"SR2" <
blank.a...@blank.libero.it> ha scritto:
> L'oculista mi ha dato una gradazione di occhiali.
> L'ottico me ne da un altra.
>
> Da dire che la visita oculistica, nella parte della messa a punto
> delle lenti, è stata abbastanza sbrigativa.
Allora... la visita dall'oculista è necessaria perché se uno ha malattie
dell'occhio (glaucoma, cheratocono, degenerazione maculare, distacco di
retina ecc.), solo l'oculista può correttamente diagnosticarle e curarle.
Ma per i vizi di refrazione (miopia, ipermetropia, astigmatismo), alcuni
oculisti sono o-culisti frettolosi e avidi. Ovviamente anche l'ottico
può essere un cazzone, ma quando ci vedi meglio con la gradazione che
ti vorrebbe dare l'ottico, è facile che sia più giusta quella.
>> Con la gradazione dell'oculista ci vedo meglio.
>
> Sorry.
> E' il contrario.
> Con la gradazione dell'ottico ci vedo meglio.
Ecco. Vedi che tu stesso ti sbagli troppo facilmente?
> Telefono all'oculista e gli faccio presente la cosa?
Che ingenuo: l'oculista non ammetterà mai di averti fatto una visita
approssimativa quando si è accorto che non saresti una miniera d'oro.
D'altro canto, potrebbe pure avere ragione lui, visto che tu stesso
hai appena dimostrato di sbagliarti facilmente.
> Mi faccio direttamente gli occhiali che ci vedo meglio?
> Che fareste voi?
Io farei quello. Però dopo essermi accertato che non si tratti
di un temporaneo problema di adattamento agli occhiali o alla
nuova gradazione. Nel tuo caso, è un po' complicata la faccenda
e io non ho la minima intenzione di farmici coinvolgere oltre.
Pertanto per quel che mi concerne dovrai farti bastare quanto
ti ho risposto, e l'eventuale decisione al riguardo è interamente
sotto la *tua* esclusiva responsabilità.
Bye,
*GB*