> Vorrei sapere se gli albumi di uovo sono nutrienti e se ne possono mangiare
> in elevata quantità.
> Cara
Gli albumi contengono quasi il 100% di proteine,
che sono tra le più assimilabili e complete come profilo aminoacidico.
Il limite di assunzione è fissato dalle proteine giornaliere,
considera che ogni albume ha circa 5 grammi di proteine e che
il fabbisogno è di 1 gr/Kg di peso se non pratichi attività
sportiva molto pesante.
Non so se abbiano controindicazioni di altro tipo.
So solo che non vanno assunti crudi (e meno male, visto il gusto che
hanno)!
Il tuorlo, invece, va evitato.
1 tuorlo contiene il fabbisogno giornaliero di colesterolo.
Ciao
Andrea Tibaldi
www.contacalorie.it
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E perché mai?
>1 tuorlo contiene il fabbisogno giornaliero di colesterolo.
Ma il colesterolo, ingerito come tale, non contribuisce al calo del
numero dei recettori per le LDL e quindi non è aterogeno. L'ingestione
di elevate quantità di colesterolo provoca un picco di
ipercolesterolemia molto limitato nel tempo. Ciò che andrebbe
assolutamente evitata è l'assunzione di acidi grassi idrogenati e un
eccesso di grassi saturi. Sono questi ultimi infatti i responsabili
del calo numerico dei recettori per le LDL e non il colesterolo come
tale.
Tornando al tuorlo dell'uovo bisogna ricordare che contiene non solo
colesterolo, ma anche carotenoidi, vitamina D, ferro, solfuri e,
dulcis in fundo, una discreta quantità di fosfatidilcolina, meglio
nota come "Lecitina". Quest'ultilma è un emulsionante naturale (prova
ne è la maionese) che meglio aiuta la digestione dei grassi, ma non
solo: la lecitina è un forte antiossidante che preserva i vasi
sanguigni dall'insorgere di fenomeni ateromatosi. Non vedo quindi il
motivo per evitare di mangiare una parte fondamentale e così
importante dell'uovo.
Per quanto riguarda poi l'ingestione di uova crude, sarebbe bene non
esagerare in quanto l'albume contiene un fattore "antinutrizionale",
l'AVIDINA, che sequestra la biotina e che può quindi provocare
ipovitaminosi da complesso B. Questo fattore è termolabile e viene
quindi inattivato con la cottura.
Ok. Sapevo una cosa del genere, ma come lo dici tu sembrerebbe che uno
potrebbe fregarsene del colesterolo e mangiarne quanto vuole. E' vero?
Mi sai indicare qualche risorsa in rete che parla di questo nei particolari
(del fatto che il colesterolo non è aterogeno e i gr. saturi si ecc.)?
Ti chiedo questo xchè quando i nutrizionisti in TV dicono che l'uovo è
stato ingiustamente colpevolizzato, che non fa male, e per questo se ne
possono mangiare 3 alla settimana, mi fanno un po' alterare, perchè io
di uova ne mangio almeno 4 alla volta (d'altronde se uno si fa una
frittata... 3 uova
mi sembra un po' triste come frittata). Insomma x me dire che se ne possono
mangiare 3 alla settimana equivale ad affermare che l'uovo fa male, come
quando dicono
"il fritto non fa male, una volta al mese si può mangiare" (si, ho sentito
anche questa).
Comunque io il tuorlo non lo mangio soprattutto xchè contiene molti grassi,
a prescindere dalla loro qualità. Siccome utilizzo le uova come fonte
proteica magra,
se mangiassi anche il tuorlo non sarebbe + tale. E poi arrivo da un periodo
di "zona",
e il tuorlo è bandito xchè contiene acido arachidonico, che è dannoso xchè
provoca
l'addensamento del sangue. Tu cosa ne pensi?
A proposito di proteine: in un altro post recente dove dai dei consigli
generali
a una ragazza riguardo a come mangiare in modo sano, dici di non mangiare
carne
più di 2 volte alla settimana. Ti vorrei chiedere una cosa a riguardo:
Prendiamo il mio caso: peso 70 Kg e ho bisogno di 70 gr. di proteine al
giorno.
Dove le vado a prendere il giorno che non mangio carne? Dal pesce?
Allora dovrei mangiare pesce 5 volte alla settimana?
Ti sfido a indicarmi altre fonti proteiche magre e di qualità senza
utilizzare la carne o il pesce, comunque se mi risolvi il problema ti sarò
grato xchè adesso 2 etti di carne (o pesce) al gg non me li toglie nessuno,
per raggiungere la quota di proteine necessarie.
E poi xchè la carne fa male? Sapevo che è demonizzata a causa dei grassi
saturi presenti nelle carni rosse, ma io che mangio solo petti di pollo e di
tacchino e carne di vitello magra cosa rischierei e a causa di che?
>Ciò che andrebbe
> assolutamente evitata è l'assunzione di acidi grassi idrogenati e un
> eccesso di grassi saturi. Sono questi ultimi infatti i responsabili
> del calo numerico dei recettori per le LDL e non il colesterolo come
> tale.
Giusto, anzi nel post alla ragazza hai usato lo stesso termine che ho usato
anch'io in un altro post: li evito "come la peste".
Avrei però una domanda a riguardo: non ricordo dove ho letto che quando
sulle etichette leggo "oli vegetali" o "grassi vegetali", in realtà questi
grassi sono parzialmente idrogenati xchè subiscono un processo di
raffinazione che li rende tali, anche se non c'è scritto esplicitamente.
Idem x quanto riguarda gli oli di semi in genere: se non sono spremuti a
freddo sono ottenuti con processi (di rettificazione?) che fanno comparire i
famigerati parz. idrog.
Che mi sai dire a riguardo?
> Per quanto riguarda poi l'ingestione di uova crude, sarebbe bene non
> esagerare in quanto l'albume contiene un fattore "antinutrizionale",
> l'AVIDINA, che sequestra la biotina e che può quindi provocare
> ipovitaminosi da complesso B. Questo fattore è termolabile e viene
> quindi inattivato con la cottura.
Giusto, infatti le bollo sempre.
Grazie mille!
Andrea Tibaldi
www.contacalorie.it
Il punto è che per poter provocare danni il colesterolo dovrebbe
essere assunto in quantità molto superiori rispetto a quanto tu ne
possa trovare in qualsiasi alimento e per periodi decisamente lunghi.
In ogni caso l'eccesso di colesterolo viene smaltito con la bile.
Quello cosiddetto "Cattivo", l'LDL, è il risultato dell'assemblaggio
di molecole di colesterolo in uno sferoide lipidico composto
principalmente da trigliceridi. Questa "pallotta" di LDL se ne va in
giro per il torrente circolatorio e, una volta trovato il recettore a
lui affine, vi si lega e viene internalizzato nella cellula.
Il problema si pone quando il numero di recettori per le LDL
diminuisce. Ora chi fa diminuire questo numero? I grassi saturi. Il
colesterolo non influisce minimamente sul numero dei recettori per le
LDL. In un individuo sano quindi l'ingestione di colesterolo provoca
la sua metabolizzazione ed escrezione attraverso le vie biliari. In un
individuo affetto da ipercolesterolemia invece bisogna assolutamente
limitare al massimo l'ingestione di grassi saturi perché bisogna
evitare l'ulteriore calo del numero dei recettori LDL. In ogni caso
l'individuo affetto dalla patologia in questione dovrebbe ridurre
tutti i tipi di grassi e prediligere quelli mono e polinsaturi.
Figurati che nella dieta di mio padre, che è affetto da
ipercolesterolemia, è previsto il consumo di un uovo a settimana.
Forse te l'ho già scritto, ma nell'uovo è presente una modica quantità
di grassi!
>Mi sai indicare qualche risorsa in rete che parla di questo nei particolari
>(del fatto che il colesterolo non è aterogeno e i gr. saturi si ecc.)?
In rete non ne conosco, dovresti cercare qualche libro di
farmacologia, chimica degli alimenti, fisiologia... eccetera
>Ti chiedo questo xchè quando i nutrizionisti in TV dicono che l'uovo è
>stato ingiustamente colpevolizzato, che non fa male, e per questo se ne
>possono mangiare 3 alla settimana, mi fanno un po' alterare, perchè io
>di uova ne mangio almeno 4 alla volta (d'altronde se uno si fa una
Se te ne mangi 4 alla volta, ma una volta a settimana mi pare che tu
rientri nei canoni, o no? Del resto non è tanto sano esagerare con
qualsivoglia alimento, anche il più sano! Tu berresti per esempio un
litro di olio extravergine di oliva a pasto? ;-)
>mangiare 3 alla settimana equivale ad affermare che l'uovo fa male, come
>quando dicono
>"il fritto non fa male, una volta al mese si può mangiare" (si, ho sentito
>anche questa).
Il fritto non fa male se viene effettuato in abbondante olio
extravergine di oliva, rinnovato spesso e non più di una o (al
massimo) due volte al mese. Che c'è di male? Il fritto è un alimento
molto grasso e di basso valore nutrizionale: molte vitamine vengono
distrutte durante la cottura e i grassi insaturi presenti negli
alimenti vengono estratti nell'olio di cottura. Devi capire che
esistono metodi di cottura più sani di altri. Se segui una
alimentazione corretta sta' pur sicuro che uno strappo alla regola non
influisce sulla salute generale.
>Comunque io il tuorlo non lo mangio soprattutto xchè contiene molti grassi,
>a prescindere dalla loro qualità. Siccome utilizzo le uova come fonte
Ma capisci che l'uomo ha bisogno anche di grassi? Il problema è
qualitativo e non quantitativo! Sarebbe come dire: non mangio
carboidrati a prescindere dalla loro qualità. Tra una zolletta di
zucchero e un panino ce n'è di differenza eppure sono composti
entrambi da carboidrati. Peccato che lo zucchero, oltre a essere molto
più cariogeno del pane bianco, sia di rapidissima assimilazione e
l'eccesso che si crea (e si crea molto più facilmente di quanto si
possa pensare) viene convertito in GRASSI.
>se mangiassi anche il tuorlo non sarebbe + tale. E poi arrivo da un periodo
>di "zona",
>e il tuorlo è bandito xchè contiene acido arachidonico, che è dannoso xchè
>provoca
>l'addensamento del sangue. Tu cosa ne pensi?
L'acido arachidonico è assolutamente essenziale per una serie di
fattori indispensabili per gli esseri umani. Esso è alla base della
produzione di trombossano (che provoca l'aggregazione piastrinica e la
coagulazione in caso di ferite), di prostaglandine (che svolgono
svariati compiti, tra cui regolare la temperatura corporea, proteggere
la mucosa gastrica dall'attacco dell'acido cloridrico, favorire il
dislocamento dei globuli bianchi nel sito di infiammazione durante
un'infezione, eccetera), di leucotrieni (vasodilatatori in reazioni
infiammatorie, rendono permeabili i capillari e permettono il
passaggio dei globuli bianchi), di prostaciclina (che ha azione
opposta al trombossano e favorisce la disgregazione del tappo
piastrinico quando la lesione del vaso sia stata riparata). Come vedi
l'acido arachidonico è come il colesterolo, ossia INDISPENSABILE!!
>a una ragazza riguardo a come mangiare in modo sano, dici di non mangiare
>carne
>più di 2 volte alla settimana. Ti vorrei chiedere una cosa a riguardo:
Sì, infatti è corretto: la carne, oltre ai pregi, possiede un alto
tempo di transito intestinale, staziona lungo il tubo digerente e
putrefa. Ciò è ridotto al minimo se, assieme alla carne, vengono
abbinate discrete quantità di vegetali.
>Dove le vado a prendere il giorno che non mangio carne? Dal pesce?
Esatto, ma anche da uova, latte, formaggio, legumi. Come vedi contando
questi pochi generi alimentari siamo arrivati a coprire quasi una
settimana. E allora dov'è il problema? Vorresti mangiare tutti i
giorni uova e carne? Provaci e poi dimmi se ti senti bene. Io ti posso
assicurare che dopo i bagordi natalizi ho mangiato minestre di
verdure, di legumi e pesce fino all'ultimo dell'anno per smaltire la
"botta". Bada bene che non sarebbe servito a nulla fare un digiuno
perché l'organismo, per smaltire una serie di lauti e grassi pasti, ha
bisogno di energia e se digiuni ti fai solo del male!
>Allora dovrei mangiare pesce 5 volte alla settimana?
Beh, non ti farebbe male. Contando che contiene grassi insaturi (i
famosi omega) benefici per il cuore e l'intero sistema
cardiocircolatorio.
>Ti sfido a indicarmi altre fonti proteiche magre e di qualità senza
>utilizzare la carne o il pesce, comunque se mi risolvi il problema ti sarò
>grato xchè adesso 2 etti di carne (o pesce) al gg non me li toglie nessuno,
>per raggiungere la quota di proteine necessarie.
Ma scusa, tu pensi che carne e pesce non contengano grassi?
>E poi xchè la carne fa male? Sapevo che è demonizzata a causa dei grassi
>saturi presenti nelle carni rosse, ma io che mangio solo petti di pollo e di
Le carni rosse contengono pochi grassi. Prendi per esempio il cavallo
o lo struzzo: sono ricche di proteine e povere di grassi.
>tacchino e carne di vitello magra cosa rischierei e a causa di che?
Il vitello è, a mio parere (non sbranatemi, vi prego), la peggior
carne che si possa mangiare. Gli animali vengono allevati in totale
mancanza di elementi nutritivi quali vitamine e ferro. Essi per tanto
divengono anemici e la carne assume quel bel colorito rosellino
bianchiccio tipico del vitellino. Inoltre, per far sì che l'animale
sopravviva fino alla macellazione senza ammalarsi (data la carenza di
parecchi fattori nutritivi), vengono somministrati antibiotici.
>Avrei però una domanda a riguardo: non ricordo dove ho letto che quando
>sulle etichette leggo "oli vegetali" o "grassi vegetali", in realtà questi
>grassi sono parzialmente idrogenati xchè subiscono un processo di
>raffinazione che li rende tali, anche se non c'è scritto esplicitamente.
Esatto, ma il problema è che i grassi saturi naturali (presenti per
esempio nei latticini) sono "fisiologici" e vengono riconosciuti
dall'organismo che li metabolizza. Quelli idrogenati non sono
riconosciuti e vengono metabolizzati con molta fatica, rimanendo nel
sangue parecchio tempo e andando infine incontro a ossidazione, con
conseguente inizio del fenomeno aterosclerotico. Ovviamente
l'individuo sano deve limitare l'uso di grassi saturi, ma non è mai
bene eliminare completamente un alimento dalla propria dieta.
Ovviamente vanno assolutamente evitati i grassi IDROGENATI per le
ragioni sopra esposte.
>Idem x quanto riguarda gli oli di semi in genere: se non sono spremuti a
>freddo sono ottenuti con processi (di rettificazione?) che fanno comparire i
>famigerati parz. idrog.
>Che mi sai dire a riguardo?
Gli oli, tutti gli oli tranne quello extravergine di oliva, devono
essere sottoposti a rettifica, ovvero a distillazione. Durante questo
processo si assiste alla perdita di parecchi fattori nutritivi, quali
vitamine, fenoli antiossidanti, carotenoidi, eccetera. Si provoca
anche l'isomerizzazione degli acidi grassi insaturi da "Cis" a "Trans"
e ciò non è una buona cosa perché l'organismo umano utilizza
esclusivamente i CIS e quindi deve prodigarsi per fari re-isomerizzare
i trans a cis. Questo processo non è immediato e l'acido grasso
staziona nel sangue, andando in contro a quei fenomeni di ossidazione
che ti raccontavo più in alto.
Che avvenga anche l'idrogenazione non ne sono sicuro, ma se non erro
non si dovrebbe assistere a questo fenomeno.
>Grazie mille!
Di nulla, figurati!
Ciao