un plasma elettricamente neutro assorbe ancora di piů, perchč esistono
processi (scattering compton e doppio compton (fotoni-elettroni liberi)) che
legano la radiazione alla materia.
--
extrabyte
> Lo scioglimento di tutti
> i ghiacci del Polo Sud potrebbe portare ad un innalzamneto del livello
> del mare, ma anche lì una gran parte poggia sul mare e quindi c'è un
> fenomeno di compensazione.
Questa è una balla tua, però :-). Se non ricordo male, al Polo Sud c'è sotto un
continente di terra più grande dell'Australia, e sopra un'enorme massa di
ghiaccio, sempre se non ricordo male, che oltrepassa in molti punti i 2 km di
spessore.
Aggiungici la Groenlandia, che non è piccolina, e i ghiacciai montani che già
oggi stanno scomparendo...
Insomma: due conti ce li abbiamo? O dobbiamo basarci sul ragionamento del
ghiaccio sul Martini?
ciao
v.
1- La legge di Archimede (non fisica quantistica) dice che ogni corpo
immerso in acqua è spinto verso l'alto con forza pari al peso dell'acqua
che occuperebbe il suo volume. Il ghiaccio è meno denso dell'acqua,
quindi galleggia. se trasformi un chilo di ghiaccio in un chilo di
acqua, ottieni esattamente il volume sommerso del ghiaccio; infatti, per
stare fermo, un iceberg o un cubetto di ghiaccio devono avere una forza
che controbilancia esattamente il loro peso; questa forza si crea con la
spinta archimedea, e si genera proprio nel punto in cui l'iceberg è
sommerso per un volume pari al volume di acqua che corrisponde al suo
peso. Va da sé che, siccome un chilo di ghiaccio fuso diventa un chilo
d'acqua (a meno di reazioni nucleari, abbastanza rare nell'atlantico
settentrionale), il volume di acqua ottenuto dal ghiaccio sarà
ESATTAMENTE quello del ghiaccio che prima era sommerso.
QUINDI ESATTAMENTE NESSUN INNALZAMENTO.
Fai la prova: prendi un bicchiere d'acqua, mettici un cubetto di
ghiaccio, segna il livello, e aspetta che si sciolga. Ti dò 100€ per
ogni millimetro di differenza!
2- Il grosso dei ghiacci sono i ghiacciai, che infatti si stanno quasi
tutti ritirando. L'Antartide non è affatto tutta sul mare, anzi ha
strati di 2 km di ghiaccio che posano sulla terraferma. Il polo sud è a
una quota di oltre 2000 metri.
-Federico
Claudio Bianchini ha scritto:
> In settimana si è tenuto ad Erice l'ennesimo convegno "catastrofista"
> che ha preannunciato la fine della civiltà umana ed altre amenità. Il
> fatto curioso è stato quando si è detto che l'aumento della temperatura
> media di un grado e mezzo porterà all'Apocalisse. Ritengo che si
> intendesse che si sciolgono i ghiacci e finiamo tutti sommersi.
> Questa è una grandissima balla, se si sciolgono i ghiacci il livello del
> mare si abbassa, non si alza per il semplice motivo che il ghiaccio
> occupa un maggior volume dell'acqua liquida e molti ghiacci sono sul
> mare, se si sciogliesse tutto il ghiaccio del Polo Nord, che sono già
> sul mare, il livello del mare si abbasserebbe. Lo scioglimento di tutti
> i ghiacci del Polo Sud potrebbe portare ad un innalzamneto del livello
> del mare, ma anche lì una gran parte poggia sul mare e quindi c'è un
> fenomeno di compensazione. Ma in tutto questo discorso sfugge che si
> dovrebbero sciogliere TUTTI i ghiacci, un evento veramente catastrofico,
> di cui non vi è traccia nel passato. Insomma, l'ennesima sparata
In quel caso il volume aumenta, perché il ghiaccio è sostenuto solo
parzialmente dall'acqua (anzi, a rigore, se la colonna ha pareti
perfettamente verticali, e non ci sono infiltrazioni di acqua sul fondo,
non è sostenuto proprio per niente).
-Federico
Sigmund wrote:
> Non c'e' fisica che sia troppo banale per me :-) Comunque credo che lui
> si riferisse a ghiaccio *sopra* il livello del mare.
>
> Al contrario che nel caso dell'iceberg, lui parla di un volume di
> ghiaccio che e' per la maggior parte "fuori" e quindi ha un contributo
> netto comunque.
Mi sembra quindi che si parli di ghiaccio che "lievita" sopra il mare.
il Marco wrote:
> "Claudio Bianchini" <nos...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:3F45F881...@tin.it...
> ..
>
> Puoi fare
>
>>l'eperimento con dei contenitori tarati, mettici dell'acqua e poi un
>>grosso pezzo di ghiaccio e misura il volume prima e dopo lo sciogliemnto
>>del ghiaccio, noterai che il volume diminuisce.
>
>
>
>
> Appunto, fai l'esperimento, e noterai che il volume non cambia.
Accipicchia, e tutte quelle volte che ho messo un bicchiere mezzo pieno
d'acqua nel congelatore e l'ho trovato poi pieno di ghiaccio fino
all'orlo? E tutti quei tubi spaccati dal ghiaccio? Ad occhio mi pare che
il ghiaccio abbia un volume del 30% superiore a quello dell'acqua
liquida a -40° :-D
Il famoso "ghiaccio da birra".
ciao
--
Danilo Giacomelli
------------------------
Il parlamento italiano è il più cristiano del mondo.
Infatti, Cristo salvò il ladrone di destra.
-------------------------
Sigmund wrote:
>
> A proposito: che succede se il ghiaccio non galleggia, ma invece e' una
> solida colonna fino a che si appoggia al fondo marino? dovrebbe essere
> un caso diverso o sbaglio?
Siccome il ghiaccio occupa un volume di molto maggiore rispetto
all'acqua liquida il caso da te ipotizzato non si verifica :-D
Ancora non ho letto il resto del thread ma se andiamo di questo passo
stiamo freschi :-D e non perchè si parla di ghiaccio! Fu Archimede, non
quello di Topolino, quello di Siracusa, a scoprire la c.d. "spinta
idrostatica". Mi sembra che nessuno qui abbia mai visto due cubetti di
ghiaccio in un drink, mi pare :-D
Un caso che si verifica negli stagni per lo più. Grosso modo se uno
specchio d'acqua ha 5-6 mt. di profondità si può verificare. E già 6 mt.
sono molti!
ricky wrote:
> "Claudio Bianchini" <nos...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:3F454D6...@tin.it...
>
>>(...)
>
>
> Stai semplicemente dimostrando la tua ignoranza.
Rileggiti il libro di fisica che avevi alle medie e ripassa.
Ciò provocherebbe l'instaurarsi di correnti marine da Nord a Sud che
limiterebbero l'aumento di temperatura. Inoltre l'aumento di temperatura
causerebbe un aumento dell'acqua nell'atmosfera, in definitiva pare
proprio che non ci sia nulla da fare, in passato si pensa che ci fosse
una calotta di ghiaccio sull'Europa che arrivava fino a Berlino, si deve
essere squagliata ma ancora nessuno ha calcolato quanta terra ha
inondato. Eppure non dovrebbe essere difficile :-D
valentino wrote:
> "Claudio Bianchini" <nos...@tin.it> ha scritto
>
>
>
>>Lo scioglimento di tutti
>>i ghiacci del Polo Sud potrebbe portare ad un innalzamneto del livello
>>del mare, ma anche lì una gran parte poggia sul mare e quindi c'è un
>>fenomeno di compensazione.
>
>
> Questa è una balla tua, però :-). Se non ricordo male, al Polo Sud c'è sotto un
> continente di terra più grande dell'Australia, e sopra un'enorme massa di
> ghiaccio, sempre se non ricordo male, che oltrepassa in molti punti i 2 km di
> spessore.
> Aggiungici la Groenlandia, che non è piccolina, e i ghiacciai montani che già
> oggi stanno scomparendo...
La Groenlandia potrebbe essere un arcipelago.
Federico Zenith wrote:
> Bianchini, perché devi sempre fare la figura del pirla?
>
> 1- La legge di Archimede (non fisica quantistica) dice che ogni corpo
> immerso in acqua è spinto verso l'alto con forza pari al peso dell'acqua
> che occuperebbe il suo volume. Il ghiaccio è meno denso dell'acqua,
> quindi galleggia. se trasformi un chilo di ghiaccio in un chilo di
> acqua, ottieni esattamente il volume sommerso del ghiaccio; infatti, per
> stare fermo, un iceberg o un cubetto di ghiaccio devono avere una forza
> che controbilancia esattamente il loro peso; questa forza si crea con la
> spinta archimedea, e si genera proprio nel punto in cui l'iceberg è
> sommerso per un volume pari al volume di acqua che corrisponde al suo
> peso. Va da sé che, siccome un chilo di ghiaccio fuso diventa un chilo
> d'acqua (a meno di reazioni nucleari, abbastanza rare nell'atlantico
> settentrionale), il volume di acqua ottenuto dal ghiaccio sarà
> ESATTAMENTE quello del ghiaccio che prima era sommerso.
> QUINDI ESATTAMENTE NESSUN INNALZAMENTO.
Il tuo ragionamento in apparenza fila, mi ricordo che tu sei quello che
disse di estrarre l'idrogeno dal metano invece che bruciare direttamente
il metano e quindi occore prendere con prudenza quello che dici, ma cmq
come mai da nessuna parte si legge "se si sciolgono i ghiacci del Polo
Nord non vi è innalzamento del livello del mare"? Just asking.
Perché la calotta artica non provocherebbe nessun innalzamento, ma i ghiacci
della Groenlandia lo alzerebbero di un sei o sette metri.
Ciao
Ad'I
Ciao da
Il Marco.
> se si sciolgono i ghiacciai almeno si risolve il problema della siccità
:))
Per la verità lo si peggiora, specie se i ghiacciai sono quelli delle
alpi.;-)
Ciao Da:
Il Marco.
Se il ghiaccio galleggia emerge dall'acqua solo il corrispettivo
dell'aumento di volume, perciò se si scioglie il livello dell'acqua non
muta.
Se invece è poggiato sul fondo, la parte emergente dall'acqua può aumentare
notevolmente, con le precipitazioni atmosferiche.
Perciò in questo caso, se ci sarà scioglimento, si avrà un innalzamento del
livello dell'acqua.
Ciao Da:
Il Marco.
> Accipicchia, e tutte quelle volte che ho messo un bicchiere mezzo pieno
> d'acqua nel congelatore e l'ho trovato poi pieno di ghiaccio fino
> all'orlo? E tutti quei tubi spaccati dal ghiaccio?
Ma non e' lo stesso caso di cui si parla.
Qui si pone il caso di una massa di ghiaccio che galleggia
nell'acqua, quindi per fare una prova devi prendere un bicchiere,
metterci dentro dei cubetti di ghiaccio e vedere se, quando si
sono squagliati, il livello dell'acqua rimane uguale o aumenta
o diminuisce rispetto a quando i cubetti erano ancora allo stato
solido.
Saluti
> come mai da nessuna parte si legge "se si sciolgono i ghiacci del Polo
> Nord non vi è innalzamento del livello del mare"? Just asking.
Scusa, ma secondo te e' possibile che la temperatura
aumenti solo al Polo Nord e non al Polo Sud?
Saluti
>leggo che negli ultimi cento anni la temperatura media del pianeta
>terra è aumentata di 0,6 gradi mentre era umentata di 5 gradi negli
>ultimi 30.000 anni; penso che si tratti come dici tu di una cosa mai
>vista prima e difficilmente riusciremo a vederne in futuro.
>
>
>
Adesso, se vogliamo istruire una gara di scemenze potremmo fare una
consorso: ma dire che solo perche'
" negli ultimi i cento anni la temperatura media del pianeta >terra è
aumentata di 0,6 gradi"
significa che quesi cento anni siano un trend da qui all'eternita' e'
una scemenza grossa comeuna casa che rischia di vincere il premio
finale.
. Che cavolo vuoi che sia un tren di cento anni? Potrebbe esser una
cuspide in mezzo ad una dimnuzione generalizzata della tempaeratura,
come potrebbe essere un fenomeno a lungo termine che deve far leva su
milioni di anni, oppure (come è probabile da pun punto di vista
statistico) un accidente nellìambito di un riscaldamento generalizzato
della Terra che data da piu' tempo da quando e' nato l'uono.
Immagina (non posso disegnarlo in ASCII) un andamento che assomiglia
ad un rumore randm, cn un andamento valitabile in milioni di anni, e
questo è l'andamento del clima. Prendere una fetta di alcuni
millimetri e fare delle estrapolazioni indica solo non avere alcuna
idea di quello di cui si sta parlando.
Tanto per fare delle proporzioni, i dinosauri sono vissuti 170-200
milioni di anni, e si sono estinti da 60. Per un mutamento climatico,
non di cero dovuto all'uomo.... :-)
senza rancore
mik
>
> Bianchini, perché devi sempre fare la figura del pirla?
Perche' senno' non sarebbe Bianchini... ;-)
Perché i ghiacci del polo nord non sono tutti galleggianti
(Groenlandia). Inoltre se la temperatura si alza al polo, si alzerà
anche sulle alpi e sull'Himalaya, oltre che al polo sud. Non è
realistico pensare che si sciolga tutta la calotta polare mentre nel
resto del mondo tutto continua come se niente fosse.
Non ho numeri sottomano, ma mi pare che a conti fatti i ghiacciai
possano contribuire anche piú dell'antartide.
-Federico
Non esistono libri di fisica per le medie, che io sappia. Al massimo
scienze naturali, ma non fisica.
> Scusa, ma secondo te e' possibile che la temperatura
> aumenti solo al Polo Nord e non al Polo Sud?
In teoria e' possibile, se riesci a disassare la terra
o (ancora piu' difficile) a cambiare la rotazione e/o
l'orbita intorno al sole. Entrambi provocherebbe
danni ben maggiori, per esempio l'estinzione totale
di qualsiasi forma di vita pluricellulare... :-)
I poli di molti pianeti e lune hanno temperature
sostanzialmente diverse. La terra e' un'eccezione,
per una serie di variabili "giuste" per la vita come
la conosciamo noi, tra cui la "giusta" distanza dal
sole (almeno per adesso...), la "giusta" frequenza
di rotazione e la "giusta" inclinazione sull'asse.
Questo porta i credenti ad immaginare un piano
divino per la costruzione della nostra "perfetta
casa", ma in realta' e' altrettanto logico concludere
che la vita come la conosciamo si e' sviluppata
proprio come diretto risultato delle condizioni in
cui si e' trovato il terzo pianeta di un piccolo
sistema stellare all'interno di una insignificante
galassia a spirale fra miliardi di altre simili.
Scusate la digressione cosmologica, piu' che
altro mi e' servita per introdurre il discorso
dell'estrema delicatezza del nostro pianeta.
La vita come la conosciamo su questo pianeta
e' praticamente un miracolo ma basterebbe una
stupidaggine (come la collisione di un grosso
asteroide, un fenomeno che avviene con una
regolarita' impressionante soltanto nel nostro
settore della Via Lattea) per farla terminare
per sempre. Noi esseri umani abbiamo soltanto
una piccola idea di quali possano essere le conseguenze
a breve termine sul pianeta delle nostre attivita', ma
assolutamente nessuna di cio' che possono produrre
a lungo termine. L'atteggiamento di Bianchini (e di
milioni di altre persone, purtroppo), quindi, a me
appare incredibilmente irresponsabile. Si insomma,
se i cambiamenti non avvengono entro entro cio'
che presume sia l'arco della sua vita, allora chissenefrega,
via ad inquinare, gassare, liquefare, produrre buchi
nell'ozonosfera ed effetti serra, tanto le conseguenze le
paghera' qualcun altro. Fortuna per lui, Bianchini da
perfetto cristiano non crede nella reincarnazione...
Io non sono ne' un "tree hugger" naive ne' l'Unabomber
che propone il ritorno all'eta' della pietra, ma proprio
perche' sono perfettamente conscio della delicatezza
della nostra vita (come specie, non come singolo essere
umano) capisco come lo scellerato dilapidare di risorse
istigato da una societa' che da consumistica si e' trasformata
in "sprechista d'assalto" (davvero serve un SUV da 4500 hp
e che brucia una quantita' insana di benzina per trasportare
UNA persona da casa al lavoro?) possa alla fine portare
ad un disastro di proporzioni cataclismiche. E solo perche'
fin'ora ci e' andata bene, non significa che la nostra fortuna
continuera' per sempre. Probabilmente in un futuro non
lontano l'unico modo che la terra avra' per sopravvivere
sara' l'ottimizzazione delle risorse del pianeta tramite un
organo supremo al di sopra dei governi, ovvero dove le
Nazioni Unite NON sono riuscite, per forza di cose si sara'
costretti a raggiungere un compromesso globale. Questo e'
cio' che quasi tutti gli scrittori di fantascienza hanno predetto.
Non dimenticate che quando Jules Verne un secolo e piu'
fa scriveva di viaggi sulla luna, la gente perlopiu' lo prendeva
in giro...
Grazie del consiglio ma preferisco i testi universitari. Sei tu che dovresti
leggere (almeno per la prima volta) i libri delle medie. Il tuo discorso č
talmente stupido che non ha considerato il fatto che il ghiaccio
galleggiante č immerso solo per il volume pari al volume che avrebbe una
massa d'acqua pari a quella dello stesso peso dell'iceberg. Ma per te gli
iceberg sono completamente immersi...
> Bravo, segnatela, anzi no... tempo e carta sprecata: è già scritta su
> parecchi libri di fisichetta (come esercizio lasciato agli studenti) o
> di chimica-fisica.
>
> Mauro P.
Ma non penso che lui si metta a leggere i libri. E' impegnato a criticare la
comunità scientifica.
Se non ho fatto male i calcoli dovrebbero venire in media 80 cm di
innalzamento per ogni grado centigrado. Non penso che possa essere un
problema, specie considerando i ben maggiori problemi metereologici che
scaturirebbero.
> Enrico Smargiassi
> http://www-dft.ts.infn.it/~esmargia
> LOL!
> Si tratta di banali conoscenze di fisica,
Che tu non hai. Ma la pianti di parlare di cose che non conosci con tutta
questa sicurezza? Sei un evidente troll.
> quel ghiaccio già fa parte del
> mare e sposta una grossa quantità di volume, non so se sai che un
> iceberg sta per il 90% del suo volume sott'acqua,
>se si scioglie il volume spostato diminuisce,
Falso. Rivediti i concetti come 'spinta di Archimede'.
> e il livello del mare si abbassa. Puoi fare
> l'eperimento con dei contenitori tarati, mettici dell'acqua e poi un
> grosso pezzo di ghiaccio e misura il volume prima e dopo lo sciogliemnto
> del ghiaccio, noterai che il volume diminuisce.
Il volume complessivo certo (non so poi come fai a misurare il volume
complessivo). Ma il livello rimane uguale.
> Il tuo ragionamento in apparenza fila, mi ricordo che tu sei quello che
> disse di estrarre l'idrogeno dal metano invece che bruciare direttamente
> il metano e quindi occore prendere con prudenza quello che dici, ma cmq
> come mai da nessuna parte si legge "se si sciolgono i ghiacci del Polo
> Nord non vi è innalzamento del livello del mare"? Just asking.
Perché è ghiaccio galleggiante.
Ah, ho letto male la domanda (ho ignorato un 'non').
Non e' impossibile.
Sembra (certi climatologi
lo sostengono) che se aumentasse ancora la temperatura
globale del pianeta (1-2 gradi), il gulfstream
rischia di modificarsi profondamente con
una conseguente forte (?) diminuzione della temperatura
media dell'Europa continentale e dei paesi nordici
e forte aumento in altre zone del pianeta.
Ciao,
NILO
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> La Groenlandia potrebbe essere un arcipelago.
Non è una risposta.
Ricordo di aver sentito tempo fa che il livello del mare potrebbe innalzarsi di
circa un metro a causa dello scioglimento dei ghiacci, ma non si è mai capito se
parlassero solo di queste grandi "isole" polari, solo dei ghiacciai montani, o
di Poli e ghiacciai assieme.
ciao
ma nel caso dell'atmosfera questo avviene sempre, a causa della presenza di
vapore acqueo.
>quindi un
> gas ionizzato (un plasma?) dovrebbe essere trasparente in questo
> range di lunghezze d'onda, assorbendo viceversa nell'ultravioletto.
un plasma elettricamente neutro assorbe ancora di piů, perchč esistono
processi (scattering compton e doppio compton (fotoni-elettroni liberi)) che
legano la radiazione alla materia.
--
extrabyte
Forse qui sfugge che la calotta del Polo Nord non è un cubetto aggiunto....
ricky wrote:
> Grazie del consiglio ma preferisco i testi universitari. Sei tu che dovresti
> leggere (almeno per la prima volta) i libri delle medie. Il tuo discorso è
> talmente stupido che non ha considerato il fatto che il ghiaccio
> galleggiante è immerso solo per il volume pari al volume che avrebbe una
> massa d'acqua pari a quella dello stesso peso dell'iceberg. Ma per te gli
> iceberg sono completamente immersi...
L'iceberg contribuisce alla spinta idrostatica con tutta la sua massa.
ricky wrote:
>>e il livello del mare si abbassa. Puoi fare
>>l'eperimento con dei contenitori tarati, mettici dell'acqua e poi un
>>grosso pezzo di ghiaccio e misura il volume prima e dopo lo sciogliemnto
>>del ghiaccio, noterai che il volume diminuisce.
>
>
> Il volume complessivo certo (non so poi come fai a misurare il volume
> complessivo).
Se questo succede con un pezzo di ghiaccio "aggiunto" in un contenitore
figurati la diminuzione che si avrà con il ghiaccio delle calotte che
NON è "aggiunto" ma proviene dal mare.
> On Fri, 22 Aug 2003 07:22:14 GMT, "Eugenio" <eug...@katamail.com>
> wrote:
[cut]
Se vi può interessare:
http://www.ipcc.ch/present/graphics.htm
e ovviamente tutto il sito dell'ipcc
AleX
--
Le antenne di Radio Vaticana provocano la leucemia
La NATO ha chiesto di poterle installare in Kossovo
Luttazzi - Marzo 2001
A dire il vero se i ghiacci polari si sciogliessero completamente il livello
del mare si alzerebbe di un 70 metri.
Tra l'altro parli anche malissimo visto che la frase di sopra ha ben poco
significato.
Si, peccato che si parlasse di livello dell'acqua non di volume (che ha ben
poca importanza). E quello, ti è stato ripetuto più volte, rimane inalterato
nel caso di scioglimento di ghiaccio galleggiante.
...Ma sei proprio de coccio!
Il ghiaccio ha volume maggiore (circa 10%), ma LA STESSA identica massa,
di quando viene sciolto per diventare acqua, perché lo scioglimento NON
È UNA REAZIONE NUCLEARE dove la massa varia.
Quindi il ghiaccio che galleggia nel mare o in un bicchiere d'acqua è
immerso per la parte corrispondente al volume che avrebbe una volta
sciolto e trasformato in acqua; vale a dire che sciogliendosi il
ghiaccio =>GALLEGGIANTE<=, non si innalza di un piffero il livello delle
acque.
Prendi 'sto benedetto bicchiere e sto benedetto cubetto e fa'
l'esperimento!!!
Inoltre se metti un bicchiere mezzo pieno d'acqua non ne tiri fuori uno
traboccante di ghiaccio (non foss'altro che il ghiaccio non trabocca
perché è solido), tiri fuori schegge di vetro.
-Federico
invece a qualcuno č gią venuta in mente, ma solo in riferimento alla
corrente del Golfo....
Forse qui A TE sfugge che la calotta artica È APPUNTO un grosso cubetto
che galleggia sul mare... non so se hai notato, è quello che stiamo
provando a farti capire da 2 giorni...
Vabbè non mettere troppa carne al fuoco, altrimenti Bianchini lo
perdiamo definitivamente...
Comunque l'effetto non dovrebbe essere predominante ed evidente, ci
sarebbe un piccolo innalzamento, ma non come se l'acqua mantenesse la
densità del ghiaccio.
E già che ci siamo, possiamo anche considerare il DeltaVí di
miscelazione, il coefficiente di espansione termica dell'acqua di mare e
dolce... ;-)
Ciao
-----------------------------
Federico Zenith
Dip. di Ingegneria Chimica - Univ. di Trondheim
-----------------------------
(mò me la tiro anch'io con la signature professionale ;-)
SANTO CIELO cosa mi tocca leggere.
L'iceberg non contribuisce MANCO PER IL CAZZO alla spinta idrostatica. È
l'ACQUA attorno che spinge su l'iceberg, con una spinta idrostatica
uguale e contraria al peso dell'iceberg.
Federico Zenith wrote:
>
> Il ghiaccio ha volume maggiore (circa 10%), ma LA STESSA identica massa,
> di quando viene sciolto per diventare acqua, perché lo scioglimento NON
> È UNA REAZIONE NUCLEARE dove la massa varia.
>
> Quindi il ghiaccio che galleggia nel mare o in un bicchiere d'acqua è
> immerso per la parte corrispondente al volume che avrebbe una volta
> sciolto e trasformato in acqua; vale a dire che sciogliendosi il
> ghiaccio =>GALLEGGIANTE<=, non si innalza di un piffero il livello delle
> acque.
Il volume complessivo dell'idrosfera diminuisce, I'm so sorry. Sempre
nell'ipotesi che si sciolga solo il ghiaccio sul mare.
> Inoltre se metti un bicchiere mezzo pieno d'acqua non ne tiri fuori uno
> traboccante di ghiaccio (non foss'altro che il ghiaccio non trabocca
> perché è solido), tiri fuori schegge di vetro.
Quando ero piccolo feci l'esperimento con un bicchiere lungo e il
ghiaccio traboccò.
Federico Zenith wrote:
> Claudio Bianchini ha scritto:
>
>> L'iceberg contribuisce alla spinta idrostatica con tutta la sua massa.
>
>
> SANTO CIELO cosa mi tocca leggere.
> L'iceberg non contribuisce MANCO PER IL CAZZO alla spinta idrostatica.
Se non ci fosse l'iceberg non ci sarebbe la spinta idrostatica, rifletti
un momento sulla FREGNATA che hai detto :-D
ricky wrote:
> "Claudio Bianchini" <nos...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:3F472F5A...@tin.it...
>
>>
>>ricky wrote:
>>
>>
>>>>e il livello del mare si abbassa. Puoi fare
>>>>l'eperimento con dei contenitori tarati, mettici dell'acqua e poi un
>>>>grosso pezzo di ghiaccio e misura il volume prima e dopo lo sciogliemnto
>>>>del ghiaccio, noterai che il volume diminuisce.
>>>
>>>
>>>Il volume complessivo certo (non so poi come fai a misurare il volume
>>>complessivo).
>>
>>Se questo succede con un pezzo di ghiaccio "aggiunto" in un contenitore
>>figurati la diminuzione che si avrą con il ghiaccio delle calotte che
>>NON č "aggiunto" ma proviene dal mare.
>
>
> Si, peccato che si parlasse di livello dell'acqua non di volume (che ha ben
> poca importanza).
Hai un qualche prova che se il volume complessivo dell'idrosfera
diminuisce non succede una pippa?
>Vedo che non e' ancora venuto in mente a nessuno che l'acqua
>del mare e' salata...
>Giusto per farvi scrivere un altro centinaio di post :-<
Ci aggiungo la spinta di Archimede nell'aria per la parte
non sommersa.. altri 100 ancora;-)
[f/u impostato solo su is]
--
Ciao, | Attenzione! campo "Reply-To:" alterato ;^)
Remigio Zedda | E-mail: remi...@tiscali.it
-- Linux 2.4.18 su Debian GNU/Linux 3.0 "Woody"
Bianchini se ti vedesse Renzo Piano si stupirebbe di quanto un balcone
può essere fuori! La spinta idrostatica si esercita sull'oggetto
immerso, quindi da parte dell'acqua.
Proviamo con l'approccio etimologico: Idro+Statica => Spinta dell'acqua
ferma. L'iceberg la SUBISCE.
Se l'iceberg non ci fosse, la spinta idrostatica sarebbe sempre lí al
suo posto - solo che sarebbe esercitata su una massa di acqua invece che
di ghiaccio. La pressione non sparisce perché si toglie l'iceberg!
Ti consiglio una full-immersion di Citrini&Noseda, testo di Meccanica
dei Fluidi.
> > SANTO CIELO cosa mi tocca leggere.
> > L'iceberg non contribuisce MANCO PER IL CAZZO alla spinta idrostatica.
>
> Se non ci fosse l'iceberg non ci sarebbe la spinta idrostatica, rifletti
> un momento sulla FREGNATA che hai detto :-D
Bianchini, stai bene? Lo stai facendo apposta?
Ecchecavolo, queste sono nozioni di fisica elementare da liceo,
persino un umanista come me le capisce.
Federico Zenith wrote:
> Se l'iceberg non ci fosse, la spinta idrostatica sarebbe sempre lí al
> suo posto - solo che sarebbe esercitata su una massa di acqua invece che
> di ghiaccio.
Questa la si potrebbe candidare per il Premio Zelig 2003.
Zelig si dedica anche alla divulgazione scientifica? Buona idea.
ciao
--
Danilo Giacomelli
--------------------------
La legalità è rivoluzionaria.
--------------------------
quindi tu ti senti tranquillo sostenendo che non può essere addebitato
all'uomo il cambiamento climatico attuale,
il disboscamento,
l'inquinamento,
il fatto che cento anni fa non c'erano automobili, trattori,
aereoplani, centrali elettriche, idioti che accendevano un bosco per
divertimento, non potrebbero essere cause significative, tali da
rendere purtroppo gli ultimi cento anni una cuspide del tuo grafico
immaginario che se si protrarrà altri 100 anni renderà la terra
inabitabile dall'uomo ??
fai l'esperimento dei cubetti di ghiaccio in un contenitore graduato,
non so più perchè si affannino tutti a risponderti....
ci metti 10 minuti poi ti bevi la bibita fresca e chiudiamo il
discorso.
buona domenica
Bianchini la tua ignoranza è allucinante, ma la tua mancanza di senso
del ridicolo sconvolgente... cosa credi, che l'acqua in quiete non
"galleggi" su altra acqua? E allora su che cosa appoggia?
Oddio questo č proprio scemo.
Non credo si possa fare un nesso preciso fra temperatura ed innalzamento.
Ma già 80 centimetri darebbero gravi problemi, alle città costiere e alle
piccole isole.
Ciao
Ad'I
Infatti non è difficile fare questo calcolo, era terra ad esempio la metà
settentrionale dell'Adriatico, ed il mare del nord sul fondo del quale si
trovano numerose ossa di Mammut.
Ciao
Ad'I
>
Ovviamente non consideriamo il fatto che variazioni nell'ordine di 2-3
mt in basso o in alto in qualche secolo si potrebbero essere verificate,
visto che immaginiamo, senza nessuna prova, una variazione di 70-100 mt
in caso di scioglimento di ghiacci ipotizzare che dai tempi degli
antichi romani il livello sia rimasto sempre lo stesso non ha senso. Ma
nessuno ha mai notato isole sommerse o riemerse in tremila e passa anni.
Peccato visto che dicono che il Tevere ghiacciava ogni tanto, e che nel
1300 in Inghilterra ci faceva un caldo tale che cresceva la vite :-D
Questi mari sono stati aperti dalla deriva dei continenti, è probabile
che siano andati sotto non per lo scioglimento dei ghiacci. Sulle Alpi
si trovano conchiglie, vuoi dire che se si sciolgono i ghiacci la terra
si ricopre di uno strato di 3.000 mt di acqua?
Noo, lě si tratta del diluvio universale.
Ma hai mai letto un libro di scienze naturali?
Volevo dire che comunque i danni economici provocati da un'innalzamento di
80 cm potrebbero essere ben minori dei danni provocati dalle calamità
atmosferiche di varia natura scaturite da un clima che fa alzare di 80cm il
livello del mare, visto che si dice che se la temperatura aumenterà di 1.5°C
succederà un casino.
Il volume di sommato di acqua e ghiaccio diminuira', ma la quota dell'acqua
sul bordo del recipiente restera' la stessa, dato che la parte prima emersa
di ghiaccio sciogliendosi compensera' la diminuzione di volume del ghiaccio
immerso scioltosi. Dovrebbe essere cosi'.
>
> Questi mari sono stati aperti dalla deriva dei continenti, č probabile
> che siano andati sotto non per lo scioglimento dei ghiacci. Sulle Alpi
> si trovano conchiglie, vuoi dire che se si sciolgono i ghiacci la terra
> si ricopre di uno strato di 3.000 mt di acqua?
>
Le conchiglie delle dolomiti risalgono a milioni di anni fa, le ossa di
Mammut (o i segni del bordo del mare un centinaio di metri piů in basso)
sono di diecimila anni fa.
Ciao
Ad'I
Esatto, variazioni di qualche metro in epoca successiva alla sglaciazione ci
sono state, enche se durante l'epoca storica classica i mari non si sono
sostanzialmente mossi..
Ciao
Ad'I