HEINZ
> Insomma com'è la questione del risparmio?
Se usi il grill probabilmente consumi di più, visto che, ad occhio, i
microonde hanno un'isolamento inferiore ai forni.
Sempre ad occhio, immagino che arroventare tutta quella lamiera e, nel caso
di forno a gas, tutta quell'aria (depauperata d'ossigeno) che
necessariamente deve uscirne, sia un bel consumo.
Per quanto riguarda la sola parte a microonde, non è possibile utilizzarla
a piena potenza per più di pochi minuti: brucerebbe il cibo a circa un
centimetro di profondità lasciando crudo quello a 3 centimetri.
Per tempi superiori, generalmente viene acceso e spento ogni qualche decina
di secondi: se hai un impianto elettrico sufficientemente vecchio come il
mio, noterai un abbassamento della tensione quando partono i 1.300W.
Però ti sconsiglio dall'usare le microonde per cucinare: una volta ho
letto, da una qualche fonte salutista, che il microonde denatura le
proteine!
(ovvero, in termini più prosaici, le cuoce).
--
Niente è impossibile per chi non lo deve fare
> Però ti sconsiglio dall'usare le microonde per cucinare: una volta ho
> letto, da una qualche fonte salutista, che il microonde denatura le
> proteine!
> (ovvero, in termini più prosaici, le cuoce).
secondo tali fonti le rende cancerogene. Come del resto buona parte delle
altre sostanze, nonché ridurrebbe buona parte del valore nutrizionale dei
cibi. Ma in fondo anche la frittura rende le patate cancerogene (se cotte a
più di 180 gradi) e ne aumenta a dismisura i grassi saturi.
Ad ogni modo la cottura a microonde è sconsigliata per le carni perché non
sufficiente ad eliminare i batteri.
--
Ciao.
Blue
> Ad ogni modo la cottura a microonde è sconsigliata per le carni perché non
> sufficiente ad eliminare i batteri.
Non elimina i batteri perché nel microonde la carne sostanzialmente la
lessi e non superi i 100 gradi è per questo che è "insipida". Cotta
sullapiastra sicuramente superi i 100 gradi ed è per questo che
saltano fuori certi aromi. E quindi io sono un po' scettico riguardo
al fatto che un microonde distrugga le proteine più di una piastra
arroventata.
Tornando invece al consumo di energia, è ovvio che il microonde è più
efficiente,perché scaldaesattamente quello che serve, mentre il forno
tradizionale, per quanto tempo rimane bollente dopo che l'hai spento?
Quella è tutta energia "buttata".
Ciao, Stefano
http://www.satollo.com/energie-alternative/
> Non elimina i batteri perché nel microonde la carne sostanzialmente la
> lessi e non superi i 100 gradi
Sei sicuro di questo? Non che io intenda sostenere il contrario..
> č per questo che č "insipida". Cotta
> sullapiastra sicuramente superi i 100 gradi ed č per questo che
> saltano fuori certi aromi. E quindi io sono un po' scettico riguardo
> al fatto che un microonde distrugga le proteine piů di una piastra
> arroventata.
Senza dubbio. Personalmente, lo utilizzo come ausilio per scongelare (ma,
essendo il ghiaccio "trasparente" alle microonde, solo per roba "unta" tipo
ragů), per scaldare frutta, formaggio, pomodori e caffč tolti dal frigo e
per lessare alcune verdure che preferisco non "annacquare".
--
Niente č impossibile per chi non lo deve fare
>> Ad ogni modo la cottura a microonde è sconsigliata per le carni perché
>> non sufficiente ad eliminare i batteri.
>
> Non elimina i batteri perché nel microonde la carne sostanzialmente la
> lessi e non superi i 100 gradi è per questo che è "insipida".
Esatto.
> E quindi io sono un po' scettico riguardo
> al fatto che un microonde distrugga le proteine più di una piastra
> arroventata.
Non è una questione di distruggere, ma di alterarne le caratteristiche
rendendole cancerogene. Su quale metodo di cottura produca effetti peggiori
non avrei idea. La mia non voleva essere una difesa della tesi secondo cui
il microonde è dannoso (o meglio... più dannoso degli altri), né voleva
essere un invito a non usarlo. Ho solo fatto una precisazione.
--
Ciao.
Blue
> Non è una questione di distruggere, ma di alterarne le caratteristiche
> rendendole cancerogene. Su quale metodo di cottura produca effetti peggiori
> non avrei idea.
E' fatto accertato che le proteine della carne pirolizzate (il "bruciato"
della bistecca ai ferri) siano cancerogene. Ma poco.
Quanto alle proteine "denaturate" dallle microonde, non mi risulta nessun
risultato similare.
>bluesky:
>>Non è una questione di distruggere, ma di alterarne le caratteristiche
>>rendendole cancerogene. Su quale metodo di cottura produca effetti
>>peggiori non avrei idea.
Credo quelli ad alte temperature.
> E' fatto accertato che le proteine della carne pirolizzate (il "bruciato"
> della bistecca ai ferri) siano cancerogene. Ma poco.
>
> Quanto alle proteine "denaturate" dallle microonde, non mi risulta nessun
> risultato similare.
Infatti, neanche a me.
xpost fup2 it.salute.alimentazione