quello che io so della sibutramina:
cercando su internet, ho trovato alcuni siti (americani ?) che
commercializzano medicinali, con tanto di schede illustrative a disposizione
e la possibilità di avere spiegazioni (per e-mail) dai farmacisti (se serve
a qualcuno posso indicare gli indirizzi che ho consultato).
ho scoperto che i medicinali a base di sibutramina sono distribuiti col nome
commerciale "meridia" in USA, in confezioni da 30-60 capsule da 5-10-15 mg,
al prezzo di 80-200 $USA, ed "reductil" in UE, in confezioni da 60 capsule
da 10-15 mg, al prezzo di 186.3 ChFr (franchi svizzeri; al cambio di circa
1270£it/ChFr, ho un costo non trascurabile di circa 235.000£it a scatola)
per il dosaggio di 15 mg.
tralasciando la vendita per corrispondenza con gli USA, ho ripiegato sulla
Svizzera e, in seconda battuta (un viaggio di lavoro o di piacere a Roma)
sulla farmacia della Città del Vaticano (anche per questo, se serve, posso
dare i numeri di telefono).
con la Svizzera, è possibile fare un ordine per fax, inviando copia del
vaglia internazionale relativo al pagamento delle confezioni che si intende
acquistare (la ricetta non interessa); il pacco arriva dopo pochi giorni dal
fax.
nella Città del Vaticano, occorre andarci di persona, con una ricetta dello
specialista, in cui devono essere indicate le confezioni prescritte dal
medico (la ricetta viene annullata e, per un secondo acquisto occorre una
nuova prescrizione).
dopo anni di esami da cui non riltavano particolari squilibri ormonali e che
spesso portavano i medici a concludere che la mia obesità grave era un fatto
costituzionale difficilmente modificabile e diete con scarsi risultati,
secondo l'endocrinologo di una clinica universsitaria che mi ha indirizzato
su questa cura "sperimentale", ho una produzione di insulina eccessiva, che
riesce a metabolizzare qualunque alimento, indipendente dall'attività
fisica, e ricrea rapidamente il senso di fame (tanto da rendere le diete
ipocaloriche una sofferenza psicologica).
quindi, la cura che sto provando da 2 mesi consiste in una compressa di
reductil 15 mg che dovrebbe influire sul pancreas, per rallentare la
produzione di insulina, abbinata a due compresse di un altro farmaco (in
fascia A del Servizio Sanitario Nazionale) che si sostituisce all'insulina
nel metabolismo degli alimenti (è un farmaco che viene prescritto ai
diabetici che hanno carenza di insulina), ed una dieta non necessariamente
drastica, ma che deve escludere tutti gli alimenti con zuccheri che
altrimenti stimolerebbero la produzione di insulina, annullando l'effetto
del reductil.
in due mesi ho ottenuto quei risultati che non avevo avuto nei tre anni
precedenti, senza particolari effetti negativi.
mi sembra di aver capito che questo tipo di cura mi è stata prescritta per
la situazione particolare in cui mi trovo e non per perdere "qualche chilo
di troppo";
quello che vorrei sapere sulla sibutramina:
da nicole:
per quali motivi, il tuo endocrinologo è arrivato a questo farmaco?
queste informazioni possono essere utili anche ad altri, come altre notizie
su questo farmaco e sulle patologie su cui viene applicato, sono gradite
grazie
grazia
Nicola <nicol...@iname.com> wrote in message
8pkfet$omg$1...@nread1.inwind.it...
Grazie delle informazioni. Nel mio caso e' fortunatamente tutto piu'
semplice: ho 48 anni, sono sovrappeso e visto che che la sola dieta
ipocalorica (difficile per il tipo di lavoro che mi porta sempre fuori casa)
non aveva dato grossi risultati, il medico mi ha consigliato di aiutare a
trattenere la fame con, appunto, 10 mg. di sibutramina (che, devo dirti, mi
e' stata confezionata in economicissime compresse /30 per 32.500 lire/) in
una farmacia dello stato italiano. Siccome, pero', ho trovato poche
informazioni sul farmaco volevo accertarmi che i benefici fossero
effettivamente superiori delle noie. Ad esempio noto, da quando la prendo,
un leggero mal di testa. Comunque, e' un dato di fatto, ho meno fame e
quando mangio mi sento subito sazio.
Nicola
sarei interessata a sapere, anche privatamente,
dove sei riuscito a farti preparare il farmaco a base di sibutramina,
a quali costi, visto che il "reductil" in confezioni da 60 capsule * da 15
mg, ha un prezzo di 186.3 ChFr (franchi vizzeri; al cambio di circa
1270£it/ChFr, ho un costo non trascurabile di circa 235.000£it a scatola),
con quali dosaggi e quali prodotti è stato realizzato (il responsabile della
servizio farmaceutico della mia u.s.l. mi ha detto che il principio attivo
"sibutramina" non è riconosciuto dal prontuario nazionale e quindi non è
commerciabile, nè "ufficalmente" importabile dall'estero),
il farmaco (o la composizione del farmaco ?) ti è stato prescritto da un
medico generico o da uno specialista.
grazie
grazia
Nicola <nicol...@iname.com> wrote in message
8pn3er$lq5$1...@nread1.inwind.it...
ho avuto il suggerimento da nicola di chiedere la preparazione galenica in
farmacia
sebbene che, ne' il mio medico di famiglia, ne' un'amica farmacista, ne'
l'endocrinologo che mi ha prescritto il farmaco mi avessero suggerito di
provare a chiedere in una normale farmacia (l'unica possibilità a loro nota
era la svizzera o il vaticano, senza altre alternative), in effetti, e'
stato piu' semplice di quanto immaginassi, anche in un comune di provincia
come il mio con 3 farmacie
mi hanno preparato tutto in 24 ore ad un costo inferiore a
L.140.000/100capsule da 15 mg con ricevuta e timbro sulla ricetta bianca del
medico (nella quale deve essere indicato il principio attivo "sibutramina
cloridrato monoidrato", il dosaggio 10 o 15 mg in capsule ed il numero di
capsule prescritte)
il farmaco ufficiale ha un costo di 186.3 franchi svizzeri (circa 230.000
lire/30 capsule da 15 mg)
curiosamente, anche la responsabile del servizio farmaceutico della mia usl
non mi ha saputo dare altre indicazioni, affermando che la sibutramina non
era neppure inserita in una lista di principi attivi, approvata annualmente
per decreto dal ministero, riconosciuti dal servizio sanitario nazionale,
anche se i relativi farmaci non erano approvati per la commercializzazione
(la farmacista che mi ha preparato il prodotto invece dice che il decreto -o
il divieto- e' decaduto, pertanto "adesso" il principio attivo e'
disponibile)
secondo l'endocrinologo di cui parlavo nel messaggio al gruppo (lavora nella
clinica universitaria di endocrinologia all'interno dell'ospedale di
cisanello di pisa), la sibutramina non e' un anoressizzante che agisce sul
sistema nervoso ma regola la produzione di insulina (o di qualche ormone
correlato alla produzione di insulina)
in considerazione della mia situazione, che e' molto grave, la sibutramina
e' stata abbinata ad un altro farmaco che prima dei pasti fornisce insulina,
per non stimolare la produzione interna
devo dire che da luglio sono riuscita a perdere circa 10 kg, con una
alimentazione controllata, ma non esasperante (cercando soprattutto di
eliminare gli zuccheri che stimolano la produzione istantanea di insulina e
limitando i grassi), senza effetti collaterali
pertanto penso che, chi ne ha bisogno, dovunque abiti, sia possibile trovare
una farmacia in grado di fare la preparazione artigianale ad un costo
ragionevole e con la ricevuta per giustificare la spesa sanitaria
saluto cordialmente chi ha avuto la pazienza di seguire lo scambio di
informazioni, con la possibilita' di riscriversi in futuro per scambiarsi i
risultati (se serve, potrei inviare il foglio
illustrativo del farmaco ufficiale -se riesco a passarlo allo scanner- dove
ci sono spiegazioni dettagliate)
grazie
grazia