Caro Pippo
purtroppo non esiste nessun corso qualificante per formare consulenti HACCP
Sarebbe opportuno che gli Ordini professionali interessati (Biologi,
Chimici, Veterinari, Agronomi, Medici) facciano delle richieste serie a
livello governativo anche perchè noi lavoratori dell'Igiene Pubblica siamo
costretti a volte, purtroppo ormai spesso, a consigliare gli esercenti ad
evitare certi pseudo-professionisti (vi è di tutto: consulenti fiscali,
ingegneri, fisici,informatici, oltre ai più qualificati di cui agli Ordini
precedenti).
Noi abbiamo organizzato e continueremo ad organizzare corsi AUSL aperti a
tutti e soprattutto quasi gratuiti e con docenti della materia.
Sarà mia premura informare il NG su questi corsi nell'eventualità che
qualcuno voglia partecipare.
Ciao Aldo Billone
Capo Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione
AUSL 7 - RAGUSA
http://billone.freeweb.org
bil...@freeweb.org
Ciao Aldo (le osservazioni non sono specificatamente indirizzate a te, ma
soprattutto agli altri interessati...)
Paolo Rebolini
Tecnologo Alimentare
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Posted from mta4.iol.it [195.210.91.154]
via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org
Senza polemica
faccio sommessamente osservare che i Medici Veterinari nel loro corso di laurea
si occupano, tra l'altro, di malattie infettive (anche zoonosi trasmesse con gli
alimenti),di tecnica conserviera, di approvvigionamenti annonari, di ispezione
degli alimenti ( ben due esami fondamentali,garantisco, mi sono fatto un c...
così). Se poi questo non basta, il Medico Veterinario è l'unico che può
conseguire una specializzazione ( tre dico tre anni ancora post-laurea) in
Ispezione degli Alimenti. E se questo ancora non basta giova forse ricordare che
il controllo e l'ispezione UFFICIALE dei prodotti alimentare di origine animale
( che sono, concorderete, la maggioranza) spetta ai colleghi medici Veterinari
delle ASL. Il problema degli alimenti di origine vegetale poi si bypassa nel
momento in cui un consulente serio assembla un team per la stesura di piani
haccp includendo un Agronomo.
Però concordo sul fatto che è stato sollevato un problema serio: l'altro giorno
in un caseificio mi è stato detto che il piano lo ha fatto un architetto(!!!!).
D'altra parte la 155 dice che " il responsabile dell'industria deve provvedere
ecc ecc..." Quindi tant'è.
La differenza, spero, la faranno i controllori ufficiali,ma avranno il tempo, e
la voglia, di leggersi nei dettagli centinaia ( migliaia) di piani ? O si
accontenteranno di verificare che" le carte sono a posto"?
Chiedo lumi al Dott. Billone ( che leggo con interesse ).
Un saluto a Massimo Tarditi.
Mimmo De Vita
Medico Veterinario
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Posted from [194.185.122.66]
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Posted from ro...@hi-net.it [194.243.133.2]
Faremo del nostro meglio, nonostante la carenza di personale qualificato
Per Paolo:
Sappi che ho fatto richiesta perchè la pianta organica del SIAN sia
integrata da un tecnologo alimentare !!!!
Ciao Aldo
a mio avviso il tuo discorso è sbagliato. E' vero che la responsabilità è
del titolare ma è anche vero che lui deve tutelare la salute pubblica e
quindi che i prodotti che vende siano sani.
Chi meglio di un medico (veterinario o chirurgo) può sapere quale siano le
malattie trasmesse dagli alimenti e quali sono le azioni preventivi da
adottare o vogliamo sterilizzate tutto quello che si mangia ?
MAFFEI Mirko ha scritto nel messaggio
<3.0.1.32.1999062...@hi-net.it>...
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Posted from mta4.iol.it [195.210.91.154]
vorrei giusto puntualizzare la questione del peso politico che alcune categorie
professionali hanno.Sicuramente questo è vero per i Medici Chirurghi. Ti
garantisco che non è così per i Medici Veterinari. Io sono il segretario del
mio Ordine e queste problematiche le conosco bene: siamo pochi ( relativamente,
si intende) e non ci dà retta nessuno. Tutto viene deciso nelle alte sfere e
noi dobbiamo solo subire.
Si è cominciato con l'imposizione dell 'IVA ai Medici Veterinari ( i medici non
la versano) che ha decurtato del 20% le nostre entrate ( non essendo stato
possibile aumentare le parcelle della stessa percentuale). Poi è arrivato
l'obbligo di smaltire i così detti " rifiuti speciali" e questo costa.
I colleghi liberi professionisti che vengono assunti con contratti a termine
dalle ASL vengono retribuiti con tariffe a cottimo( vietate nelle aziende
private ma ampiamente previste nel pubblico) che risalgono al 1988 ( del tipo £
400 lorde per prelievo di sangue a capo ovino omnicomprensive) e potre
continuare a lungo.
Ora ti pare che se davvero avessimo un peso a livello politico le cose
starebbero così ?
Non credo. La nostra fortuna, per così dire, è che per molte cose andiamo al
traino dei medici chirurghi. Nient'altro.
Ciao
Mimmo De Vita
Medico Veterinario
>
>
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> Posted from ro...@hi-net.it [194.243.133.2]
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Posted from [194.185.122.66]
>Chi meglio di un medico (veterinario o chirurgo) può sapere quale siano le
>malattie trasmesse dagli alimenti e quali sono le azioni preventivi da
>adottare o vogliamo sterilizzate tutto quello che si mangia ?
>
Semplice: un biologo.
Ciao
Roberto
Forse il biologo studia anche ispezione degli alimenti ?
cas...@tin.it ha scritto nel messaggio <7l0puj$fob$1...@nslave1.tin.it>...
Ringrazio chiunque voglia rispondere
Enrico
Aldo Billone
SIAN RAGUSA
Enrico Di Nino ha scritto nel messaggio <7m0f9q$8e2$1...@nslave1.tin.it>...
Giuseppe Noce ha scritto nel messaggio <7lqo4m$rof$1...@nslave1.tin.it>...
> Per le conoscenze relative al processo di produzione invece č sicuramente
> piů indicato un tecnologo alimentare, non di certo un medico, anche se
> veterinario.
> Cordialmente
> Roberto
Senza offesa per nessuno
Cordialmente Aldo Billone
Luca ha scritto nel messaggio <7m9rek$sst$1...@pinco.nettuno.it>...
>Un veterinario specializzato in ispezione degli alimenti è la figura più
>adatta ad analizzare un processo di produzione di alimenti di origine
>animale. La conoscenza della filiera e la formazione medica che fanno parte
>della sua formazione sono elementi fondamentali che concorrono a costituire
>un bagaglio culturale unico.
>A parte il fatto che ho sempre avuto l'impressione che il corso di laura in
>tecnologia alimentare sia il frutto di operazioni politiche tendenti alla
>creazione di sedi universitarie e di cattedre, posso garantire che molti
>consulenti tecnologi alimentari, si rivologono a veterinari per avere a
loro
>volta chiarimenti sugli alimenti di origine animale.
>Cordialmente.
>Luca.
>
>> Per le conoscenze relative al processo di produzione invece è sicuramente
>> più indicato un tecnologo alimentare, non di certo un medico, anche se
>> veterinario.
>> Cordialmente
>> Roberto
>
>
>
ognuno dovrebbe avere l'umiltà di chiedere quello che non sa
>o non è di propria stretta competenza a chi ritiene ne sappia un poco più
di
>lui in quella specifica materia.
PERFETTAMENTE D'ACCORDO
Saluti
Roberto